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Domenica 24 giugno dalle ore 10 al tramonto la nuova edizione della Mostra Mercato del Bio e Naturale

24 giugno 2012

Oggi domenica 24 giugno dalle ore 10 al tramonto nell’atrio sottostante il Comune e nei giardini di piazza della Resistenza si terrà la consueta nuova Mostra mercato per una nuova economia, con eventi grauiti, con prodotti bio e naturali, tipici e locali, direttamente dai produttori. Inoltre artigianato, incontri, laboratori per bambini e non solo.
Ecco gli eventi gratuiti:
ore 11.00 Incontro con l’azienda di Apicoltura Sabrina Acciaioli
ore 11.00 Laboratorio per bambini
ore 13.00 Pranzo condiviso
ore 16.30 Laboratori per bambini
ore 17.30 Yoga della risata con Silvia
L’evento è organizzato da Campiingas, Cooperativa Macramé, Slow Food e Circolo Rinascita con il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio

Domenica 22 aprile siete tutti invitati a CAMPI..NATURALMENTE organizzato dal Gruppo d’Acquisto Solidale CAMPIINGAS!

18 aprile 2012

Domenica 22 aprile 2012 dalle ore 9.00 al tramonto si svolgerà, nel centro di Campi Bisenzio (P.za Dante, Atrio sottostante il Comune, Via Rucellai, Via Santo Stefano), una mostra-mercato di prodotti naturali tipici e locali direttamente dai produttori agricoli, artigianato equo e solidale, solidarietà sociali, incontri, laboratori per bambini e non solo, organizzata dal Gruppo di acquisto solidale di Campi – Campiingas.
Gli scopi di questo mercato sono molteplici e di grande valore, perchè si prefiggono di far riscoprire un’agricoltura naturale cioè legata alle stagioni, che non utilizza sostanze chimiche né OGM, quindi salutare e sicuramente più geniuna e gustosa sotto il profilo dei sapori e della qualità; ma anche di valorizzare il lavoro del “contadino”, molto spesso nostrano, con un occhio di riguardo quindi verso la possibilità di non far percorrere alle merci lunghi percorsi stradali che obbligherebbero al congelamento delle merci, contribuendo ad inquinare con gli stessi automezzi adibiti al trasporto ed infine, sempre molto importante, mettere in contatto diretto il produttore con il consumatore permettendo l’ampliamento del rapporto di fiducia.
Tutti concetti e pratiche che dovrebbero essere adottate normalmente ma che invece cedono di fronte al consumismo, per spiegare e chiarire tutto questo alle ore 11 sotto l’atrio del Comune si terrà un incontro su agricoltura biologica con l’Azienda Agricola Biocolombini e alcuni componenti del Gruppo d’Acquisto Solidale di Campi Bisenzio, che da anni utilizzano una rete di contatti e fornitori messa in piedi con minuziosa cura, che oggi garantisce ottimi risultati.
Sempre sotto l’atrio del comune alle 11, con replica alle 16,30si terranno dei laboratori per bambini.
Durante la giornata ci sarà la possibilità di realizzazione di oggetti con materiale di riciclo. Tutte importanti le pratiche che ogni cittadino può fare in prima persona. Fra queste c’è il riciclo e il riuso di oggetti affinché non si trasformino in rifiuti. E’ per questo che un gruppo di ragazzi mostrerà come è possibile realizzare creazioni con oggetti che abbiamo nelle case (tipo bulloni, sacchetti di plastica, legno, etc…..). L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Campi Bisenzio, è organizzata dal Circolo Arci Rinascita, Il Gruppo d’Acquisto Solidale Campiingas, Cooperativa Sociale Macramè e Slowfood.

10/3 “Vivere Vegan dall’etica alla pratica” relatore Prof. Roberto Puliti “Ass. Vivere Vegan Italia”.

9 marzo 2012


Ancora un evento di alto spessore è questo proposto ancora una volta dal Gruppo Campiingas di Campi Bisenzio. L’associazione Vivere Vegan Onlus si occupa di sensibilizzare le persone sulle tematiche animalistiche ed in special modo sulle scelte alimentari per evitare la sofferenza degli animali costretti ad essere usati come macchine per produrre cibo per l’uomo. Recentemente tanti medici (Veronesi in prima linea) hanno sottolineato l’importanza di un alimentazione vegetariana per prevenire e addirittura curare molto malattie.
E’ attuale anche la tematica rivolta ad un eccessivo dipendio di energia per gli allevamenti intensivi degli animali, cibarsi con una conoscenza e sensibilità risparmierà inutili sofferenze agli animali e non divoreremo anche il pianeta. L’associazione porterà alcuni filmati e insegnerà in pratica come cucinare gustosi piatti.
La parola “vegan”, una contrazione di “veg(etari)ano”, fu coinata da Donald Watson che, insieme a un gruppo di vegan inglesi, fondo’ la Vegan Society a Londra nel novembre del 1944. Il termine sta per indicare coloro che cercano di escludere tutte le forme di sfruttamento e crudelta’ sugli animali.
Mangiare vegan non e’ particolarmente difficile o laborioso. La tavola, eliminati i prodotti animali, si arricchisce e riscopre gusti da tutto il mondo. La nostra cucina mediterranea e’ un ottimo punto di partenza per una dieta vegan e a questa si affiancano prodotti presi dal resto del mondo e utilizzati da millenni come ad esempio la soia. Si scopre che il pane puo’ variare ogni giorno se realizzato con cereali diversi (grano, farro, orzo). Ai nostri legumi (ceci, fagioli, lenticchie) si affiancano altri come gli azuki. I sapori del mare li prendiamo dalle alghe. La frutta e la verdura e’ da sempre sulle nostre tavole e la scegliamo di stagione. E accoppiare i legumi con i cereali non e’ una novita’ per ottenere pasti completi, anche se non e’ indispensabile abbinarli nello stesso pasto. Dal grano prendiamo il glutine (la parte proteica) che diventa il seitan. Le ricette contengono solo prodotti vegetali, e cosi’ sono meno caloriche, con meno grassi, e senza colesterolo.

Zero Waste. La replica dell’assessore Pillozzi: “ero impegnata e per questo non ho mai dato conferma agli organizzatori della mia partecipazione”

2 marzo 2012

Con una risposta alla mia email, l’Assessore Pillozzi chiude la polemica legata alla sua mancata presenza dello scorso sabato (il 25 febbraio), all’iniziativa “Zero Waste, quel che resta è una risorsa” organizzata dal Gruppo Campiinas di Campi Bisenzio. Come potete leggere dalla email che allego integralmente la sua assenza è derivata essenzialmente da altri impegni istituzionali, per i quali non ha mai dato la sua conferma di adesione all’iniziativa. Si è trattato quindi di una frettolosa pianificazione e stilatura del manifesto da parte degli organizzatori che a quanto si legge non hanno atteso conferme dell’assessore. Sono certo che questo fatto porrà le basi per tornare a riparlare nuovamente dell’argomento, per offrire un confronto sulla questione dello smaltimento di rifuti. Oggi come non mai anche alla luce delle notizie che pervengono da Montale, Parma e da altre regioni d’Italia e nazioni europee, che hanno rivisto i loro progetti sostituendo l’incenerimento con una gestione più sicura ed economica dei rifiuti. Ringrazio l’assessore per le precisazioni ed invito gli organizzatori a promuovere  a breve un’altro incontro, al quale possa partecipare anche l’assessore Pillozzi.

Mi scuso per il ritardo con cui arriva la mia risposta.
Non ho potuto essere presente all’iniziativa di sabato 25 febbraio causa altri impegni legati sempre all’attività dell’amministrazione. Per questo motivo non avevo mai dato conferma agli organizzatori della mia partecipazione, proprio perchè quasi sicuramente non avrei potuto essere presente.
Questo il motivo dell’assenza, purtroppo nonostante l’impegno non sempre riesco a essere presente a tutte le iniziative sul territorio, così come è mio dovere fare. L’argomento che veniva affrontato, quello dei rifiuti, è un tema che seguo da vicino con grande interesse nella mia attività quotidiana. Conosco l’assessore Ciacci e in dettaglio l’attività che svolge nel suo Comune, perchè ci ha gentilmento ospitato (me ed alcuni consiglieri comunali di Campi Bisenzio) un sabato mattina presso il suo Comune per spiegarci le attività virtuose che sono riusciti a mettere in campo sul loro territorio e alcune di queste le abbiamo anche vistate grazie appunto alla loro estrema disponibilità a condividere con noi quanto di buono sono risuciti a fare. Cosi come conosco l’attività virtuosa svolta dal gruppo di Campiingas con i quali ci siamo incontrati in varie occasioni e che stiamo seguendo come amministrazione per  le nuove attività che ci hanno proposto, che abbiamo accolto con entusiasmo, certi che possano essere un momento di crescita per il nostro comune. Certa in una prossima occasione per confrontarci su questi temi, di particolare interesse per la nostra conunità, per approfondire sempre di più le nostre conoscenze e conoscere quanto di buono viene fatto negli altri territori.
Un grazie a chi ha organizzato questa iniziativa per la volontà appunto di approfondire e sopratutto per l’attività di sensibilizzazione che svolgono quotianamente.
Cari Saluti
Email firmata da Serena Pillozzi – Assessore all’ambiente del Comune di Campi Bisenzio

La Pillozzi diserta “Zero Waste” di ieri al Rinascita .. paura o incontro inutile per decisioni già prese ?

26 febbraio 2012

Si è parlato di Zero Waste, ossia Rifiuti Zero, ieri pomeriggio nei locali del Circolo Rinascita di Campi. Un evento organizzato dal Gruppo di Acquisto Solidale Campiingas di Campi, alla presenza di ospiti che hanno affrontato il tema delle buone pratiche di smaltimento e riduzione dei rifiuti, in particolare l’esperienza positiva e di notevole esempio a livello mondiale della California senza inceneritori, con alti risultati economici e di gestione dei rifiuti, situazione che si pone in netto contrasto con alcune italiane; quella della Piana Fiorentina è sicuramente una di queste.
Un pomeriggio interessante e proficuo, ma quello che ha deluso i presenti è stata l’assenza ingiustificata dell’Assessore all’ambiente del Comune di Campi: Serena Pillozzi, che ha pensato bene di sottrarsi al confronto con l’Assessore Ciacci del Comune di Capannori (primo comune in Italia ad adottare Rifiuti Zero) e  con gli altri ospiti, che hanno illustrato ogni sorta di buone pratiche alternative all’incenerimento. Un comportamento, quello dell’assessore Pillozzi che come al solito non smentisce la classe politica campigiana. Delusione ed imbarazzo anche da parte degli organizzatori per questa assenza, neppure preavvisata, mentre a noi cittadini è venuta in mente una domanda: “Assessore Pillozzi, ha avuto paura del confronto, oppure ha ritenuto inutile l’incontro perchè le decisioni sono già state prese ?” .. e poi si parla di riallacciare il dialogo con i cittadini. Con questo modo di porsi è probabile che il prossimo anno “assente” lo sarà davvero ..

Il docu-film “Zero Waste” proiettato nell’incontro. Nel marzo del 2009 Francesco Barbieri, attivista di Gcr (Gestione Corretta Rifiuti), si reca a San Francisco in California, per prendere contatti con una delle amministrazioni più importanti del mondo che, tra le tante peculiarità, è divenuta un punto di riferimento per la gestione corretta dei rifiuti o, meglio, dei materiali post utilizzo. Per sconfiggere l’inceneritore di Parma, per sciogliere i grovigli dentro ai quali è protetto ogni ecomostro, occorrono iniziative poderose, sia per qualità che per quantità. In effetti, da quel marzo di due anni fa, Gcr ha prodotto una mole di lavoro impressionante, coinvolgendo i migliori attori che gravitano attorno al mondo dei rifiuti. Medici, chimici, architetti, tecnici, istituzioni, attivisti, perfino la Van Gansewinkel, un colosso, il quinto players europeo nella gestione dei rifiuti, che sarebbe disposta a venire a Parma a prendere i rifiuti a 100 euro a tonnellata, contro i 160 chiesti dalla locale Iren. Il viaggio in California fu talmente proficuo che a  Berkeley incontrò il sindaco, Tom Bates, che rilasciò un’intervista molto umana e profonda, invitando Parma a riflettere sul progetto dell’inceneritore, per fare marcia indietro e intraprendere la via corretta.  Anche Berkeley anni fa affrontò il tema come lo stiamo facendo noi oggi, con lo stesso calore e la stessa passione. I cittadini e i politici di allora, dopo un grande confronto, presero coscienza degli strascichi che l’inceneritore si sarebbe portato dietro, anche dopo il suo spegnimento. In California non fu possibile incontrare il sindaco di San Francisco impegnato, allora, nella corsa per diventare governatore. Venne lasciato però un regalo: una punta di Parmigiano, un libro e un disco di Giuseppe Verdi.  Il dono fu accompagnato da una lettera: “Un piccolo dono a un sindaco molto speciale di una città molto speciale. Ci sarebbe piaciuto intervistarti anche per un minuto soltanto. A Parma i nostri politici vogliono costruire l’inceneritore per risolvere il problema dei rifiuti. Il coraggio e lo spirito di Gavin Newsom potrebbe aiutare la nostra comunità a incamminarsi ‘on the road to zero waste’“. Il 16 dicembre 2009, durante la serata a teatro Due con Paul Connett, Gianni Tamino e Luigi Campanella, arrivò una lettera dalla California: “Dear Mayor Vignali, sono rammaricato nell’apprendere che Parma stia considerando di trattare i propri rifiuti solidi urbani mediante un inceneritore. San Francisco ha una esplicita politica di opposizione all’incenerimento. In passato anche noi abbiamo dovuto fronteggiare un’emergenza rifiuti e prendemmo in seria considerazione la costruzione di un inceneritore. Fortunatamente la nostra popolazione ha mostrato una grande lungimiranza e si e’ sollevata per respingere questo progetto. Non abbiamo preso questa decisione con leggerezza, ne’ le offriamo i nostri consigli senza offrirle anche il nostro aiuto e sostegno. Ci organizzeremo per mostrarle il nostro programma di lavoro nel riciclo e nel compostaggio. Trasformiamo i residui di cibo e gli sfalci del verde in fertilizzante organico, molto richiesto dalle fattorie e dalle vigne locali. Questo fertilizzante arricchisce il nostro terreno, ci fa risparmiare nell’utilizzo dell’acqua, riduce l’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici e allo stesso tempo riduce le emissioni di co2 in atmosfera. Parma è il centro dell’Emilia Romagna, la patria di alcuni dei più famosi e squisiti cibi e vini del mondo. Consideri la decisione di fare compost e di arricchire la sua regione come un contributo a questa copiosa eredità dell’Emilia Romagna ed un passo in avanti nella salvaguardia del nostro pianeta”. Un’invito rivolto a tutta la cittadinanza e alle Istituzioni in particolare, sempre attuale, è quello che si possa mostrare quella lungimiranza evidenziata dalle comunità di Berkeley e San Francisco.
Il caso di San Francisco è solo un esempio oltreoceano con la quota del 77% di riciclaggio, un esempio molto più di casa nostra è Capannori. L’obiettivo più spinto con l’assenza di scarti dalle produzioni è l’obiettivo della strategia Zero Waste, ovvero rifiuti zero. Un’idea nata negli anni settanta, e tra i suoi principali teorici c’è Paul Connett, professore di chimica alla St. Lawrence University. La strategia è semplice. Bisogna combinare i cicli produttivi in modo da eliminare i materiali di scarto (i rifiuti di una produzione diventano materia prima in altri processi), oltre a creare beni di consumo riciclabili al 100 per cento. Il cammino verso un obiettivo impegnativo come questo permetterebbe di ridurre i volumi in discarica, oltre ad eliminare l’incenerimento, permettendo di aumentare dall’altra parte la quantità e la qualità dei materiali da riciclare. Corollario a tutto questo è l’incentivazione al riuso ed alla riparazione dei prodotti, oltre all’eliminazione del packaging. Ovviamente nella città californiana si differenzia di tutto: plastica, alluminio, carta e molto altro e la tassa pagata sui rifiuti dai suoi abitanti dipende dalla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. E l’amministrazione punta a fare ancora meglio: il 100% di rifiuti riciclati entro la fine del decennio.

Quando i cittadini insegnano: “Quel che resta è ancora risorsa. Opinioni a confronto sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti”, il 25 febbraio in un’incontro a cura del Campiingas

21 febbraio 2012

CampiinGas, ovvero il Gruppo di Acquisto Solidale di Campi Bisenzio, organizza sabato 25 febbraio alle ore 15:00 presso i locali del Circolo Rinascita in Piazza Matteucci 9, un seminario pubblico dal titolo “Quel che resta è ancora risorsa. Opinioni a confronto sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti”.
CampiinGas opera dal 2008 come insieme di consumatori che non si limitano solo a cercare alimenti sani fra coloro che li producono in zone della Toscana non lontane dalla Piana, ma che si sforzano anche di dare una qualità sempre crescente al rapporto fra consumatore e produttore. Ciò cercando di essere informati sulle caratteristiche di “naturalità” delle aziende fornitrici dei prodotti alimentari ma anche di essere fortemente partecipi delle problematiche che riguardano le condizioni di lavoro e di produzione delle stesse aziende, aumentando così la consapevolezza su “chi e che cosa” sta dietro ai cibi che arrivano sulle loro tavole. I cittadini che animano CampiinGas riconoscono alle realtà produttive con cui si rapportano – prevalentemente di piccola dimensione – il valore di presidi attivi a favore della tutela del territorio (da frane, incendi ecc.) della biodiversità, della cura degli spazi boschivi e limitrofi, nonchè – cosa affatto secondaria – il valore di effettive e nuove opportunità di lavoro per i giovani.
Anche per CampiinGas è perciò importante discutere di rifiuti perchè essi chiudono il ciclo della produzione-consumo del cibo così come degli innumerevoli oggetti da cui siamo circondati. E il titolo del seminario, ”Quel che resta è ancora risorsa”, rispecchia bene l’attenzione che CampiinGas vuole avere nei confronti di una gestione saggia e ambientalmente corretta della risorsa-rifiuti.
Per conoscere alcune delle varie posizioni sulla questione, il dibattito fra i presenti seguirà la proiezione del recente ed interessante docu-film “Zero Waste” di Victor Ibañez, interpretato fra gli altri dal noto attivista ecologista parmense Francesco Barbieri.
E’ prevista la presenza dell’Assessore all’Ambiente e vicesindaco di Campi Bisenzio, Serena Pillozzi, nonchè dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Capannori Alessio Ciacci; questo comune è all’avanguardia in Toscana, e non solo, nel settore della riduzione dei rifiuti tramite differenziazione della raccolta e del riciclo delle “frazioni” nuovamente utilizzabili degli stessi. Ma sarà rappresentato anche il punto di vista del mondo delle imprese toscane, grazie alla presenza di Silvia Leon di Navicelli s.p.a. di Pisa, società consortile che gestisce il grosso polo della cantieristica nautica sorto attorno allo storico Canale dei Navicelli, e che si confronta con la conversione “green” dell’area industriale e quindi con i grandi numeri dei rifiuti là prodotti; mentre Antonio Manes, dell’azienda fiorentina Netsens s.r.l., ci mostrerà come la produzione e lo stoccaggio di rifiuti e di sostanze inquinanti possa essere facilmente monitorata anche a distanza ed in continuità, prevenendo quindi i pericoli dovuti alla dispersione più o meno repentina di veleni nell’ambiente. L’ingresso è libero. Per info: campiingas@yahoo.it

Rimandata “La Solidal Minestra”, la cena biologica del Gruppo Campiingas

8 febbraio 2012

Le possibili e preannunciate avverse condizioni meteorologiche, previste per il prossimo venerdì e sabato, hanno indotto gli organizzatori del Gruppo Campiingas a rimandare la cena prevista per il giorno 11 febbraio a data da definire. Sarà pubblicato un nuovo comunicato che fisserà la nuova data.

Ecologia Domestica: una risorsa per la casa ed il nostro corpo

25 gennaio 2012

Cibi sani, rispetto per il nostro corpo e quindi della nostra salute, ma anche dell’ambiente. E’ questa in sintesi la ricetta della serata in programma per il prossimo sabato 28 gennaio 2012, organizzata dalla Coop.Macramè e dal Gruppo Campiingas di Campi. Un corso di ecologia domestica, dove sarà possibile ascoltare e far propri alcuni consigli su tutto quello che c’è da sapere per non inquinare la nostra casa ed il nostro corpo. Già insito nel DNA del Gruppo Campiingas, che pone al centro di tutto il cibo biologico e nostrano a chilometri zero, la serata vuole abbracciare la vecchia filosofia, che pare caduta nel dimenticatoio, di usare i prodotti della nostro territorio, senza ricercare altrove cibi che spesso non rispettano i canoni di biologicità e neppure l’ambiente. Relatore della serata il Biologo, Dott.Agostino Agostini. Inizio alle ore 17.00 presso il centro culturale Canapè in via Giusti, 7 a Campi Bisenzio. Al termine dell’incontro seguirà una degustazione di prodotti biologici, offerta dai produttori di Caampiingas. L’ingresso è gratuito. Ulteriori info possono essere richieste a campiingas@yahoo.it

“Pane e Acqua”; una apericena biologica, equa e solidale per parlare dei Referendum del 12-13 giugno con il Gruppo Campiingas

11 Mag 2011

Le medicine complementari nel sistema sanitario toscano: integrazione e innovazione per la salute

1 aprile 2011