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Gandola: lotte intestine interne alla sinistra alle spalle dei cittadini ed alla città

4 maggio 2014

Ieri mattina durante la lunga conferenza stampa convocata dall’ex Sindaco di Campi Adriano Chini, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, abbiamo potuto constatare plasticamente come la sinistra campigiana sia fortemente spaccata e divisa da continue lotte intestine che oramai si trascinano da anni al solo danno della Città e dei cittadini. Nell’ultimo anno, trasportati dalla piena della c.d onda arancione e dall’ascesa al Governo di Matteo Renzi a Campi si è drammaticamente passati dalla padella alla brace. Dal potere forte al comando della Città da sempre identificato nella figura di Adriano Chini, siamo passati ad un potere debole rappresentato dal nuovo Sindaco Fossi, e dalla sua Giunta. Tuttavia, dove aver sentito ed assistito alla lunga disanima tracciata dall’ex Sindaco Chini noi di Forza Italia, pur nostro malgrado, non possiamo che concordare con lui su più aspetti. Concordiamo infatti, e lo stiamo dicendo da mesi, sul fatto che il Sindaco Fossi non possa rappresentare in nessun modo la nuova politica e come molte delle sue scelte siano assolutamente discutibili e non siano rivolti al futuro. Siamo concorde nel ritenere assolutamente errata la scelta del Sindaco Fossi di aver annullato la gara per l’installazione delle Lim in tutte le scuole campigiane. Da sempre noi di Forza Italia abbiamo affermato come le Lim si configurassero come un nuovo ed imprescindibile strumento per migliorare la didattica e ammodernizzare la Scuola facilitando l’apprendimento anche di tutti quei tanti studenti stranieri che si ritrovano in un numero elevato nelle classi delle scuole di Campi.
Nondimeno, abbiamo ritenuto errata la riapertura del centro storico di Campi con il doppio senso di marcia. Forza Italia da sempre era favorevole alla riapertura del centro in un solo
senso di marcia o in entrata o in uscita dalla Città. Finanche, concordiamo con l’ex Sindaco Chini come l’attuale Sindaco Fossi non possa in nessun modo rappresentare una nuova politica anche alla luce degli sprechi fin qui realizzati e delle spese fatte rimborsare dal Comune. Non possiamo infatti non notare come, rispetto agli anni del Sindaco Chini che aveva in buona sostanza dimostrato una certa oculatezza e un certo rispetto della cosa pubblica (si ricorda il viaggio istituzionale in Cina pagato personalmente dai membri della Giunta che si erano recati) oggi assistiamo esattamente all’inverso, non a caso la spesa corrente risulta aumentata in questo primo anno di Giunta Fossi. A mero titolo di esempio e per far notare come il Sindaco Fossi utilizzi con davvero troppa facilità le risorse di tutte i cittadini si indicano alcune delle spese che, amministratori che vogliono rappresentare una nuova politica avrebbero dovuto evitare o effettuare con proprie risorse senza gravare sulle casse 1.676,94 € acquisto per 3 IPAD e accessori per lo Staff del Sindaco 6.000,00 € affidamento incarico professionale per grafica pubblicitaria 1.633,50 incarico professionale per fotografo 7.150 per nuovo incarico professionale per grafica pubblicitaria 250 euro cena di lavoro con il Presidente della Regione in occasione dell’Iniziativa sui primi 180 giorni della Giunta Fossi.
Altresì, dal giornale dei movimenti cassa economale del solo ultimo trimestre 50 euro rimborso spese acquisto bevande iniziativa del Sindaco, 103,80 Rimborso spese pedaggio e Pasti delegazione per Missione Roma Incontro Sindaco con il Presidente della Repubblica, 40, 52 euro spese per ingrandimento foto incontro Sindaco e Presidente della Repubblica e 92 euro spese per acquisto SMS per Segreteria del Sindaco.
Nondimeno, Forza Italia ritiene si configurino come gravi e preoccupanti le affermazioni dell’ex Sindaco Chini che ha asserito di non poter più salutare alcuni dipendenti pubblici della macchina comunale per evitare che essi siano, come per alcuni è già avvenuto, discriminati dal Sindaco Fossi e soggetti a demansionamento.
Concludendo, con il ritorno sulla scena pubblica dell’ex Sindaco Chini, ancora capace di attrarre folle di pubblico e con l’annuncio di voler effettuare altre 10 assemblee in Città per spiegare cosa si stia verificando oggi a Campi, risulta lampante l’irrimediabile frattura politica che si è determinata e che da anni si sta trascinando. Forza Italia si augura, che in una situazione per certi versi drammatica, non sia la Città ed i cittadini campigiani a rimettercisi giacchè nel caos attuale, stiamo assistendo ad uno scenario paradossale nel quale la nuova classe politica non intende assumersi alcuna responsabilità scaricando tutti i problemi sulla passata gestione e la vecchia classe politica non vede l’ora di cogliere in fallo l’attuale amministrazione per dimostrare l’incapacità di coloro che ad essi si sono sostituti al comando della Città. Il Sindaco Chini, con una battuta, al termine della sua lunga conferenza stampa si è espresso a favore dell’installazione del defibrillatore sotto l’Aula consiliare perché presto potrebbe servire all’attuale Sindaco. Noi di Forza Italia, auspichiamo che presto non debba servire alla Città dilaniata e sotto scacco di continue lotte della sinistra campigiana per la mera ricerca del potere che nulla hanno a che fare con il bene della collettività ed il futuro della Città.

Gandola (FI): il degrado culturale e politico a Campi è più allarmante del degrado urbano

24 aprile 2014

RIFIUTI CAMPISento il bisogno di tornare per un attimo sull’annoso problema dei rifiuti di grandi dimensioni abbandonati in tutta la Città di Campi Bisenzio come testimoniato di recente con la raccolta foto realizzate da Forza Italia nella giornata di Pasquetta, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, a fronte del dibattito che si è scatenato sui social network sull’argomento dove sono intervenuti anche esponenti della maggioranza e a fronte dello scandalo del degrado urbano che di recente è tornato alla ribalta nella cronaca locale e politica della Città di Firenze in seguito al video choc della persona che defeca in pieno giorno in Piazza della Stazione.
In primis, noi di Forza Italia rivendichiamo con forza la necessità di portare all’attenzione della politica cittadina e della stampa simili episodi di degrado giacché essi sono fenomeni che offendono la città tutta e sui quali non è proficuo tacere ma anzi occorre alzare la voce e denunciare l’accaduto. Per tali ragioni, a coloro i quali, per meri interessi di natura politica avversa alla nostra, rivolgono a Forza Italia l’invito ad occuparsi di altro, dei veri problemi della Città e di qualcosa di maggiore elevatura, vogliamo ricordare che l’abbandono dei rifiuti urbani di grandi dimensioni in tutti i luoghi della Città, nelle frazioni come nel capoluogo, rappresenta un vero ed allarmante problema della Città, per di più oramai cronico dato che esso perdura da anni ripresentandosi con frequenza. Nondimeno, Forza Italia a differenza della maggioranza di sinistra, in virtù del mandato elettivo ricevuto dai campigiani intende svolgere la propria attività politica occupandosi dei problemi della Comunità campigiana come il degrado, l’ambiente, le buone pratiche e la salvaguardia del territorio giacché a Campi i problemi sono talmente numerosi da lasciare volentieri ad altri di occuparsi di massimi sistemi e temi aleatori sui quali non vi è alcun collegamento territoriale.
In secundis, Forza Italia evidenzia come l’occasione dell’ennesima denuncia della grave situazione di degrado nella quale versa Campi abbia forse atto emergere come un più allarmante degrado sociale, culturale e politico sia presente in Città. Anche stavolta infatti la maggioranza, il Sindaco e la Giunta nulla hanno avuto da obiettare, nulla avanzando e nulla proponendo per cercare di attenuare il fenomeno ritenendo che tutto dipenda dalla noncuranza dei cittadini e ritenendo ad esso estranea la politica.
Diversamente da quanto avviene a Campi nella Città di Firenze, proprio in questi giorni, a fronte del nuovo scandalo, la Giunta e la politica si interrogano sulle strategie da sviluppare per evitare continue e inaccettabili offese alla Città. L’assessore al decoro Bonaccorsi ad esempio, presentando il progetto di intervento, oltre ad annunciare un aumento della vigilanza anche con vigilantes privati, ha annunciato che sarà istituita una persona dedicata a raccogliere le denunce di gravi casi di offesa al decoro chiamando la sala operativa dalla polizia municipale, mentre il Vice Sindaco reggente Nardella ha dichiarato che Il decoro e’ fra i primi obiettivi della agenda di lavoro per la città e, ritenendo che non basti soltanto aumentare i controlli, ha affermato di ritenere che primi alleati per il decoro della citta’ siano i nostri cittadini. Per questo, ha affermato di puntare su un mix fra sicurezza, decoro urbano, educazione dei cittadini, coinvolgimento dei residenti e delle associazioni Nondimeno, sempre a Firenze, anche se ancora in attesa di raggiungere risultati percettibili di un miglioramento della situazione l’Amministrazione, benché di centrosinistra, ha coinvolto i c.d. Angeli del bello e i giovani del servizio civile nella lotta contro il degrado e la tutela del patrimonio artistico.
A Campi, invero, assistiamo inermi al nulla cosmico e cosa ancora peggiore, non solo non vengono avanzate proposte, ma taluni cittadini e consiglieri della maggioranza di sinistra, chiedono a Forza Italia di parlare d’altro ritenendo che la politica non c’entri con questi casi di oltraggio in sequenza del decoro della Città. Si tratta di qualcosa di davvero paradossale che coglie il segno di quale sia, prima che urbano, il degrado culturale, sociale e politico presente in Città.
Anche stavolta, conclude Gandola, Forza Italia si assumerà l’onore di presentare concrete e realizzabili preposte per combattere l’annoso problema del degrado e dell’abbandono dei rifiuti, dimostrandosi attenta alle problematiche del territorio e soprattutto capace di avanzare proposte per risolverle.

Gandola (FI): Campi invasa dai rifiuti, si faccia qualcosa prima di diventare come Napoli

22 aprile 2014

Oggi, in occasione del Lunedì dell’Angelo, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, Campi Bisenzio si è presentata agli occhi dei suoi abitanti completamente invasa dai rifiuti. Ovunque infatti era possibile osservare vere e proprie discariche abusive a cielo aperto. A Campi, Capalle, San Donnino, ovunque, nei pressi dei cassonetti erano presenti rifiuti ingombranti in grande quantità. Il problema dei rifiuti ingombrati abbandonati sul territorio campigiano è un fenomeno oramai noto a chiunque, ma non è possibile continuare a stare a guardare. Forza Italia, per l’ennesima volta, esorta l’Amministrazione a considerare ed affrontare il fenomeno prima che esso possa raggiungere, un vero fattore di rischio ambientale e sanitario. L’inaugurazione in pompa magna del Sindaco Fossi delle due ecotappe non hanno, ovviamente, per nulla attenuato il fenomeno che oramai da anni provoca vero nocumento alla Città che risulta essere sempre più degradata. Una situazione di così forte degrado ambientale si presenta solo ed unicamente nella Città di Campi. Né a Firenze, nè negli altri Comuni della Piana Fiorentina vi sono problematiche similari nella medesima entità. Per tali ragioni non è più possibile liquidare la questione affermando che tutto ciò dipenda unicamente dalla
noncuranza dei cittadini che non utilizzano il servizio gratuito di Quadrifoglio per il ritiro dei rifiuti.
Nella sola giornata di oggi, Forza Italia ha rinvenuto vere e proprie discariche abusive a cielo aperto nei pressi dei Cassonetti di Via Tosca Fiesoli, davanti ai cimiteri comunali, e via Pantano. Altrettanti rifiuti erano poi presti in via Palestro, della vigna, in Piazza Togliatti, via Fratelli Cervi, Via Verdi e Via veneto. Tuttavia le foto da noi realizzate rappresentano l’annoso problema solo in parte. Sono infatti molte di più le zone che attualmente risultano invase da rifiuti ingombranti. Forza Italia chiede all’Amministrazione di affrontare il problema prima di finire come Napoli.

RIFIUTI CAMPI

Gandola incontra i lavoratori di Mondo Convenienza: le istituzioni prendano immediatamente esame del caso

13 aprile 2014

Dopo aver incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti legali di Mondo Convenzienza, il Capogruppo di Forza Italia di Campi Bisenzio Paolo Gandola, stamani si è recato all’esterno del punto vendita di Mondo Convenienza alle Tre Ville in Via dei Confini (Campi B.zio) per incontrare i lavoratori delle cooperative che collaborano con l’azienda di mobili e che da circa un mese sono stati licenziati per via delle loro proteste. Tuttavia, oggi, sul posto non erano presenti soltanto quei lavoratori che da settimane protestano e che prima del licenziamento si occupavano delle consegne a domicilio dei beni ma, proprio di fronte all’ingresso del punto vendita, insieme ad alcuni mezzi delle forze dell’ordine vi erano decine e decine dei lavoratori che con striscioni e volantini difendevano la cooperativa di montaggio e trasporto, di cui sono ancora dipendenti, e conseguentemente anche Mondo Convenienza.
Per tali motivi, e proprio a fronte della modalità del tutto sui generis di protesta, ho deciso, dichiara Gandola, di trattenermi lungamente colloquiando con entrambi i gruppi di lavoratori per comprendere, davvero nel dettaglio, e dalla viva voce degli stessi interessati le loro ragioni.
La protesta dei 25 lavoratori che si prolunga da oramai un mese sta arrecando un grave nocumento all’Azienda, mi hanno riferito i lavoratori che ancora lavorano per le cooperative di trasporto e montaggio. Anche gli stessi clienti, hanno proseguito, sono scoraggiati a recarsi nel negozio essendo bloccati poco prima dell’ingresso dagli scioperanti.
In difesa dell’azienda, erano presenti decine e decine di lavoratori provenienti da tutta Italia che protestavano contro gli scioperanti ritenendo inaccettabile che tutti i 1600 lavoratori che ancora oggi collaborano con Mondo Convenienza, siano tenuti sotto scacco da circa 25 scioperanti e siano coinvolti nella vertenza vedendo messo a rischio anche il loro posto di lavoro.
Diversamente, buste paga alla mano, gli scioperanti mi hanno fatto notare come non siano state loro corrisposti in maniera adeguata i pagamenti per le ore effettivamente svolte e non siano stati loro versati in maniera piena i contributi previdenziali. Dagli stessi scioperanti, ho appreso, come gli stessi stiano predisponendo uno specifico ricorso presso il tribunale del lavoro competente.
“Dopo un ora trascorsa con entrambe le fazioni, conclude Gandola, sono emersi punti ed aspetti oscuri della vertenza e che meritano certamente di essere più ampiamente valutate nelle sedi opportune e con maggiore oculatezza. Pur ribadendo l’assoluta fiducia nella buona fede di entrambi i gruppi, ma convinti che la situazione stia davvero danneggiando in modo particolarmente grave l’immagine dell’azienda di mobili ritengo necessario, a nome del Gruppo consiliare di Forza Italia di Campi Bisenzio – ove il punto vendita ha sede – che tutte le istituzioni potenzialmente interessate si adoperino affinché sia possibile avviare un tavolo di concertazione con i lavoratori e l’azienda rendendo possibile far luce sulla vertenza e sanare una ferita che danneggia i lavoratori, l’azienda e i clienti stessi.
Con l’iniziativa di oggi ed il mio interessamento al caso, Forza Italia ha voluto rompere il silenzio assordante che in queste settimane si è registrato sul caso da più parti, soprattutto dal mondo politico e sindacale.

Forza Italia: il sindaco la smetta di minimizzare e risponda a queste dieci semplici domande

1 aprile 2014

Non si placa la serie dei botta e risposta fra il sindaco e Paolo Gandola (FI), relativamente alla questione del rimpasto di Giunta nel comune di Campi, ecco le domande che Gandola rivolge al sindaco, alle quali speriamo corrisponda una risposta.
Ancora una volta il Sindaco cerca, invano, di mascherare le grossissime difficoltà nelle quali si trova la sua Giunta. Oramai stanno navigando a vista e presto, prima di quanto ognuno di noi possa aspettarsi, potrebbe accadere lo shoutdown.
Le precisazioni che il Sindaco è stato costretto a rendere stamani, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, sono tardive, poco incisive e nulla dicono a riguardo della sfiducia che lo stesso, insieme a tutta la sua povera Giunta, ha ricevuto dal partito di SEL per bocca dell’ex Assessore Bartoloni e di altri alti dirigenti locali che, tra l’altro avevano chiesto ufficialmente a De Feo di non accettare l’incarico di Assessore.
In primis, non ci venga a fare lezioni circa la differenza tra dimissioni e revoca. Lo stringato comunicato stampa con il quale Venerdì scorso annunciava l’uscita dalla Giunta di due Assessori, era, appositamente, vago e lacunoso volto a cercare di archiviare il caso con poche battute senza per nulla illustrare le gravi difficoltà politiche che avevano reso necessario le scelte effettuate. Oltre a ciò non pensi il Sindaco di poter oggi chiudere la questione con 10 righe di comunicato, noi in Consiglio Comunale lo faremo uscire allo scoperto e gli imporremo di dare spiegazioni chiare e finalmente consistenti di quanto accaduto. Siamo e restiamo preoccupatissimi per le sorti del nostro ente, per la sua stabilità finanziaria nonché per la sua credibilità, ridotta già ormai ai minimi termini. La sostituzione di due Assessori fondamentali, le cui competenze era bilancio, riorganizzazione del personale e polizia municipale, non possono permettere di chiudere la questione con un paio di battute, così come piacerebbe al Sindaco.
Forza Italia continuerà a rimanere sul punto fino al Consiglio Comunale del 10 Aprile dove il Sindaco dovrà inderogabilmente illustrare all’aula le ragioni della crisi di Giunta, nonché indicare i criteri e le competenze riscontrate nei due nuovi Assessori. Questo ce lo deve perché saremo noi stessi, tramite un’apposita interrogazione, a chiederglielo.
Ancora una volta Forza Italia chiede al Sindaco verità e responsabilità, ribadendo quello che già nei giorni scorsi avevamo chiesto insieme al Coordinatore provinciale di Forza Italia Nascosti e al Vice Tommaso Villa, ovvero le sue dimissioni.
Forza Italia chiede al Sindaco di avere il coraggio e di rispondere a queste domande:
1. È vero o non vero che alle primarie del centrosinistra campigiano per la scelta del candidato Sindaco si erano presentati tre partiti: PD, SEL e Socialisti? E che oggi Sel, per bocca dei suoi massimi vertici, dichiara di passare all’opposizione ritenendo vi siano gravi ed ostativi problemi politici per continuare l’esperienza al suo fianco?
2. Come risponde alle critiche di Sel che definiscono la sua Giunta “un gruppo di amici incompetenti che non conoscono la distinzione tra politica e gestione e che ignorano le più elementari regole di pubblica amministrazione”?
3. Come risponde alle critiche di Sel circa l’errata distribuzione delle nuove posizioni amministrative che non corrispondono a nessun criterio di efficienza ed efficacia?
4. E’ vero o non è vero che il suo Assessore ha confermato che il Comune non conosce l’ammontare venale e quantitativo dei contenziosi aperti contro il nostro ente?
5. E’ vero o non è vero che Forza Italia ha scoperto che la graduatoria per la concessione dei contributi affitto era “falsata” da un errore materiale e che solo dopo il nostro intervento si è messo mano per correggere l’errore?
6. E’ vero o non è vero che a suo tempo avete sbagliato a scrivere il regolamento per l’accesso alla ZTL dimenticandovi di inserire i residenti tra i beneficiari dell’esenzione degli orari di ingresso ed uscita e che solo dopo l’intervento di Forza Italia si è posto rimedio all’errore?
7. È vero o non è vero che siete stati costretti ad annullare l’inaugurazione del teatro Dante in seguito alla fortissima e rigidissima missiva che il Prefetto di Firenze vi ha inoltrato dopo nostre sollecitazioni?
8. È vero o non ė vero che la situazione del bilancio del Comune di Campi è fortemente critica e che in pochi mesi siamo passati da un avanzo di amministrazione di 2,5 milioni di Euro a soli 700 mila Euro?
9. È vero e non vero che il nuovo Assessore al Bilancio, avrà meno di 30 giorni per trovare le coperture e presentare il bilancio consuntivo per la sua approvazione entro il 30 aprile?
10. E’ vero o non è vero che, visti i risultati di questi giorni, il tavolo da Ping Pong che lei ha installato a Villa Rucellai, con l’intento di fare squadra con i componenti della sua Giunta, non è servito a nulla e che, quindi, non è altro che l’ennesima barzelletta?
Ciò detto, Forza Italia invita nuovamente l’ex Assessore Taira Bartolini a non disperdere il suo bagaglio conoscitivo sull’effettiva gestione di questa amministrazione e a recarsi in Procura per riferire delle gravi accuse che ha mosso contro Fossi e la sua Giunta, in modo tale che verità sia finalmente fatta sulla vicenda.

Gandola: quell’auto bianca a Villa Rucellai è una forma di inciviltà

26 marzo 2014

In riferimento alla fotografia che gira in queste ore sul web e che ritrae un’auto bianca parcheggiata in un’aiuola di fronte a Villa Rucellai (sede del Museo Manzi, nonché del Sindaco e dei Gruppi consiliari di Campi Bisenzio) il Gruppo consiliare di Forza Italia, attraverso il consigliere Gandola fa sapere:
“Dopo diverse segnalazioni apparse sul web, abbiamo ricevuto in forma anonima delle fotografie che ritraggono un macchina Punto bianca parcheggiata sull’aiuola antistante la Villa Rucellai, sede dei Gruppi consiliari, della Segreteria del Sindaco ma, soprattutto, del Museo Antonio Manzi.
L’auto che è quotidianamente presente in quell’anfratto di spazio verde non solo ostruisce una rastrelliera ivi presente, ma rappresenta anche un gravissimo atto di inciviltà se pensiamo che la stessa è messa proprio al fianco del totem pubblicitario del Museo Antonio Manzi, un museo che da sempre cerchiamo di tutelare al massimo.
A questo punto, visto il grande clamore che questa foto ha suscitato e, soprattutto, a fronte del fatto che tali segnalazioni sono pervenuti anche al nostro Gruppo consiliare scriveremo al Comando di Polizia Municipale per chiedere di risalire al proprietario dell’autovettura in modo tale da consentire di sanzionare la violazione”.
“Forme di inciviltà come queste devono infatti essere sanzionate, soprattutto se perpetrate proprio di fronte ad un museo e ad una sede istituzionale del Comune tali da suscitare forte disapprovazione e riprovevolezza da parte dei cittadini.

foto

Gandola: pare che nessuno abbia autorizzato il convegno dell’aula consiliare .. il solito scaricabarile

18 marzo 2014

Ricevo e pubblico.
In riferimento alle ultime dichiarazioni del Sindaco che ha fatto conoscere il contenuto della sua lettera in risposta della mia del 14 u.s., il Capogruppo di Forza Italia presso il Comune di Campi Bisenzio Paolo Gandola dichiara:
“La risposta ricevuta dal Sindaco quest’oggi conferma due cose: la prima, che a Campi la Sinistra ha perso la bussola in quanto Presidente del consiglio e capogruppo Pd dicono che anche loro avrebbero consigliato un luogo differente per l’incontro di questa sera, mentre Sindaco e Segretario cittadino del partito si esprimono difendendo a spada tratta la presenza di un condannato per favoreggiamento in omicidio nella sala Consiliare questa sera; la seconda, che come spesso accade a Campi chi ha una responsabilità fa lo scarica barile l’uno contro l’altro. Su quest’ultima questione, ciò appare lapalissiano in quanto il Presidente del Consiglio comunale nella sua missiva di Venerdì scorso evidenziava la sua non competenza demandando ogni responsabilità al Sindaco e alla sua segreteria, oggi il Sindaco esprime la sua più totale estraneità dicendo che la sala viene richiesta e assegnata direttamente dalla Presidenza del consiglio, un vero pastrocchio amministrativo e sintomo della più totale disorganizzazione e più deprecabile de responsabilizzazione. Per Forza Italia è stato impossibile sapere chi ha autorizzato il Convegno di stasera nell’Aula Consiliare. Evidentemente nessuno si vuole assumere questa responsabilità. IL PD a questo punto faccia chiarezza al suo interno.
In ogni caso tutto ciò non stupisce Forza Italia. Nullo di nuovo per noi, ma l’ennesimo brutto esempio di mal governo in una città che per i suoi gravi problemi meriterebbe maggiore efficienza della macchina politico-amministrativa. In ogni caso, a scanso di ulteriori equivoci, e per rispondere ai soliti sciacalli che tendono a mettere in bocca al sottoscritto parole mai pronunciate voglio per l’ennesima volta rimarcare che anche io reputo l’incontro di questa sera di assoluto interesse e particolarmente costruttivo per il dibattito pubblico e politico latamente inteso, d’altro canto, però, reputo assolutamente poco edificante che si apra la sala della massima istituzione elettiva cittadina per invitare quale ospite d’onore una persona la cui storia risulta essere particolarmente controversa e che risulta essere stato condannato in via definitiva per un omicidio così discusso e famoso come quello di Marta Russo. Per lo stesso incontro, anche per rispetto alla famiglia della vittima, si poteva prevedere benissimo un altro luogo. Da domani, visto il precedente, guai al Pd campigiano se oserà ancora sostenere che il “condannato” Berlusconi non ha più il diritto di parlare o di avere un ruolo politico all’interno del suo partito o nelle istituzioni. Egli, fino a prova contraria, è votato da milioni di italiani e non ha ancora favorito un omicida. Il dado è tratto, e la sinistra è avvisata”.

Concessione sala consiliare: la risposta al Consigliere Paolo Gandola di Fossi: “orgoglioso di vivere in uno Stato di diritto”

17 marzo 2014

Non si placa la questione della concessione della sala consiliare per l’iniziativa del PD “La Pena Visibile” ecco una nuova replica da parte del Sindaco Fossi.
“Non ho alcuna competenza in merito alla concessione, e dunque alla revoca, dell’uso della sala consiliare e non intendo entrare assolutamente nel merito di iniziative politiche organizzate nella piena autonomia dei Gruppi e dei movimenti politici. Tuttavia, mi preme dire al Consigliere Paolo Gandola che se la concessione della sala fosse stata di mia competenza non avrei esitato ad esprimermi positivamente. Sono infatti convinto che la crescita civile e culturale di un paese passa attraverso i momenti di confronto e dialogo tra opinioni diverse. Oltretutto, personalmente, sono orgoglioso di vivere in uno Stato di diritto che, una volta espiata la pena, non toglie ai cittadini condannati diritti fondamentali come quello di opinione e di partecipazione alla vita culturale e sociale della collettività. Il che, evidentemente, implica anche il diritto al dissenso”. Questo è il pensiero del Sindaco Emiliano Fossi sollecitato da una comunicazione del consigliere di Forza Italia, Paolo Gandola, in merito all’iniziativa organizzata per stasera in Sala Consiliare da parte del Partito Democratico di Campi Bisenzio.

Incontro con Salvatore Ferraro: il PD risponde alle accuse di Forza Italia

16 marzo 2014

Trovo molto singolare per non dire curioso che il capogruppo di Forza Italia si reputi indignato per l’iniziativa promossa dal Partito Democratico di Campi Bisenzio avente come oggetto l’annoso tema della situazione delle carceri italiane. Tale indignazione nasce per il semplice fatto che tra gli invitati, oltre Enzo Brogi (Consigliere regionale PD) Franco Corleone (Garante dei detenuti Toscani), ci sia anche Salvatore Ferraro (in qualità di autore del libro la pena invisibile).
Trovo inoltre molto curioso che venga richiesto conto a me in quanto Capogruppo PD in Consiglio Comunale ed addirittura durante il prossimo Consiglio, di un’iniziativa di partito. Ricordo a Gandola che il Partito Democratico ha una sua struttura ben definita, dove ognuno ha compiti e ruoli specifici.
Trattandosi di un’iniziativa promossa ed organizzata del segretario del partito, Rosa Anna Lombardo, ho appreso appena lunedì scorso lo svolgersi di tali evento. Nel merito però trovo al contrario di Gandola molto interessante il dibattito su argomenti importanti come la situazione delle carceri italiane anche alla luce del fatto che l’Italia e’ stata più volte oggetto di condanne per violazione dei diritti dei detenuti da parte della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, ed interessante discutere e capire il punto di vista di chi, in prima persona, questi problemi li ha vissuti.
E’ bene precisare che Salvatore Ferraro, condannato a 4 anni e 2 mesi per favoreggiamento, nell’ambito dell’omicidio colposo della studentessa Marta Russo, ha saldato i propri debiti con la giustizia e oggi, oltre ad essere un avvocato giurista, promuove iniziative attraverso la pubblicazione del saggio La pena visibile, dove si ipotizza l’applicazione di una teoria innovativa sull’esecuzione penale legata al modello di un percorso sanzionatorio diverso dalla sola reclusione. Se Gandola ha opinioni diverse nel merito, cosa più che legittima, potrebbe venire tranquillamente ad argomentarle lunedì al dibattito. O forse l’unica intenzione del Consigliere è metter bocca anche nelle iniziative degli altri partiti? Per quanto riguarda la polemica sullo spazio, avessi saputo prima dalla volontà di organizzare un dibattito con un ex detenuto, avrei potuto suggerire al mio segretario di considerare anche altri luoghi. Non mancherò di sottolineare alla Lombardo questo aspetto per la prossima volta, perché certi tipi di iniziative si mettono in piedi solo dopo aver raccolto almeno un piccolo parere da segreteria e gruppo consiliare, anche perché mi risulta che non sia facoltà dei consiglieri comunali, Presidente del Consiglio compreso, stabilire nel merito quale tipo di iniziativa politica si può fare o non fare in sala Pertini, una volta richiesta la disponibilità della sala.
Una cosa però deve essere chiara a tutti. Né io né il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Campi Bisenzio
accetteremo mai il fatto di prendere lezioni di moralità da un esponente di Forza Italia, fintanto che questo partito continuerà a ritenere normale che il suo leader, condannato in via definitiva a 4 anni per frode fiscale, falso in bilancio e appropriazione indebita, possa proporsi per cariche elettive, vedi le prossime elezioni Europee.
Il capogruppo PD Lorenzo Loiero

Gandola (FI): No al convegno PD con Salvatore Ferraro condannato per favoreggiamento nell’omicidio di Marta Russo

14 marzo 2014

“Forza Italia è esterrefatta. Non sappiamo più cosa aspettarci dal Partito Democratico campigiano. Stavolta hanno passato ogni limite.” Con queste laconiche parole il Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi, Paolo Gandola, denuncia l’iniziativa del Partito Democratico dal titolo “Campi informa – La Pena visibile” alla quale è stato invitato, in qualità di ospite d’onore, Salvatore Ferraro, autore dell’omonimo libro, imputato nel processo per l’omicidio della studentessa Marta Russo e condannato in via definitiva alla pena di 4 anni e 2 mesi per favoreggiamento. All’incontro parteciperà, altresì, il Consigliere Regionale Enzo Brogi e il Garante dei Detenuti Franco Corleone. A tutela dell’istituzione campigiana, Forza Italia, inoltra un accorato appella al Presidente del Consiglio Comunale Alessio Colzi, affinché revochi immediatamente l’autorizzazione alla concessione e all’utilizzo della Sala Consiliare per svolgere l’incontro in oggetto. Forza Italia ritiene del tutto sconsiderevole che un incontro di per sé pur di stretta attualità e interessante possa svolgersi all’interno della Sala Consiliare vista la presenza del Sig. Ferraro.
Nondimeno – prosegue Gandola – rimango esterrefatto, insieme a tutti gli altri colleghi del nostro gruppo, dell’invito, nonché del fatto che l’ospite, a noi estremamente sgradito, sia stato inserito quale “ospite d’onore” della serata. Se per il PD è un onore invitare chi è stato condannato per favoreggiamento per la morte di Marta Russo allora noi di Forza Italia diciamo, forte e chiaro, che è il PD stesso a disonorare la dignità dell’aula consiliare. Per tali ragioni annuncio che Forza Italia chiederà conto di tutto questo al Capogruppo Loiero, durante il Consiglio Comunale convocato per il 18 Marzo, affinché possa assumere una posizione chiara e netta sul tema. A Campi, governati da questa sinistra, non c’è mai fine al peggio”.