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Il centro iniziative teatrali lancia il progetto Cit-Azioni; sabato 5 ottobre l’Open-Day

2 ottobre 2013

1003389_167647953420902_2091957325_nIl Centro Iniziative Teatrali di Campi ci spiega il nuovo progetto “Cit-Azioni”:

In questo periodo di EMERGENZE il nostro bisogno primario è “fare” e “fare insieme” cose belle e utili. Lavoreremo, in collaborazione attiva con gli allievi,
in laboratori artigiani, alla costruzione di un progetto, il processo sarà quindi orizzontalmente verticale e permetterà da subito, agli allievi, di prendere parte al percorso creativo. DINAMISMO è la nostra parola d’ordine che passa dall’ascoltarsi e aiutarsi reciprocamente. Come diceva Einstein “È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”.
Cit-Azioni è un progetto di Formazione teatrale, danza contemporanea, canto, movimento creativo, fotografia e tanti altri seminari che proporremo durante l’anno.
Iniziano i corsi di Fabbrica di Teatro per Bambini & Ragazzi, aperta a tutti i bambini e ragazzi che intendono avvicinarsi al mondo del teatro in modo ludico, divertente e creativo, della Scuola di Formazione Teatrale per Adulti, un percorso creativo per la cura del sé che risveglia i sensi. Stimola la mente, nutre lo spirito e rigenera il fisico. Un concetto “nuovo” di scuola di teatro. Aperti anche i laboratori di movimento creativo, di danza contemporanea: “I cinque sensi” (una esplorazione del movimento come mezzo espressivo attraverso i principi Laban/Bartenieff), di Yoga a cura di Ginko Lab e di fotografia. Tra gli insegnanti cisono gli attori e registi Manola Nifosì e Sergio Aguirre, Gabriella Baldassini, Lorella Rapisarda, Sonia Squilloni , Rossana Baroncelli, Silvia Fabiani e Ambra Colacione.
Sabato 5 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 17.30 ci sarà l’Open Day che permetterà in modo gratuito di assaggiare tutte le attività del progetto. Per informazioni: 329-8628437- 055-8964519- La segreteria è aperta il martedì e il giovedì dalle 18 alle 20 in via V. Veneto 5, 5 piano, Campi Bisenzio.

foto scuola

“NO Burn Day”: sabato 29 giugno 2013 mobilitazione regionale contro in piani interprovinciali dei rifiuti

28 giugno 2013

NoBurnDay_A5_Colori

Sequestro di 10 milioni di euro alla società cooperativa Settemari editrice di Metropoli Day

12 aprile 2013

Fonte MenteLocale: Prosegue l’azione giudiziaria della Procura di Firenze, che indaga sull’ipotesi di reato di truffa allo Stato per indebita percezione di fondi per l’editoria a carico della Società cooperativa Settemari, editrice di Metropoli Day e della Società Toscana di Edizioni, proprietaria de Il Giornale della Toscana. Queste società facevano parte della galassia editoriale riconducibile al parlamentare PDL Denis Verdini, ex presidente del Credito Cooperativo Fiorentino di Campi Bisenzio.
Oggi la Guardia di Finanza, su disposizione del Gip Paola Belsito, ha eseguito il sequestro preventivo di 12 milioni di euro dai conti correnti bancari delle società coinvolte e da quelli personali degli indagati. Dei 12 milioni, 2 si sommano ai 10,8 milioni sequestrati nel 2011 alla Società Toscana di Edizioni, mentre 10 sono a carico della cooperativa Settemari. Stavolta il sequestro coinvolge anche il conto personale del deputato Massimo Parisi, coordinatore del Pdl in Toscana e braccio destro di Denis Verdini.

Truffa sui contributi per l’editoria, indagati Verdini ed altri 24 imprenditori

10 dicembre 2012

Truffa aggravata allo Stato sui contributi pubblici per testate giornalistiche dal 2002 al 2012. E’ l’accusa con cui è stato indagato l’onorevole Denis Verdini, uno dei tre coordinatori nazionali del Pdl, e con lui altre 24 persone, tra le quali anche l’onorevole Massimo Parisi (Pdl), imprenditori ed editori. La truffa riguarda il “Giornale della Toscana”, “Metropoli day” e la testata “Il Cittadino”. Il 24 dicembre gli interrogatori. Secondo quanto ricostruito dalla procura di Firenze il valore della truffa ai danni dello Stato dal Gruppo editoriale, è di oltre 22 milioni. Ed in particolare circa 12 milioni per il solo quotidiano Il Giornale della Toscana, che ha sospeso le pubblicazioni quest’anno, venduto in abbinamento con Il Giornale, e circa 10 milioni per il noto settimanale Metropoli Day. Tra gli indagati risultano gli imprenditori Roberto Bartolomei, Girolamo Strozzi, Pierluigi Picerno e gli editori Fabrizio Nucci e Duccio Rugani. Secondo la Procura di Firenze, Verdini e gli altri indagati avevano costituito un’apposita cooperativa per ricevere le erogazioni pubbliche per l’editoria senza che ci fossero i requisiti stabiliti dalla legge. Tra questi, rileva l’accusa, aver indotto in errore il dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la Presidenza del Consiglio, chiedendo contributi per due testate diverse appartenenti allo stesso Gruppo, quando soltanto una avrebbe potuto ottenere i fondi. Denis Verdini è indagato come socio di maggioranza di fatto e amministratore di fatto della Società Toscana di Edizioni Srl, che pubblicava Il Giornale della Toscana, e della società Nuova Editoriale Società Cooperativa a responsabilità limitata, editrice della testata “Metropoli day”, nonchè come dominus del Gruppo Società Toscana di Edizioni – Sette Mari, a cui fanno capo 10 società impegnate nel settore editoriale, tra cui un’agenzia di stampa, una società grafica, due radio fiorentine, una concessionaria pubblicitaria. Come finanziatore delle attività, insieme a Verdini, gli inquirenti hanno indagato il costruttore Roberto Bartolomei, già da decenni socio al 50% con il costruttore pratese Riccardo Fusi, nella società BTP, fallita di recente e coinvolta in altre vicende giudiziarie.

Ancora “Autocertification-Day”; MenteLocale riprende la vicenda dell’area ex-Tintoria Firenze

2 novembre 2012

MenteLocale ritorna implacabilmente, sul tema dell’area ex-tintoria Firenze, dopo le affermazioni del Sindaco Chini ed ad un mese esatto dal primo articolo “Autocertification-Day”. Precisazioni ed una tirata di orecchie anche alle varie forze politiche campigiane (nuove e vecchie), che non hanno minimamente cercato più chiarezza su questa preoccupante vicenda.

Torniamo a gracidare sul tema della Day-Spa e sulle vicende giudiziarie che stanno interessando questo progetto con un po’ di ritardo rispetto al nostro primo intervento dal titolo Autocertification-Day, al quale rimandiamo per la ricostruzione puntuale della vicenda.
Non per scarsa volontà, né per eccessiva sottovalutazione dell’accaduto; ma semplicemente perché ci aspettavamo, dopo l’intervento del sindaco Chini su Metropoli dello scorso 5 ottobre, che altri soggetti esprimessero la loro opinione in merito.
Magari che lo facesse qualcuno/a tra i candidati che in queste ultime settimane si sono esposti al pubblico ludibrio come rappresentanti del nuovo nell’agone politico campigiano, in prospettiva delle ormai prossime elezioni amministrative, o che qualche altro/a rappresentante delle vecchie forze politiche di opposizione decidesse di rompere un pluriennale atteggiamento di silenzio-assenso.
Ma evidentemente sono tutti in altre faccende affaccendati e non hanno ritenuto opportuno o interessante affrontare l’argomento.
Vorrà dire che toccherà a noi precisare un paio di punti importanti della questione che non sono stati chiariti nella citata intervista.
Punto primo
Dalla lettura della ricostruzione molto puntigliosa che il sindaco fa della vicenda viene fuori una sorta di dubbio sulla effettiva esistenza dell’azione giudiziaria aperta nei confronti dei responsabili della bonifica dei terreni su cui dovrà sorgere la Day-Spa. Secondo il sindaco, impegnato in tutta una serie di asserzioni rivolte a dimostrare la pericolosità della proprietà transitiva, siccome il Comune di Campi Bisenzio non ha ricevuto comunicazioni da parte della Procura fiorentina, dopo la visita del 22 agosto  scorso agli uffici di Edilizia privata per acquisire la documentazione, allora “non risulta agli atti … alcuna comunicazione della Procura della Repubblica riguardante l’imposizione del sequestro giudiziario dell’area interessata”. E qui il lettore – anche quello poco disincantato – capisce che o il sindaco intende negare l’esistenza dell’azione giudiziaria o, semplicemente, cerca di fare un po’ di confusione sul grave episodio.
Ma, anche se i nostri amministratori non lo sanno o fanno finta di non saperlo, le “cose” giudiziare non funzionano con la logica tarocca della proprietà transitiva à la Chini. Infatti la Procura non è tenuta a dare notizia a terzi estranei degli avvenuti sequestri. Se proprio si voleva essere sicuri dell’avvenuto sequestro giudiziario dell’area bastava usare l’ufficio legale del Comune e commissionare una telefonatina in Procura. Visti i trascorsi burrascosi di questo ente e gli inevitabili canali che si sono creati nel tempo con la magistratura fiorentina e con i suoi apparati pensiamo che, così facendo, sarebbe stato piuttosto semplice ottenere un’informazione più attendibile. Suggerire addirittura che sarebbe bastato al sindaco o ai suoi assessori fare una breve gita fuori porta per visionare gli espliciti cartelli di sigillo penale apposti agli ingressi dell’area, temiamo sarebbe offendere la loro intelligenza e sensibilità; pertanto ci asteniamo dal farlo.
Punto secondo
Per essere una intervista che promette fin dai titoli di far chiarezza su tutta la vicenda, questo lodevole intervento di Metropoli manca purtroppo della polpa. Con tutta la chiarezza che si auspicava, la gentile giornalista si è purtroppo  dimenticata di chiedere al Sindaco quella che è risultata, dal punto di vista del Comune, la parte più controversa di tutta la questione.
Ci permettiamo pertanto di suggerire al coraggioso/a giornalista di Metropoli che condurrà la prossima intervista a Chini, di porre le seguenti domande:
– se la legge, come ha tenuto a ricordare il sindaco nell’intervista, prevede passaggi obbligati da parte di precisi organi di controllo sovracomunali (Provincia di Firenze, Arpat, ASL e chi più ne ha più ne metta ) per il controllo della bonifica, e quindi tempi tecnici inevitabili, a quale ratio rispondeva la concessione da parte del Comune dell’ autocertificazione?
– se non fosse intervenuto il passo della Procura, preso atto dell’autocertificazione da parte dell’impresa responsabile della bonifica, il Comune avrebbe potuto concedere il Permesso a costruire? E se questo atto non fosse stato possibile, a cosa sarebbe servita la concessione dell’autocertificazione?
Uno speciale ringraziamento al reporter che si farà carico di tanta sfrontatezza, visto che quando le domande le facciamo noi il Chini non risponde.

Continua il febbraio di festa degli scout CNGEI: a Villa Montalvo le celebrazioni del “World thinking day”

16 febbraio 2012

Dopo le iniziative dello scorso week end, continua la “festa” dello scautismo laico fiorentino, con una nuova tornata di eventi promossa dalla Sezione di Firenze del CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani). Domenica 19, doppio appuntamento a Villa Montalvo (Campi Bisenzio), dove lupetti e ed esploratori si ritroveranno fin dal mattino per celebrare il “World Thinking Day”, in contemporanea con milioni di scout in tutto il mondo; sempre a Villa Montalvo, per tutti gli adulti interessati, a partire dalle ore 10, sarà possibile partecipare a “Impegn@ti a lasciare un mondo migliore”, una giornata di workshop e attività per presentare e far conoscere la storia e le attività della sezione di Firenze del CNGEI, che proprio quest’anno festeggia i 90 anni di presenza nel territorio fiorentino (info segreteria@scoutfirenze.it; www.scoutfirenze.it).
Ci rivolgiamo a tutti i giovani e meno giovani dai 19 anni in su ai quali piacerebbe vivere un’esperienza di volontariato entusiasmante, arricchente, un modo concreto per divertirsi, fare esperienze in Italia e all’estero, conoscere persone e realtà nuove” spiega il presidente dell’associazione Jacopo Neri. Sono sempre di più, infatti, le persone che, incuriosite, si avvicinano da adulti volontari al mondo degli scout laici, mettendo disposizione un po’ del loro tempo per gli altri: “Si tratta spesso di ex scout, universitari fuori sede, genitori di ragazzi già iscritti desiderosi di scoprire il segreto del successo di uno dei più grandi movimenti del mondo – continua il presidente – ma essere volontari scout è un qualcosa che può fare con passione chiunque voglia contribuire oggi a preparare i buoni cittadini di domani”. L’invito, quindi, è quello di “levarsi la curiosità, contattarci, venire a sbirciare nelle nostre attività”. “Se siamo diventati una realtà educativa importante – conclude – è proprio grazie al contributo di tutti quei volontari che in questi anni hanno messo un po’ di se stessi e delle proprie competenze al servizio di un grande ideale, l’ideale scout: lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato”.
Nata nel 1922, ma attiva già dal 1915, la Sezione di Firenze del CNGEI raccoglie ad oggi circa 500 iscritti, tra ragazzi e volontari adulti ed è presente con cinque sedi nei Quartieri 2, 3, 4, 5 di Firenze e nel comune di Campi Bisenzio.

“Lilly Day for Service”, corriamo per la nostra salute e per sostenere la lotta alla Tubercolosi in Sudafrica

8 novembre 2010

Salvatore Gaziano dell’Ufficio Sport del Comune di Campi Bisenzio mi invita a divulgare l’invito all’evento “La salute un bene in comune” per il quale si raccomanda una importante considerazione visti gli scopi benefici, sportivi e culturali dell’iniziativa.
Mi preme far presente che la Eli Lilly Italia S.p.A. da anni svolge iniziative per la sensibilizzazione e promozione di un corretto stile di vita (alimentzione appropriata e attività fisica continuativa e sport) per migliorare e mantenere un buono stato di salute.
Durante l’iniziativa di domani Martedì 9 novembre dalle ore 12,00 fino a sera, inoltre, gli atleti delle società sportive, cittadini e studenti sono invitati a fare il loro esercizio giornaliero o il loro allenamento presso l’impianto sportivo Innocenti di Quinto Basso in via Gramsci a Sesto Fiorentino. Ogni giro di campo di ogni partecipante verrà conteggiato e l’azienda Eli Lilly convertirà i chilometri percorsi in euro da destinare a scopi benefici.
Per ogni chiarimento potete contattare comunque Gaziano ai consueti recapiti telefonici (0550118850) o presso la sede dell’Ufficio Sport in Via Gramignano, 151 ( Stadio Emil Zatopek ) a Campi Bisenzio.

“Tutti i colori dell’estate” in mostra dal 4 luglio al West Florence di Campi Bisenzio

22 giugno 2009

Alla fine del mese giugno si conclude la mostra dell’Hotel West Florence  dedicata al giro d’Italia e Sabato 4 luglio alle 11,30 verrà inaugurata dal sindaco di Campi Bisenzio la mostra “Tutti i colori dell’estate” che si concluderà il  30 settembre. Chi vorrà partecipare potrà farlo con  un massimo di tre opere (pittura, scultura o fotografia possibilmente di misura 50 x70) che dovranno essere appese negli appositi spazi del West Florence e del  Centro Congressi Klass (via Guinizelli, a Campi Bisenzio) entro venerdi 3 luglio.
Gli artisti già presenti nell’attuale mostra, potranno ricollocare le opere nelle stesse postazioni già occupate.
La quota di partecipazione, che potrà essere lasciata alla reception in busta intestata per Eva, è di  soli 10 € ad opera  per i tre mesi della durata  della mostra  e comprende un servizio Televisivo di Fabrizio Borghini per la rubrica Incontri con l’arte di Toscana TV ed un’ intera pagina con le foto  dell’ inaugurazione ed i nomi di tutti i partecipanti su Metropoli Day.
Per chi vorrà di rimanere a pranzo  è stato pattuito un prezzo convenzionato con il ristorante  Klass di 25 € estendibili anche agli ospiti. Ovviamente, è necessaria la prenotazione anticipata che potrà essere feffettuata tramite mail  a evafirenze@hotmail.it o  telefonicamente al numero 329.4775984.
All’inaugurazione verrà servito un cocktail  di benvenuto con sottofondo musicale del pianista Eugenio Milazzo.
Fin da ora vi informo che, sempre al West Florence, dall’ 1 ottobre al 30 novembre si terrà “Omaggio al futurismo” ed, a seguire, nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio una mostra-incontro con gli artisti  della  Cina.