Posts Tagged ‘animali’

Anche il Blog di Campi dice NO ai BOTTI di CAPODANNO

28 dicembre 2013

NO BOTTO PER CAPODANNORaccolgo l’appello di Animal Amnesty per chiedervi anche per quest’anno di non sparare botti e petardi a capodanno, tantissimi animali soffrono di un fortissimo stress non capendo l’origine di quel rumore, ogni anno alcuni cani muoiono di paura o per incidenti.
Festeggia facendo meno rumore, tantissimi animali te ne saranno grati!

Arriva l’Estate, una poesia di Marini Lola per non abbandonare i nostri amici a quattro zampe

9 agosto 2011

E’ arrivata l’estate e per alcuni amici a quattro zampe questa estate può essere l’ultima, per i gesti sconsiderati di alcuni criminali che abbandonano questi innocenti animali ovunque, come si getta uno straccio o un pezzo di carta. Voglio sensibilizzare anche io un pò tutti a non abbandonare cani,gatti ed altri animaletti che hanno donato solo amore. Prendo lo spunto appunto con una poesia trovata su banchi della galleria commerciale a Sesto Fiorentino, ad opera della bravissima Signora Marini Lola che con le sue splendide parole ha centrato perfettamente i sentimenti e la passione che accomuna l’amore fra l’animale e l’uomo.. A noi spetta solo riflettere ! Buone Vacanze ..

Arriva l’Estate

Per tutto l’anno
mi coccoli, mi baci
mi accarezzi, mi vuoi bene.
Lunghe passeggiate
insieme facciamo la mattina,
la sera dormo accanto a te,
sono il tuo amico,
sono il tuo cane
che protegge la casa dai ladri.
Un giorno mi porti
in macchina
a fare una passeggiata.
E’ caldo il sole brucia,
ti fermi,
apri lo sportello
mi fai scendere
corro felice su un prato,
quando mi giro
tu non sei più nella strada.
Con i miei piccoli occhi
guardo a destra a sinistra
in tutte le direzioni
ma non ti vedo.
Abbaio mugolo disperato
piano piano giunge la notte.
Mi accuccio sul bordo
della strada, tremo di sete,
di paura.
Non mi rendo conto
che tu amico mio
mi hai abbandonato.
Marini Lola (Sesto Fiorentino)

Auguri di Buone Feste … nonostante tutto

21 dicembre 2008

Ricevo e pubblico questo biglietto pervenuto via email dalla carissima Desi Baggiani, una volontaria del canile di Tomerello di Campi Bisenzio, o forse dovrei dire più propriamente un’angelo costode che ogni giorno con infinito amore , pazienza e dedizione accudisce, assieme ad altri volontari, tanti stupendi animali costretti a vivere una vita fatta di segregazione, senza una famiglia che gli doni il dovuto affetto, che non si negherebbe neppure al peggiore nemico. Le parole che seguono forse saranno considerate troppo dure e potranno sembrare “polemiche”, purtroppo infinitamente appropriate ad esprimere una situazione, vista da chi “veramente” adora gli animali e che ogni giorno si scontra suo malgrado con una realtà che spesso viene tenuta nascosta, l’indifferenza e l’ideologia di un concetto totalmente sbagliato.
Da parte mia, mi unisco agli auguri di Desi ed aggiungo … meditate e prendetene coscienza, questi amici a 4 zampe hanno bisogno anche di voi !

biglietto-aguri-desiQuesto è il mio biglietto di auguri, volutamente polemico tanto per non smentirmi mai. E’ un atto di accusa, a titolo personale, verso coloro che hanno tanti pregiudizi – spesso infondati e facilmente smentibili – nei confronti delle adozioni di cani adulti, vecchietti, con qualche acciacco di salute, qualche handicap o qualche problema comportamentale, oppure semplicemente perchè sono meticci non particolarmente belli o simpatici, forse perchè nessuno li guarda davvero negli occhi …
Viviamo in una società che discrimina, fatta di stereotipi. Belli, giovani, sani e vincenti, questi i canoni di riferimento, altrimenti sei un povero sfigato, non sei nessuno, conti meno di un chewingum spiaccicato sull’asfalto.
I cani subìscono lo stesso trattamento: se non sono giovani, belli, sani, giocosi e divertenti nessuno se li fila e sono destinati a vivere in canile, condannati da innocenti alla galera a vita.
Io non ci sto, non voglio essere complice di questa mentalità. Non cerco consensi e so bene anzi che con questo biglietto mi attirerò tante critiche, ma credo sia mio dovere dar voce anche in questo modo a quelle creature che da anni e anni vivono una vita, che vita non è, dietro la griglia di un box aspettando che la mentalità delle persone cambi, che i cuori si sgelino, che quella porta si apra …
Vorrei che chi si rivolge a noi per avere un cucciolo o un cane “entro l’anno di età, massimo due” , come spesso ci sentiamo dire, riflettesse su queste due righe.
E che trovasse il coraggio di guardare negli occhi un cane anziano che aspetta speranzoso che qualcuno gli apra la porta del box, per dargli il calore e l’affetto di una casa e di una famiglia.
Buone feste, nonostante tutto.
Desi Baggiani

Per tenere gli animali domestici, è necessario un grande senso di responsabilità

28 aprile 2008

E’ da tempo che voglio scrivere qualcosa che possa sensibilizzare chi, senza esperienza in merito o senza pensare alle conseguenze, decide di acquistare o adottare un’animale, destinato poi a vivere una vita domestica. Cade a fagiolo una email di Desi che si occupa volontariamente da anni, del canile comunale di Tomerello a Campi Bisenzio, che mi allega una sorta di “vamedecum” ad opera di S.J.Moore dal titolo “Prendere o non prendere un cane”, sperando di poter informare, ed aumentando di fatto le possibilità che le adozioni degli animali siano fatte con maggior senso di responsabilità. Ciò può sembrare un’utopia, ma il pessimismo e la stagnazione senza far niente non porta da nessuna parte, quindi chiedo a tutti voi di far qualcosa per sensibilizzare le persone nei confronti dei nostri amici animali. Allego pertanto il link del file in formato PDF da scaricare, con la preghiera di divulgarlo con ogni mezzo. Per ulteriori informazioni potete contattare direttamente Desi e Giuditta del Canile di Tomerello al seguente sito web :

Prendere o non prendere un cane . pdf (348 Kb)

Sito web del Canile di Tomerello

E voi, quali esperienze avete avuto in tal senso ? comunicatele per contribuire a sensibilizzare altri che pur spinti da amore e cura verso un’animale, non conoscono le reali esigenze di quest’ultimi. Facciamo si che possa nascere un dialogo su cosa vuol dire e come si tiene un fedele amico a quattro zampe … aspetto i vostri commenti.

Truffano con cuccioli di cane provenienti dall’Est.

19 gennaio 2008

Ripropongo volentieri questa notizia per contribuire a sensibilizzare tutti voi sul traffico clandestino degli animali; la notizia è di Dicembre 2007, ma ritengo possa essere purtroppo sempre di attualità a causa della divulgata usanza di speculare sugli animali.

TRUFFA CUCCIOLI DALL’EST, SEI A PROCESSO A Bologna. Alla sbarra anche una veterinaria. 7 dicembre 2007 – Acquistavano cuccioli di cane dell’est Europa per poche decine di euro e li rivendevano in Italia con falsi documenti per farli passare come animali provenienti da allevamenti italiani. Per questo sei persone sono finite a processo a Bologna con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata, a seconda delle singole posizioni, a falso, truffa e frode in commercio. Secondo quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza i sei operavano attraverso il negozio di animali ‘Reno Zoo’ di Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna. Le indagini sono partite dopo le denunce di sette clienti che avevano comprato cuccioli di cane che poi non sono risultati conformi a quanto era stato pattuito al momento dell’acquisto e anzi erano risultati malati e poi sono anche morti perche’ non vaccinati nonostante la certificazione che li accompagnava sostenesse il contrario. Davanti al giudice sono comparsi Eugenio Merighi, 52 anni di Pianoro e Ornella Ventura, 50 di Bologna, che secondo l’accusa avevano il ruolo di promotori e organizzatori; Natascia Barducci, 35 anni, bolognese, ufficialmente era l’addetta alle vendite ma in realta’, sempre per l’accusa, era un socio occulto; Anna Di Terlizzi, 46 anni originaria della Svizzera e residente in provincia di Bari e’ una veterinaria e in quanto tale rilasciava certificati di avvenuta vaccinazione contro il cimurro degli animali in realta’ malati; Oreste Dall’Asta, 53 di Casal Maggiore (Cremona) rilasciava libretti sanitari internazionali di vaccinazione in bianco da riempire al momento della vendita cosi’ come faceva Marco Bonacini, reggiano di 46 anni. Merighi e’ anche accusato di aver abbandonato un cucciolo di Yorkshire in fin di vita in un cartone fino a quando non e’ morto e di aver esercitato abusivamente la professione veterinaria. (Mea/Gs/Adnkronos)