Posts Tagged ‘inquinamento’

Inceneritore: con la Tirreno Power si scopre il nesso di causalità tra le emissioni, le morti e le patologie

4 aprile 2014

Il mese scorso è stata chiusa la centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure. Si tratta di un disastro ambientale e di centinaia di morti causate dalle emissioni di questo impianto. La questione importante che dovrebbe interessare e scuotere quelli che decidono (Sindaci, assessori, presidenti di Provincia e Regione) è che l’ordinanza, con cui il giudice ha disposto il sequestro della centrale,  parla di nesso di causalità tra le emissioni, le morti e le patologie.
Il Sindaco di Campi, la giunta, la maggioranza e tutti i politici che sostengono l’inceneritore di Case Passerini sono adesso responsabili di tutti i danni che causeranno le emissioni dell’inceneritore di Case Passerini, dico adesso perche solo adesso possono opporsi per evitare le morti e il disastro ambientale come  accaduto a Vado Ligure.
I cittadini non vogliono leggere sul giornale, tra dieci anni,  delle morti causate dall’inceneritore di Case Passerini.
Questi cosiddetti politici dovrebbero adesso applicare il principio di precauzione, tutelare prima di tutto  la salute della collettività, delle prossime generazioni e non sprecare milioni di soldi pubblici.
Quando interviene la magistratura è troppo  tardi perche i danni sono gia fatti.
Perchè deve intervenire sempre la magistratura per i disastri, le ruberie, gli sprechi  e corruzioni a tutti i livelli??
Cosa fanno i politici per evitare i disastri, le ruberie, gli sprechi e corruzioni a tutti i livelli??
Pietro Mugione

Tirreno Power Perizia Giurata Stevanin.pdf
Tirreno Power Ordinanza.pdf
Tirreno Power.docx

Fossi il sindaco geniale

3 dicembre 2013

Scelte coraggiose, controcorrente, all’avanguardia che portano Campi Bisenzio ai primati europei . La vivibilità delle città, la rivitalizzazione dei centri storici, la sicurezza sociale, la lotta alla criminalità passa attraverso il traffico veicolare.
Gli amministratori delle piccole e grandi città europee dovranno guardare con interesse l’idea geniale del sindaco Fossi.
Promessa in campagna elettorale, la riapertura al traffico veicolare del centro di Campi Bisenzio è da oggi realtà. Lo stesso Renzi guarda con attenzione a questo provvedimento per riaprire al traffico veicolare le vie del centro di Firenze.
Tra le tante promesse della campagna elettorale questa è la prima realizzata dal Fossi.
Voleva il nostro sindaco mettere mano alla scuola media Matteucci, per alleviare i disagi degli ultimi anni agli alunni di Campi Bisenzio, ma questi posso aspettare e poi vuole mantenere anche qui il primato ambientale che nasce dalla convivenza degli alunni con gli scarafaggi. Il giovane Falco Bargagli, grande sostenitore dell’iniziativa e neo coordinatore delle politiche giovanili, ha dichiarato che proporrà, tramite l’associazione Wake Up, ai giovani presenti nei consigli comunali di tutta Italia di promuovere il metodo Campi Bisenzio: meno aree pedonali più auto nelle città.
Questa è la vera svolta culturale sociale e politica che parte da Campi Bisenzio.
Paolo Della Giovampaola

Odore acre di bruciato nella Piana, possibile presenza di sostanze tossiche ? ARPAT al lavoro

5 agosto 2013

L’incendio che questa mattina presto ha interessato un capannone di 2500 metri quadri a Prato, nel quale trovavano posto tre ditte: la Gremon Fashion, di confezioni gestita da cinesi dalla quale è partito l’incendio, la Fipal, di prodotti alimentari e la New Track, di vendita mobili etnici ha prodotto una ingente quantità di fumi che a causa del bel tempo sta stazionando da ore nella Piana. Gli effetti della densa colonna di fumo che ha invaso l’aria di tutti i comuni e che già da alcune ore sta interessando anche Campi Bisenzio potrebbe portare con se alcune sostanze tossiche con possibili danni ambientali. I tecnici dell’ARPAT sono al lavoro per valutare il tutto. Si consiglia di non sostare per troppo tempo all’esterno, qualora l’aria dovesse avere ancora l’odore acre e pungente di bruciato.

MenteLocale: Scarlino chiuse due linee dell’inceneritore, ma riaprirà di (più) sicuro … fino alla prossima

31 maggio 2013

Il 28 maggio 2013 anche l’ARPAT ha confermato quanto già sapevamo, ossia che l’incenertiore di Scarlino ha emesso diossine oltre i limiti di legge dalla linea 2. Ma l’incidente deve essere stato più grave del previsto, dato che il gestore ha chiuso, oltre che la linea numero 2, anche quella numero 3. Di conseguenza, dal 24 maggio, l’impianto è spento, in attesa delle solite verifiche e interventi che sanciranno come l’impianto sia perfettamente sicuro, ovviamente fino al prossimo incidente e alle successive verifiche che come sempre risulteranno positive. E questo, come hanno sancito i soloni di qui, è la chiusura del ciclo dei rifiuti. Buone notizie invece per quanto riguarda i cervelli di costoro; non risultano emissioni di onde cerebrali oltre i limiti di legge. La produzione resta molto ma molto al di sotto del limite rilevabile – con soddisfazione di tutti.

L’Europa contro l’incenertiore di Baciacavallo

8 maggio 2013

L’ 8 maggio il commissario europeo Potocnik, in risposta a un’interrogazione posta dall’eurodeputato pratese Claudio Morganti, ha annunciato che l’Europa ha richiesto all’Italia dati circa l’inquinamento da diossine dovuto all’inceneritore di Baciacavallo e le misure da adottare per ridurlo. L’interrogazione di Morganti prendeva le mosse dal fatto che, in base all’analisi compiuta della diossina presente negli animali da cortile (e dunque nella catena alimentare) che è risultata da 4 a 12 volte sopra i livelli di legge. A quanto pare l’inquinamento da diossina degli inceneritori preoccupa anche l’Europa; solo Fossi e la sua allegra banda non ne sono preoccupati, perché, come è stato dichiarato, non è che si possano mettere in discussione le decisioni prese; anche se minano la salute dei cittadini, a quanto pare. (fonte MenteLocale)

PM10 sforano il limte e scattano i provvedimenti urgenti per la lotta all’inquinamento atmosferico

14 novembre 2012

Dal sito del comune di Campi si apprende del superamento del valore limite giornaliero di PM10 e quindi con ordinanza del sindaco n. 440 del 13 novembre 2012 è stato disposto che da mercoledì 14 novembre 2012 scatta il secondo modulo dei provvedimenti previsti con limitazione alla circolazione in parte del territorio.
Tutti i dettagli ai link allegati:
Ordinanza 440 del 13 novembre 2012 (64.39 KB)
I provvedimenti del secondo modulo

Segnale stradale di divieto di transito temporaneo per inquinamento ambientale

Bambini ed inquinamento casalingo, se ne parla oggi con le mamme Amiche di Campi Bisenzio

6 dicembre 2011


“Ultimi gracidii dal padule” (1).. quello che non ti raccontano nella Piana, te lo diciamo noi…

12 settembre 2011

Con questo titolo eloquente, il Comitato MenteLocale propone una panoramica su tutto ciò che è accaduto negli ultimi mesi estivi. Decisioni, notizie ed altre informazioni che fanno parte della estesa comunità della Piana, ma che spesso rimangono trapelate, anche perché  sminuite dalle varie amministrazioni (il fatto di essere divulgate nel periodo estivo ne è la prova). Io proporrò a spot queste notizie che potranno non riguardare il nostro territorio campigiano, ma le ritengo importanti per aprire un panorama più ampio sulle decisioni prese nella nostra provincia o regione, i cui effetti spesso ricadono sul nostro territorio. Tutte notizie che siete pregati di commentare e divulgare.
Il 1 agosto 2011 è stata recapitata in Regione la lettera firmata dai presidenti delle province di Firenze e di Prato e dai sindaci di Sesto, Campi, Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano, Prato e Signa, che richiede alla Regione medesima di condurre una Valutazione di Impatto Sanitario in relazione al progetto di variante al PIT –raddoppio dell’aereoporto di Peretola.  La lettera fa seguito alla disponibilità del presidente della Regione che in data 10 giugno si era detto favorevole a eseguire una simile Valutazione “se fosse stata richiesta”. Dal 1 agosto la richiesta è ufficiale.
A questo proposito c’è da osservare: per la variante al PIT è già in corso una VAS (Valutazione ambientale strategica) che è una procedura che discende direttamente dal diritto comunitario (Direttiva 2001/42/CE) e che è stata recepita sia dallo Stato Italiano (Dlgs. 152/2006) che dalla regione Toscana (Legge Regionale 10/2010). La VIS è invece una procedura volontaria che non ha forza di legge. A questo proposito, gli estensori del Rapporto ambientale prima fase della VAS, contenuto nella variante al PIT, quando la faccenda della nuova VIS era stata già tirata fuori dal comune di Campi Bisenzio, avevano osservato: “In relazione alle osservazioni dell’Azienda Sanitaria e del Comune di Campi Bisenzio che ritengono opportuno lo svolgimento della VIS si evidenzia quanto segue. La VIS non è uno strumento di valutazione definito nella normativa ma resta ad oggi una procedura di valutazione volontaria. La VIS, configurandosi come una valutazione di impatto, si applica in via preferenziale ad alternative progettuali e localizzative. L’applicazione della VAS alla pianificazione e programmazione discende direttamente da norme comunitarie ed è da ritenersi il miglior strumento di valutazione delle scelte strategiche; in particolare è ricompreso nella VAS “ (pagina 41).
Ora la questione della VIS viene ritirata fuori, senza dubbio come manovra per prendere tempo da parte degli amministratori che si oppongono alla pista parallela. La scelta dello strumento VIS non è però felice per due motivi: 1) la procedura non ha forza di legge, e quindi, quand’anche fosse negativa, non può impedire alla Regione di andare avanti con la variante al PIT. Meglio sarebbe stato concentrarsi sulle manchevolezze della VAS che è stata fatta veramente con i piedi (per dirne una, non prende assolutamente in questione la faccenda dell’accumulo degli inquinanti nella catena alimentare) ed è oltretutto scritta in un italiano zoppicante e sgrammaticato, tale da renderla quasi incomprensibile al cittadino che ne volesse prendere visione.  2) la VAS (e purtroppo anche la VIS nuova di zecca) danno per scontata la realizzazione di tutte le altre infrastrutture inquinanti che non siano l’aereoporto. Come scrive il Rapporto Ambientale: “l’attuale integrazione al PIT non definisce nessuna nuova strategia per il termovalorizzatore ma assume nel quadro conoscitivo l’attuale livello di programmazione (piani provinciale dei rifiuti, accordi e intese sovracomunali…) e valutazione a cui si trova questo intervento. Per conseguenza non vengono analizzate nel procedimento in esame scelte di dettaglio relative alla localizzazione od alla tecnologia migliore per la termovalorizzazione” (pagina 40). Quindi si tratta di una VIS per modo di dire, tenuto conto del fatto che le fonti maggiori di inquinamento  per le quali non è possibile nessun abbattimento né mitigazione vengono tenute fuori dalla nuova indagine.
Tutti questi motivi inclinano a pensare che la faccenda della VIS non sia altro che una mossa nella complessa partita dell’aereoporto che però dipenderà più da equilibri di partito che da vera attenzione e sensibilità per la salute dei cittadini. Vi terremo comunque informati sugli sviluppi.
Contribuite alle varie rubriche della newsletter, o chiedete di ricevere la newsletter, contattando mentelocale.dellapiana@gmail.com

Manifestazione SIT-IN davanti all’aereoporto di Peretola per protestare, Sabato 18 giugno ore 10.30

17 giugno 2011

Il Coordinamento dei Comitati della Piana di Firenze vi invita a partecipare e far partecipare a questa importante manifestazione, domani, sabato 18 GIUGNO 2011 ore 10,30 per dire:

NO AL POTENZIAMENTO DELL’AEROPORTO DI PERETOLA,
NO ALLA PISTA PARALLELA.
NO ALL’INQUINAMENTO ACUSTICO E ATMOSFERICO, PER LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE.

SI’ ALLA TUTELA E ALLA VALORIZZAZIONE DEL PARCO DELLA PIANA.
SI’ AL POTENZIAMENTO DEI COLLEGAMENTI CON L’AEROPORTO DI PISA, AFFINCHE’ DIVENTI LO SCALO DELLA TOSCANA.
PRIORITA’ AL FINANZIAMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO SU ROTAIA E SU GOMMA.

PARTECIPATE alla
MANIFESTAZIONE SIT-IN
DAVANTI ALL’AEREOPORTO DI PERETOLA
Sabato 18 giugno ore 10.30

Promotori della manifestazione:
Federazione della Sinistra (Prato)
Sinistra Ecologia e Libertà (Prato)
Italia Dei Valori (Prato)
Comitato No aeroporto (Prato e Provincia)
Legambiente
Associazione Culturale 25 Aprile Prato sud
Adesioni:
Unione Di Centro (Prato)
A.N.P.I. Prato
Italia dei Valori provincia di Firenze
WWF – Prato
ARCI – Prato
Metropoli – Il giornale che fa comunità
Associazione IMMAGINAPRATO
Cooperativa PAESE SERA Prato
Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio
Comitato di Piazza Mercatale – Prato
Coordinamento dei Comitati della Piana

Il ritrovo a Prato è alle ore 9:15 davanti alla Questura di Prato per bus di linea oppure presso il parcheggio del McDonalds per bus privato (per prenotazioni tel. 3803041911 – 3930626968 – 3495317052)

VI ASPETTIAMO TUTTI!

Rossi, Barducci, Renzi: Ma come?! … le domande che tutti i cittadini della Piana si pongono

10 aprile 2011

Riporto questo manifesto creato e affisso dagli amici di Un’altra sesto è possibile, rappresentati da Fabrizio Vettori, consigliere della omonima lista di Sesto Fiorentino. Una sintesi delle domande e degli interrogativi che buona parte dei cittadini della Piana Fiorentina si pongono per scelte assurde ed irrazionali. Mi sento quindi in dovere di divulgare questo documento anche ai cittadini di Campi Bisenzio, affinchè si possa trovare una unità comune di intenti che possa farci percorrere la strada della coerenza soprattutto nelle scelte che riguardano la salute e la salvaguardia del nostro territorio.