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Nuova Giunta per il Comune di Campi Bisenzio: le dichiarazioni del Sindaco

1 aprile 2014

“Dopo l’annuncio dei cambiamenti di Giunta, equivoci ed inesattezze, soprattutto da parte del consigliere Gandola, hanno imperversato, sento, quindi, la necessità di tornare a far chiarezza sul rimpasto di giunta per le non verità diffuse da alcuni dei protagonisti in questi giorni”, dice il sindaco che intende “chiarire una volta per tutte”.
“Vorrei sottolineare la differenza fondamentale, tecnica e politica che passa tra dimissioni e revoca delle deleghe: si è trattato di un solo atto di revoca del mandato e riguarda l’assessore Taira Bartoloni con la quale mi sono lamentato per la sua scarsa presenza politica. La Bartoloni è stata revocata dall’incarico perché ritenuta, come le avevo anticipato da giorni, non capace di svolgere l’incarico affidatole. A questo proposito aggiungo che mi pare davvero curioso esternare ora il dissenso, visto che l’ex assessore non ha mai detto niente durante la sua permanenza in Giunta. Ancora più curioso mi pare la polemica politica: ho sostituito un’esponente di Sel con un’altra dello stesso partito. Che la maggioranza sia ancora quella dell’anno scorso, mi sembra un dato incontrovertibile.
Il nuovo assetto di Giunta credo cheporterà miglioramenti per il lavoro politico e amministrativo del’Ente, anche e soprattutto nelle materie che erano state affidate alla Bartoloni a partire dalla gestione della riapertura al traffico del centro storico questione completamente abbandonata dall’ex assessore negli ultimi tempi.
Infine due parole sull’ex assessore Marini che ha rassegnato le dimissioni, con un percorso concordato con me, per impegni di lavoro che di fatto le rendevano impossibile continuare il suo incarico istituzionale. Elisabetta in questi mesi ha fatto un grande lavoro portando in fondo la ristrutturazione della macchina comunale. Se la ringrazio di nuovo non è retorica ma le sono davvero riconoscente. E ora basta perdere tempo in polemiche inutili, da vecchia politica improduttiva”.

ControComune: “I Gigli” – Comune: tutto pronto per lo scambio

5 luglio 2013

Ritorno a proporre un post di ControComune e stavolta lo faccio con uno del 5 giugno scorso, affrontando il rapporto Gigli (centro commerciale)-Comune di Campi sull’aumento dell’area da destinare a parcheggio per il centro a scapito dell’area verde antistante ad esso. Una situazione che non è certamente passata inosservata ai due blogger di Contro Comune che con una trasposizione molto precisa di alcuni fatti, atti e dichiarazioni, vuole porre il lettore di fronte ad alcuni interrogativi sulle scelte operate dall’amministrazione e dal consiglio comunale. Ecco il post .. a voi e solo a voi, naturalmente, le considerazioni ..

Il compleanno dei Gigli è stato festeggiato con il neosindaco Emiliano Fossi. Guardando le foto della festa mi è tornato in mente tutto ciò:
Vi rendo noto l’ “Auto-regalo” che i Gigli si sono fatti approvare dal Consiglio Comunale campigiano nella “DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 63 DEL 11/04/2013″ con:
Voti favorevoli n. 17 (Tesi, Fedi, Chini, Bacci, Corsini, Galletti, Murgia, Paolieri, Roso, Ballerini, Colzi, Federighi, Iocca, Otranto, Ricci, Porcu, Romolini)
Voti contrari n. 2 (Targetti, Esposito)
Consiglieri astenuti n. 5 (Viti, Bresci, Campagni, Gandola, Valerio)

L’oggetto della discussione è la “diminuzione delle aree a verde pubblico e l’aumento di quelle a parcheggio pubblico”.
“L’area oggetto del presente provvedimento, di proprietà del Comune di Campi Bisenzio, è la striscia di terreno di circa mq 22.160 mq,
ricompresa fra il torrente Marinella e via Parco della Marinella, attualmente attrezzata a verde”
“il versamento nelle casse comunali, al momento della stipula della convenzione, di una somma
per a € 400.000.00, in una unica soluzione, quale contributo per la gestione complessiva del territorio comunale.”
Traduzione in italiano: “I Gigli” daranno dei soldi al Comune di Campi Bisenzio se questo gli farà costruire in 22.160mq circa, dei parcheggi (in Consiglio si è parlato di 400 parcheggi) in più nell’area del parco della Marinella che adesso risulta come verde pubblico.
“messa a dimora di alberature” –> In cambio faranno anche piantare qualche albero (in Consiglio non si è specificato chi li curerà una volta piantati)
Alcuni estratti delle dichiarazioni fatte dai Consiglieri Comunali presenti:
Paolieri: … non vedo il danno ambientale visto che si piantano 200 alberi …
Bacci: … non vedo il problema di togliere un pezzetto di terra per fare qualche parcheggio … Ne risentirei con la mia coscienza se una mamma col suo bambino alla mano facesse un incidente per arrivare a “I Gigli” …
Tesi: … non vedo niente di preoccupante a dare a “I Gigli” 400 parcheggi in più in cambio di soldi, dato che il terreno resterà di utilità pubblica …
Un ringraziamento speciale va alla velina bionda che nel suo discorso di apertura confessa che “tre ore fa io ero decisamente a letto con un’amica, mi chiamano e mi dicono che devo andare a Firenze” e a “Piana Notizie” che ha ripreso l’evento e ha messo il video su youtube, quindi, per ringraziarli, pubblico lo screen-shot del loro sito (dove la scritta “Piana Notizie” è circondata dallo stemma de “I Gigli”.
www.controcomune.it
Fonti:
www.piananotizie.it/il-sindaco-fossi-al-compleanno-dei-gigli-foto-gallery-e-video/
www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/atti/cc/2013/00010204_01_00131834.pdf
Le dichiarazioni dei Consiglieri Comunali sono sbobinature prese personalmente
La confessione della velina bionda

Viviana Ventisette: “quelle dichiarazioni sulla stampa equivocano il mio pensiero”, la replica integrale su Campi Bisenzio Blog

27 marzo 2012

Viste le recenti dichiarazioni apparse sugli organi di stampa, da parte di Viviana Ventisette (Comitato Alleanza Cittadina di Campi Bisenzio); pubblico integralmente un suo comunicato pervenutomi via email, nel quale si dichiarano i veri significati di tali dichiarazioni, evidentemente non correttamente riportate sulla stampa locale:

Dato che credo fermamente nella libertà di stampa ma anche nel diritto dei i cittadini di essere correttamente informati e non ulteriormente confusi con messaggi non sempre corretti che arrivano dalla stampa.
Visto che sono apparsi articoli di giornale che riguardano mie dichiarazioni che, riportate sulla stampa possono aver indotto ad equivocare il mio pensiero.
Visto anche che ne ho chiesto la rettifica ma questa, a mio avviso, è stata ancora più incomprensibile dell’articolo stesso.
Qui di seguito riporto integralmente le mie dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa per la presentazione del Comitato Alleanza Cittadina di cui faccio parte:
“credo che l’alternanza sia il seme della democrazia e che sessanta anni di un’ amministrazione monocolore abbia portato all’appiattimento dell’entusiasmo politico della cittadinanza che si sente sempre più lontana dalle logiche e dalle scelte del Palazzo. Credo dunque che sia venuto il momento di cambiare e che in questo progetto di cambiamento vengano coinvolti attivamente i cittadini”.
Per esplicitare ancora meglio il mio pensiero, aggiungo che, il “monopolio del potere” che dura da molti anni, qualunque sia il colore politico e per quanto, per alcuni, possa sembrare rassicurante, non mi sembra una garanzia per il cittadino.
Reputo, infatti, il cambiamento essenziale, nell’ottica del rinnovamento e di una più ampia prospettiva per il futuro del nostro territorio. Fermo restando quello che ritengo il valore del dialogo e del confronto civile tra persone che, hanno diversità di vedute, come ingrediente essenziale per una buona politica e non solo. Ogni altra dichiarazione a me attribuita è fuorviante e frutto della fantasia degli articolisti.
Cordiali saluti
Viviana Ventisette

Ancora sul CIE a Campi: la posizione del Sindaco Chini e la relazione di Medici Senza Frontiere

24 luglio 2010

Riprendo quanto dichiarato dal sindaco Adriano Chini riguardo alla possibile realizzazione di un CIE a Campi Bisenzio. Una panoramica su questa ipotesi già accreditata dal Ministro Maroni, ma controversa per una questione umana e per una logistica. Fornisco quindi il punto di vista del primo cittadino ed accludo anche una relazione di Medici Senza Frontiere, sulla situazione di questi Centri di Espulsione sparsi nella nostra penisola. Una panoramica che ci fa capire le reali condizioni di questi luoghi considerati dei rimedi alla clandestinità, ma che in realtà sono dei veri e propri Lager.

L’ipotesi del CIE a Campi Bisenzio – Adriano Chini Sindaco

Rispetto all’ipotesi di realizzare un Centro di identificazione ed espulsione per immigrati a Campi Bisenzio, non sono contrario a priori ma chiedo al Ministro Maroni ed al Presidente Rossi di tenere conto della storia e delle specificità di Campi Bisenzio, città che da sempre ha fatto dell’accoglienza un modo di vivere riuscendo a governare, così, anche i fenomeni più complessi limitando al massimo tensioni e conflitti sociali. Non abbiamo letto, né mai lo faremo, l’immigrazione come fenomeno di ordine pubblico. Questo mi fa dire che non sono contrario a priori ma sono sicuramente contrario ai Cie così come sono, ovvero indegni di un paese civile. La capacità di governo del fenomeno dell’immigrazione cinese, dimostrata fattivamente in circa venti anni di politiche attive, non può essere messa tra parentesi né derubricata a ordinaria amministrazione, anche perché tra i protagonisti ha visto, oltre al Comune, soggetti istituzionali, del volontariato e del privato sociale, senza il cui apporto nessuno sarebbe stato in grado di raggiungere risultati di cui ci vantiamo. Se è garantito questo metodo siamo disponibili a discutere ipotesi di strutture sul nostro territorio ma soltanto secondo questo modello. Ogni fenomeno migratorio, al pari di molti altri fenomeni complessi, non può che essere gestito e governato dalla politica.
Dunque se il Ministero degli Interni ha deciso di costruire in questo Comune il Cie della Toscana, io pongo queste imprescindibili condizioni:
1) che sia di piccole dimensioni
2) che veda coinvolte, per tutte le varie esigenze di gestione, le associazioni di volontariato che operano in campo sanitario e sociale sin dalla fase iniziale
3) che siano garantite al massimo condizioni di vita degne di qualunque essere umano sul piano dei diritti che delle libertà, per esempio con appositi spazi per i diversi culti religiosi
4) che sia dotato di un efficiente servizio sanitarioche preveda servizi ed attività di tipo culturale, come biblioteche
Tutto ciò, è ovvio, presuppone avanti a tutto la prima condizione imprescindibile: che il Comune sia coinvolto, da assoluto protagonista, e fin da ora, in tutto il percorso, dalla progettazione alla gestione della struttura.
Inoltre, rispetto all’ipotesi dell’area ex hangar di Sant’Angelo a Lecore, faccio presente due questioni che rappresentano problemi enormi:
A) l’area, ex campo di addestramento dell’esercito, deve essere bonificata da eventuali bombe o munizioni inesplose (a quali costi?)
B) l’area, per l’Autorità di Bacino, è una cassa di espansione con un battente idraulico di 2 metri (a quali costi la messa in sicurezza con l’elevazione corrispondente? O lo Stato infrange ogni regola di legge e di sicurezza?)
Sono convinto che di fronte all’ipotesi centro di accoglienza da realizzare a Campi Bisenzio, non bisogna scappare né aver paura ma essere, una volta di più, capaci di raccogliere una sfida di civiltà. Ritengo che il Comune di Campi Bisenzio sia in grado di fare tutto ciò. Al contrario, se le condizioni di cui ho detto, non saranno rispettate, siamo pronti a dare battaglia per ottenere il rispetto dei diritti e dei doveri per tutti. Entro luglio al Ministro Maroni arriveranno il contributo della Regione Toscana e quello del Comune di Campi Bisenzio, a cui chiediamo siano date risposte precise. Intanto sull’ipotesi del Cie all’ex hangar abbiamo già convocato per martedì 27 luglio alle ore 21 a Villa Montalvo una assemblea con tutte le associazioni del territorio.

“Al di là del muro” un viaggio nei centri per migranti in Italia

Ho ricevuto e pubblico con piacere il link ad un documento che di fatto rappresenta una reale verità sui CIE in italia, un viaggio nei servizi scarsi e scadenti, dove mancano beni di prima necessità. Atti del convegno sul sistema dei centri per migranti che si è tenuto giovedì 4 febbraio 2010 a Palazzo Marini, nella Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati a Roma. Vi lascio alla lettura ed alle considerazioni.
“Al di là del muro” un viaggio nei centri per migranti in Italia a cura di Medici Senza Frontiere

CIE a Campi: l’intervento di Chini e le dichiarazioni di Enrico Rossi al TG3 Toscana

22 luglio 2010

Per voi il video del TG3 di ieri con le dichiarazioni di Enrico Rossi e l’intervento di Adriano Chini, sulla possibile realizzazione di un CIE a Campi Bisenzio.

Il Parroco delle Piagge denuncia Cossiga

8 novembre 2008

donalessandrosantoroApprendo che Don Alessandro Santoro, parroco del quartiere delle Piagge, oltre ad un avvocato, una grafologa e due ex insegnanti, sono tra coloro che hanno denunciato il senatore a vita Francesco Cossiga per istigazione a delinquere e apologia di reato. La denuncia nasce dopo le dichiarazioni di Cossiga al Quotidiano Nazionale sul movimento in difesa della scuola pubblica. «È assurdo — osserva don Santoro — che le sue dichiarazioni passino sotto silenzio. Sono un invito alla violenza e ricordano, purtroppo, le modalità tipiche della strategia della tensione. Sono dichiarazioni che non esitiamo a definire fasciste». «Ho preso atto della denunzia presentata contro di me dal parroco di una parrocchia ultraprogressista di Firenze, e ben comprendo come a lui si sia dovuto accodare aderendo alla denunzia per spirito pastorale l’arcivescovo di Firenze, Betori. — ha risposto polemicamente Cossiga — Ciò che molto mi meraviglia è che il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi non sia ancora apparso in mezzo agli studenti di Milano e non abbia ancora celebrato una messa per loro» .

da “Liberazione”, 5 nov. 2008, pag. 10

Appello al Presidente Napolitano sulle recenti dichiarazioni del Sen. Cossiga

4 novembre 2008

Ricevo e pubblico questo documento che getta sconforto nelle istituzioni, in particolar modo perchè a pronunciarlo è stato un’ex capo di stato Italiano. Firmiamo questa petizione contro le dichiarazioni di Cossiga.

APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA
Statuto della petizione
A S.E. il Presidente della Repubblica

Qualche giorno fa, in un’intervista al giornalista Andrea Cangini riportata da tutti i media italiani e stranieri, il Presidente Emerito Francesco Cossiga sembrerebbe aver dichiarato (segue un estratto dell’intervista):

“Maroni [.] dovrebbe ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. [.] Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri [.] nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano [.], soprattutto i docenti [.] non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. [.] Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!”

Crediamo che queste dichiarazioni siano incostituzionali, provocatorie e colpevoli di alzare i toni di una protesta che (finora) si è sempre dimostrata civile. Dette affermazioni, inoltre, ci sembrano inammissibili soprattutto se rilasciate da un Senatore a vita ed ex Capo di Stato.

Per questo le chiediamo

di ottenere dal Senatore Cossiga ampia, pubblica e definitiva smentita delle dichiarazioni suddette oppure di invitare lo stesso a rassegnare le sue dimissioni da Senatore della Repubblica italiana.

Con osservanza

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