Posts Tagged ‘Casa’

Mengozzi: Lettera aperta a margine di un Consiglio Comunale. (Risposta argomenta al capogruppo del Movimento 5 stelle)

28 febbraio 2014

Ricevo e pubblico:
Caro direttore
chiedo ospitalità al suo giornale poiché, per la curiosità e l’interesse di un cittadino informato dei fatti, ho assistito al Consiglio Comunale straordinario del 25 febbraio 2014 sull’emergenza abitativa. Tanto pubblico, direttamente interessato, tante rappresentanze associative e Casa spa invitate a dibattere con la politica. Tirato in causa per le mie passate funzioni dal capogruppo del M5S ora dico la mia.
Il “Vituperato ex Assessore Mengozzi” non ha alcun interesse ad essere rimpianto dal capogruppo del Movimento 5stelle ne da altri. Sa quello che ha fatto nei cinque anni nei quali è stato chiamato a gestire le politiche abitative a Campi Bisenzio e si dichiara in ogni momento disponibile a qualsiasi confronto, pubblico o privato, che si voglia organizzare per chiarire e far capire lo stato dell’arte al 25 maggio 2014 in un settore difficile come quello della casa.
Voglio solo ricordare che a fronte di nessuna nuova costruzione di case ERP nel Comune – non perché rifiutata o non voluta – abbiamo comunque assegnato 45 abitazioni con un lavoro certosino di individuazione dei non aventi diritto, con la decadenza degli stessi, con il recupero manutentivo e seguente assegnazione degli appartamenti inagibili e con tante altre azioni, che ci hanno consentito di non avere nessuna casa pubblica non assegnata ed anche nessuna occupazione abusiva.
Sul fronte del contributo economico per gli affitti sono le cifre del bilancio 2012 a confronto con quelle del preventivo 2013 a dimostrare la sostanziale differenza di interpretazione sulle priorità da soddisfare verso i cittadini campigiani.
Non è mancata la ricerca di appartamenti privati da affittare a prezzi concordati ma abbiamo avuto un solo imprenditore disponibile che abbiamo utilizzato. Il ricordare i 500 alloggi sfitti nel Comune è un buon esercizio di memoria, la notizia verificata è del sottoscritto ormai tre anni fa, ma sarebbe opportuno anche approfondire il perché delle difficoltà, anche dei costruttori, nel mettere sul mercato dell’affitto case costruite per la vendita: primi fra tutti i vincoli messi dalle banche che hanno concesso il mutuo ai costruttori.
Credo che su queste delicatissime emergenze, accentuate dalla crisi del Paese che si riverbera pesantemente anche sulle finanze comunali, sia necessaria una riflessione politica profonda da parte di tutti. Ricordo che il vero problema è quello di una legislazione regionale vecchia ed insufficiente, di concezione esageratamente assistenzialistica, che non concede manovra agli enti locali. Se i canoni dell’affitto pubblico non ricoprono se non parzialmente i bisogni economici per la manutenzione come fa il Comune a provvedervi?
Abbiamo voluto e realizzato, come Comuni della Piana Fiorentina, la produzione di un documento puntuale per modificare la Legge 96/96 e lo abbiamo consegnato alla Regione e alla Lode Fiorentina, organismo politico dei comuni di cui Casa spa e solamente l’Azienda di gestione. Presidente della Lode è stata fino ad una settimana fa l’attuale Vice Presidente della Regione Toscana che credo farà tesoro della sua passata attività per porre la “questione casa” in un percorso virtuoso nella Giunta e ne Consiglio Regionale.
Ogni nuova Amministrazione, legittimamente, deve prendere le misure ed ambientarsi, perché amministrare una comunità è difficile ed impegnativo. Il Consiglio Comunale straordinario del 25 febbraio è stata una carrellata di cose purtroppo risapute e reali.
Io ho avuto, ho ed avrei idee nel merito: non avendo la responsabilità di amministrare ritengo che altri giustamente debbano avere idee e portarle avanti. Il mio augurio di buon lavoro è genuino, perché so che è un lavoro difficile, bisognoso di dedizione assoluta nell’ascolto dei bisogni dei cittadini. In ogni caso penso ancora che sia più importante, civico ed equo aiutare le famiglie nella ricerca di una soluzione. Accompagnare i cittadini nel percorso per una soluzione abitativa, sia socialmente che economicamente, alla lunga restituisce alla persona con un processo di autonomia anche la dignità di un risultato.
Lo dico per non occultare un pensiero che mi viene contestato: sono ancora convinto che si debba fare il possibile e l’impossibile per trovare le risposte normative e sostanziali tali da poter utilizzare ciò che è già costruito a fronte di una ulteriore occupazione di territorio. noi siamo un grande Comune, con una densità abitativa in uno spazio limitato.
Siamo riusciti tutti insieme a mantenere Campi Bisenzio una città vivibile e piacevole, con un equilibrio diffusivo che si avverte anche da parte di chi ci vede dall’esterno. Vorrei che le scelte da fare, in ogni campo, sia esso edilizio, ambientale o sulla mobilità, tenga conto di questo. Riserviamo spazio ed impegno politico ed economico per costruire lavoro ed occasioni specialmente per le giovani generazioni.
Ringrazio per l’ospitalità.
Pier Natale Mengozzi
28 febbraio 2013

Movimento 5 Stelle: Emergenza ‪casa‬ a ‪Campi Bisenzio‬, problemi veri e business

27 febbraio 2014

Ricevo e pubblico dal M5S Campigiano: Il Consiglio comunale sull’emergenza abitativa ha avuto due anime: da una parte le persone (tante quelle presenti!) che vivono l’emergenza sulla propria pelle: famiglie sotto sfratto, liste di attesa infinite per gli alloggi popolari, contributi affitto in ritardo, persone senza casa alle quali né i servizi sociali né gli interventi ordinari sanno dare una risposta. Dall’altra parte il mantra ripetuto a più voci dell’edilizia popolare, ben rappresentata in aula da Casa Spa, la società che gestisce il business dell’edilizia ERP per oltre 30 Comuni.
Ha aperto i lavori Luigi Ricci, nella veste di assessore alle politiche sociali (e con un contratto triennale per Casa Spa), seguito da Luca Talluri (presidente di Casa Spa) e Vincenzo Esposito (direttore di Casa Spa). Abbiamo ascoltato i numeri dell’edilizia popolare – circa 550 alloggi a Campi – e ci è stato detto che il nostro Comune è allineato se non migliore degli altri limitrofi.
Hanno preso la parola anche Susanna Meini di Sunia, Vincenzo Simoni di Unione Inquilini e Lorenzo Bargellini del Movimento di Lotta per la Casa, che hanno ben descritto la tragedia. Otre 300 famiglie che chiedono aiuto, una media di tre sfratti con forza pubblica al mese (ma il numero esatto e il calendario è segreto). Si è detto che di fronte a questa emergenza il sindaco ha l’obbligo istituzionale di intervenire, come di fronte a un terremoto. Si è ribadito che le attuali norme che assegnano le risorse spesso sono ingiuste per la realtà del lavoro nero.
Nel nostro intervento abbiamo detto che non è accettabile la latitanza dell’assessore; forse a causa del suo doppio incarico (retribuito con 1.756 euro mensili dal Comune e 1.250 da Casa Spa [1][2]) non trova il tempo per ricevere i cittadini se non con attese di oltre un mese, facendo perfino rimpiangere il vituperato predecessore Mengozzi. Nel più perfetto stile italiano si ignorano i quotidiani segnali di allarme, salvo poi – a tragedia avvenuta – stracciarsi le vesti e invocare misure straordinarie di emergenza. E tutti sappiamo che nell’emergenza i controlli vengono meno e si spalancano le porte a speculazioni e malagestione.
Abbiamo chiesto di tamponare l’emergenza: tagliando poche spese superflue si può facilmente quadruplicare gli interventi di prima emergenza, che pure ci convincono poco per economicità (le soluzioni presso gli affittacamere costano il triplo di un normale affitto!).
Abbiamo chiesto di reperire immobili pubblici non già per matrimoni e congressi (queste le grandi pensate dei CampLab! [3]) bensì per l’emergenza abitativa.
Abbiamo chiesto che le associazioni siano indirizzate su questo problema: non è pensabile che esistano i corsi di ginnastica per anziani, ma se una persona non sa dove dormire una notte trovi tutte le porte chiuse!
Abbiamo chiesto che il Comune si faccia promotore di iniziative tra inquilini e proprietari per sbloccare il patrimonio di 500 e passa alloggi sfitti di proprietà privata. Con quale coraggio si pensa di investire in nuova edilizia mettendo mano a chissà quali fondi, consumando altro territorio e con tempi incompatibili con l’emergenza, quando esiste un patrimonio inutilizzato così vasto?
Purtroppo la conclusione del sindaco è stata deludente: sull’emergenza immediata risposte zero! Per il futuro si andranno a cercare soldi coinvolgendo Regione, Casa Spa Banche e CNA per realizzare interventi in tempi e modi non meglio precisati.
[1] http://www.casaspa.it/azienda/trasparenza/incarichi%20esterni%202%C2%B0sem.%202013.pdf
[2] http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8321
[3] http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/atti/gm/2014/00010803_08_00174592.pdf

Alla Casa del Popolo di S.Donnino prezzi contro la crisi e spettacolo dal vivo

22 febbraio 2014

Una iniziativa contro la crisi quella della Casa del Popolo di San Donnino, che propone le esibizioni improvvisate con il piano bar di Salvatore d’Ambrosio. Mentre mangi una bella pizza o un panino con hamburger potrai ascoltare le esibizioni canore dei concorrenti che duetteranno con il cantante, dopodichè, potrai divertirti a cantare anche tu mentre Salvatore ti accompagnerà. Inoltre se acconsentirai, la tua performance in presa diretta audio/video, sara’ pubblicata sulla pagina dedicata del sito http://www.salvatoredambrosio.it e potra’ essere soggetta a votazioni on line! Il piu’ votato on line vincera’ una cena per tre persone da menu’ presso la Casa del Popolo stesso. Non occorre un iscrizione.. basta la presenza. Per il regolamento vai alla pagina del regolamento.
Ma non è finita qui, alla Casa Del Popolo San-Donnino, prezzi contro la crisi.
Il coperto è gratis, potrai usufruire di alcuni menu a prezzo fisso come: 1 margherita + 1 coca cola in lattina = 6,50€, oppure: 1 panino con hamburger da 200 gr+ un abbondante porzione di patate fritte + 1 coca cola in lattina= 10€, ma puoi richiedere anche antipasti. Non verranno preparati primi piatti.
Inizio dalle ore 19.30 in poi. E’ gradita la prenotazione al 0558962039 oppure al 3317363654

Campi Bisenzio: sabato l’inaugurazione del by-pass di Poggio a Caiano

6 febbraio 2014

1604725_285187961606050_1277150888_nSabato 8 febbraio 2014 alle ore 10.30 avverrà la cerimonia di inaugurazione del collegamento stradale denominato “by pass di Poggio a Caiano” tra la Provinciale 8 e la Regionale 66 ed annessa area di esondazione controllata che si terrà sabato 8 febbraio 2014 alle ore 10.30 all’ incrocio di Via Carcerina, a Poggio a Caiano.
Un’opera rimasta ferma per anni a causa della presenza di una casa che si è trovata al centro della cassa di espansione ma negli ultimi mesi questo ostacolo è stato superato consentendo il completamento della bretella di Poggio a Caiano. L’opera, definita strategica, sono 1,2 chilometri di strada che consentirà di deviare il traffico, in particolare quello pesante, dal centro del paese attraverso il collegamento fra la Regionale 66 e la Provinciale 8 Traversa Val d’Ombrone. Il costo dell’opera che da Sant’Angelo a Lecore porta direttamente a Castelnuovo ha avuto un costo di 3 milioni e 300 mila euro finanziata da Regione e Provincia, comprende, oltre alla strada vera e propria, due ponti che scavalcano altrettanti canali di bonifica e la cassa di espansione.
Grande soddisfazione per il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, che a lungo si è battuto per dare soluzione al problema della casa abusiva di via Carcerina, e quello di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, nel cui comune esisteva l’abitazione. L’opera darà finalmente soluzione al problema del traffico nella zona centrale di Poggio a Caiano.

acCAMPIamoci: presidio del M5S per solidarietà alle famiglie senza tetto del nostro comune

28 gennaio 2014
presidioDa domani fino a giovedì prossimo, il Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio, attiverà un presidio permanente in solidarietà con i senza fissa dimora del nostro Comune. Perchè la casa è un diritto di tutti, sancito dall’Articolo 47 della Costituzione Italiana. Vi ricordo l’appello di Salvatore, che ho pubblicato alcuni giorni fa che rappresenta l’emblema della protesta dei 5 Stelle campigiani. Siete invitati a partecipare per dar voce anche a chi come Salvatore, ha diritto a vivere sotto un tetto.

M5S Campi: Sit-In il 28 gennaio per sensibilizzare la giunta ed il sindaco al problema casa

26 gennaio 2014

Il M5S pensa che la politica debba dare risposte alle esigenze dei cittadini, trovare soluzione ai loro problemi. Questa classe politica, purtroppo, è legata a metodi e stereotipi ormai lontani dalla realtà. A Campi Bisenzio la situazione è ancora peggiore di quella a livello nazionale.
Abbiamo investito il sindaco, la giunta dei problemi che sconvolgono la vita delle persone: la mancanza di lavoro, rimanere senza casa. Le risposte sono state parole al vento, in alcuni casi incomprensibile e inaccettabili: …”è da molto tempo che pongo un problema ineludibile: la riforma del welfare locale, per renderlo contemporaneo, aderente ai nuovi modelli sociali del lavoro della casa” così ha risposto il sindaco ad una lettera aperta dei consiglieri Rigacci e Terreni che volevano sapere come l’amministrazione pensava di risolvere i problemi esposti.
INVECE DI RISOLVERE I PROBLEMI IL NOSTRO SINDACO NE PONE ALTRI.
Siamo esterrefatti. Dal 24 ottobre, data in cui l’assessore Ricci in consiglio comunale ha risposto in modo evasivo all’interrogazione posta al sindaco e la giunta, vi sono stati solo enunciazioni di principi, illustrazione delle regole, ma le persone attanagliate dai problemi non hanno avuto nessuna risposta. Una persona dormiva in auto allora, continua a dormirci adesso. Si, la situazione economica del nostro comune è grave, più di quella dei comuni limitrofi, ma guarda caso si riesce a trovare i soldi per incarichi agli amici, premiare con assunzioni chi ha contribuito alla campagna elettorale del sindaco, organizzare la festa dell’ultimo dell’anno, ma non si riesce a trovare da dormire ad un povero disgraziato costretto ormai da mesi a dormire in macchina.
Ecco, per far capire ai consiglieri comunali, specie quelli di maggioranza, che il compito nostro è quello di stimolare la giunta alla risoluzione dei problemi; che noi consiglieri, ma ancora di più i cittadini che rappresentiamo, non possono accontentarsi delle parole, ma che occorrono i fatti concreti; per tutto ciò, oltre a richiedere un consiglio comunale straordinario, organizziamo un sit-in il 28 gennaio in piazza Dante, in concomitanza con lo svolgimento del consiglio comunale.
Attivisti del movimento DORMIRANNO in piazza per sensibilizzare il Sindaco, la Giunta ed informare i cittadini su come veniamo amministrati.

Forza Italia: chiediamo un consiglio comunale straordinario per l’emergenza abitativa

16 gennaio 2014

“Stavolta noi di Forza Italia per dare voce ai tanti campigiani in difficoltà abbiamo dovuto inscenare una forte e straordinaria forma di protesta. Ci tratteremo all’interno della stanza del gruppo consiliare di Forza Italia al primo piano di Villa Rucellai per tutta la notte, in segno di protesta e al contempo di solidarietà di quelle centinaia di persone che non sono più in grado di far fronte alle primarie esigenze vitali e di coloro che sono costrette a dormire in macchina”. E’ con queste laconiche parole, pronunciate dal Capogruppo in Consiglio comunale Paolo Gandola, che è iniziata la protesta di Forza Italia tenutasi ieri sera Mercoledi 15 Gennaio a Campi Bisenzio, presso la stanza del gruppo consiliare. All’iniziativa erano presenti, oltre al Capogruppo Gandola, la Consigliera Chiara Martinuzzi e la Presidente del Centro Aiuto alla Vita di Campi Bisenzio, Brunella Bresci.
“Noi – continua Gandola – stanotte rimarremo qui in segno di solidarietà verso le tante, troppe, situazioni di difficoltà e degrado sociale ed economico che si registrano in città e a cui non si danno delle risposte concrete. Nel mezzo ci sono persone, non numeri e non riusciamo davvero a comprendere come il Sindaco e l’Assessore Ricci non abbiano ancora aperto gli occhi e continuino a considerare la questione non grave”.
Rincara la dose con forte preoccupazione, Brunella Bresci che dichiara “La situazione sta precipitando, l’Amministrazione batta un colpo prima che sia troppo tardi, si rischia una vera A proseguire la denuncia prosegue il Capogruppo Gandola che afferma: “Mentre il Sindaco si diletta a trascorrere i Sabato pomeriggio a Villa Rucellai ad aprire i rotoli di carta igienica appesi all’albero dei desideri per svelare le esigenze della Comunità, noi di Forza Italia queste esigenze e necessità le abbiamo ben chiare, soprattutto quelle di coloro che stanno vivendo una situazione di forte disagio e necessitano di conforto ed assistenza.
In queste settimane abbiamo ricevuto decine di persone disperate che non hanno più un tetto sopra la testa e che, anzi, sopra di loro spesso hanno la spada di damocle di vedersi  allontanati i figli. Molte le denunce di case popolari sottoutilizzate. Di fronte a queste denunce circostanziate vogliamo che venga fatta subito chiarezza e che venga indetto immediatamente un censimento completo degli aventi diritto andando casa per casa a constatare la veridicità delle dichiarazioni presentate all’Amministrazione. Non possiamo più attendere e non accetteremo ulteriori silenzi e ritardi; se questo censimento non verrà realizzato dall’amministrazione, sarà Forza Italia a verificare quelle che sono le case abitate e quelle che invece permangono vuote”.
“A Campi – prosegue Gandola – le persone sono sempre più disperate. Sabato mattina durante la nostra iniziativa di ascolto delle segnalazioni dei cittadini un campigiano oramai in preda al panico, ci ha informato che l’Amministrazione non ha ancora versato il contributo affitto per l’anno 2013. A Campi infatti sono 153 i beneficiari del c.d contributo ad integrazione del canone di locazione che sono stati inseriti in fascia A ed altri 70 inseriti in fascia B. Negli anni passati l’Amministrazione comunale ha sempre versato a tali famiglie un acconto in autunno (di solito nel mese di Ottobre) e il saldo finale a primavera. Quest’anno il Comune non ha versato nessun acconto e i cittadini si sentono davvero presi in giro. Gli uffici di Villa Montalvo ogni mese hanno riferito ai soggetti beneficiari che l’Amministrazione era in procinto di versare il contributo. Ha rinviato mese per mese e stavolta dopo l’ultima telefonata, ha informato i cittadini che verrà versato a Febbraio. Quando ho chiesto se il cittadino aveva informato l’Assessore competente, lui mi ha risposto così: “Chi Ricci? La segreteria mi ha detto che prima di un mese non mi avrebbe ricevuto. Mi sono cascate le braccia per non dire altro”.
E’ questa l’attenzione alla Comunità della quale parla sempre il Sindaco? Questi cittadini si Di fronte a tutto ciò, ieri – prosegue Gandola – ho avuto rassicurazioni dagli uffici che entro la fine di gennaio verranno erogati i primi acconti. Si parla di circa 900 Euro per i primi 101 beneficiari, ma siamo ancora molto lontani dal rispondere alle esigenze reali di tutti gli aventi diritto. Anche su questo vigileremo attentamente, visto che da Ottobre i cittadini hanno avuto dagli uffici e dall’Amministrazione solo promesse da mercante. I soldi ci sono per finanziare Luglio Bambino (circa 30.000) o le festività Natalizie (circa 40.000) ma non ci sono mai per aiutare chi è rimasto indietro. Oggi a Campi, ha continuato Roberto Valerio, ci sono persone che sono costrette a dormire in auto, nell’indifferenza generale. Sovente sono chiamato da campigiani che mi comunicano che hanno saputo che una casa popolare è vuota e che nei prossimi giorni andranno ad occuparla non sapendo davvero La situazione è sul procinto di esplodere, dichiara Brunella Bresci. Il venerdì pomeriggio in occasione della distribuzione degli alimenti presso il Centro Aiuto alla Vita si sviluppa ogni volta una guerra fra poveri. Sto tenendo con le unghie e con i denti calme decine e decine di famiglie che non riescono più a far fronte alle loro più elementari necessità e che sono infastidite dall’indifferenza dell’Amministrazione comunale. La situazione a Campi è talmente grave e complessa che il Sindaco il sabato pomeriggio anziché trascorrerlo con un lenzuolo in testa per pubblicizzare una mostra al Teatro Dante, dovrebbe trascorrerlo in ufficio a risolvere o tentare di risolvere questi problemi. Se il pomeriggio non fosse sufficiente dovrebbe rimanere in ufficio anche la notte.
Brunella ha veramente ragione, riprende la parola Gandola, io non so dove il Sindaco trovi tutta questa spensieratezza nell’affrontare le sue giornate. Noi tutti siamo costantemente contattati da persone che si trovano a vivere in una condizione di assoluta miseria. Un signore mi ha riferito “ho già staccato il telefono che non mi potevo permettere. Adesso dovrò scegliere se staccare la luce o il gas”. Noi di Forza Italia chiediamo che il Sindaco apra gli occhi, non può più realizzare iniziative di facciata, costosissime e molto spesso totalmente inutili.
Quelle poche risorse economiche vanno razionalizzate e spese per soddisfare le reali necessità della comunità. Vista la situazione anziché tante iniziative nel periodo natalizio non poteva offrire un pranzo per le famiglie più bisognose? Molti di loro, senza l’acconto per il contributo affitto, hanno passato un Natale davvero amaro.
L’Assessore Mengozzi e il Sindaco Chini non ci hanno mai lasciato in queste condizioni, ci hanno riferito. Per Natale i beneficiari hanno sempre riscosso l’acconto, e hanno così trascorso le festività con maggiore serenità. Adesso, invece, l’Assessore neanche riceve queste persone. E’ questo il nuovo corso dell’Amministrazione? Stanotte dunque, rimaniamo qua. Lo facciamo per protestare con forza contro un modus operandi di questa Amministrazione che ha davvero superato i limiti della decenza. Non c’è la benchè minima attenzione verso chi soffre. Per tutti questi motivi e preoccupati che la situazione possa degenerare Forza Italia presenterà richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario monotematico aperto alla cittadinanza e a tutte le categorie interessate, che affronti il tema dell’emergenza abitativa.
In questo modo, dato che il Sindaco rinvia il problema, dovrà obbligatoriamente rendersi conto del disagio sempre più diffuso che è presente in Città. Ci auguriamo che la richiesta sia controfirmata anche dai consiglieri del Movimento 5 stelle che come noi, stanno seguendo la questione. Ci auguriamo, altresì, che si riannodino i fili di una vera solidarietà. Molti cittadini si sentono abbandonati non solo dall’Amministrazione ma anche dalle parrocchie e dall’associazionismo. “A Campi non mi aiuta nessuno” è la frase che più viene riferita da chi si trova in una situazione di indigenza.
Qualcosa dobbiamo fare prima che scoppi una guerra fra poveri.

Dr.Why: approda alla Casa del Popolo di San Donnino

18 settembre 2013

Approda questa sera anche a Campi il famosissimo gioco “Dr.Why”, un gioco a quiz dal vivo ideale per Locali, Pub, Eventi Speciali, presente in 6 nazioni. Con oltre 12 anni di attività.
1233467_223355597821161_2135139115_n

Apericena e Ballo Latino-Americano e Caraibico alla Casa del Popolo di San Donnino

24 luglio 2013

Con le calde nottate estive, fioccano le iniziative sociali. Voglio quindi segnalare anche questa che si svolge alla Casa del Popolo di San Donnino.
Una serata all’insegna del Ballo Latino Americano e Caraibico con un’apericena speciale (costo 5€ per il primo cocktail più tutto il cibo che volete… e dal secondo drink SOLO 3 euro). Inizio alle ore 19.00.

Rifondazione Campi: Emergenza casa a Campi .. l’indifferenza delle istituzioni

19 luglio 2013

“L’emergenza casa a Campi come altrove continua nell’indifferenza delle istituzioni” – annuncia Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio nel suo sito.
“Come Gruppo casa di Campi  nella seconda parte del mese di giugno abbiamo seguito ben quattro famiglie che rischiavano di finire in mezzo alla strada. Così nel mese di luglio e così sarà nelle prossime settimane.
Il prefetto di Firenze non ha  accettato, come richiesto dai movimenti e dalle organizzazioni politiche in lotta per il diritto alla casa, di bloccare gli sfratti durante i mesi estivi. Ad aggravare questa situazione nel comune di Campi c’è questa vera e propria latitanza del nuovo assessore alla Casa. Nonostante sia stata nominata il 17 giugno scorso ancora non ha nemmeno iniziato a ricevere i cittadini in emergenza abitativa, mentre gli sfratti non si sono fermati nonostante il cambio di amministrazione e le decine di famiglie sotto sfratto ( più di quaranta!) sono a questo punto prive di qualsiasi riferimento e appoggio istituzionale. Come gruppo casa continueremo il lavoro portato avanti in questi anni e resteremmo a fianco di chi ogni giorno lotta per avere una casa e un lavoro. Siamo consapevoli che questo è solo un tassello di un problema più  grande che si chiama capitalismo.
Per questo continueremo a batterci perché nessuno rimanga in mezzo alla strada, consapevoli che solo portando il tema della casa nelle aziende, nei luoghi di lavoro e collegandolo alle condizioni di vita di tutti gli sfruttati possiamo dare forza a questo gruppo.”
fonte rifondazionecampi.org