Posts Tagged ‘befana’

La Befana vien…con l’ambulanza .. della Misericordia di Campi

4 gennaio 2014

Lunedì 6 Gennaio, come da tradizione, si celebrerà la festa dell’Epifania presso i locali della Sezione di San Piero a Ponti con l’arrivo della Befana a bordo di…una sfavillante ambulanza, dove la nostra Befana, tutta bella agghindata, si aggirerà per le vie della frazione di San Piero a Ponti per allietare tutti i bimbi presenti!
Appuntamento dalle ore 16.00 nei locali della sezione di San Piero a Ponti in via G.A.Dalla Chiesa.

La CinoBefana: una Befana diversa dal solito alla Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio

2 gennaio 2014

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Pigiama Party con la Befana al Circolo GniGni: domenica 5 gennaio 2014

2 gennaio 2014

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Arriva la Befana ai Gigli ma sabato 5 gennaio .. arrivano prima i saldi 2013

3 gennaio 2013

Domenica 6 gennaio arriverà la Befana al centro commerciale I Gigli ma l’appuntamento d’apertura del nuovo anno sarà senza dubbio l’avvio dei saldi sabato 5 gennaio.
Domenica 6 gennaio il centro commerciale I Gigli ospiterà la visita della Befana con un appuntamento, a partire dalle 15 in Corte Lunga, con la vecchietta più amata dai bambini che porterà carbone (di zucchero ovviamente), dolcetti e piccoli regali per tutti.
Il fine settimana partirà sabato 5 gennaio quando, con l’apertura dei cancelli del centro commerciale alle 9 del mattino, inizierà la stagione dei saldi invernali con le numerose occasioni offerte dai 134 punti vendita de I Gigli.

La Befana arriva anche a San Donnino con la Fratellanza Popolare e l’Ass.Mamme amiche di Campi

5 gennaio 2012

Quest’anno la befana atterrerà nel pomeriggio dell’Epifania alla Fratellanza Popolare San Donnino grazie a due associazioni che si uniranno per organizzare la festa per i piu’ piccoli: la Fratellanza Popolare San Donnino e l’Associazione Mamme Amiche di Campi Bisenzio.
Le due associazioni organizzeranno presso la sede della Fratellanza, in via delle Molina 56, a Campi bisenzio, una festa per bambini e nel pomeriggio arriverà la Befana che distribuirà dolci e caramelli ai bambini.
“L’idea di creare un momento di festa insieme ci è venuto spontaneo” , spiega Alessio Ciriolo, presidente della Fratellanza, “visto che lavorando ad alcuni progetti con l’Associazione Mamme amiche di Campi Bisenzio, l’intesa è stata subito forte. Ci fa molto piacere che a Campi ci sia un’Associazione che pensa alle mamme prima e dopo il parto e per questo stiamo sviluppando insieme alcuni progetti. “
“Siamo molto contente di organizzare la festa a San Donnino”, prosegue Laura Valli, presidente delle Mamme Amiche, “perché insieme alla Fratellanza collaboriamo per offrire nuovi servizi anche alle mamme di questa zona e, dopo qualche incontro organizzato nei mesi scorsi alla Fratellanza Popolare, abbiamo deciso di unirci anche per festa”.
Inizio della festa di domani 6 gennaio è alle ore 16.30, e naturalmente tutti i bambini di Campi Bisenzio e le loro famiglie sono invitati.
Per info:
www.mammeamichedicampi.it
www.fratellanzasandonnino.it

Festa della Befana Solidale al Circolo Gni-Gni della Pubblica Assistenza di Campi

1 gennaio 2012

Come ogni anno il Circolo Gni-Gni presso la Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio (in via Orly 35) propone la Festa della Befana Solidale. Ecco il programma delle due giornate di questa edizione 2012:
Giovedì 5 gennaio
Ore 20.00 Aspettando la Befana: apericena, gare a premi, karaoke, animazione per i più piccoli e quando arriva la Befana, doni per i più piccoli e grandi sorprese per tutti.
Venerdì 6 gennaio
Dalle ore 14.00 sino a tarda sera La Befana dei Piccoli, con Clown , caccia al tesoro, la presenza di Mangiafuoco, illusionisti, cantastorie, animazione, gare e karaoke .. e la Befana con grandi sorprese. Dalle ore 20.00 Apericena.
Inoltre nei due giorni di giovedì 5 e venerdì 6 gennaio, sarà presente La Grande Pesca di Beneficenza, con i premi offerti da: Profumeria Aline, Gerard, Raspini, Dixie, Guess, Ventasun, Ni-Co Travel, Biscottificio Belli, Wall Street Institute, I Toscanacci, Prinz, Rugi Motori. Parte del ricavato della pesca servirà a sostenere le spese mediche della piccola Giulia.
Info e prenotazioni allo 055-8949945

La Befana Birichina arriva in Piazza Palagione a Capalle

4 gennaio 2011
La Befana

Come ogni anno la Befana arriva il 6 Gennaio anche in Piazza Palagione a Capalle,  purtroppo però, essendo questa una befana un pò birichina (ad essere onesti sembra più un “brutto befano” a vederla dalla foto), non ci è dato sapere con quale mezzo ed in che modo arriverà !
Distribuirà le calze a tutti i bambini presenti, e come di consueto, prima dell’arrivo della Befana, verso 15.30 circa, il Parroco di Capalle impartirà la Benedizione a tutti i bambini presenti.
Anche lei visiterà gli ospiti della Rsa La Mimosa. La Befana a Capalle è una iniziativa della Associazione Amici per Caso.

La Storia della Befana .. tradizione e festa per i bambini

3 gennaio 2009

befana1La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte.
Il vestito alla romana
viva viva la Befana.

Mi diceva così mia nonna e così hanno imparato le mia figlie, ma la storia della Befana ha radici ben più antiche e le citazioni a lei dedicate si possono trovare in vari testi, anche dei più celebri autori, come questa composizione del Pascoli:

Viene viene la Befana,
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca, la circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.

Il termine Epifania deriva dal greco “Tà epiphaneia” cioè manifestazione della divinità. Nella liturgia cristiana passò a significare la manifestazione di Gesù agli uomini come Messia. Con il passar del tempo l’Epifania finì per ricordare solo la venuta e l’adorazione dei Re Magi. Il termine si deformò nei vari dialetti: da Bifania a Epifagna e così via. La figura della Befana ha origini antichissime. I romani celebravano l’inizio dell’anno con le “Sigillarie”, feste in cui ci si scambiavano doni in forma di statuette dette appunto Sigilla. Le Sigillarie erano attese soprattuttodai bambini che ricevevano in dono i sigilla in forma di bamboline e animaletti in pasta dolce. Nel Medioevo l’ Epifania rappresentava la “Dodicesima notte” nel periodo tra Natale e il 6 gennaio. Da questo periodo, che viene dopo la seminagione, dipendeva il raccolto futuro e quindi la sopravvivenza del nuovo anno. Durante queste notti i contadini credevano di vedere volare sopra i campi seminati Diana, dea della fertilità. La Chiesa condannò questa figura pagana e Diana, da dea della fecondità, diventò una divinità infernale. Da qui nascono i racconti di vere e proprie streghe e dei loro voli e convegni a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno.
Dal XIII al XVI secolo la Befana non è ancora una persona ma solamente una festa, una delle più importanti e gioiose dell’anno. Nel tardo 1500 si comincia a parlare di Befane come figure femminili che vanno in giro di notte a far paura ai bambini. In seguito la Befana diventa una benefica vecchina che, a cavallo di una scopa, porta doni nella dodicesima notte. Il suo culto si ritrova in varie parti del mondo. In Francia si fa un dolce speciale al cui interno si nasconde una fava. Chi la trova viene nominato Re o Regina della festa. In Spagna i bambini pongono davanti la porta di casa un bicchiere d’acqua e del cibo. In Russia, dove il Natale viene celebrato il 6 gennaio, i doni vengono portati da Padre Gelo accompagnato da Babuschka, una simpatica vecchietta.
La festa assume caratteri diversi nelle varie regioni. In Veneto i ragazzi girano per le case cantando laudi in onore della Sacra Famiglia; in Toscana vi sono le “befanate” rappresentazioni sacre e profane. Befanate sono anche i canti che gruppi di giovani intonano davanti le case per ricevere doni, come accade in Calabria, Sicilia, Puglia e nel nostro Abruzzo.
In Friuli dischi infuocati si fanno ruzzolare sui fianchi delle colline; in Veneto vengono accesi falò per bruciare fantocci raffiguranti la Befana; in Abruzzo si pensa che gli animali parlino ma non bisogna udirli, pena la morte.
C’è inoltre una leggenda comune che spiega la nascita di questa figura “Quando i Re Magi partirono per portare doni a Gesù Bambino, solo una vecchietta si rifiutò di seguirli. Quando, pentita, cercò di raggiungerli, non ci riuscì. Da allora, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, volando su una scopa con un sacco sulle spalle, passa per le case a portare ai bambini i doni che non è riuscita a dare a Gesù Bambino”.
La storia della Befana pone quindi le sue radici all’interno di una tradizione culturale di matrice pagana, di superstizioni e aneddoti magici.Lo stesso periodo natalizio si pone in un momento dell’anno che storicamente era ricco di rituali e usanze legati alla terra, all’inizio del nuovo raccolto e all’idea di propiziarsi fortuna e prosperità nell’anno nuovo.E’ un personaggio che ha colto suggestioni da diversissime leggende e trasposizioni culturali. L’enciclopedia Treccani ne dà la seguente definizione: è per il popolo un mitico personaggio in forma di orribile vecchia, che passa sulla terra dall’1 al 6 gennaio. Nell’ultima notte della sua dimora il mondo è pieno di prodigi: gli alberi si coprono di frutti, gli animali parlano, le acque dei fiumi e delle fonti si tramutano in oro. I bambini attendono regali; le fanciulle traggono al focolare gli oroscopi sulle future nozze, ponendo foglie di ulivo sulla cenere calda; ragazzi e adulti, in comitiva, vanno per il villaggio cantando…in alcuni luoghi si prepara con cenci e stoppa un fantoccio e lo si espone alle finestre…I contadini della Romagna toscana sogliono invece portarlo in giro sopra un carretto, con urli e fischi, fino alla piazzetta del villaggio, ove accendono i falò destinati a bruciare la Befana…Gli studiosi vedono nel bruciamento del fantoccio (la Vecchia, la Befana, la Strega), che persiste un po’ dappertutto in Europa, la sopravvivenza periodica degli spiriti malefici, facendo risalire il mito della befana a tradizioni magiche precristiane…
L’etimologia del nome Befana, è strettamente legato al nome della festa, è una derivazione infatti delle forme dialettali con cui il popolo esprimeva il termine “Epifania”. Il dualismo affascinante che sta sotto alla figura di questa vecchia è forse il motivo per cui non è mai diventata un vero e proprio oggetto commerciale, fatta esclusione per gli ultimi anni. Se San Nicola è un santo protettore, e Babbo Natale un paffuto rubicondo nonnino che accontenta tutti i bambini, la Befana è invece la sostanza femminile pagana di una lunga tradizione rituale contadina. Non porta soldi, e non ha neppure un gruppo di elfi artigiani per fare regali, la Befana tradizionale porta arance, noci, piccoli dolci casalinghi e carbone, ultimamente zuccherato ma comunque carbone, e ci ricorda che dopo le feste si torna a lavorare a “sgobbare” per i frutti del terreno. Non è un caso l’usanza di dire “l’epifania tutte le feste porta via”. Perché è proprio dopo il sei Gennaio che il contadino ricominciava con la nuova semina, che si riprendevano i fervori casalinghi per dar vita ad un nuovo, e si sperava, prosperoso raccolto.

Il 6 Gennaio la Befana sarà in Piazza Palagione a Capalle, però non sappiamo in che modo e con quale mezzo arriverà fino all’ultimo momento: ogni anno infatti ci riserva sempre delle sorprese!! Distribuirà poi le calze a tutti i bambini presenti, come di consueto prima dell’arrivo della Befana, verso 15:30 circa, il Parroco di Capalle impartirà la Benedizione a tutti i bambini presenti. Al momento non dispongo di eventuali informazioni su altri eventi collegati alla festa della Befana nel territorio Campigiano, eventuali aggiornamenti li potrete trovare nel calendario eventi.

Le iniziative di Natale dell’Associazione Amici per Caso di Capalle

20 dicembre 2008

BUON NATALE,
per ogni sorriso che saprai donare,
per ogni gesto d’amore che saprai compiere,
per ogni carezza che saprai dare.
Sono questi i doni più preziosi
che rendono felici chi li riceve,
ma sopratutto chi li dona.

albero1Anche quest’anno, in occasione delle feste Natalizie, l’ Associazione “AMICI PER CASO”, in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio, propone le sue iniziative, con la speranza di allietare questo magico periodo e con l’intento di augurare a tutti un sereno Natale.
Cosi’ Babbo Natale visiterà le scuole Elementari e Materne di Capalle e la Villa, nonché gli ospiti della RSA “La Mimosa”.
Da non perdere poi il Presepe Vivente, dove saranno presenti insieme a tutti i personaggi anche gli animali: le pecore, gli agnellini, l’asinello, il vitellino. Si svolgerà in centro a Campi Bisenzio il pomeriggio di Domenica 21 Dicembre e la Vigilia di Natale nella Chiesa dei SS Quirico e Giulitta a Capalle, prima della SS. Messa di mezzanotte.
Inoltre il 6 Gennaio arriverà la Befana in Piazza Palagione a Capalle, però non sappiamo in che modo e con quale mezzo arriverà fino all’ultimo momento: ogni anno infatti ci riserva sempre delle sorprese!!
Distribuirà poi le calze a tutti i bambini presenti, come di consueto prima dell’arrivo della Befana, verso 15:30 circa, il Parroco di Capalle impartirà la Benedizione a tutti i bambini presenti.
Durante tutto il periodo Natalizio chi avrà occasione di passare da Capalle, troverà ad accoglierlo due bellisimi alberi che cercheremo di addobbare con tutta la nostra fantasia.
Vi aspettiamo numerosi ai nostri eventi per potervi fare di persona i nostri più calorosi auguri.
Buone Feste dall’ Associazione “AMICI PER CASO”.
Il Presidente Matteini Daniele.

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La Befana passa dal Centro Commerciale I Gigli

5 gennaio 2008

Anche quest’anno la Befana farà tappa ai Gigli. Domenica 6 gennaio 2008, giorno di apertura festiva del centro commerciale di Campi Bisenzio, sono previsti infatti spettacoli ed animazioni per i più piccoli in attesa della simpatica vecchietta: alle 15 è un programma un divertente spettacolo di clowneria e marionette mentre, alle 17, la Befana con tanto di scopa arriverà in Corte Tonda con dolci regali per tutti i bambini. L’iniziativa dell’Epifania concluderà il periodo festivo ai Gigli e darà il via in pratica ai saldi invernali in programma da lunedì 7 gennaio al 7 marzo con ribassi e sconti in tutti gli esercizi del centro commerciale. Maggiori info.