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L’essenziale è invisibile agli occhi, la Festa di fine anno alla scuola di San Martino

18 agosto 2009

Riporto con piacere l’intervento delle maestre Paola e Gabriella, nel racconto di una giornata all’insegna della solidarietà e del divertimento. Una splendida giornata per festeggiare la fine dell’anno scolastico, nella quale delle splendide persone hanno raccontato la possibilità di vivere di chi non ha più il dono della vista e le l’esperienze di chi ha la passione e la possibilità di addestrare cani per i ciechi. Una grande occasione per i bambini di rendersi conto di chi non può vedere il mondo circostante ma solo sentirlo o toccarlo affidandosi a questi splendidi animali che dedicano la loro vita ad assistere tali persone. Essendo stato presente, posso esprimere i miei complimenti a chi, con tanta dedizione, ha fatto si che questa giornata fosse indimenticabile, come lo è stata. Unica nota dolente, se mi premettete, è stata la poca considerazione da parte di tanti genitori che hanno disturbato le spiegazioni, interessantissime degli addestratori e fatto ancor più dolente, che hanno occupato i banchi del cibo offerto, senza curarsi di far mangiare prima i bambini. Appena possibile provvederò ad inserire una galleria fotografica dell’evento.

Una grande folla di bambini, genitori, nonni e non solo… è quello che avreste potuto osservare se foste stati presenti nel pomeriggio di venerdì 12 giugno nei locali della scuola primaria Aurora Gelli a San Martino. Tutte queste persone non erano lì per caso ma per uno scopo comune: assistere ad una dimostrazione dei cani guida per i ciechi e raccogliere i fondi da devolvere a tale associazione. Tre splendidi esemplari coordinati dall’addestratore, il signor Corrado, hanno dato prova della loro preparazione nell’aiutare chi purtroppo non ha più il dono della vista. I bambini, che nei giorni precedenti avevano conosciuto, grazie al lavoro svolto nelle classi, la realtà delle persone non vedenti, erano molto incuriositi ed hanno assistito con particolare attenzione agli esercizi eseguiti da Zeta.
Non è mancato un momento di vera e propria festa, con giochi a premi e la tradizionale merenda “multietnica” con piatti preparati da genitori molto collaborativi che non si sono risparmiati neppure nel reperire una gran quantità di oggetti, che sono serviti come premi per la ruota della fortuna e per il gioco dei tappi.
Come è ormai tradizione, nell’ambito del progetto di Circolo Io e gli altri, anche quest’anno attraverso un momento di festa è stato possibile far conoscere ai bambini una realtà di disagio e nello stesso tempo far loro capire che è bello aiutare chi ha bisogno.
E un grande grazie va, come al solito, alla disponibilità delle famiglie che ha permesso di donare 1000 euro ai nostri amici della Scuola cani guida per i ciechi.
Paola Carradori e Gabriella Magnolfi (Insegnanti referenti del progetto Io e gli altri)

Le scuole di Campi promuovono il Natale a favore della solidarietà

4 dicembre 2008

albero_natale4Dall’inizio di questo anno scolastico, due insegnati, sono state ufficialmente incaricate di svolgere il ruolo di coordinatrici delle iniziative di solidarietà nel Circolo Didattico di Campi Bisenzio. La necessità è scaturita, con il fine di poter definire un percorso unico per la solidarietà su tutti i plessi del Circolo e quindi far convergere fondi e le attività proprie degli alunni su associazioni che otterranno in tal modo un beneficio più considerevole da tali iniziative. Paola Carradori e Gabriella Magnolfi, le maestre-ambasciatrici di solidarietà, mi hanno comunicato che anche quest’anno, in occasione del Natale, tante e di diverso tipo sono le iniziative che i plessi di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria del Circolo di Campi Bisenzio, hanno organizzato all’interno del progetto “Io e gli altri” per la solidarietà e per questo importante impegno è doveroso citarle con dovizia di particolari.
E’ necessario considerare che le attività educativo-didattiche organizzate nelle scuole permettono ai bambini di conoscere le situazioni di difficoltà nella prospettiva della solidarietà e prevedono feste, mercatini e manifestazioni varie, finalizzate alla raccolta di fondi economici.
Con tali fondi verranno mantenute le dieci adozioni a distanza in Burkina Faso mediante l’Associazione ONLUS ”Amici di Pietro Annigoni”, che il nostro Circolo già da numerosi anni sostiene, per il mantenimento delle dieci adozioni a distanza in Burkina Faso, che prevede un impegno di 300 euro annuali a bambino.
Sempre in Burkina verrà finanziata inoltre la realizzazione di pozzi in alcuni villaggi tramite Don Andrea Pucci che da vari anni è impegnato in progetti di sostegno nel paese africano, l’impegno per la costruzione di ogni pozzo è di 700 euro.
Come lo scorso anno verranno effettuate anche donazioni a favore di altre Associazioni Onlus che intervengono in alcuni plessi per presentare la loro attività e per sensibilizzare gli alunni sull’accoglienza delle varie forme di diversità (Trisomia 21, Unione italiana Ciechi, Telefono Azzurro).
Per raggiungere tale scopo, le insegnati, hanno organizzato alle seguenti attività che si svolgeranno nel mese di dicembre e in particolare nella mattinata del 19, che ricordiamo, avrà solo orario antimeridiano.

PLESSI SCUOLA DELL’INFANZIA

ANDERSEN16/12/08 h.17 locali della scuola – Pesca di beneficenza
TOSCA FIESOLI17/12/08 h.17 locali della scuola – Spettacolo nelle classi e mercatino dei lavori dei bambini
LORENZINI18/12/08 h.17 Limonaia Villa Montalvo – Festa e lotteria
RICCARDO VALERIO17/12/08 h.17 auditorium Rodari – Tombola
DIEGO CIANTI12/12/08 h.17 auditorium Rodari – Spettacolo

PLESSI SCUOLA PRIMARIA

NERUDA – Prima metà di dicembre nei locali della scuola – Mercatino
AURORA GELLI – 19/12/08  locali della scuola – Mercatino scambio per il Burkina e lotteria
FRA’ RISTORO – 18/12/08  h.17 Teatro Dante – Spettacolo con Trisomia 21
LORENZO IL MAGNIFICO – 19/12/08  h. 17 nei locali della scuola – Festa e fiera di beneficenza
SALGARI – 4/12/08  mercato di Capalle – Stand  con vendita dei manufatti dei bambini

Per la Scuola Aurora Gelli di San Martino, ho ricevuto un’ulteriore dettaglio del programma sulle iniziative :
– Dall’ 1 al 15 dicembre nelle classi sarà presente una scatola per raccogliere soldini portati dai bambini e frutto delle loro rinunce;
– Ai rappresentanti di classe sarà chiesto di vendere i biglietti per una lotteria (50 centesimi a biglietto) i cui premi, costituiti a giocattoli, saranno assegnati con un estrazione effettuata il 19/12 al mattino;
– Nell ‘ultima settimana prima delle vacanze di Natale verrà a scuola Don Andrea Pucci per presentare ai ragazzi la sua esperienza nel Burkina;
– Il 19 dicembre sarà allestito un mercatino-scambio nel quale i bambini potranno barattare materiale di cancelleria (penne biro, matite, gomme, quaderni piccoli a quadretti) o di altro tipo (piccoli giocattoli, saponette, sciarpe ) da loro portato in precedenza con del materiale che Don Andrea Pucci può fornirci.
La mattinata del 19 terminerà con i bambini e le insegnanti, mangiando insieme il panettone, ed augurandosi Buone Feste.
Per proposte ed ulteriori informazioni su tali iniziative, attuali e future è possibile contattare la coordinatrice Paola Carradori alla emal del blog.
Da parte mia auguro un prosperoso futuro di iniziative alle due ambasciatrici Paola e Gabriella, confermando il mio totale appoggio alla divulgazione di queste vitali ed importanti attività, che oltre a far capire le necessità e le diversità di tanti coetanei ai nostri figli, offrono concrete e reali possibilità di poter attuare un’efficace aiuto di coloro che realmente ne hanno necessità, senza disperdere denaro, come spesso avviene, in futili regali che finiscono con il passare inosservati in questa era consumistica.

San Martino: uno sguardo positivo sulla disabilità

5 luglio 2008

“Anche quest’anno scolastico è finito e siamo qua per il saluto di rito. 200 giorni sono passati tra ricreazioni e compiti assegnati; non è stato così duro ora ci riposiamo pensando al futuro. È giovane tradizione nella nostra realtà impegnare adulti e bambini nella solidarietà; abbiamo invitato quest’anno attori che mimeranno e sicuramente ci regaleranno emozioni che sono sempre fantastici doni. E ora accogliamoli con un applauso scrosciante che sarà senz’altro incoraggiante”


È iniziata così, con questa piccola filastrocca, la festa finale della scuola di San Martino che si è tenuta il 6 giugno e alla quale hanno partecipato come graditi ospiti i ragazzi della compagnia Teatrallegria dell’Associazione Trisomia 21 Onlus che ci hanno presentato uno spettacolo di mimi.
In modo scherzoso abbiamo voluto introdurre una serata alla quale erano invitati tutti bambini e i genitori del plesso per poter incontrare da vicino una realtà, quella di Trisomia 21 Onlus, per la quale ci siamo impegnati durante tutto l’anno scolastico con le attività del mercatino finalizzate alla raccolta di fondi per la
solidarietà. Gli alunni e i genitori di San Martino hanno donato all’Associazione Trisomia 21 Onlus 1.000 euro che contribuiranno alla realizzazione a Firenze di una struttura che offra ai ragazzi scuola di San Martino: uno sguardo positivo sulla disabilità affetti da sindrome di Down e ai loro genitori una risposta completa, sia sul piano medico che su quello sociale e un supporto durante tutto il processo evolutivo, dalla nascita all’inserimento nella scuola e nel mondo del lavoro, proponendo esperienze ed attività socializzanti, in modo da far acquisire un’autonomia personale.
Ma il regalo più bello, per tutti noi che eravamo presenti, è stato vedere con quanta passione, simpatia e bravura i giovani attori sono riusciti a comunicarci la loro voglia di vivere, il gusto dello stare insieme e di aiutarsi; è stato chiaro a tutti come la disabilità non sia un ostacolo all’espressione di sé o un limite, ma piuttosto una risorsa. E questo è stato capito perfettamente anche dai bambini che hanno seguito lo spettacolo con attenzione ed entusiasmo. Un enorme grazie va a tutti i genitori che hanno condiviso lo spirito che ha mosso noi insegnanti nel proporre questa iniziativa, che hanno collaborato fattivamente durante tutto l’anno e che, anche per questa serata, hanno contribuito con l’acquisto dei biglietti della lotteria e con la preparazione di una stupenda merenda.
Paola Carradori
insegnante di San Martino

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Trisomia 21 alla scuola di San Martino, la solidarietà in uno spettacolo

9 giugno 2008

Venerdì scorso ho assistito con piacere allo spettacolo organizzato dalla Scuola di San Martino, con la presenza e collaborazione della Associazione Trisomia 21, che sta allestendo un centro abilitativo delle persone con sindrome di Down o altro handicap intellettivo. In questo incontro con gli alunni i ragazzi dell’Associazione del gruppo teatrale, ci hanno presentato il loro stupendo ed entusiasmante spettacolo.

Clicca sulla foto per accedere alla galleria fotografica

Un simpatico e spettacolare gruppo di mimi, che con maestria e affabile teatralità, ha saputo incantare e divertire grandi e piccini. Sono rimasto completamente estasiato, mentre scattavo le foto che ora propongo nella galleria fotografica dedicata all’evento, tanto che confesso di essermi distratto più di una volta seguendo i gesti e la passione di questi artisti. Come genitore posso confermare che gli insegnanti del Plesso di San Martino hanno sempre espresso particolare attenzione a queste attività, perché permettono ai bambini di vivere da vicino il disagio e la diversità, venendo a contatto con realtà diverse e ritengo che simili occasioni, già affrontate spesso con altri eventi a Campi Bisenzio, possano diventare realtà sempre più frequenti. Al termine dello spettacolo è avvenuto un commuovente scambio di doni che gli alunni avevano preparato con le loro mani, particolarmente apprezzati dagli artisti, assieme ai lettori MP3; ma è stato particolarmente emozionante la donazione di 1000 euro da parte di tutti gli alunni di San Martino, mediante un simbolico assegno formato maxi, che in cambio ha visto una targa su cui spiccavano le seguenti parole :

“Ci sono voli arditi e vette lontane,
che non si possono raggiungere da soli.
Grazie per vedere come noi nuovi orizzonti”
Associazione Trisomia 21 ONLUS

Non esistono altre parole per esprimere la felicità di tutti gli intervenuti, posso solo fare i miei più sinceri complimenti a questi fantastici artisti, alle maestre ed a tutti gli alunni del plesso di San Martino, ringraziandoli per avermi fatto vivere momenti così intensi.

Nella Foto alcuni ragazzi del gruppo teatrale Trisomia 21 con la maestra Paola Carradori

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Insegnare…uno sguardo verso gli adulti di domani

29 maggio 2008

Oggi offro lo spazio su questo blog ad una maestra che stimo molto e che vuole esprimere il significato della scuola, al di la delle regole e di tanti discorsi, che non tengono conto della passione e del significato di “formare” la coscienza e la conoscenza dei nostri figli … gli adulti di domani. Concludo la mia introduzione offrendo un saluto a tutte le maestre, maestri, professori e professoresse, che con anima e impegno, affrontano questo duro compito ogni giorno e che purtroppo, a volte non vengono apprezzate/i come dovrebbero.

[…] La porta è spalancata, dentro un gran chiasso. Ma quando [l’insegnante] entra, per un istante, magari per un piccolissimo istante, tutto si ferma: decine di occhi curiosi, vitali, bizzarri, si fermano su di lei. E i suoi, in un unico sguardo, su di loro. […] In quell’istante non inizia semplicemente un anno scolastico, con tutta la fatica e anche la prevedibilità della sua routine. Inizia un’avventura. La scuola è un’avventura in cui un adulto accompagna nel cammino della conoscenza e della coscienza chi sarà adulto domani. […] E forse la prima cosa di cui la scuola ha bisogno, più di tutte le più belle riforme che si possono architettare, è proprio questo sguardo diverso. Lo sguardo di quel primo minuto della prima ora.
A volte pensiamo che questa scuola “profonda” sia relativa solo all’esperienza di alcuni grandi che hanno protratto la verità di quel primo sguardo nella pratica delle giornate, delle settimane, dei mesi. Riguardi cioè la caparbietà di un don Milani tra i suoi ragazzi di Barbiana; o la passione travolgente di un don Giussani che sale i gradini del liceo Berchet di Milano; o la pratica umile e sapiente di un maestro per antonomasia come il maestro Lodi. In realtà loro non hanno fatto una scuola speciale: semplicemente hanno colto cosa sia, nella sua sostanza, la scuola.
G. Frangi, Vita 14 settembre 2007
(a cura di Paola Carradori)

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it