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ControComune: Campi risolve il problema dei costi della politica ..?

26 febbraio 2014

Il costo della politica è un tema molto attuale e fin troppo discusso. Apprendo oggi da ControComune, che ha svolto questa verifica per noi, dove (pare) che il nostro comune ha risolto (con sommo piacere di tutti i campigiani) momentaneamente questo problema non pagando i consiglieri..
Proprio così .. e non si può certamente dire che sia stato risolto alla radice, dal momento che questi soldi prima o poi dovranno uscire dalle casse comunali, a meno che i consiglieri non vogliano devolvere (nel pieno stile 5 Stelle) i loro contributi alla popolazione, rinunciandovi. Staremo a vedere, intanto lasciatemi sperare in questo miracolo assieme agli amici di ControComune.
Secondo alcuni calcoli, sempre di ControComune, il Consiglio Comunale campigiano è composto da 24 Consiglieri; approssimando a 50€ il gettone, che gli spetta ad ogni presenza a consigliere, ogni Consiglio Comunale ha un costo politico complessivo di (46,49€ x 24 consiglieri) 1115.76€ (ogni Consiglio Comunale ha ovviamente altri costi).
Dall’insediamento della Giunta Fossi si sono svolti 10 Consigli Comunali Ordinari: 17/6/13 , 9/7/13 , 25/7/13 , 18/9/13 , 30/9/13 , 24/10/13 , 26/11/13 , 17/12/13 , 28/1/14 , 25/2/14; quindi il costo totale, dall’elezione del nuovo Sindaco ad oggi, ammonta a 11.157,60 €, non male come possibile risparmio ..
Consiglieri, stupeteci !!! fateci vedere che avete a cuore le casse del comune ed i cittadini ..

Nei commenti l’aggiornamento a questa notizia ..

No-Gap Festival: i consiglieri comunali scendono in campo

12 settembre 2013

“Siamo tutti diversi e ci piace avere qualcosa in comune” è lo slogan del NO GAP FESTIVAL che ha conquistato anche  la VI Commissione Pari Opportunità, composta dai consiglieri Alessio Ciriolo, Chiara Martinuzzi, Diego Taddei, Eleonora Ciambellotti e Simona Terreni e che ha fatto proprio lo spirito e l’entusiasmo dell’Associazione Quarto Tempo, assieme alla Cooperativa Macramè, che hanno ideato e promosso questa manifestazione. Diversità, disabilità, normalità, concetti astratti che nell’atto del fare trovano naturale concretezza in sorrisi e abbracci, parole calciate da un pallone o impastate l’una con l’altra in un laboratorio sul pane. “Abbiamo accettato con entusiasmo e curiosità di incontrare i responsabili dell’organizzazione per conoscere meglio i dettagli dell’iniziativa, convinti che il contatto diretto con le diverse realtà che ci circondano sia il miglior modo per operare all’interno della nostra commissione” dichiarano i consiglieri di Pari Opportunità, che hanno deciso di scendere in campo oggi, giovedì 12 settembre, alle ore 18.30 presso il Circolo Manetti, in una partita di calcetto, per dare davvero il loro contributo a questa festa, che parla un linguaggio “diverso”, che cerca di rimettere al centro la persona, per dare a tutti “pari opportunità” nella crescita e realizzazione personale. Ed è proprio in questa sfera che la Commissione si è impegnata ad operare, cercando di contribuire nell’abbattimento di tutte quelle barriere che fanno percepire la diversità come un ostacolo, come principale impedimento all’integrazione e alla convivenza. Dare un calcio ai pre-giudizi, calciando un pallone penseremo un po’ anche a questo.

Rigacci (M5S): in consiglio la maggioranza getta la maschera. Uno spettacolo mortificante che riduce il ruolo dei Consiglieri a semplici comparse

28 luglio 2013

“Sono bastati appena due Consigli comunali perché la maggioranza del Sindaco Fossi mostrasse il suo volto padronale e antidemocratico, alla faccia della trasparenza e della partecipazione”, afferma Rigacci del M5S in un comunicato dell’altro ieri. “Nel Consiglio di due settimane fa abbiamo visto approvata la modifica del Regolamento che nelle Commissioni riduce i membri dell’opposizione da quattro a tre, riducendo di fatto il numero di “occhi” non amici che osservano e vigilano sull’operato. Con tale modifica, come effetto collaterale, si distribuisce anche qualche piccolo gettone di presenza in più ai consiglieri amici.”
“Il Consiglio di ieri è stato ancor più significativo; unico punto sostanziale all’ordine del giorno era la bozza per il nuovo Statuto di Farmapiana, società partecipata del Comune di Campi, Calenzano, Signa e Borgo San Lorenzo, responsabile delle farmacie comunali e di un discreto giro di affari. In sintesi: il Consiglio di amministrazione probabilmente sarà sostituito da un Amministratore unico e la figura del Direttore generale potrà cumulare questo nuovo incarico; una cosa di non poco conto! Si sottolinea che solo il 16 luglio sia arrivata in Commissione la bozza e che in meno di 10 giorni si dovesse passare ai voti in Consiglio (bozza tra l’altro piena di refusi, sanati solo pochi minuti prima della votazione).” continua Rigacci.
Il Movimento 5 Stelle ha lavorato non poco sulla nuova bozza, prosegue Rigacci, cercando di valutarne i risvolti sulla base dei pochi elementi messi a disposizione: “adeguamento alla spending review” è stato il principale motivo addotto, ma valutazioni sui rischi ed effetti collaterali non ne erano stati fatti.
Un attacco in grande stile da parte del consigliere 5 Stelle che continua “Il giorno del Consiglio (25 luglio) ci siamo quindi presentati con cinque emendamenti: con alcune modifiche si voleva ridurre l’eventuale numero dei Consiglieri da 5 a 3 (peraltro dovrebbe essere obbligo di legge), mettere in Statuto un tetto al compenso dell’Amministratore o ai gettoni degli eventuali Consiglieri. Inoltre chiedevamo che le convocazioni dell’Assemblea venissero pubblicizzate sui giornali piuttosto che comunicate solo ai Soci in privato.”
“È normale che ciascun emendamento venga messo in discussione e quindi passato ai voti, ma qui è scattata immediata la reazione autoritaria della maggioranza: appellandosi al pretesto che non c’era il tempo per avere un parere tecnico sulla correttezza degli emendamenti, questi vengono tutti semplicemente cestinati! In realtà qualunque Consigliere poteva da sé valutare la bontà degli emendamenti, chiederne una modifica o lo stralcio. La realtà è che la delibera era del tutto blindata: non sia mai che passi qualche modifica e che magari anche gli altri Consigli comunali coinvolti in Farmapiana si mettano in testa di fare altrettanto! Il 2 di agosto è già fissata l’Assemblea della società che quel nuovo Statuto lo vuole già pronto così come è stato scritto.”
E allora a cosa serve il Consiglio comunale? chiede Rigacci .. “Solo a ratificare le decisioni prese altrove? Dov’è il diritto di iniziativa dei Consiglieri? Del tutto di facciata, come ha dimostrato il Consigliere Gandola presentando una raffica di quesiti e ordini del giorno su tutt’altri argomenti, pochi dei quali avevano
reale sostanza?”
“Lascia l’amaro in bocca l’atteggiamento dei Consiglieri di maggioranza,” ed ironicamente li identifica “tutti allineati come soldatini: nessuno che avesse neanche mezzo emendamento da fare, nessuno che abbia votato per rinviare la delibera in attesa del parere tecnico, tutti che hanno votato a favore del nuovo Statuto. Uno spettacolo mortificante che riduce il ruolo dei Consiglieri a semplici comparse.”

ControComune.it: “Che il regime democratico abbia inizio”

13 luglio 2013

“Limitando il potere delle opposizioni si limita la democrazia” si legge in un post sul sito Controcomune.it, ed ancora .. Nozione di regime: “Forma di governo antidemocratica, fondata su accordi di potere poco limpidi, al di là della veste legale da cui trae legittimazione”. Evidentemente tutto si riconduce alla recente approvazione, da parte della maggioranza in consiglio, della variazione dellla proporzione del numero di consiglieri fra maggioranza ed opposizione nell commissioni consiliari .. ecco tutto il testo:

I 17 seggi sui 24 disponibili in Consiglio Comunale la maggioranza se li è tutti conquistati legittimamente con le votazioni di Maggio, ciò che invece la maggioranza campigiana ha fatto al primo Consiglio Comunale effettivo (non contando quello tenuto il 17 Giugno che è servito solo ad adempiere procedure burocratiche obbligatorie) è divenuto legittimo soltanto grazie al fatto di aver cambiato il “Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale” (fosse stato legittimo a priori, non sarebbe stato necessario cambiare il Regolamento).
Le Commissioni Consiliari Permanenti sono composte da un rapporto di 5 membri per la maggioranza e 4 membri per l’opposizione.
La maggioranza ha messo a votazione la modifica di tale composizione proponendo un rapporto di 6 membri per la maggioranza e 3 per l’opposizione.
Nessun intervento dell’opposizione è stato approvato nel corso della seduta:
– Simona Terreni del “Movimento 5 Stelle” ha richiesto “il ritiro della delibera dall’Ordine del Giorno … con una mozione d’ordine”
– Alessandro Tesi di “Alleanza Cittadina” propone di diminuire il numero di membri di ogni commissione da 9 a 7 (considerando, dice sempre Tesi, il fatto che sono diminuiti i membri totali del Consiglio Comunale).
Inoltre propone “il passaggio dal voto di maggioranza classico, una testa un voto, nelle commissioni, al voto ponderato, che attribuisce ai singoli componenti delle commissioni un numero di voti pari ai componenti del gruppo consiliare di medesima appartenenza”.
(bocciato con i 17 voti sfavorevoli della maggioranza, PDL astenuto, M5S e Alleanza Cittadina favorevoli)
– Simona Terreni del “Movimento 5 Stelle” propone di “ridurre i componenti delle Commissioni Consiliari da 9 a 7, con 4 commissari di maggioranza e 3 di opposizione”
(favorevole tutta l’opposizione, sfavorevole tutta la maggioranza – bocciato)
– Paolo Gandola del “Popolo della Libertà” propone “di passare a 8 componenti in ogni Commissione portando un rapporto di 5 membri per la maggioranza e 3 per l’opposizione
(emendamento non accolto perché non presentato entro i termini previsti e perché ritenuto infattibile)
Interviene il Consigliere Loiero del PD per rispondere alle opposizioni spiegando che la proposta del PDL non è fattibile in quanto le Commissioni devono essere composte da un numero dispari di membri. Riguardo alla proposta di portare a 7 i membri delle commissioni dice che “se noi andassimo a ridurre il numero da 9 a 7, l’unica riduzione possibile, e mantenendo il rapporto in risposta a quello che è il peso politico che noi difendiamo, si dovrebbe passare a un discorso di 5 componenti di maggioranza e 2 di opposizione, però, essendo 2 di opposizione non sareste (voi opposizione) rappresentati essendo 3 gruppi … quindi la maggiore garanzia è quella che noi avanziamo.
Interviene Paolieri del PD: “io non riesco a capire: ci sono 3 gruppi di opposizione, e in ogni commissione ogni gruppo ne ha 2, cosa vuol dire? Tutti sono presenti in ogni commissione. Dunque io non riesco a capire come si fa a dire che io non sono rappresentato. Sono in 2! E in 5 commissioni. Due, due, due, due ,due. Più rappresentati di così! Questa è una rappresentazione al 100% … Che s’ha a dire, sennò davvero si perde il lume della ragione.
L’esito della votazione è l’avvenuta modifica del regolamento con:
– 17 voti favorevoli: tutta la maggioranza (PD + Emiliano Fossi Sindaco + SEL + IDV)
– 4 voti contrari: PDL e M5S
– 2 astenuti: Alleanza Cittadina
Le Commissioni Consiliari Permanenti (composte da 9 membri) saranno quindi formate con un rapporto di membri 6:3 maggioranza:opposizione e al termine del Consiglio Comunale sono stati letti gli elenchi (già pronti) dei membri che ne faranno parte.
Da sottolineare:
– La “dichiarazione di voto” in merito alla modifica del regolamento pronunciata dal Consigliere Ridolfi dell’ IDV che ha utilizzato 12 secondi e 2 decimi circa dei 5 minuti che aveva a disposizione per il suo intervento
– Il Consigliere Paolieri che critica tutta questa burocrazia e la modifica dell’articolo del comma del regolamento (tutte modifiche proposte su iniziativa della maggioranza alla quale lui fa parte)
– La composizione della sesta Commissione era composta solamente da donne e “questo va contro l’articolo 3 del regolamento delle pari opportunità che prevede che in ogni commissione deve essere rappresentato”(cit. Colzi) almeno il 40% di ogni sesso. Ironia vuole che l’unica commissione che andava contro questa regola era proprio la “commissione per le pari opportunità”
Fonti:
http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/R/regime.aspx?query=regime
– Le citazioni dei Consiglieri sono frutto di sbobinature fatte personalmente (mi è stata vietata la ripresa video del Consiglio in quanto non avevo fatto preventiva richiesta)

Perplessità per l’OdG del Consiglio comunale del 9 luglio 2013.. tutti i dettagli

6 luglio 2013

Martedì 9 luglio prima effettiva seduta del neo-consiglio comunale di Campi con inizio alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare Sandro Pertini, in Piazza Dante 36, con i seguenti punti iscritti all’ordine del giorno:
– Comunicazioni del Presidente, del Sindaco e quesiti a risposta immediata.
– Proposta di deliberazione: Modifiche al Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale. (Settore Direzione Generale).
– Proposta di deliberazione: Commissioni Consiliari Permanenti: competenze, composizione e nomina. (Settore Direzione Generale).

C’è perplessità per le due proposte di deliberazione come esprimono Rigacci del M5S e Sanfilippo di Più Campi Bisenzio. Di quest’ultimo propongo un comunicato molto eloquente..
“CRITICITA’ ALL’ORIZZONTE…. SI BLINDANO LE COMMISSIONI”
In riferimento alla conferenza dei Capogruppo di qualche giorno fa’ anche il sottoscritto vuole esprime il suo parere su questa incomprensibile volontà di voler alterare la prassi nel metodo di attribuzione dei membri nelle commissioni consiliari. Adesso sembra che si voglia spostare l’asse verso una compressione al limite della norma attribuendo 6 membri anziche’ 5 per ogni commissione alla maggioranza e 3 anziche’ 4 all’opposizione. Non necessita commentare, l’ evidenza è più che palese,con questa modifica di regolamento si blindano le nuove commissioni non solo nei confronti dell’opposizione ma anche nei confronti di futuri problemi che potrebbero sorgere all’interno della maggioranza stessa.
Si perche’ l’incongruità ‘ di questa mossa e’ che ci lascia intravedere una velata criticita’ di fiducia fra i membri della costituenda squadra di governo.
Per tornare al fatto specifico delle commissioni posso dire che lo spazio che si lascia all’opposizione per avanzare una qualche proposta e’ molto stretto, diciamo pure inesistente.
Da quando ho memoria non ho mai visto nessuna amministrazione alterare gli equilibri di commissione sottraendo membri, casomai gli ho visti aggiungere. Se questo caso si volesse risolvere con equita’
basterebbe aggiungere un membro in piu’ per ogni commissione raggiungendo cosi’ il rapporto di perfetta armonia 60/40 che garantirebbe a questa amministrazione una partenza da veri democratici quali essi sono. Se altresì si volesse ottenere il perfetto equilibrio dei 60/40 rimanendo in sintonia con i dettami di spending rewiew, snellendo il circolo vizioso delle nomine, cosa che personalmente auspico, dovremmo tutti convergere sulla riduzione dei membri a 5 componenti totali per ogni commissione . 3 membri alla maggioranza e 2 due membri all’opposizione. Così facendo visto che in questa nuova compagine di governo gli assessori non sono numericamente diminuiti e le commissioni non sono state ridotte , almeno la soddisfazione di vedere applicare un minimo spending rewiew. la potremmo vedere nel numero dei membri di commissione.
Simone Sanfilippo (Più Campi Bisenzio)

Fossi vince al primo turno .. tutta la composizione del nuovo Consiglio Comunale di Campi

28 maggio 2013

Emiliano Fossi è il nuovo sindaco di Campi con 62,17% delle preferenze (9819 voti), a seguire troviamo i perdenti: Gandola 11,74% (1855 voti), Rigacci 10,42% (1645 voti), Tesi 10,11% (1596 voti), Di Paola 3,05% (492 voti) e Brandino 2.51% (397 voti). Questi ultimi due non hanno ottenuto alcun consigliere, mentre per gli altri il nuovo consiglio è così composto:

Fossi ha ottenuto 17 consiglieri (di cui PD 9, Emiliano Fossi Sindaco 6, IDV 1 e SEL 1)
Gandola ha ottenuto 3 consiglieri (di cui sindaco non eletto 1 e Pdl 2)
Rigacci ha ottenuto 2 consiglieri (di cui sindaco non eletto 1 e M5S 1)
Tesi ha ottenuto 2 consiglieri (di cui sindaco non eletto 1 e Alleanza Cittadina 1)

Ecco l’elenco non ufficiale con i nomi dei consiglieri:
Per Emiliano Fossi (nominato sindaco):
– Pd (9 consiglieri) Falco Joannes Bargagli Stolfi, Daniela Bani, Lorenzo Loiero, Andrea Tagliaferri, Antonio Otranto, Giancarlo Paolieri, Chiara Nistri, Alessio Colzi, Emanuela Eboli.
– Emiliano Fossi Sindaco (6 consiglieri) Riccardo Nucciotti, Francesco Ballerini, Eleonora Ciambellotti, Paolo Staltari, Gabriele Martini, Diego Taddei
– Idv (1 consigliere) Roberto Porcu
– Sel (1 consigliere) Vanessa De Feo
Per il Pdl (3 consiglieri) Paolo Gandola, Roberto Valerio, Chiara Martinuzzi
Per il Movimento 5 Stelle (2 consiglieri) Niccolò Rigacci, Simona Terreni
Per Alleanza cittadina per Campi (2 consiglieri) Alessandro Tesi, Gianni Bini

Bassa la partecipazione alle urne in questa tornata elettorale e siccome mi piace giocare con i numeri ho voluto fare un rapporto reale con gli aventi diritto iscritti alle liste elettorali per capire bene e meglio con quale percentuale è stato eletto il sindaco ed il nuovo consiglio. Se si considera un totale di 31737 iscitti (anche se non tutti votanti), Fossi ha in realtà ottenuto il consenso solo da 9819 che corrispondono al 30,93% appena, una rappresentatività che indica comunque una scarsa fiducia in questo candidato e pure per gli altri. E’ vero comunque che chi non vota non rapppresenta un voto nè contrario, nè a favore, ma l’astensione che ha portato un livello così basso di votanti avrà pure una causa e non è certamente legata al fuggi fuggi della bella stagione.. Tanto per concludere ancora con dei numeri, nella scorsa tornata elettorale il sindaco Chini fu rieletto con il 51,22% delle preferenze pari a 12746 voti, che sul totale degli iscritti di allora (31207) rappresentò il 40,83% dei consensi, e questo fa riflettere ed avvalora quanto appena affermato.

Online sul sito del Comune di Campi il bilancio dell’attività del consiglio da inizio legislatura al 31 dicembre 2012

7 marzo 2013

Presenze e assenze dei consiglieri, atti approvati, spese, emolumenti. Questi alcuni dei dati contenuti nel pdf da ieri sono online sulla homepage del Comune di Campi Bisenzio. Si tratta di un resoconto dell’attività del Consiglio dall’inizio della legislatura (5 maggio 2008) al 31 dicembre 2012. La pubblicazione, disponibile solo online, fa seguito all’opuscolo stampato a febbraio 2012 e recapitato a tutte le famiglie della città, anch’esso disponibile sul sito del Comune di Campi.
Come si può leggere sul file pdf, dal 5 maggio al 31 dicembre 2012, il Consiglio comunale si è riunito complessivamente 101 volte, con sedute della durata media di 4 ore, per un totale di 290 deliberazioni approvate. Il record di presenze è di quattro consiglieri che hanno partecipato a 100 sedute. I meno presenti, a seguito del loro tardivo ingresso in Consiglio, che ha fatto seguito a una serie di dimissioni, sono stati due consiglieri che hanno partecipato solo a 2 e 5 sedute.
Nel corso degli ultimi anni le spese per l’attività del Consiglio comunale sono diminuite, passando dagli oltre 22mila del 2010 ai poco più di 7mila euro del 2012.
«Questa volta – spiega il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Tesi – abbiamo deciso di abbandonare la carta stampata e pubblicare esclusivamente online il file che aggiorna l’opuscolo pubblicato lo scorso anno. Lo abbiamo fatto per due ragioni. La prima è che nel corso di questi anni la Presidenza del Consiglio ha incrementato la propria presenza sul web attraverso le pagine presenti sul sito internet del Comune. La seconda è naturalmente legata all’aspetto economico e ambientale, ovvero alla volontà di ridurre le spese e l’uso di carta». «Spero che questa iniziativa – prosegue Tesi – possa essere un stimolo nel seguire i lavori del Consiglio dal vivo o tramite web, dove è già possibile ascoltare l’audio dell’ultima seduta svolta e dove, spero a breve, sarà possibile seguire le discussioni in diretta streaming». Auspicio del presidente, il cui mandato sta volgendo al termine, è inoltre la possibilità che in futuro non solo il Comune di Campi, ma tutti i Comuni della provincia di Firenze, scelgano il Presidente del Consiglio «non sulla base dell’appartenenza politica, ma in base alla persona e alle sue capacità».

Gli emolumenti dei consiglieri comunali: erogazioni 2012 e recuperi degli anni precedenti

5 febbraio 2013

In un comunicato stampa, la Presidenza del Consiglio del Comune di Campi Bisenzio, comunica che ammontano a 37.703 euro gli emolumenti 2012 maturati dai consiglieri comunali di Campi Bisenzio, ma i pagamenti sono sospesi da dicembre 2011 e i gettoni di presenza saranno erogati soltanto nei prossimi giorni.
In totale il Comune pagherà solo una parte di questi, per una cifra complessiva pari a 21.164,87 euro. L’amministrazione deve infatti recuperare 18.679 euro per compensi già erogati e non dovuti.
Il motivo del recupero è legato all’interpretazione della finanziaria 2006, che prevedeva una riduzione del 10 per cento del gettone di presenza. Il Comune di Campi Bisenzio, al pari di molti altri, aveva considerato questa riduzione come momentanea e ciò anche sulla base di un parere dell’ANCI. Successivamente, con un pronunciamento del 12 gennaio 2012, la Corte dei Conti ha stabilito la permanenza della riduzione e obbligato le amministrazioni a recuperare quanto erogato in più. Nel caso di Campi il gettone di presenza è passato quindi da 51,65 a 46,90 euro ed ai Consiglieri è stato chiesto di restituire la differenza.
«La riduzione del gettone – dichiara il presidente del Consiglio comunale di Campi, Alessandro Tesi – era stata disapplicata nella convinzione che non fosse una scelta, bensì una corretta applicazione della norma. Avrei preferito che questa procedura si fosse conclusa più celermente anche in ragione dell’esiguità degli importi, che di fatto corrispondono a un rimborso spese; tuttavia i Consiglieri si sono dimostrati pazienti e nessuno si è opposto al recupero».
I consiglieri in carica tra il 2004 e il 2008 devono restituire complessivamente 1.596,16 euro, mentre gli attuali devono ridare al Comune 17.083 euro. I due consiglieri che hanno fatto ingresso in Consiglio nel 2012 non devono restituire niente, mentre per gli altri l’importo va da un minimo di 51,65 euro ad un massimo di 1.038,17 euro.
Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio sono esclusi dal recupero perché l’amministrazione aveva continuato ad applicare la riduzione sulle loro indennità.

GAME OVER. Il Pdl di Campi affronta il fallimento economico e politico della gestione Chini in previsione delle elezioni comunali del 2013

26 ottobre 2012

Mi è giunta notizia che si è tenuta ieri a Campi una serata dibattito con il pubblico, organizzata dal Gruppo consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Campi Bisenzio nelle persone dei Consiglieri Paolo Gandola, Matteo Biagiotti, Roberto Valerio, Leo Compagni e Dario Casini, unitamente al Coordinamento de “Il Popolo della Libertà” della Provincia di Firenze.
Tema della serata dal titolo molto esplicito “GAME OVER. IL FALLIMENTO ECONOMICO E POLITICO DELLA LUNGA EPOCA DEL SINDACO CHINI. CAMPI CAMBIA..VERSO LE ELEZIONI COMUNALI 2013…!”
Al dibattito hanno partecipato Nicola NASCOSTI – Coordinatore PDL Provincia di Firenze, Tommaso VILLA – Coordinatore Vicario PDL Provincia di Firenze, Paolo GANDOLA – Consigliere Comunale PDL Campi Bisenzio e l’On. Massimo PARISI – Coordinatore PDL Regione Toscana, oltre ai consiglieri PdL del comune di Campi e quelli di Firenze.
La serata è stata l’occasione per disquisire sul fallimento, sia economico che politico, della lunga epoca del Sindaco Chini e per illustrare il percorso politico che il “Popolo della Libertà” di Campi Bisenzio si prefigge di intraprendere verso le Elezioni Comunali della prossima primavera.
E’ stata inoltre resa nota la nuova dirigenza locale de “Il Popolo della Libertà” che traghetterà il partito da qui alle prossime elezioni amministrative e politiche del 2013 nonché illustrata la roadmap con le idee e gli impegni certi e con relative precise scadenze, che “Il Popolo della Libertà” intende realizzare in questi mesi verso le prossime elezioni amministrative. La serata avviata con un AperiCena è proseguita con il dibattito pubblico con il pubblico presente intervenuti. “Per noi Consiglieri comunali campigiani de Il Popolo della Libertà”, ci dicono, “l’incontro di ieri ha rappresentato inevitabilmente un momento particolarmente rilevante di confronto con i campigiani e gli elettori ai quali abbiamo chiesto, ancora una volta, il coraggio di schierarsi per costruire, tutti insieme, la vera alternativa a Campi Bisenzio.”

Quella “stanza vuota” della discordia .. scontro fra Bresci e Tesi sulla manutenzione della sala gruppi consiliari

2 gennaio 2012

Dopo la lamentela della consigliera Brunella Bresci sulla impossibilità di utilizzo della stanza dei consiglieri presso la Villa Rucellai, pubblico la replica del presidente del consiglio comunale di Campi, Alessandro Tesi, a quanto dichiarato il 29 dicembre a mezzo stampa dalla stessa Bresci (vedi articolo del Nuovo Corriere di Firenze allegato).
In riferimento all’articolo pubblicato oggi, 29 dicembre 2011, sul Nuovo Corriere di Firenze, in cui la consigliera Bresci si lamenta per l’incuria della sala riunioni dei gruppi consiliari di Villa Rucellai, il presidente del consiglio comunale di Campi Bisenzio, Alessandro Tesi, tiene a precisare quanto segue: «Come più volte comunicato in sede di Consiglio e di Conferenza capigruppo, la Presidenza del consiglio ha deciso da tempo di sostituire l’arredo di detta sala che, oltre ad essere vetusto, non era funzionale per dimensioni e uso.
Prima di procedere all’acquisto del mobilio sono stati vagliati anche i possibili interventi sulla pavimentazione e abbiamo optato per un lavaggio della moquette, ovvero la soluzione più economica. Nonostante avessimo chiesto rassicurazioni alla ditta incaricata del lavaggio, la moquette si è danneggiata. A questo punto, visto il valore storico e monumentale dell’edificio, l’ufficio preposto alla tutela del patrimonio ha deciso di procedere con il recupero della pavimentazione originale in cotto. Questo ha voluto dire tempi più lunghi e un intervento più costoso che, per ragioni di bilancio, ci è stato riferito si terrà a gennaio 2012. Certamente non sono io che voglio rendere più difficile il lavoro dei consiglieri: di fatto tutto è nato per dare ai gruppi consiliari un ambiente più funzionale e accogliente. Purtroppo la realizzazione dei lavori non dipende dalla Presidenza, aspetto sicuramente noto alla consigliera Bresci».

Articolo tratto dal Nuovo Corriere di Firenze del 29.12.2011