Posts Tagged ‘consigliere’

Annullato incontro con il “Consigliere Itinerante” è sempre valido il calendario dei prossimi incontri

3 marzo 2014

Il comune di Campi comunica che l’odierno appuntamento con “Incontra il consigliere Itinerante ” e’ stato annullato. Il ‪consigliere itinerante‬ dunque tornerà la prossima settimana, seguendo il calendario dei prossimi appuntamenti.

Arriva il consigliere itinerante: dal 17 febbraio Gabriele Martini nelle frazioni del comune

6 febbraio 2014

Ogni lunedì, a partire dal 17 febbraio, il consigliere comunale Gabriele Martini incontrerà i cittadini dalle ore 17.30 alle 18.30. Sarà disponibile, nei prossimi giorni, un calendario sul sito internet e sui social network del Comune di Campi Bisenzio con i vari luoghi degli incontri in quanto l’attività di confronto e di dialogo con i cittadini sarà “itinerante”.
“Ho fatto questa scelta – dichiara Gabriele Martini – anche a seguito dell’incarico ricevuto dal Consiglio Comunale e dal Sindaco per occuparmi della rivitalizzazione dei centri storici della nostra città. Ho deciso quindi di intraprendere un percorso articolato trale varie realtà del comune di Campi Bisenzio per verificare quali possano essere le reali esigenze e necessità dei cittadini, dando un’impronta nuova alla tradizionale “campagna di ascolto”: come più volte dichiarato anche dal Sindaco in campagna elettorale, vogliamo essere noi ad andare dai cittadini e non stare più chiusi in ufficio ad aspettare che si facciano avanti”.
Questa iniziativa si inserisce all’interno del più ampio progetto a Campi la Comunità “fa centro”, progetto coordinato dal consigliere incaricato Martini in collaborazione con il Sindaco e gli Assessorati allo Sviluppo Economico, alla Cultura e ai Lavori Pubblici – Parchi e Giardini.

Gandola: vedremo se la giunta e la maggioranza sapranno reggere il colpo

20 giugno 2013

In seguito al primo Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, il neo capogruppo de Il Popolo della Libertà, Gandola, ha dichiarato che “Il PDL, per rispetto istituzionale ha votato il Presidente del Consiglio indicato nella persona del Consigliere Colzi ma ha chiesto che, come forza maggioritaria dell’opposizione, la maggioranza sostenesse un nostro candidato alla carica di Vice Presidente. Ringrazio dunque per la responsabilità dimostrata la maggioranza per aver sostenuto il nostro candidato Roberto Valerio. Rispetto al passato è meritevole di nota la maturità dimostrata dai gruppi di maggioranza in passato mai esistita.”
“Roberto Valerio, nuovo Vice Presidente del Consiglio Comunale, è un consigliere esperto”, continua Gandola, ”e per questo saprà svolgere nel migliore dei modi l’alta funzione di garanzia che gli è stata assegnata. A lui, a nome del gruppo, fervidi auguri di buon lavoro per l’alta funzione che andrà a svolgere in questi cinque anni nel supremo interesse di tutta la città”.
Poi affronta subito con alcune critiche il neo-sindaco “Per quanto concerne la presentazione della Giunta non riesco a comprendere a quali novità volesse riferirsi il Sindaco Fossi”, confermando anche le perplessità espresse anche da alcuni lettori del blog di Campi, “La giunta appare fin da subito debole e nella quale si ritrovano, molti ex assessori e consiglieri uscenti e qualcuno addirittura, seppur già noto, senza alcuna esperienza politica pregressa. In ogni caso non si rintraccia nessuna faccia nuova. Il PDL porterà avanti, fin dal prossimo consiglio comunale, il proprio programma di mandato. Saremo inflessibili su bilancio, scuole, riapertura del centro e sulla richiesta di maggiore sicurezza in città e vigileremo fin dai primi atti della Giunta. Per il momento attendiamo di vedere il bilancio che dovrà essere chiuso entro pochi giorni”, una posizione, la sua, che lascia molto perplessi visto che anche neo-Vice Presidente del consiglio, Valerio non è proprio un volto nuovo nel consiglio comunale campigiano ..
Poi si lascia andare ad una sorta di gossip da Bar, “Leggo su internet che è già partita la lotteria su quanto durerà in carica la nuova amministrazione. Vedremo nei prossimi mesi e dalle prossime mosse se la Giunta e soprattutto la maggioranza che la sostiene, composta da moltissimi consiglieri alla prima esperienza politica, sapranno reggere il colpo. Il Popolo della Libertà c’è e ci sarà. Avvertiamo su di noi una forte responsabilità: quella di consentire a questo Comune di essere pienamente democratico e difendere quella parte dei cittadini che non si riconoscono nella nuova Amministrazione. Questo è il nostro compito e questo faremo nei prossimi anni”.

Il Vice Presidente valerio ed il capogruppo PDL Gandola

Il Vice Presidente valerio ed il capogruppo PDL Gandola

Alleanza Cittadina per Campi presenta i candidati a consigliere comunale, sabato 6 aprile ore 11

5 aprile 2013

alleanza cittadina per campi - logo

ALLEANZA CITTADINA PER CAMPI
Il comitato Alleanza Cittadina per Campi presenta i primi nominativi dei candidati
alla carica di consigliere comunale per le elezioni amministrative del 26 e 27 maggio
sabato 6 aprile, ore 11
in via B.Buozzi 119 a Campi Bisenzio
Comitato Alleanza Cittadina per Campi
Tel. 055 8970978
WEB
E-MAIL
FB

Baratti candidato con Alleanza Cittadina per le prossime amministrative di Campi

4 aprile 2013
Daniele Baratti e Alessandro Tesi

Daniele Baratti e Alessandro Tesi

Daniele Baratti fa un passo indietro rispetto all’idea iniziale di correre da solo, accettando la proposta di coalizzarsi con Alessandro Tesi ed entrare in lista con Alleanza Cittadina candidandosi come consigliere Comunale.
«Dopo un confronto con il mio Presidente, abbiamo deciso di entrare a far parte di una lista in grado di dare una svolta radicale nella gestione amministrativa della città» dichiara Baratti. «Non nascondo di avere avuto contatti con altre liste, ma non mi sono piaciuti gli stretti legami con la politica tradizionale mentre con Tesi, una persona giovane e assolutamente preparata, abbiamo subito trovato dei punti in comune sul programma (ad esempio la riapertura del ponte, il taglio degli sprechi e maggiore attenzione per le frazioni e le scuole), sulla visione che abbiamo della città, del ruolo che l’amministrazione deve avere ma soprattutto sulla voglia di lasciare da parte i Partiti».
«Con Daniele condividiamo le priorità da affrontare per migliorare la vita dei campigiani – dichiara Alessandro Tesi, candidato sindaco di Alleanza Cittadina per Campi. Il nostro è un comitato civico, aperto al contributo di tutti, quindi non c’era ragione di partecipare alle elezioni divisi. Sarà una battaglia dura ma si sta confermando quanto avevo già detto: siamo l’unica vera lista civica che parteciperà alle elezioni, perché siamo gli unici a non avere cercato accordi con i partiti. Noi restiamo indipendenti».
«Farò il candidato indipendente nella lista Alleanza Cittadina unendo cosi le forze e consentendo agli elettori di esprimere un voto ad un gruppo unito, che possa lottare per il bene di Campi e non per ambizioni personali. Queste elezioni – prosegue Baratti – rappresentano una grande opportunità di cambiamento visto che mai come in questi ultimi anni il sentimento di indignazione e la voglia di rinnovamento sono stati cosi grandi.
Ma l’indignazione e la rabbia da sole non bastano a cambiare le cose ed è per questo che ritengo Alleanza Cittadina, che si propone come un comitato civico apartitico, il vero cambiamento per Campi. Trasparenza, imparzialità e buon governo sono il punto di partenza di Alleanza Cittadina ma credo sia anche quello di tutti i campigiani per costruire un futuro diverso per la nostra città».
Baratti poi non risparmia critiche verso la coalizione di centro destra: «Gandola considera il fatto di non essere campigiano un pregio perché non ricattabile dalla sinistra a differenza degli altri politici campigiani, affermazione questa che desta molte perplessità. Non so inoltre che considerazione del voto abbia il candidato sindaco del PDL, ma ritengo il suo appello al ‘voto utile’ controproducente per il suo stesso Partito, visto che non sarà certamente il Pdl lo sfidante principale del Pd. A mio parere il voto è un momento fondamentale di partecipazione dei cittadini alla vita del loro Comune e soprattutto un atto di fiducia e di amore per un’idea di società e per il suo programma di attuazione».

“Arrotondate, arrotondate … qualcosa resterà”, gli sprechi dei soldi pubblici è un sistema retto da tutte le forze politiche

4 ottobre 2012

Riporto questo editoriale di MenteLocale della Piana per affrontare il problema degli sprechi e degli intrighi che affliggono il nostro paese (e le nostre povere tasche). Un sistema marcio che trova terreno fertile nel sostegno di tutte le forze politiche. Sta a noi ora poter cambiare tutto !

L’economia, si sa, è in crisi. E se il reddito si contrae, bisogna arrotondare in qualche modo: chi si arrangia a fare il secondo lavoro (a nero), chi si dimentica di fatturare poco o tanto, e così via. Ma mica tutti hanno la possibilità di arrotondare sul velluto come favellano i consiglieri regionali del Lazio, guidati da Fiorito detto “Er Batman” (ma Batman non era contro il crimine?) e, a quanto leggiamo sui giornali del 29 settembre, anche quelli del Piemonte e dell’Emilia Romagna, dove si sono presentati gli uomini della Guardia di Finanza per chiedere le ricevute dei rimborsi spese presentati alla regione dai vari consiglieri.
La dinamica è vecchia e l’abbiamo raccontata anche noi nella Newsletter n. 2, giusto giusto un anno fa. Si vede che ci avevamo preso. Ecco come funziona: al consigliere regionale viene rimborsata una somma per il percorso dei chilometri dal comune di residenza alla sede del consiglio regionale. Vale la residenza non l’effettivo domicilio. Peraltro, il consigliere non deve dimostrare affatto di avere percorso tutti quei chilometri per avere diritto al rimborso, perché è sufficiente presentare un’autocertificazione.  Questa sembra un’enormità; se, poniamo, uno di noi lavora alla GKN e si deve recare tutti i giorni da casa sua (poniamo Poggio a Caiano) al lavoro e viceversa, e chiede il rimborso alla GKN, questi si mettono a ridere (e dopo lo licenziano). In Regione Piemonte invece si mettono sull’attenti; e non solo, ma per favorire il consigliere decretano, nel 2001, che i giustificativi di spesa possono essere sostituiti da un’autocertificazione. Lo stesso vale per le missioni; se c’è una sagra locale, e il consigliere ci va, dal momento che lì rappresenta la Regione, quest’ultima gli rimborsa tutto. Insomma, nel solo agosto 2011, a quanto leggiamo sul Fatto Quotidiano del 29 settembre, i cittadini piemontesi hanno cacciato per missioni la bellezza di euro 37.884. Sono spiccioli, si dirà; ma provate a moltiplicarlo per tutti i mesi e per tutti i consigli regionali d’Italia. E poi c’era una seconda bellezza: sono soldi puliti. Esentasse. Il consigliere non ci paga una lira di Irpef, nè fanno imponibile per la questione dei ticket sanitari. Sono spiccioli, eh? Andate a dirlo ai pensionati che ora devono restituire la 14a mensilità all’INPS, perché hanno superato il tetto di novemila euro l’anno!
Qui ci sono due considerazioni da fare; prima considerazione, fatto dal medesimo “Er Batman” (ma ora aspettiamo le considerazioni del Joker): è tutto legale. È anche vero. È  legale perché si è permesso a siffatti personaggi di fare leggi e delibere ovviamente a tutto loro vantaggio. Altro che conflitto di interessi. E qui Er Batman non ha del tutto torto: avendo a disposizione questa greppia, c’è da meravigliarsi se non hanno resistito alla tentazione e si sono disposti immediatamente al pasto? Ma i cittadini che dovevano vigilare, dov’erano? Dove sono coloro che hanno taciuto, che hanno volto gli occhi, che hanno votato direttamente queste persone? Che con il loro lassismo hanno permesso che si arrivasse a questo punto quando non hanno direttamente messo in mano ai vari Er Batman la possibilità di fare quello che hanno fatto?  La favola di una politica corrotta a fronte di una società civile incorrotta e verginale è quello che è: una favola. È un sistema che fa schifo? Certo che fa schifo. Ma pochi hanno il diritto di dirlo.
Seconda considerazione: la responsabilità penale è personale. Sacrosanto. Chi ha commesso atti contrari alla legge dovrà risponderne, e chi non ne ha commessi ne uscirà pulito. Non stiamo mica dicendo che tutti i consiglieri regionali d’Italia sono dei ladri; a accertare se ci sono dei ladri, ci penserà la Guardia di Finanza (e la magistratura). No, stiamo dicendo un’altra cosa: che il sistema di pompaggio dei soldi pubblici nelle tasche private, al di là delle responsabilità penali individuali, è un sistema che si regge sul sostegno di tutte le forze politiche, che invece da questo punto di vista sono tutte ugualmente corresponsabili o per avere scientemente creato questo stato di cose, o per non averlo combattuto e denunciato.
Perché, a Campi Bisenzio succede qualcosa di diverso? I famosi rimborsi spese delle convenzioni con le associazioni, di cui ci siamo occupati più volte, coprono spese vere? Abbiamo chiesto più volte di visionare i giustificativi di spesa, e manco ci hanno risposto. Esistono questi giustificativi di spesa? O sono autocertificazioni anche queste? Dobbiamo aspettare che arrivi la Guardia di Finanza per sapere come sta questa faccenda? Perché, vi confessiamo, in tutta questa storia non c’è nemmeno da sperare nell’arrivo di Batman; non è che non ci sia, è che sta dalla parte contraria.
Chi volesse prendere visione delle documentate denunce avanzate da MenteLocale della Piana alcuni mesi fa e delle puntuali domande rivolte agli amministratori, puntualmente non corrisposte, non ha che da seguire gli istruttivi link al blog che seguono:
Qualcosa in comune
Un contributo di solidarietà
Lettera al sindaco
Convenzioni che capitano 1
Convenzioni che capitano 2

Alleanza Cittadina per Campi: le reazioni della Lista No-Inceneritore.. un comportamento vergognoso di cui spero l’elettorato futuro ne tenga fortemente considerazione

29 settembre 2011

Non ci sta Viti, ad accettare di buon grado quello che è successo oggi. Di fronte ad un percorso che prevedeva un obiettivo ben definito, lontano dalla politica e volto esclusivamente alla salute dei cittadini, la scissione di uno dei due consiglieri della Lista No-Inceneritore lo lascia deluso ed amareggiato, mutilando vitalmente la lista civica e la volontà degli elettori. Ma per il futuro i cittadini sapranno capire le intenzioni più sincere .. di questo Viti ne è fermamente convinto. Ecco il suo comunicato:

Tutto ciò di quello che accade mi lascia completamente spiazzato. Senza nessun preavviso mi trovo davanti a decisioni unilaterali prese nell’ombra infrangendo improvvisamente una consolidata unità del nostro gruppo consiliare. E’ vergognoso che il regolamento già lo consenta, ma il passare in un altro gruppo o partecipare alla costituzione di uno nuovo quando si è già stati eletti altrove, senza aspettare la fine della legislatura è veramente sporco ed incredibile. Gli elettori ti danno il consenso perchè si riconoscono nel programma della lista e per ricompensarti di quello che hai fatto e tu li tradisci saltando di qua e di là negli scranni del Consiglio Comunale. Se uno ha il coraggio di tradire anticipatamente l’elettorato, che dia le dimissioni e si ripresenti alle prossime elezioni con le proprie forze non sfruttando la posizione che ha raggiunto grazie alla partecipazione alla lista civica “No Inceneritore”. Partecipazione, sia nel Comitato No Inceneritore sia nei Referendari, dell’ultimissima ora. Nulla avrei avuto da dire se questo coraggio si fosse dimostrato alla fine del 2013. Ma così no ! Non ci sto !
Senza preavvisi di sorta, passare altrove, proprio non mi va giù e avrò modo di dirlo e di scriverlo !
Certo è che anche a Roma lo fanno. Vediamo le porcherie del comportamento di certi personaggi politici del tipo Mastella, Buttiglione, Follini e tanti altri. Ma quelli sono politici di “razza”, inaffidabili ed opportunisti di un mondo che che mi è lontano anni luce.
Ma essere colpito così da vicino da comportamenti simili, perchè questo sudicio regolamento glielo consente no, proprio non ci stò!
Ed in rete, sul fronte dei Comitati della Piana, in tutte le mail list lo si saprà.
Quel bel risultato che ottenemmo a ringraziamento dei successi delle nostre battaglie ora è infranto per una eticamente vergognosa scelta individuale e di chiara ambizione opportunistica di cui spero l’elettorato futuro ne tenga fortemente in considerazione.
Roberto Viti – Lista Civica No Inceneritore

UDC lancia una interrogazione su rapporto fra PIT e Urbanistica del Comune di Campi Bisenzio

10 marzo 2011

Il consigliere Piero Fedi (UDC – Campi Bisenzio) ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Tesi una Interrogazione su rapporto fra PIT e Urbanistica del Comune di Campi Bisenzio.
La richiesta nasce dalla considerazione che la Giunta Regionale della Toscana ha approvato in data 14 febbraio 2011 la Proposta di Deliberazione al Consiglio Regionale n. 10, “ Adozione dell’integrazione al PIT per la definizione del Parco Agricolo della Piana e per la qualificazione dell’Aeroporto di Firenze; ed è appurato che con questa la Regione Toscana ritiene necessario procedere all’adozione delle integrazioni al PIT, approvato con delibera del Consiglio Regionale 72/2007, relativamente alla definizione del parco Agricolo della Piana quale elemento ordinatore di tutte le politiche territoriali del sistema insediativo metropolitano della Toscana centrale, nonché alla qualificazione dell’aeroporto di Firenze- Peretola, nell’ambito dell’integrazione con l’aeroporto di Pisa, finalizzata al rafforzamento del sistema aeroportuale regionale. A fronte di questo ed a seguito di questa proposta, secondo quanto apparso in numerosi articoli di stampa, da più parti e da diversi amministratori locali, sono state espresse preoccupazioni perché l’introduzione del vincolo agricolo su un’area cosi’ vasta (quasi 7000 ettari) bloccherebbe di fatto gli insediamenti edilizi, direzionali e manifatturieri già previsti dai piani regolatori comunali e per cui, sempre secondo quanto si legge, sarebbero in diversi casi già pronte le varianti, con la conseguenza di frenare ogni qualsivoglia opportunità di sviluppo per la zona.
In ragione di ciò il consigliere Fedi ha deciso di interrogare il Sindaco e/o l’Assessore competente per conoscere quali siano gli effetti della suddetta proposta sugli strumenti urbanistici vigenti del Comune di Campi Bisenzio.
Rimaniamo anche noi in attesa di questa ulteriore informazione in questo clima di indecisione e confusione nel futuro della piana fiorentina.