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M5S Campi: 180 giorni della giunta Fossi ? fatti concreti pochi ..

6 febbraio 2014

Leggo sul sito del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio e riporto il resoconto della serata organizzata dall’amministrazione Fossi per rendicontare i primi sei mesi, ad opera del capogruppo Niccolò Rigacci.

Ieri sera presso la Sala Pertini di Campi Bisenzio si sarebbe dovuta tenere la presentazione dei primi 6 mesi di governo del comune. Erano presenti il sindaco Fossi, il presidente della regione Rossi e conduceva la serata il giornalista Antonio Passanese. Usiamo consapevolmente il verbo al condizionale in quanto a un certo momento abbiamo persino pensato di aver sbagliato giorno o aver sbagliato sala (peraltro cambiata all’ultimo minuto) ma forse, molto più semplicemente, abbiamo sbagliato sindaco. Sull’operato dell’amministrazione comunale di questi 6 mesi non è stata spesa una parola, se la sono cavata con un volantino, contenente una lista tipo spesa al centro commerciale, piena di “avvio di percorso”, “avvio di processo”, “avvio di tavolo di lavoro” ma fatti concreti pochi e punti.
Viva l’inceneritore, viva l’aeroporto più grande, viva il rumore, il traffico e l’inquinamento!
Il presidente Rossi, intervistato dal giornalista, ha dichiarato la sua volontà di andare avanti con la costruzione della pista parallela dell’aeroporto di Peretola, giustificando questa scelta con il voler dare più risalto alla città di Firenze consentendone un maggior sviluppo. “Se isolassimo Firenze e l’area vasta fiorentina ci sarebbero ripercussioni a livello di sviluppo del territorio. Senza l’aeroporto metteremmo la Toscana in condizioni di non riprendere la crescita”, come se l’aeroporto di Pisa non esistesse! Ma già! l’aeroporto di Pisa è un nodo più turistico, quello di Firenze servirà persone che volano per motivi di lavoro, business addirittura ricerca! Questo tentativo grossolano di legittimare la scelta di una infrastruttura inutile e costosa con i temi più cari ai cittadini come il lavoro o la ricerca non sfugge ai nostri occhi attenti. Il presidente continua inoltre dicendo che i due aeroporti di Pisa e Firenze non devono entrare in competizione e ne descrive le peculiarità di ognuno peraltro non del tutto condivisibili, l’aeroporto di Pisa più turistico, quello di Firenze più di business, in questo modo non fa torto a nessuno e legittima la scelta di due aeroporti a neanche 100 km di distanza l’uno dall’altro. Quanto all’impatto ambientale dell’aeroporto sulla piana non sembra molto preoccupato, hanno un impatto ambientale molto più pericoloso le cementiere (?) inoltre, è previsto il parco agricolo della piana con 7000 ettari di zona verde (a due passi dall’inceneritore, ma questo non l’ha detto). Anzi sul tema inceneritore non ci sono proprio entrati, dopo il sì all’aeroporto, il sì alla tramvia, piuttosto che dichiarare un altro sì hanno preferito non toccare l’argomento. Sì, forse qualche aereo in più passerà sui tetti degli abitanti di Capalle, ma per il resto Campi si salva! E poi ci si stupisce se l’amministrazione di Campi fa affogare da anni nello smog i cittadini di via dei Confini, applicano sia a livello comunale che a livello regionale, il medesimo criterio: se il problema tocca i pochi, di quei pochi non gliene frega un tubo a nessuno. Comincia poi un monologo di triste rimpianto per la dorsale che costeggia la costa toscana, o la bretellina a Lucca o la bretella Lastra a Signa/Prato mai costruite per lentezza dei tempi, scarsa decisione, perché non si sono trovati gli accordi, perché in Toscana si vuole sempre accordare i toni di tutti, perché ci sono state forti opposizioni e alla fine non si decide mai niente. In questo modo tenta di far sentire responsabili i cittadini della mancata costruzione delle infrastrutture necessarie, mescolando ancora una volta lucciole con lanterne: le strade servono, l’aeroporto a Firenze no! A questo punto interviene il Fossi che si dichiara contrario alla costruzione dell’aeroporto ma con scarsa grinta e motivazione, via sindaco forza! Che almeno su questo siamo d’accordo!
Viva le imprese dinamiche che arricchiscono la Piana! (quali? La GKN?)
Rossi tocca poi il tema occupazione e si dichiara favorevole a investire sulle imprese dinamiche. “I nuovi fondi comunitari devono sostenere l’impresa che ce l’ha fatta e che ce la vuole fare, che ha aumentato i fatturati, ha aumentato la produzione e si è internazionalizzata, insomma l’impresa virtuosa”. Quanto a quelle che non ce l’hanno fatta, casomai per cause di forza maggiore (forse non sono state pagate dalla PA???) quelle devono morire, non gliene frega nulla a nessuno. “Di imprese virtuose nella piana ce ne sono parecchie! Perché la piana è appetibile e le aziende investono in questo territorio!” (forse il presidente non ha fatto un giro in zona ultimamente, gli suggeriremmo di andare in GKN per fare solo un esempio). Quanto al Fossi in realtà avevamo preso molti appunti su tutto quello che ha detto salvo poi, una volta tornati a casa cercando di rimetterli insieme, accorgersi che erano parole vuote e non siamo riusciti a cogliere il nocciolo del discorso.

180 – Da Campi Bisenzio uno sguardo alla Toscana: presentazione dei primi 6 mesi di governo del Comune

28 gennaio 2014

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“Martedì 4 febbraio alle 21 a Villa Rucellai – dice il sindaco Emiliano Fossi – faremo il punto sui primi 6 mesi di governo della Città di Campi Bisenzio. Io e la Giunta illustreremo ai cittadini presenti il lavoro fin qui svolto e illustreremo gli impegni futuri dell’Amministrazione. Gli spunti saranno offerti da quanto emerso nei recenti laboratori civici: da ogni laboratorio infatti, come previsto, sono emersi alcune proposte concrete che ogni Assessore ha vagliato ed insieme abbiamo deciso queli che potranno entrare nelle scelte di governo per il 2014 a Campi Bisenzio”.
6 mesi rappresentano un tempo giusto per cominciare a capire cosa è stato fatto, i motivi per i quali alcune cose sono accadute ed altre no: “esaminermo inseme – continua Fossi – anche le difficoltà che ogni giorno ci troviamo davanti nello svolgimento del nostro compito e spiegheremo in che modo possono essere affrontate. Tireremo una riga leggera per fare i primi conti”.
A 180 non si parlerà soltanto di Campi però: “ospite gradito delle serata – conclude il Sindaco – sarà infatti il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi con il quale dialogheremo insieme “sul governare” e ci confronteremo con i cittadini su temi importanti di interesse non soltano locale”.

Nuovo Direttore Artistico per il Teatro Dante; Andrea Savelli accetta la richiesta del sindaco Fossi

20 gennaio 2014

Andrea Savelli (42 anni) è l’attore, scrittore fiorentino e regista, che eredita la direzione artistica del Teatro Dante lasciata da Alessandro Benvenuti. Ancor prima della sua presentazione ufficiale, l’artista con molti spettacoli teatrali, ma anche alcuni film come El Alamein e Radio West, nonchè fiction televisive come Don Matteo è già al lavoro avendo già conosciuto da qualche mese le realtà della Piana ed il tessuto culturale, che lo hanno portato a mettere a punto una serie di idee per portare il Teatro Dante – Carlo Monni ad avere un importanza regionale, con l’obiettivo “No ai vecchi schemi, si alle contaminazioni”. La nomina è stata fortemente voluta dal sindaco Fossi, che già da alcuni mesi ha preso contatto con l’artista, attendendo la risposta che è pervenuta solo negli ultimi giorni. Nelle idee del nuovo direttore artistico, spicca quella di ripartire dai giovani, andando nelle scuole ed organizzando laboratori; un cambiamento forte che il sindaco Fossi sintetizza in “una ventata di aria fresca”.

L’albero della Comunità, scopriamo i desideri che i bambini hanno inserito negli addobbi

7 gennaio 2014

Sabato 11 gennaio alle ore 17 a Villa Rucellai verranno aperti gli addobbi dell’Albero della Comunità, l’albero di Natale del Comune di Campi Bisenzio.
L’albero è stato decorato con gli addobbi preparati dai bambini che hanno partecipato ai Laboratori curati da Letizia Mazzanti. Per realizzare tali addobbi sono stati utilizzati unicamente materiali di riciclo (rotoli della carta igienica, ritagli di carta usata, stoffa, fili di lana) ed anche l’albero è interamente realizzato con materiale di recupero (un vecchio bancale e rami d’albero trattati in maniera naturale per permetterne una migliore conservazione). Ogni addobbo contiene al suo interno un desiderio o un pensiero che i bambini vorrebbero vedersi realizzare.
“Apriremo e leggeremo insieme – ha detto il Sindaco Emiliano Fossi – i desideri che i bambini hanno inserito nell’addobbo che hanno creato. L’albero rimarrà a Villa Rucellai visto che è piaciuto a tutti e anche i desideri verranno conservati in una bacheca”.

Rigacci M5S: niente crisi per il sindaco Fossi, spesi 40mila euro per le feste di Natale

5 gennaio 2014

1512690_767156289965434_1317278773_nCon un altro post su fb, il consigliere comunale 5 Stelle di Campi Bisenzio, Niccolò Rigacci, non perde l’occasione per contestare le ennesime spese pazze della amministrazione campigiana e lo fa con un consuntivo legato alle feste Natalizie. “Ora è chiaro perché il sindaco ha sparato la balla colossale che a festeggiare l’ultimo dell’anno in piazza ci fossero 3.000 persone !”, afferma Rigacci, riferendosi al suo precedente post, “Nonostante che la delibera, fosse seppellita tra le decine dell’ultimo dell’anno, qualcuno si sarebbe accorto che per le feste natalizie si sono spesi 40.000 euro. Avendo pompato a dismisura le spese, bisognava pompare a dismisura i risultati!” e .. come non dargli torto.
In effetti, leggendo la delibera si scopre che solo per i sei giorni di “laboratori con attività ludiche e giochi per bambini” l’associazione Atto Due ha intascato 31.250 euro !”, una bella cifra e se si fanno due semplici calcoli si scopre che paradossalmente si sono spese più di 5.200 euro al giorno, pari a più di 500 euro l’ora se si sconsiderano 10 ore al giorno ! Un impiego veramente ben pagato, che potrebbe far gola a molti in questi periodi..
“Il problema è che i risultati sono finti, ma i soldi sono veri”, incalza Rigacci “e ce li mettiamo noi con l’IMU, con il costo dei servizi comunali, con i tagli sulla spesa per l’edilizia scolastica.”
“Con quei soldi non si ripiana il debito del Comune, ma si può di certo dare una risposta immediata ai campigiani in difficoltà; ricordiamo la nostra lettera al sindaco sull’emergenza abitativa, tutt’ora senza risposta.”
“Queste spese sono la dimostrazione di quali siano i criteri scellerati seguiti da questa amministrazione: marketing per promuovere sé stessi e distribuzione di prebende per mantenere il consenso. Purtroppo senza una corretta informazione i cittadini sono spacciati: tempestati dal mantra che “i soldi sono finiti” (quando invece il fiume di denaro speso non si arresta) e ingannati da messaggi pubblicitari falsi che la stampa rilancia e non smaschera, tradendo la sua missione.”
“Io non ho parole, lascio i commenti ai cittadini… ” dice in conclusione Rigacci; anch’io sono senza parole .. perchè obiettivamente questa il Fossi ce la deve proprio spiegare ..

Faggi: quello di Fossi .. un comportamento poco democratico

25 dicembre 2013

Uno sfogo natalizio quello di Marco Flavio Faggi, Presidente della Compagnia Teatrale Santo Stefano, che non ha gradito la decisione sul cambio di nome al Teatro Dante.
“E così è fatta!” si legge in un commento su fb, “In barba a tutti gli incontri per ascoltare il parere dei cittadini, il sindaco Emiliano Fossi molto democraticamente va avanti per la sua strada e cambia nome allo storico Teatro Dante intitolandolo a Carlo Monni. Personalmente mi sento preso in giro e penso, come me, anche tutti coloro che hanno firmato la petizione contro tale personale presa di posizione.”
“Invito il signor Sindaco, per il futuro, ad evitare di indire riunioni per ascoltare la popolazione poichè è palese che non tenga conto delle opinioni divergenti, mascherandole dietro questioni di età anagrafica, fazione politica o valutazione sulle capacità artistiche del nostro Carlo Monni, per il quale nutriamo il nostro affetto come concittadino e artista (sarebbe stato lo stesso anche per altri personaggi, più o meno artisticamente riconosciuti).
Resta assurdo il voler sradicare un pezzo di Storia campigiana cambiando nome a un Edificio simbolo della città!
Un tempo, tale comportamento, si sarebbe definito … poco democratico.”
Pian piano qualcuno se ne rende conto, aggiungo io ..

CampLab: prima fermata serata finale dei Laboratori Civici per una nuova cultura di governo

10 dicembre 2013

Domani mercoledì 11 dicembre alle ore 21 a Villa Rucellai si terrà la prima finale dei Laboratori Civici per Campi Bisenzio. I coordinatori dei 5 laboratori presenteranno le conclusioni degli incontri di ciascun laboratorio: Innovazione, Territorio, Beni Comuni, Servizi per e con il cittadino, Teatro Dante. Interverranno alla serata il Sindaco Emiliano Fossi e la Giunta comunale, i quali, raccogliendo alcuni spunti offerti dai lavori dei Laboratori, si impegneranno per tradurli in atti di amministrazione.
“E’ stato un bel percorso, ed è soltanto l’inizio – dice il sindaco Emiliano Fossi – ora la sfida è far diventare gli spunti e le idee dei gruppi, materiale di governo. Questo richiede un salto di qualità da parte di tutti, un modo nuovo di lavorare, una nuova cultura dell’amministrazione pubblica”.
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Fossi il sindaco geniale

3 dicembre 2013

Scelte coraggiose, controcorrente, all’avanguardia che portano Campi Bisenzio ai primati europei . La vivibilità delle città, la rivitalizzazione dei centri storici, la sicurezza sociale, la lotta alla criminalità passa attraverso il traffico veicolare.
Gli amministratori delle piccole e grandi città europee dovranno guardare con interesse l’idea geniale del sindaco Fossi.
Promessa in campagna elettorale, la riapertura al traffico veicolare del centro di Campi Bisenzio è da oggi realtà. Lo stesso Renzi guarda con attenzione a questo provvedimento per riaprire al traffico veicolare le vie del centro di Firenze.
Tra le tante promesse della campagna elettorale questa è la prima realizzata dal Fossi.
Voleva il nostro sindaco mettere mano alla scuola media Matteucci, per alleviare i disagi degli ultimi anni agli alunni di Campi Bisenzio, ma questi posso aspettare e poi vuole mantenere anche qui il primato ambientale che nasce dalla convivenza degli alunni con gli scarafaggi. Il giovane Falco Bargagli, grande sostenitore dell’iniziativa e neo coordinatore delle politiche giovanili, ha dichiarato che proporrà, tramite l’associazione Wake Up, ai giovani presenti nei consigli comunali di tutta Italia di promuovere il metodo Campi Bisenzio: meno aree pedonali più auto nelle città.
Questa è la vera svolta culturale sociale e politica che parte da Campi Bisenzio.
Paolo Della Giovampaola

“CampLab” i Laboratori Civici per Campi Bisenzio

3 ottobre 2013

Il 19 e 20 ottobre a Villa Rucellai due giorni di sessioni sulle buone prassi e con interventi di altri Comuni virtuosi; esperienze, a livello nazionale, a confronto. Ma cos’è CampLab ?
A Campi Bisenzio è iniziato un tempo dedicato alla comunità, al senso di comunità, al valore della comunità. E’ una esigenza di questo tempo, ma è anche una convinzione che prescinde dal periodo sociale che stiamo attraversando. CampLab si inserisce in questa dimensione. È una due giorni per tutti i cittadini.  È uno spazio di elaborazione di idee e di approfondimento dei tempi che determinano il governo di una città. Attraverso assemblee, workshop, confronti aperti e anche momenti di convivialità i partecipanti si confrontano, ascoltano le buone idee provenienti da altri contesti, propongono, chiedono. CampLab rappresenta l’avvio dei laboratori civici 2013. Da novembre infatti per un mese e mezzo le persone si incontreranno in vari luoghi della città per discutere e elaborare proposte da sottoporre all’Amministrazione e alla Giunta comunale. Ecco il programma :
SABATO 19 OTTOBRE
ore 10 Vai Camplab: i laboratori civici permanenti a Campi Bisenzio
ore 10.30 A che punto siamo: esiti operativi dei laboratori civici 2012
ore 11.30 Loop!: esperienze di partecipazione dei cittadini
ore 15 4×4: 4 argomenti per discutere 4 settimane; proposte tematiche e operative per i nuovi laboratori civici
ore 16.30 I Labshop
– AnDante in movimento: work in progress sulla partecipazione per il teatro Dante
– Vedosentoparlo: il giornalismo civico e di partecipazione
– Energia ricaricabile: i giovani e la partecipazione
– Idee collettive e beni comuni: esperienze a confronto
ore 19.30 LiberAperitivo: a cura del nuovo Presidio di Libera di Campi Bisenzio
ore 20.30 Labfree concerto unplugged: Roberto Angelini & Pier Cortese
DOMENICA 20 OTTOBRE
ore 10 Lo straordinario si fa in Comune: buone prassi regionali e nazionali
conclusione: Ed ora…i laboratori con Emiliano Fossi
Locandina dell’evento

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Rigacci M5S: “Bilancio del Comune; l’inizio del Fossi è peggio della fine del Chini”

28 settembre 2013

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“In Consiglio Comunale è arrivato il bilancio di previsione 2013: avete capito bene, siamo a fine Settembre e si fanno le previsioni per il 2013! È come fare di venerdì le previsioni del tempo per la settimana in corso. In compenso però – lo dicono gli esperti – le si fanno sbagliate” esordisce così il comunicato del consigliere Rigacci del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio e continua ..
Difficile leggere le carte: i Consiglieri hanno avuto solo 12 giorni per studiare le 200 pagine di documenti e capire come gireranno circa 50 milioni di euro. La Commissione si è riunita il giorno prima del Consiglio e non è riuscita neanche ad esaurire gli argomenti in discussione. A puro titolo di esempio: in cosa consiste una voce di 1,3 milioni spesi in immobili al capitolo “parchi e servizi tutela ambientale” ? Di certo nessuno scandalo, ma la curiosità resta. Come tante altre simili.
Allora per dare un giudizio siamo costretti a fidarci del sindaco stesso, nella “Relazione Previsionale e Programmatica” [1], e del parere del Collegio dei Revisori [2].
I numeri del bilancio pluriennale [3] fanno capire l’orientamento della Giunta: dal 2013 al 2014 la spesa complessiva aumenta (quindi niente spending review), ma si taglia su scuola, polizia municipale, ambiente e servizi sociali. Aumenta di molto invece la spesa per la viabilità. Quindi il futuro è già delineato: tutti in macchina a portare i figli a scuola e a scarrozzare gli anziani dal medico perché né gli scuolabus né i servizi sociali miglioreranno. In compenso sosta selvaggia per tutti: tanto ai vigili si tagliano le risorse! Con questi numeri non capiamo dove è finito il concetto di “comunità” tanto caro al Fossi in campagna elettorale.
Nella Relazione si legge che i punti di forza di Campi sono Galileo, GKN e Gigli; bisognerebbe chiedere ai lavoratori di queste realtà quanto si sentono considerati da questa Amministrazione. Con una certa faccia tosta si accenna anche alla risorsa turismo; e infatti nel bilancio a tale voce si dedica un bello 0%. In compenso si introduce la tassa di soggiorno, che i comuni limitrofi non hanno e che di certo penalizzerà i nostri esercenti.
Dalle carte scopriamo anche che il debito del Comune ammonta a 69 milioni di euro, cioè ogni cittadino (neonati compresi) ha un debito di circa 1500 euro che finirà di pagare forse nel 2038. Sarebbe stato opportuno illustrare a cosa è servito questo indebitamento (l’acquisto di Rocca Strozzi e Villa Rucellai? Il selciato di via Santo Stefano? Il rifacimento del teatro Dante? Cos’altro?) e sarebbe opportuno illustrare come e quando i cittadini hanno dato mandato all’Amministrazione di contrarre questo debito.
Ma la parte più importante è il parere del Collegio dei Revisori. Questi annotano con biasimo che per pagare il debito si utilizzano gli oneri di urbanizzazione. Cioè si intascano i soldi con cui si dovrebbero costruire strade e fognature e si usano per ripianare il debito. Avete capito come mai le infrastrutture non ci sono o fanno schifo?
Inoltre i Revisori avanzano dubbi che il Comune possa davvero incassare tutti gli oneri di urbanizzazione e l’evasione ICI messi a bilancio (ecco le previsioni sbagliate di cui si diceva). Si nota poi che il Comune è fuorilegge per l’indebitamento pari all’8,65% delle entrate, e sarà tale anche negli anni prossimi.
Il giudizio rispetto all’anno precedente è lapidario: “la situazione degli equilibri di parte corrente subisce ancora un peggioramento rispetto all’esercizio precedente passando da meno euro 928 mila a meno euro 1,5 milioni” (pag.14 del parere dei Revisori). Se il buongiorno si vede dal mattino…
Su questi elementi il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare il Bilancio nella seduta del 30 Settembre prossimo, la cittadinanza è invitata.
L’intervento del MoVimento 5 Stelle in Consiglio [4] per ora non ha avuto repliche.
[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione_previsionale_programmatica.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione-collegio-revisori-bilancio-2013.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione-previsionale-quadro-generale.png
[4] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/2013-09-18_cons-com-rigacci-bilancio.mp3