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Bando per il reperimento di volontari del servizio civile regionale da impiegare nel progetto del Comune

7 agosto 2011

Vi segnalo che sul sito del Comune é stata pubblicata la pagina contenente le informazioni utili per presentare la domanda per effettuare il servizio civile presso il ns. Ente. Ricordo a tutti che possono partecipare tutti i giovani, anche coloro che non hanno la cittadinanza italiana. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 12 agosto 2011. Vediamo di cosa si tratta e come fare:
Servizio civile regionale – Le opportunità sul territorio
I giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni possono aderire entro il 12 agosto 2011 ai nuovi bandi della Regione Toscana per il servizio civile regionale. Sono due i progetti previsti sul nostro territorio.
3 ragazzi saranno selezionati per prestare il proprio servizio presso il Comune di Campi Bisenzio per il progetto Omnes Support – Campi Bisenzio. Come partecipare
10 ragazzi potranno partecipare al progetto della Fondazione Spazio Reale. Come partecipare
Servizio civile regionale – Bando per la selezione di 3 giovani da impiegare nel progetto di servizio civile presso il Comune di Campi Bisenzio
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 12 agosto 2011
La Regione Toscana con la legge regionale 25 luglio 2006 n. 35, ha istituito il servizio civile regionale, al fine di favorire la formazione dei giovani ai valori di giustizia e solidarietà e di promuovere la partecipazione sociale e l’educazione alla cittadinanza attiva e solidale. Anci Toscana, accreditata in nome e per conto di 28 Comuni Toscani.
Il Comune di Campi Bisenzio ha presentato alla Regione Toscana un progetto denominato Omnes Support- Campi Bisenzio che é stato selezionato e per la cui realizzazione saranno impegnati 3 giovani volontari interessati all’esperienza del servizio civile di età compresa fra i 18 ed i 30 anni.
Il progetto che si attuerà nelle sedi individuate dal Comune, ha l’obiettivo di fornire un  supporto nelle attività e nei servizi offerti dal Comune ai propri cittadini tramite il sostegno dei volontari sulle tematiche afferenti alla tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione prestata nei servizi assistenziali , di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale. In particolare il progetto interviene nell’area del disagio sociale nell’area minori e promuove azioni di prevenzione dell’esclusione sociale e di informazione nell’ambito delle politiche sociali del Comune.
I volontari selezionati dovranno svolgere da un minimo di 25 ore settimanali ad un massimo 30 ore settimanali,  con flessibilità oraria in relazione alle attività da svolgere nei vari momenti della giornata e della settimana. Si richiede, inoltre, la disponibilità a porsi alla guida di veicoli messi a disposizione dal Comune.
In relazione alla natura del progetto è richiesta rigorosa riservatezza circa le informazioni avute durante i servizi prestati e rispetto della privacy degli utenti con i quali si è entrati in relazione.
Per partecipare alla selezione basta presentare:
domanda di partecipazione, redatta secondo il modello allegato al Bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso. La domanda  firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione curriculum vitae sottoscritto.
Importante – Fra tutti i progetti che verranno inseriti nel Bando regionale è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile da scegliere tra i progetti inseriti nello stesso bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nel bando medesimo.
Modello domanda di partecipazione (54.15 KB)
Possono partecipare alla selezione tutte le persone, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda:
siano in età compresa fra diciotto e trenta anni;
siano residenti in Toscana o ivi domiciliati per motivi di studio o di lavoro;
siano in possesso di idoneità fisica;
non abbiano riportato condanna penale anche non definitiva  alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente la detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti  ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata (di cui al D. Lgs. N. 77 del 5/4/02).
Sono altresì ammesse tutte le persone diversamente abili residenti in Toscana o ivi domiciliati per motivi di studio o di lavoro, in età  compresa tra diciotto e trentacinque anni.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possono presentare domanda i giovani che:
già prestano o abbiano svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra Regione in qualità di volontari, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
abbiano in corso  o abbiano avuto con l’ente che realizza il progetto (ANCI Toscana) rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.
Ai soggetti impiegati nei progetti di servizio civile regionale spetta un assegno di natura non retributiva analogo a quello previsto per il servizio civile nazionale, pari ad euro 433,80.
Dove presentare la domanda
La domanda di partecipazione in formato cartaceo va indirizzata o consegnata a mano all’Ufficio Servizi Sociali e Casa del Comune di Campi Bisenzio, presso Villa Montalvo via di Limite n. 15 Campi Bisenzio, tel 055 8959300 (Centralino Villa Montalvo) entro venerdì 12 agosto 2011.
Le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione. A tal fine per le domande inviate per raccomandata fa fede la data del timbro postale di partenza.
L’elenco di tutti i soggetti che hanno presentato progetti di Servizio Civile Regionale così come il bando e la modulistica  sono disponibili  all’indirizzo:
www.regione.toscana.it
Bando (87.14 KB)
Info: Anci Toscana, Ufficio Servizio Civile, Viale Giovine Italia, 17 – 50122 Firenze e-mail civile@ancitoscana.it

Contributi alle Associazioni: l’interpellanza della Lista Civica NoInceneritore scatena le reazioni di un consigliere

18 gennaio 2011

La vicenda dei contributi alle associazioni del comune di Campi scalda gli scranni del consiglio comunale  ed assume toni tutt’altro che composti. Giovedì 13 gennaio alla esposizione del primo punto, presentato dalla Lista Civica No-Inceneritore,  il Sindaco Chini si alza e si allontana dall’aula nonostante i ripetuti inviti del consigliere Viti, senza ascoltare le parole ai lui rivolte. Successivamente all’intervento del Vice-Sindaco Pillozzi si verifica la reazione di un consigliere di maggioranza che cerca di intervenire forzando i limiti del regolamento comunale. Una reazione che ha scatenato non solo il disappunto dei consiglieri dell’opposizione, ma anche di alcuni colleghi della stessa maggioranza. Alla fine tutto si risolve con una serie di richiami da parte del presidente del consiglio di Campi che ha minacciato di far uscire il consigliere dall’aula. Poche le risposte ai quesiti posti da Viti nel discorso del vice-sindaco, che si è appellata al fatto che il poco tempo a disposizione per gli interventi non consente di affrontare un tema così importante;  quindi per  rispondere in modo esauriente, verrà inviato nei prossimi giorni un documento ai consiglieri Viti ed Esposito. In attesa delle reazioni ufficiali alla vicenda  ed alla risposta della stessa interpellanza, pubblico l’intervento di Viti ed alcuni link ai documenti citati nell’interpellanza. Una questione che sta creando una notevole agitazione e che invece dovrebbe risolversi solo con dei chiarimenti.

Intervento Lista Civica No-Inceneritore: So già che qualcuno in quest’aula ricorrerà con toni afflitti alla persecuzione e all’antipatia verso le povere associazioni in questione, ricreative e culturali, (ma anche giardiniere e guardiaparchi, a quanto pare), con una manovra a tenaglia tra esposti-denuncia e manovre in consiglio comunale. . Quindi tengo a rassicurare costoro; nessuna manovra a tenaglia, né volontà di colpire nessuno, tanto più che con la presentazione di esposti-denuncia questa forza politica, come peraltro dichiarato pubblicamente, nulla ha a che fare. Anzi la questione sarebbe inquadrata male se fosse ridotta a una verifica di eventuali inadempienze di legge; qui infatti vogliamo che siano rese note ai cittadini modalità e criteri con i quali sono stati gestiti i loro soldi; cosa che ritengo competa sommamente all’opposizione. Come la maggioranza ha il diritto-dovere di fare le proprie scelte; così l’opposizione ha il diritto-dovere di chiedere conto di tali scelte. Nessun intento persecutorio dunque; ma in questa vicenda delle convenzioni c’è qualcosa che ci stona all’orecchio: anche perché, ed è il nostro caso, le associazioni titolari delle convenzioni svolgono spesso servizi simili, e dunque paragonabili anche dal punto di vista dei costi; ma percepiscono somme diverse per lo stesso servizio. Somme che, non mi stanco di ribadirlo, ricadono sull’erario generale; perciò in questo caso la trasparenza è bene che sia massima a garanzia di tutti, tanto dei cittadini quanto degli amministratori. Perciò, caro sindaco, desidererei apprendere nella fattispecie e cifra per cifra (non mi accontenterò di risposte vaghe) quali siano le motivazioni pratiche e quali siano stati i risparmi e quali i vantaggi che la parte pubblica ha avuto da parte di queste convenzioni per i periodi passati e per quello attuale, sempre in un arco temporale che ricada sotto la responsabilità di questa amministrazione. Perché, Lei capisce, le parole equo, congruo, attrezzature ludiche, ha interesse a affidare e via dicendo, che pullulano nelle delibere, nelle convenzioni e negli altri allegati, a noi non dicono nulla. Noi vorremmo invece sapere che cosa ha risparmiato la cassa pubblica in questi anni, quanti soldi; quanto è stato pagato il servizio reso a fronte delle prestazioni rese. Anche perché, se è vero che il comune ha nel proprio statuto, art 9, la promozione delle forme associative e di volontariato, è altrettanto vero che il medesimo articolo 9 recita: senza scopo di lucro. Qui il lucro c’è, visto che da alcune associazioni da ben più di un lustro percepiscono un corrispettivo annuale dal comune. Altro che volontariato; questi sono quasi lavoratori dipendenti del comune. Insomma, questo sistema di stipulare convenzioni quasi a vita con associazioni cosiddette senza scopo di lucro (ma allora delle somme non esigue percepite che ne fanno?) non sembra del tutto opportuno; tra l’altro, configura una sorta di concorrenza sleale con le ditte che offrono i medesimi servizi a livello professionale e sui compensi percepiti pagano tasse e contributi. Mettiamoci nei panni di una ditta che fornisce gli stessi servizi; si trova in concorrenza con associazioni che forniscono lo stesso servizio a meno (perché non pagano la gente) e non sono tenute a versare una lira di contributi previdenziali, mentre sono slegate da ogni controllo tramite l’emissione del DURC. Ma è proprio così? Chi ha certificato che queste associazioni non hanno obblighi assicurativi? E il comune, come si è comportato a questo proposito? Trasparenza, dicevo. Lei caro Sindaco, intanto ci risponda sulle delibere citate; noi intanto accendiamo i riflettori su un mondo, quello della stipula delle convenzioni comunali, che ci sembra abbia bisogno di essere molto, molto, molto, molto illuminato. Ci risulta che tutti i circoli e Associazioni culturali, sportive e ricreative, dal Marzo 2006 al Marzo 2008, hanno ricevuto contributi per due milioni di Euro. Si tratta di soldi di tutti i cittadini e questo impone la massima trasparenza e attenzione, perché credo che tanti, troppi costi affrontati non siano così urgenti ed insopprimibili. Ma se anche lo fossero, vorremmo essere certi della totale trasparenza di queste convenzioni. In Finnegan’s Wake di James Joyce, Finnegan ha la visione della storia come di un banchetto dove sono troppi a mangiare (a spese degli altri però), troppi e sempre le stesse facce. Ecco, noi vorremmo essere rassicurati, cifre alla mano però e non genericamente, non solo che questo banchetto a Campi non si svolge, ma non si deve nemmeno sospettare che si svolga. E quindi vorremmo sapere quali sistemi di controllo ha predisposto l’amministrazione per evitare questo sospetto. Infine, vorrei ricordare il significato legale del volontariato (Legge 266/1991 art.2):”attività di volontariato è quella prestata in modo personale, spontaneo, gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale” Quando i contributi sono consistenti e destinati alla gestione di servizi strutturati e permanenti, il passaggio del volontariato all’impresa è inevitabile. Dico NO all’essere volontario soltanto per diminuire i costi dei servizi che le istituzioni pubbliche hanno il dovere di garantire ai cittadini, dico SI all’essere volontario per affermare i valori dell’uomo, per diffondere la cultura della solidarietà, per prestare e dedicare il proprio tempo alle persone in difficoltà per malattia, povertà, emarginazione.

I documenti citati nell’interpellanza:
Delibera della Giunta Comunale n. 177 del 13 ottobre 2008, che stipula una convenzione con il circolo Arci SMS di S. Angelo a Lecore per la gestione, manutenzione e sorveglianza delle aree verdi pubbliche della frazione per il periodo 7.10.2008-6.10.2011 per un costo complessivo di Euro 17.010,00;
Delibera della Giunta Comunale n. 338 del 29 dicembre 2009, che stipula una convenzione con l’Associazione Comunale Anziani per la gestione di varie aree verdi per il periodo 1.1.2010-31.12.2012, per un compenso complessivo di 108.000,00 Euro;
Delibera della Giunta Comunale n. 15 del 19 gennaio 2010, che stipula una convenzione con l’Associazione Culturale Ricreativa e Sportiva Sandonninese per l’affidamento della gestione, manutenzione e sorveglianza della gestione del parco Chico Mendes per il periodo 1.1.2010-31.12.2012, per un costo complessivo di 135.00,00 euro;
Delibera della Giunta Comunale n. 229 del 27 luglio 2010 che stipula una convenzione con l’Associazione Culturale Ricreativa e Sportiva Sandonninese per l’affidamento della gestione, manutenzione e sorveglianza dell’area di laminazione destinata a Verde Pubblico in Località San Donnino 01/05/2010-30/.04.2013 per un costo complessivo di € 66.000,00;
Delibera della Giunta Comunale n. 116 del 7/5/2009 che affida per tre anni alla associazione Vivere il Rosi l’affidamento, la cura e la gestione, manutenzione e sorveglianza dell’area a verde pubblico in località Il Rosi, per un costo complessivo di € 23.240,55

Ripartono i laboratori per la valorizzazione di San Donnino, presentazione il prossimo 21 ottobre

19 ottobre 2010

Come già anticipato sulle pagine del blog, il Comune di Campi Bisenzio ed il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze hanno istituito un laboratorio congiunto di ricerca in Cultura e Territorio per elaborare una proposta partecipata di valorizzazione della frazione di San Donnino. Lo scorso 19 maggio, in una assemblea pubblica, è stato presentato l’accordo fra il Comune e il Dipartimento di Urbanistica.
Il laboratorio, a cui ad oggi hanno già aderito 64 cittadini è articolato in 5 laboratori tematici che prevedono una serie di incontri. Alcuni incontri si sono già tenuti presso la Sala della Compagnia, vicino alla Chiesa di San Donnino, via Trento 191 alle ore 21. Referenti per tutti i laboratori sono l’architetto Letizia Nieri per il Comune di Campi Bisenzio e l’architetto Sergio Martellucci per l’Università degli Studi di Firenze.
Nei mesi di giugno e luglio si sono conclusi i primi tre laboratori che riguardano La riqualificazione delle aree verdi, Il sistema infrastrutturale e La riqualificazione del centro storico e delle sue corti e giovedì 21 ottobre alle ore 21 verrà presentato in una assemblea pubblica organizzata presso la sede dei laboratori il lavoro svolto, l’incontro si terrà nella Sala della Compagnia di via Trento e saranno presenti Mariella Zoppi, Responsabile dipartimento di Urbanistica e pianificazione territoriale dell’Università degli studi di Firenze ed il sindaco Adriano Chini. Successivamente dal 28 ottobre iniziano i prossimi incontri relativi ai laboratori 4 e 5.
Ecco il calendario aggiornato dei laboratori e la documentazione prodotta a seguito degli incontri già svolti.
Laboratorio 1Collegamento e riqualificazione delle aree a verde. Seguito da Guido Silvestri – Il laboratorio si è svolto nel mese di giugno (Tre incontri: Analisi l’8 giugno – Diagnosi il 15 giugno – Progetto il 29 giugno)
Documentazione prodotta:
Quaderno relativo alla diagnosi (3.34 MB)
Quaderno relativo al progetto (2.31 MB)
Laboratorio 2Ridefinizione infrastrutturale ed ambientale. Seguito da Miljana Dragnic, Kristina ReclerGuido Silvestri – Il laboratorio si è concluso nel mese di luglio (Tre incontri: Analisi il 26 maggio – Diagnosi il 10 giugno – Progetto il 6 luglio)
Documentazione prodotta:
Quaderno relativo all’analisi (6.15 MB)
Laboratorio 3Riqualificazione del centro storico. Seguito da Annamaria Alessandro, Marialisa Basile, Elena Magnolfi – Il laboratorio si è concluso nel mese di luglio (Tre incontri: Analisi il 22 giugno – Diagnosi il 1 luglio – Progetto il 13 luglio)
Documentazione prodotta:
Quaderno relativo all’analisi (10.67 MB)
I laboratori in programma da questo mese e le date degli incontri:
Laboratorio 4 – Ridefinizione ambientale e paesaggistica dell’area dell’ex inceneritore. Seguito da Giulia Mazzanti
Giovedì 28 ottobre – analisi
Giovedì 11 novembre – diagnosi
Giovedì 25 novembre – progetto
Laboratorio 5 – Recupero dell’area ex Ausonia. Seguito da Roberto Moschini, Antonella Beccia, Elena Capalbo
Giovedì 4 novembre – analisi
Giovedì 18 novembre – diagnosi
Giovedì 2 dicembre – progetto
I cittadini che non si sono ancora iscritti ma desiderano comunque partecipare a uno o più laboratori possono presentarsi direttamente agli incontri nelle date sopraindicate che si terranno sempre nella Sala della Compagnia, vicino alla Chiesa di San Donnino, via Trento 191 alle ore 21. Tutti i documenti relativi all’incontro del 19 maggio scorso possono essere consultati cliccando qui.

Il “NO Inceneritore” chiama a raccolta e Campi risponde numerosa

16 giugno 2009

Pubblico questa email appena ricevuta da Roberto Viti, dopo il recente consiglio monotematico aperto sul tema inceneritore, che ha visto la presenza di tantissimo pubblico, tanto da riempire la limonaia di Villa Montalvo. Un vero successo devo dire, pieno di interventi molto sentiti, sintomo che quel referendum non è andato dimenticato, ma che anzi pulsa ancora e forse ancor più di prima nei campigiani ,che finalmente aprono gli occhi di fronte a questa barbarie che potrebbe compiersi, data la recente pubblicazione del bando di gara per la costruzione dell’inceneritore da parte di Quadrifoglio. Molti intervenuti anche fra i relatori che hanno esposto in modo esauriente alternative e pericoli dell’incenerimento dei rifiuti. Adesso avremo il secondo atto, ossia l’espressione del consiglio su questi interventi. Lunedì 29 giugno alle ore 21.00 sempre presso la limonaia di Villa Montalvo, coloro che ci rappresentano esprimeranno il loro parere e delineeranno la futura condotta della nostra amministrazione sul tema inceneritore e possibili alternative. Il mio invito è quello alla ampia partecipazione anche stavolta; una presenza che è importante per ricordare il volere dei cittadini di Campi a coloro che siedono su quelle sedie. (Vedi anche il Bando trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana)

Grazie a tutti! il consiglio comunale per l’inceneritore a Campi, è stato un trionfo del popolo anti inceneritore. Un altro come tanti altri a Campi, ottenuti negli anni, dalla gente con il cuore ed il cervello ancora al posto giusto. La giunta ed in particolare la maggioranza che la sostiene, appariva annichilita, attonita; alcuni riuscivano solo ad ostentare assenza e distacco con i loro volti lividi e spersi. Il buon inizio si è visto subito, dopo l’intervento accorato del grande Rossano Ercolini, che abbraccio con stima profonda. Rossano, che peraltro si è beccato un applauso finale scrosciante ed inesauribile, ha dato il via a tanti altri interventi preziosi per la nostra causa, e senza menzionarne uno per uno gli artefici, sono qui ad esternare loro, da parte di tutti noi, la nostra ampia gratitudine. Grazie anche a voi che siete intervenuti, e credetemi questi successi spuntati clamorosamente anche in campo avverso gratificano e compensano l’impegno profuso da circa cinque anni da parte del sottoscritto e di tutti gli attivisti collaboratori del nostro comitato civico campigiano NO INCENERITORE. Grazie di nuovo a tutti,  con l’appello di sempre a conservare l’unità degli intenti comuni, un sentito abbraccio, vi sapetto ancora più numerosi il 29/6/09 sempre a Villa Montalvo alle ore 21 per la prossima e finale puntata.
Roberto Viti – Lista Civica No Inceneritore

viti

In proposito comunico che ben presto saranno disponibili su questo sito i documenti cartacei relativi agli interventi dei relatori contro l’inceneritore, relativamente al consiglio del 10 giugno e di numerosi altri documenti correlati.

L’esito della relazione congiunta Comune-Comitato boccia l’inceneritore, la migliore pratica è il TMB

14 dicembre 2008

E’ un’altro passo importantissimo sul fronte della lotta contro l’inceneritore, ad un anno dal clamoroso esito del referendum che vide 10mila cittadini opporsi nettamente alla volontà di costruire questo mostro alle porte della nostra cittadina, ieri la tanto attesa relazione congiunta, che era stata voluta dalla nostra amministrazione e dal comitato referendario contro l’inceneritore, ha finalmente reso giustizia alla verità su questa assurda pratica di smaltimento dei rifiuti.
Esistono quindi le alternative all’inceneritore e questa volta lo affermano i tecnici di entrambi le parti, al termine di numerosi sopralluoghi ad impianti europei ed extraeuropei (addirittura statunitensi). Le conclusioni sono ovvie, “la tecnologia a freddo combinata con con la messa a regime delle buone pratiche di riduzione, riuso, recupero e riprogettazione del residuo, integrata con una efficace filiera impiantistica di riciclaggio e compostaggio, costituisce una valida e credibile alternativa all’incenerimento”.
Il Sindaco Adriano Chini, che ovviamente era presente all’incontro, ha affermato la sua volontà, presa dopo il risultato del referendum, di portare avanti questa strada, organizzando già a Febbraio 2009 un congresso a Campi Bisenzio e nel frattempo estendere la relazione alla Regione Toscana ed ai comuni limitrofi, soprattutto a Sesto Fiorentino, dove domani 15 dicembre, alle ore 21.00 presso il Circolo ARCI La costituzione in via Gramsci 560, il sindaco Gianassi terrà una conferenza sul tema “Inceneritore o discarica ?”, ovviamente relativamente allo smaltimento dei rifiuti nella provincia, con la presenza dell’A.D. di Quadrifoglio Livio Giannotti ed il prof. Andrea Conti dell’Univ.Firenze facoltà di Ingegneria. Vi invito a partecipare numerosi a questo incontro per sentire quali siano i motivi per i quali scegliere fra queste due pratiche … io ci sarò perchè l’avvenimento si preannuncia in modo divertente, ora che l’esito di questa ricerca mette in ridicolo tali argomenti e soprattutto tali artefatti.
Un grandissimo risultato anche per Franco Galli, ora “ex” presidente del Comitato Referendario; sopratutto un risultato che deve imporre fin da ora la strada per le buone pratiche dello smaltimento dei rifiuti e l’obbiettivo di portare la differenziata al 65% entro il 2012, con un residuo da destinare alla discarica del 14%.
Ricordo che i tecnici che hanno partecipato a questa ricerca congiunta sono : Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini per il Comitato Referendario con Giovanni Lippo e Simone Bonati per il Comune di Campi Bisenzio.
Dalla relazione emergono essenzialmente tre metodi di smaltimento dei rifiuti : la dissociazione molecolare, il trattamento meccanico biologico (TMB) ed il gas-plasma.
L’unico miglior sistema riconosciuto da entrambe le parti è il TMB poichè produce gas biocomposto al 65% da metano, che poi viene utilizzato per la cogenerazione di energia, con emissioni in atmosfera molto contenute; inoltre lo scarto residuo di questi impianti è costituito da materiali inerti e stabilizzati che non danno quindi luogo ad emissioni di sostanze nocive per l’ambiente e quindi per le persone.
Differenti le posizioni invece sugli altri due sistemi : mentre la dossociazione molecolare non viene considerata idonea da entrambe le parti, il gas-plasma, viene visto come una possibile alternativa all’inceneritore per i tecnici del comune, per il fatto che la quantità di fumi emessi rispetto all’inceneritore è di circa un terzo e le scorie prodotte sono comprese fra il 2% ed il 10% del rifiuto in ingresso, l’impianto analizzato è quello in Pennsylvania. Su questo ultimo di ben altro parere sono i due tecnici del comitato, che vedono in questo impianto una forte pericolosità a causa della presenza di diossine e metalli pesanti nei fumi emessi (sulla base dei dati forniti direttamente dalla multinazionale del settore).
C’è da notare che i tecnici di parte comunale hanno evidenziato in una scheda che l’inceneritore e l’impianto al plasma sono i più costosi impianti in termini di investimenti, si parla di 90 milioni di euro per l’inceneritore e 100 milioni di euro per l’impianto al plasma.
Infine non si può non citare la raccolta differenziata, che ha prodotto risultati interessanti in modo particolare dove è esistente la raccolta porta a porta, nonostante la difficoltà che è emersa su come reimpiegare i prodotti del riciclo, come il compost che pare non abbia un buon mercato, la carta riciclata che nella produzione di quaderni e risme sembra sia più costosa della carta vergine e la plastica ed il vetro, derivanti dalle bottiglie dato che alcune aziende che si occupano del recupero sono ormai sature, argomento che sarà rilanciato dal nostro sindaco Chini nelle varie sedi istituzionali.

Allego inoltre i seguenti documenti riguardanti la relazione e gli articoli dei principali quotidiani :

CONCLUSIONI DI GIUSEPPE BANCHI E ROSSANO ERCOLINI

Documento integrale predisposto dai tecnici Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini (2.72 MB).

Sintesi del documento predisposto dai tecnici Giuseppe Banchi e Rossano Ercolini (895.89 KB).

Sintesi del documento predisposto dai tecnici Simone Bonari e Giovanni Lippo (687.56 KB)

Articolo de La Nazione del 14/12/2008

Articolo de Il Nuovo Corriere di Firenze del 14/12/2008