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25 aprile e 1 maggio 2014: due importanti occasioni nel 70° anniversario della Liberazione

18 aprile 2014

Il prossimo 25 aprile si svolgeranno le celebrazioni sul territorio di Campi Bisenzio: alle 8.45 il Sindaco Emiliano Fossi partirà dal cimitero comunale per deporre fiori sulle tombe di Lanciotto Ballerini e Guglielmo Tesi. Verrà ricordata anche Tosca Fiesoli. Alle 10 verrà celebrata la Messa in memoria di tutti i caduti e poi il corteo proseguirà con la deposizione delle corone al Monumento dei caduti e al cippo in Piazza della Resistenza.
A seguire, in collaboraione con il comune di Calenzano, a Valibona si svolgerà, alle 11.30, la visita al Memoriale e la deposizione della corona al cippo dei caduti. Sarà possibile pranzare a Valibona col servizio offerto dal Circolo ARCI di Carraia.
Il 26 aprile alle 16.30 in sala consiliare verrà proiettato il film L’ultima corsa sulla storia di Lanciotto Ballerini.
Il 1 maggio, oltre al tradizionale corteo con i Sindacati ed il pranzo a Villa Montalvo quest’anno per la prima volta si svolgerà in centro a Campi la “giornata della cultura”: dalle 15 alle 20 le vie del centro storico saranno animate da musica, arte, fotografia, artigianato, teatro, letteratura e sport. Per informazioni è possibile contattare l’Associazione Wake Up! al 3888904434.

Campi Bisenzio: il video di Marcello Ballerini

16 aprile 2014

Ve lo presento ma molti di voi già lo conoscono bene, questo video realizzato da Marcello Ballerini, lo si vede dall’enorme gradimento dei campigiani. Un video con delle splendide foto, realizzate da Marcello, uno spaccato suggestivo della nostra città che ripercorre tutti i luoghi simbolo della nostra comunità. Un grazie a Marcello ed una buona visione a quanti di voi ancora non lo conoscono.

Curiosità: a Roma esiste Via Campi Bisenzio e Via Lanciotto Ballerini

27 marzo 2014

1959419_10202604741152018_1777388713_n Una felice scoperta quella segnalata da alcuni amici su Fb, ossia che a Roma, più precisamente nel quartiere della Magliana esiste una strada che porta il nome del nostro comune “Via Campi Bisenzio”. Come potete vedere dalla pianta, la zona riporta curiosamente molti nomi di località e comuni toscani, infatti poco lontano si legge il nome di Via Bagno a Ripoli. Non sono riuscito a reperire ulteriori info e ritengo che scegliere il nome di un comune toscano possa essere addotto a quindi alle motivazioni più ovvie, per una città che di vie ne ha molte e che fatica per trovare nuovi nomi. Una circostanza che comunque non può che farci immenso piacere. Allego alcune foto tratte da googlemaps della strada in oggetto. Se riuscite a reperire altre informazioni o curiosità inviatemele, sarò felice di condividerle sul blog. Analogamente esiste anche una via Lanciotto Ballerini, eroe campigiano che si trova sempre a Roma, ma nel comune di Fiumicino.

Via-Campi-Bisenzio

Comune di fiumicino

70° Anniversario della Battaglia di Valibona: venerdì 3 gennaio 2014

1 gennaio 2014

1487346_1459707577589850_1554858912_nSi celebra quest’anno il 70° anniversario della battaglia di Valibona, lo scontro a fuoco tra partigiani e fascisti avvenuto in Calvana all’alba del 3 gennaio 1944. È la prima battaglia della Resistenza in Toscana, nella quale morì il comandante partigiano Lanciotto Ballerini, medaglia d’oro al valore e alla memoria.
Oggi Lanciotto Ballerini giace nel cimitero comunale di Campi Bisenzio e viene ricordato quale eroe nazionale della Resistenza. Il 70° anniversario sarà ricordato dai Comuni di Campi Bisenzio e di Calenzano con una serie di appuntamenti. A Campi Bisenzio alle 9.30 al cimitero comunale di via Tosca Fiesoli, sarà deposta la corona sulla tomba di Lanciotto Ballerini. Alle 10.30 si terrà la deposizione della corona alla lapide della memoria in piazza Vittorio Veneto a Calenzano; alle 12 a Valibona è prevista la commemorazione della battaglia.
Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 1944 un gruppo di 17 giovani partigiani stava riposando nel fienile del Lastrucci a Case di Valibona, quando venne circondato, a causa di una delazione. Circa 200 militari fascisti del 1° Battaglione volontari Bersaglieri “Muti”, formazione della guardia repubblichina guidata da Duilio Sanesi, comandante del presidio di Prato, attaccano, all’alba, i partigiani.
Il soldato sovietico Mirko si accorge del nemico e avverte il comandante Lanciotto Ballerini. La battaglia divampa per circa tre ore e mezzo. Lanciotto affronta direttamente il nemico, permettendo agli altri compagni di salvarsi. Cade in combattimento insieme al sardo Luigi Giuseppe Ventroni, addetto al fucile mitragliatore “Breda”. Dopo l’aspra battaglia sul terreno rimangono, oltre ai corpi dei caduti, quello di Loreno Barinci, ferito gravemente, a cui si aggiungono tre morti e una dozzina di feriti tra gli attaccanti. Per punire i contadini dell’ospitalità data ai partigiani, i fascisti bruciano e saccheggiano tutte le case di Valibona, catturano e legano i vecchi, le donne e i bambini, compresa una donna incinta.

Inaugurata l’opera di Antonio Butini all’apertura dei Mondiali di Ciclismo

22 settembre 2013

Mondiali di ciclismo: inaugurati ieri con un opera Scultoria in memoria del Tecnico Franco Ballerini ad opera del Maestro campigiano Antonio Butini. Per Gandola (PDL) è un orgoglio per tutta la città.
“Constatare che i mondiali di ciclismo sono stati aperti stamani a Firenze dal Vice Sindaco Stefania Saccardi con l’inaugurazione di un opera scultorea del grande maestro campigiano Antonio Butini ci riempie d’orgoglio” –  dichiara il Capogruppo PDL di Campi Bisenzio Paolo Gandola. Siamo veramente entusiasti che sia stato il nostro grande conterraneo ad aver ricevuto la commissione a realizzare un opera scultorea in memoria del compianto Commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di ciclismo su strada Franco Ballerini. Stamani infatti intorno alle 13.00 si è tenuto presso l’ingresso del Mandela Forum in via Paoli a Firenze la cerimonia d’apertura dei mondiali di ciclismo durante la quale è stata inaugurata l’opera alla memoria di Franco Ballerini posizionata tra la piscina Costoli e il Mandela stesso.
Alla cerimonia oltre al Vice Sindaco Saccardi, hanno partecipato il  presidente del comitato istituzionale Vincenzo Ceccarelli, Alfredo Martini, il senatore Riccardo Nencini, il ct della nazione Paolo Bettini e ovviamente l’artista Antonio Butini che ha avuto modo di parlare dell’importante opera realizzata  in pochissimo tempo volta a testimoniare la statura di atletico, tecnico e di uomo di Franco Ballerini. L’opera voluta dalla stessa famiglia Ballerini, in particolare, dal fratello Mauro affinché fosse possibile  lasciare un segno tangibile di Franco in una città come Firenze in questa occasione particolare, del peso di 25 quintali alta 2, 40 metri (posta sopra un plinto di circa 2 metri) raffigura il tecnico nella posizione di massimo sforzo fisico ma, al tempo stesso felice per il successo, ricreando   un’immagine che assomigli il più possibile a quella di Franco Ballerini durante la Parigi-Roubaix che vinse ben due volte nel 1995 e 1998.
Per tutto il Popolo della Libertà campigiano, che stamani ha partecipato alla cerimonia, continua Gandola, è un grande onore che l’artista campigiano abbia partecipato all’evento di apertura  di una manifestazione così  importate per la Città di Firenze e tutta la Toscana lasciando con una propria opera un segno tangibile ed indelebile in questa straordinaria  manifestazione mondiale. Per tali motivi, giungano al maestro Antonio Butini le più sincere congratulazioni per l’eccellente opera scultorea, di rara bellezza,  da lui realizzata che  consente, ancora una volta,  alla Città di Campi Bisenzio di essere orgogliosa e grata per le opere che solo una persona con la sua rara interiorità e sensibilità può realizzare.
In ultimo, conclude Gandola, esprimiamo vero rammarico per l’assenza di un rappresentante dell’Amministrazione Comunale alla suddetta cerimonia.

L'opera di Butini inaugurata per i Mondiali di Ciclismo 2013

L’opera di Butini inaugurata per i Mondiali di Ciclismo 2013

Rifondazione Campi traccia un bilancio delle Elezioni Amministrative

3 giugno 2013

Conclusa la tornata elettorale è tempo di analisi e di una attenta valutazione sul voto, lo facciamo con Rifondazione Comunista.
Proviamo a farlo con questo primo contributo scritto dal segretario del Circolo, “ma invitiamo tutti i compagni che vogliono intervenire nel dibattito a farlo” continua il comunicato e prosegue:

Rimanendo al solo contesto campigiano, gli elementi che emergono da questa tornata elettorale sono principalmente cinque.
1) il forte astensionismo
2) il forte calo del pdl in relazione alle scorse amministrative
3) il netto calo del M5s in relazione alle politiche 2013
4) la falsa ‘rottura’ nel Pd e la vittoria di Emiliano Fossi
5) la sconfitta di Rifondazione Comunista
In questa fase tralasciamo i primi tre punti che sono davanti agli occhi di tutti e che sono misurabili e osservabili attraverso i dati reali emersi da queste elezioni. Possiamo tranquillamente affermare che la rottura più volte annunciata, anche per mezzo stampa, da diversi esponenti del Pd non c’è stata. Questo dimostra quanto le diverse anime del Pd di fatto non siano presenti nella realtà dei fatti o almeno non così forti da mettere in discussione la linea politica del partito. Questo dimostra quello che noi sosteniamo da sempre: il Pd è uno e uno solo, è il partito degli affari, delle grandi opere, dell’inciucio.
Ecco che, come era prevedibile, l’annuncio del Chini e l’indicazione di voto verso il candidato di Rifondazione Comunista, si è rivelata una grande bufala.
I vari assessori e consiglieri che in questa campagna elettorale sono rimasti un po’ nascosti già lunedì pomeriggio erano pronti per saltare sul carro dei vincitori e farsi immortalare a fianco del neo sindaco e oggi si spendono in analisi sul voto e rivendicano la giusta scelta.
Nelle urne, al di lá dei tanti discorsi, si sono adeguati e hanno scelto ancora una volta di piegarsi.
Intendiamoci, non siamo qui a piangere i voti che in nostri avversari non ci hanno dato, siamo solo ad analizzare la situazione così com’è e a ribadire ancora una volta, a chi crede fra i tanti elettori del centro sinistra che ci sia un Pd più buono e uno più cattivo,che la realtà è un’altra.
Fossi, pur perdendo diversi voti e con una affluenza quasi dimezzata rispetto al 2008,vince senza se e senza ma.
Lo fa con un voto trasversale e con pacchetti di consensi guadagnati in questi anni con un lavoro fatto nelle associazioni e nelle diverse realtà presenti sul territorio. Riporta in consiglio comunale chi nel 2008 era stato il promotore della lista di Adriano Chini ( alla faccia della discontinuità!) e si appresta a governare con una maggioranza schiacciante. Lo farà con tanti falsi giovani come più volte, nelle pagine di questo sito, abbiamo denunciato.
Adesso veniamo a noi e a Rifondazione Comunista.
Sapevamo di partire da una condizione già di per se svantaggiata per diversi motivi.
Un partito che a livello nazionale, da troppo tempo, sta vivendo una fase di crisi e di immobilismo che speriamo possa subire una inversione di tendenza con il prossimo congresso previsto per dopo l’estate.
Una situazione che a livello generale, per tutte le forse di sinistra, non è certo delle più favorevoli. Per questo motivo fin da subito non abbiamo avuto la presunzione di poter invertire una condizione che va oltre il contesto locale. Il risultato che abbiamo raggiunto è comunque al di sotto di quello che speravamo, questo va detto per onestà politica e intellettuale. Paghiamo il fatto di non raccogliere più nessun voto di opinione oltre al calo della affluenza che ovviamente ha colpito anche noi. Per il lavoro svolto in questi anni, per l’intervento e la presenza permanente nelle lotte e nelle diverse vertenze, per l’impegno in questa campagna elettorale e la qualità del materiale prodotto sappiamo che avremmo dovuto raccogliere un consenso maggiore.
Allo stesso tempo sappiamo anche che i meccanismi del consenso sono ben diversi, a maggior ragione in un contesto locale come quello campigiano.
Siamo convinti di non aver sbagliato niente, nè nella scelta del nostro candidato nè nella impostazione della campagna elettorale.
Di certo non ci prepariamo ad una svolta a destra in nome della governabilità come hanno fatto altre forze politiche che a breve saranno costrette per esempio a dire si alla costruzione di un nuovo inceneritore.
Ripartiamo da questi 402 voti ( 482 per Michele Di Paola) consapevoli della qualità di questi voti. Sappiamo che sono i contatti che in questi anni abbiamo preso fra i lavoratori delle aziende, nelle lotte contro l’inceneritore, nelle battaglie per il diritto alla casa. Sappiamo che con il tempo la crisi esploderà con maggior forza e porterà con se licenziamenti e disoccupazione. Gli sfratti non verranno fermati da un assessore giovane e simpatico (e forse più sensibile dell’uscente Mengozzi), l’inceneritore non verrà bloccato se non attraverso un mobilitazione popolare.
Per questo motivo, nonostante la sconfitta, non smobilitiamo.
Non lo facciamo per una questione di sola testimonianza, ma perché la realtà impone la nostra presenza e la necessità di una forza politica organizzata che rimetta al centro la questione di classe nel paese. Siamo già a lavoro e lo faremo a Campi ma non solo, convinti che la discussione per la costruzione di una vera alternativa di classe debba necessariamente coinvolgere tutti i settori più avanzati delle mobilitazione in tutto il paese.
Sappiamo che non sarà semplice , utilizzeremo questi mesi per le discussione e le analisi con i compagni a cui chiediamo a tutti il proprio contributo.
Studieremo per capire se, cosa e dove abbiamo sbagliato. A settembre riprenderemo come sempre il nostro lavoro e insieme decideremo modi e pratiche.
Nel frattempo sapete dove trovarci : davanti ai cancelli di una fabbrica, a bloccare uno sfratto, in tutte le mobilitazioni reali a difesa degli spazi pubblici e la difesa dell’ambiente, a fianco dei migranti nelle lotte contro il fascismo e il razzismo.
Lorenzo Ballerini
Segretario Circolo Prc Campi Bisenzio

Marco Ballerini (Fossi): nel suo programma un “ecovillaggio” per la formazione e la sperimentazione delle buone pratiche, risparmio energetico, bioedilizia e sostenibilità ambientale

23 maggio 2013

Ancora una presentazione, quella di Marco Ballerini (candidato per la lista Fossi), che parla di sè e del suo progetto di “Ecovillaggio”.
Sono nato da famiglia campigiana nel 1972, ho sempre avuto un ruolo attivo nelle vicende del mio paese. Dal 1994 esercito la professione nell’ambito della progettazione e della consulenza tecnica per il Tribunale di Firenze e Prato. Il mio interesse in politica è cresciuto al pari del mio interesse nel sociale, dal 2004 al 2006 sono stato consigliere della Società Farmapiana Spa, e nella legislatura dal 2006 al 2008 ho rivestito la carica di Consigliere Comunale nel Centrosinistra Campigiano. Grazie ad un gruppo di amici, sono stato nuovamente coinvolto nella vita politica campigiana, mettendo a disposizione le mie energie, la mia esperienza e la mia progettualità politica per la lista civica EMILIANO FOSSI SINDACO.
Attualmente sto elaborando con un gruppo di amici, un progetto che possa essere il volano per lo sviluppo ecosostenibile della nostra città. L’idea è nata dal fatto che si parla troppo spesso di ambiente, ma concretamente purtroppo non viene fatto quasi niente. C’è anche da dire che non è sufficiente professarsi ambientalisti limitandosi solo a essere contrari a certe modalità di smaltimento dei rifiuti, tipo l’inceneritore, indubbiamente anacronistico e tecnologicamente superato, senza però impegnarsi personalmente adottando uno stile di vita che favorisca in concreto delle vere e reali alternative.
Il progetto prevede la realizzazione di un “villaggio eco” all’interno del Parco di Villa Montalvo, ovviamente a volumi e impatto zero. Un luogo dove si fa e si condivide concretamente tutto quello di cui si parla, si sperimenta subito, ci si confronta e si cresce giorno dopo giorno, si formano le nuove generazioni, si informano i cittadini, scalino dopo scalino, verso un graduale e continuo miglioramento. All’interno dell’Ecovillaggio Montalvo troveranno collocazione il gruppo di giovani “Ecotutor” vero motore propulsivo di tutto il progetto, i laboratori didattici per i ragazzi delle scuole medie, gli spazi formativi e di confronto, gli orti sociali e l’area campeggio:
Ecotutor: costituito da giovani (studenti o in attesa di occupazione) motivati ed adeguatamente formati sulle tematiche energetiche ed ambientali con compiti informativi, di controllo e monitoraggio e di assistenza nei confronti dei cittadini in merito alle problematiche ambientali, ed in particolare alla gestione e differenziazione dei rifiuti.
Laboratori didattici: rivolti ai ragazzi delle scuole medie inferiori basati sul progetto: http://www.kyotoinhome.it – L’obiettivo generale del progetto è quello di informare ed educare insegnanti, studenti e le loro famiglie affinché ne comprendano la necessità, e affinché possano valutare il potenziale di fonti di energia rinnovabile su piccola scala e di accorgimenti per incrementare l’efficienza energetica nelle proprie abitazioni. All’interno dei laboratori verranno poi sperimentate le tecniche di corretta gestione dei rifiuti, aderendo in pieno alla strategia rifiuti zero (http://www.rifiutizerocapannori.it/rifiutizero/).
Attività informative e formative rivolto ai cittadini, ai professionisti e ai responsabili di attività produttive e commerciali: 1) apertura sportello informativo sulle buone pratiche rivolto a tutti i cittadini (sportello energia); 2) organizzazione di incontri divulgativi realizzati con specifici incontri/seminari aperti ai cittadini ai professionisti e ai responsabili di attività produttive e commerciali.
Area Orti sociali: composta da 100 lotti di terreno di circa 50 mq/cad, concessi in comodato gratuito ad altrettante famiglie. Nell’ambito di tale attività verrà effettuata la sperimentazione e la divulgazione di tecniche e metodologie ambientalmente adeguate e sostenibili (trattamenti antiparassitari biologici, concimatura del terreno tramite compostaggio, ecc.)
Area Camping: composto da 50 piazzole attrezzate da utilizzare dai ragazzi delle scuole medie nell’ambito dei campi scuola estivi.
Le buone idee non ci mancano, così come il senso di giustizia sociale, la forza dei valori della libertà, l’attenzione agli ultimi.
Per saperne di più e per una brochure del suo progetto potete contattare direttamente Ballerini, oppure la redazione di Campi Bisenzio Blog.

“L’ultima corsa”, Lanciotto Ballerini e la Battaglia di Valibona in un film in doppia proiezione da venerdì prossimo

17 aprile 2013

Venerdì 19 aprile alle ore 10.00, la Resistenza e la battaglia, la storia del comandante partigiano Lanciotto Ballerini, medaglia d’oro al valor militare ucciso a Valibona sui monti della Calvana il 3 gennaio 1944 durante uno scontro a fuoco fra fascisti e partigiani, verrà nuovamente raccontata in un film in proiezione al Teatro Dante di Campi Bisenzio. Il film sarà nuovamente proiettato nella Sala Consiliare Sandro Pertini in piazza Dante venerdì 26 aprile alle ore 21.00. Alle proiezioni sarà presente il regista del film Massimo Smuraglia. L’evento è a cura del Comune di Campi Bisenzio e della Sezione Anpi Lanciotto Ballerini di Campi Bisenzio.

Il 3 gennaio si ricorda l’eccidio di Valibona, il programma della giornata

30 dicembre 2012

Il Comune di Campi Bisenzio e il Comune di Calenzano ricordano l’eccidio di Valibona. Il 3 gennaio 1944 è la data della prima Prima battaglia della Resistenza in Toscana, nella quale morirono il comandante partigiano Lanciotto Ballerini, medaglia d’oro al valore e alla memoria. Della sua brigata Lupi Neri cadono, oltre a Lanciotto, Vladimir Andrej e Luigi Giuseppe Ventroni. Oggi Lanciotto Ballerini giace nel cimitero di Campi Bisenzio e viene ricordato quale eroe nazionale della Resistenza.
Nella commemorazione di giovedì 3 gennaio 2013, il Comune di Campi Bisenzio ed il Comune di Calenzano ricordano l’eccidio di Valibona con il seguente programma:
A Campi Bisenzio alle ore 10.00 presso il cimitero comunale di via Tosca Fiesoli, deposizione di una corona sulla tomba di Lanciotto Ballerini.
A Calenzano alle ore 10.30 in Piazza del Comune, sarà deposta una corona presso la lapide alla memoria, mentre alle ore 12.00 a Valibona, commemorazione della battaglia, la prima della Resistenza in Toscana e, deposizione di una corona di alloro al Cippo ai Caduti.

“Lutto per Beatrice”: l’appello di Campi Bisenzio Blog sul Quotidiano Nazionale La Nazione

21 dicembre 2012

Il mio post per il lutto cittadino in favore di Beatrice è apparso quest’oggi sul sito del Quotidiano La Nazione. Sono contento che Maria Serena Quercioli, che ringrazio, abbia voluto portare all’attenzione il mio appello in favore di Beatrice. Un’idea che mi è stata suggerita da tante amiche, alle quali ho dato voce nella speranza di poter fare qualcosa di giusto, proprio nel rispetto di tutte le donne. Ho già ricevuto una risposta positiva anche dall’Assessore Nadia Conti, che ringrazio e tante email di lettrici. Vedremo se questo appello avrà una giusta conclusione. Io sarò qui a rammentarlo..

Beatrice, “Perché non c’è stato lutto cittadino a Campi?”
La questione sollevata su “Campi Bisenzio Notizie Blog”
Sul caso di Beatrice Ballerini Fabio, il blogger, chiede al Comune una presa di posizione e di non sottovalutare questo problema. Perchè appunto Beatrice non sia morta invano. Leggi tutto …
M. Serena Quercioli