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Un dono di cuore: un defibrillatore per la comunità donato dalle associazioni campigiane

10 aprile 2014

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Il Circolo ARCI a sostegno della Fratellanza Popolare di San Donnino

7 febbraio 2013

In un momento di profonda crisi socio economica per il paese ci sono gesti molto belli e secondo noi da raccontare.
La Fratellanza Popolare, seppur ben organizzata nel continuare a dar risposte sempre più professionali sia nel settore socio sanitario grazie all’impegno dei propri Volontari, sia nell’attività di gestione del Poliambulatorio specialistico in sede, vive come tutti un periodo di grande riorganizzazione economica dovuta prevalentente ai tagli delle varie spending-review e per i notevoli costi di gestione da sostenere, non ultima l’IMU.
In soccorso dell’Associazione è arrivata un’altra Associazione, il Circolo ARCI di San Donnino.
Il Circolo ARCI San Donnino, infatti, seppur si trovi anch’esso in un momento economico delicato , anche questa volta si è distinto con 700€ come contributo all’acquisto per il defibrillatore che il Presidente Paolo Ceccarelli ha consegnato nei giorni scorsi al Presidente della Fratellanza Alessio Ciriolo.
La “casa del popolo “ di San Donnino è sempre stata attenta alle esigenze della Fratellanza Popolare o meglio dei cittadini e negli anni ha sempre contributo in modo attivo a sostenere le attività della Fratellanza sia con contributi per l’acquisto di un mezzo o, come in questo caso, di uno strumento che , si spera chiaramente mai, potrebbe essere utile a tutti i cittadini : il defibrillatore!
“Non nascondo che talvolta ci sentiamo un po’ “soli” nei momenti in cui ci troviamo ad affrontare problemi economici, non rari in questo periodo, e capita che in Associazione ci si domandi: fuori da queste mura il Volontariato è considerato come una risorsa oppure non si capisce che questo “mondo del volontariato”, dalla mattina alle 6.30 alla mattina successiva, è sempre in “movimento” gratuitamente per il prossimo?” dichiara il presidente della Fratellanza Ciriolo che prosegue “Poi altri giorni vedi un gesto come quello del circolo ARCI o della singola persona che ti fa cambiare prospettiva perchè capisci che tutti,chi in un modo chi in altro, un sostegno all’Associazione cercano di darlo.
C’è chi lo da economico come nel caso del circolo ARCI o del socio sostenitore, del cittadino o del pensionato che passa e lascia un’offerta a seconda delle proprie possibilità, oppure c’è chi facendo Volontariato porta avanti “la causa”.
Tra l’altro come molti ricorderanno proprio per comprare il defibrillatore si erano rimboccati le maniche i Volontari e l’avevamo comunque acquistato. Certo l’aiuto dell’ARCI ci permetterà di fare ancora di piu’ nell’ottica dell’aiuto e della solidarietà al prossimo che è la nostra missione!!”

Dai Gigli, un defibrillatore per la Fratellanza Popolare di San Donnino

11 gennaio 2013

Un defibrillatore per la Fratellanza popolare di San Donnino sarà consegnato Martedì 15 gennaio alle ore 17 presso la direzione del centro commerciale I GIGLI.
Martedì 15 gennaio alle ore 17 presso la direzione del centro commerciale I GIGLI (1° piano Corte Tonda) si terrà la consegna di un nuovo defibrillatore alla Fratellanza popolare di San Donnino. La consegna sarà effettuata dal direttore del centro commerciale Yashar Deljoye Sabeti al presidente dell’associazione di volontariato Alessio Ciriolo. Il nuovo defibrillatore è stato acquistato grazie ai proventi delle attività svolte, nel periodo natalizio, dai volontari della Fratellanza popolare di San Donnino all’interno del centro commerciale per il servizio di impacchettamento dei regali di Natale. Nell’occasione saranno illustrati alla stampa i dettagli di questa operazione che ha permesso all’associazione di dotarsi di uno strumento utile a salvare vite umane.

Delusione alla Fratellanza Popolare di San Donnino: “Pensavamo al Defibrillatore per salvare la vita … ma l’IMU ci ammazza !!!”

17 dicembre 2012

Brutte sorprese per il Consiglio Direttivo ed i Volontari dell’Associazione della Fratellanza Popolare di San Donnino. Il regolamento sull’I.M.U. per gli enti no profit (decreto del ministero dell’economia e delle finanze n. 200 del 19 novembre 2012) pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.274 fa cadere una brutta tegola sull’Associazione.
La Fratellanza infatti, secondo gli ultimi chiarimenti sulle “esenzioni” IMU, sarà costretta a versare 11.414,36 €. Questo perche’ l’ attività Sanitaria e Socio Sanitaria svolta nei locali della Fratellanza Popolare viene considerata secondo quanto sopra detto attività commerciale e quindi soggetti ad IMU.
Ma l’assurdo è che, per l’anno 2012,  tutto lo stabile è soggetto a IMU, quindi non solo le “superfici” dove ipoteticamente si svolge l’attività commerciale (40% del totale di superficie), ma bensì per tutta la sede della Fratellanza …..Quindi verrà pagata l’IMU per le camere dove dormono ogni sera i Volontari impegnati nei turni per emergenza 118, per il centralino che gestisce e organizza i Volontari per i turni dei servizi sociali per trasportare persone, per i bagni utilizzati dai Volontari, per il garage dei mezzi per i quali anche i cittadini contribuisco all’acquisto con donazioni, per i magazzini di protezione civile.
Tutto questo è veramente ridicolo!!
“A tutti è noto come l’Associazione non possa essere equiparata ad un normale centro ambulatoriale privato profit, dove gli amministratori fanno una logica e giusta ripartizione degli utili, oppure il nostro circolo come un bar in pieno centro” afferma il Presidente Alessio Ciriolo. “La nostra è proprio un’altra storia: sapete come noi avevamo pensato di far quadrare i conti quest’anno? Io e tutto il Consiglio Direttivo (quindi ipoteticamente gli amministratori) insieme ai Volontari, sapete dove andiamo questo ed i prossimi sabato e domenica? Di turno, grazie alla collaborazione con il centro commerciali I Gigli, ad impacchettare regali per raccogliere fondi e acquistare il defibrillatore da mettere sull’ ambulanza di emergenza 118 dopo che la scorsa settimana ,46 volontari , hanno fatto e sono stati promossi al corso della Centrale 118 per esecutori di defibrillazione precoce”.
“La Fratellanza Popolare ha un finanziamento di 110.000 € perché ha acquistato lo scorso anno un’ ambulanza per l’emergenza e un furgone trasporto disabili…. questi sarebbe gli utili dell’attività commerciale per cui ci fanno pagare l’IMU ??!!!”
“Anche analizziamo l’attività ambulatoriale l’IMU che ci applicano sa di beffa: l’attività è prevista dallo statuto e dagli scopi statutari stessi: utilizziamo tariffe sociali, calmierando i prezzi di mercato per favorire la popolazione che trova da noi alta qualità nelle prestazioni e tariffe pari al servizio pubblico. Inoltre gli introiti provenienti delle attività vengono sempre reinvestite nello sviluppo: ultimo esempio sono l’ecografo e l’audioimpedenziomentro acquistati un paio di mesi fa”
” Non riusciamo a capire come si possa considerarci un’attività commerciale”
” Questi 11.414,36 € mettono a rischio le finanze dell’Associazione e rischiano di comprometterne il futuro.” prosegue la Vice Presidente Lucia Chieffo”
Forse oggi i proventi, della raccolta ai Gigli, il mercatino di beneficienza per Natale, i rimborsi della Società della Saluti per il trasporto sociale -dalla ASL per trasporti Sanitari il tutto svolto con VOLONTARI, dovremo utilizzarli per la rata dell’IMU anziché per il defibrillatore”
Il rispetto della Legge è caratteristica fondamentale delle nostre Pubbliche Assistenze, e quindi, ovviamente indignati, pagheremo.
“La difficoltà più grossa che sentiamo” concludono Ciriolo e Chieffo “è che di nuovo dovremo chiedere sforzo in più ai Volontari, che, per 24 ore al giorno, senza Domeniche, Natale o feste comandate, portano avanti la loro scelta di aiutare il prossimo. Chiediamo a tutti, se possibile, di sostenerci, cosi’ come faranno col rinnovo delle tessere i nostri Soci che ogni anno e per tutto l’anno ci sostengono nell’obiettivo primario della Fratellanza Popolare San Donnino : la SOLIDARIETA’ ”.

Allarme Bomba ai Gigli, questa mattina esercitazione di sicurezza in Corte dell’Oste

18 maggio 2011

Il rinvenimento di un pacco bomba abbandonato nell’ingresso dei servizi igienici di Corte dell’Oste è stato l’oggetto di un’esercitazione che ha coinvolto gli addetti alla sicurezza del centro commerciale I Gigli e gli addetti alla sicurezza dei singoli punti vendita oltre alle forze dell’ordine e al sistema di soccorso territoriale.

Simulazione soccorso per malore

Questa mattina attorno le 10.30 un’addetta alle pulizie ha rinvenuto un pacco sospetto all’interno dell’ingresso dell’area dei servizi igienici di Corte dell’Oste. La simulazione prevedeva l’attivazione del piano di sicurezza predisposto dal centro commerciale I Gigli. La donna ha subito informato la centrale operativa di cui è dotato il centro commerciale da dove sono state attivate le procedure relative compresi gli annunci diffusi dagli altoparlanti della galleria mentre alcuni addetti transennavano un’area antistante i bagni in modo da garantire l’incolumità dei presenti. La centrale operativa ha attivato i contatti con il 112, il 113, il 115 e la polizia municipale di Campi Bisenzio. Il test serviva anche per verificare i potenziali tempi di risposta che si sono contenuti entro i 10 minuti dall’allarme. Nel corso dell’esercitazione è stato simulato anche il malore di un cliente del centro commerciale che è stato soccorso dagli addetti alla sicurezza che hanno attivato le procedure di rianimazione compreso l’uso del defibrillatore (il centro commerciale ne ha due in dotazione e il personale è addestrato per l’uso del Blsd). L’esercitazione è terminata dopo circa mezz’ora. “L’esercitazione rientra nei programmi di addestramento del personale e per testare i piani di emergenza – spiega il dottor Alessandro Tani direttore del centro commerciale – i risultati ottenuti con l’esercitazione saranno adesso analizzati. Queste esercitazioni sono sempre utili per garantire la maggiore sicurezza possibile ai frequentatori del centro commerciale e a tutti coloro che qui ci lavorano ogni giorno”.

Il gruppo degli Addetti alla Sicurezza dei Gigli

Dai Gigli e Cavalieri di Prato donato un defibrillatore per la sala operatoria del Meyer, frutto dei proventi raccolti con la vendita del calendario 2010

17 settembre 2010

Sono andati in meta. Ma stavolta la palla ovale ha il significato e il sapore concreto della solidarietà. RC Cavalieri Prato, protagonisti del calendario 2010, e il Centro Commerciale I Gigli hanno devoluto i proventi per l’acquisto di un defibrillatore a favore dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Ieri, nello spazio antistante la sala operatoria del Centro pediatrico fiorentino si è svolta la cerimonia di consegna della moderna e importante attrezzatura medico scientifica.
Presenti il Direttore Generale del Meyer nonché Presidente della Fondazione Tommaso Langiano, il Direttore della Fondazione Meyer Andrea Fiori, la cardiologa Silvia Favilli in rappresentanza della Cardiologia Pediatrica, Marco Bertocchi, Consigliere squadra Cavalieri insieme la squadra al completo, nonché Yashar Deljoye Sabeti, Vice Direttore del Centro Commerciale I GIGLI.
I Cavalieri di Prato e il Centro commerciale I Gigli, uniti a favore del Meyer. Il calendario 2010 ha avuto un successo sorprendente: ironico, simpatico e serissimo nel suo obiettivo finale. Le immagini assomigliavano a quelle di una partita di rugby ma lo scenario non era il prato verde, bensì la vita di tutti i giorni. Così i giocatori Cavalieri di Prato si sono presi gioco, giocando con i bambini e adulti incontrati a I Gigli. Dodici scatti come i dodici mesi dell’anno 2010, un calendario divertente, irriverente e serio che i giocatori che militano nell’Eccellenza, il massimo campionato e quest’anno parteciperanno alle competizioni europee, hanno realizzato a favore dei bambini del Meyer.
Il calendario 2010 in vendita il Natale scorso al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio ha fatto meta.
“Alla base dell’iniziativa vi è la pluriennale partecipazione e sostegno del centro commerciale I GIGLI all’ospedale pediatrico Meyer – dice Alessandro Tani, direttore dei Gigli – quest’anno a questa collaborazione si è aggiunta una partnership importante, quella tra I GIGLI ed il Rugby Club I Cavalieri di Prato che hanno unito le proprie forze attraverso la realizzazione di un calendario, distribuito in oltre 3.000 copie ed il cui ricavato è stato impiegato per l’acquisto di un defibrillatore destinato all’uso in sala operatoria di cardiochirurgia-emodinamica dell’Ospedale Meyer”.
Ricevendo, ieri mattina, il nuovo defibrillatore il direttore generale Tommaso Langiano ha detto che “questo strumento si aggiunge alla già importante dotazione dell’ospedale ma rappresenta un avanzamento nelle tecnologie applicate in questo settore. Questo strumento andrà a innalzare la sicurezza e l’efficienza delle sale operatorie dove si interviene a cuore aperto”.