Posts Tagged ‘colzi’

Iniziativa sul rischio idraulico della Presidenza del Consiglio Comunale di Campi

26 marzo 2014

Sabato scorso gli impianti idrovori di San Mauro – Viaccia e Castelletti, sono stati visitati da una rappresentanza del Consiglio Comunale di Campi, organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica del Medio Valdarno. La visita ha rappresentato la terza tappa di un miniciclo di formazione riservato ai consiglieri comunali, molti dei quali giovani e alla prima esperienza istituzionale. Nel corso dei primi due incontri teorici abbiamo esaminato il nuovo assetto dei consorzi toscani dopo gli accorpamenti dei mesi scorsi, corredata da una analisi dei costi di gestione e realizzazione degli impianti. Abbiamo completato la parte teorica, esaminando il funzionamento delle principali opere realizzate a Campi Bisenzio e nella Piana dal 1991 in poi, prima della visita sul campo di sabato 22 marzo con l’illustrazione del funzionamento di paratoie, collettori, sistema di pompaggio, invasi e casse di espansione. Relatori degli incontri sono stati il presidente del consorzio, Marco Bottino, e l’ingegner Manetti. Alla visita di sabato scorso (vedi foto allegata), hanno preso parte oltre a me, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, i consiglieri comunali Gianni Bini e Alessandro Tesi (Alleanza Cittadina), Giancarlo Paolieri, Lorenzo Loiero, Chiara Nistri, Daniela Bani (PD), Niccolò Rigacci (Movimento5Stelle), Vanessa De Feo (SEL), Mattia Ridolfi (IDV), Francesco Ballerini (lista Emiliano Fossi sindaco).
Come presidente, vorrei fare delle brevi considerazioni, afferma Colzi, intanto aver scelto come prima esperienza formativa “la difesa del suolo contro il rischio idraulico”, il tema forse più delicato e drammaticamente percepito dalla popolazione di Campi. Sono ancora freschi i ricordi dell’alluvione del 1991 e delle difficoltà legate, oltre ai danni materiali subiti, alla girandola delle sentenze e dei rimborsi arrivati dopo anni. Ancora più freschi sono i ricordi del mese di febbraio di quest’anno, quando i livelli raggiunti dal Bisenzio e da alcuni fossi limitrofi, hanno fatto toccare con mano quanto le opere idrauliche e il grande lavoro svolto in sinergia tra amministratori, consorzio e protezione civile, siano utili a prevenire una catastrofe naturale e al tempo stesso così poco conosciuti dalla cittadinanza. In secondo luogo mi piace sottolineare che l’esperienza che i consiglieri hanno vissuto e vorrei potessero fare anche comuni cittadini, non è costata un euro, e ha visto la partecipazione convinta di gruppi di ogni colore politico. Un elemento importante che avvicina i consiglieri di maggioranza e opposizione nella volontà di essere estremamente attenti a quanto e come si spende in tempi di crisi come questi, e nell’essere positivi e collaborativi su un tema fondamentale per il nostro territorio. L’obbiettivo adesso è quello di ripetere nei mesi prossimi una esperienza prima teorica e poi sul campo, su altri temi o progetti di forte interesse.

Gandola: pare che nessuno abbia autorizzato il convegno dell’aula consiliare .. il solito scaricabarile

18 marzo 2014

Ricevo e pubblico.
In riferimento alle ultime dichiarazioni del Sindaco che ha fatto conoscere il contenuto della sua lettera in risposta della mia del 14 u.s., il Capogruppo di Forza Italia presso il Comune di Campi Bisenzio Paolo Gandola dichiara:
“La risposta ricevuta dal Sindaco quest’oggi conferma due cose: la prima, che a Campi la Sinistra ha perso la bussola in quanto Presidente del consiglio e capogruppo Pd dicono che anche loro avrebbero consigliato un luogo differente per l’incontro di questa sera, mentre Sindaco e Segretario cittadino del partito si esprimono difendendo a spada tratta la presenza di un condannato per favoreggiamento in omicidio nella sala Consiliare questa sera; la seconda, che come spesso accade a Campi chi ha una responsabilità fa lo scarica barile l’uno contro l’altro. Su quest’ultima questione, ciò appare lapalissiano in quanto il Presidente del Consiglio comunale nella sua missiva di Venerdì scorso evidenziava la sua non competenza demandando ogni responsabilità al Sindaco e alla sua segreteria, oggi il Sindaco esprime la sua più totale estraneità dicendo che la sala viene richiesta e assegnata direttamente dalla Presidenza del consiglio, un vero pastrocchio amministrativo e sintomo della più totale disorganizzazione e più deprecabile de responsabilizzazione. Per Forza Italia è stato impossibile sapere chi ha autorizzato il Convegno di stasera nell’Aula Consiliare. Evidentemente nessuno si vuole assumere questa responsabilità. IL PD a questo punto faccia chiarezza al suo interno.
In ogni caso tutto ciò non stupisce Forza Italia. Nullo di nuovo per noi, ma l’ennesimo brutto esempio di mal governo in una città che per i suoi gravi problemi meriterebbe maggiore efficienza della macchina politico-amministrativa. In ogni caso, a scanso di ulteriori equivoci, e per rispondere ai soliti sciacalli che tendono a mettere in bocca al sottoscritto parole mai pronunciate voglio per l’ennesima volta rimarcare che anche io reputo l’incontro di questa sera di assoluto interesse e particolarmente costruttivo per il dibattito pubblico e politico latamente inteso, d’altro canto, però, reputo assolutamente poco edificante che si apra la sala della massima istituzione elettiva cittadina per invitare quale ospite d’onore una persona la cui storia risulta essere particolarmente controversa e che risulta essere stato condannato in via definitiva per un omicidio così discusso e famoso come quello di Marta Russo. Per lo stesso incontro, anche per rispetto alla famiglia della vittima, si poteva prevedere benissimo un altro luogo. Da domani, visto il precedente, guai al Pd campigiano se oserà ancora sostenere che il “condannato” Berlusconi non ha più il diritto di parlare o di avere un ruolo politico all’interno del suo partito o nelle istituzioni. Egli, fino a prova contraria, è votato da milioni di italiani e non ha ancora favorito un omicida. Il dado è tratto, e la sinistra è avvisata”.

Concessione sala consiliare: la risposta al Consigliere Paolo Gandola di Fossi: “orgoglioso di vivere in uno Stato di diritto”

17 marzo 2014

Non si placa la questione della concessione della sala consiliare per l’iniziativa del PD “La Pena Visibile” ecco una nuova replica da parte del Sindaco Fossi.
“Non ho alcuna competenza in merito alla concessione, e dunque alla revoca, dell’uso della sala consiliare e non intendo entrare assolutamente nel merito di iniziative politiche organizzate nella piena autonomia dei Gruppi e dei movimenti politici. Tuttavia, mi preme dire al Consigliere Paolo Gandola che se la concessione della sala fosse stata di mia competenza non avrei esitato ad esprimermi positivamente. Sono infatti convinto che la crescita civile e culturale di un paese passa attraverso i momenti di confronto e dialogo tra opinioni diverse. Oltretutto, personalmente, sono orgoglioso di vivere in uno Stato di diritto che, una volta espiata la pena, non toglie ai cittadini condannati diritti fondamentali come quello di opinione e di partecipazione alla vita culturale e sociale della collettività. Il che, evidentemente, implica anche il diritto al dissenso”. Questo è il pensiero del Sindaco Emiliano Fossi sollecitato da una comunicazione del consigliere di Forza Italia, Paolo Gandola, in merito all’iniziativa organizzata per stasera in Sala Consiliare da parte del Partito Democratico di Campi Bisenzio.

Gandola (FI): No al convegno PD con Salvatore Ferraro condannato per favoreggiamento nell’omicidio di Marta Russo

14 marzo 2014

“Forza Italia è esterrefatta. Non sappiamo più cosa aspettarci dal Partito Democratico campigiano. Stavolta hanno passato ogni limite.” Con queste laconiche parole il Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi, Paolo Gandola, denuncia l’iniziativa del Partito Democratico dal titolo “Campi informa – La Pena visibile” alla quale è stato invitato, in qualità di ospite d’onore, Salvatore Ferraro, autore dell’omonimo libro, imputato nel processo per l’omicidio della studentessa Marta Russo e condannato in via definitiva alla pena di 4 anni e 2 mesi per favoreggiamento. All’incontro parteciperà, altresì, il Consigliere Regionale Enzo Brogi e il Garante dei Detenuti Franco Corleone. A tutela dell’istituzione campigiana, Forza Italia, inoltra un accorato appella al Presidente del Consiglio Comunale Alessio Colzi, affinché revochi immediatamente l’autorizzazione alla concessione e all’utilizzo della Sala Consiliare per svolgere l’incontro in oggetto. Forza Italia ritiene del tutto sconsiderevole che un incontro di per sé pur di stretta attualità e interessante possa svolgersi all’interno della Sala Consiliare vista la presenza del Sig. Ferraro.
Nondimeno – prosegue Gandola – rimango esterrefatto, insieme a tutti gli altri colleghi del nostro gruppo, dell’invito, nonché del fatto che l’ospite, a noi estremamente sgradito, sia stato inserito quale “ospite d’onore” della serata. Se per il PD è un onore invitare chi è stato condannato per favoreggiamento per la morte di Marta Russo allora noi di Forza Italia diciamo, forte e chiaro, che è il PD stesso a disonorare la dignità dell’aula consiliare. Per tali ragioni annuncio che Forza Italia chiederà conto di tutto questo al Capogruppo Loiero, durante il Consiglio Comunale convocato per il 18 Marzo, affinché possa assumere una posizione chiara e netta sul tema. A Campi, governati da questa sinistra, non c’è mai fine al peggio”.

La difesa del suolo arriva in Consiglio Comunale a Campi con un ciclo di incontri per tutti

1 marzo 2014

Il Presidente del Consiglio, Alessio Colzi, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica, ha deciso di promuovere un ciclo di incontri a costo zero, dedicato a uno dei temi più sentiti e delicati della nostra area. Le piogge invernali hanno messo ancora alla prova i nostri fiumi e solo il reticolo di impianti realizzati negli anni per prevenire il rischio idraulico, ha impedito che le piene costituissero una fonte di pericolo. La gestione del rischio è materia che richiede un grande lavoro di squadra tra Comune e protezione civile, per cui è importante che consiglieri neoeletti si confrontino con gli addetti ai lavori su un argomento che interessa tanto la cittadinanza. I primi due incontri avranno carattere prevalentemente didattico e si terranno martedì 4 e 11 marzo alle 17,30 presso la sala consiliare “Sandro Pertini”. L’ultimo appuntamento sarà invece sabato 22 marzo alle 9,30 e prevede un sopralluogo presso alcuni impianti attivi sul territorio. La partecipazione è rivolta in primo luogo ai componenti delle commissioni Ambiente e Assetto del Territorio, ai consiglieri comunali tutti e ai rappresentanti delle associazioni che operano in tale settore .

Al cittadino non far “vedere” come vota il consigliere (di centro sinistra)

25 ottobre 2013

Una divertente e ridicola parodia degna solo di una commedia in vernacolo, per una foto scattata in consiglio comunale dall’amico blogger Dario Panetta (Controcomune.it). I timori e le evidenti paure di chi (persona pubblica) esprime il proprio vodo a favore di scelte che coinvolgono la comunità. C’è da chiedersi perchè .. !? a voi i commenti e le ovvie considerazioni ..

Darop Panetta racconta in .. “Si “chiede la cortesia” ai cittadini di non vedere come vota il centro-sinistra”
Nonostante questo articolo mi riguardi in prima persona, il mio intento resta quello di spiegarvi, nel modo più oggettivo possibile, che cosa è accaduto.
Consiglio Comunale campigiano del 25 Ottobre 2013: era appena terminata la discussione riguardante il decimo punto all’ordine del giorno: “Mozione per la valutazione dell’istituzione di un senso unico in via dei Confini, nel tratto compreso tra gli incroci con via Togliatti e via del Tabernacolo, presentata del gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle” (prot.nr.58724 dell’11.10.2013)”.
(l’articolo che vi spiegherà che cosa ha portato alla situazione che si è venuta a creare al termine della votazione in oggetto sarà pubblicato lunedì 28/10/13)
Siamo giunti al momento della votazione: la Mozione è approvata all’unanimità con i voti favorevoli di maggioranza e minoranza
… E qui entro in gioco io, che faccio una foto alla maggioranza mentre approva questa Mozione, da questa foto scattata nascerà una discussione che terminerà con il presidente del Consiglio che mi chiederà “la cortesia insomma di eliminare la foto o comunque di non pubblicarla, insomma tenerla per sé, per semplice uso privato”
Al termine della votazione chiede di intervenire:
– Paolieri (PD): “lì hanno fatto le foto; è possibile?”
– Loiero (PD): “è possibile scattare le fotografie in fase di votazione? So che abbiamo stabilito in conferenza capi-gruppo che…” (qui viene interrotto dal presidente Colzi)
– Colzi (PD): “Allora, la Presidenza del Consiglio ha autorizzato le riprese da parte del signor Mancini, e la conferenza capigruppo ha confermato questo intento. Siccome l’autorizzazione a qualunque tipo di riprese, audio-video-fotografiche, è concessa al signor Mancini, non è ammessa ad altri componenti del pubblico che non ne abbiano fatto richiesta, quindi, chiedo la cortesia insomma di eliminare la foto o comunque di non pubblicarla, insomma tenerla per sé, per semplice uso privato”
– Interviene Tesi di Alleanza Cittadina (opposizione): “… Un conto è effettuare delle riprese, un conto è effettuare una fotografia; mi risulta che la persona che l’ha scattata tenga un blog (questo), e quindi fondamentalmente abbia quello che è un diario pubblico in cui fa aggiornamenti (…) di quello che succede anche qua dentro. Mi sembra che una fotografia vada a corredare quella che è l’informazione testuale contenuta dentro. Io ci andrei piano nel dire che non si può scattare una fotografia (…) io non mi sento di andare a vietarlo, se poi vogliamo fare questo: anche ai giornalisti quando vengono gli prendiamo le generalità e gli chiediamo di registrarsi, perché è impossibile stabilire a priori/a prescindere chi è giornalista oppure no, perché molti giornalisti non (…) hanno alcun tipo di tesserino”
– Colzi (PD): “grazie Consigliere, questa è la sua interpretazione legittima, ma credo che come ho sempre cercato di fare su questo argomento, la prassi sia coinvolgere tutti i gruppi per avere l’autorizzazione, quindi fotografia o video, visto che insomma si tratta di aspettare 1 mese/2 mesi, vi chiedo la cortesia di fare questo passaggio, dopodiché uno fa tutte le riprese e tutti i video del caso. L’indirizzo era quello di privilegiare i professionisti (l’autorizzato Mancini fa l’Operatore Socio Sanitario) … Nessuno vuol mettere alcun tipo di limitazione.”
Fonti: – LA FOTO DI QUESTO ARTICOLO E’ UNO SCREENSHOT DEL VIDEO MESSO ONLINE DAL SIGNOR MANCINI (L’AUTORIZZATO A FARE LE RIPRESE, gratuitamente, DEL M5S) http://www.ustream.tv/recorded/40134029


– Il video integrale di questa discussione lo trovate qui sotto

Nasce il Premio “Levriero città di Campi”; il riconoscimento per valorizzare la “tradizione e innovazione” del territorio

8 ottobre 2013

Ricevo e pubblico il comunicato con il quale il Presidente Colzi illustra il premio “Levriero citta’ di Campi”, appena ideato dal Consiglio Comunale.  Si ricorda che il presente riconoscimento verra’ assegnato per la prima volta in occasione dell’iniziativa di venerdi sera alle ore 21.00 presso la limonaia di Villa Montalvo.  La Presidenza del Consiglio ricorda anche che durante il prossimo consiglio comunale programmato, verra’ votata la proposta di deliberazione inerente l’istituzione del premio come da accordi intrapresi da tutti i gruppi politici presenti nell’ultima conferenza dei capigruppo.

Uno dei limiti maggiori dell’Italia di oggi è quello di specchiarsi troppo nel suo splendido trascorso culturale e di farlo, a volte, non come arricchimento del tempo presente, ma in contrasto con esso, in un dedalo di conservatorismi, vincoli e ritardi per cui siamo purtroppo famosi. Non sono parole: basta uscire dall’Italia per accorgersi come sia nazioni storiche che realtà emergenti riescano a valorizzare in maniera autentica le parole “tradizione e innovazione”. Chi è stato eletto ha il dovere allora, per primo, di fare la propria parte, piccola o grande che sua, nel rendere complementari i lasciti del passato e la nostra contemporaneità, perché solo un approccio culturale dinamico è in grado di affrontare al meglio le difficili sfide della società moderna.
Questo è prima di tutto il senso del premio “Levriero città di Campi”. Si tratta però di un premio che ha l’ambizione di essere cittadino nel senso più largo del termine, in quanto viene assegnato non da organi espressione di una parte politica ma da tutto il Consiglio Comunale eletto da tutti, con la volontà di affermare gli elementi che uniscono una comunità rispetto a quelli che la dividono.
Il levriero è una figura perfetta per tante ragioni, non fosse altro perché è l’immagine dello stemma di Campi. Ma è l’animale “ideale” soprattutto perché esprime bene cos’è o dovrebbe essere l’idea di una società proiettata al domani. Oggi tutto corre veloce e restare ancorati alle scelte passate non sempre può bastare. C’è bisogno di istituzioni agili e concrete capaci di decidere rapidamente. Non può esserci rinnovamento se non quello ispirato al principio dei bassi costi, del coraggio e a volte della giusta frenesia (il levriero è il cane cacciatore per eccellenza), premiando l’utilità e chiudendo la stagione delle spese fuori controllo e della tutela a oltranza di ciò che non produce vantaggi generali, mentre il Paese è pieno di persone o attività d’eccellenza che aspettano solo di essere valorizzate. L’Italia ha bisogno infine di diventare moderna anche sul fronte culturale: si viaggia low cost e si entra a contatto con culture diverse in poche ore, le migrazioni sono un fattore chiave, senso civico, solidarietà e rispetto dell’ambiente e degli altri sono i pilastri dei paesi più evoluti.
L’Italia è piena di storie e persone che rappresentano questi valori. Campi non fa eccezione e non dobbiamo avere paura di portare allo scoperto gli esempi positivi, mentre spesso si vuol parlare solo di quelli negativi. Il premio non avrà cadenze temporali o cerimoniali, se non l’evento nel quale il protagonista o i protagonisti racconteranno la loro storia: il levriero è una semplice medaglia a basso costo, che verrà consegnata a persone o organismi, non necessariamente campigiani, che si sono distinti per azioni particolari. Cittadini, professionisti, associazioni, studenti, volontari, sportivi, attività economiche o culturali, che hanno espresso o esprimono gesti e azioni che hanno promosso il nome di Campi, reso un servigio alla città o lasciato qualcosa destinato a durare.
Una città è fatta di persone e solo attraverso esempi concreti una società matura. Parlare in astratto di comunità o elevazione del senso civico è una ricetta che funziona poco. Le storie vissute, piccole o grandi che siano, hanno il grande pregio di essere autentiche e da questo dobbiamo ripartire per diventare un po’ più orgogliosi del presente e un po’ meno timorosi del nostro futuro.
Il presidente del Consiglio Comunale – Alessio Colzi

Torna Liberi di Pedalare 3013, domenica 15 settembre per le strade della liberazione nazifascista

6 settembre 2013

Domenica 15 settembre torna “Liberi di Pedalare”, iniziativa a cura dell’associazione LAMA e delle Presidenze dei Consigli Comunali di Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Firenze.
Una manifestazione organizzata in coincidenza delle giornate della Liberazione dal Nazifascismo e che tocchera’ simbolicamente i ponti presenti in questi comuni, bombardati durante la seconda guerra mondiale. Il percorso prevede alcune tappe per ricordare gli eventi drammatici di quegli anni e momenti di ristoro per tutti i partecipanti alle Cascine e ai Renai.
La Presidenza del Consiglio di Campi Bisenzio si avvarra’ della collaborazione della Sezione Soci Coop di Campi Bisenzio e della Fratellanza Popolare di San Donnino, due associazioni che gia’ negli anni scorsi hanno contribuito al buon andamento dell’iniziativa. Si ricorda che la partenza e’ prevista alle ore 9.00 in P.zza della Costituzione a San Donnino.
La Presidenza del Consiglio e’ lieta di invitare a partecipare sia associazioni che singoli cittadini per vivere insieme una bella domenica in bicicletta di settembre, a pochi giorni dai “Mondiali di Ciclismo” che si terranno proprio a casa nostra.

Borgonovo: Colzi esprime le condoglianze del Consiglio Comunale di Campi

28 giugno 2013

Ricevo e pubblico questa nota di condiglianze e ringraziamento alla famiglia Borgonovo e alla Misericordia di Campi che ha seguito Stefano in questi anni.
“A nome del Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Borgonovo. Desideriamo farlo perché tra Stefano e la nostra città era nato un rapporto riservato ma speciale, attraverso l’impegno dei volontari della Confraternita di Misericordia di Campi Bisenzio, che hanno avuto l’onore di accompagnarlo nei momenti più significativi della sua battaglia contro la SLA, a cominciare dall’indimenticabile amichevole dell’ottobre 2008 al Franchi, dove con grande coraggio, mostrò per la prima volta in pubblico il dramma che stava vivendo.
Come rappresentanti cittadini, vogliamo esprimere la nostra vicinanza e gratitudine alla famiglia, ai volontari della Misericordia e a tutte le persone che in silenzio soffrono di questa terribile malattia, per i valori che in questi anni
hanno saputo trasmettere, attraverso la figura di Stefano”.Il Presidente del Consiglio Comunale di Campi Bisenzio
Alessio Colzi

Dimissioni di Serena Pillozzi: la nota del gruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio

14 dicembre 2012

Ricevo e pubblico questa breve nota di Alessio Colzi, da parte del gruppo PD di Campi Bisenzio, in relazione alle dimissioni del vice-sindaco Serena Pillozzi:

A nome del gruppo del Partito Democratico di Campi Bisenzio, esprimo un sentito ringraziamento a Serena Pillozzi per l’attività amministrativa svolta in questi anni. Anni durante i quali ha dimostrato sempre un profondo disinteresse personale e un elevato senso della cosa pubblica, anteponendo spesso e volentieri l’impegno istituzionale a quello lavorativo e ai propri affetti privati. Il gruppo del PD sottolinea il proprio apprezzamento per il lavoro svolto da Serena, all’interno di una maggioranza e di una Giunta dalla quale noi tutti ci sentiamo rappresentati e con la quale andremo avanti fino al termine della legislatura, cercando di confermare quanto di buono abbiamo saputo fare fino ad oggi e iniziando a gettare insieme le basi per la costruzione del futuro e rinnovato progetto di governo.