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IdV Campi: Sabato 12 ottobre Flash-Mob in Piazza Dante per la difesa della Costituzione

8 ottobre 2013

L’IdV di Campi Bisenzio, comunica che in concomitanza all’iniziativa in programma per sabato 12 ottobre, a Roma, in difesa dell’art. 138 della Costituzione, alla quale Italia dei Valori parteciperà con una propria delegazione, organizza per la stessa data e negli stessi orari romani per tutti coloro che non potranno partecipare alla manifestazione nazionale di Piazza della Repubblica ed in Piazza del Popolo a Roma ma che sono sensibili al tema legato alla tentata riforma costituzionale troppo “disinvolta” che alcune proposte parlamentari vorrebbero mettere in campo, un grande Flash Mob in Piazza Dante a Campi Bisenzio. L’appuntamento è alle ore 14:55 per dare inizio alla manifestazione alle ore 15:00. Il gruppo campigiano invita tutti a partecipare portando o una copia della Costituzione oppure il tricolore italiano; chi non disponesse di ciò sarà invitato a sostenere una grande bandiera tricolore, esposta in prima fila, con su scritto uno slogan sul tema. Ad inizio evento un “regista” dello stesso darà il segnale con due fischi brevi ed uno lungo, in quell’istante partiranno le note di Mameli e tutti gli intervenuti intoneranno l’inno nazionale portando la mano destra sul petto ed alzando la sinistra che impugnerà il tricolore o la copia della Costituzione. Al termine il “regista” pronuncerà la frase in difesa della Costituzione e darà nuovamente il segnale con due fischi brevi ed uno lungo che segnaleranno la fine della manifestazione.

Dibattito “Un nuovo centrosinistra: se non ora quando?”: venerdì 11 ottobre alle ore 21:00, presso la Sala Pertini

6 ottobre 2013

Mario Danisi, in qualità di Responsabile Organizzativo dell’Italia dei Valori di Campi Bisenzio, mi prega di comunicare la data di un dibattito dal titolo “Un nuovo centrosinistra: se non ora quando?”, che vuole essere attenta e profonda riflessione sugli scenari che si aprono per questo Paese.
“Negli ultimi mesi, nelle ultime settimane, stiamo assistendo ad eventi nazionali e talvolta anche locali, di carattere politico che sicuramente creano ancor più confusione e disorientamento nell’opinione pubblica in un momento storicamente molto molto difficile, dove ancora quell’orizzonte di ripresa stenta a farsi vedere con chiarezza e fiducia.” – afferma Danisi – “Inutile soffermarsi ora sulle ultime note di cronaca e di politica che proprio in questi ultimissimi giorni hanno accelerato quella che possiamo definire l’inizio di una nuova fase politica, ma è pur sempre utile non distrarsi e soprattutto non dimenticare oggi quel che accade per riuscire a dare spiegazioni a ciò che accadrà domani.”
“La politica, certo con le sue difficoltà e soprattutto diffidenze che negli ultimi tempi ha seminato con scelte e operazioni certo non sempre popolari, è però quel momento sociale dinamico e non statico che dovrebbe comunque camminare sempre nella direzione di quella ricerca di soluzioni e risposte che la gente, i mercati, gli altri Paesi, chiedono con sempre più sollecita frequenza.”
In questo scenario si inserisce un’iniziativa dell’Italia dei Valori di Campi Bisenzio, un dibattito dal titolo “Un nuovo centrosinistra: se non ora quando?” che vuole essere appunto una attenta e profonda riflessione sugli scenari che si aprono per questo Paese, riprendendo il discorso, interrotto, partito con la formula di alcuni anni addietro, la famosa “foto di Vasto”, dove le 3 forze politiche del centrosinistra avevano iniziato questa riflessione e nuova proposta, che proprio a Campi Bisenzio governano la città; ma certamente senza fermarsi qui.
IdV, PD e SEL invitano la cittadinanza ed i media venerdì 11 ottobre alle ore 21:00, presso la Sala Pertini (aula consiliare) del Palazzo Comunale a Campi Bisenzio dove Daniele Calieri, giornalista di “Piananotize.it” sarà moderatore del dibattito al quale interverranno Ignazio Messina, Segretario Nazionale dell’Italia dei Valori, Emiliano Fossi, Sindaco di Campi Bisenzio, Giuseppe Brogi, Segretario Regionale Toscana di Sinistra Ecologia Libertà.

IdV di Campi: legalità e politiche sociali attente all’ambiente ed ai reali problemi della gente

21 settembre 2013

Con un comunicato stampa del 19 settembre 2013, l’ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio riassume in grandi linee l’esito dell’incontro Nazionale dei Valori dal titolo (inequivocabile) “Lavoro – Lavoro – Lavoro – Lavoro – Lavoro”, che si è tenuto lo scorso fine settimanai, a Sansepolcro ed al quale hanno partecipato circa 300 attivisti da tutta Italia tra cui anche i dirigenti campigiani con altri iscritti. Il tema centrale e prevalente era ovviamente il lavoro in tutte le sue declinazioni: Europa è Lavoro, Legalità è Lavoro, Ambiente è Lavoro, Piccola e Media Impresa è Lavoro, Buona Amministrazione è Lavoro. Interessante è stato il confronto intorno al tema Ambiente con ospiti che hanno confermato che la cura ed attenzione all’ambiente non può più essere ritenuta solo una moda ma una fondamentale tappa nel riorganizzare le nostre città, il nostro Paese. E’ necessaria quindi una sana politica attenta al trattamento dei rifiuti basata sul differenziato, riciclaggio, riuso, smaltimenti che non si basino sulle varie tipologie di combustione. Questi sebbene più impegnativi, “si sono dimostrati essere gli unici che devono essere adottati per il rispetto della salute pubblica e per le future generazioni alle quali dobbiamo pensare” si cita espressamente nel comunicato di Danisi. Ecco che, quindi, anche la posizione dell’IdV di Campi Bisenzio, “da sempre non solo critica ma contraria al progetto del Termovalorizzatore nella Piana, non può che rafforzarsi con ancora più determinazione, consapevoli e determinati nel riaffermare che nella nostra Piana non possono insistere aeroporto, termovalorizzatore, allargamento autostrada, cittadella dello sport, un altro centro commerciale, e così via: deve essere rigorosamente rispettato un saldo ambientale che le varie valutazioni ambientali, nel tempo, hanno evidenziato “, continua Danisi.
L’IdV ha tracciato quindi le nuove linee politiche “sempre nel solco della legalità e di politiche sociali attente all’ambiente ed ai reali problemi della gente perché Italia dei Valori conferma il suo spirito di Partito dalla parte dei cittadini, attento e sensibile alle istanze degli stessi.” Proprio per questo Danisi ricorda l’iniziativa della raccolta delle firme per una proposta popolare di Legge contro i giochi d’azzardo, ma anche la volontà di essere in piazza il 12 ottobre a difesa dell’art. 138 della Costituzione “che qualcuno vorrebbe ritoccare per rendere troppo più facile le riforme costituzionali quando invece è nostra ferma volontà affermare che tali riforme devono passare anche per il vaglio della gente eventualmente attraverso referendum popolari, e così via.” Chi fosse interessato ad approfondire i temi dibattuti nella due giorni di Sansepolcro e conoscere le nuove linee politiche dell’Italia dei Valori può collegarsi al nostro sito nazionale: http://www.italiadeivalori.it

Fante Fedele neo Segretario politico e Mario Danisi responsabile organizzativo dell’IdV di Campi Bisenzio

30 luglio 2013

Ricevo e pubblico da parte dell’IdV di Campi Bisenzio:

L’Italia dei Valori, presente in Consiglio Comunale e in Giunta rispettivamente con Mattia Ridolfi e l’Assessore Roberto Porcu, risponde alla necessità di rinnovamento che accomuna la politica nazionale e locale partendo con un nuovo direttivo. L’Assemblea degli iscritti ha infatti nominato Fante Fedele neo Segretario politico dell’IdV di Campi Bisenzio e Mario Danisi quale responsabile organizzativo. Il grande impegno del gruppo è stato premiato dai numerosi consensi ottenuti in occasione della passata tornata elettorale conseguendo il miglior risultato a livello nazionale, a dispetto di chi dava il partito definitivamente scomparso dal panorama politico.
In qualità di neo segretario Fedele Fante ringrazia Ferrero Cerretelli, assessore nella precedente legislatura, non solo per quanto fatto fino ad oggi ma soprattutto per l’esperienza politica e la disponibilità che saranno, d’ora in poi, un valido supporto al gruppo e Roberto Porcu che in questi anni lo ha preceduto svolgendo un lavoro di squadra a dir poco eccellente e proprio per dare continuità’ a scelte politiche largamente condivise dal gruppo, Italia dei Valori riparte da qui! Nella coalizione di centrosinistra a sostegno del Sindaco Emiliano Fossi e della sua Giunta, l’IdV sarà presente con forte senso di responsabilità e serietà, con una partecipazione propositiva e costruttiva per una migliore amministrazione del nostro paese.
Dopo una breve pausa estiva, riprenderanno i lavori del gruppo per la realizzazione dei punti programmatici presentati ai cittadini durante la campagna elettorale che riguardano i vari aspetti della realtà campigiana. In particolare appaiono improrogabili alcuni interventi su tematiche complesse e per certi versi scomode. Trovare una soluzione al problema della Matteucci: la scuola deve esser messa in sicurezza e restituita agli studenti in tempi brevi e certi; provvedimenti a tutela dell’ambiente a partire da una politica seria sulla gestione dei rifiuti che vada nella direzione di una raccolta differenziata spinta su tutto il territorio; interventi in favore delle famiglie e delle categorie più deboli in modo da rendere meno gravoso il vivere quotidiano, messo già a dura prova dalla crisi che stiamo attraversando.
Questi i primi punti che verranno discussi dalla squadra ottimamente rappresentata in Consiglio Comunale e in Giunta, e ben coordinata da Fante il quale terrà informati i cittadini campigiani riguardo l’evoluzione delle situazioni prese in esame e relative soluzioni proposte , il tutto nel rispetto di quella trasparenza, pilastro fondamentale nella politica dell’Italia dei Valori. Per questo motivo il neo segretario invita i cittadini che vogliono far politica a partecipare alle riunioni dell’Italia dei Valori, sempre pubbliche, e a confrontarsi con i rappresentanti in comune. Nel gruppo IdV tutti sono sullo stesso piano.

Aereoporto: noi dell’ ITALIA dei VALORI al ricatto non ci stiamo, noi siamo sempre dalla parte dei cittadini

25 luglio 2013

Ricevo e pubblico da parte dell’IdV di Campi Bisenzio.
Alla vigilia della discussione e votazioni finali (lo pubblico postumo ..) in Consiglio regionale circa le modifiche al PIT che prevedono i famosi interventi circa la pista dell’aeroporto di Peretola, con profondi e radicali cambiamenti e stravolgimenti nel territorio, l’ ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio esprime ancora una volta il proprio fermo parere contrario ad ogni modifica di allungamento, sviluppo ed ampliamento della pista e dell’aeroporto stesso.
Oramai stiamo assistendo ad uno spettacolo triste e doloroso, dove i politici ai grandi livelli (nazionali e regionali) sembrano sempre più lontani dai cittadini sui quali vogliono inesorabilmente far ricadere gli effetti NEGATIVI di scelte dettate da logiche economiche-finanziarie sempre più slegate dagli interessi del territorio ed invece sempre più vicini a lobby e potentati vari.
Nel tempo abbiamo assistito a più riprese a manifestazioni di vario genere e da parte di praticamente tutte le varie organizzazioni ed associazioni presenti nella Piana contro l’ampliamento dell’aeroporto (qualunque formula si voglia mai studiare e adottare). I cittadini che vivono la quotidianità della Piana, e non si pensi solo a vi ci abita ma anche alle migliaia di persone che ogni giorno vengono in questa zona per lavoro, hanno da sempre e più volte dichiarato la loro contrarietà a queste scelte, contrarietà che ha visto da sempre ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio fare di questo tema uno dei principali argomenti di battaglia così come punto fermo nel proprio programma elettorale in occasione delle scorse amministrative. Al parere fermamente contrario dell’ IdV si sono affiancati nel tempo molte altre forze politiche, sindacali, etc. ma oggi stiamo arrivando al “traguardo” dove in fondo il nostro Presidente Enrico Rossi pone anche una trappola, un vero ricatto politico e tattico: o il progetto passa o lui (e quindi la Regione stessa) si dimette!
Ebbene, in politica è comprensibile che quando ti poni degli obiettivi in cui credi cerchi anche di difenderli a costo anche del tuo stesso futuro politico ma i cittadini … i cittadini chi li difende dalle scelte sbagliate e/o addirittura dannose e pericolose? Noi dell’ ITALIA dei VALORI non vogliamo aggiungere altre riflessioni e commenti a tutto il panorama in essere circa l’argomento: è tutto fin troppo chiaro. Quello che, purtroppo, ancora qualcuno non ha ben chiaro sono le ripercussioni, gli esiti devastanti che tale scelta avrebbe sul territorio ben oltre ogni pseudo guadagno o arricchimento delle imprese o aziende del territorio stesso. Si pensi alle devastante opere di deviazioni di tutta la rete idrica della piana per consentire il progetto aeroportuale. Si pensi agli aumentati carichi di inquinamento acustico e dell’aria con gli aumenti dei voli non solo in termini di quantità ma anche di grandezza degli aeromobili.
Ancora una volta ci domandiamo come mai grandi città, capitali, europee e mondiali hanno i loro aeroporti a decine e decine di silometri e noi ci ostiniamo a volerlo “quasi in piazza Duomo”? Ma quanto sarebbe molto meno devastante e costoso rendere VERAMENTE efficiente, fruibile, veloce il collegamento ferroviario con il Galilei di Pisa: nemmeno un’ora da S. M. Novella! A Parigi serve lo stesso tempo … e si parla di Parigi! Spendiamo meno e meglio: potenziamo e miglioriamo il collegamento FI – PI e ci guadagnamo in salute e vivibilità ma … giusto … a chi interessa?
Se Enrico Rossi fa di questa battaglia la fondamentale per il suo governo regionale … pazienza: noi dell’ ITALIA dei VALORI al ricatto non ci stiamo, noi dell’ ITALIA dei VALORI siamo sempre dalla parte dei cittadini sulle cui teste dobbiamo smettere di giocare!

IdV Campi: contrari ad ogni modifica di allungamento, sviluppo ed ampliamento della pista e dell’aeroporto di Peretola

23 luglio 2013

Ricevo e pubblico da parte dell’IdV di Campi Bisenzio (comunicazione giunta prima delle votazioni).
Alla vigilia della discussione e votazioni finali in Consiglio regionale circa le modifiche al PIT che prevedono i famosi interventi circa la pista dell’aeroporto di Peretola, con profondi e radicali cambiamenti e stravolgimenti nel territorio, l’ ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio esprime ancora una volta il proprio fermo parere contrario ad ogni modifica di allungamento, sviluppo ed ampliamento della pista e dell’aeroporto stesso.
Oramai stiamo assistendo ad uno spettacolo triste e doloroso, dove i politici ai grandi livelli (nazionali e regionali) sembrano sempre più lontani dai cittadini sui quali vogliono inesorabilmente far ricadere gli effetti NEGATIVI di scelte dettate da logiche economiche-finanziarie sempre più slegate dagli interessi del territorio ed invece sempre più vicini a lobby e potentati vari.
Nel tempo abbiamo assistito a più riprese a manifestazioni di vario genere e da parte di praticamente tutte le varie organizzazioni ed associazioni presenti nella Piana contro l’ampliamento dell’aeroporto (qualunque formula si voglia mai studiare e adottare). I cittadini che vivono la quotidianità della Piana, e non si pensi solo a vi ci abita ma anche alle migliaia di persone che ogni giorno vengono in questa zona per lavoro, hanno da sempre e più volte dichiarato la loro contrarietà a queste scelte, contrarietà che ha visto da sempre ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio fare di questo tema uno dei principali argomenti di battaglia così come punto fermo nel proprio programma elettorale in occasione delle scorse amministrative. Al parere fermamente contrario dell’ IdV si sono affiancati nel tempo molte altre forze politiche, sindacali, etc. ma oggi stiamo arrivando al “traguardo” dove in fondo il nostro Presidente Enrico Rossi pone anche una trappola, un vero ricatto politico e tattico: o il progetto passa o lui (e quindi la Regione stessa) si dimette!
Ebbene, in politica è comprensibile che quando ti poni degli obiettivi in cui credi cerchi anche di difenderli a costo anche del tuo stesso futuro politico ma i cittadini … i cittadini chi li difende dalle scelte sbagliate e/o addirittura dannose e pericolose? Noi dell’ ITALIA dei VALORI non vogliamo aggiungere altre riflessioni e commenti a tutto il panorama in essere circa l’argomento: è tutto fin troppo chiaro. Quello che, purtroppo, ancora qualcuno non ha ben chiaro sono le ripercussioni, gli esiti devastanti che tale scelta avrebbe sul territorio ben oltre ogni pseudo guadagno o arricchimento delle imprese o aziende del territorio stesso. Si pensi alle devastante opere di deviazioni di tutta la rete idrica della piana per consentire il progetto aeroportuale. Si pensi agli aumentati carichi di inquinamento acustico e dell’aria con gli aumenti dei voli non solo in termini di quantità ma anche di grandezza degli aeromobili.
Ancora una volta ci domandiamo come mai grandi città, capitali, europee e mondiali hanno i loro aeroporti a decine e decine di silometri e noi ci ostiniamo a volerlo “quasi in piazza Duomo”? Ma quanto sarebbe molto meno devastante e costoso rendere VERAMENTE efficiente, fruibile, veloce il collegamento ferroviario con il Galilei di Pisa: nemmeno un’ora da S. M. Novella! A Parigi serve lo stesso tempo … e si parla di Parigi! Spendiamo meno e meglio: potenziamo e miglioriamo il collegamento FI – PI e ci guadagnamo in salute e vivibilità ma … giusto … a chi interessa?
Se Enrico Rossi fa di questa battaglia la fondamentale per il suo governo regionale … pazienza: noi dell’ ITALIA dei VALORI al ricatto non ci stiamo, noi dell’ ITALIA dei VALORI siamo sempre dalla parte dei cittadini sulle cui teste dobbiamo smettere di giocare!

MenteLocale: Le elezioni comode comode

1 giugno 2013

Da MenteLocale della Piana:
Ora che è passata la mulinata elettorale, si potrà cominciare ad apprezzare i vantaggi che presenta il nuovo modello elettorale appena escogitato a Campi. E dal momento che il famigerato Porcellum, l’esecrata legge elettorale che tutti i politici dicono di schifare (ma si guardano bene dal modificarla) ha avuto il suo modello nella legge elettorale toscana, si può pronosticare un sicuro successo nazionale a quest’esperienza campigiana. Magari, invece che il Porcellum, lo chiameranno il Pecoronis.
Che cos’è questo modello elettorale e quali sono i suoi vantaggi? Eccoli qua
Vantaggio I: finora la discussione sul contenimento dei costi della politica si è fondata sul taglio degli eletti. È un errore; è molto meglio, come si è scoperto a Campi, tagliare gli elettori. E infatti: dall’84% dei votanti alle amministrative del 2008 (31027 aventi diritto) si è passati al 51% dei 31737 aventi diritto. Così i votanti si riducono della metà, ed è un bel vantaggio, perché in questo modo i partiti possono avere percentuali più alte e gridare al trionfo, anche se hanno perso un sacco di voti. E in questo modo avere titoloni sui giornali che gridano anch’essi al trionfo, come è accaduto a quel giornalista (che non nominiamo per non fargli un’immeritata pubblicità) che ha scritto che Fossi ha dato una strigliata all’ex-imperatore Adriano Chini, per il fatto che Fossi ha avuto il 62% dei voti e il povero Chini, nel 2008, il 51,2%. Il fatto che Chini, nel 2008, abbia avuto 12.746 voti e Fossi appena 9.819, ovviamente non rappresenta un problema. Basta eliminare metà degli elettori e le percentuali salgono. Averci pensato prima! E ci si risparmiava anche tante discussioni sulla legge elettorale. Non è la legge, il problema: sono gli elettori. Ma con il metodo del pecorone si risolve.
C’è poi un vantaggio aggiuntivo: dal momento che chi vince, anche con percentuali bulgare, rappresenta una minoranza neanche tanto grande, non c’è neanche bisogno di scapicollarsi troppo per assicurarsi la vittoria. Prendiamo un partito piccolo e mediocre, tipo l’IdV, che raccatta 522 voti (1241 nel 2008). Presenta una lista con 24 candidati. ‘Sti 24 candidati ce l’avranno un paio di familiari a testa e un paio acquisiti. Fa già 120 voti. Se poi ognuno trova almeno 4 amichetti che lo votano, metà traguardo è bello che raggiunto. Insomma, ci si fa eleggere in casa; il che ci sembra un bell’esempio di civiltà e di civismo; basta con i programmi noiosi e il tirarsela con le idee che fanno tanto intellettuale barboso; la democrazia familiare anzi familista è una bella cosa e tanto tanto adatta a questo Paese. Se poi si moltiplica la pletora di candidati che ogni lista ha presentato, si fa alla svelta a raggiungere la quota di voti necessaria. Così potranno andare a votare solo quelli che hanno interessi privati, conoscenze familiari, legami stretti; gli altri lascino perdere. Anzi è bene che non vadano nemmeno a votare; e difatti nessuno fa nulla per riportarli alle urne.
C’è poi un terzo vantaggio evidente; in questa stretta cerchia amicale, i candidati al cadreghino possono far finta di lottare tra di loro e persino di essere differenti da quello che sono, tanto, chi gli chiede conto? Di qui la pletora degli antiinceneritoristi, a questo giro addirittura legione, tanto che a uno gli veniva da chiedere: ma se non lo vuole nessuno, perché lo fanno, quest’impianto del c****o? Ovviamente, il giorno dopo le elezioni torna l’atmosfera amicale; in consiglio, si può star certi, saranno altri anni di bonaccia, come l’Amministrazione prima, quella prima ancora, quella ancora precedente ecc. ecc. Anzi si può anche smettere di fare finta, tanto ormai hanno votato.
Quindi forza, antiinceneritoristi d’accatto, alzino le manine quelli che in fondo l’inceneritore lo vogliono. Su Fossi su… Ghiandola, tira su la mano. Voi li avete fatti dappertutto… Non siate timidi, tanto ormai hanno votato; non importa più far finta. Fridolki, non vedo la tua. Fridolki…
Fridolki? Non c’è? Ah, è trombato….
C’è infine il vantaggio finale: che in questo modo tutto resta come prima. Infinitamente come prima. Bisogna apprezzarli, i vantaggi della modernità persistente; così come li continueranno ad apprezzare le associazioni amiche e solidali (solidali soprattutto alle casse comunali), così come si troveranno sempre poche decine di migliaia di euro per comprare qualche migliaio di libri del noto scrittore campigiano amico, e la meglio genìa dove la vuoi mettere? Certo, ci sarà sempre qualche scontento, qualche bastian contrario, qualche moralista, qualche sfrattato, ma del resto non si può fare la modernità senza rompere qualche uovo. E poi questi, di solito, non votano… È la modernità baby… mentre intanto sono state avvistate nei dintorni di Campi le tigri dai denti a sciabola e strani uccelli preistorici tornano nei nostri cieli e i faraoni tornano a dettare la dura ma necessaria legge della flessibilità… che c’è le piramidi da costruire.
Buonanotte Campi.

MenteLocale: LE OLIMPIADI DEL RIDICOLO – giornata 6, ne resterà soltanto uno

23 maggio 2013

Continua a colpire inesorabilmente la critica del comitato MenteLocale, giunta ormai alle ultime battute per l’avvicinarsi alle elezioni.

Ormai sembra la sega (scusate, volevamo scrivere la saga) di Highlander: ne resterà soltanto uno.
Volano mazzate micidiali. I nostri olimpionici fiutano l’approssimarsi della fine e sgomitano a più non posso, frenetici nel tentativo di portare a casa l’agognato premio. E tuttavia le fatiche di due settimane di dura competizione si fanno sentire; la performance si infiacchisce, il gesto non è più lucido. Insomma, sono bell’è bolliti. Lo dimostra in modo palmare la compagna Tayra Bartoloni, che suona come un disco incantato la carica dell’opposizione all’inceneritore. Ci sono “le controindicazioni esposte da numerose équipes di medici” (tuona la compagna, che sottace il fatto che nulla Sel fece e ha fatto per raccogliere il dissenso dei medici della piana all’epoca del famoso manifesto dei 157, che invece è tutta farina del sacco dei comitati e di Medicina Democratica). “La politica è chiamata a dare risposte lungimiranti e di ampie vedute” (tuona la compagna, sottacendo il fatto che, quando era chiamata a dare risposte lungimiranti e di ampie vedute in consiglio provinciale, SeL preferì squagliarsela dall’aula per di non votare contro il piano interprovinciale dei rifiuti). “La politica deve fare un passo indietro oggi, per non farne due domani”. Qui siamo d’accordo solo sulla prima parte; anzi, più che uno, sarebbe bene che ne facesse qualche migliaio.
Poi c’è l’altro caso umano, l’IdV, che se la piglia contro il vostro comitato preferito, rivendicando di aver votato contro il suddetto piano interprovinciale. Quindi noi diciamo bugie. E allora sai che facciamo? Pubblichiamo a parte tutte le delibere dei vari voti dell’IdV a favore di detto piano; così anche Fridonskji detto “l’onesto” potrà prenderne visione e bearsi ancora una volta della sua piena e totale onestà intellettuale. Sono azioni appannate e sgraziate, volte a convincere un elettorato che ormai ha voltato le spalle e che assomigliano sempre più alle mosse (per citare lo zio Macbeth) di un povero guitto che strepita e urla la sua ora sul palcoscenico, e poi tace per sempre.
Meno male che c’è il PD, su cui si può sempre contare. Non solo vede i fantasmi del ballottaggio, ma si mazzola da solo tra compagni di partito, o forse dovremmo dire ex-compagni o forse ancora ex-partito; con il PD non si sa mai… Comunque il sindaco uscente ravana di brutto sul proprio profilo Facebook il candidato sindaco della sua stessa coalizione accusandolo di essere un bugiardo di tre cotte sulla questione della Matteucci, e a pensarci bene, nemmeno su quella soltanto.
Non è che ci volesse molto ad accorgersene; però è bello vedere la solidarietà che trasuda nella sgangherata compagine fossiana e la compostezza di una compagine che cerca disperatamente di darsi un profilo no-inceneritore, di novità assoluta rispetto alle politiche attuate prima, o, per meglio dire, cerca di darsi un qualche profilo comunque, mentre trapelano tutte le acredini, i risentimenti, le inimicizie di un partito in rapido disfacimento e la miseria intellettuale di altri che gli stanno attaccati giusto perché non sanno dove altro andare e che non sanno partorire uno straccio di politica diversa che sia una. Non c’è che dire; è proprio una bella campagna elettorale; una classe dirigente con i fiocchi ci stiamo preparando! Ma non c’è motivo per essere pessimisti; oramai mancano pochi giorni e ricordate: ne resterà soltanto uno. Poi, si tratterà soltanto di trovare il modo di levarsi dai coglioni anche quello.
Allegati:
delibera 26/2012 del consiglio provinciale di Firenze per l’adozione del pianto interprovinciale del rifiuti (l’ IdV Clementini e Cresci scappano dall’aula: l’incauto Cantini vota contro e mal gliene incoglierà);
delibera 29/2012 del consiglio provinciale di Firenze sull’adozione del piano territoriale di coordinamento provinciale (tutta l’IdV vota a favore)
delibera 3/2012 del consiglio provinciale di Prato sull’adizione del piano interprovinciale dei rifiuti (tutta l’IdV vota a favore e PD e IdV propongono una mozione congiunta)
delibera 70/2012 del consiglio provinciale di Prato per l’approvazione definitiva del piano interprovinciale dei rifiuti (idem con patatine)

Sabato 18 maggio, alle ore 16 fai “Merenda di valori” con l’IDV di Campi

18 maggio 2013

Sabato 18 maggio, alle ore 16:00, l’ ITALIA dei VALORI di Campi Bisenzio offre una merenda a tutti i campigiani presso la Sede elettorale di Via Santo Stefano, durante la quale presenterà i propri candidati al Consiglio Comunale, per le imminenti elezioni amministrative di domenica 26 e lunedì 27 maggio, e nel contempo raccoglierà idee e proposte ascoltando umori ed istanze dei propri concittadini. Il tutto, ovviamente, confidando nella clemenza del tempo.

SatiricaMente: l’IDV a Campi Bisenzio …

5 febbraio 2013