Posts Tagged ‘bassa’

Allerta Meteo: Piogge e neve a bassa quota per la serata di domani

27 gennaio 2014

allertameteoLa Regione Toscana ha emesso un allerta meteo per la giornata di domani, lunedì 27 gennaio, si prevedono piogge diffuse a carattere temporalesco. Per quanto riguarda la neve, sono previste in mattinata nevicate intorno agli 800-1000 mt, con tendenza a scendere in serata ai 300-500 mt. I volontari della Protezione Civile sono stati allertati ad intervenire. Seguiranno aggiornamenti.

Aggiornamento ore 14:30 – Al momento si registrano nevicate nel Mugello, dove sono attivi i mezzi della Provincia. Intanto si stanno predisponendo in autostrada i blocchi di filtraggio in autostrada, presso Firenze Nord, previsti per le prossime ore.

Aggiornamento ore 15:00 – La Provincia di Firenze ha riconfermato la presenza di nevicate dalla serata di stasera, con quota a 300 mt.

ALLERTA METEO: DOMANI 11/02 PROBABILI NEVICATE IN PIANURA “QUOTA 0 M”

10 febbraio 2013

Il Gruppo di Protezione Civile della Misericordia Campi Bisenzio ha appena diramato un comunicato di avviso allerta:

ALLERTA METEO:
DOMANI 11/02 PROBABILI NEVICATE IN PIANURA “QUOTA 0 M”
VI RACCOMANDIAMO LA MASSIMA ATTENZIONE.
IN CASO DI DIFFICOLTA’ “EMERGENZA”
CONTATTATE I NUMERI UTILI D’EMERGENZA “112,113,115,118”

In occasione dell’allerta neve, classificata a categoria media, si rimanda alle regole generali di prudenza, emesse nell’ordine da
Regione Toscana – Allerta Meteo  http://www.regione.toscana.it/allertameteo
Provincia di Firenze  http://www.provincia.fi.it/protezione-civile/
Comune di Firenze  http://protezionecivile.comune.fi.it/
Bollettino del 10/02/2013 n. 2 delle ore: 19:40
ALLERTA METEO
La Regione Toscana ha emesso un’allerta meteo per neve valida per tutta la giornata di lunedì 11 febbraio. Previste nevicate fino a quote di pianura con accumulati localmente abbondanti su tutto il territorio provinciale. L’inizio dei fenomeni nevosi è previsto tra la notte e le prime ore della mattinata. Nel pomeriggio si è riunita presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Provincia di Firenze l’Unità di Crisi provinciale per concordare le azioni da porre in essere. Al momento i comuni hanno concordato l’apertura delle scuole nella giornata di domani.
Per ogni evenienza è attivo il sito Internet http://www.cfr.toscana.it/.

11/02/2013 ore 06:10
Aggiornamento #METEO #NEVE
Al momento si segnalano precipitazioni nevose sparse su tutto il territorio provinciale (a carattere di nevischio in pianura).
VIABILITA’: Catene montate sui passi in zona Mugello e sul Passo della Consuma. Le Temperature al momento rimangono tra 1 e -3 gradi ( sui passi fino a -5.6 C°)
FI-PI-LI: istituito filtro traffico (riduzione carreggiata) a Scandicci direzione Mare, ed a Empoli Ovest direzione Firenze.
Si ricorda Blocco circolazione mezzi pesanti 7,5 su tutta la rete viaria della Provincia, Autostrada e Fi-Pi-Li, ed inoltre obbligo dotazioni invernali per tutti gli autoveicoli su tutta la rete viaria della Provincia.
Si conferma la previsione per le prossime ore con precipitazioni che potranno risultare nevose fino a quote di pianura.

A Campi e in tutti i comuni della piana le scuole si confermano aperte.

Per ora debole nevicata su Campi Bisenzio che tende ad incrementare, ma la perturbazione centrale deve ancora passare.

La Temperatura scende sotto lo zero e crea pericolo per le strade ghiacciate

11 dicembre 2012

La rigida temperatura sotto lo zero (da ieri verso la mezzanotte) ha raggiunto il suo picco questa mattina alle 7.00 con una minima di -3.0°C. La forte brinata della notte e l’umidità già presente per la pioggia di ieri, hanno completato creando estesi strati di ghiaccio che hanno rallentato il traffico mattutino. Anche l’autostrada è stata bloccata per un incidente causato dal ghiaccio ed è stata parzialmente chiusa riversando molte auto nella viabilità urbana. Il ghiaccio ha creato anche molte difficoltà ai pedoni che sono caduti sul selciato ed ai motorini che hanno dovuto procedere a passo d’uomo. Tutto ciò ha contribuito a congestionare il traffico in quasi tutta la Piana.

Neve in pianura prevista già domani notte, ma il peggio potrebbe arrivare venerdì

30 gennaio 2012

Non molto promettenti le previsioni per i prossimi giorni, per spiegare meglio la situazione (prevista dai modelli), riporto l’articolo di Ivan Gaddari dal meteogiornale.it di oggi alle ore 12.53, ricordo che la situazione meteorologica è in continua variazione.

Il nucleo gelido siberiano si porterà a ridosso delle Alpi, ma poi entrerà da ovest o dalla porta della Bora? E’ probabile un’evoluzione occidentale, ma staremo a vedere. Quel che è certo è che l’Inverno sta per alzare la voce e stavolta per davvero. Rielaborazione grafica della Redazione del Meteo Giornale.

Al di là delle singole corse dei Modelli, quel che emerge da un’attenta analisi è che su parte d’Europa – Italia compresa – si vivrà una fase invernale d’altri tempi. Definirla “storica” sin da ora non è possibile, in quanto si dovrà attendere lo svolgersi degli eventi. Ma è comunque un qualcosa che non accadeva da decenni.
Un primo assaggio: è quello che hanno assaporato le regioni Nord occidentali, ma che nulla ha a che vedere con la massa d’aria gelida Siberiana. Le nevicate, al piano, sono state favorite dall’aria fredda che s’era accumulata nei bassi strati e da una perturbazione Atlantica arrivata dalla Francia.
I primi sbuffi d’aria gelida: raggiungeranno le regioni Settentrionali tra oggi e domani. Verranno da est, laddove comincerà ad arrivare la massa gelida Siberiana. Il richiamo sarà provocato da un’altra incursione perturbata, nord Atlantica, che andrà ad inserirsi sul Mediterraneo occidentale. Una piccola goccia fredda che dovrebbe arrecare le prime nevicate a quote collinari nelle regioni del Centro Italia.
Il gelo Siberiano: la fibrillazione modellistica prosegue. La maggiore difficoltà sta nel valutare l’esatta traiettoria d’ingresso nel Mediterraneo. A seconda che arrivi da ovest o da est, cambieranno gli effetti in termini termici e precipitativi. L’ipotesi più probabile, al momento, è che gran parte dell’aria gelida arrivi dalla Valle del Rodano e vada a scavare un minimo ciclonico sui nostri mari. Col graduale trasferimento della Bassa Pressione verso sudest, il richiamo d’aria gelida dovrebbe intensificarsi al punto tale che su molte città del Centro Nord si vivranno giornate di ghiaccio.
Le certezze: il freddo è senz’altro una certezza. La neve anche. Altra certezza, non trascurabile, è il transito del nucleo gelido poco a nord delle Alpi.
Le incertezze: una volta che il nucleo si sarà addossato all’arco alpino, si dovrà stabilire se sceglierà di percorrere una traiettoria più occidentale o orientale. Si tratta di un aspetto non trascurabile, imprescindibile per stabilire se il gelo abbraccerà l’intera Penisola o una parte di essa. Quel che ci sentiamo di affermare è che prima o dopo tutta Italia verrà coinvolta da un evento invernale che rischia di passare alla storia.
Reiterazione: nelle ultime 24 ore abbiamo notato, da parte dei Modelli, una prosecuzione del blocco anticiclonico in Atlantico. Il ché, tradotto in parole semplici, vorrebbe dire che il freddo – intenso – proseguirebbe anche nella seconda decade di Febbraio.
Focus: evoluzione sino al 12 febbraio 2012. Il tempo è in fase di cambiamento. Il maltempo è tornato al Sud, nelle Isole e sul Nordovest. Nei prossimi giorni assisteremo ad un altro peggioramento, indotto dall’arrivo di una goccia d’aria fredda che andrà a rinvigorire la pregressa circolazione ciclonica. Il calo termico in atto al Centro Nord, Sardegna compresa, darà luogo alle prime nevicate a quote collinari. In un primo momento potrà esserci un coinvolgimento del Nordovest, con altra neve in pianura. Neve in pianura anche in Emilia Romagna e nelle Marche. L’aria gelida arriverà a ridosso del weekend, ma come detto le incognite circa l’entità dell’irruzione e delle precipitazioni andrà valutata ad evento in corso. Ribadiamo quanto detto precedentemente, ovvero la possibilità di nevicate – anche copiose – in molte regioni d’Italia. E parliamo di neve a quote pianeggianti e persino sulle coste.
Evoluzione sino al 17 febbraio 2012. Il freddo, complice la tenuta del blocco anticiclonico, potrebbe accompagnarci sino a metà mese. Non è da escludere, in seguito, una possente irruzione Artica per lo scivolamento di un lobo del Vortice Polare verso sud. Ma ne riparleremo.
In conclusione. L’Inverno, quando molti lo davano per disperso, ha deciso che è arrivato il momento di prendersi una gran bella rivincita. E’ certo che in molte zone d’Europa – senza escludere l’Italia – si tratterà di un evento eccezionale. (fonte http://www.meteogiornale.it)

Arriva l’inverno ritardatario e Campi è già sotto zero

15 novembre 2011

Si può dire di tutto, meno che non sia stagione .. di freddo, ma le temperature più alte della media ci avevano abituato male. Abiti da mezza stagione, a volte persino estivi, e riscaldamento rigorosamente spento, anzi .. finestre aperte per la temparatura fin troppo mite. Ma siamo a 40 giorni dal natale ed i 18 gradi di temperatura massima, toccati alle 13.45 di ieri si scontrano in modo violento con gli 0,9 gradi della mattina sempre di ieri (ore 07.30). Questa mattina la prima ghiacciata di questo nuovo inverno, con i meno 0,8 gradi registrati dalle ore 06.45 alle 07.30 circa, ci riporta alla realtà dei maglioni e del freddo che prima o poi sarebbe arrivato. Consoliamoci con una buona cioccolata calda e con l’idea che .. altrimenti che natale sarebbe ?!

Campi Bisenzio più fredda di Mosca con la minima a 5,5°C della notte

10 ottobre 2011

La notte appena trascorsa ha portato le temperature minime in rapida discesa in tutta la provincia. A Campi Bisenzio la minima registrata dalla centralina di Capalle è stata di 5,5°C, un abbassamento notevole se si pensa alla massima di 20°C di ieri ed ai 23°C di oggi. Guardando in rete ho notato che Mosca ha avuto una minima di appena 7°C, paradossalmente considerando le latitudini ed al fatto che pensando a Mosca si pensa al freddo .. questa volta non è stato così.
Nei prossimi giorni assisteremo ad un lieve rialzo delle massime temperature, mentre le minime potrebbero restare su valori ancora bassi. Attenzione quindi a questi sbalzi di temperatura, l’influenza è in agguato.

Il dopo elezioni 2010, la poca affluenza alle urne è figlia della scarsa fiducia nella politica

5 aprile 2010

Rimetto in vista, sulla prima pagina del blog questo post che ha avuto una ottima riuscita nel confronto pubblico sul tema astensionismo. Gli innumerevoli interventi evidenziano molti aspetti che sono le principali cause del problema e che potrebbero (spero) essere prese in considerazione al fine di riportare il tutto in un corretto equilibrio.

Finite le elezioni regionali, si tirano le somme con tanti numeri, talvolta usati in modo meno appropriato, basta che giustifichino questo o quel candidato. Voglio anch’io fare una breve panoramica su quel che dal mio punto di vista è accaduto. La bassa affluenza alle urne è un dato essenziale che deve far riflettere. Ho raccolto voci da amici, conoscenti, familiari, tutti frastornati da una campagna elettorale troppo falsa, piena di belle parole ma vuota di veri contenuti.
E’ un dato forte quello che rimane, a Campi siamo passati dal 71% del 2005 al 60,08% di oggi, un 10,92% in meno che rappresenta un chiaro segno di una cittadinanza disillusa e diffidente, che se ha votato lo ha fatto solo per dovere civico, ma senza nutrire grandi aspettative.
I campigiani non credono più tanto come prima nella politica e lo si percepisce dai discorsi di tanti, fortemente scoraggiati e delusi per il lavoro che non c’è, i mutui da pagare, i figli da mandare all’asilo ed a scuola, con tasse e spese che crescono esponenzialmente, senza che venga fatto qualcosa di tangibile, o come nel fatto dell’inceneritore, senza che qualcuno si degni di dare considerazione alla volontà espressa chiaramente nella tutela della propria salute.
Nessuno si è convinto che votare per l’una o l’altra coalizione possa cambiare più di tanto le cose, lo dimostra il fatto che pare siano andati a votare in maggioranza i più anziani o coloro che partecipano attivamente alla vita politica del paese ed i più giovani, oppure spinti dal dovere civico di un diritto sacro come quello al voto.
Tutti poco convinti quindi che i candidati proposti possano o abbiano le capacità o ancor peggio le intenzioni di cambiare questa situazione sia economica che sociale che versa una piena crisi.
Lascio a voi i commenti e le vostre impressioni.

Toccati i -10,4°C nella notte a Campi Bisenzio

20 dicembre 2009

Grande gelo nella notte fra sabato e domenica, la colonnina di mercurio ha fatto registrare la punta minima di  -10,4°C alle ore 7.00 ed ora che sto scrivendo (ore 9.00) si registrano ancora -9,0 °C circa (andamento illustrato nel grafico sottostante), con le conseguenze di una morsa di gelo probabilmente da ricordare nel nostro territorio. La neve caduta in questi giorni ed il gelo di questa notte hanno creato una lastra ghiacciata che metterà a dura prova gli automobilisti ed i cittadini di Campi. Vi informerò nel corso della mattinata sugli eventuali sviluppi. Nel frattempo state in casa e se dovete uscire fate molta attenzione.

Andamento temperature Campi Bisenzio

Temperature in picchiata a Campi Bisenzio .. il pericolo ghiaccio è già in agguato !

19 dicembre 2009

Attenzione se avete deciso di mettervi in viaggio, la strada potrebbe riservarvi delle brutte sorprese per l’ulteriore abbassamento della temperatura già al di sotto dello zero.
Cercherò di dare una maggiore situazione comunicando la temperatura a Campi basandomi sui valori attendibili di una stazione a Capalle :

Ore 16.00    – 0,3 °C
Ore 17.00    – 1,4 °C
Ore 18.00    – 2,5 °C
Ore 19.00    – 3,0 °C
Ore 20.00    – 2,3 °C
Ore 21.00    – 2,3 °C
Ore 22.00    – 2,6 °C
Ore 23.00    – 2,4 °C
Ore 00.00   – 5,3 °C
Ore 01.00    – 6,6 °C
Ore 02.00    – 6,7 °C

Questa la situazione fino a tarda notte a domani mattina per i dati relativi alla minima temperatura raggiunta durante la notte.