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Il “NO Inceneritore” chiama a raccolta e Campi risponde numerosa

16 giugno 2009

Pubblico questa email appena ricevuta da Roberto Viti, dopo il recente consiglio monotematico aperto sul tema inceneritore, che ha visto la presenza di tantissimo pubblico, tanto da riempire la limonaia di Villa Montalvo. Un vero successo devo dire, pieno di interventi molto sentiti, sintomo che quel referendum non è andato dimenticato, ma che anzi pulsa ancora e forse ancor più di prima nei campigiani ,che finalmente aprono gli occhi di fronte a questa barbarie che potrebbe compiersi, data la recente pubblicazione del bando di gara per la costruzione dell’inceneritore da parte di Quadrifoglio. Molti intervenuti anche fra i relatori che hanno esposto in modo esauriente alternative e pericoli dell’incenerimento dei rifiuti. Adesso avremo il secondo atto, ossia l’espressione del consiglio su questi interventi. Lunedì 29 giugno alle ore 21.00 sempre presso la limonaia di Villa Montalvo, coloro che ci rappresentano esprimeranno il loro parere e delineeranno la futura condotta della nostra amministrazione sul tema inceneritore e possibili alternative. Il mio invito è quello alla ampia partecipazione anche stavolta; una presenza che è importante per ricordare il volere dei cittadini di Campi a coloro che siedono su quelle sedie. (Vedi anche il Bando trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana)

Grazie a tutti! il consiglio comunale per l’inceneritore a Campi, è stato un trionfo del popolo anti inceneritore. Un altro come tanti altri a Campi, ottenuti negli anni, dalla gente con il cuore ed il cervello ancora al posto giusto. La giunta ed in particolare la maggioranza che la sostiene, appariva annichilita, attonita; alcuni riuscivano solo ad ostentare assenza e distacco con i loro volti lividi e spersi. Il buon inizio si è visto subito, dopo l’intervento accorato del grande Rossano Ercolini, che abbraccio con stima profonda. Rossano, che peraltro si è beccato un applauso finale scrosciante ed inesauribile, ha dato il via a tanti altri interventi preziosi per la nostra causa, e senza menzionarne uno per uno gli artefici, sono qui ad esternare loro, da parte di tutti noi, la nostra ampia gratitudine. Grazie anche a voi che siete intervenuti, e credetemi questi successi spuntati clamorosamente anche in campo avverso gratificano e compensano l’impegno profuso da circa cinque anni da parte del sottoscritto e di tutti gli attivisti collaboratori del nostro comitato civico campigiano NO INCENERITORE. Grazie di nuovo a tutti,  con l’appello di sempre a conservare l’unità degli intenti comuni, un sentito abbraccio, vi sapetto ancora più numerosi il 29/6/09 sempre a Villa Montalvo alle ore 21 per la prossima e finale puntata.
Roberto Viti – Lista Civica No Inceneritore

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In proposito comunico che ben presto saranno disponibili su questo sito i documenti cartacei relativi agli interventi dei relatori contro l’inceneritore, relativamente al consiglio del 10 giugno e di numerosi altri documenti correlati.

Il grido di Letizia Pancani con Fabio Ness e Povia … Basta con le stragi sulla strada !

23 gennaio 2009

2321082317_a765e29da9Ricevo e pubblico un’appello di Lety (Letizia Pancani), un “grido” mediatico lanciato via email per sensibilizzare verso le stragi sulle strade che mietono impietosamente i nostri giovani figli, fratelli, fidanzati, amici. Lo fa con alcuni personaggi più popolari che si sono prestati a dare anche la loro “voce” a favore della prevenzione di questa moderna piaga. Da parte mia nutro la speranza che anche il mio piccolo contributo possa servire a questa causa.

“Non c’è tregua anche per questo nuovo anno, sono passati solo 15 giorni e tra le persone non si sente parlare altro che di stragi”. E anche il 2009 così è iniziato nei peggiori dei modi, sguardi pieni di tristezza, volti increduli dopo l’ennesimo incidente stradale, ancora una volta in Via Pistoiese a Firenze.
“Ma dove va a finire questa vita se dopo si spegnerà su quella strada…”, così inizia il testo della canzone VITTIME DELLA STRADA del nostro 27 enne Fiorentino Fabio Ness, che raccontando in note le stragi di tutti giorni per strada vuole esprimere la sua solidarietà e la condoglianza alle famiglie delle vittime e rivolgendosi direttamente ai suoi coetanei urlando: “BASTA”.
Ritroviamo oggi Fabio Ness molto più duro, arrabbiato, e deluso.
Dichiara che non è possibile dopo tante pubblicità, messaggi delle associazioni come la strada per amica, con a capo Sergio Cianti, intensi messaggi di cantautori fiorentini come Giuseppe Povia, che ha scritto e cantato Maledetto Sabato.. “La vita non si gode, si vive” ed Enzo Manciafico che si legano con il pensiero e la rabbia di Fabio.
Dopo tante lacrime versate e vite perse bisogna riflettere sul valore della vita! C’è amarezza nel vedere come giornali o tv, a livello nazionale, non raccontino anche della nostra realtà Fiorentina, purtroppo ormai giornaliera.
Firenze è muta, una città fantasma ma che dentro urla e vuole diffondere la propria rabbia e portare messaggi di solidarietà.
Il problema sta alla radice, prendiamo ormai la vita alla leggera, in una società dove si continua a bruciare le tappe e a perdere il senso dell’amore, il vero amore per noi, per gli altri e per la nostra stessa vita. I veri valori non sono da affogare nell’alcool o da dimenticare con la droga. C’è rabbia dentro di noi perché la vita può essere vissuta nei migliore dei modi, nel pieno divertimento, nella verità.
Fabio e i suoi tanti collaboratori insistono a chiedere ancora una volta di riflettere di quanto è bella la vita per realizzare giorno dopo giorno i nostri sogni.”
Attendo i vostri commenti in merito e vi ringrazio.
Letizia Pancani

Scarica la canzone “Vittime della strada” di Fabio Ness (MP3 – 5,58 Mb)

L’esito della relazione congiunta Comune-Comitato boccia l’inceneritore, la migliore pratica è il TMB

14 dicembre 2008

E’ un’altro passo importantissimo sul fronte della lotta contro l’inceneritore, ad un anno dal clamoroso esito del referendum che vide 10mila cittadini opporsi nettamente alla volontà di costruire questo mostro alle porte della nostra cittadina, ieri la tanto attesa relazione congiunta, che era stata voluta dalla nostra amministrazione e dal comitato referendario contro l’inceneritore, ha finalmente reso giustizia alla verità su questa assurda pratica di smaltimento dei rifiuti.
Esistono quindi le alternative all’inceneritore e questa volta lo affermano i tecnici di entrambi le parti, al termine di numerosi sopralluoghi ad impianti europei ed extraeuropei (addirittura statunitensi). Le conclusioni sono ovvie, “la tecnologia a freddo combinata con con la messa a regime delle buone pratiche di riduzione, riuso, recupero e riprogettazione del residuo, integrata con una efficace filiera impiantistica di riciclaggio e compostaggio, costituisce una valida e credibile alternativa all’incenerimento”.
Il Sindaco Adriano Chini, che ovviamente era presente all’incontro, ha affermato la sua volontà, presa dopo il risultato del referendum, di portare avanti questa strada, organizzando già a Febbraio 2009 un congresso a Campi Bisenzio e nel frattempo estendere la relazione alla Regione Toscana ed ai comuni limitrofi, soprattutto a Sesto Fiorentino, dove domani 15 dicembre, alle ore 21.00 presso il Circolo ARCI La costituzione in via Gramsci 560, il sindaco Gianassi terrà una conferenza sul tema “Inceneritore o discarica ?”, ovviamente relativamente allo smaltimento dei rifiuti nella provincia, con la presenza dell’A.D. di Quadrifoglio Livio Giannotti ed il prof. Andrea Conti dell’Univ.Firenze facoltà di Ingegneria. Vi invito a partecipare numerosi a questo incontro per sentire quali siano i motivi per i quali scegliere fra queste due pratiche … io ci sarò perchè l’avvenimento si preannuncia in modo divertente, ora che l’esito di questa ricerca mette in ridicolo tali argomenti e soprattutto tali artefatti.
Un grandissimo risultato anche per Franco Galli, ora “ex” presidente del Comitato Referendario; sopratutto un risultato che deve imporre fin da ora la strada per le buone pratiche dello smaltimento dei rifiuti e l’obbiettivo di portare la differenziata al 65% entro il 2012, con un residuo da destinare alla discarica del 14%.
Ricordo che i tecnici che hanno partecipato a questa ricerca congiunta sono : Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini per il Comitato Referendario con Giovanni Lippo e Simone Bonati per il Comune di Campi Bisenzio.
Dalla relazione emergono essenzialmente tre metodi di smaltimento dei rifiuti : la dissociazione molecolare, il trattamento meccanico biologico (TMB) ed il gas-plasma.
L’unico miglior sistema riconosciuto da entrambe le parti è il TMB poichè produce gas biocomposto al 65% da metano, che poi viene utilizzato per la cogenerazione di energia, con emissioni in atmosfera molto contenute; inoltre lo scarto residuo di questi impianti è costituito da materiali inerti e stabilizzati che non danno quindi luogo ad emissioni di sostanze nocive per l’ambiente e quindi per le persone.
Differenti le posizioni invece sugli altri due sistemi : mentre la dossociazione molecolare non viene considerata idonea da entrambe le parti, il gas-plasma, viene visto come una possibile alternativa all’inceneritore per i tecnici del comune, per il fatto che la quantità di fumi emessi rispetto all’inceneritore è di circa un terzo e le scorie prodotte sono comprese fra il 2% ed il 10% del rifiuto in ingresso, l’impianto analizzato è quello in Pennsylvania. Su questo ultimo di ben altro parere sono i due tecnici del comitato, che vedono in questo impianto una forte pericolosità a causa della presenza di diossine e metalli pesanti nei fumi emessi (sulla base dei dati forniti direttamente dalla multinazionale del settore).
C’è da notare che i tecnici di parte comunale hanno evidenziato in una scheda che l’inceneritore e l’impianto al plasma sono i più costosi impianti in termini di investimenti, si parla di 90 milioni di euro per l’inceneritore e 100 milioni di euro per l’impianto al plasma.
Infine non si può non citare la raccolta differenziata, che ha prodotto risultati interessanti in modo particolare dove è esistente la raccolta porta a porta, nonostante la difficoltà che è emersa su come reimpiegare i prodotti del riciclo, come il compost che pare non abbia un buon mercato, la carta riciclata che nella produzione di quaderni e risme sembra sia più costosa della carta vergine e la plastica ed il vetro, derivanti dalle bottiglie dato che alcune aziende che si occupano del recupero sono ormai sature, argomento che sarà rilanciato dal nostro sindaco Chini nelle varie sedi istituzionali.

Allego inoltre i seguenti documenti riguardanti la relazione e gli articoli dei principali quotidiani :

CONCLUSIONI DI GIUSEPPE BANCHI E ROSSANO ERCOLINI

Documento integrale predisposto dai tecnici Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini (2.72 MB).

Sintesi del documento predisposto dai tecnici Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini (895.89 KB).

Sintesi del documento predisposto dai tecnici Simone Bonari e Giovanni Lippo (687.56 KB)

Articolo de La Nazione del 14/12/2008

Articolo de Il Nuovo Corriere di Firenze del 14/12/2008