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JE SUIS CHARLIE

11 gennaio 2015

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“La vita non ha seconde chance”, vota la classe 3e della Garibaldi di Campi al Campionato di Giornalismo

7 marzo 2014

Gli alunni della classe 3e della scuola media Garibaldi di Campi Bisenzio, hanno realizzati, alcuni giorni fa, un articolo molto interessante e degno di nota che è stato pubblicato da La Nazione e sta concorrendo al Campionato di Giornalismo e che oggi ripropongo affinché gli venga data una giusta considerazione, sia per l’importanza dell’argomento, ma soprattutto perché queste considerazioni che provengono dai giovani sono destinate ai loro coetanei. I miei complimenti per questa classe composta da: Enrico Bettazzi, Aurora Caggese, Matteo Calamai, Mattia Ceccherini, Isacco Ceri, Chiara Chelini, Serena Ciardi, Sira D’amico, Niccolò Delle Fratte, Arianna Guadagni, Sandra Hu, Martina Lavanco, Mirko Magi, Erica Mazzanti, Noemi Mineo, Clarissa Mocciaro, Eleonora Monti, Samuele Nencini, Manuel Neri, Alessandro Petri, Letizia Restivo, Francesco Romoli, Leonardo Sorbi, Asia Tarchiani, Gabriele Tozzi, Luca Zitiello, la Tutor Laura Malatesti ed il Dirigente scolastico Ronaldo Casamonti. Ecco il testo, potete dare i vostri mi piace (e vi invito a farlo) a questa pagina

La vita non ha seconde chance. Troppi incidenti stradali: salviamo le vittime della strada Ogni anno in Italia si verificano in media 59.188 incidenti stradali, causando la morte di 1.044 persone e il ferimento di altre 27.713. Nel 1999 le statistiche parlano di 219.032 incidenti stradali ogni anno, 868 feriti e 18 persone morte ogni giorno. Questo fa notare che un leggero miglioramento della situazione c’è stato,ma tuttora il problema degli incidenti stradali incombe sulla nostra società. Gli incidenti stradali sono la nona causa di morte fra gli adulti, la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 gli incidenti rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. Sconcertanti sono, inoltre, i risultati emersi da un’indagine condotta da Eta Meta Research su un campione di mille neopatentati.
I ragazzi non si rendono conto del problema: il 37% di loro rimane stupefatto e incredulo quando si parla del tasso di mortalità sulle strade, l’8% si mostra addirittura disinteressato e soltanto il 7% ne è consapevole. Ogni anno i morti sulle strade sono circa 1.3 milioni e le persone che subiscono incidenti non mortali sono tra i 20 e i 50 milioni. Nel 2004 gli incidenti stradali erano al quarto posto nella classifica delle cause più importanti di mortalità nel mondo, ma per il 2030 si prevede che raggiungeranno la quinta posizione.
Pur avendo solo il 48% del totale dei veicoli registrati, nei Paesi più poveri avviene il 90% degli incidenti globali. Solo il 29% dei Paesi analizzati ha adottato i criteri minimi per ridurre la velocità nelle aree urbane e meno del 10% dei Paesi ha limiti di velocità effettivi. Quasi il 90% dei Paesi ha delle leggi che regolano il consumo di alcool alla guida, ma solo il 49% ha un limite di concentrazione alcolica nel sangue inferiore o uguale a 0,05 grammi per decilitro, come raccomandato. Solo il 40% dei Paesi ha leggi che prevedono l’obbligo del casco per motocicli con caratteristiche specifiche sia per chi guida sia per i passeggeri. Per quanto riguarda il trasporto di bambini, il 90% dei Paesi industrializzati prevede l’obbligo di misure di sicurezza, contro il 20% dei Paesi più poveri. Le statistiche ci confermano che quasi tutti gli incidenti stradali sono provocati da comportamenti non corretti alla guida dei veicoli: abuso di alcool, assunzione di droga, eccesso di velocità. Fortunatamente ci sono possibili rimedi: chiusura anticipata delle discoteche, insegnamento di educazione stradale nelle scuole, diffusione di una corretta informazione stradale tra i giovani.

Corso di giornalismo gratuito: “Scrivere Incontrarsi Comunicare” tutte le info

26 dicembre 2010

L’agenzia di Formazione E-Form, insieme all’ Associazione culturale Testimonianze e alla Saffe Fotocomposizione organizzano, nell’ambito di un progetto approvato dalla Provincia di Firenze, Sic Scrivere Incontrarsi Comunicare un corso di giornalismo per adulti italiani e stranieri domiciliati in Italia, di prima o seconda generazione.
Per iscriversi è necessario possedere i requisiti richiesti dal bando ed aver compiuto i 18 anni di età. Iscrizione entro il 14 Gennaio 2011. Corso di giornalismo depliant (231.74 KB).
Il Bando e modalità di iscrizione sono consultabili sui Siti della : Agenzia di formazione E-Form oppure Associazione culturale testimonianze.
Per coloro che abbiano frequentato regolarmente il Corso è previsto il rilascio di un attestato di frequenza.