Posts Tagged ‘futuro’

No a qualsiasi potenziamento dell’aeroporto di Firenze: approvata la mozione del PRC di Campi nell’ultimo consiglio comunale

20 agosto 2012

Ricevo e pubblico da parte del gruppo PRC di Campi Bisenzio, in relazione alla questione aereoporto di Firenze, relativamente alla mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale:

“La mozione da noi presentata (modificata da tre emendamenti del PD che però non ne stravolgono il testo) è stata approvata dal Consiglio Comunale, con 3 astenuti (centro e destra), per ribadire la netta contrarietà a qualsiasi potenziamento dell’Aeroporto di Firenze (cresciuto al di sopra di ogni limite) ed in particolare alla ipotesi di nuova pista “parallela-convergente”, sostenuta dal Presidente della Regione Enrico Rossi, che di fatto annullerebbe il ruolo di salvaguardia del Parco della Piana. La mozione considera il contesto ambientale della Piana, già saturo di funzioni e di inquinamenti, e per questo rivendica una nuova Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) insieme ad una attenta Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che consideri l’insieme di tutti gli impatti socio-ambientali sulla popolazione, la salute ed il territorio. Il dibattito, nel quale è intervenuto anche il Sindaco Chini, ha confermato tutte le contraddizioni esistenti nel PD sugli assetti ed il futuro della Piana Fiorentina. Come Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio abbiamo riproposto una alternativa complessiva per questo territorio in termini di assetto urbanistico, mobilità, contro il potenziamento dell’aeroporto e la costruzione di nuovi inceneritori.”

“La carica dei 100 e più” tra comitati, gruppi e associazioni per fermare gli inceneritori che uccidono in Toscana

10 maggio 2012

In corteo a Firenze contro gli inceneritori di rifiuti e per la realizzazione di progetti alternativi: circa 5.000 persone, venute da tutta la Toscana, hanno dato vita nel pomeriggio di sabato scorso, nel centro della città, ad una manifestazione molto partecipata, pacifica e festosa (oltre 100 le realtà che hanno aderito da tutta la regione, fra cui anche la lista civica No Inceneritore di Campi Bisenzio).
“Quella che i politici stanno facendo è una scelta vecchia e sbagliata – spiega Roberto Menichetti del comitato contro gli inceneritori centro Toscana -, bisogna partire invece da un nuovo concetto di rifiuto. Le esperienze in tutto il mondo ci sono, come possono permettersi invece questi signori di bruciare soldi nella realizzazione degli inceneritori e mettere a grave rischio la salute dei cittadini, com’è dimostrato da tante ricerche, anche tra gli abitanti toscani che vivono vicino ad un termovalorizzatore come per esempio quello di Montale”.
Il corteo è partito dalla Fortezza da Basso. In apertura lo striscione ‘Non bruciamoci il futuro’, seguito dalle insegne di comitati provenienti da Castelfranco, della Valdisieve, della Piana fiorentina, della Versilia, di Prato e Pistoia. Cinque bambini reggevano uno striscione su cui era scritto ‘Non bruciate il nostro futuro’. In via Cavour, sosta davanti alle sedi di Regione, Provincia e Prefettura con un coro di fischietti rivolto al presidente della Provincia Andrea Barducci (l’ente ha recentemente approvato il piano interprovinciale di Firenze-Prato-Pistoia che prevede, tra l’altro, la realizzazione di due nuovi termovalorizzatori nel Fiorentino e l’ampliamento di altri) e contro il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che – hanno spiegato gli organizzatori – “ha incentrato tutta la sua campagna elettorale sugli inceneritori”.
Fonte Ansa e altracitta.org

“La Marson sfugge e non risponde ? .. e noi scriviamo a Enrico Rossi”; le domande dei campigiani sul futuro della Piana

18 luglio 2011

La mancata presenza e la mancata risposta alla precedente lettera aperta alla Marson, ad un gruppo di cittadini campigiani, non ha certamente scoraggiato queste persone; anzi, tale risultato ha accentuato il numero di aderenti a questa iniziativa che sono saliti a quindici firmatari. Ora gli stessi hanno rivolto le stesse domande, più una ed alcune considerazioni al Presidente della Regione, Enrico Rossi (e non Governatore, come spesso si sente dire).
In un momento in cui di certezze ce ne sono veramente poche, la fiducia negli amministratori è giunta al termine, così come alla stessa politica; ma una cosa certa è che i cittadini veramente liberi non ne possono piu dei discorsi (sempre i soliti), dei comportamenti (sempre piu spudorati), del gioco delle parti (le finte opposizioni) e degli sprechi dei politici. Siamo giunti purtroppo ad un punto in cui è necessaria una svolta responsabile, i cittadini vogliono delle risposte serie, perchè le scelte prese dai nostri amministratori e politici sono finanziate dai soldi “sudati” e i politici devono avere il massimo rispetto quando un solo cittadino domanda e chiede conto dell’impiego di questo denaro. Dal loro stesso onorario, celato fin troppo nelle maglie della rete pubblica, questi dovrebbero avere il coraggio di dire chiaramente senza troppi giri di parole le scelte che prendono, altrimenti sono solo dei parassiti e come tali inutili alla società. Non dobbiamo cedere di fronte a questi atteggiamenti, non dobbiamo più lasciar correre .. ecco il testo della lettera pervenuta anche al Blog di Campi:

“Disdegno e sfida, disistima e disprezzo e ogni altra offesa che non sia disdicevole per il mio augusto mittente: di questo vi ritiene degno”, esclama Exeter al Delfino nell’Enrico V. Non siamo a questi punti, per fortuna; ma certo non siamo contenti.  Prendiamo atto che l’assessora Marson si è dileguata perché non prende parte a dibattiti teorici e politici fuori dalla sua concezione. Però non riteniamo che i cittadini si debbano adeguare alla concezione di chicche e sia (come diceva Totò); mentre riteniamo, e lo sosteniamo tuttora, che queste risposte qualcuno ce le deve dare. Perciò noi, cittadini di Campi Bisenzio che si erano rivolti, senza troppo costrutto, alla signora sopra nominata,  abbiamo pensato a Lei, caro Presidente della Regione Toscana. Poiché pensiamo che l’assessora Marson non l’abbia avvertita di nulla, per sua comodità le riproponiamo i quesiti inviati per lettera aperta alla medesima in vista dell’incontro pubblico previsto a Campi Bisenzio, Villa Montalvo, il 12 luglio scorso. Poi l’assessora si è negata e il resto, come dice il Bardo, è silenzio. Ed è appunto il silenzio che vorremmo evitare. Sarebbe lei così gentile da rispondere ai seguenti quesiti:
1)    Chi ha deciso, e a che livello, che il Parco della Piana dovesse essere un parco agricolo?
2)    Chi ha preso questa decisione, era consapevole del fatto che gli inceneritori emettono diossina e che la diossina si insinua nella catena alimentare, accumulandosi irreversibilmente nei tessuti perché l’organismo non riesce a eliminarla?
3)   Chi ha preso questa decisione era consapevole del fatto che per le emissioni di diossina non sono possibili mitigazioni (l’ha scritto anche la vecchia VIS, parte II) e che forse coltivare piante destinate all’alimentazione sotto un inceneritore non è una grandissima idea?
4)   E’ vero come ha sostenuto il sindaco di Campi che la Regione rinuncerà alla perimetrazione del Parco (in altri termini, autorizzerà i piani strutturali dei comuni) in cambio del sì all’aereoporto?
5)  E’ in grado di citarci un qualunque parco agricolo, o un qualunque parco, nel mondo in cui siano presenti sia un inceneritore che un aereoporto?
6)  Che fine faranno le alberature previste come opera di mitigazione, contro le quali la Società Aereoporto di Firenze aveva fatto ricorso al TAR (perdendolo) e che comunque sono un ostacolo alla pista parallela?
7)  Lei è dell’ idea che le alberature citate al punto 6, qualora fossero realizzate, debbano essere periodicamente abbattute per andare a alimentare l’impianto a biomasse (ossia, un altro inceneritore) di Calenzano, come fu detto all’incontro di Villa Montalvo di luglio 2010?
Questa domanda non era presente nella lista inviata all’assessora Marson, ma poiché ora siamo costretti a incomodare lei, pensiamo di potergliela sottoporre nella sua qualità di Presidente della Regione:
8)  Ci risulta che la Regione a marzo 2010 abbia finanziato, per il Parco della Piana,  € 2.600.000 il Comune di Sesto e  € 400.000 il Comune di Campi per la realizzazione delle prime opere ed ha previsto per i prossimi tre anni 2 milioni di Euro per ciascun anno. Oltre a ciò, ci risulta che in precedenza il Comune di Sesto abbia effettuato lavori per conto proprio con creazione di colline artificiali e piantumazione di essenze pregiate e di alberi (ahimé, tutti deceduti). Lei ci conferma queste cifre? E’ possibile sapere quanto effettivamente è già costato e quanto costerà questo Parco della Piana? E’ possibile sapere quanto costeranno le cosiddette opere di mitigazione (che nel caso degli inquinanti peggiori non mitigano nulla) visto che si pensa di aggiungere sempre nuove infrastrutture, così che la mitigazione non basta mai? E soprattutto: non dovrebbero essere questi costi classificati tra i costi occulti dell’impianto di incenerimento rifiuti previsto, visto che è a causa di quello che si devono prevedere questi interventi, invece che imputare la spesa a verde pubblico come se fosse un intervento per migliorare l’ambiente, anziché un tentativo (parziale) di lenirne il peggioramento?
Naturalmente, Le tocca lo stesso mezzo di invio usato nei confronti dell’assessora, ossia una lettera aperta inviata anche agli organi di stampa. La pregheremmo di risponderci stesso mezzo trattandosi di una questione di interesse pubblico. Per il resto, la pregheremmo di tener presente l’esperienza dell’assessora; fuggire non serve a nulla (ed è causa di cattive figure) anche perché, quand’anche l’intera amministrazione si nascondesse nel fitto della giungla, verremmo a cercarla anche lì per esigere delle risposte che, riteniamo, ci sono dovute.. Perciò fidiamo in una risposta. Viceversa, faremo le nostre valutazioni.
Cordialmente, i suoi
Paolo Lombardi – Pietro Mugione – Massimo Biagiotti – Maurizio Monticelli – Daniela Losi – Maresca Mattei – Ersilio Masi – Francesca Di Nola – Monica Matini – Fabio Giovannoni – Massimiliano Alterini – Daniele Cappelli – Alessandra Di Cesare – Stefano Del Granchio – Massimiliano Palloni

“Torniamo nelle piazze riprendiamoci il futuro”, il primo maggio a Campi Bisenzio

30 aprile 2011

Il Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos organizza per il Primo Maggio 2011, a Campi Bisenzio, la Festa dei Lavoratori che si terrà dalle ore 16.30 ai giardini pubblici di via Petrarca. Animazione per bambini, musica popolare, interventi di lavoratori, studenti e precari. Torniamo nelle piazze riprendiamoci il futuro.

Dai gruppi di maggioranza di Campi il “No al potenziamento di Peretola, sì al Parco della Piana e all’autonomia urbanistica dei Comuni”

7 aprile 2011

E’ l’ordine del giorno che verrà presentato dai gruppi di maggioranza (PD, IdV, Per un Buon Futuro, PS) del Comune di Campi Bisenzio al prossimo consiglio comunale del 12 aprile: No al potenziamento di Peretola, sì al Parco della Piana e all’autonomia urbanistica dei Comuni.
Nel testo si legge: premesso che lunedì 14 febbraio 2011, la Giunta Regionale della Toscana ha approvato la variante al P.I.T. (piano di indirizzo territoriale), finalizzata alla “definizione del Parco agricolo della Piana e alla qualificazione dell’Aeroporto di Firenze”;
Rilevato: Che tale variante prevede l’opportunità che lo scalo di Peretola si possa sviluppare secondo una doppia opzione (prolungamento dell’attuale pista o realizzazione di una nuova pista, parallela all’A11), la cui scelta viene derogata alla decisione del Cda di Adf;
Rilevato inoltre: Che la variante prevede la perimetrazione del Parco agricolo, definito attraverso allegati in cui si dice che “non è consentita l’attuazione di strumenti urbanistici o di atti di governo del territorio che, fatta eccezione per gli interventi previsti in piani attuativi già convenzionati, prevedano una destinazione urbanistica diversa da quella agricola e comportino funzioni differenti da quella agricola”, su un’area di 7000 ettari, ricadente nei comuni di Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio, Signa, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano, messa a regime di salvaguardia fino alla definitiva adozione della variante al PIT, in Consiglio Regionale;
Considerato: Che la scelta di derogare al soggetto gestore la decisione sull’orientamento della pista, non solo nega il ruolo di programmazione delle istituzioni su un servizio di pubblica utilità ma, nella prospettiva di una pista parallela all’A11, cancella in modo significativo il Parco nell’area Osmannoro e penalizza la qualità di insediamenti di valore ambientale e ricreativo come la Querciola, l’oasi di Focognano e il parco di Villa Montalvo, a causa del passaggio di voli a bassa quota, mutando la stessa l’idea di Parco, concertata da Comuni interessati e Regione, e più volte ribadita negli incontri pubblici avvenuti nella Piana;
Considerato inoltre: Che, pur in assenza di un piano industriale, è volontà sia della Regione che Adf, procedere a un potenziamento dello scalo, tanto da enunciare a più riprese che l’integrazione del Galilei di Pisa e del Vespucci di Firenze porterà alla costituzione del terzo polo aeroportuale italiano, aggiungendo di fatto una funzione altamente impattante a livello acustico e sulla qualità dell’aria, che contraddice a livello ambientale la VIS del 2005, la quale indicava in maniera inequivocabile il termovalorizzatore quale funzione limite nel quadrante Osmannoro, a fianco di opere di mitigazione sottoscritte da tutti i Comuni della Piana, da Comune e Provincia di Firenze nell’agosto 2005, e seguite da un protocollo d’intesa, promosso dalla Regione Toscana nel dicembre dello stesso anno, in cui veniva stabilita la realizzazione del Parco della Piana;
Considerato infine : Che le norme di salvaguardia poste ai Piani strutturali, qualora non fossero modificate nella fase precedente l’adozione, sono sia un limite all’idea di un Parco, mai definito come parco esclusivamente agricolo, sia un blocco all’autonomia urbanistica dei Comuni coinvolti, che vedono bloccati investimenti privati e opere pubbliche, cancellando il lavoro di anni e negando le prospettive di crescita e di sviluppo in numerosi territori;
Preso atto: Che l’assenza di un piano industriale rende debole l’idea di sviluppo legata al potenziamento dello scalo e pone il rischio di un antagonismo tra Firenze e Pisa, invece di attuare una corretta integrazione, definendo funzioni diverse e complementari;
Preso atto infine:  Che la mancata programmazione di opere pubbliche in grado di migliorare la mobilità nell’area fiorentina e aiutare la vera integrazione delle diverse realtà turistiche ed economiche presenti in quest’area, rende questa operazione non solo complicata e onerosa sotto il profilo dei costi e delle opere pubbliche da realizzare (messa in sicurezza dei terreni, spostamento del Fosso Reale, un nuovo svincolo autostradale..), ma, per i tempi lunghi che si prevedono per la realizzazione del potenziamento dello scalo, anche inadeguata a dare risposte rapide e certe alle prospettive di occupazione e crescita per l’area e per i giovani;
Chiede alla Regione Toscana di:
1. Realizzare il Parco della Piana come da accordi presi, rinunciando alla pista parallela e al potenziamento di Peretola;
2. Rispettare i Piani Strutturali vigenti dei Comuni interessati alla variante al P.I.T., eliminando da subito le norme di salvaguardia sulle aree per le quali non sia già prevista destinazione agricola;
3. Aggiornare la VIS del 2005, affidando l’incarico a un organismo indipendente e tenendo conto del quadro dell’opere previste nella precedente valutazione e di quanto contenuto nella variante al P.I.T., comprese le diverse ipotesi di pista;
4. Riaprire una discussione nel merito con tutti i soggetti istituzionali dell’area fiorentina e pratese, per riscrivere insieme ai territori, le priorità di una zona tra le più importanti della Toscana.
I gruppi consiliari di maggioranza di Campi Bisenzio (Partito Democratico, Italia dei Valori, Per un Buon Futuro, Partito Socialista).

UDC lancia una interrogazione su rapporto fra PIT e Urbanistica del Comune di Campi Bisenzio

10 marzo 2011

Il consigliere Piero Fedi (UDC – Campi Bisenzio) ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Tesi una Interrogazione su rapporto fra PIT e Urbanistica del Comune di Campi Bisenzio.
La richiesta nasce dalla considerazione che la Giunta Regionale della Toscana ha approvato in data 14 febbraio 2011 la Proposta di Deliberazione al Consiglio Regionale n. 10, “ Adozione dell’integrazione al PIT per la definizione del Parco Agricolo della Piana e per la qualificazione dell’Aeroporto di Firenze; ed è appurato che con questa la Regione Toscana ritiene necessario procedere all’adozione delle integrazioni al PIT, approvato con delibera del Consiglio Regionale 72/2007, relativamente alla definizione del parco Agricolo della Piana quale elemento ordinatore di tutte le politiche territoriali del sistema insediativo metropolitano della Toscana centrale, nonché alla qualificazione dell’aeroporto di Firenze- Peretola, nell’ambito dell’integrazione con l’aeroporto di Pisa, finalizzata al rafforzamento del sistema aeroportuale regionale. A fronte di questo ed a seguito di questa proposta, secondo quanto apparso in numerosi articoli di stampa, da più parti e da diversi amministratori locali, sono state espresse preoccupazioni perché l’introduzione del vincolo agricolo su un’area cosi’ vasta (quasi 7000 ettari) bloccherebbe di fatto gli insediamenti edilizi, direzionali e manifatturieri già previsti dai piani regolatori comunali e per cui, sempre secondo quanto si legge, sarebbero in diversi casi già pronte le varianti, con la conseguenza di frenare ogni qualsivoglia opportunità di sviluppo per la zona.
In ragione di ciò il consigliere Fedi ha deciso di interrogare il Sindaco e/o l’Assessore competente per conoscere quali siano gli effetti della suddetta proposta sugli strumenti urbanistici vigenti del Comune di Campi Bisenzio.
Rimaniamo anche noi in attesa di questa ulteriore informazione in questo clima di indecisione e confusione nel futuro della piana fiorentina.

Vicenda Selex-Galileo risponde il PD di Campi

19 maggio 2010
Ricevo e pubblico un comunicato sulla posizione congiunta, espressa da Pd e Buon Futuro, a seguito dell’audizione con le varie sigle sindacali (avvenuta la settimana scorsa in Commissione Attività Produttive), in merito alla situazione di Selex Galileo, già descritta anche su questo blog nelle scorse settimane.

Abbiamo ascoltato le rappresentanze sindacali della Galileo in Commissione Attività produttive e serve attenzione perché la situazione sia tenuta sotto controllo, visto che si annunciano scelte industriali i cui effetti positivi sono tutti da verificare. Purtroppo anche il nostro territorio comincia a patire i rischi della delocalizzazione, come dimostra la delicata situazione di Gkn, e di operazioni dettate da strategie industriali che nascono fuori dalle aree in cui le aziende operano, come nel caso di Galileo. Se dovesse concretizzarsi il trasferimento della radaristica navale e terrestre, sarebbe debole la possibilità offerta dal gruppo Finmeccanica ad alcuni addetti specializzati (si parla di un numero tra 50 e 70 unità) di trasferirsi alla Selex Sistemi Integrati a Roma. Intanto perché, come sottolineano le sigle sindacali, è previsto un abbattimento della redditività del 30% con il trasferimento del settore a Roma. Poi perché l’allontanamento di questa funzione, rischia di provocare problemi occupazionali nel prossimo futuro, se una parte di questi addetti decidesse di continuare a lavorare nello stabilimento di Campi. E se passa una logica di ridimensionamento della Selex Galileo, rischia di scattare un effetto domino che porterebbe effettivi negativi sull’indotto dell’area fiorentina e nei rapporti stessi che Galileo ha con il mondo della formazione, con effetti sulla ricerca universitaria e gli sbocchi occupazionali per centinaia di giovani diplomati o laureati in Provincia di Firenze. È legittimo che Finmeccanica adotti le proprie strategie, ma noi, come rappresentanti politici dobbiamo valutare la scelta a 360 gradi e crediamo sia giusto lavorare in difesa di Campi e di un’azienda di qualità come Galileo, valore aggiunto non solo della nostra città. Appena due anni fa, Finmeccanica ha firmato un Protocollo d’Intesa con la Regione, dove il gruppo sottolinea che la Toscana e la Galileo di Campi sono strategici per il gruppo. Trasferire la radaristica a Roma suona come una svolta rischiosa, su cui i campigiani vogliono spiegazioni e certezze. Per il valore industriale che l’azienda ha e per rispetto dei lavoratori che vivono sulla propria pelle queste incognite.

Il “Remoto e futuro” del gruppo “il35febbraio” in mostra alla Galleria Lo Studiolo di Campi Bisenzio

11 aprile 2010

Presso la GALLERIA LO STUDIOLO in via Santo Stefano 53 a Campi Bisenzio, oggi,  domenica 11 aprile alle ore 17,30 avverrà l’inaugurazione della mostra “Remoto e futuro”,  figurazioni, poesie, racconti del gruppo “il35febbraio”. Sei quadri e installazioni d’arte contemporanea interagiscono con testi scritti e testi recitati. Materia, segni e accostamenti cromatici producono nuovi significati nel gesto che li manipola e nel contatto con la parola.
Il 35 febbraio è il nome che si è dato un gruppo di artisti con radici tra Padova e Ferrara, ma ramificazioni in territori diversi.
Beatrice, Emiliano, Riccardo – sul loro sito web si firmano soltanto con il nome – praticano l’arte come strumento di descrizione e conoscenza. Tutti e tre intorno alla trentina, sono da anni impegnati nell’ambito delle arti visive con opere che rivelano una riflessione sulle forme apparenti della materia e sul loro interagire con la struttura profonda. La suggestione che ne deriva si basa su rimandi ad aspetti della fisica, della chimica, della biologia che hanno qualcosa di oscuro, allo stesso tempo primordiale e postmoderno, primitivo e industriale. La materia, rivelata da segni e accostamenti cromatici, dal gesto manipolatorio, dal ritrovamento e dall’azione assemblatrice, si semantizza, acquista significato, stabilisce un contatto e un dialogo con altri significati, tanto da stimolarne una reazione, da permettere ulteriori accostamenti. I testi di Rossella Poli [rp] e Federico Longo [fl], benché autonomi rispetto ai loro corrispondenti visivi, stanno lì a confermare questa possibilità, offrendo delle chiavi di lettura alle figurazioni e ricevendo da esse quella materialità che la parola, da sola, forse non riuscirebbe ad avere. [Vai al sito web “Il35febbraio]
La mostra rimane aperta fino al 29 aprile con il seguente orario: martedì, mercoledì, giovedì ore 17-19,30.Per altre informazioni consultare le pagine web dello Studiolo: www.emt.it/studiolo

Presentazione libri di Vannino Chiti e Alfiero Grandi

14 gennaio 2010

Il Partito Democratico e la lista civica “Per un buon futuro” di Campi Bisenzio sono lieti di invitarvi a partecipare all’iniziativa che si terrà sabato 16 gennaio alle 10,30, presso la sala consiliare “Sandro Pertini” nel palazzo comunale di Campi Bisenzio, in occasione della quale saranno presentati i volumi:

“La sinistra possibile. Il Partito democratico alle prese col futuro” (di Vannino Chiti, Donzelli Editore, 2009)

“Per tornare a vincere” (di Alfiero Grandi, Ediesse Editore, 2009)

Saranno presenti all’iniziativa:

Vannino Chiti, vicepresidente del Senato della Repubblica
Alfiero Grandi, ex sottosegretario all’Economia durante il II Governo Prodi
Paolo Ceccarelli, segretario del Partito Democratico di Campi Bisenzio
Alessio Colzi, capogruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio

Modera il dibattito:

Fabrizio Nucci, giornalista

Il dibattito è promosso dal Partito Democratico di Campi Bisenzio e dalla lista civica “Per un Buon futuro”.

Presentato a Campi Bisenzio il bando di concorso «Arti, culture, futuro: galleria contemporanea della città»

28 novembre 2009

Presentato oggi a Campi Bisenzio il bando di concorso
«Arti, culture, futuro: galleria contemporanea della città»
destinato ai giovani tra i 16 e i 28 anni residenti a Firenze, Prato, Pistoia.
Le domande di iscrizione entro il 1° febbraio 2010

Cos’è la città per i giovani? Come la percepiscono e come la immaginano nel futuro? Questo il tema con il quale si dovranno misurare i partecipanti al bando di concorso  «Arti, culture, futuro: galleria contemporanea della città», promosso, in occasione della Festa della Toscana 2009, dalla Presidenza del Consiglio comunale di Campi Bisenzio, in collaborazione con gli assessorati comunali all’immigrazione, cultura e politiche giovanili.  Il concorso – presentato oggi nell’atrio del Palazzo Comunale di Campi Bisenzio da Adriano Chini, sindaco di Campi Bisenzio, Alessandro Tesi, presidente del Consiglio comunale di Campi Bisenzio, Nadia Conti, assessore comunale all’immigrazione, Emiliano Fossi, assessore comunale alle politiche culturali e Serena Pillozzi, assessore comunale alle politiche giovanili – è destinato ai ragazzi di età compresa tra i 16 e i 28 anni e residenti nelle province di Firenze, Prato e Pistoia, chiamati a trasmettere la loro idea presente e futura di Campi Bisenzio mediante fotografie, video o elaborazioni artistiche ottenute con l’uso di strumenti informatici. L’elaborato potrà essere eseguito anche in gruppo, formato al massimo da quattro giovani, ma non potrà riguardare la categoria “fotografia”.
Sarà una commissione di 8 membri, composta da amministratori pubblici, artisti e accademici, a decretare i vincitori, che saranno premiati entro il 10 giugno 2010. La commissione esaminerà e giudicherà gli elaborati pervenuti sulla base della originalità, creatività  e trasferibilità dell’idea, coerenza e chiarezza dello sviluppo espositivo.
Ai primi classificati di ciascuna delle tre categorie (foto, video, elaborazioni ottenute mediante l’uso di strumenti informatici) andrà un premio sotto forma di buono spesa di euro 400. Per  ogni partecipante è prevista l’assegnazione di un attestato e ogni elaborato sarà presentato ai cittadini e nel corso di un consiglio comunale appositamente convocato. Per ogni categoria i partecipanti verranno inoltre classificati in Primo, Secondo, Terzo e Quarto classificato. Ai primi quattro classificati di ogni categoria, l’Amministrazione Comunale, riserverà la partecipazione a un corso di introduzione all’utilizzo di open office e degli ambienti open source.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 1° febbraio 2010 (entro le ore 13.30) all’indirizzo: Comune di Campi Bisenzio – Piazza Dante n. 36 – 50013 Campi Bisenzio (FI). Il regolamento completo del concorso è disponibile sul sito www.comune.campi-bisenzio.fi.it.