Posts Tagged ‘codice’

Cresce il popolo degli indisciplinati al volante. Ma i controlli dove sono ?

25 febbraio 2014

La sosta selvaggia attanaglia anche Campi, lo si può vedere dalle foto postate su Fb da un amico, ma ce ne rendiamo facilmente conto tutti i giorni, quando siamo costretti a fare i conti con auto parcheggiate fuori dagli spazi della sosta e ancor peggio che invadono la carreggiata. Una prassi che è diventata consuetudine, come lo sono diventate la guida senza le cinture di sicurezza e ancor peggio con in mano il telefonino. In questo caso i social network hanno dato un forte impulso a questa pericolosa pratica, perchè se prima stare al telefono in auto poteva occupare una mano, almeno gli occhi erano sulla strada, oggi se occupati a scrivere gli occhi non possono certamente vedere ciò che accade sulla strada con un aumento sostaziale del rischio di incidenti. Il risultato è quindi un popolo di indisciplinati, disattenti che ovviamente disattendono le più elementari ed ovvie regole di civiltà, educazione e sicurezza. Eppure ci sono delle leggi che consentono di punire questi comportamenti, riducendo le possibilità di incidenti anche mortali, ma come spesso accade in Italia non sono applicate e non lo sono neppure i controlli come evidentemente accade a Campi. Eppure sarebbe così semplice trovare i trasgressori, dal momento che in molti sono avvezzi a questa pratica. Lancio quindi la segnalzione al nuovo comandante dei Vigili Urbani di Campi, che inizi ad eseguire dei controlli più severi che, non è certo eclatante ma almeno servirebbe anche a questo, porterebbero contibuti economici nelle casse del nostro comune e renderebbero gli automobilisti più attenti alle regole.

Una strada centrale di Campi attanagliata dalla sosta selvaggia.

Una strada centrale di Campi attanagliata dalla sosta selvaggia.

Condomini “targati” anche a Campi Bisenzio – scatta l’ordinanza comunale che pone l’obbligo di apporre la targa dell’Amministratore del condominio

25 maggio 2013

Con l’entrata in vigore della Legge 11 dicembre 2012 n° 220 è stato modificato l’articolo 1129 del Codice Civile che disciplina la nomina e revoca degli Amministratori di condominio. Tra le modifiche figura anche l’obbligo di apporre, presso il luogo di accesso ai condomini o di maggior uso comune, accessibile anche a terzi, una targa riportante i dati ed il recapito dell’Amministratore del condominio.
La suddetta disposizione entrerà in vigore dal giorno 18 giugno 2013, ma il Sindaco ha ritenuto necessario disciplinare, con l’ordinanza n° 203 del 6 maggio 2013, l’apposizione di tali targhe uniformandone dimensioni e colori così da renderle facilmente identificabili. Ai sensi dell’articolo 1129 del Codice Civile, dal giorno 18 giugno 2013 sussiste anche l’obbligo di nominare un Amministratore di condominio quando i condomini sono più di otto. Maggiori info sul sito del comune a questa pagina.

Parte il nuovo servizio web per richiedere i duplicati della Tessera Sanitaria e Tesserino di Codice Fiscale

3 maggio 2012

La rete ci aiuta per richiedere i duplicati di Tessera Sanitaria e tesserino di codice fiscale (nel caso in cui il cittadino non sia in possesso della Tessera Sanitaria perché non assistito dal Servizio Sanitario Nazionale). Da oggi, infatti, collegandosi al sito internet dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it – è possibileottenere il duplicato della tessera in caso di furto, smarrimento o perché la stessa è deteriorata o illeggibile. Superati i controlli di sicurezza (correttezza e congruenza dei dati comunicati con quelli presenti nei database dell’Agenzia), la tessera viene inviata direttamente all’indirizzo del richiedente che risulta in Anagrafe Tributaria. Un servizio accessibile a tutti – Da oggi sul sito internet dell’Agenzia sono online leapplicazioni informatiche che consentono a tutti i cittadini (abilitati e non ai servizi telematici) di richiedere il duplicato della Tessera Sanitaria e del tesserino di codice fiscale.
In particolare:
per i cittadini non abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia è disponibile, nell’area “Servizi senza registrazione”, l’applicazione per richiedere il duplicatodella Tessera Sanitaria standard o del tesserino di codice fiscale. Basta inserire il codice fiscale, oppure i dati anagrafici, e indicare alcune informazioni relative alla dichiarazione dei redditi presentata nell’anno precedente. Ultimo passaggio: motivare la richiesta indicando se si tratta di furto o smarrimento oppure della sostituzione tecnica di una tessera deteriorata o illeggibile;
per i cittadini abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia (Entratel o Fisconline) è possibile, dall’area “Servizi Telematici”, richiedere, oltre al duplicato dellaTessera Sanitaria standard e del tesserino di codice fiscale, anche quello della Tessera Sanitaria/Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS). La TS-CNS, dotata di microchip per consentire l’accesso sicuro in rete ai servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione, è stata già distribuita a tutti gli assistiti in Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e nelle Province autonome di Trento e Bolzano ed è in progressiva distribuzione nelle altre regioni.
Consegna “a domicilio” – Una volta verificata la correttezza dei dati inseriti, la tesseraviene inviata direttamente a casa del titolare. Comunicato stampa Agenzia Entrate (29.15 KB)

Pacchetto sicurezza: un passo avanti per la missione “Strade sicure”

23 luglio 2009

Ricevo e pubblico questo comunicato da parte di Sergio Cianti (Associazione La Strada per Amica) sulla promozione del nuovo pacchetto sicurezza, per gli interventi riguardanti la sicurezza stradale.

Questa associazione, plaude all’approvazione del testo del pacchetto sicurezza passato indenne dalla commissione trasporti della Camera: ci auguriamo che tale testo possa avere il definitivo sigillo dal Parlamento.
Plaudiamo in modo particolare alle norme inserite, dove si evidenzia la “revoca della patente” (per infrazioni al Codice della Strada quali l’inversione del senso di marcia o la guida contromano).
Tale norma da noi familiari di vittime della strada era stata formalmente richiesta, in quanto possedere la patente non è un diritto acquisito del cittadino. La patente di guida la si ottiene a seguito del superamento di uno specifico corso ed esame, scritto e pratico, e per mantenerla è necessario osservare le norme del Codice della Strada, le Leggi italiane in materia di circolazione sulle strade e il senso di responsabilità civile.
Porgiamo a i Parlamentari il nostro ringraziamento per avere portato avanti il disegno di legge con il pensiero che queste norme portino la vita sulle strade.
Cianti Sergio (Presidente Associazione “La strada per amica”)
Via Pimentel 2 50013 Campi Bisenzio (FI
Tel/fax 055/8952531 Cell/3358334858

e-mail cianti1(at)alice.it o sergiocianti(at)unaretepernonmorire.org

Ecco uno stralcio riguardante la  SICUREZZA STRADALE
La linea dura
1. Raddoppiata la sospensione della patente di guida, per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, se il veicolo appartiene a persona estranea.
2. In caso di circolazione con documenti assicurativi falsi o contraffatti il veicolo sarà confiscato.
3.  Le persone condannate per spaccio oppure segnalati al Prefetto per uso personale di sostanze stupefacenti, non potranno conseguire la patente o altri titoli abilitativi per tre anni.
Maggiori risorse
1. Grazie all’aumento di un terzo delle sanzioni per le violazioni commesse nella fascia oraria dalle 2.00 alle 7.00 aumentano le risorse destinate al Fondo per l’incidentalità notturna, che potranno essere utilizzate per l’acquisto di mezzi, materiali, attrezzature e per campagne di sensibilizzazione.

Vedo tutto il DISEGNO DI LEGGE IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA (AS 733 ‐ B)

Far del bene con le multe, diamo alle ONLUS i ricavi delle contravvenzioni

11 febbraio 2008

vigile1.jpgPrendo spunto da una lettera apparsa su un quotidiano locale di alcuni giorni fa, per parlare di multe e degli introiti derivanti da queste. Talvolta inserite nelle voci di pareggio dei bilanci comunali, le multe non rappresentano più il principio ispiratore del codice, ossia “prevenire prima di sanzionare”, servono invece a spingere all’iperattività gli addetti della polizia municipale, sostenuti dall’imposizione di un budget di multe. Comportamento che alla fine si traduce in una applicazione deviata del codice stradale, poichè si finisce per multare l’infrazione più facilmente sanzionabile, trascurando quindi quella meno raggiungibile. La conseguenza è che si distraggono le forze utili a garantire la sicurezza stradale con il solo beneficio del bilancio comunale. Tutti i nostri amministratori, chiaramente, negano questa evidenza, tuttavia la voce multe è scritta con svariati zeri e quando è inserita in un bilancio preventivo, guai a non rispettarla.
Perchè non impiegare diversamente questi introiti ? rendiamoli alla popolazione sotto forma di servizi necessari e socialmente utili; la donazione alle ONLUS che operano su diversi settori importanti potrebbe essere una soluzione veramente corretta, non trovate ? Invito tutti a riportare questo appello per provare a cambiare questo assurdo modo “di far soldi”.