Posts Tagged ‘incendio’

In fiamme capannone all’Osmannoro la colonna di fumo è ancora visibile

6 febbraio 2014

Un vasto incendio si è sviluppato nella notte in un capannone all’Osmannoro, che ospitava un’azienda tessile gestita da cinesi. Il capannone di due piani ha continuato a bruciare per diverse ore, anche durante l’intervento dei Vigili del Fuoco. Dalle prime e frammentarie notizie, sembra che il tutto sia iniziato alle 3 di questa notte e che nell’incidente non siano coinvolte vittime o feriti. Al momento i Vigili del Fuoco sono ancora impegnati nell’opera di spegnimento, come testimonia la colona di fumo ben visibile all’orizzonte.
Secondo alcuni quotidiani on-line, qualcuno avrebbe visto della gente scappare, oltre a ciò sarebbero state ritrovate anche due taniche di benzina, per cui gli inquirenti pensano all’incendio doloso.
L’incendio ha coinvolto altre due ditte (sempre cinesi) adiacenti ai locali dai quali è partito l’incendio, un laboratorio di filati, uno pellame e uno di borse, nello stabile in via dei Cattani all’Osmannoro.
Altre notizie nel corso della giornata. Potete inserire i vosti commenti e altre informazioni ..

Incendio S.Donnino: (Gandola) a Campi nulla cambia sul serio, un degrado e abbandono notorio e mai risolto

7 settembre 2013

L’incendio dell’edificio attiguo all’antico Mulino di Via delle Molina a San Donnino ha riaperto il problema del suo smantellamento e del pronto ripristino dell’area. Sono le parole di Gandola, consigliere e capogruppo Pdl a Campi Bisenzio, e prosegue in un comunicato stampa e afferma: nell’indifferenza generale di tutti i gruppi Consiliari, durante la precedente consiliatura, solo il gruppo Consiliare de “Il Popolo della Libertà” aveva risposto alla mail di doglianza della situazione inviata a tutti i Consiglieri Comunali da un cittadino della zona. A fronte del sopralluogo effettuato, il Popolo della Libertà, aveva presentato, nel novembre 2012 ben due interrogazioni in Consiglio Comunale per conoscere lo stato dell’arte e le tempistiche per la risoluzione dell’annosa problematica dell’antico mulino tenuto anche conto della presenza di Amianto nel tetto della struttura abbandonata e dunque dell’esistenza di ricadute che ciò poteva provocare sulla salute dei cittadini che vivono nelle vicinanze dello stabile.
Susseguentemente a ciò il Comune si era attivato presso l’arpat e erano giunte per iscritto al nostro gruppo Consiliare – dichiara Paolo Gandola capogruppo PDL Campi Bisenzio – vive congratulazioni per il nostro interessamento alla questione.
Pochi giorni fa è apparsa la notizia dell’incendio scaturito nella notte nei locali attigui al vecchio mulino da tempo occupati da abusivi e senza tetto. La struttura, come testimoniato dalle foto allegate, si trova in un pessimo stato: rifiuti di ogni genere, frigoriferi, materassi, carcasse di legno sono attualmente presenti in tutta la zona. Il degrado, in parte, risulta ovviamente aggravato dall’incendio che ha colpito una porzione della struttura ma all’interno vi sono carcasse di rifiuti di ogni genere. Nondimeno, tale situazione, si trova nelle strette vicinanze di un’altra situazione di degrado presente in Via Trento il cui terreno agricolo e vincolato risulta occupato da baracche e camper.
Su entrambe le questioni, il Popolo della Libertà, presenterà idonea interrogazione al Sindaco di Campi Bisenzio, durante il prossimo Consiglio Comunale di Campi Bisenzio di Settembre.
Tuttavia, conclude Paolo Gandola, se a Novembre colloquiando con i cittadini di Via delle Molina avevo raccolto il loro sconforto nel vedere irrisolta la situazione del vecchio mulino stavolta, dopo un lungo lavoro amministrativo, è difficile contenere anche in tutto il gruppo consiliare lo sconforto nel verificare come a Campi Bisenzio nulla cambi davvero e tutto resti sempre uguale a se stesso. Il Popolo della Libertà tuttavia non mancherà di riportare il tema in Consiglio Comunale e richiedere nuovamente, stavolta alla nuova Amministrazione,
di attivarsi presso gli enti competenti (il Comune di Firenze in primis) affinché si possa consentire un rapido ristabilimento dell’intera zona oggi presa d’assalto da amianto, occupazioni abusive, e fortissimo degrado.

mulino 6

Colleferro e Cremona, vanno a fuoco gli inceneritori

6 settembre 2013

Colleferro, incendio all’inceneritore. A fuoco un nastro trasportatore dei rifiuti.
Ancora paura ed apprensione per del fumo nero nel nord della valle del sacco. A distanza di poco più di un mese dall’incendio dello stabilimento ex Snia di Castellaccio nel comune di Paliano, questa mattina (si parla di fine luglio) c’è stato ancora un incendio in un altro impianto di lavorazione dei rifiuti. Stiamo parlando dell’inceneritore o nello specifico termovalorizzatore di Colleferro dal quale si sta alzando un denso fumo nero visibile in tutta la zona. Dalle prime indiscrezioni emerge che verso le 7.15 del mattino di martedì 22 luglio sia andato a fuoco un nastro trasportatore dei rifiuti (CDR). Sul posto si sono prontamente portate le forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia ed i vigili del fuoco che stanno spegnendo l’incendio. Verso le 8.40 è uscito un dirigente che ha spiegato che l’incendio è stato provocato da un surriscaldamento e che l’impianto anticendio, attivatosi prontamente, ha fatto subito abbassare la temperatura e la pressione dell’area all’interno della struttura. La situazione già verso le 9 è tornata prontamente alla normalità con il ritorno a lavoro degli operai. Il lavoro dell’inceneritore, ora gestito dalla società regionale Lazio Ambiente, per qualche giorno andrà avanti a ritmi ridotti con il funzionamento di un solo nastro dei due presenti. L’inceneritore di Colleferro, che si trova subito dietro la stazione FS, era già stato sulla cronaca nera nei primi mesi del 2009 quando vennero arrestati 13 persone compresi i dirigenti della società che gestiva l’impianto che all’epoca si chiamava GAIA.
DF

A fuoco l’inceneritore di Cremona. Intervento dei vigili del fuoco
Un incendio è divampato nell’area dell’inceneritore di via San Rocco. I vigili del fuoco sono immediatamente intervenuti per domare le fiamme. La zona è stata prontamente transennata e il rogo è stato circoscritto. La situazione è tornata alla normalità nel giro di un paio d’ore. Le fiamme si sono sviluppate tra i rifiuti stoccati, destinati ad alimentare l’inceneritore. Pochi dubbi sull’origine delle fiamme: autocombustione, generata dall’alta temperatura. Dopo aver appreso della notizia dell’incendio Alessia Manfredini e Caterina Ruggeri, del Partito Democratico, hanno depositato un’interrogazione: “Ora ci vuole chiarezza sullo stato dell’inceneritore. Chiediamo le cause dell’incendio, il numero di episodi che hanno causato l’interruzione dell’attività di incenerimento dei rifiuti dell’impianto nel 2012 e nel corso del 2013; di avere copia delle comunicazioni trasmesse al Comune di dati anomali registrati dal Sistema di monitoraggio in continuo) dell’impianto in ottemperanza alle prescrizioni Aia”. La documentazione richiesta dai due consiglieri del Pd deve riguardare almeno gli ultimi due anni di attività. La nota della società che gestisce l’inceneritore, Aem. “Alle ore 13.25, presso il termovalorizzatore in via Antichi Budri a Cremona la fossa di stoccaggio dei rifiuti è stata interessata da un incendio causato probabilmente da un fenomeno di autocombustione” così si legge nel testo inviato dall’azienda ai giornali. E ancora: “Come previsto in questi casi sono state prontamente attivate tutte le consuete procedure di sicurezza e pronto intervento. Risolutivo l’intervento dei Vigili del Fuoco di Cremona che con prontezza e diligenza hanno domato le fiamme. La struttura non ha subito danni di particolare rilievo. L’impianto proseguirà a breve le usuali attività industriali. E’ intervenuta anche l’Arpa di Cremona per eseguire i rilievi necessari in questi casi”. Insomma a Cremona il Pd non è certo gentile nei confronti dell’impianto di incenerimento. L’esatto contrario della situazione di Parma.
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR

Odore acre di bruciato nella Piana, possibile presenza di sostanze tossiche ? ARPAT al lavoro

5 agosto 2013

L’incendio che questa mattina presto ha interessato un capannone di 2500 metri quadri a Prato, nel quale trovavano posto tre ditte: la Gremon Fashion, di confezioni gestita da cinesi dalla quale è partito l’incendio, la Fipal, di prodotti alimentari e la New Track, di vendita mobili etnici ha prodotto una ingente quantità di fumi che a causa del bel tempo sta stazionando da ore nella Piana. Gli effetti della densa colonna di fumo che ha invaso l’aria di tutti i comuni e che già da alcune ore sta interessando anche Campi Bisenzio potrebbe portare con se alcune sostanze tossiche con possibili danni ambientali. I tecnici dell’ARPAT sono al lavoro per valutare il tutto. Si consiglia di non sostare per troppo tempo all’esterno, qualora l’aria dovesse avere ancora l’odore acre e pungente di bruciato.

Incendio a Prato riempie di fumo il cielo della piana

5 agosto 2013

Una densa colonna di fumo si è levata nel cielo della piana. L’incendio di vaste proprzioni si è sviluppato in una filatura di Prato, più precisamente di via del Ferro. Già dalle 5,30 i Vigili del Fuoco sono intervenuti con cinque squadre da Lucca e una da Firenze, nel tentativo di limitare i danni. L’incendio si è sviluppato nello stabilimento della ditta Italiana filati, ma avrebbe procurato danni anche all’attività vicina, la New Track. Una densa colonna di fumo nero è visibile da tutta la piana ancora adesso, dopo più di due ore.

San Piero a Ponti: tanta paura per un incendio

30 maggio 2013

Un incendio si è sviluppato oggi nel tardo pomeriggio  in un edificio di San Piero a Ponti. Sono ancora in corso accertamenti e pare che non ci siano feriti, solo molta paura per l’enorme quantità di fumo. La viabilità è rimasta bloccata per consentire l’accesso ai soccorsi ed in tarda serata tutto è tornato nella piena normalità.

Esercitazione antincendio ai Gigli, simulata l’evacuazione del centro commerciale

2 maggio 2013

La sicurezza per gli operatori e i visitatori del centro commerciale I GIGLI è uno degli obbiettivi della direzione che, questa mattina, ha organizzato l’annuale esercitazione con simulazione di un incendio in Corte Magnani.
Si è tenuta questa mattina l’esercitazione annuale per provare il piano di evacuazione in caso di emergenza del centro commerciale I Gigli. L’allarme, scattato alle 10.27, ha simulato l’incendio scoppiato accidentalmente all’interno di un punto vendita in ristrutturazione in Corte Magnani. L’esercitazione ha previsto l’attuazione delle procedure che hanno visto intervenire le squadre antincendio interne al centro commerciale in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco. Nel corso di 40 minuti che sono stati necessari alla simulazione sono stati diffusi anche gli annunci per l’evacuazione del centro commerciale emessi in più lingue. Simulato anche un attacco cardiaco ai danni di un visitatore che ha previsto l’utilizzo di uno dei due defibrillatori di cui è dotato il centro commerciale e l’arrivo dei soccorsi del 118. Il personale della sicurezza de I Gigli segue costantemente corsi di aggiornamento di specializzazione fra cui le procedure di soccorso Bls. L’esercitazione è stato l’evento finale di una lezione di formazione su cosa fare in caso di emergenza che si è tenuta questa mattina alle 9.30 nell’area del maxischermo al primo piano del centro commerciale. Durante l’incontro un esperto ha fornito i necessari strumenti al personale dei negozi del centro commerciale per attivarsi in caso di rischio incendio. In tema di sicurezza, proprio in questi giorni I Gigli ospitano “Pompieropoli”. Il mondo dei vigili del fuoco è approdato in Corte Lunga per insegnare e divertire i bambini con giochi e prove sul posto. Al centro commerciale I Gigli Pompieropoli resterà fino a domenica 4 maggio.

Ore 13.20: Incendio nei campi dietro La Villa, un fastidioso odore ha invaso la zona ed ha obbligato i cittadini a rintanarsi in casa

30 luglio 2012

Nuovo incendio delle sterpaglie e dei campi di grano tagliato, nella parte della zona della Villa che si estende verso San Giorgio a Colonica. L’incendio si è sviluppato fra le 13.00 e le 13.20, innalzando una evidente colonnadi fumo che ha invaso la zona de La Villa, costringendo gli abitanti dei condomini a chiudere le finestre. La densa colonna di fumo si è estesa per diversi metri di altezza rendendosi molto visibile nel cielo terso della bella giornata di oggi. Il fumo da bianco si è poi trasformato in colore nero, forse per la presenza di altro materiale infiammabile, producendo anche un forte odore. L’intervento delle squadre antincendio, ha evitato che il disagio alle abitazioni si prolungasse oltre e che l’incendio non si propagasse ulteriormente. E’ difficile credere all’autocombustione, oltretutto la zona era già stata interessata alcune settimane fa da un analogo episodio.

Principio di incendio ai Gigli, subito spento il fuoco all’interno del negozio Leroy-Merlin

5 febbraio 2011

Il Centro Commerciale i Gigli

Un principio di incendio ha interessato circa un metro di scaffalatura all’interno del punto vendita Leroy Merlin al centro commerciale I GIGLI.
Immediatamente rilevato dal sistema di sicurezza, di cui è dotato il centro commerciale, sono subito scattate, oggi pomeriggio attorno le 17, le procedure per lo spegnimento con l’intervento degli operatori del servizio antincendio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri ma al loro arrivo il principio di incendio era già stato spento.
Non si registrano danni alle persone.
Il centro commerciale I GIGLI sarà regolarmente aperto domenica 6 febbraio dalle ore 9.00 alle 22.00

Auto in fiamme ai Gigli, il pronto intervento del servizio interno ha ridotto i danni

29 gennaio 2011

Un’auto si è incendiata questa mattina nella corsa 14 del parcheggio antistante il centro commerciale I GIGLI ed il fuoco si è propagato ad altri veicoli parcheggiati. I danni sono stati limitati grazie al pronto intervento del servizio di vigilanza antincendio di cui è dotato il centro commerciale.
Erano poco più delle 10.30 quando una Lancia Y che percorreva la corsia 14 del parcheggio antistante il centro commerciale è andata a fuoco, forse per un corto circuito all’impianto di alimentazione. Il conducente ha fatto in tempo a scendere mentre le fiamme si alzavano.
Mentre venivano chiamati i vigili del fuoco gli addetti alla vigilanza antincendio di cui è dotato il centro commerciale intervenivano prontamente e con estrema professionalità. Il loro intervento ha limitato i danni ad altre tre auto parcheggiate, raggiunte dalle fiamme alimentate dal forte vento di tramontana che da ieri batte sull’intera Piana.
L’intervento dei vigili del fuoco ha, poi, completato l’opera terminando di spengere le fiamme e mettendo in sicurezza i veicoli e l’intera area interessata dall’incendio. Non si registrano danni alle persone.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione territoriale.