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Giovedì 11 luglio, cena per il punto di primo soccorso Saharawi: prenotazioni aperte

1 luglio 2013

Giovedì 11 luglio 2013 ore 20.30 presso il Circolo Gni Gni della Pubblica Assistenza via Orly n. 37, si terrà una cena di solidarietà per il popolo Saharawi. Il ricavato andrà ad aggiungersi all’impegno dei volontari Saharawi di Campi Bisenzio per mantenere il punto di primo soccorso di Auserd, inaugurato due anni fa grazie ad un progetto regionale finanziato nei fondi della cooperazione sanitaria. Ogni anno il Primo Soccorso ha necessità di materiali e medicinali per poter essere attivo ed efficiente. Sono già stati raccolti duemilaeuro che sono stati consegnati qualche giorno fa al Governatore di Auserd venuto in visita nei Comuni della Piana Fiorentina, “la nostra estate – afferma Nadia Conti – sarà impegnata ad effettuare e completare la raccolta fondi e ospitare i bambini che ogni anno vengono a Campi Bisenzio, a Calenzano, a Signa e a Sesto Fiorentino”. La cena dell’11 luglio sarà totalmente devoluta a questo progetto, grazie all’aiuto della sezione soci Coopo di Campi Bisenzio e dei volontari della Pubblica Assistenza, in aggiunta alle altre iniziative che verranno effettuate da altre associazioni, dalla Misericordia di Campi alla Parrocchia di Santa Maria. Per prenotazioni si può telefonare al circolo GNI GNI 055 8949945, ma potete scrivere una mail a continadia@virgilio.it entro l’8 luglio. “Vi aspettano i bambini e un popolo che ha bisogno del nostro amore” conclude Nadia.

Pranzo di solidarietà per raccolta fondi per un punto di primo soccorso nel deserto per il popolo Saharawi

9 marzo 2013

Il Comune di Campi Bisenzio in collaborazione con il Comitato pro-saharawi insieme a Ban Slout Larbi, Pubblica Assistenza, Fratellanza Popolare, Misericordia e Assessorato alla Pace, Solidarietà e Cooperazione Internazionale invita la comunità a partecipare alla raccolta fondi per l’assistenza sanitaria presso le tendopoli saharawi nel deserto Algerino. Il pranzo si terrà il 10 marzo alle ore 13 presso la Pubblica Assistenza, via Orly 37. Sarà consegnato ai partecipanti il DVD del Progetto e illustrata l’ipotesi di prosecuzione dell’assistenza e della formazione sanitaria da parte del volontariato
Il Menù:
Riso al brodo di trippa
Lampredotto in salse piccanti
Trippa alla fiorentina
Roventini
Cantucci e vinsanto.
Quota di partecipazione: 20 euro (bevande incluse), bambini 10 euro (è possibile chiedere menù alternativo).
Info e prenotazioni: Circolo GNI GNI (Pubblica Assistenza), 055-8949945

Allestimento di un punto di primo soccorso per il Popolo Saharawi nel deserto algerino, come contribuire a Campi

24 gennaio 2012

L’Assessore Nadia Conti, mi comunica e mi prega di divulgare che entro i prossimi mesi sarà attivo un punto di primo soccorso nel deserto algerino. Si richiede quindi a tutti coloro che vogliono dimostrare la loro solidarietà, di sostenere in termini di materiale sanitario, strumentazione informatica e radio il suo allestimento. Chi è disponibile a collaborare con una donazione o un contributo, può pertanto rivolgersi alla Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio: direttore@pacampi.it, che coordina il progetto insieme alla Ban Slout Larbi di Sesto Fiorentino. Per ulteriori chiarimenti potete contattare L’Ass.Conti a: ufficiopace@pacampi.it

Esperienze che cambiano la vita… in meglio

20 gennaio 2011

Ho già avuto modo di conoscere Dario Panetta e lo considero un giovane molto promettente soprattutto verso i temi di attualità, non ultimo quello del popolo Saharawy. Pubblico quindi con piacere questo testo che ho ricevuto proprio da lui, perchè in esso traspare tutta la volontà nel voler affrontare i disagi di un popolo ed è incoraggiante sentirlo nelle parole di un giovane adolescente. Una energia che mi auguro di trovare sempre più dilagante nei giovani di oggi, segno che la nostra società ha ancora qualcuno in cui sperare per essere migliore. Grazie Dario !

Esperienze che cambiano la vita… in meglio
Mi presento, il mio nome è Dario Panetta, sono uno studente diciottenne che, l’anno scorso , ha avuto la fortuna di partecipare ad una missione di pace nella zona del deserto del Sahara Occidentale abitato dai Saharawy …
Ospitati da una famiglia del luogo che, pur di non farci mancare niente, ha lasciato libera la propria casa per farci dormire sotto ad un tetto…
Una famiglia media italiana ha tutto, una famiglia ricca dei Saharawy non ha niente, ma la vera differenza consiste nel fatto che, al contrario nostro , quel poco che loro hanno, è di tutti.
L’ossessione ad avere sempre di più , e l’egoismo che guida ogni nostra scelta, ci ha fatto scordare il bello di essere umani , di essere tutti umani e per questo tutti uguali, perché l’uguaglianza non fa paura e non è niente di cui vergognarsi.
Questa popolazione africana non ha un territorio perché gli è stato occupato dal Marocco, ma nonostante ciò non ha iniziato una guerra per ottenerlo ; i loro bambini non hanno giochi, ma nonostante ciò non hanno smesso di sorridere ; i loro ragazzi non hanno scuole dove andare a studiare, ma nonostante ciò non hanno smesso di sognare ; la loro popolazione non ha di che vivere , ma nonostante ciò non ha perso la speranza.
La speranza che, nel terzo millennio, si possa risolvere un’ingiustizia senza ricorrere alla violenza , e che si possa recuperare un territorio (in questo caso già loro di diritto) senza l’uso delle armi.
Sono più di trent’anni che l’esercito marocchino ha occupato gran parte del territorio dei Saharawy con l’utilizzo di violenze fisiche e morali su persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà , e tutti noi , con ogni mezzo , dobbiamo intervenire aiutandoli , affinché terminino queste violazioni e queste violenze.
Con la speranza che il futuro sia migliore del presente,
Panetta Dario