Posts Tagged ‘bilancio’

Gandola: lotte intestine interne alla sinistra alle spalle dei cittadini ed alla città

4 maggio 2014

Ieri mattina durante la lunga conferenza stampa convocata dall’ex Sindaco di Campi Adriano Chini, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, abbiamo potuto constatare plasticamente come la sinistra campigiana sia fortemente spaccata e divisa da continue lotte intestine che oramai si trascinano da anni al solo danno della Città e dei cittadini. Nell’ultimo anno, trasportati dalla piena della c.d onda arancione e dall’ascesa al Governo di Matteo Renzi a Campi si è drammaticamente passati dalla padella alla brace. Dal potere forte al comando della Città da sempre identificato nella figura di Adriano Chini, siamo passati ad un potere debole rappresentato dal nuovo Sindaco Fossi, e dalla sua Giunta. Tuttavia, dove aver sentito ed assistito alla lunga disanima tracciata dall’ex Sindaco Chini noi di Forza Italia, pur nostro malgrado, non possiamo che concordare con lui su più aspetti. Concordiamo infatti, e lo stiamo dicendo da mesi, sul fatto che il Sindaco Fossi non possa rappresentare in nessun modo la nuova politica e come molte delle sue scelte siano assolutamente discutibili e non siano rivolti al futuro. Siamo concorde nel ritenere assolutamente errata la scelta del Sindaco Fossi di aver annullato la gara per l’installazione delle Lim in tutte le scuole campigiane. Da sempre noi di Forza Italia abbiamo affermato come le Lim si configurassero come un nuovo ed imprescindibile strumento per migliorare la didattica e ammodernizzare la Scuola facilitando l’apprendimento anche di tutti quei tanti studenti stranieri che si ritrovano in un numero elevato nelle classi delle scuole di Campi.
Nondimeno, abbiamo ritenuto errata la riapertura del centro storico di Campi con il doppio senso di marcia. Forza Italia da sempre era favorevole alla riapertura del centro in un solo
senso di marcia o in entrata o in uscita dalla Città. Finanche, concordiamo con l’ex Sindaco Chini come l’attuale Sindaco Fossi non possa in nessun modo rappresentare una nuova politica anche alla luce degli sprechi fin qui realizzati e delle spese fatte rimborsare dal Comune. Non possiamo infatti non notare come, rispetto agli anni del Sindaco Chini che aveva in buona sostanza dimostrato una certa oculatezza e un certo rispetto della cosa pubblica (si ricorda il viaggio istituzionale in Cina pagato personalmente dai membri della Giunta che si erano recati) oggi assistiamo esattamente all’inverso, non a caso la spesa corrente risulta aumentata in questo primo anno di Giunta Fossi. A mero titolo di esempio e per far notare come il Sindaco Fossi utilizzi con davvero troppa facilità le risorse di tutte i cittadini si indicano alcune delle spese che, amministratori che vogliono rappresentare una nuova politica avrebbero dovuto evitare o effettuare con proprie risorse senza gravare sulle casse 1.676,94 € acquisto per 3 IPAD e accessori per lo Staff del Sindaco 6.000,00 € affidamento incarico professionale per grafica pubblicitaria 1.633,50 incarico professionale per fotografo 7.150 per nuovo incarico professionale per grafica pubblicitaria 250 euro cena di lavoro con il Presidente della Regione in occasione dell’Iniziativa sui primi 180 giorni della Giunta Fossi.
Altresì, dal giornale dei movimenti cassa economale del solo ultimo trimestre 50 euro rimborso spese acquisto bevande iniziativa del Sindaco, 103,80 Rimborso spese pedaggio e Pasti delegazione per Missione Roma Incontro Sindaco con il Presidente della Repubblica, 40, 52 euro spese per ingrandimento foto incontro Sindaco e Presidente della Repubblica e 92 euro spese per acquisto SMS per Segreteria del Sindaco.
Nondimeno, Forza Italia ritiene si configurino come gravi e preoccupanti le affermazioni dell’ex Sindaco Chini che ha asserito di non poter più salutare alcuni dipendenti pubblici della macchina comunale per evitare che essi siano, come per alcuni è già avvenuto, discriminati dal Sindaco Fossi e soggetti a demansionamento.
Concludendo, con il ritorno sulla scena pubblica dell’ex Sindaco Chini, ancora capace di attrarre folle di pubblico e con l’annuncio di voler effettuare altre 10 assemblee in Città per spiegare cosa si stia verificando oggi a Campi, risulta lampante l’irrimediabile frattura politica che si è determinata e che da anni si sta trascinando. Forza Italia si augura, che in una situazione per certi versi drammatica, non sia la Città ed i cittadini campigiani a rimettercisi giacchè nel caos attuale, stiamo assistendo ad uno scenario paradossale nel quale la nuova classe politica non intende assumersi alcuna responsabilità scaricando tutti i problemi sulla passata gestione e la vecchia classe politica non vede l’ora di cogliere in fallo l’attuale amministrazione per dimostrare l’incapacità di coloro che ad essi si sono sostituti al comando della Città. Il Sindaco Chini, con una battuta, al termine della sua lunga conferenza stampa si è espresso a favore dell’installazione del defibrillatore sotto l’Aula consiliare perché presto potrebbe servire all’attuale Sindaco. Noi di Forza Italia, auspichiamo che presto non debba servire alla Città dilaniata e sotto scacco di continue lotte della sinistra campigiana per la mera ricerca del potere che nulla hanno a che fare con il bene della collettività ed il futuro della Città.

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Rendiconto 2013 Comune Campi Bisenzio, Fossi: “un babbo che lascia debiti ai figli, per me, non è stato un buon babbo”

29 aprile 2014

Sulla questione del Bilancio, la risposta del sindaco Fossi.
“Oggi – dice il sindaco Emiliano Fossi – portiamo in consiglio comunale il consuntivo del 2013 con 2 tratti caratterizzanti: da un lato l’obiettivo di risanare la situazione finanziaria dell’Ente, dall’altro, vista la forte maggioranza politica emersa dal voto, la necessità e la voglia di mantenere alto lo standard dei servizi offerto e di continuare ad investire”.
“diamo – continua Fossi – un segnale di serietà, chiarezza e trasparenza, di rispetto verso i cittadini, di “pensiero lungo” e di responsabilità nei confronti delle future generazioni, anche per coloro i quali in passato hanno dimostrato chiaramente di non averne”
“Il nuovo ragioniere capo, il dott. Nucci, è arrivato a dicembre 2013 ed ha espletato una nuova ricognizione dei debiti fuori bilancio: da lì emerge la fattura di 740mila euro per l’elettricità non pagata e sopratutto non prevista. L’operazione di ricognizione di situazioni non chiare continua e affronteremo tutto quello che scopriremo con chiarezza e trasparenza anche se ci troviamo una situazione di cassa non facile”
“nessun revisore dei conti ha scovato nulla – aggiunge l’Assessore De Feo – Nucci in manira seria e responsabile ha fatto una nuova ricognizione e da lì sono emersi i debiti extrabilancio e da parte dell’Amministrazione nasce l’esigenza di rivolgersi alla Corte dei Conti per attivare le procedure necessarie a sanare la situazione”
La situazione finanziaria dell’Ente è questa: risultano circa 7 milioni di arretrato da pagare di cui oltre 2 milioni di parte corrente del 2011 e del 2012, 811mila euro di debiti fuori bilancio, oltre 2milioni e mezzo verso Società della Salute e Quadrifoglio. Tuttavia nel 2013 sono state pagate tutte le fatture dell’anno entro i 30 giorni previsti dalla legge, e sempre nel corso della Amministrazione Fossi sono stati pagati quasi 2milioni e 600mila euro di spese in parte capitale e corrente degli anni precedenti al 2013.

Bilancio 2013: debiti occultati, crediti non riscossi, accertamenti della Corte dei Conti.‪CampiBisenzio‬ si gioca l’ultimo jolly

26 aprile 2014

Niccolò Rigacci, Consigliere Comunale M5S al Comune di Campi Bisenzio ha recentemente pubblicato una notizia che getta una luce diversa da quella piu’ volte sbandierata dall’amministrazione, eccola.
“Con il bilancio 2013 il Comune si è giocato il jolly”, queste le parole dei revisori dei conti. Vuol dire che non sarà più possibile presentare conti così disastrati: il passo successivo è il parere negativo dei revisori, il sindaco spedito a casa e un commissario a guidare il Comune.
Ma cosa è successo di così terribile? L’allarme più grosso è scattato per via di 811 mila euro di debiti occultati. In gergo si dice “debiti extra bilancio” [1], di solito si tratta di spese improvvise e imprevedibili (es. una causa legale persa), ma in questo caso sono bollette elettriche (740 mila) e spese di gestione ordinaria (70 mila). Quindi, per incompetenza o dolo, un bel po’ di bollette sono state messe sotto il tappeto sperando che non fossero viste. A novembre il Comune giurava che non esistevano debiti nascosti, i revisori dei conti li hanno invece trovati (tutti?).
Ma come è possibile? La neo-assessora De Feo non sa spiegare: “stiamo cercando di capire”. L’assessora Marini dimessasi un mese fa evidentemente non ha fatto il passaggio di consegne, oppure non sapeva, oppure sapeva ed ha taciuto. Forse è questo uno dei motivi delle sue dimissioni? Sarebbe opportuno un chiarimento. Rotolerà qualche testa o finirà tutto a tarallucci e vino?
Ma ovviamente non finisce qui. I revisori hanno allertato anche la Corte dei Conti, la quale ha riscontrato “irregolarità gravi”, avviando una procedura di accertamento [2]. In particolare si punta il dito sull’ICI 2009/2011 messa a bilancio ma non riscossa. Il che “è da considerarsi grave, sia perché contraria ai principi di sana gestione […] sia perché solleva forti dubbi sulla veridicità […] del risultato di amministrazione”.
Il fatto che le raccomandazioni formulate a suo tempo dalla Corte siano state disattese dal Comune “è considerato grave in quanto, oltre a costituire una violazione di legge, […] potrebbe degenerare in squilibrio finanziario”.
Quindi sappiate che quando il sindaco e l’assessore si vanteranno di chiudere il bilancio in positivo, stanno parlando di un bilancio illegale e di dubbia veridicità.
E in questo scenario i cittadini che fanno? Pagano, ovviamente! La pressione tributaria [3] è cresciuta del 25% nel 2013! Ogni cittadino in media paga al Comune 679 euro, a fronte dei 541 dell’anno scorso. E l’anno prima era aumentata già del 14%…
Il 29 aprile dovremo votare a favore o contro questo bilancio, secondo voi che dobbiamo fare?

[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/2/28/2014-04-15_debiti-fuori-bilancio.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/17/2014-04-09_corte-conti-accertamento-2012.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/3/3d/Indicatori-finanziari-economici_2011-2013.pdf

Bilancio di previsione del comune: slitta al 30 aprile il termine per l’approvazione

7 febbraio 2014

Ultime notizie dal fronte della Pubblica Amminstrazione : slitta al 30 aprile il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione. La decisione, che modifica la precedente scadenza, fissata al 28 di febbraio, è stata presa dalla Conferenza Stato-città, riunitasi ieri a Roma.
“Come Anci – ha affermato al termine della riunione il presidente di Anci Toscana Alessandro Cosimi, coordinatore dei presidenti delle Anci regionali – prendiamo atto della decisione, presa anche in virtù della mancanza di elementi certi riguardo alla risorse in entrata per i Comuni. Proprio per questo teniamo a sottolineare che non è con lo slittamento dei termini che si mette ordine alla finanza locale. Serve, invece,- ha concluso Cosimi – lavorare al complesso della materia per evitare di trovarsi anche il prossimo anno in un quadro così confuso, che impedisce a migliaia di Comuni di chiudere i bilanci e programmare l’esercizio. Auspichiamo quindi che questo sia l’ultimo slittamento; un ulteriore rinvio metterebbe in seria difficoltà le amministrazioni”.

La partecipazione apre all’imprenditoria giovanile; continuano i confronti aperti a Villa Rucellai

10 ottobre 2013

Si è tenuto ieri pomeriggio a Villa Rucellai, l’incontro dei Giovani Imprenditori Toscani con il sindaco Fossi. Un confronto sulla vita quotidiana di un Comune come quello di Campi Bisenzio che vanta molte aziende sul suo territorio, per analizzare il bilancio di un ente locale così strategico per cittadini e imprese. Per il Sindaco “è l’occasione per uno scambio di opinioni e prassi per avviare insieme percorsi e processi virtuosi per la valorizzazione delle imprese del territorio”.

Gandola (PDL): approvato unbilancio con 70 milioni di debiti, Campi scoppia, il sindaco apra gli occhi

1 ottobre 2013

APPROVATO CON I VOTI CONTRARI DELLE OPPOSIZIONI IL BILANCIO PREVENTIVO DI CAMPI BISENZIO. PAOLO GANDOLA (PDL) TUONA: SIAMO ALLE COMICHE. LA MAGGIORANZA TACE NON SAPENDO CHE DIRE E FOSSI BRINDA A UN BILANCIO CON 70.000.000 DI DEBITI ASSUMENDO IN COMUNE UNA GRAFICA E UN FOTOGRAFO. CAMPI SCOPPIA. IL SINDACO APRA GLI OCCHI O SARA’ TROPPO TARDI.
Ieri pomeriggio nell’Aula Sandro Pertini, dichiara Paolo Gandola Capogruppo PDL in Consiglio Comunale , in occasione dell’approvazione del Bilancio Preventivo del Comune di Campi abbiamo assistito ad un Consiglio Comunale triste ed imbarazzante. All’inizio del dibattito infatti il Sindaco Fossi ha, inspiegabilmente, rinunciato al diritto di replica che avrebbe potuto utilizzare per replicare al dibattito e agli interventi che ogni gruppo consigliare aveva svolto durante la discussione sul Bilancio avvenuta nel Consiglio Comunale precedente. A ciò sono seguiti degli interminabili e imbarazzanti secondi di silenzio. Nessun consigliere della maggioranza aveva infatti intenzione di prendere la parola. Finalmente, dopo oltre un minuto il silenzio è stato interrotto dall’intervento, addirittura a nome di tutta la maggioranza, della Presidente della 4°Commissione consiliare “Risorse e Sviluppo”, De Feo che non ha mancato, nei pochi minuti a disposizione, di effettuare un intervento di attacco contro il sottoscritto ed il PDL. Purtroppo per i consiglieri di maggioranza che avevano pensato che nascondere la loro assoluta impreparazione sul bilancio cercando di attaccare il PDL, hanno trovato il nostro gruppo assolutamente preparato sul tema.
Il PDL di Campi innanzitutto ha espresso rammarico e si è detto profondamente contrariato del modo irrituale e profondamente scorretto portato avanti dalla maggioranza durante l’iter di approvazione del bilancio. Modalità che hanno reso vano e del tutto impossibile un serio e serrato confronto sui temi specifici. L’unica cosa che posso confermare – ha ricordato Gandola – è la disponibilità dei dirigenti del settore finanziario che hanno risposto a tutte le nostre richieste di delucidazioni, sebbene con tempi inadeguati.
Ma veniamo ai numeri. Ancora una volta il Popolo delle Libertà ci aveva visto bene ed aveva già prima della campagna elettorale scorsa indicato e denunciato la grave e precaria situazione dei conti del Comune di Campi. Nel 2012 infatti il risultato di gestione di competenza ovvero la risultante tra entrate e spese è risultata negativa per 2.905.118, un rosso che il PDL, nel silenzio di tutti aveva denunciato in più occasioni. Adesso, quando tutti i nodi sono venuti, inevitabilmente al pettine, anche il Sindaco Fossi ammette il dato assolutamente preoccupante ma cerca di liquidarlo con l’affermazione che si tratta di un risultato ereditato dall’Amministrazione precedente. Peccato, gli ha ricordato il PDL, che in quella Giunta lei c’era e ne era, addirittura, un autorevole esponente.
Nondimeno, tale squilibrio sussiste anche se analizziamo solo la parte corrente del bilancio che nel 2012 peggiora notevolmente passando da – 928.000 ad un rosso di 1,5 milioni di euro. Essa risulta una criticità già evidenziata anche dallo stesso collegio di revisione dei conti che lo ritiene ancor più problematico in quanto tale disavanzo sarebbe coperto interamente da entrate derivanti da oneri di urbanizzazione, introiti che ad oggi, (ben oltre la metà dell’anno finanziario), sono stati riscossi solamente per una cifra di poco inferiore al 50% del totale. Il Sindaco Fossi e la sua amministrazione intendono forse coprire con una coperta da neonato l’incredibile Hulk? Perché così ormai si deve chiamare il disavanzo che abbiamo a bilancio.
Presa in considerazione una tale situazione di assoluta precarietà e sofferenza dei conti pubblici, ogni principio di sana gestione economica, aggiunge il PDL, renderebbe necessari tagli su due principali voci di bilancio: pubblicità e consulenze. Ed invece Fossi e la sua Giunta vanno addirittura nella direzione opposta e da qui alla fine dell’anno si avvarranno anche di un fotografo e di un esperto di grafica pubblicitaria per la realizzazione di alcune campagne pubblicitarie e di promozione.
“In questo senso – dichiara ancora Gandola – il Pdl durante il Consiglio comunale di ieri ha voluto vederci chiaro e ha all’uopo presentato due Question Time con i quali ha chiesto al Sindaco di fornire spiegazioni in merito alle due delibere di giunta la n. 201 e la n. 202 con le quali si è affidato due diversi incarichi professionali per effettuare opere di grafica e per la realizzazione di 18 servizi fotografi. Tutto ciò a noi è sembrato senza mezzi termini un vero insulto e uno schiaffo alle tante persone che oggi hanno difficoltà economiche e non riescono ad ottenere dal Comune e dai servizi sociali delle risposte adeguate in termini di servizi e provvidenze”. La risposta avuto dal Sindaco, in evidente difficoltà, è stata ancor peggiore. Il primo cittadino ha infatti sostenuto l’esigenza di queste spese (6000 Euro per la grafica e circa 1600 per le fotografie) adducendo a futili motivi utili e ricordando l’importanza di mantenere la memoria storica dell’Amministrazione.
Al Sindaco il PDL invia un accorato appello: “apra gli occhi e cambi metodo. Non basta comunicare, è necessario mettersi al lavoro e fare”. I cittadini di Campi Bisenzio sono spaesati, storditi, molti di essi si trovano in una situazione di vera e drammatica sofferenza diffusa.
“Io personalmente, continua Gandola, ricevo ogni giorno campigiani con i quali mi confronto per ricevere da loro segnalazioni e problematiche. Se anche il Sindaco e la sua Amministrazione hanno di questi confronti drammatici mi chiedo come facciano, al termine della loro giornata, a rilassarsi giocando a Ping Pong nelle Sale del Gabinetto del Sindaco o, ancor peggio pensando di assumere un fotografo”.
“Al Sindaco, conclude Gandola, ricordiamo che non è con l’intervento della polizia municipale né con le minacce velate di più gravi conseguenze che si mettono a tacere i problemi e i disagi della gente che anche in queste settimane sono stati espresse da tanti campigiani che venendo in Comune prese dal panico hanno inscenato proteste plateali. La situazione sociale esistente a Campi è sul punto dell’esplosione e queste scelte sono discutibili e assolutamente contrarie al buon senso”.
In ultima analisi, si informa che il PDL ha ovviamente votato contro il Bilancio di Previsione rimanendo assolutamente esterrefatti dal silenzio della maggioranza che nulla ha saputo evidenziare e dalla indifferenza con il quale il Sindaco ha brindato a questo pessimo risultato.
Per Campi Bisenzio si prospettano mesi ed anni duri. Vedremo se questa Giunta e questa maggioranza sapranno reggere il colpo.

Rigacci M5S: “Bilancio del Comune; l’inizio del Fossi è peggio della fine del Chini”

28 settembre 2013

bilancio campi bisenzio 2013

“In Consiglio Comunale è arrivato il bilancio di previsione 2013: avete capito bene, siamo a fine Settembre e si fanno le previsioni per il 2013! È come fare di venerdì le previsioni del tempo per la settimana in corso. In compenso però – lo dicono gli esperti – le si fanno sbagliate” esordisce così il comunicato del consigliere Rigacci del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio e continua ..
Difficile leggere le carte: i Consiglieri hanno avuto solo 12 giorni per studiare le 200 pagine di documenti e capire come gireranno circa 50 milioni di euro. La Commissione si è riunita il giorno prima del Consiglio e non è riuscita neanche ad esaurire gli argomenti in discussione. A puro titolo di esempio: in cosa consiste una voce di 1,3 milioni spesi in immobili al capitolo “parchi e servizi tutela ambientale” ? Di certo nessuno scandalo, ma la curiosità resta. Come tante altre simili.
Allora per dare un giudizio siamo costretti a fidarci del sindaco stesso, nella “Relazione Previsionale e Programmatica” [1], e del parere del Collegio dei Revisori [2].
I numeri del bilancio pluriennale [3] fanno capire l’orientamento della Giunta: dal 2013 al 2014 la spesa complessiva aumenta (quindi niente spending review), ma si taglia su scuola, polizia municipale, ambiente e servizi sociali. Aumenta di molto invece la spesa per la viabilità. Quindi il futuro è già delineato: tutti in macchina a portare i figli a scuola e a scarrozzare gli anziani dal medico perché né gli scuolabus né i servizi sociali miglioreranno. In compenso sosta selvaggia per tutti: tanto ai vigili si tagliano le risorse! Con questi numeri non capiamo dove è finito il concetto di “comunità” tanto caro al Fossi in campagna elettorale.
Nella Relazione si legge che i punti di forza di Campi sono Galileo, GKN e Gigli; bisognerebbe chiedere ai lavoratori di queste realtà quanto si sentono considerati da questa Amministrazione. Con una certa faccia tosta si accenna anche alla risorsa turismo; e infatti nel bilancio a tale voce si dedica un bello 0%. In compenso si introduce la tassa di soggiorno, che i comuni limitrofi non hanno e che di certo penalizzerà i nostri esercenti.
Dalle carte scopriamo anche che il debito del Comune ammonta a 69 milioni di euro, cioè ogni cittadino (neonati compresi) ha un debito di circa 1500 euro che finirà di pagare forse nel 2038. Sarebbe stato opportuno illustrare a cosa è servito questo indebitamento (l’acquisto di Rocca Strozzi e Villa Rucellai? Il selciato di via Santo Stefano? Il rifacimento del teatro Dante? Cos’altro?) e sarebbe opportuno illustrare come e quando i cittadini hanno dato mandato all’Amministrazione di contrarre questo debito.
Ma la parte più importante è il parere del Collegio dei Revisori. Questi annotano con biasimo che per pagare il debito si utilizzano gli oneri di urbanizzazione. Cioè si intascano i soldi con cui si dovrebbero costruire strade e fognature e si usano per ripianare il debito. Avete capito come mai le infrastrutture non ci sono o fanno schifo?
Inoltre i Revisori avanzano dubbi che il Comune possa davvero incassare tutti gli oneri di urbanizzazione e l’evasione ICI messi a bilancio (ecco le previsioni sbagliate di cui si diceva). Si nota poi che il Comune è fuorilegge per l’indebitamento pari all’8,65% delle entrate, e sarà tale anche negli anni prossimi.
Il giudizio rispetto all’anno precedente è lapidario: “la situazione degli equilibri di parte corrente subisce ancora un peggioramento rispetto all’esercizio precedente passando da meno euro 928 mila a meno euro 1,5 milioni” (pag.14 del parere dei Revisori). Se il buongiorno si vede dal mattino…
Su questi elementi il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare il Bilancio nella seduta del 30 Settembre prossimo, la cittadinanza è invitata.
L’intervento del MoVimento 5 Stelle in Consiglio [4] per ora non ha avuto repliche.
[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione_previsionale_programmatica.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione-collegio-revisori-bilancio-2013.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/relazione-previsionale-quadro-generale.png
[4] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-09-18/2013-09-18_cons-com-rigacci-bilancio.mp3

ControComune: Campi ha 70 Milioni di Euro… di debiti

11 settembre 2013

Che il comune di Campi avesse un indebitamento alto lo sapevamo, ma forse non tutti sanno esattamente le cifre che gravitano attorno a questa giostra di dichiarazioni rilasciate all’occorrenza dai nostri amministratori. Spesso si sente parlare di pareggio del bilancio annuale e molti sono portati a credere che il debito sia stato chiuso. La realtà è ben altra e ControComune ce la svela senza tanti giri di parole, la fonte di questo dato è il “parere dell’Organo di Revisione alla proposta di bilancio di previsione per l’esercizio 2013 …”, ecco i dati in estrema sintesi.
Alla fine dell’anno 2013, il debito di Campi Bisenzio ammonta a 66.619.966,00 € e ripaghiamo questa somma per circa 2 Milioni e mezzo di Euro l’anno.
Il seguente calcolo è puramente ipotetico in quanto non tiene conto di varianti che in realtà ci sono (eventuali scadenze, interessi passivi …), ma se continuassimo a questo ritmo Campi Bisenzio non avrebbe più debiti nel 2038 (occorrerebbero quindi circa 25 anni per liberarci da questi debiti).
Nel documento c’è scritto infatti che: “l’indebitamento dell’Ente subisce la seguente evoluzione: Residuo debito: anno 2011 -> 72.391.316 € ; anno 2012 -> 69.204.966 €; anno 2013 -> 66.619.966; anno 2014 -> 64.019.966 €; anno 2015 -> 61.401.966 € ..”.
Fonte ControComune.it

17 milioni di visite ai Gigli. E Cresce il fatturato del 7,83% grazie alla liberalizzazione degli orari di apertura

27 febbraio 2013

Il centro commerciale I GIGLI visitato nel 2012 da oltre 17,4 milioni di persone registrando un incremento del fatturato del 7,83%.
Il 2012 è stato un anno record per il centro commerciale I Gigli grazie soprattutto all’estensione delle aperture festive dopo il decreto sulle liberalizzazioni che ha permesso di aprire 357 giorni rispetto ai 326 del 2011. “Tale opportunità – ha spiegato il direttore Yashar Deljoye Sabeti – ha permesso di invertire un trend che avrebbe rischiato di portare gli incassi a diminuire rispetto a quelli del 2011 e di poter salvaguardare il saldo occupazionale della struttura”.Grazie agli oltre 17 milioni di visitatori e all’incremento del valore del fatturato del 7,83% il centro commerciale I Gigli si trova adesso al secondo posto nel range nazionale dei centri commerciali dopo un centro commerciale di Roma. “I Gigli operano su una base territoriale dove vivono circa un milione di persone – ha detto Deljoye Sabeti – mentre l’area romana può contare su una base di popolazione di circa 5 milioni di residenti. Di conseguenza il nostro è un risultato lusinghiero che ci permette di affrontare il 2013 con rinnovata fiducia”. Nel corso del 2012 i punti vendita del centro commerciale hanno assunto (contratti a termine) circa una sessantina di persone.
Deljoye Sabeti ha anche specificato che “i negozi di vicinato non si devono preoccupare de I Gigli perché non sono un loro competitor: i piccoli negozi devono sviluppare una loro offerta originale alla clientela riscoprendo nuovi target e nicchie di mercato. Il loro cliente non è quello che viene dalla costa tirrenica ai gigli la domenica ed i giorni di festa”.
Quest’anno I Gigli osserveranno la chiusura (oltre allo scorso 1° gennaio) Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 1° Maggio, Ferragosto, Natale e Santo Stefano. Sono stati ridotti gli orari di apertura della Food Court che adesso chiude la domenica e i festivi alle 21.
UN ANNO DI ATTIVITÀ IN SINTESI
Nel corso del 2012 il centro commerciale I Gigli ha registrato 17.569.454 visitatori ovvero il 22,51% in più rispetto al 2011 (14.341.498). Nel 2012 I Gigli hanno aperto 357 giorni mentre nel 2011 furono 326 i giorni di apertura. La media giornaliera è stata di 49.214 visitatori rispetto ai 43.992 dell’anno precedente. Per avere un elemento di paragone, nel primo anno di esercizio completo del centro commerciale, il 1998, le presenze furono 11.105.386. Il dato conferma che I Gigli sono un punto di forza dell’apparato commerciale toscano.
Incremento consistente per gli incassi cresciuti negli ultimi 12 mesi del 7,83%. La quantità degli scontrini emessi dai punti vendita (escluso l’Ipermercato Panorama) ha registrato un incremento del 5,96% rispetto al 2011.
A tale proposito va sottolineato che, escludendo dal conteggio le aperture straordinarie realizzate nel 2012 dopo il Decreto sulle liberalizzazioni (54 aperture di domenica o giorni festivi), gli incassi avrebbero registrato una flessione dell’1,71% rispetto al 2011.
Attualmente sono circa 1.800 i lavoratori impegnati nei vari punti vendita e nei servizi generali del centro commerciale.
Mentre sabato scorso ha aperto i battenti il nuovo concept store di Bata sono di prossima apertura due nuovi punti vendita della “3” e Lush.

OdG Consiglio comunale del 28 novembre 2012

28 novembre 2012

Oggi mercoledì 28 novembre alle ore 15.30, presso La Sala Consiliare Sandro Pertini, in Piazza Dante 36 si terrà una nuova seduta del consiglio comunale di Campi Bisenzio, con i seguenti punti iscritti all’ordine del giorno:
Comunicazioni del Presidente, del Sindaco e quesiti a risposta immediata.
Interrogazione: Piano Esecutivo di Gestione 2012. Richiesta chiarimenti, presentata dal consigliere comunale P. Fedi del gruppo “Alleanza Cittadina per Campi”.
Interrogazione: richiesta informazioni urgenti circa il corretto funzionamento del sistema antincendio della Scuola Pablo Neruda di via La Villa (La Villa – Campi Bisenzio), presentata dai consiglieri comunali P. Gandola e L. Campagni del gruppo “P.D.L.”
Interrogazione sulla scuola Matteucci, presentata dai consiglieri comunali B. Bresci del gruppo “Uniti per Campi”, S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”, R. Valerio del gruppo “P.D.L.” e R. Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
Interrogazione: informazioni circa lo stato dell’arte e la tempistica per la soluzione dell’annosa problematica del mulino con tetto in eternit sito in via Molina a San Donnino, presentata dal consigliere comunale P. Gandola del gruppo “P.D.L.”.
Proposta di deliberazione: seconda variazione al Bilancio di Previsione anno 2012. (Ufficio Ragioneria).
Proposta di deliberazione: Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri comunali (Ufficio Tecnico).
Proposta di deliberazione: Piano complesso d’intervento PC3 – La Villa – Via Del Tabernacolo. Adozione ai sensi degli artt.56 e 57 della L.R. 1/2005 (Ufficio Urbanistica).
Proposta di deliberazione: Approvazione variazioni al Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2012-2013-2014 e all’Elenco Annuale 2012 proposte con deliberazione G.C. n°246 del 08/11/2012 (Ufficio Tecnico).
Proposta di deliberazione: Estinzione anticipata mutui (Ufficio Ragioneria).
Proposta di deliberazione: Variazione di assestamento del Bilancio di Previsione 2012 e del Bilancio Pluriennale 2012-2014 (Ufficio Ragioneria).
Proposta di deliberazione: Approvazione della modifica all’art. 10 del Regolamento comunale per la disciplina degli accertamenti e ispezioni degli impianti termici e impianti gas (Ufficio Tecnico).
Ordine del Giorno: Modifica regolamento edilizio abbattimento alberi, presentato dal gruppo “Italia dei Valori”.
Ordine del Giorno volto a richiedere le dimissioni del Sindaco di fronte al fatto che un Odg a sua firma e’ stato approvato – contro la sua volonta’ espressa in sede di votazione – con un testo incompatibile rispetto alle convinzioni politico-amministrative sottese all’atto, presentato dai gruppi consiliari “P.D.L.”, “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore” e “Uniti per Campi”.
Ordine del Giorno: Riapertura del ponte sul Bisenzio e interventi per il centro storico di Campi, presentato dai consiglieri comunali A. Esposito e P. Fedi del gruppo “Alleanza Cittadina per Campi”.
Ordine del Giorno: Per destinare ad interventi sugli edifici scolastici i 400mila euro di spesa attualmente previsti per l’acquisto di LIM, presentato dai consiglieri A. Esposito e P. Fedi del gruppo “Alleanza Cittadina per Campi”.
Ordine del Giorno: Di solidarieta’ al Popolo Palestinese e di condanna dell’aggressione israeliana nella striscia di Gaza, presentato dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.