Posts Tagged ‘club’

Castig del WINX Club ai Gigli per partecipare al Tour Sirenix

30 gennaio 2014

Il WINX Club sarà al centro commerciale I GIGLI giovedì 30 gennaio alle ore 17 in Corte dell’Oste per un casting di candidate a partecipare al Tour Sirenix 2014.
Partecipare, come protagonista, al Tour Sirenix 2014 è possibile. Basta partecipare al casting, organizzato dal Winx Club al centro commerciale I GIGLI, per avere una possiblità di venire scelti.
Giovedì 30 gennaio alle ore 17 nell’area adiacente al Caffè Miraglia in Corte dell’Oste, saranno realizzati i casting per scegliere le partecipanti al Tour.
La partecipazione è semplice: sarà sufficiente presentarsi direttamente in Corte Tonda per richiedere di essere ammessi al casting. Per eventuali informazioni è disponibile il numero verde 800.178986.

I Club Dogo presentano il nuovo disco alla Fnac di Campi Bisenzio

8 giugno 2012

Oggi venerdì 8 giugno presso la Fnac del Centro Commerciale I Gigli alle ore 17.00 i Club Dogo presentano il nuovo disco “NOI SIAMO IL CLUB” ed incontrano i loro fan, firmando anche le copie del loro nuovo album.
I Club Dogo sono i principali responsabili della ribalta assoluta che ha avuto il rap italiano negli ultimi dieci anni. A due anni dal successo di Che bello essere noi, la band n.1 dell’hip-hop italiano torna con il nuovo album.
Noi siamo il Club: un disco che parla dell’Italia e egli italiani di oggi, sospesi tra il confessionale del GF e quello della chiesa. Un tempo interpreti di un gusto rap che partiva dal trionfo americano di Jay-Z, i Dogo sono diventati progressivamente più nazionali e oggi tornano con un album più che mai vicino al quotidiano impoverito e squilibrato che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.
L’accesso alla signing session è riservato a chi acquisterà Noi siamo il Club alla Fnac di Firenze e ritirerà il pass al Punto Informazioni.

Al via domani lo “Show delle luci”, centinaia di Gold Wing, per quattro giorni da sogno a Campi Bisenzio

29 giugno 2011

Domani prenderà ufficialmente il via il 28° Raduno Internazionale Gold Wing 2011, con l’arrivo di 400 partecipanti, provenienti da 20 paesi, che daranno vita ad alcuni momenti campigiani come la “Sfilata delle luci”, quelle particolari di cui i mezzi sono dotati a partire dalle ore 21.30; una sfilata per le vie del centro su via Buozzi e via Santo Stefano per il 1° luglio, mentre il 2 luglio “Parata delle Nazioni”, con gruppi di centauri di varie nazionalità che sfileranno con la bandiera del loro paese.  Avevo già presentato questo evento ed oggi ritengo sia doveroso fare le presentazioni dell’organizzazione che ha reso il tutto possibile:

In gergo si chiama “GWCI” il Gold Wing Club Italia, fondato ufficialmente nel maggio del 1983, è l’organismo europeo deputato a raccogliere tutti gli iscritti – possessori di Honda Gold Wing dei diversi club nazionali (Gold Wing European Federation) essa conta oggi oltre 15.000 iscritti in costante crescita in rappresentanza di ben 23 paesi d’ Europa.
La Storia di queste moto; nel 1975 la storica casa motociclistica Giapponese decide di concepire e immettere sul mercato una moto specificatamente dedicata a chi intende le due ruote come qualcosa di più di un mezzo dalle alte prestazioni velocistiche. Nasce infatti in quegli anni la figura del “mototurista” cioè dell’appassionato di viaggi – anche impegnativi – ma sempre e comunque fedele alla sua passione: la motocicletta. La Gold Wing fu introdotta anche in Italia durante la seconda metà degli anni 70. all’inizio degli anni ottanta in europa cominciò a farsi notare la Gold Wing Gl1100 carenata, con borse e baule, che rappresentava un netto miglioramento della vecchia 1000, abbinando alle peculiarità tecniche del propulsore un equipaggiamento da super tourer. Proprio in quel periodo un appassionato motociclista scoprì per caso, in uno dei suoi viaggi, l’esistenza della GWEF (Gold Wing European Federation), associazione alla quale aderivano già alcuni Club Nazionali dedicati ai soli possessori di questo particolare modello della casa Nipponica. Si chiese perché non fosse possibile concepirne uno anche in Italia.
Nel 1984 la nascita del GWCI. Fu così che, insieme ad altri tre Wingers italiani, fondò nel 1984 il GWCI (Gold Wing Club Italia). Uno dei principali doveri ai quali dovevano assoggettarsi tutti i Club Nazionali per poter far parte della GWeF era quello di organizzare un raduno Internazionale annuale. Nacque il 1° raduno Internazionale d’Italia sotto il patrocinio della GWEF. Da allora ogni anno fino ad oggi si è sempre tenuto in Italia l’omonimo raduno Internazionale che ha visto crescere esponenzialmente il numero di partecipanti, soprattutto stranieri. Naturalmente, oltre al raduno Internazionale, ogni anno vengono organizzati decine di raduni locali sparsi su tutto il territorio nazionale.
Dal 1989 ad oggi, il GWCI ha visto ingrossare le sue fila contando oggi circa 900 equipaggi appartenenti ad ogni ceto sociale, e si prefigge di raggiungere risultati sempre più ambiziosi. Oggi il GWCI 1989 (la data 1989 indica l’anno della definitiva riorganizzazione) è organizzato in 30 sezioni territoriali, ogni sezione può organizzare raduni locali e/o moto incontri (che raccolgono solo soci locali) o un raduno Nazionale di più ampio respiro, che raccoglie soci provenienti da ogni parte d’Italia. Sintetizzare in poche righe l’essenza di un raduno Gold Wing è un’impresa ardua, le immagini che rendono senza dubbio meglio l’idea dell’impatto visivo. Tutti restano piacevolmente colpiti dalla bellezza di queste moto e spesso le persone si avvicinano per chiedere informazioni ai loro conducenti. L’educazione ed il rispetto del codice della strada sono obbligatori così come il rispetto dei limiti di velocità. Non sono infatti tollerati dagli Organizzatori atteggiamenti in qualunque modo lesivi della civile convivenza anche se, vista l’età media dei motociclisti molto vicina ai 50 anni, non si è mai reso necessario intervenire.
I raduni Internazionali. Oltre 15.000 utenti entrano in contatto con il territorio dove si terrà il raduno. Gli ospiti stranieri, da sempre molto attratti dalla nostra bella Italia, hanno sempre premiato con la loro presenza gli sforzi degli organizzatori italiani. E’ verosimile ipotizzare in questi casi presenze medie superiori ai 500 equipaggi cioè a dire più di 1000 persone che nei quattro giorni del raduno usufruiranno delle strutture alberghiere locali ed affolleranno gli esercizi Pubblici. Ciò senza contare il richiamo mediatico che un simile evento garantisce anche sulla popolazione locale.
La solidarietà. Alcuni anni or sono l’allora Consiglio Direttivo del GWCI 1989 ha deciso di aiutare l’organizzazione Save the Children. Con l’impegno finanziario è stata corrisposta, con un termine un po’ bruttino, una “assegnazione” di due bimbi Nepalesi : Rupabati e Dipak, un maschietto e una femminuccia che il Gwci ha “adottato” con la prospettiva di condurli alla maggiore età aiutandoli nello studio e nella loro crescita. Nella realtà la donazione ha contribuito, insieme a tante altre, a migliorare la vita della comunità in cui questi bimbi vivono, la comunità Chandra ayodhyapur, in Nepal, nell’area di Siraha che si trova a circa 440 km a sud da Kathmandu. Ed ogni anno Save the Children invia la documentazione dettagliata sul proseguimento del percorso scolastino di Dipak e Rupabati. Oggi entrambi iscritti alla scuola. Questa iniziativa non è che una ulteriore conferma dell’impegno sociale che tutti i soci del GWCI 1989 vogliono sia uno dei pilastri dell’associazione.
Riprodotto con l’autorizzazione del GWCI : www.gwci.org – info@gwci.org

Campi si prepara ad accogliere il 28° Raduno Internazionale Gold Wing 2011

24 giugno 2011

Una occasione da non perdere, quella del 28° Raduno Internazionale Gold Wing 2011, che annuncio con piacere perchè rappresenta un evento di eccellenza che Campi Bisenzio è da sempre abituata ad ospitare con l’accoglienza tipica della cittadinanza campigiana. Splendide moto provenienti da tutto il mondo riempiranno con i loro scintillanti colori ed i loro rumori, la nostra cittadina che per 4 giorni sarà al centro del mondo intero di tutti gli appassionati di queste due ruote da sempre sogno di tanti appassionati. Si inizia il prossimo 30 giugno con il Check-In & Meeting Point presso il Parco IQBAL e nel corso delle giornate successive fino al 3 luglio, le moto partiranno da Campi verso alcune mete toscane di eccellenza per poi rientrare. Un Tour del Mugello il primo giorno; il Tour di San Giminiano il secondo giorno; il Tour a Vinci il terzo giorno e l’ultimo (il 3) rientro alle proprie abitazioni sempre in sella a questi gioielli della tecnica. Da segnalare per grandi e piccini è la “Sfilata delle luci”, quelle particolari di cui i mezzi sono dotati a partire dalle ore 21.30; una sfilata per le vie del centro su via Buozzi e via Santo Stefano per il 1° luglio, mentre il 2 luglio “Parata delle Nazioni”, con gruppi di centauri di varie nazionalità che sfileranno con la bandiera del loro paese. In totale è previsto l’arrivo di 400 partecipanti, provenienti da 20 paesi, per i quali sarà messo a disposizione un premio per chi ha percorso più chilometri per partecipare al raduno. Per tutti i dettagli vi invito a visitare il sito del Club organizzatore, che ricordano l’adesione, riservata solo ed esclusivamente a moto Gold Wing.

L’Associazione Culturale Operarte e Monklands Art Club in un gemellaggio artistico con i profumi ed i colori della Toscana

15 marzo 2010

In via Castronella nasce un maneggio una scuola di equitazione ed un centro per l’ippoterapia

11 dicembre 2009

In via Castronella a Campi Bisenzio sta per nascere una scuola di equitazione ed un centro per l’ippoterapia. Su 10mila metri quadri, il presidente dell’Associazione Club Ippico Horse’s Ranch ha intenzione di realizzare un’area dove poter praticare una serie di attività sportive dilettantistiche per chi ha la passione per i cavalli ed i pony, in tempi molto brevi. Marcello Serafini, pratese, ha appena avviato l’iter amministrativo con il nostro comune, per chiedere la fattibilità di un intervento edilizio per la realizzazione di questa attività sportiva. L’impegno è rivolto al rispetto dei vincoli paesaggistici, utilizzando il legno come materiale costruttivo. Il Club Ippico Horse’s Ranch rappresenta quindi la prima scuola di equitazione dove poter svolgere ippoterapia a Campi Bisenzio ed a tal proposito, sempre in virtù degli accordi, la stessa dovrà riservare al Comune uno spazio di una settimana ogni anno, per attività gratuite verso scuole del territorio comunale. L’assessore Cerretelli esprime la sua soddisfazione, soprattutto per quanto concerne l’ippoterapia, ma anche per chi è appassionato di cavalli. La notizia è comunque interessante perchè la zona ove sorgerà è stata preferita per la sua posizione lontana dal traffico ed in aperta campagna (fra la via Barberinese a Campi e San Giorgio a Colonica), un’area agricola con molte case coloniche. L’associazione ha preso in affitto il terreno fino al 1 gennaio 2018.

“La Storia attraverso la radio”, in mostra ancora per sabato e domenica

17 ottobre 2008

Si avvia alla fase conclusiva, la mostra di radio d’epoca che è iniziata lo scorso sabato allo Spazio Reale di San Donnino a Campi Bisenzio. Un’evento che ha registrato una affluenza non indifferente e per la quale abbiamo ricevuto numerosi complimenti. Più di 90 radio d’epoca che iniziano con i trasmettitori a scintilla di Marconi (funzionanti per l’occasione), passando per le Galene mostrate in preziose versioni dell’epoca, ma anche le mastodontiche radio anni ’20 come la “breadboard” (asse da pane) con le sue scintillanti valvole in bella evidenza, i preziosi altoparlanti a tromba e le magnifiche antenne marconi a telaio. Sono tante altre le radio esposte, che ripercorrono i decenni dal 1920 fino ad oggi; oggetti che hanno accompagnato la nostra infanzia e la vita dei nostri nonni e genitori. Un piacevole viaggio nel passato, per riscoprire l’atmosfera di quegli anni ormai superati dalla moderna tecnologia. Basti pensare alle Radio Balilla e le Radiorurali volute dal regime di Mussolini, le prime radio con gli occhi magici (così dette le valvole che fornivano come i moderni indicatori digitali il livello del segnale di sintonia della stazione e simili ad un occhio), le “Chiesine”, famose e preziose radio a forma di chiesa finemente lavorate ed abbellite con stoffe preziose, fino alle radio militari di vari paesi e di varie tipologie montate addirittura su mezzi militari completamente attrezzati (le Munga), fino ai componenti dei radar e per finire ad una simpatica rassegna di radioline pubblicitarie di svariate fogge e colori dalle quali rimarrete divertiti. Non mancano riferimenti ad avvenimenti che hanno reso onore a uomini e vicende italiane come l’allestimento della tenda rossa in dimensioni quasi reali corredata con una ampia descrizione dei personaggi che vi parteciparono e la possibilità di poter acquistare in anteprima il nuovo libro di Annalisa Coviello “1928: dalla Spezia al Polo Nord”, un diario scritto e raccontato dal nonno di Annalisa, imbarcato come mozzo a soli 20 anni sulla nave appoggio “Città di Milano” che seguì tutte le operazioni di preparazione alla trasvolata polare ed ai soccorsi dei superstiti, con 120 foto totalmente inedite che potrete osservare esposte anche allo stand della mostra. Cocludendo una ampia rassegna che vuole raccontare e far rivivere la storia del nostro paese, ma anche la storia di ogniuno di noi, delle nostre famiglie e di coloro che hanno speso settimane nel capillare restauro di questi apparati. Radio che hanno accompagnato eventi lieti ma anche tragici, che non devono comunque essere scordati. Radio che hanno parlato a popoli e generazioni e che ancora oggi hanno molto da dire e vi aspettano per raccontarvi le loro storie ma soprattutto le storie che hanno reso gloriosa la nostra nazione. Al termine della mostra sarà realizzato un catalogo degli apparecchi con molteplici foto degli apparecchi e dei particolari, corredato da caratteristiche e descrizioni dettagliate e storiche degli stessi. Nel frattempo vi propongo una breve rassegna fotografica, realizzata da Debora e Michela Manetti. La mostra sarà aperta fino alle ore 19.00 di domenica 19 ottobre, vedi programma completo.

“La storia attraverso la radio”, un percorso di storia nelle radiocomunicazioni

5 ottobre 2008

La storia recente spesso è poco conosciuta dai più giovani, formata da tante storie di uomini che hanno lasciato un segno indelebile e che si intrecciano in imprese eroiche e scoperte.
Storia che ci accompagna ogni giorno negli angoli delle strade, passando per molteplici aspetti di ciò che oggi pensiamo sia così semplice da ignorare, come taluni personaggi, o come si possa essere arrivati a poter compiere azioni che oggi sembrano semplicemente scontate.
L’esempio delle comunicazioni, che oggi rappresentano l’avanguardia della società, sono state lo stimolo che hanno portato il sottoscritto ed altri simpatici amici riuniti sotto l’AIRE, Associazione Italiana per la Radio d’Epoca, a ripercorrere la storia attraverso l’oggetto che ha dato la spinta essenziale alle radiocomunicazioni, ossia l’apparecchio radio nelle sue molteplici forme. E’ così che con l’importante aiuto del Comune di Campi Bisenzio, della Fondazione Spazio Reale, dei Radioamatori Italiani, del Munga Club, e degli Alpini Italiani, abbiamo organizzato per il prossimo 11 ottobre 2008, un percorso di immagini, colori, suoni e forme, materializzato in un vero patrimonio visivo, formato da oggetti di rara e assoluta preziosità oltre che importanza storica, finora costoditi gelosamente da coloro che li hanno riportati alla vita, restaurandoli con passionale accuratezza e che per l’occasione si riuniscono fino a formare una sola ed inestimabile collezione. Oltre 100 apparati che ripercorrono 100 anni di storia nella quale la radio è sempre stata presente ed importante, da Marconi padre indiscusso fino ai giorni nostri. Un percorso articolato su più di 1000 metri quadrati e completato da molti altri oggetti che renderanno vita all’atmosfera di tempi gloriosi, come la trasvolata del Polo Nord compiuta da Umberto Nobile nel 1928 e resa celebre dalla tragica vicenda della Tenda Rossa; rievocata per l’occasione con una reale ambientazione e le esatte riproduzioni delle radio di Biagi, (le mie) che compirono il miracolo del salvataggio dei superstiti caduti sul pack artico. Ma anche altre storie di eroi dimenticati che hanno reso gloriosa la nostra penisola; aviatori, scenziati, ricercatori, meccanici e alpini come il Capitano Sora, che compì la prima traversata a piedi sul pack artico.
Non mancheranno gli apparati militari ed i radar che hanno dato ai conflitti una svolta risolutrice e nei quali l’Italia si è sempre contraddistinta, sviluppando per prima apparecchiature innovative per l’epoca, oltre alle auto del Munga Club che hanno realmente vissuto l’ultimo conflitto mondiale.
Non possono ovviamente mancare le galene, che hanno accompagnato i nostri nonni negli ascolti e la televisione mostrata come era nei primordi della sua vita.

Tutto questo per 10 giorni allo Spazio Reale di San Donnino a Campi Bisenzio, dall’11 al 19 ottobre, con i seguenti orari
Sabato 11 inaugurazione alle ore 16.00 alla presenza del Sindaco del Comune di Campi Bisenzio Adriano Chini, dell’Assessore alle politiche educative del Comune di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, Don Giovanni Momigli, del Responsabile Programmi Sede RAI Toscana Gabriele Parenti, del Presidente dell’AIRE Nerio Neri ed del Presidente ARI Roberto Rossi, chiusura ore 22.00
Domenica 12 dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 22.00
Lunedì la mostra rimane chiusa
Martedì 13 fino a Venerdì 17, la mostra si rivolge soprattutto alle scuole dell’intera provincia ed oltre, che possono chiamare i numeri 0573.738733 o 347.2432977, per fissare le visite guidate durante la mattinata. Al pomeriggio per il pubblico 17.00 alle ore 22.00
Sabato 18 dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 22.00
Domenica 19 dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00 (chiusura della mostra)

Scarica il programma completo e le indicazioni su come arrivare alla mostra.

Per informazioni : 0573.738733 Carlo Bonechi- 347.2432977 Saverio Manetti oppure
http://www.spazioreale.it – Via San Donnino, 4/6 – Campi Bisenzio (Fi)
tel. 055.899131 – fax 055.8991339

Gemellaggio Artistico – Campi Bisenzio / Monklands

4 ottobre 2008

A U T U N N O    A  L    D A N T E
OPEN SPACE TEATRO DANTE

(secondo piano)
APERTURA DURANTE GLI SPETTACOLI
domenica 5 ottobre
dopo lo spettacolo pomeridiano, incontro con gli artisti
Monklands Art Club
Airdrie, Scotland
E OPERARTE Campi Bisenzio

p  r  e  s  e  n  t  a  n  o
GEMELLAGGIO ARTISTICO
Suggestioni, forme e colori si confrontano

Elisa Agolino, Maria Cristina Bautista, Franco Berretti,
Eliana Stefania Bonacchi, Edward Butler, Maria Antonietta Canalini,
Maria Luisa Cavicchio, Samantha Cianchi, Alessandro Fedeli,
Brunella Fontani, Simonetta Fontani, Piero Gianassi,
Martino Golini, Nidia Gugnaz, Vladimiro Landini,
Mariano Longu, Anna Maria Maremmi, Lucilla Panerai,
Gabriele Pieralli, Daniela Papucci, Christiane Simond
Charles Cameron, Johm Conner, Mary Cookman,
Archie Fallow, Jane Margaret Holmes, I rene Lai rd,
Jim McKenzie, Jim Meek, Jan Mills, Robert Mullen,
Barbara Scott, Adele Stephen, Gordon Waddel.