Posts Tagged ‘cani’

Il Giardino di BOH: una nuova area per cani a Campi Bisenzio inaugurazione sabato 22 marzo ore 11.30

18 marzo 2014

Sabato 22 marzo alle ore 11.30 verrà inaugurato “il giardino di Boh” nuova area per cani a Campi Bisenzio, nei giardini di via della Repubblica. Interverranno il sindaco Emiliano Fossi e l’Assessore Riccardo Nucciotti.
Il giardino è intitolato al cocker morto il 25 marzo 2013 dopo essere stato abbandonato. Il cane era stato prima ferito, nel tentativo di estrarre il microchip, poi chiuso in un bustone di plastica e gettato ancora vivo nel cassonetto della spazzatura.

La CinoBefana: una Befana diversa dal solito alla Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio

2 gennaio 2014

1554532_10202114230795874_950462631_n

 

Arriva l’Estate, una poesia di Marini Lola per non abbandonare i nostri amici a quattro zampe

9 agosto 2011

E’ arrivata l’estate e per alcuni amici a quattro zampe questa estate può essere l’ultima, per i gesti sconsiderati di alcuni criminali che abbandonano questi innocenti animali ovunque, come si getta uno straccio o un pezzo di carta. Voglio sensibilizzare anche io un pò tutti a non abbandonare cani,gatti ed altri animaletti che hanno donato solo amore. Prendo lo spunto appunto con una poesia trovata su banchi della galleria commerciale a Sesto Fiorentino, ad opera della bravissima Signora Marini Lola che con le sue splendide parole ha centrato perfettamente i sentimenti e la passione che accomuna l’amore fra l’animale e l’uomo.. A noi spetta solo riflettere ! Buone Vacanze ..

Arriva l’Estate

Per tutto l’anno
mi coccoli, mi baci
mi accarezzi, mi vuoi bene.
Lunghe passeggiate
insieme facciamo la mattina,
la sera dormo accanto a te,
sono il tuo amico,
sono il tuo cane
che protegge la casa dai ladri.
Un giorno mi porti
in macchina
a fare una passeggiata.
E’ caldo il sole brucia,
ti fermi,
apri lo sportello
mi fai scendere
corro felice su un prato,
quando mi giro
tu non sei più nella strada.
Con i miei piccoli occhi
guardo a destra a sinistra
in tutte le direzioni
ma non ti vedo.
Abbaio mugolo disperato
piano piano giunge la notte.
Mi accuccio sul bordo
della strada, tremo di sete,
di paura.
Non mi rendo conto
che tu amico mio
mi hai abbandonato.
Marini Lola (Sesto Fiorentino)

L’essenziale è invisibile agli occhi, la Festa di fine anno alla scuola di San Martino

18 agosto 2009

Riporto con piacere l’intervento delle maestre Paola e Gabriella, nel racconto di una giornata all’insegna della solidarietà e del divertimento. Una splendida giornata per festeggiare la fine dell’anno scolastico, nella quale delle splendide persone hanno raccontato la possibilità di vivere di chi non ha più il dono della vista e le l’esperienze di chi ha la passione e la possibilità di addestrare cani per i ciechi. Una grande occasione per i bambini di rendersi conto di chi non può vedere il mondo circostante ma solo sentirlo o toccarlo affidandosi a questi splendidi animali che dedicano la loro vita ad assistere tali persone. Essendo stato presente, posso esprimere i miei complimenti a chi, con tanta dedizione, ha fatto si che questa giornata fosse indimenticabile, come lo è stata. Unica nota dolente, se mi premettete, è stata la poca considerazione da parte di tanti genitori che hanno disturbato le spiegazioni, interessantissime degli addestratori e fatto ancor più dolente, che hanno occupato i banchi del cibo offerto, senza curarsi di far mangiare prima i bambini. Appena possibile provvederò ad inserire una galleria fotografica dell’evento.

Una grande folla di bambini, genitori, nonni e non solo… è quello che avreste potuto osservare se foste stati presenti nel pomeriggio di venerdì 12 giugno nei locali della scuola primaria Aurora Gelli a San Martino. Tutte queste persone non erano lì per caso ma per uno scopo comune: assistere ad una dimostrazione dei cani guida per i ciechi e raccogliere i fondi da devolvere a tale associazione. Tre splendidi esemplari coordinati dall’addestratore, il signor Corrado, hanno dato prova della loro preparazione nell’aiutare chi purtroppo non ha più il dono della vista. I bambini, che nei giorni precedenti avevano conosciuto, grazie al lavoro svolto nelle classi, la realtà delle persone non vedenti, erano molto incuriositi ed hanno assistito con particolare attenzione agli esercizi eseguiti da Zeta.
Non è mancato un momento di vera e propria festa, con giochi a premi e la tradizionale merenda “multietnica” con piatti preparati da genitori molto collaborativi che non si sono risparmiati neppure nel reperire una gran quantità di oggetti, che sono serviti come premi per la ruota della fortuna e per il gioco dei tappi.
Come è ormai tradizione, nell’ambito del progetto di Circolo Io e gli altri, anche quest’anno attraverso un momento di festa è stato possibile far conoscere ai bambini una realtà di disagio e nello stesso tempo far loro capire che è bello aiutare chi ha bisogno.
E un grande grazie va, come al solito, alla disponibilità delle famiglie che ha permesso di donare 1000 euro ai nostri amici della Scuola cani guida per i ciechi.
Paola Carradori e Gabriella Magnolfi (Insegnanti referenti del progetto Io e gli altri)

Corsa all’adozione .. si, ma solo per cuccioli di razza !

16 febbraio 2009

Ricevo e pubblico questa email di Desi, una delle volontarie del canile di Tomerello a Campi Bisenzio, relativamente ad una notizia del TG, dove ancora una volta si parla di poveri animali. Condivido pienamente quanto scritto da Desi e vi invito a riflettere bene su queste parole che possono sembrare polemiche, ma che nascondono purtroppo una verità inconfutabile.

image009Ho visto ieri al tg il servizio che con grande enfasi annunciava che i cuccioli provenienti dall’est europa e sequestrati nei giorni scorsi in un paese fuori  Milano, sono tutti felicemente adottati tranne alcuni che necessitano di maggiori cure e conseguente ricovero presso struttura attrezzata. Io non ho niente contro quelle creature, ci mancherebbe! Ma come mai la gente prova tanta carità e compassione SOLO PER CUCCIOLI DI RAZZA PURA?
Voglio sperare che chi ha adottato questi cuccioli siano veramente persone idonee e degne del loro amore, ma ci vedo dietro più l’affare per essersi accaparrati un cucciolo senza spendere un centesimo, che non una reale scelta d’amore responsabile.
Altrimenti magari, invece del cucciolo di razza che finora avevano rinunciato a comperare unicamente per motivi economici, le stesse persone si sarebbero date da fare per adottare un trovatello, un cucciolo meticcio che ha gli stessi diritti di quelli di razza pura che sono saliti alla ribalta della cronaca in questi giorni. O meglio ancora un cane adulto, ma non oso “sperare” tanto ….
La gente fa finta di non sapere che i canili in ogni parte d’italia sono stracolmi, al collasso …eppure se decide di adottare un cane, opta per quello di razza, e se non ha soldi per comprarselo, aspetta queste “occasioni”!
Per chi si occupa tutti i giorni di trovare casa a cani abbandonati e rifiutati, per chi lotta ogni santo giorno per far capire all’opinione pubblica che il randagismo lo si combatte davvero soltanto sterilizzando gli animali … beh, questo è davvero un colpo mancino. Da far accartocciare stomaco e fegato su loro stessi dalla rabbia!
Non fraintendetemi però: comunque mi auguro davvero che quelle creature siano andate in mani buone … e di non ritrovarle nei canili fra qualche mese o anno perchè il batuffolo di pelo – di razza pura e a costo di acquisto ZERO – non diverte più il bimbo di casa.
Desi

http://tomerello.misha.cc/
http://www.ilcercapadrone.it/campibisenzio.htm
http://www.porgiunazampa.altervista.org/animali_da_adottare_toscana.htm
http://www.amicicani.com/index.php?oper=ass_c_l&associazione=canileditomerello

Auguri di Buone Feste … nonostante tutto

21 dicembre 2008

Ricevo e pubblico questo biglietto pervenuto via email dalla carissima Desi Baggiani, una volontaria del canile di Tomerello di Campi Bisenzio, o forse dovrei dire più propriamente un’angelo costode che ogni giorno con infinito amore , pazienza e dedizione accudisce, assieme ad altri volontari, tanti stupendi animali costretti a vivere una vita fatta di segregazione, senza una famiglia che gli doni il dovuto affetto, che non si negherebbe neppure al peggiore nemico. Le parole che seguono forse saranno considerate troppo dure e potranno sembrare “polemiche”, purtroppo infinitamente appropriate ad esprimere una situazione, vista da chi “veramente” adora gli animali e che ogni giorno si scontra suo malgrado con una realtà che spesso viene tenuta nascosta, l’indifferenza e l’ideologia di un concetto totalmente sbagliato.
Da parte mia, mi unisco agli auguri di Desi ed aggiungo … meditate e prendetene coscienza, questi amici a 4 zampe hanno bisogno anche di voi !

biglietto-aguri-desiQuesto è il mio biglietto di auguri, volutamente polemico tanto per non smentirmi mai. E’ un atto di accusa, a titolo personale, verso coloro che hanno tanti pregiudizi – spesso infondati e facilmente smentibili – nei confronti delle adozioni di cani adulti, vecchietti, con qualche acciacco di salute, qualche handicap o qualche problema comportamentale, oppure semplicemente perchè sono meticci non particolarmente belli o simpatici, forse perchè nessuno li guarda davvero negli occhi …
Viviamo in una società che discrimina, fatta di stereotipi. Belli, giovani, sani e vincenti, questi i canoni di riferimento, altrimenti sei un povero sfigato, non sei nessuno, conti meno di un chewingum spiaccicato sull’asfalto.
I cani subìscono lo stesso trattamento: se non sono giovani, belli, sani, giocosi e divertenti nessuno se li fila e sono destinati a vivere in canile, condannati da innocenti alla galera a vita.
Io non ci sto, non voglio essere complice di questa mentalità. Non cerco consensi e so bene anzi che con questo biglietto mi attirerò tante critiche, ma credo sia mio dovere dar voce anche in questo modo a quelle creature che da anni e anni vivono una vita, che vita non è, dietro la griglia di un box aspettando che la mentalità delle persone cambi, che i cuori si sgelino, che quella porta si apra …
Vorrei che chi si rivolge a noi per avere un cucciolo o un cane “entro l’anno di età, massimo due” , come spesso ci sentiamo dire, riflettesse su queste due righe.
E che trovasse il coraggio di guardare negli occhi un cane anziano che aspetta speranzoso che qualcuno gli apra la porta del box, per dargli il calore e l’affetto di una casa e di una famiglia.
Buone feste, nonostante tutto.
Desi Baggiani

Campagna adozioni per cani e gatti: un atto d’amore verso se stessi e gli altri

5 settembre 2008

Il Comune di Campi Bisenzio, in questi anni, si è attivato per la tutela e la protezione degli animali in stato di abbandono trovati sul territorio nell’ottica della prevenzione del randagismo e di tutti i fenomeni ad esso correlati.
Per portare avanti questo non facile compito il Comune, all’interno della Società della Salute, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Asl Veterinaria ed apposite convenzioni con associazioni specializzate.
Attualmente i cani in carico al Comune di Campi Bisenzio ricoverati presso un canile privato sono circa 30.
Inoltre il Comune di Campi Bisenzio ha da qualche anno in custodia giudiziaria il canile di Tomerello in via Allende, dove sono presenti circa 40 cani che vengono assistiti per conto del Comune da una associazione di volontariato.
L’adozione è il magnifico gesto di chi decide di accogliere un nuovo amico e di avere la pazienza necessaria per dare modo ad un animale abbandonato e maltrattato di recuperare completamente dignità ed autocontrollo e diventare l’indispensabile amico a quattro zampe.
Amore incondizionato ed assoluto è quello che si riceve da un animale adottato o, meglio ancora, gratitudine infinita.
A chi fosse interessato anche solo ad avere maggiori informazioni, a visitare i cani presso il canile o a prenderli in adozione, può contattare i numeri alla pagina del Comune.

Il canile di Tomerello a Campi Bisenzio

15 gennaio 2008

image008.jpg

Voglio parlare del canile di Tomerello perchè questo ricovero per tanti poveri animali abbandonati rappresenta una realtà importante del nostro territorio che non deve essere ignorata, ma anche perchè ha subito talvolta, nel corso di questi ultimi anni una sorta di gogna ideologica e mediatica che ha messo a dura prova i volontari che da anni si dedicano con amore a questi animali. Le cronache hanno infatti raccontato in passato, che la struttura del canile è stata posta sotto sequestro nel febbraio 2006 dalle Autorità, va chiarito che ciò è accaduto per carenza della struttura, non per maltrattamenti o perchè fosse un “canile lager”, come qualcuno invece ha insinuato con malignità. A conferma di questo, ho notizia che i veterinari ASL, che censirono i cani al momento del sequestro, verbalizzarono le buone condizioni generali di ciascun ospite del canile e vi invito tutt’ora a visitare gli ospiti per verificarne voi stessi le ottime condizioni igeniche, di salute e di alimentazione. La magistratura ha successivamente nominato un Custode Giudiziario del Canile, per provvedere al mantenimento dei cani sia per quanto concerne il cibo, che per le spese veterinarie. Dal luglio 2007 il canile è stato affidato dal comune di Campi Bisenzio a L’Arca – Associazione Amici Cani Randagi, costituita nel giugno 2006 da alcuni dei volontari che già prestavano la loro opera nel canile, oltre che per proseguire quanto fatto fino ad allora, anche per cercare di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica nei confronti dei canili e delle adozioni di cani ospiti di queste strutture. Purtroppo esiste per una scarsa cultura cinofila, tanti pregiudizi e luoghi comuni come quello di credere che un cane adulto, adottato in canile, non possa affezionarsi alla persona, come invece fa un cucciolo. Lo scopo principale dell’associazione è proprio quello di sfatare questi luoghi comuni divulgando, informando e sensibilizzando le persone. L’Arca è iscritta all’albo delle associazioni di volontariato di Campi Bisenzio, ed è in continuo contatto con l’Ufficio Ambiente per tutto quanto concerne la situazione del canile del Tomerello. Ovviamente non tutti possono accedere al canile, sia per il sequestro della vecchia colonica, ancora in atto, ma anche per ovvie ragioni di sicurezza, tuttavia è gradita la visita per portare a spasso uno degli ospiti e magari per adottarne uno. A conferma del lavoro svolto dai volontari ci sono i risultati : dei 75 cani presenti al momento del sequestro, ad oggi ce ne sono 48, la differenza è frutto delle adozioni. Si può essere utili al canile anche portando del cibo naturalmente, ma non ciò che mangiamo noi, gli animali si nutrono in modo diverso dal nostro e quindi è meglio portare crocchette, scatolette, ma anche riso soffiato. E’ meglio non portare il pane (che oltretutto attira i topi). Giornalmente servono circa 20/25 kg. di crocchette e 20 scatolette di quelle grandi, tenendo conto che i cani mangiano una volta al giorno e che sono 48 “ospiti” da sfamare. Dopo aver visionato il canile, devo encomiare il lavoro eccellente svolto dai volontari che si occupano in maniera così amorevole dei cani e vi invito a trascorrere anche un’ora soltanto con questi simpaticissimi animali…vi assicuro che sarà la più bella esperienza della vostra vita, provare per credere.

Conosci gli ospiti a quattro zampe del canile, cliccando qui sopra.

per informazioni di qualsiasi tipo :

Associazione L’Arca – via Caracciolo, 45 – 50133 Firenze.
Giuditta Bicci 393 6703628 (Presidente)
Desi Baggiani 339 7219615 email: desi.baggiani@ala.it