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Un Milione di visitatori per il Blog di Campi Bisenzio !

21 gennaio 2013

milione

Campi Bisenzio Notizie Blog ha raggiunto il fatidico traguardo di 1 milione di visitatori. Non male per un portale gratuito gestito in modo amatoriale, da appena cinque anni. Sono molto soddisfatto di questo risultato, non tanto per questo numerone a sette cifre (che mi accompagnerà da oggi in poi), ma per il fatto che Campi Blog è diventato ciò che volevo, ossia un punto di riferimento per i campigiani, facendo anche conoscere anche la nostra città a tutto il mondo attraverso web. Non è finita certamente qui ! perchè da quello che mi viene riferito sempre più frequentemente, Campi Bisenzio Blog è per tutti “il Blog di Campi”, una legittimazione che sento come il vero traguardo ed ulteriore incoraggiamento. Certamente, come ho già accennato, tutto ciò rappresenta una grande soddisfazione per un progetto, iniziato quasi per gioco, che adesso è diventato uno strumento di divulgazione della cultura e delle tradizioni del nostro territorio.
A tal proposito, sento la necessità di dare un pò di cifre di questo angolo virtuale, che con l’occasione provvederò a ristrutturare (appena ne avrò il tempo) per renderlo più attuale, anche se via via negli anni ho modificato varie sezioni, come la presenza su Twitter che sta portando una ulteriore visibilità inaspettata.

Ecco le cifre:
Visitatori attuali : 1.000.746
Articoli redatti : 2.531
Pagine presenti : 56
Categorie : 26
Tag : 7.715 (sono le parole chiave per la ricerca degli articoli)
Commenti : 2.886 (grazie a voi tutti)

Ecco anche alcuni numeri “da traguardo” per il blog:
Maggior numero di accessi in un giorno (17 marzo 2011) : 6.466 (soprattutto con il post per il 150°Anniversario Unità d’Italia con 2.758 accessi)
Maggior numero di accessi in un mese (dicembre 2012): 65.166
Ma non è finita qui, perchè queste sono cifre interessanti anche per la stessa piattaforma wordpress, che così commenta i risultati del Blog di Campi: “Circa 55.000 turisti visitano ogni anno il Liechtenstein. Questo blog è stato visto circa 250.000 volte nel 2012. Se fosse il Liechtenstein, ci sarebbero voluti circa 5 anni. Il tuo blog ha avuto più visite di un piccolo paese in Europa !”, e prosegue “.. nel 2012, ci son stati 568 nuovi articoli, che hanno portato gli archivi totali del tuo blog a 2.531 articoli. Hai caricato 206 immagini, per un totale di 19 MB. Sono quasi 4 immagini alla settimana. Il giorno con più traffico dell’anno 2012 è stato 9 dicembre con 3.354 pagine lette. Il post più popolare di quel giorno è stato  La Stella di Natale .. consigli per la cura ed il mantenimento.” Clicca qui per vedere il rapporto completo.
Naturalmente tutto ciò è stato reso possibile da voi che avete partecipato con commenti, idee, proposte, notizie e soprattutto commenti e visite.
Grazie a tutti
Fabio Blogger

Le storie di Campi e dei Campigiani intorno al focolare con Giovanni Bacci

12 dicembre 2012

A-veglia-con-Giovanni-Bacci

“La Marson sfugge e non risponde ? .. e noi scriviamo a Enrico Rossi”; le domande dei campigiani sul futuro della Piana

18 luglio 2011

La mancata presenza e la mancata risposta alla precedente lettera aperta alla Marson, ad un gruppo di cittadini campigiani, non ha certamente scoraggiato queste persone; anzi, tale risultato ha accentuato il numero di aderenti a questa iniziativa che sono saliti a quindici firmatari. Ora gli stessi hanno rivolto le stesse domande, più una ed alcune considerazioni al Presidente della Regione, Enrico Rossi (e non Governatore, come spesso si sente dire).
In un momento in cui di certezze ce ne sono veramente poche, la fiducia negli amministratori è giunta al termine, così come alla stessa politica; ma una cosa certa è che i cittadini veramente liberi non ne possono piu dei discorsi (sempre i soliti), dei comportamenti (sempre piu spudorati), del gioco delle parti (le finte opposizioni) e degli sprechi dei politici. Siamo giunti purtroppo ad un punto in cui è necessaria una svolta responsabile, i cittadini vogliono delle risposte serie, perchè le scelte prese dai nostri amministratori e politici sono finanziate dai soldi “sudati” e i politici devono avere il massimo rispetto quando un solo cittadino domanda e chiede conto dell’impiego di questo denaro. Dal loro stesso onorario, celato fin troppo nelle maglie della rete pubblica, questi dovrebbero avere il coraggio di dire chiaramente senza troppi giri di parole le scelte che prendono, altrimenti sono solo dei parassiti e come tali inutili alla società. Non dobbiamo cedere di fronte a questi atteggiamenti, non dobbiamo più lasciar correre .. ecco il testo della lettera pervenuta anche al Blog di Campi:

“Disdegno e sfida, disistima e disprezzo e ogni altra offesa che non sia disdicevole per il mio augusto mittente: di questo vi ritiene degno”, esclama Exeter al Delfino nell’Enrico V. Non siamo a questi punti, per fortuna; ma certo non siamo contenti.  Prendiamo atto che l’assessora Marson si è dileguata perché non prende parte a dibattiti teorici e politici fuori dalla sua concezione. Però non riteniamo che i cittadini si debbano adeguare alla concezione di chicche e sia (come diceva Totò); mentre riteniamo, e lo sosteniamo tuttora, che queste risposte qualcuno ce le deve dare. Perciò noi, cittadini di Campi Bisenzio che si erano rivolti, senza troppo costrutto, alla signora sopra nominata,  abbiamo pensato a Lei, caro Presidente della Regione Toscana. Poiché pensiamo che l’assessora Marson non l’abbia avvertita di nulla, per sua comodità le riproponiamo i quesiti inviati per lettera aperta alla medesima in vista dell’incontro pubblico previsto a Campi Bisenzio, Villa Montalvo, il 12 luglio scorso. Poi l’assessora si è negata e il resto, come dice il Bardo, è silenzio. Ed è appunto il silenzio che vorremmo evitare. Sarebbe lei così gentile da rispondere ai seguenti quesiti:
1)    Chi ha deciso, e a che livello, che il Parco della Piana dovesse essere un parco agricolo?
2)    Chi ha preso questa decisione, era consapevole del fatto che gli inceneritori emettono diossina e che la diossina si insinua nella catena alimentare, accumulandosi irreversibilmente nei tessuti perché l’organismo non riesce a eliminarla?
3)   Chi ha preso questa decisione era consapevole del fatto che per le emissioni di diossina non sono possibili mitigazioni (l’ha scritto anche la vecchia VIS, parte II) e che forse coltivare piante destinate all’alimentazione sotto un inceneritore non è una grandissima idea?
4)   E’ vero come ha sostenuto il sindaco di Campi che la Regione rinuncerà alla perimetrazione del Parco (in altri termini, autorizzerà i piani strutturali dei comuni) in cambio del sì all’aereoporto?
5)  E’ in grado di citarci un qualunque parco agricolo, o un qualunque parco, nel mondo in cui siano presenti sia un inceneritore che un aereoporto?
6)  Che fine faranno le alberature previste come opera di mitigazione, contro le quali la Società Aereoporto di Firenze aveva fatto ricorso al TAR (perdendolo) e che comunque sono un ostacolo alla pista parallela?
7)  Lei è dell’ idea che le alberature citate al punto 6, qualora fossero realizzate, debbano essere periodicamente abbattute per andare a alimentare l’impianto a biomasse (ossia, un altro inceneritore) di Calenzano, come fu detto all’incontro di Villa Montalvo di luglio 2010?
Questa domanda non era presente nella lista inviata all’assessora Marson, ma poiché ora siamo costretti a incomodare lei, pensiamo di potergliela sottoporre nella sua qualità di Presidente della Regione:
8)  Ci risulta che la Regione a marzo 2010 abbia finanziato, per il Parco della Piana,  € 2.600.000 il Comune di Sesto e  € 400.000 il Comune di Campi per la realizzazione delle prime opere ed ha previsto per i prossimi tre anni 2 milioni di Euro per ciascun anno. Oltre a ciò, ci risulta che in precedenza il Comune di Sesto abbia effettuato lavori per conto proprio con creazione di colline artificiali e piantumazione di essenze pregiate e di alberi (ahimé, tutti deceduti). Lei ci conferma queste cifre? E’ possibile sapere quanto effettivamente è già costato e quanto costerà questo Parco della Piana? E’ possibile sapere quanto costeranno le cosiddette opere di mitigazione (che nel caso degli inquinanti peggiori non mitigano nulla) visto che si pensa di aggiungere sempre nuove infrastrutture, così che la mitigazione non basta mai? E soprattutto: non dovrebbero essere questi costi classificati tra i costi occulti dell’impianto di incenerimento rifiuti previsto, visto che è a causa di quello che si devono prevedere questi interventi, invece che imputare la spesa a verde pubblico come se fosse un intervento per migliorare l’ambiente, anziché un tentativo (parziale) di lenirne il peggioramento?
Naturalmente, Le tocca lo stesso mezzo di invio usato nei confronti dell’assessora, ossia una lettera aperta inviata anche agli organi di stampa. La pregheremmo di risponderci stesso mezzo trattandosi di una questione di interesse pubblico. Per il resto, la pregheremmo di tener presente l’esperienza dell’assessora; fuggire non serve a nulla (ed è causa di cattive figure) anche perché, quand’anche l’intera amministrazione si nascondesse nel fitto della giungla, verremmo a cercarla anche lì per esigere delle risposte che, riteniamo, ci sono dovute.. Perciò fidiamo in una risposta. Viceversa, faremo le nostre valutazioni.
Cordialmente, i suoi
Paolo Lombardi – Pietro Mugione – Massimo Biagiotti – Maurizio Monticelli – Daniela Losi – Maresca Mattei – Ersilio Masi – Francesca Di Nola – Monica Matini – Fabio Giovannoni – Massimiliano Alterini – Daniele Cappelli – Alessandra Di Cesare – Stefano Del Granchio – Massimiliano Palloni

Terremoto in Giappone; i tre campigiani del Maggio Musicale Fiorentino stanno bene

11 marzo 2011

L'onda anomala, secondo l'INGV l'asse terrestre si sarebbe spostata di 10 cm

Ho appena ricevuto la rassicurazione che i tre (o quattro) campigiani (di cui per ora non posso fare nomi) che fanno parte a vario titolo del Maggio Musicale Fiorentino, godono di ottima salute nell’albergo di Tokyo dove alloggiano. Tanta paura per la fortissima scossa delle 7.00 di questa mattina e per le successive scosse di assestamento. Altrettanta preoccupazione per la notizia di fughe radioattive da almeno una centrale nucleare (quella di Fukushima) non molto distante da Tokyo. Ancora non ci sono notizie di rientro di tutto il gruppo. I contatti sono assicurati attraverso Skype, ma i parenti hanno avuto modo di mettersi in contatto solo questa sera. La situazione a Tokyo è stata preoccupante solo per il blocco dei trasporti ed hanno obbligato i fiorentini ad una lunga maratona a piedi (si parla addirittura di una decina di chilometri) per rientrare in albergo. Vi terrò informato appena avrò occasione di potermi mettere in contatto nuovamente con i parenti o direttamente con almeno uno di loro.

Aggiornamento 12/3 ore 12.00 – confermata la permanenza di tutti i componenti del Maggio Musicale Fiorentino per il prossimo spettacolo di domani a Yokohama con la prima della Tosca di Puccini; nonostante le ultime notizie sulla fuga radioattiva dalla centrale di Fukushima 1, le autorità giapponesi, in accordo con quelle italiane, hanno rassicurato i fiorentini, che avrebbero così deciso di continuare la tournèe che culminerà il 17 marzo, in occasione della Festa dell’Unità d’Italia. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Dalle News del Maggio M.F.: Terremoto a Tokyo: stanno tutti bene i componenti della tournée del Maggio Musicale Fiorentino. Stanno tutti bene i 300 componenti del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino impegnati nella tournée internazionale a Tokyo che proseguirà poi in Cina, India, Taiwan, Russia e Ungheria. Al momento del violento sisma che alle ore 14.46 locali (le 6.46 in Italia) ha colpito il Giappone il Maestro Zubin Mehta, gli artisti, i tecnici, l’Orchestra e il Coro del Maggio erano impegnati al Teatro Bunka Kaikan in una prova d’insieme della Forza del destino di Giuseppe Verdi. Altri componenti dello staff si trovavano invece nel “quartier generale” della tournée, l’albergo Grand Prince New Takanawa. Notevole lo spavento per un terremoto che viene stimato come uno dei più forti verificatosi in Giappone negli ultimi 150 anni, 900 volte più violento di quello che il 6 aprile 2009 sconvolse L’Aquila.Il Sindaco Matteo Renzi e la Sovrintendente del Teatro Francesca Colombo si mantengono in continuo contatto con l’Unità di crisi del Ministero degli Esteri e con l’Ambasciatore italiano a Tokyo per monitorare una situazione che al momento non desta preoccupazione per i nostri connazionali. Sia coloro che si trovano al Bunka Kaikan che i molti che hanno fatto ritorno a piedi dopo due ore e mezza di cammino in albergo, a causa del blocco dei mezzi pubblici e del traffico, si apprestano a trascorrere la notte nelle zone di sicurezza appositamente predisposte dalle autorità giapponesi.La tournée del Teatro del Maggio non si interrompe: domani la Sovrintendente Francesca Colombo parte da Firenze per raggiungere tutti gli artisti a Tokyo in vista della “prima” di Tosca che si terrà a Yokohana domenica 13 marzo. “In questo momento – afferma Francesca Colombo – siamo la comunità italiana più numerosa in Giappone, investiti dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del ruolo di ambasciatori della cultura italiana nel mondo per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità, siamo convinti che dalla musica si possa ripartire. Proprio per questo avverto la necessità di essere quanto prima possibile insieme a tutto il Teatro a Tokyo”.

Gli effetti di questo sisma: secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il terremoto in Giappone, che ha provocato centinaia di vittime, “avrebbe spostato l’asse di rotazione terrestre di quasi 10 centimetri“. Una nota dell’Ingv spiega che l’impatto di questo evento sull’asse di rotazione è stato molto maggiore anche rispetto a quello del grande terremoto di Sumatra del 2004 e probabilmente secondo solo al terremoto del Cile del 1960.

Il messaggio di Monsignor Francesco Socci a tutti i campigiani nel giorno del suo 60° anniversario del sacerdozio

11 luglio 2010

Propongo con piacere una notizia che farà piacere a tantissimi campigiani, fra cui anche al sottoscritto, riguardante Monsignor Francesco Socci, già pievano per 32 anni di Campi Bisenzio.
Venerdì 9 luglio è stato il suo 60° anno di sacerdozio e nel pomeriggio una delegazione proveniente da campi, capeggiata dall’attuale parroco Don Marco Fagotti, ha portato un bel regalo firmato da tantissimi campigiani. Nell’impossibilità, purtroppo, di potersi recare a Campi, egli ha dettato una risposta di ringraziamento verso tutti i campigiani, che la famiglia mi chiede di poter divulgare pubblicandola sul blog, un messaggio di grandissimo valore. Naturalmente per me è una magnifica occasione per augurare a M.Francesco Socci “Buon 60° Anniversario” e per estendergli gli auguri di tutti i campigiani, che spero si vorranno unire a me nei commenti al post, mi sono pervenute anche alcune  foto dell’incontro che allego con estremo piacere.
La richiesta è pervenuta da Enrico Sartoni a nome della famiglia Socci (Giovan Gualberto Socci, Emilia Sacchini, Renza Razzolini, Valentina Ciampi, Alessio Innocenti, Enrico Sartoni), che ringrazio per la fiducia e per l’onore concesso.

Carissimi,
Non potendo fare di persona i ringraziamenti a tutti voi, vi scrivo due parole con le quali vorrei davvero ringraziare tutti i campigiani che mi hanno voluto ricordare in questo giorno, il 60° anno di sacerdozio donandomi una bellissima riproduzione dell’Annunciazione dipinta dal Curradi per la nostra Pieve!
Il 9 luglio, come ogni anno, è un giorno per me dedicato ad un particolare ringraziamento al Signore per il dono che mi e ci ha fatto del Sacerdozio. Come di consueto, ma con maggiore lode per il traguardo raggiunto, mi sono riunito con i miei confratelli ordinati il mio stesso giorno. Insieme a loro ho celebrato nel mio studio la Santa Messa riflettendo sulla nostra natura di peccatori, sui peccati commessi dalla stessa Chiesa, ma anche sull’amore che comporta la nostra missione. Abbiamo pregato per tutti: per la Chiesa, perché comprenda la mutata società, per i Sacerdoti, perché illuminati dall’amore possano degnamente servire la Chiesa e le comunità, per chi ci ha preceduto e illuminato sul cammino, e per tutti i fedeli, perché nella preghiera accolgano l’amore di Dio. Abbiamo infine riflettuto sulle parole, quantomai attuali, del cardinale Elia dalla Costa che nella sua ferma ortodossia invitava noi giovani a guadagnare nuovi spazi per il nostro spirito, per la nostra carità, per la nostra fede con il motto: “Oltre il Vangelo”.
E’ così risultato ancor più gradito il vostro regalo che richiama a quell’annuncio (“lo Spirito Santo scenderà su di te”) che ogni giorno e ogni momento dobbiamo scoprire e testimoniare in noi stessi.
Nella copia del dipinto della Santissima Annunziata, chiesa nella quale ricevetti il suddiaconato il 2 aprile 1949, che raffigura uno dei misteri più profondi della nostra vita io vedo il grande annuncio per tutta la comunità di Campi. Avendo bene in mente quell’immagine, due campigiane (una Fratini-Rindi e una Sernissi-Rugi) a metà del 1800 dettero vita ad una attiva congregazione di educazione e carità che sono le nostre suore di via Sestini, Serve di Maria Santissima Addolorata, da cui anche la Beata Bettina è andata a scuola. Gli esempi di amore e carità non sono mai mancati!
Avanti dunque!
Io sono con voi, dice il Signore. E’ con questa grande consolazione che vi scrivo.
Vi ricordo tutti, ogni giorno, anche se non posso più materialmente fare alcune cose. Ho cercato, come ci insegna San Giovanni Maria Viennay, di starvi più vicino possibile per trentadue anni consecutivi, ma potrei dire trentacinque comprendendo anche questi anni in cui il mio ministero mi ha portato altrove riservando nel cuore il pensiero e la preghiera per la mia parrocchia, per i miei campigiani. Sono particolarmente vicino alle persone che soffrono, come me. Ma il Vangelo ci esorta. Sperare contro ogni speranza!
Vorrei quindi ringraziarvi di nuovo, insieme anche al consigliere regionale Marco Carraresi, sempre molto vicino. Un ringraziamento di vero cuore!
Nel Signore
Monsignor Francesco Socci
Canonico di Santa Maria del Fiore di Firenze
già Pievano di Santo Stefano a Campi per 32 anni

Monsignor Francesco Socci 60° anniversario

“Addormentarsi” di Fabio Peruzzi vince come “tela del mese” su Pittura e Dintorni

31 ottobre 2009

02lHo appena ricevuto la notizia che l’amico Fabio Peruzzi, campigiano di nascita, pittore, disegnatore, incisore di formazione autodidatta e più volte nominato sul blog di Campi per le innumerevoli manifestazioni artistiche alle quali ha partecipato, nonchè autore della sezione “Detti Campigiani” tratti dal suo libro “Ghirighìo, migliacci e pattona”, ha nuovamente dimostrato la sua abilità nel vincere con la sua opera “Addormentarsi” il concorso “La Tela del Mese” sul sito PITTURA E DINTORNI.
In effetti non poteva mancare questo riconoscimento “per la meditata ispirazione, la precisione del segno e la leggerezza del colore, il senso di sospensione nel tempo, che portano l’autore ad una composizione finale venata di un sapore metafisico” (Federico Napoli)
“Di fronte alle opere di Fabio Peruzzi non si può che restare ammirati, trovarsi davanti a questi piccoli capolavori, lungamente studiati e realizzati con tecnica magistrale, ci fa ben sperare nella vitalità dell’Arte figurativa che Fabio Peruzzi intelligentemente riporta a quelle classiche clausole formali che hanno come prospettiva la loro valenza nel tempo. La mano del disegnatore traccia con sicurezza assoluta sfumature e tessiture bianco/nere di stupefacente realismo, si tratti di volti o di nature morte (che richiamano sottotraccia il simbolismo di Magritte) tenendo conto tra l’altro che qui manca l’ausilio del colore, mentre è presente l’assolutezza del punto di grafite sul foglio bianco, su cui l’Artista esercita il proprio magistero, accompagnato da una non comune sensibilità. E’ da questi elementi che discendono l’incanto, l’eleganza e le perfette gradazioni tonali che fanno delle opere di Fabio Peruzzi un godimento estetico perenne ed un punto fermo nel panorama artistico fiorentino” (Roberto Pietropaoli)

Riporto brevemente le Esposizioni più importanti alle quali ha partecipato:
Nel 2005 Personale presso la Mostra Permanente A.N.R.A.C. Firenze e 1° Premio al XXVIII Premio “Giuseppe Pescetti” Sesto Fiorentinio (FI).
Nel 2006 Personale al Caffè Petrarca Firenze, Personale al Palazzo Pretorio Sesto Fiorentino (FI) e FIORINO D’ARGENTO alla XXIV edizione del “PREMIO FIRENZE
Nel 2007 Personale presso la Mostra Permanente A.N.R.A.C. Firenze, Personale alla Galleria del Candelaio sede della rivista ECO D’ARTE MODERNA Firenze, Personale alla Limonaia di Villa Vogel Firenze e FIORINO D’ARGENTO alla XXV edizione del “PREMIO FIRENZE”
Nel 2008 Personale presso lo Spazio ART-ART Impruneta Firenze, Collettiva del Gruppo “OLTRE LE IMMAGINI” Villa Vogel Firenze e ECO D’ARTE MODERNA presenta Collettiva “Segni del Tempo” Città di Noale (VE)
Nel 2009 1° Classificato Concorso BIG GAME sul sito Gigarte Marzo 2009
Sempre nel 2009 Casa del Pittore dello Scultore e del Poeta Collettiva del Gruppo “Oltre le Immagini” Montecatini Terme Aprile 2009
Ancora nel 2009 1° Classificato al concorso sul sito Artantis Maggio 2009.

Potete ammirare tutte le sue opere sul sito Pittura e dintorni o sul suo sito web, le mie congratulazioni a Fabio Peruzzi per questa nuova conferma della sua abilità e dell’alto contenuto artistico delle sue composizioni.
Alla mia domanda di parlare di questa opera, egli preferisce rispondere  con un ringraziamento sincero a tutti gli amici che gli hanno dato la preferenza.. “cercare con le parole di spiegare quel nudo è per me molto difficile c’è il rischio di cadere nella retorica, preferisco che chi vede Addormentarsi, trovi egli stesso quel Qualcosa che l’ha portato ad essere il più votato“. Quindi ammiratelo e continuate a seguire la carriera artistica di questo campigiano che molto sta dando alla nostra città… Continua così Fabio ..!

A settembre torna la Meglio Genìa 2009 assieme a tante novità !

17 agosto 2009

Dopo il grande successo dello scorso anno, che ha visto riproporre dopo circa trent’anni la Fiera del bestiame e dei prodotti tipici della Val di Bisenzio, il Comune di Campi Bisenzio, il Credito Cooperativo Fiorentino, la Confesercenti e la Comunità Montana Val di Bisenzio, hanno previsto anche per il 2009 un ricco programma di iniziative per tutto il mese di settembre. Il programma è in fase di ultimazione, ma alcuni punti fermi ci vengono già anticipati dall’assessore allo Sviluppo economico Stefano Salvi: “Si inizierà l’8 settembre, con la prima novità rispetto all’edizione dell’anno scorso. In piazza Fra Ristoro le casine messe a disposizione dalla Confesercenti verranno tenute attive durante tutta la durata della manifestazione attraverso l’alternanza di esposizioni e dimostrazioni delle associazioni sportive del territorio, ma non solo. Infatti, in un secondo momento toccherà a quelle realtà associative che hanno fatto delle arti il loro impegno quotidiano, per poi passare a quelle del volontariato. Domenica 13 settembre tornerà anche Campi a tavola, iniziativa che sarà curata interamente dalle associazioni e dai circoli campigiani. In questa occasione vorremmo portare a cena almeno 1000 persone, devolvendo l’intero incasso della serata in beneficenza”. Il cartellone della manifestazione che si sta delineando propone davvero tanti appuntamenti, come la Mostra mercato del libro usato e del fumetto dal 18 al 20 settembre e una vera e propria maratona gli ultimi tre giorni. “Si comincia venerdì 25 settembre – ci ha detto l’assessore Salvi – con il ritorno della Notte Bianca, che farà da apertura a un fine settimana denso di eventi. Un appuntamento serale che ha riscosso negli anni e nei mesi passati un successo di pubblico tale da farci pensare di arricchirlo ulteriormente con concerti e animazione in ogni parte della città. Concluderà la manifestazione, sabato 26 e domenica 27 settembre, la Fiera dei prodotti tipici della Val di Bisenzio e la Fiera del bestiame, nell’ambito della quale quest’anno si è deciso di dare la possibilità ai possessori di animali di portarli con sé per far partecipare ancor più direttamente i cittadini all’evento. Con questo spirito, lancio un appello a tutti gli allevatori campigiani che hanno ancora animali da cortile, mucche e pecore: chiamateci e verremo a prendere i vostri animali per esporli alla cittadinanza.
Inoltre, il corral che organizzeremo nel pratone della Rocca il pomeriggio del 27 settembre sarà dedicato anche ai possessori di cavalli, che se vogliono esporli non devono far altro che contattarci. Ancora una volta, quindi, settembre si trasformerà in una vetrina dei valori e delle tradizioni tipiche del nostro territorio. Ciò è possibile grazie alla ricca presenza di associazioni pronte ad esprimere la forza e la vitalità della nostra cultura, ma al contempo capaci di aprirsi ai cambiamenti, alla multicultura, alle nuove idee che esprimono i tanti cittadini provenienti da diversi paesi che vivono accanto a noi. L’anno scorso – conclude l’assessore Salvi – riuscimmo ad organizzare l’evento in appena due mesi, ottenendo un successo senza precedenti (i giornali parlavano di oltre 12.000 visitatori in due giorni). Quest’anno la scommessa è quella di ripetersi, cercando di coinvolgere ancora di più la città”. (Fonte DiSegno Comune – agosto 2009)

Pellegrinaggio della Madonna del Carmine di Pallagorio, tutte le foto ..

8 Mag 2009

Ho appena ricevuto la segnalazione del sito PaoloRagli che riporta tutte le foto del pellegrinaggio della Madonna del Carmine del Pallagorio, avvenuta recentemente a Campi Bisenzio. Ritengo graditissimo questo servizio offerto dagli amici di Pallagorio e ripropongo tutti i link inerenti ai vari eventi campigiani (le foto sono di Franco Panzarella):

Foto Riunione Comitato Scjumburia 15 marzo 2009 Campi Bisenzio

Foto Riunione Comitato Scjumburia 8 Febbraio 2009 Campi Bisenzio

Arrivo della Madonna del Carmine di Pallagorio a Campi Bisenzio 24 aprile 2009 ore 17,45)

Il Buffet

Gemellaggio fra i sindaci di Campi Bisenzio e Pallagorio del 25 aprile

Pellegrinaggio del 25 aprile dei pallagoresi a Campi Bisenzio

Concerto dei duduà al teatro Dante di Campi Bisenzio il 25 aprile

Pranzo collettivo allo Spazio Reale di San Donnino del 26 aprile

La ripartenza della Madonna da Campi Bisenzio per fare ritorno a Pallagorio il 26 aprile

Ricordo che le foto sono state eseguite dagli amici Pallagoresi e sono presenti, assieme ad altre, sempre relative alla Madonna del Carmine di Pallagorio, sul sito PaoloRagli.

Atleti campigiani si distinguono nei Campionati Regionali Giovanili di Nuoto a Livorno

24 marzo 2009

Ottime prestazioni nel nuoto giovanile, ottenute da alcuni atleti “campigiani” in forza alla società Esseci Nuoto di Calenzano, durante i Campionati Regionali Giovanili Primaverili, che si sono tenuti nei giorni 13, 14 e 15 marzo 2009 a Livorno, alcuni di questi hanno ottenuto anche dei primati regionali, vediamoli :

Giovannoni Marta (1996) : Oro 50 stile (0.28.82), Argento 200 misti (2.29.10), Argento 200 rana (2.53.85), 4° 100 rana (1.19.95), 4° 100 stile (1.03.05)
Bencini Giulia (1991) : Argento 200 stile (2.05.74), Bronzo 100 dorso (1.05.02), 4° 50 dorso (31.21), 4° 200 dorso (2.21.30), 7° 100 stile (o.59.33)
Campisi Antonio (1992) : Argento 400 misti (4.38.75), 4° 200 misti (2.10.90), 4° 100 farfalla (0.59.69), 5° 100 dorso (1.00.56), 5° 200 dorso (2.11.86)
Paoli Lorenzo (1992) : 6° 50 stile (0.24.96), 6° 50 farfalla (0.27.84), 8° 100 stile (0.54.78), 9° 50 dorso (0.29.61)
Nardi Francesco (1993) : 10° 200 stile (2.07.67), 13° 100 stile (0.58.69), 14° 400 stile (4.36.87)
Bencini Tommaso (1994) : 11° 50 stile (0.27.11)
Mangano Dario (1994) : 15° 200 farfalla (2.59.69)

Sono risultati significativi, che hanno portato alcuni di questi atleti anche alla convocazione ai prossimi Campionati Italiani Giovanili, che si terranno dal 3 all’8 Aprile a Riccione, i rientrati di diritto sono :

Giovannoni Marta : 50 stile – 100 stile – 200 misti – 100 rana – 200 rana
Bencini Giulia : 200 dorso – 200 stile
Campisi Antonio : 200 misti – 400 misti

Una conferma dell’impegno e della preparazione di questi giovani atleti che ogni giorno affinano le tecniche e si preparano con assidua pazienza. A tale atleti se ne aggiungono anche altri che non risiedono a Campi ma che hanno ottenuto il diritto alla partecipazione agli stessi Campionati Italiani Giovanili e che  per questo meritano di essere citati assieme ai loro compagni :

Bichi Lorenzo, Bonfini Vittoria, Conti Lorenzo, Dei Alessandro, Falorsi Elena, Fissi Giulia, Masini Luccetti Chiara, Meoli Carlotta, Trallori Asia.

Ritengo sia doveroso un plauso a questi ragazzi e ragazze che portano alto il nome di Campi Bisenzio e degli altri comuni della piana fiorentina, in uno dei più nobili sport, come il nuoto.

“Campi passi e non baci” un antico detto sulla gente campigiana

20 febbraio 2009

Quanto sto per descrivere è stato tratto dal libro “A Firenze si parla così” di Renzo Raddi, un frasario moderno del vernacolo fiorentino, che riporta questo curioso aneddoto sulle “genti campigiane”, in verità non molto onorevole, ma comunque simpatico, che rappresenta una parte di storia di Campi. Credo che ciò sia necessario per riscoprire le tradizioni  di questi luoghi, e per questo vi invito a segnalarmi altri curiosi detti purchè .. siano di origine campigiana..

CAMPI PASSI E NON BACI.  Curiosa locuzione proferita con notevole senso giocoso fra conoscenti in ragguardevole stato di confidenza, che corrisponde al più conosciuto motto proverbiale ” in casa di ladri non si ruba“. Viene scherzosamente indirizzata a qualcuno che osservi con interesse, magari sollevandolo fra le dita, oggetto di più o meno valore che non gli appartenga. Il popolare aforisma si è inserito nella nostra parlata fin dal secolo scorso, in seguito a un “fatterello” che (sono gli stessi Amici Campigiani a giurarci sulla sua autenticità!) sarebbe accaduto durante un periodo così dette “Missioni”, serie di prediche, conferenze ed esercizi spirituali , organizzate nel Duomo di Firenze, durante il periodo della Pasqua di non sappiamo quale anno. Era, dunque, nella tradizione, che, a coronamento di tali funzioni sacre, le rappresentanze dei fedeli delle località limitrofe, fra le quali, appunto, figurava anche quella di Campi (Peretola, Brozzi, Campi), sfilassero davanti al Presale assiso in trono, nel rituale bacio dell’anello episcopale,  mentre nello stesso momento ciascun fedele lasciava cadere il proprio òbolo nell’apposito canestro posto a lato. Intanto che tutte le delegazioni presenti facevano il proprio dovere, sembra che quella di Campi Bisenzio – eccoci all’acqua ! – traendo profitto dalla confusione che simile movimento di persone comportava, anzichè depositare la dovuta offerta , allungasse, è vero, la mano verso il contenitore, ma subito la ritirasse, non prima, tuttavia, di avervi prelevato qualche spicciolo. Poichè in seguito la cosa venne risaputa alle successive “Missioni”, arrivati al movimento del “bacio” e alla sfilata delle delegazioni presenti, la voce baritonale di un canonico, nel silenzio del tempio, pare tuonasse severa: Campi passi e non baci !

Sempre relativamente al vernacolo ed ai detti fiorentini vi ricordo che sul blog potete trovare “i detti campigiani” di Fabio Peruzzi ed il “Vohabolario fiorentino” in versione PDF da scaricare, buon divertimento !