Posts Tagged ‘controlli’

Cresce il popolo degli indisciplinati al volante. Ma i controlli dove sono ?

25 febbraio 2014

La sosta selvaggia attanaglia anche Campi, lo si può vedere dalle foto postate su Fb da un amico, ma ce ne rendiamo facilmente conto tutti i giorni, quando siamo costretti a fare i conti con auto parcheggiate fuori dagli spazi della sosta e ancor peggio che invadono la carreggiata. Una prassi che è diventata consuetudine, come lo sono diventate la guida senza le cinture di sicurezza e ancor peggio con in mano il telefonino. In questo caso i social network hanno dato un forte impulso a questa pericolosa pratica, perchè se prima stare al telefono in auto poteva occupare una mano, almeno gli occhi erano sulla strada, oggi se occupati a scrivere gli occhi non possono certamente vedere ciò che accade sulla strada con un aumento sostaziale del rischio di incidenti. Il risultato è quindi un popolo di indisciplinati, disattenti che ovviamente disattendono le più elementari ed ovvie regole di civiltà, educazione e sicurezza. Eppure ci sono delle leggi che consentono di punire questi comportamenti, riducendo le possibilità di incidenti anche mortali, ma come spesso accade in Italia non sono applicate e non lo sono neppure i controlli come evidentemente accade a Campi. Eppure sarebbe così semplice trovare i trasgressori, dal momento che in molti sono avvezzi a questa pratica. Lancio quindi la segnalzione al nuovo comandante dei Vigili Urbani di Campi, che inizi ad eseguire dei controlli più severi che, non è certo eclatante ma almeno servirebbe anche a questo, porterebbero contibuti economici nelle casse del nostro comune e renderebbero gli automobilisti più attenti alle regole.

Una strada centrale di Campi attanagliata dalla sosta selvaggia.

Una strada centrale di Campi attanagliata dalla sosta selvaggia.

Manutenzione caldaie: nuove regole per i controlli. Ogni 4 anni quelli per caldaie a gas autonome

27 novembre 2013

Con l’approvazione del nuovo Regolamento del Consiglio di Ministri del 15/2 (in attuazione del D.L.g.s. 195/2005 e della Direttiva Europea sul rendimento energetico in edilizia 2002/91/CE), finalmente anche l’Italia, riparando alla procedura d’infrazione per il “non completo recepimento”, si uniforma alle norme europee sulla cadenza dei controlli sull’efficienza energetica negli impianti termici. Viene introdotto, inoltre, il limite minimo per il fresco d’estate.
Un grande passo avanti nella promozione della cultura del risparmio energetico.
Tale normativa comporterà sicuramente una rivoluzione per le abitudini e le scadenze di milioni di famiglie in possesso caldaie autonome, nonché un risparmio certo per i bilanci delle famiglie, fermo restando la sicurezza degli impianti.
Con l’entrata in vigore del Regolamento approvato, la cadenza dei controlli sull’efficienza energetica (salvo prescrizioni diverse dell’installatore o manutentore ricavabili nel libretto d’uso della caldaia) sarà:
– Ogni 2 anni per gli impianti termici combustibile liquido o solido
– Ogni 4 anni per gli impianti a gas metano o GPL
Se la potenza termica della caldaia è maggiore o uguale a 100 Kw i tempi si dimezzano.
Di fatto, questo rappresenta un cambiamento radicale se si considera che gli impianti inferiori a 100 Kw sono la grande maggioranza nell’anagrafe italiana delle caldaie.
Fino ad adesso la normativa vigente (DPR 412/93, 59/2009, 192/2005 e 311/2006) prevedeva per le caldaie di potenza uguale o inferiore a 35 Kw, controlli:
− Annuali se il combustibile è liquido o solido.
− Biennale se l’impianto è a gas a focolare aperto (tipo B) all’interno dei locali o se la caldaia installata ha più di 8 anni.
− Quadriennale se l’impianto è a gas a tenuta stagna (tipo C).
Ora, invece, per tutti gli impianti a combustibile liquido o solido si passa da uno a due anni e per tutti gli impianti a gas si passa a quattro anni senza distinzione a seconda del tipo di caldaia o dell’anzianità della stessa (naturalmente per quelle inferiori o uguali a 100 Kw di potenza).
I cambiamenti nella tempistica della manutenzione sono legati all’evoluzione tecnologica delle pompe di calore, così come è avvenuto nel settore delle automobili, dove i tagliandi sono sempre più diluiti nel tempo.
Grazie a questa nuova tempistica si potranno risparmiare dai 60 agli 80 € annui a famiglia.
E’ importante informare le famiglie: sono molte le omissioni informative o la scorretta informazione da parte degli operatori. Questi ultimi, spesso, continuano a sostenere, in ogni caso, l’obbligo del controllo e/o della manutenzione ogni anno e il controllo combustione (fumi) ogni due anni.
“Federconsumatori chiederà al Governo ed alle Associazioni imprenditoriali, alla luce delle novità legislative appena approvate, di promuovere una campagna informativa nazionale rivolta a tutti i cittadini. Una campagna condivisa, chiara e trasparente.” – afferma Mauro Zanini, Vice Presidente
Fonte: Federconsumatori Nazionale

ATTENZIONE !!!: Il Decreto 74/2013 in vigore dal luglio scorso solo in quelle regioni che non hanno recepito la direttiva 2002/91/CE con atto proprio sulla base dell’art. 17 del dlgs 192/2005 (clausola di cedevolezza), ovvero tutte le regioni ad ESCLUSIONE della Liguria, Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, TOSCANA, Puglia e Sicilia che l’hanno recepita prima dell’entrata in vigore dell’ultimo DPR. Queste regioni, dunque, dovranno intervenire per garantire la coerenza dei loro provvedimenti con i contenuti del DPR assumendoli come riferimento minimo inderogabile (art. 10 DPR 74/2013).

Campi Bisenzio: Obiettivo Sicurezza stradale, controlli a tappeto nelle due giornate del 12 e 26 ottobre

11 ottobre 2013

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Nelle due giornate di sabato 12 e 26 ottobre dalle ore 15.00 alle 19.00 si svolgeranno controlli di Polizia Stradale sia sulle arterie principali di Campi Bisenzio, sia all’interno delle varie frazioni (alcune di esse). Nello specifico due pattuglie di agenti, per ogni giornata, si apposteranno sul territorio e faranno controlli di routine utilizzando tutti gli strumenti in dotazione alla Polizia Municipale tra cui il “pre-test” o “Alcoblow”, nuovo acquisto del Corpo. Sicurezza stradale: in poche parole è questo uno dei diversi e importanti obiettivi prefissati dalla Polizia Municipale di Campi Bisenzio che, tra le altre cose, rivolge particolare attenzione a quello che è un aspetto a volte sottovalutato ma di assoluta importanza nella vita di tutti i giorni: la circolazione stradale.
“Particolare attenzione – precisa Taira Bartoloni, Assessore alla Città Collegata (Viabilità, Trasporti, Polizia Municipale) del Comune di Campi Bisenzio – meritano i temi della sicurezza stradale, considerando la prevenzione una delle vie più efficaci per la diminuzione degli incidenti stradali. Fornire quindi alle Forze dell’Ordine i mezzi necessari a rendere più efficaci i controlli stradali e contemporaneamente informare i cittadini dell’intensificazione dei controlli, induce i guidatori a comportamenti più corretti e prudenti. Continueremo pertanto a promuovere iniziative volte a monitorare costantemente il rispetto delle norme stradali nel rispetto di tutti.”

Quadrifoglio, Grassi : “Aumenta alle famiglie il costo delle bollette dei rifiuti in media del 20%. La tariffa puntuale rimane ancora un sogno per i fiorentini”

19 luglio 2012

Prendo spunto da una recentissima newsletter per riparlare della vicenda dell’inceneritore di Case Passerini. Eccola.In media aumenteranno del 20% le bollette che le famiglie riceveranno da Quadrifoglio per la tassa sui rifiuti e del 3% per quanto riguarda le imprese: tutti effetti del combinato riequilibrio tra il carico tariffario tra famiglie e aziende a cui si somma il fallimento della percentuale di raccolta differenziata che impone un aumento della tassa provinciale”. Lo afferma il consigliere di Firenze Tommaso Grassi.
E prosegue Nessun accenno neppure per errore alla cosiddetta tariffa puntuale che possa tenere in considerazione la raccolta differenziata delle singole famiglie e la quantità dei rifiuti prodotti dalle imprese e nessun riferimento ad un aumento degli investimenti sul metodo porta a porta per incrementare la raccolta differenziata – ha aggiunto –. La società Quadrifoglio durante l’audizione di stamani (ndr: l’altro ieri) in Commissione controllo non ha fatto altro che confermare come unica strategia per il futuro quella di costruire l’inceneritore di Case Passerini, per il quale si è concluso l’iter di gara con l’individuazione di Hera come socio privato: scelta questa che non abbiamo mai condiviso in quanto riguarda una tecnologia non solo inquinante e dannosa per la salute, ma anche estremamente costosa e obsoleta.”
A questo si aggiunge un vero colpo di scena, come afferma Grassi, Preoccupante è stata a questo proposito l’affermazione del Presidente Moretti che riferendosi al costo complessivo dei 190 milioni di euro per l’impianto di incenerimento e alle difficoltà di reperire le risorse dalle banche ha affermato che se la progettazione fosse avvenuta adesso, in periodo di crisi, non avremmo certo previsto tutti quei controlli e dispositivi sulle emissioni in atmosfera: cosa vuol dire ciò ? Che vista la crisi dobbiamo rinunciare ad avere, seppur minime e ridotte visto l’impianto di incenerimento, garanzie sulle emissioni dannose in aria ? Speriamo sinceramente che si tratti solo di una dichiarazione poco felice del Presidente”.
“Vorremmo piuttosto una via alternativa che difenda il territorio e la salute dei cittadini, e che possa creare in un momento di crisi così profonda un’occupazione pulita: questo quello che vorremmo che i Comuni e gli Enti del nostro territorio seguissero”  ha concluso Grassi.
Quelle di Moretti sono affermazioni estremamente preoccupanti che ci devono far riflettere molto profondamente sulla fiducia che dovremmo riporre su persone e rassicuranti promesse finora propinate, che ora evidentemente, hanno svelato i loro veri intenti.
A voi tutti i commenti.