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L’Unità 1 novembre 2013: Rifiuti zero: si può fare !

27 novembre 2013


Fonte: Lista Civica Un’altra Sesto

Proposta Zero Waste: un gruppo aperto per l’elaborazione di un piano per la gestione dei rifiuti in toscana

13 giugno 2013

IL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI, IN COLLABORAZIONE CON ZERO WASTE EUROPE E ZERO WASTE ITALY PROMUOVE UN GRUPPO DI LAVORO APERTO PER L’ELABORAZIONE DI UNA PROPOSTA DI PIANO DI GESTIONE DEI RIFIUTI PER LA TOSCANA BASATA SULLE BUONE PRATICHE.
969454_138380933030591_513354756_nIn seguito all’incontro svoltosi pubblicamente a Capannori il 18 maggio con il presidente della giunta regionale Enrico Rossi che ha chiesto esplicitamente ai comuni “virtuosi” e ai movimenti di collaborare alla definizione di un nuovo piano regionale di gestione dei materiali di scarto il Centro Ricerca RZ del comune di Capannori ha deciso di insediare un Gruppo di Lavoro Aperto allo scopo di redigere una bozza di proposta pianificatoria basata sulla applicazione dei 10 passi verso rifiuti zero. Il gruppo che si avvarrà del contributo di tecnici ed esperti ma anche di attivisti sarà coordinato da Rossano Ercolini responsabile del Centro stesso. Il metodo di lavoro assunto sarà quello di seguire anche attraverso visite “sul campo” le buone pratiche di riduzione, riparazione, riuso, riciclo e compostaggio già in atto in Toscana studiandone la replicabilità su scala regionale. Proprio per questo saranno tenute riunioni dislocate nei tre ATO della Toscana precedute da visite e da incontri con sindaci e/o assessori, responsabili dei gestori, categorie economiche e rappresentanti dei distretti produttivi, comitati ed associazioni di cittadini. Queste modalità di lavoro oltre a consentire di conoscere da vicino i risultati di eccellenza raggiunti in contesti regionali indicano anche la necessità per le stesse istituzioni di puntare sulla partecipazione vera dei cittadini e dei “portatori di interessi diffusi” per la definizione di una pianificazione il più possibile scevra dalla pressione di lobbyes volte a condizionare in senso pesantemente impiantistico e centrato sugli “smaltimenti” un atto che deve invece rispondere a criteri di salubrità, di qualità ambientale, di trasparenza, di promozione di posti di lavoro e di impresa locali nonchè di lotta agli sprechi sia di preziosi materiali che di soldi dei cittadini. Questo percorso operativo proprio per la novità e l’importanza dello “posta in palio” sarà supportato oltre che da un Comitato Scientifico di primo livello di cui è dotato il Centro Ricerca Rifiuti Zero (presieduto da Paul Connett e coordinato da Enzo Favoino) anche da Zero Waste Italy e da Zero Waste Europe proprio nella considerazione dell’importanza della Toscana nel contesto nazionale ed europeo/internazionale. La proposta che entro la fine di luglio sarà pronta per un confronto con la Regione pur incentrata sulla gestione dei rifiuti solidi urbani affronterà anche la problematica dei rifiuti speciali, in particolar modo di quelli derivanti dai distretti produttivi più importante della Toscana.

Ricordo anche che presso il cinema Odeon di Firenze si è tenuta ieri la presentazione del film Trashed (versione in italiano) con la presenza di Jeremy Irons e Rossano Ercolini (necessaria la prenotazione), le altre proiezioni in Toscana per oggi:
Prato, Arena Estiva Castello dell’Imperatore (13 giugno)
Pontassieve , (FI), Cinema Accademia, 13 giugno ore 21:00

Rossano Ercolini e Jeremy Irons alla proiezione del film

Rossano Ercolini e Jeremy Irons alla proiezione del film

Jeremy Irons e Rossano Ercolini

Incontro fra tecnici sul tema dello smaltimento dei rifiuti, mercoledì 25 febbraio 2009 a Campi Bisenzio

24 febbraio 2009

inceneritoreDomani, mercoledì 25 febbraio 2009, a Campi Bisenzio si terrà un’incontro sul tema rifiuti ed inceneritore, fra i tecnici incaricati dal Comitato Referendario e quelli incaricati dal Comune, a fronte della discontinuità dimostrata ultimamente, durante la redazione finale della relazione (dichiarata inizialmente congiunta) sulle buone pratiche di smaltimento dei rifiuti.
In sostanza si tenderà a chiarire, le discordanze riscontrate dalle due parti al fine di ottenere un parere congiunto e costruttivo ai fini della soluzione della questione inceneritore, che dovrebbe portare all’avvio di un programma di colloqui con Regione e Provincia su tale argomento.
L’incontro, fortemente voluto dalla lista No Inceneritore, era già stato rimandato troppo a lungo e rischiava di diventare un peso per il sindaco, che si era impegnato dopo il referendum contro l’inceneritore nel 2007, e che adesso rischiava di perdere credibilità.
La lista No Inceneritore, chiede di assicurare una folta partecipazione, presso la sala “ex-giunta” (a fianco della sala dell’affresco) alle ore 17.30, presso il palazzo comunale di Campi Bisenzio in Piazza Dante 36; nel caso in cui la partecipazione del pubblico sia superiore alle modeste capacità della stanza, l’incontro sarà spostato nella sala consiliare Sandro Pertini.
Invito ad una folta partecipazione, poiché sull’argomento sono state spese troppe e purtroppo non esatte considerazioni, da coloro che in varie occasioni hanno voluto più volte strumentalizzare la questione, oltretutto, ritengo possa risultare ben utile ascoltare dalla viva voce di coloro che tecnicamente hanno la capacità di esporre dati e notizie in modo pratico ed esaustivo.
Un’incontro tecnico per capire la realtà del mondo, sul ciclo di smaltimento dei rifiuti, e per ampliare la propria cultura personale su di una questione che sta diventando una scomoda ed importante realtà che potrebbe affliggere la nostra piana, ma soprattutto una cultura per garantire un futuro nel rispetto dell’ambiente e della salute dei nostri figli.

Vorrei ricordare che è stato approvato l’O.d.G: ispettore ambientale, richiesto dalla Lista No Inceneritore ed approvato all’unanimità dall’intero consiglio comunale dopo l’intervento del consigliere Roberto Viti, un’altro passo importante per garantire il rispetto del territorio; tale ispettore è a carico della Quadrifoglio e svolgerà il compito di verifica e controllo del territorio per la presenza di rifiuti al di fuori delle aree previste.

Un ulteriore appuntamento è previsto per venerdì p.v. alle ore 21,15 alla saletta V Maggio a Sesto Fiorentino, organizzata dal Comitato presieduto da Mariangela Sirca dove Beppe Banchi, Rossano Ercolini ed il Dott.Gianluca Garetti interverrano con i cittadini sestesi a fronte delle visite e dei risultati ottenuti.

L’esito della relazione congiunta Comune-Comitato boccia l’inceneritore, la migliore pratica è il TMB

14 dicembre 2008

E’ un’altro passo importantissimo sul fronte della lotta contro l’inceneritore, ad un anno dal clamoroso esito del referendum che vide 10mila cittadini opporsi nettamente alla volontà di costruire questo mostro alle porte della nostra cittadina, ieri la tanto attesa relazione congiunta, che era stata voluta dalla nostra amministrazione e dal comitato referendario contro l’inceneritore, ha finalmente reso giustizia alla verità su questa assurda pratica di smaltimento dei rifiuti.
Esistono quindi le alternative all’inceneritore e questa volta lo affermano i tecnici di entrambi le parti, al termine di numerosi sopralluoghi ad impianti europei ed extraeuropei (addirittura statunitensi). Le conclusioni sono ovvie, “la tecnologia a freddo combinata con con la messa a regime delle buone pratiche di riduzione, riuso, recupero e riprogettazione del residuo, integrata con una efficace filiera impiantistica di riciclaggio e compostaggio, costituisce una valida e credibile alternativa all’incenerimento”.
Il Sindaco Adriano Chini, che ovviamente era presente all’incontro, ha affermato la sua volontà, presa dopo il risultato del referendum, di portare avanti questa strada, organizzando già a Febbraio 2009 un congresso a Campi Bisenzio e nel frattempo estendere la relazione alla Regione Toscana ed ai comuni limitrofi, soprattutto a Sesto Fiorentino, dove domani 15 dicembre, alle ore 21.00 presso il Circolo ARCI La costituzione in via Gramsci 560, il sindaco Gianassi terrà una conferenza sul tema “Inceneritore o discarica ?”, ovviamente relativamente allo smaltimento dei rifiuti nella provincia, con la presenza dell’A.D. di Quadrifoglio Livio Giannotti ed il prof. Andrea Conti dell’Univ.Firenze facoltà di Ingegneria. Vi invito a partecipare numerosi a questo incontro per sentire quali siano i motivi per i quali scegliere fra queste due pratiche … io ci sarò perchè l’avvenimento si preannuncia in modo divertente, ora che l’esito di questa ricerca mette in ridicolo tali argomenti e soprattutto tali artefatti.
Un grandissimo risultato anche per Franco Galli, ora “ex” presidente del Comitato Referendario; sopratutto un risultato che deve imporre fin da ora la strada per le buone pratiche dello smaltimento dei rifiuti e l’obbiettivo di portare la differenziata al 65% entro il 2012, con un residuo da destinare alla discarica del 14%.
Ricordo che i tecnici che hanno partecipato a questa ricerca congiunta sono : Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini per il Comitato Referendario con Giovanni Lippo e Simone Bonati per il Comune di Campi Bisenzio.
Dalla relazione emergono essenzialmente tre metodi di smaltimento dei rifiuti : la dissociazione molecolare, il trattamento meccanico biologico (TMB) ed il gas-plasma.
L’unico miglior sistema riconosciuto da entrambe le parti è il TMB poichè produce gas biocomposto al 65% da metano, che poi viene utilizzato per la cogenerazione di energia, con emissioni in atmosfera molto contenute; inoltre lo scarto residuo di questi impianti è costituito da materiali inerti e stabilizzati che non danno quindi luogo ad emissioni di sostanze nocive per l’ambiente e quindi per le persone.
Differenti le posizioni invece sugli altri due sistemi : mentre la dossociazione molecolare non viene considerata idonea da entrambe le parti, il gas-plasma, viene visto come una possibile alternativa all’inceneritore per i tecnici del comune, per il fatto che la quantità di fumi emessi rispetto all’inceneritore è di circa un terzo e le scorie prodotte sono comprese fra il 2% ed il 10% del rifiuto in ingresso, l’impianto analizzato è quello in Pennsylvania. Su questo ultimo di ben altro parere sono i due tecnici del comitato, che vedono in questo impianto una forte pericolosità a causa della presenza di diossine e metalli pesanti nei fumi emessi (sulla base dei dati forniti direttamente dalla multinazionale del settore).
C’è da notare che i tecnici di parte comunale hanno evidenziato in una scheda che l’inceneritore e l’impianto al plasma sono i più costosi impianti in termini di investimenti, si parla di 90 milioni di euro per l’inceneritore e 100 milioni di euro per l’impianto al plasma.
Infine non si può non citare la raccolta differenziata, che ha prodotto risultati interessanti in modo particolare dove è esistente la raccolta porta a porta, nonostante la difficoltà che è emersa su come reimpiegare i prodotti del riciclo, come il compost che pare non abbia un buon mercato, la carta riciclata che nella produzione di quaderni e risme sembra sia più costosa della carta vergine e la plastica ed il vetro, derivanti dalle bottiglie dato che alcune aziende che si occupano del recupero sono ormai sature, argomento che sarà rilanciato dal nostro sindaco Chini nelle varie sedi istituzionali.

Allego inoltre i seguenti documenti riguardanti la relazione e gli articoli dei principali quotidiani :

CONCLUSIONI DI GIUSEPPE BANCHI E ROSSANO ERCOLINI

Documento integrale predisposto dai tecnici Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini (2.72 MB).

Sintesi del documento predisposto dai tecnici Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini (895.89 KB).

Sintesi del documento predisposto dai tecnici Simone Bonari e Giovanni Lippo (687.56 KB)

Articolo de La Nazione del 14/12/2008

Articolo de Il Nuovo Corriere di Firenze del 14/12/2008

Visita della commissione al TMB ARROW-BIO di Tel Aviv

22 settembre 2008

A cura di Ambientefuturo, riporto un testo del 14 luglio 2008, relativo alla visita al TMB ARROW-BIO di TEL AVIV, un sistema interessante che non produce CDR. L’articolo riporta momenti della visita da parte della  Commissione di esperti del Comune di Campi, alla ricerca di alternative al sistema di incenerimento. I redattori sono Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi e Pier Felice Ferri di Ambientefuturo. Ritengo che tale articolo rappresenti un punto di precisazione molto importante nella trattazione dei sistemi alternativi allo smaltimento intelligente dei rifiuti.

Dal 5 al 9 luglio 2008, una delegazione di esperti, incaricati dal Comune di Campi Bisenzio di “testare” le “buone pratiche” ALTERNATIVE ALL’INCENERIMENTO (dalle buone pratiche di riduzione, riuso, raccolta differenziata e “screening” del residuo fino alle buone pratiche impiantistiche) ha visitato questo impianto.
Tale delegazione era parte di una delegazione italiana più ampia intenzionata a “prender contatto” diretto con un sistema di TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO che a differenza di molti altri operanti in Italia, Germania ed Austria NON HA COME OBIETTIVO QUELLO DI PRODURRE IN ALCUN MODO COMBUSTIBILE DERIVATO DAI RIFIUTI da inviare ad inceneritori o cementifici .
Quindi il TMB in oggetto (e la visita lo ha confermato) si PONE IN ALTERNATIVA AL RICORSO ALL’INCENERIMENTO compreso nelle varianti di “piro gassificazione”, gassificazione, trattamenti al plasma. Pur rimandando a http://www.ambientefuturo.org per i dettagli tecnici esso sembra molto adatto (la cautela in questi casi è d’obbligo) non solo a recuperare energia dalla frazione biodegradabile (organico ma anche carte contaminate) con una resa di biogas ad alta presenza di metano ed una produzione di “digestato” molto bassa ( il digestato è il prodotto stabilizzato derivante dal processo di digestione anaerobica) MA ANCHE A RECUPERARE TUTTE LE PLASTICHE (che vengono inviate a riciclaggio senza alcuna “valorizzazione termica”), I METALLI, IL VETRO ancora contenuti nelle frazioni residue dopo le raccolte differenziate.
Questo sistema di trattamento che non si pone in alternativa alla forte implementazione della raccolta differenziata, sfruttando il diverso peso dei rifiuti in acqua appare quindi interessante nel trattamento del rifiuto residuo ( e può essere facilmente combinato anche con il trattamento delle frazioni organiche pulite provenienti da RD) che non solo viene stabilizzato ma soprattutto recuperato e sottratto alla discarica per un minimo del 60% ed un massimo del 75%.
Questa tipologia di TMB sembra PIU’ EFFICACE, per esempio del TMB di Tudela in Spagna dove l’impianto, che non produce CDR, riesce a recuperare una frazione esigua di plastiche lasciando spazio alle “immancabili” proposte di “valorizzazione energetica”anche sulla scorta di normative che vietano di avviare a discarica materiali ad alto potere calorifico. Integrando, per esempio l’altissima capacità del sistema Arrow Bio di recuperare (per galleggiamento) tutte le plastiche con il sistema di lavorazione dell’impianto di VEDELAGO (efficace nel “sottoriciclaggio”delle plastiche anche più eterogenee) SI FORNIREBBE UNA ALTERNATIVA COMPLETA SANITARIAMENTE SICURA ED ECOLOGICAMENTE MIGLIORE AL “RECUPERO ENERGETICO”degli scarti plastici “sfuggiti” al sistema delle RD porta a porta. Naturalmente non bisogna confondere né il sistema ArrowBio (ma nemmeno quello Vedelago) che sono utili per operare anche nella fase “back end”(per dirla con Paul Connett) sbarrando la strada anche in questo “spazio residuo” alla riproposizione dei “trattamenti termici” magari sotto le forme di “dissociazione molecolare” o di “torce al plasma”con la realizzazione “tout court” della strategia rifiuti zero che, ANZI, richiede una graduale ma decisa sostituzione degli imballaggi plastici (interventi “front end”).
Fatte queste dovute precisazioni, e solo in questo contesto, il sistema oggetto della visita sembra poter essere una “PARTE” funzionale alla realizzazione della “road map” di rifiuti zero al 2020.

Buone nuove per il Programma Trattamento a Freddo nella Piana Fiorentina

4 gennaio 2008

E’ stato positivo l’incontro di questa mattina, per la verifica degli impianti di Trattamento a Freddo dei Rifiuti già esistenti, quale alternativa all’inceneritore, dopo gli ottimi risultati ottenuti nella Consultazione Popolare del 2 dicembre scorso svoltasi nel nostro Comune (vedi post del 3/01/08), fra la commissione referente dell’Ex Comitato Referendario – Comitati della Piana (Franco Galli, Claudio Tamburini, Francesco Arena e Gianfranco Peruzzi ) ed il Comune di Campi Bisenzio (prosindaco Adriano Chini). Sono stati confermati tutti i siti proposti (Novara, il Consorzio Priula di Treviso, Amiens in Francia, Munster in Germania, Navarra in Spagna, e nello Yorkshire in Inghilterra) dove si svolge già con successo il trattamento a freddo dei rifiuti, ma anche la raccolta differenziata, un sistema di trattamento, riciclo e vendita dei derivati. Domani in mattinata ci sarà un nuovo incontro fra i tecnici (Giuseppe Banchi di Medicina Democratica, Rossano Ercolini di Ambiente e Futuro e Giovanni Lippo per il Comune) solo per definire il calendario e gli ultimi dettagli tecnici. E’ stato inoltre concordato di fornire una relazione finale completa, entro il 15 Marzo 2008. Lunedì p.v. verrà ufficializzato con un comunicato alla stampa e maggiori dettagli in merito. Approfondimenti su TMB.

Inceneritore, si decidono i siti per le alternative.

29 dicembre 2007

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E’ notizia sicura che il team incaricato di portare avanti le possibili alternative all’incenerimento (impianti di trattamento a freddo), composto da Franco Galli, Claudio Tamburini, Francesco Arena e Gianfranco Peruzzi, quali punto di riferimento dell’ex Comitato Referendario ed il prosindaco Adriano Chini, avranno un primo incontro il giorno 4 gennaio 2008 alle ore 12:00, dove stabiliranno le date ed i siti degli impianti da visitare, redigendo già un programma preciso. Ricordo che i tecnici destinati alla valutazione dei suddetti impianti sono Giuseppe Banchi di Medicina Democratica, Rossano Ercolini di Ambiente e Futuro e Giovanni Lippo per il Comune, quest’ultimo facente parte di un’equipe che ha progettato il Parco Chico Mendes e relativo recupero dell’ex discarica presente nel sito.

I siti segnalati dal Comitato sono : Novara, il Consorzio Priula di Treviso, Amiens in Francia, Munster in Germania, Navarra in Spagna, e nello Yorkshire in Inghilterra che ha un’impianto in costruzione simile a quello presente a Sydney in Australia.

Ricordo il presidio all’inceneritore di Montale (presente anche oggi pomeriggio) e chiedo ai cittadini di Campi Bisenzio di voler partecipare sia per la causa ma anche in segno di riconoscenza verso coloro che hanno appoggiato la corsa al nostro Referendum.