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Alleanza Cittadina per Campi: ancora modifiche alla Viabilità di San Donnino

3 maggio 2013

Nei giorni scorsi, a San Donnino, è stata ancora una volta modificata la viabilità, ci dice in un comunicato stampa pervenuto oggi, Piero Fedi, di Allenza Cittadina per Campi. Dopo il provvedimento assunto a seguito della diversa collocazione del Mercato settimanale, con l’istituzione del senso unico nell’ultimo tratto di Via Trento in direzione di Piazza Costituzione, adesso è stato posto il divieto di accesso anche in Via dei Manderi, per chi vi entrava dal centro del paese.
Tutto questo comporta tutta una serie di problemi, e non solo per i numerosi abitanti che risiedono in questa zona della frazione. Tutti quelli che devono raggiungere la propria abitazione provenendo da Via Trento o da Via Pistoiese, sono costretti a fare un lungo giro , percorrendo fra l’altro strade dissestate, prive di adeguati marciapiedi e di adeguata segnaletica, e soggette ad intenso traffico, essendo di fatto divenute la circonvallazione del centro storico.
Ma c’è di più. Anche molti ragazzi e persone più anziane, abituati a recarsi in centro in bicicletta( a scuola,a far compere, al Cimitero, etc.), sono costretti sulla strada del ritorno a percorrere questo lungo e pericoloso itinerario.
Tutto questo danneggia anche i commercianti del centro, che già colpiti dagli effetti della crisi e dalla presenza dei numerosi grandi centri commerciali, rischiano di veder diminuire ancora la loro potenziale clientela.
Raccogliendo le numerose proteste dei cittadini e senza voler fare alcuna polemica, visto anche il particolare periodo elettorale, mi auguro che al più presto l’Amministrazione Comunale faccia una seria riflessione sui provvedimenti assunti – dice ancora Fedi – magari confrontandosi con i cittadini e le Associazioni di Categoria e prima ancora di lasciare il posto alla Giunta che uscirà dalla prossime Consultazioni.

Il distaccamento dei Vigili a San Donnino usato come spogliatoi per il personale. Piero Fedi chiede spiegazioni sul servizio e sulle spese dei locali

10 gennaio 2013

Il Gruppo Alleanza Cittadina per Campi ha presentato, allo scorso consiglio comunale (7 gennaio 2013), una Interrogazione su Distaccamento di Polizia Municipale di San Donnino, con Sede in Via Pistoiese al n. 321, in locali condotti in affitto, che a partire dal 2005 aveva il compito di ai cittadini della frazione, servizi analoghi a quelli del Comando e dove, dal 1° aprile 2006 presso il citato distaccamento, ha sede anche l’Unità Operativa di Polizia Amministrativa e Commerciale. Come si legge nella interrogazione già presentata e discussa, nel corso di un pubblico confronto fra cittadini e amministratori, promosso dalla redazione del quotidiano “ La Nazione”, svoltosi presso i locali di Spazio Reale il giorno 21 giugno 2011, venne annunciata da parte dell’ Assessore competente la chiusura del suddetto distaccamento e l’istituzione del servizio sul territorio per mezzo di una unità mobile multifunzione, attraverso la quale si sarebbe potuto accedere anche ai servizi dell’anagrafe. Tale decisione venne motivata per motivi organizzativi legati alla carenza di personale, e per l’esigenza di economizzare i costi relativi al canone di affitto della Sede stessa.
A distanza di oltre un anno, da quanto preannunciato, la sede di Via Pistoiese risulta ancora aperta. Oltre a ciò, si legge, che la cittadinanza si lamenta negli ultimi mesi una presenza molto saltuaria e comunque insufficiente dei Vigili sul territorio, che gli uffici presenti nella Sede, risultano molte volte chiusi anche negli orari di apertura previsti sul Sito Istituzionale del Comune e che la preannunciata Unità mobile multifunzione non risulta ancora attiva.
Da questi fatti è emersa la richiesta di chiarimenti del Consigliere Comunale Piero Fedi del Gruppo Alleanza Cittadina per Campi, al Sindaco ed all’Assessore per sapere le motivazioni per le quali l’Amministrazione Comunale ha rinunciato ad adottare i provvedimenti a suo tempo annunciati circa la chiusura del Distaccamento di San Donnino, e l’attivazione dell’Unità mobile multifunzione, ma soprattutto per conoscere quali soluzioni si intendano adottare per garantire un’adeguata presenza della Polizia Municipale sul territorio della frazione di San Donnino.
La risposta all’interrogazione è avvenuta da parte dell’Assessore Andrea Falsetti nel corso del Consiglio Comunale del Lunedì 7 gennaio. Ed oggi il consigliere Fedi in un comunicato stampa, ha deciso di renderla ulterioremente pubblica. Ecco integralmente il testo della nota pervenuta al blog “L’Assessore ha dichiarato che il Distaccamento di San Donnino non è più operante da più di due anni e che la Sede presente nella Frazione, in pratica, serve come spogliatoio per i Vigili, che una volta indossata l’uniforme, partono per svolgere i servizi loro assegnati sul territorio comunale.
Ha poi aggiunto che non avendo l’Amministrazione altri locali da adibire al suddetto scopo, l’Amministrazione si vede costretta a continuare la conduzione in affitto della Sede. Ha inoltre riconosciuto che il Sito Istituzionale del Comune, dove il distaccamento non solo risulta ancora operante, ma sul quale vengono addirittura indicati gli orari di apertura al pubblico (dal Lunedì al Venerdì mattina e pomeriggio – il Sabato solo al mattino), in effetti non è mai stato aggiornato (da anni, aggiungo io), ma che si provvederà quanto prima. Mi permetto di fare una riflessione: possibile che con tutti gli edifici di proprietà del Comune ( Palazzo Comunale, Villa Rucellai, Villa Montalvo, etc.) e con quelli già condotti in affitto (ad es. Via Pasolini), non si riesca a trovare uno spazio idoneo a spogliatoio per i Vigili, e che l’ Amministrazione continui a spendere nel corso degli anni decine di migliaia di euro per il canone di una Sede che praticamente non è più operante? Salvo poi affermare, come ha riferito l’Assessore, che la preannunciata unità mobile multifunzione non si può attivare per mancanza di fondi. Inoltre ritengo opportuno che si debbano almeno informare i cittadini (spesso si lamentano perché trovano gli uffici chiusi) che il distaccamento non funziona più, e che i locali di Via Pistoiese, che pur si vedono con tanto di insegne, praticamente sono semplici spogliatoi.” Non c’è che dire, una vera tegola in testa, sia per i cittadini di San Donnino, che si trovano senza un servizio che invece pensano di avere ed anche per le casse comunali, con spese che potrebbero essere risparmiate a favore di un servizio più completo sulla stessa frazione.

“Adesione alla Campagna per la riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia”, Alleanza cittadina ne richiede l’adesione delle farmacie comunali di Campi

27 settembre 2012

Alleanza Cittadina per Campi, presenterà al prossimo consiglio comunale (in programma per oggi alle ore 15.00), una mozione sull'”Adesione alla Campagna per la riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia nelle farmacie comunali“, per la quale attualmente, il capogruppo Piero Fedi fa presente che fra le 405 farmacie comunali che in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa, ci sono quelle di Scandicci, di Prato di Pontassieve, Pistoia ed altre (tanto per citare località più vicine a Campi Bisenzio), tutte consultabili sul sito dell’ ANCI.
Ma veniamo alla Mozione in oggetto. Le premesse sono fin troppo evidenti, la più interessante e forse sconosciuta è che a seguito della sottoscrizione, lo scorso 13 giugno, di un Protocollo di Intesa tra il Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione, l’A.N.C.I., Federsanità Anci e A.S.So.Farm., è stata avviata in via sperimentale una Campagna Nazionale per la riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia nelle farmacie comunali. L’Anci, in quella sede, si è impegnata a spedire una lettera a tutti i Sindaci, a firma del ministro Andrea Riccardi, del presidente dell’Anci Graziano del Rio e del Presidente di Assofarm Guizzi, perché diano il sostegno all’iniziativa a livello locale. Iniziativa, che è partita il 1 luglio e che durerà fino al 31 dicembre 2012, salvo probabile proroga.
In Italia, paradossalmente, i prezzi dei prodotti per la prima infanzia sono in media superiori del 30/40 per cento rispetto agli altri paesi europei, ed in questo momento di crisi economica che sta attraversando il nostro Paese, il mercato dei prodotti per la prima infanzia, incide pesantemente sui bilanci delle famiglie, con particolare riferimento alle giovani coppie con figli Oltetutto, secondo un’indagine ISTAT relativa al 2011 sulla Povertà, in Italia la povertà relativa coinvolge l’11,1% delle famiglie(otto milioni e centomila), quella assoluta il 5,2%(tre milioni e quattrocentomila), in crescita rispetto al 2010, e che la media della povertà relativa sale col crescere del numero dei componenti la famiglia.
E’ anche vero che la crisi economica grava anche sui Comuni e che quindi l’iniziativa in oggetto rappresenta un ulteriore sacrificio, ma vanno comprese le difficoltà oggettive delle giovani famiglie, infatti sul territorio nazionale, ad oggi risulta, come ho già detto, abbiano aderito all’iniziativa in oggetto ben 405 farmacie.
IL Gruppo Alleanza Cittadina per Campi chiederà quindi l’impegno del Sindaco e della Giunta a sensibilizzare, nelle forme che ritengano opportune, le farmacie comunali perché aderiscano alla campagna per la riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia, allineando il nostro comune al protocollo d’intesa, ed agevolando le coppie ed i genitori.
Oggi l’esito della mozione ..

IMU: a quanto ammontano i versamenti di Giugno ? Nel bilancio 2012 l’IMU porta 5 milioni di entrate in più rispetto al 2011

20 luglio 2012

Pier Luigi Campani in qualità di Portavoce ed Antonio Esposito e Piero Fedi in qualità di Consiglieri comunali del Comitato Alleanza Cittadina per Campi, quasi un mese dopo la scadenza del pagamento della prima rata dell’IMU, chiedono quale sia stato il gettito dell’imposta per il Comune di Campi Bisenzio.
«La domanda – dichiarano il portavoce Pier Luigi Campani e i consiglieri Antonio Esposito e Piero Fedi – è semplice: quanto ha incassato il Comune? In base ai pagamenti effettuati a giugno è possibile calcolare l’incasso derivante dall’IMU per l’intero anno 2012 e capire se le stime erano giuste o sbagliate. A Campi la maggioranza targata PD ha voluto aumentare le aliquote IMU, portandole dallo 0.4 allo 0.48% e dallo 0.76 allo 0.98%, sostenendo che le stime fatte dal Ministero fossero sbagliate e che gli incassi sarebbero stati più bassi di quanto previsto. Ma negli scorsi giorni il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una propria nota, ha confermato che a livello nazionale le entrate sono in linea con le previsioni fatte al momento dell’istituzione dell’IMU: se ciò venisse confermato anche a Campi – dichiarano Campani, Esposito e Fedi – ci troveremmo di fronte ad un vero e proprio salasso operato nei confronti dei cittadini.»
«Il Bilancio 2012 prevede infatti incassi da IMU per 16,7 milioni di euro che, al netto dei tagli ai trasferimenti statali e del mancato gettito ICI ora abrogata, garantiscono rispetto allo scorso anno ben 5 milioni di euro in più nelle casse del Comune. Non sono soldi piovuti dal cielo, ma sborsati dai cittadini, peraltro in un periodo di gravi difficoltà economiche. Per questo motivo – concludono Campani, Esposito e Fedi – vogliamo siano resi pubblici i dati inerenti il gettito IMU: se le stime saranno confermate, chiederemo subito la riduzione delle aliquote, come peraltro già fatto in sede di approvazione del bilancio 2012.»

IMU E ADDIZIONALE IRPEF: in arrivo le proposte di Alleanza Cittadina per Campi e Gruppo Misto

16 maggio 2012

Il gruppo consiliare Alleanza Cittadina per Campi e il gruppo Misto stanno lavorando ad alcune proposte inerenti l’applicazione dell’IMU e l’addizionale comunale IRPEF.
Per quanto riguarda l’IMU, di cui il Consiglio comunale dovrà approvare un apposito regolamento per l’applicazione, le proposte vertono su alcune esenzioni e riduzioni di aliquote per le fasce più deboli e saranno concretizzate non appena l’amministrazione renderà noti i dati inerenti le stime di entrata.
Inoltre, in attesa della presentazione del bilancio di previsione 2012 del Comune, che avverrà all’inizio di giugno, i due gruppi presenteranno una proposta tesa a rendere l’addizionale comunale IRPEF progressiva e quindi modulata con aliquote crescenti per fasce di reddito.
«Sull’IMU ci aspettiamo che la maggioranza, oltre a non aumentare le aliquote base del 4 e del 7,6 per mille, sia disponibile ad un ragionamento su esenzioni e riduzioni» dichiarano Piero Fedi di Alleanza Cittadina per Campi e Giovanni Brandino del Gruppo Misto. «In merito all’addizionale comunale IRPEF è possibile introdurre aliquote progressive per scaglioni di reddito e ciò allo scopo di ridurre la pressione fiscale sui redditi più bassi. Ricordiamo che in passato erano state presentate proposte di esenzione dall’addizionale IRPEF, per i redditi da pensione fino a 7786,00 euro e da lavoro dipendente fino a 8034,00 euro, respinte dalla maggioranza. Dato il trionfalismo con cui il PD ha annunciato di aver rimesso a posto i conti del Comune – conludono Fedi e Brandino – ci aspettiamo che la maggioranza sia disponibile ad confronto serio su questi temi».
I Consiglieri Piero Fedi – Alleanza Cittadina per Campi e Giovanni Brandino – Gruppo Misto

Code per i prelievi del sangue alla ASL di Campi: per la maggioranza in comune non ci sono disagi per gli utenti

11 maggio 2012

Ricevo e pubblico dal Gruppo Alleanza Cittadina per Campi. Un’altra pagina da considerare nell’attività decisionale del nostro consiglio comunale, fra l’altro con i soliti astenuti nella maggioranza ..

In occasione del Consiglio Comunale del 26 aprile u.s. il nostro Gruppo ha presentato un Ordine del Giorno in merito al servizio di prelievo del sangue effettuato presso la sede ASL di Campi Bisenzio, ponendo all’attenzione i disagi dovuti al numero di prelievi insufficiente a coprire le richieste e alla mancanza di un sistema di prenotazione.
Con il nostro documento abbiamo chiesto all’Amministrazione di attivarsi per migliorare il Servizio, aprendo un confronto con la Direzione ASL.
Se poi da questo confronto non fossero emersi risultati apprezzabili, invitavamo il Sindaco e la Giunta a valutare la possibilità di realizzare, presso la Sede di via Rossini, un’adeguata sala d’aspetto dotata di porte con apertura temporizzata, per consentire agli utenti, fra cui molti anziani, un’attesa più confortevole soprattutto nei mesi invernali, perché di fatto la coda inizia ben prima dell’orario di apertura.
Da parte dell’Assessore Mengozzi e di altri Consiglieri di maggioranza ci è stato risposto che il numero dei prelievi effettuati presso la ASL è sufficiente a coprire tutte le richieste dei cittadini e che pertanto è ingiustificata ogni loro preoccupazione, compresa la necessità di mettersi in coda di buon mattino, con largo anticipo rispetto all’orario di apertura della ASL.
A fine dibattito il documento è stato bocciato per un solo voto: 7 favorevoli (minoranza più un consigliere di maggioranza), 8 contrari (PD) e 4 astenuti (tutti di maggioranza). A giudizio della maggioranza il problema da noi sollevato non esiste e chi ci ha segnalato disagi o disservizi non dice la verità, oppure è mal informato.
A noi risulta invece una realtà ben diversa, fra l’altro già oggetto di altre segnalazioni nel corso degli ultimi anni. Ci risulta che anche le Direzioni infermieristiche della ASL da tempo si stanno adoperando per una riorganizzazione dei punti di prelievo aziendali. Inoltre è stato recentemente deciso, da parte della Società della Salute, di attuare una nuova modalità di accesso a prenotazione del punto prelievi del presidio di Lastra a Signa e solo dopo questa sperimentazione verrà presa in considerazione la possibilità di introdurre questo sistema anche a Campi Bisenzio.
Il tutto con il consenso della nostra Amministrazione per la quale, visto che è stata respinta la nostra proposta, non si ritiene opportuno attivarsi per ottenere miglioramenti del servizio.
Gruppo Alleanza Cittadina per Campi – Antonio Esposito, Piero Fedi, Alessandro Tesi

Prelievo del sangue presso la Sede ASL di Campi Bisenzio: il Gruppo Alleanza per Campi chiede interventi migliorativi per gli utenti

3 aprile 2012

Il Gruppo Consiliare Alleanza Cittadina per Campi, per mano di Piero Fedi, ha presentato un’ Ordine del Giorno relativamente al “Prelievo del sangue presso la Sede ASL di Campi Bisenzio: interventi migliorativi”, di cui riporto i contenuti essenziali.
Ciò avviene in considerazione al fatto che in effetti, sono molte le persone a recarsi presso la Sede ASL di Via Rossini al fine di effettuare il prelievo per analisi del sangue, e – come si legge dalla nota dell’OdG – sono tante le segnalazioni avvenute nel corso di questi anni, tutte tese ad evidenziare come spesso il numero di prelievi prestabilito sia insufficiente rispetto alle necessità degli utenti che si recano presso la struttura. A ciò si aggiunge che tale situazione spinge le persone a presentarsi presso la ASL con largo anticipo rispetto all’orario di apertura, con lo scopo di mettersi in coda per evitare il rischio di non riuscire ad usufruire del servizio di prelievo del sangue, ed oltretutto, che queste persone sono costrette a stare in coda per strada e quindi esposte anche al maltempo nel periodo autunno-invernale, considerando che fra gli utenti vi sono anche molti anziani.
Con queste premesse il Gruppo Consiliare Alleanza Cittadina per Campi chiede al Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, volendo che sia migliorato il servizio reso ai cittadini, di impegnare il Sindaco e la Giunta, ad aprire un confronto con la Direzione ASL sulla questione in oggetto, al fine di ottenere un incremento del numero dei prelievi, in misura sufficiente a coprire le richieste attualmente non evase, da quantificarsi previo rilevamento dati in loco; a valutare la possibilità di introdurre un sistema di prenotazione che, in assenza di un aumento del numero dei prelievi, appare l’unico modo utile a gestire le richieste; nel caso l’Amministrazione non ottenesse risultati apprezzabili circa gli obiettivi indicati ai precedenti punti, a realizzare una sala d’attesa, anche dotata di porte con apertura temporizzata, allo scopo di rendere agli utenti l’attesa più confortevole, visto che la stessa inizia in orario antecedente all’apertura della Sede.

Variante al RUC: qualche miglioramento per l’urbanistica ma serve rimettere mano al Piano Strutturale, le proposte di Alleanza Cittadina per Campi

11 febbraio 2012

«La variante al RUC, terza in meno di otto anni, non risolve tutti i problemi dell’urbanistica campigiana». Piero Fedi, Antonio Esposito e Alessandro Tesi di Alleanza Cittadina per Campi intervengono sulla variante al Regolamento Urbanistico adottata nella seduta del Consiglio comunale di venerdì. «Secondo noi migliora alcuni aspetti nel breve periodo, ma di fatto lascia irrisolti i nodi principali e mette in evidenza le enormi contraddizioni della maggioranza». Secondo i consiglieri «le scelte fatte da PD e alleati nel 2008 vengono oggi largamente smentite, perché con la variante viene eliminato il sistema dei bandi per costruire in aree di nuova urbanizzazione. Lo strumento che solo tre anni fa doveva risolvere tutti i problemi dell’urbanistica, viene abbandonato senza che sia mai stato applicato una sola volta. Una soluzione che, tenendo tutto fermo per più di tre anni, ci porta al termine della legislatura senza che il problema sia stato risolto, visto che la maggioranza non mette mano all’atto fondamentale di governo del territorio, ovvero il Piano Strutturale. Nel frattempo si sono create situazioni assurde, con molti proprietari obbligati al pagamento dell’ICI su terreni edificabili solo in teoria e un uso del territorio discutibile».
Sulla variante Alleanza Cittadina per Campi ha presentato, unico gruppo a farlo, cinque emendamenti. «Una proposta è tesa a rendere effettivo e concreto il monitoraggio dello sviluppo edilizio, già previsto dal regolamento ma secondo noi male applicato. Le altre sono volte a contrastare la diffusione di quartieri dormitorio nelle aree già urbanizzate, ciò attraverso maggiori volumetrie per uffici, commerciale e servizi. Volumetrie che, a differenza del residenziale, non sono oggetto di contingentamento. Logico che nella situazione economica in cui ci troviamo probabilmente pochi vorranno costruire uffici e negozi, ma è bene incentivare questa scelta che, peraltro, comporta anche maggiori entrate attraverso le imposte e standard per parcheggi più elevati».
Dei cinque emendamenti proposti, solo due sono stati approvati facendo registrare spaccature all’inrterno di PD e IDV. Respinti sia l’emendamento sul monitoraggio, sia due dei quattro emendamenti riguardanti l’aumento degli indici per commerciale e uffici.
Alleanza Cittadina ha espresso un voto di astensione, posizione sostenuta anche dagli altri gruppi di minoranza, eccezion fatta per Targetti che ha votato contro l’adozione del provvedimento.
«Dopo la pubblicazione – concludono Fedi, Esposito e Tesi – presenteremo alcune osservazioni anche per riportare all’attenzione della maggioranza i tre emendamenti respinti e sui quali Sindaco e Consiglieri hanno dichiarato di voler riflettere».
I Consiglieri di Alleanza Cittadina per Campi; Piero Fedi, Antonio Esposito, Alessandro Tesi

Emendamenti alla proposta di deliberazione: Variante al Ruc inerente la revisione della distribuzione del dimensionamento residenziale e delle medie strutture di vendita. Adozione ai sensi della L.R. 1/2005 (Settore Gestione del Territorio).
1) Al comma 3 dell’art. 116 del ruc sostituire l’indice di fabbricabilità fondiaria” IF mc./mq. 02,(altri usi)” con” IF mc./mq. 0,5 (altri usi)”.
2) Al comma 4 dell’art.117 del ruc sostituire l’indice di fabbricabilità territoriale” IT mc./mq. 0,25(altri usi)” con “ IF mc./mq: 0,5( altri usi”.
3) Al comma 3 dell’art.119 del ruc sostituire l’indice di fabbricabilità fondiaria “IF mc./mq. 0,25(altri usi) con “IF mc./mq. 0,5(altri usi).
4) Al comma 4 dell’Art.120 del ruc sostituire l’indice di fabbricabilità territoriale “IT mc./mq. 0,25(altri usi)” con “IF mc./mq. 0,5(altri usi)”.
5) Ai paragrafi di cui alle lettere “a”,”b”,”c” del comma 2 dell’art.158 aggiungere: “ I dati volumetrici e planimetrici dovranno essere inseriti in detto registro alla data di presentazione dell’istanza, al rilascio del permesso ed all’inizio dei lavori, con apposita annotazione in caso di rinuncia all’intervento”.

“Illuminazione e sicurezza in Via del Tabernacolo e Via delle Molina”, la prima interrogazione del nuovo Gruppo Alleanza Cittadina per Campi

6 ottobre 2011

Il nuovo gruppo Alleanza Cittadina per Campi, non si è fatto intimorire dalle polemiche sorte intorno alla scissione dei suoi componenti da altri gruppi o liste e già affronta la prima interrogazione sulla sicurezza di due tratti di strada in vista del prossimo consiglio comunale, argomento l’illuminazione e sicurezza in Via del Tabernacolo e Via delle Molina, ecco tutto il testo completo:

PREMESSO CHE
-La sede stradale di Via del Tabernacolo, nel tratto che va da Via Colombina a Piazza Togliatti è molto stretta e nell’ultimo tratto priva di marciapiedi.
-Che nel tratto che va da Via Colombina al numero civico 25 esistono due punti luce , uno dei quali, secondo quanto riferito dagli abitanti, non funzionante ormai da molto tempo.
-Che nel tratto compreso dal numero civico 25 a Piazza Togliatti, quello appunto sprovvisto di marciapiedi, non esiste alcun tipo di illuminazione.
-Che detta via viene molto usata dai residenti per raggiungere a piedi la vicina Piazza Togliatti, sede della Posta, del Mercato e di altri esercizi commerciali, e viene percorsa anche da autoveicoli e ciclomotori che , sempre secondo quanto riferitoci dagli abitanti, la percorrono talvolta anche nel senso vietato, per evitare il traffico di Via dei Confini nelle ore di punta.
-Che pertanto, specialmente nella stagione invernale, quando inizia a far buio fin dalle prime ore del pomeriggio, la mancanza di adeguata illuminazione e di eventuali limitatori di velocità, costituisce un pericolo, soprattutto per i pedoni.
PREMESSO ANCHE
– Che a San Donnino, in Via delle Molina, in corrispondenza dei numeri civici dal 46 al 56, nelle immediate adiacenze della Sede della Fratellanza Popolare, l’unico punto luce è ormai non funzionante dallo scorso mese di Aprile e che, nonostante le ripetute sollecitazioni degli abitanti, non si è ancora provveduto al suo ripristino, lasciando completamente al buio questo tratto di strada, con grave disagio per i cittadini residenti.
-Che l ’Amministrazione Comunale ha già provveduto fin dallo scorso mese di Maggio alla nuova convenzione per l’affidamento dei lavori relativi alla pubblica illuminazione.
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il sottoscritto Consigliere Comunale Piero Fedi interroga il Sindaco e/o l’Assessore Competente per conoscere se si intendano adottare provvedimenti atti a risolvere le suddette situazioni, quali siano detti interventi e quali siano i tempi previsti per la loro eventuale realizzazione.
Piero Fedi GRUPPO “ALLEANZA CITTADINA PER CAMPI”

Nasce il Gruppo consiliare “Alleanza Cittadina per Campi”

29 settembre 2011

Si è tenuta stamani, presso il palazzo comunale di Campi Bisenzio, la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo Consiliare Alleanza Cittadina per Campi. A costituire il nuovo soggetto politico locale sono Antonio Esposito, Piero Fedi e Alessandro Tesi, provenienti rispettivamente dai gruppi No Inceneritore, UDC e PDL. Ecco gli intenti del nuovo gruppo dalle parole del portavoce Tesi:
“A tre anni di distanza dalle elezioni anticipate del 2008 Campi Bisenzio soffre ancora dei problemi che l’attuale amministrazione si era impegnata a risolvere, in seguito ai noti eventi che avevano portato all’approvazione di bilanci con oltre 12 milioni di euro di deficit e alla sospensione dell’efficacia del RUC. Un’amministrazione, guidata dal PD, che non è stata in grado di portare in Consiglio Comunale un programma di mandato e che di fatto non riesce ad esprimere un progetto complessivo sul modello di città. Segni evidenti di difficoltà politiche e divergenze di opinioni interne ai partiti di maggioranza. In questo contesto emerge anche l’assenza di buona parte dell’opposizione, incapace di esprimere una credibile alternativa a questo governo. Ci troviamo quindi di fronte all’immobilismo politico più totale.
Alleanza Cittadina per Campi nasce con l’intento di rispondere alla richiesta dei cittadini, sempre più urgente, di un nuovo interlocutore, più attento alle loro esigenze e non solo capace di ascoltare ma di proporre un nuovo modello di governo per questo comune. Un gruppo che vuole porsi al di sopra delle sterili divisioni partitiche, per dare risposte certe e durature ai cittadini, a chi usufruisce dei servizi del Comune e a chi ha fatto di Campi Bisenzio la sede della propria attività lavorativa.
Un’alleanza che si fonda su tre cardini: trasparenza, imparzialità , buon governo.
La nostra scelta rappresenta una novità assoluta che avrà sicuramente ripercussioni, non soltanto nell’ambito consiliare, ma anche sui rapporti tra le forze politiche presenti sul territorio”.