Posts Tagged ‘Ambiente’

M5S Campi: Aeroporto,tanti dubbi ed una sola certezza, i bisogni dei cittadini vengono ignorati.

6 maggio 2014

Il MoVimento 5 Stelle è sempre favorevole nell’appoggiare iniziative che vadano verso una maggiore offerta di servizi per i cittadini nel rispetto dell’ambiente e con costi sostenibili.
Purtroppo la questione Aeroporto non va in questa direzione!!!
La nuova pista infatti consentirebbe l’atterraggio di aerei più grandi, con maggiori impatti a livello ambientale ed acustico sugli abitanti della piana, e con costi enormi di realizzazione a carico della collettività. Da quanto si evince dalle dichiarazioni di Marco Stellahttp://www.ilsitodifirenze.it/content/927-fi-potenziare-laeroporto-di-firenze-renzi-sblocchi-la-situazione e dai comunicati di ADF, ci sarà anche un raddoppio del numero dei voli, tali da avere secondo le mire industriali della società di gestione, un volo ogni 5 minuti circa, con linee che collegherebbero Firenze con Mosca, Istanbul e il medio Oriente. Tale situazione farebbe venire meno le considerazioni inserite nel PIT dalla Regione Toscana che puntava ad un city airport per Firenze. Ci rammarica leggere affermazioni di tale portata dove la politica e i politici locali incuranti della sicurezza dei cittadini e della pericolosità di un aeroporto a ridosso di un’area così urbanizzata, chiedono un acceleramento nella realizzazione. I cittadini in tale scenario, ancora una volta, occupano un ruolo di secondo piano per il PD, Forza Italia e tutti gli altri che appoggiano tale opera a discapito della cementificazione di un’area che rappresenta uno degli ultimi polmoni verdi della Piana.Vorremmo ricordare inoltre, che la zona dove verrebbe realizzata la nuova pista, è un’importante riserva naturalistica, con aree già protette dal WWF, dove abitano diverse specie di volatili di medie dimensioni (gabbiani, aironi, ecc..), i quali potrebbero provocarefenomeni molto rischiosi come l’impatto con i volatili (il cosiddetto Bird Strike), non propriamente una garanzia per la sicurezza dei voli e per la specie presenti. I gabbiani in particolare sono presenti nell’area della discarica di Casa Passerini, divisa dal resede aeroportuale dall’autostrada A11. Un domanda sorge spontanea: nessuno ha pensato a potenziare i collegamenti ferroviari, garantendo sulla tratta Firenze SMN-Pisa Aeroporto e viceversa percorrenze in 45/50 minuti, con i turisti che arriverebbero direttamente nel centro del capoluogo toscano? Sarebbe più giusto investire i fondi statali destinati a finanziare questa distruzione dell’area in opere necessarie sul territorio? I cittadini si pongono questo problema, ricordando che il territorio non è un bene riproducibile, ma una risorsa da preservare per le future generazioni.La politica, ancora una volta, detta soluzioni incuranti dei reali bisogni dei cittadini, dimostrando una volta di più un bisogno di cambiamento forte e radicale in questa città. A decidere del futuro dei cittadini DEVONO essere i cittadini stessi, non una classe politica fondata sul privilegio ed il mantenimento della poltrona! I partiti sono avvisati, presto i cittadini non potranno essere più ignorati.

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La scuola incontra la Polizia Municipale: Ciclo di incontri su ambiente ed educazione stradale

27 marzo 2014

Continuano gli incontri delle scuole con la Polizia Municipale, dopo il primo incontro che si è tenuto venerdì 21 con i bambini della scuola primaria (3 classi V della scuola Frà Ristoro e 2 classi V della scuola Lorenzo il Magnifico), sull’educazione ambientale, faunisticae venatoria, illustrando con l’ausilio di slide alcuni animaliselvatici (lupo, cervo, capriolo, daino, cinghiale, tasso) ed alcunespecie di uccelli, evidenziandone i comportamenti, le abitudini, i suoni e le tracce. Sono stati mostrati ai bambini alcune specie di animali: civetta, aquila reale, fenicottero rosa, tasso, volpe, scoiattolo. Al termine dell’incontro personale della Polizia Municipale di Campi Bisenzio ha fatto una breve introduzione sulle regole ed alcune norme comportamentali del Codice della Strada, soffermandosi sull’uso della bicicletta.
Domani 28 marzo, il tema dell’incontro con il personale della Polizia Municipale di Campi Bisenzio sarà l’educazione stradale: parteciperanno i ragazzi della scuola media Matteucci, 6 classi della 1^ media. L’ultimo appuntamento è per il 16 aprile sempre sull’educazione stradale al quale parteciperanno i ragazzi della scuola media Matteucci, 6 classidella 2^ media.
Le foto dell’incontro del 21 marzo

Giornata del RI-USO & RI-CICLO: 6 ottobre anche a Campi

5 ottobre 2013

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Controcomune: maggioranza piglia tutto (parte 2)

28 luglio 2013

Ancora una trasposizione esatta dei fatti recentemente accaduti in consiglio comunale effettuata da Dario Panetta su ControComune.it, dopo la variazione del regolamento del consiglio comunale arrivano le nomine alla presidenza e vice-presidenza delle commissioni.

Dopo aver modificato il “Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale” per avere 6 membri di maggioranza e 3 di opposizione in ogni Commissione Permanente (invece che 5 di maggioranza e 4 di opposizione come era in precedenza), la maggioranza sceglie anche a chi dare le presidenze delle Commissioni lasciando alle opposizioni le vicepresidenze.

Risorse e sviluppo: Presidente: De Feo (SEL) ; Vice: Gandola (PDL)
Affari Generali: Presidente: Tesi (Alleanza Cittadina) ; Vice: De Feo (SEL)
Ambiente: Presidente: Ballerini (Emiliano Fossi Sindaco) ; Vice: Rigacci (M5S)
Assetto del Territorio: Presidente: Paolieri (PD) ; Vice: Terreni (M5S)

Ad eccezione della Commissioni “Affari Generali” con la presidenza data al Consigliere Tesi, le altre presidenze sono tutte della maggioranza. Devono ancora scegliere i presidenti delle Commissioni “Cultura e attività sociali” e “Pari opportunità”, ma la maggioranza ha già fatto intendere che vuole le presidenze anche di queste.
Fonte: controcomune.it

SLOW SLOW FOOD (Ah, non ci piace dire ve l’avevamo detto… però, maledizione, ve l’avevamo detto)

25 ottobre 2012

Il Comitato Mente Locale della Piana colpisce ancora:

Il 23 ottobre il ministro Clini durante la presentazione del rapporto sull’ILVA alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti ha dichiarato all’ANSA che sull’aumento di malattie e tumori a Taranto indicato nel rapporto “Sentieri” c’e’ “qualche sospetto che possa essere legato anche alla catena alimentare… Ho qualche sospetto che molto abbia a che fare – ha aggiunto Clini – con l’inquinamento della catena alimentare determinato dall’accumulo in decenni di sostanze tossiche pericolose”.
Appunto, avevamo fatto apposta una diffida ai vari presidenti di Regione, di Provincia, ai vari Sindaci, ecc. per sostenere che la vecchia VIS sull’inceneritore di Case Passerini era insufficiente perché non prendeva in considerazione l’accumulo degli inquinanti nella catena alimentare.
Ora anche il ministro, a quanto pare, si è unito al club di MenteLocale e dei cittadini che hanno firmato la diffida. Renzi, Rossi, Barducci e compagnia cantante invece restano convinti che l’impiantaccio sia un’opera meritoria.
Ma si sa, loro rischiano poco; Renzi, per dirne una, mangia nei migliori ristoranti di Firenze.
Alla faccia nostra.

Alterpiano: se ne parla nella Terza Commissione Ambiente di giovedì 22 marzo ore 17.30

21 marzo 2012

Dopo la precedente Commissione Ambiente del 18 marzo 2012 ore 18.00, nella quale si è parlato del Piano Interprovinciale dei Rifiuti recentemente approvato; con due interlocutori come l’assessore Provinciale all’ambiente Renzo Crescioli e l’assessore all’ambiente del Comune di Campi Bisenzio Serena Pillozzi, dove la scelta di costruire l’inceneritore di Case Passerini è stata ufficialmente motivata dall’assessore Provinciale Renzo Crescioli.
Domani alle ore 17.30, presso la Sala Ex-Giunta nel Palazzo Comunale è stato concesso di ospitare, per par condicio, il Coordinamento dei Comitati della Piana che illustrerà il piano alternativo all’incenerimento denominato come sapete “Alterpiano”
Tutti possono partecipare all’incontro come spettatori, vi ricordo che come previsto dal regolamento, il pubblico può essere presente ma non può intervenire.

Piano Interprovinciale dei Rifiuti: se ne parla domani alle ore 18.00 in Commissione Ambiente con l’Ass.Provinciale Renzo Crescioli

29 febbraio 2012

Rendo noto che domani giovedì 18 marzo 2012 alle ore 18.00, si riunirà la Commissione Ambiente del Comune di Campi Bisenzio (presso la sala ex-giunta).
All’ordine del giorno un tema molto sentito, si parlerà infatti del Piano Interprovinciale dei Rifiuti recentemente approvato, con due interlocutori: l’assessore Provinciale all’ambiente Renzo Crescioli e l’assessore all’ambiente del Comune di Campi Bisenzio Serena Pillozzi.
La scelta di costruire l’inceneritore di Case Passerini verrà quindi ufficialmente motivata dall’assessore Provinciale Renzo Crescioli, proprio nella terra del Referendum contro l’inceneritore.
Tutti possono partecipare all’incontro come spettatori, vi ricordo che come previsto dal regolamento, il pubblico può essere presente ma non può intervenire.

Quando i cittadini insegnano: “Quel che resta è ancora risorsa. Opinioni a confronto sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti”, il 25 febbraio in un’incontro a cura del Campiingas

21 febbraio 2012

CampiinGas, ovvero il Gruppo di Acquisto Solidale di Campi Bisenzio, organizza sabato 25 febbraio alle ore 15:00 presso i locali del Circolo Rinascita in Piazza Matteucci 9, un seminario pubblico dal titolo “Quel che resta è ancora risorsa. Opinioni a confronto sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti”.
CampiinGas opera dal 2008 come insieme di consumatori che non si limitano solo a cercare alimenti sani fra coloro che li producono in zone della Toscana non lontane dalla Piana, ma che si sforzano anche di dare una qualità sempre crescente al rapporto fra consumatore e produttore. Ciò cercando di essere informati sulle caratteristiche di “naturalità” delle aziende fornitrici dei prodotti alimentari ma anche di essere fortemente partecipi delle problematiche che riguardano le condizioni di lavoro e di produzione delle stesse aziende, aumentando così la consapevolezza su “chi e che cosa” sta dietro ai cibi che arrivano sulle loro tavole. I cittadini che animano CampiinGas riconoscono alle realtà produttive con cui si rapportano – prevalentemente di piccola dimensione – il valore di presidi attivi a favore della tutela del territorio (da frane, incendi ecc.) della biodiversità, della cura degli spazi boschivi e limitrofi, nonchè – cosa affatto secondaria – il valore di effettive e nuove opportunità di lavoro per i giovani.
Anche per CampiinGas è perciò importante discutere di rifiuti perchè essi chiudono il ciclo della produzione-consumo del cibo così come degli innumerevoli oggetti da cui siamo circondati. E il titolo del seminario, ”Quel che resta è ancora risorsa”, rispecchia bene l’attenzione che CampiinGas vuole avere nei confronti di una gestione saggia e ambientalmente corretta della risorsa-rifiuti.
Per conoscere alcune delle varie posizioni sulla questione, il dibattito fra i presenti seguirà la proiezione del recente ed interessante docu-film “Zero Waste” di Victor Ibañez, interpretato fra gli altri dal noto attivista ecologista parmense Francesco Barbieri.
E’ prevista la presenza dell’Assessore all’Ambiente e vicesindaco di Campi Bisenzio, Serena Pillozzi, nonchè dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Capannori Alessio Ciacci; questo comune è all’avanguardia in Toscana, e non solo, nel settore della riduzione dei rifiuti tramite differenziazione della raccolta e del riciclo delle “frazioni” nuovamente utilizzabili degli stessi. Ma sarà rappresentato anche il punto di vista del mondo delle imprese toscane, grazie alla presenza di Silvia Leon di Navicelli s.p.a. di Pisa, società consortile che gestisce il grosso polo della cantieristica nautica sorto attorno allo storico Canale dei Navicelli, e che si confronta con la conversione “green” dell’area industriale e quindi con i grandi numeri dei rifiuti là prodotti; mentre Antonio Manes, dell’azienda fiorentina Netsens s.r.l., ci mostrerà come la produzione e lo stoccaggio di rifiuti e di sostanze inquinanti possa essere facilmente monitorata anche a distanza ed in continuità, prevenendo quindi i pericoli dovuti alla dispersione più o meno repentina di veleni nell’ambiente. L’ingresso è libero. Per info: campiingas@yahoo.it

Studio dell’incidenza del cancro in prossimità degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani

21 aprile 2011

Il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Campi Bisenzio, Paolo Federighi, ha approfondito, sintetizzato e tradotto uno studio realizzato dall’Istituto Francese di Vigilanza Sanitaria al fine di renderlo noto mediante pubblicazione su “Campi Bisenzio Notizie Blog”.
Premessa
A partire dal 1970, la Francia è ricorsa all’incenerimento per eliminare i rifiuti casalinghi ed assimilati. L’impatto sulla salute umana degli scarichi provenienti dagli impianti di incenerimento dei rifiuti domestici rappresenta una preoccupazione per la popolazione francese che vive vicino a questi impianti industriali. Gli effetti negativi sulla salute dell’inquinamento generato dagli inceneritori sono associati alla quantità e la qualità delle sostanze chimiche emesse dalle ciminiere. Si tratta di miscele complesse che contengono, in sostanza, il biossido di zolfo, ossidi di azoto, acido cloridrico, metalli pesanti, diossine, particolato e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Questi composti hanno, per la maggior parte, delle proprietà tossiche, e alcuni di loro hanno una provata o sospetta azione cancerogena sull’uomo o sugli animali. L’Istituto Francese di Vigilanza Sanitaria ha pertanto effettuato uno studio tra il 2003 e il 2007 i cui risultati sono stati pubblicati nel 2008.
Obiettivi e metodi dello studio
L’obiettivo principale è quello di studiare il rapporto tra l’incidenza dei tumori nella popolazione generale e l’esposizione a emissioni atmosferiche da inceneritori di rifiuti. Per far ciò occorre valutare l’esposizione della popolazione alle sostanze emesse nell’atmosfera dagli inceneritori e ai principali fattori che possono contribuire alla comparsa di tumori, negli anni 1970-1980. Stimare in queste popolazioni i tassi di incidenza dei tumori, tra il 1990 e il 1999 per tutti i tipi di cancro e per le località aventi un legame stabilito o presunto con l’esposizione alle emissioni degli inceneritori di rifiuti in modo da quantificare il rischio di cancro in base all’esposizione alle emissioni atmosferiche degli inceneritori.
E’ stata analizzata, a livello collettivo, l’incidenza di tumori in funzione di maggiore esposizione all’inquinamento atmosferico da emissioni di inceneritori per rifiuti domestici, tenendo conto dei fattori terzi che potrebbero contribuire alla comparsa di tumori.
Lo studio si compone di tre periodi successivi: un periodo di esposizione della popolazione agli inceneritori di rifiuti, seguita da un periodo di latenza in linea con l’insorgenza del cancro e il periodo di osservazione dell’incidenza del cancro. Il periodo di esposizione della popolazione è stato definito dal tempo trascorso tra l’anno di inizio di funzionamento di ogni inceneritore (1972 per l’inceneritore più vecchio) e i primi anni del periodo di latenza rapportata all’incidenza media (1995), ossia 1985 per i tumori solidi e 1990 per le leucemie. Il periodo di latenza è il tempo minimo tra l’inizio dell’esposizione e il tempo di diagnosi di cancro. Le conoscenze in questo campo sono ancora scarse. Tuttavia, alla luce della letteratura consultata, il periodo di latenza scelto in questo studio è di cinque anni per la leucemia e 10 anni per gli altri cancri. Il periodo considerato per l’incidenza del cancro è di 10 anni – dal 01/01/1990 al 31/12/1999 compresi. L’incidenza dei tumori è stata calcolata nella popolazione adulta, di entrambi i sessi, di età superiore a 14 anni al momento della diagnosi.
Lo studio si è concentrato sui tumori considerati nel loro insieme e su specifici siti per i quali è stato trovato o si sospetta nella letteratura scientifica un nesso con l’esposizione agli inquinanti emessi dagli inceneritori: cancro ai polmoni, fegato, mammella, della vescica, LMNH, leucemia acuta e la leucemia linfocitica cronica, mieloma multiplo e sarcoma dei tessuti molli.
Risultati e conclusioni
La popolazione totale di età superiore ai 14 anni considerata nello studio è stata stimata 2.487.274 persone per il 1995. Questa popolazione, seguita per 10 anni rappresenta circa 25.000.000 di persone. In totale, tra il 01/01/1990 e il 31/12/1999 sono stati identificati poco più di 135.000 casi di cancro.
Dai risultati si osserva una significativa associazione tra esposizione ai fumi di un inceneritore e aumento delle probabilità di contrarre un tumore. In particolare c’è una relazione statisticamente significativa tra l’esposizione della popolazione alle emissioni provenienti da impianti di incenerimento e il rischio :
– di cancro al seno e i tumori di tutte le tipologie per le donne
– di linfomi maligni non-Hodgkin per entrambi i sessi analizzati insieme e nelle donne in particolare
– di mieloma multiplo negli uomini
I risultati suggeriscono inoltre, per entrambi i sessi, un legame con il cancro del fegato, il sarcoma dei tessuti molli e il mieloma multiplo.
Dunque questo studio ha permesso di osservare un legame tra l’esposizione della popolazione adulta alle emissioni atmosferiche degli inceneritori che erano in funzione dal 1972 al 1990 e l’incidenza del cancro negli anni 90’. Lo studio quindi fornisce nuove argomentazioni circa i rischi per la salute connessi con l’esposizione ambientale, per un lungo periodo, agli scarichi provenienti dagli impianti di incenerimento di rifiuti. I suoi risultati sono coerenti con altri lavori pubblicati nella letteratura scientifica.
Le grandi dimensioni della popolazione inclusa in questa analisi, la qualità dei dati forniti dai registri e delle procedure attuate per stimare retroattivamente la maggiore esposizione della popolazione contribuiscono alla qualità di questo studio. Lo sfruttamento dei risultati ha alcune limitazioni, in particolare per quanto riguarda la loro trasposizione geografica e temporale. Essendo lo studio su una situazione passata, i suoi risultati non possono essere trasposti a situazioni attuali. Tenuto conto delle caratteristiche proprie degli studi ecologici, il nesso di causalità osservato tra l’esposizione alle emissioni di un inceneritore e l’incidenza di alcuni tipi di cancro non può essere dimostrata. Tuttavia, diversi argomenti sono a favore di un tale rapporto.
Questo studio, che mostra un impatto sulla salute degli inceneritori, conferma l’utilità delle misure volte a ridurre le emissioni di inquinanti che sono state imposte a questi impianti industriali, sin dalla fine degli anni ’90. Possiamo quindi aspettarci una diminuzione del rischio di cancro tra le popolazioni esposte ai livelli di emissioni attuali. Tuttavia, alla luce delle incertezze sulla latenza di insorgenza di tumori, non si può escludere che le esposizioni subite negli anni ’70 possano ancora favorire l’insorgenza di tumori.

*In statistica inferenziale quando si stima un parametro, la semplice individuazione di un singolo valore è spesso non  sufficiente. È opportuno allora accompagnare la stima di un parametro con un intervallo di valori plausibili per quel parametro, che viene definito intervallo di confidenza (o intervallo di fiducia).
Riferimenti:
l’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordures ménagères (PDF-640Kb)
les augmentations de risques de cancers sont revus à la hausse pour tous les types de cancers étudiés (PDF-90 Kb)
altri dati in lingua francese su www.cniid.org

“VINCI TU, VINCE L’AMBIENTE” è fiorentina la vincitrice dell’auto messa in palio con il concorso a premi dei Gigli

15 giugno 2010

È una fiorentina la vincitrice del concorso “Vinci tu, vince l’ambiente” promosso dal centro commerciale I GIGLI nell’ambito di “RiGiglia” iniziative dedicate all’ambiente che hanno visto partecipare migliaia di persone agli appuntamenti promossi dal 17 maggio al 6 giugno scorso.
La signora Laura Cianchi, fiorentina di 43 anni, è risultata la fortunata vincitrice del concorso la cui estrazione è stata effettuata il 10 giugno scorso da un funzionario della Camera di Commercio di Firenze.
Ed ha ricevuto, ieri, dal direttore del centro commerciale Alessandro Tani la documentazione valida per attivare la procedura di immatricolazione e ritiro del primo premio, una vettura Mitsubishi Colt Sound Climatic 1.1. Gpl.
Partecipare al concorso era facile: era sufficiente effettuare un acquisto di almeno 2 euro in uno dei punti vendita del centro commerciale, presentarsi al Green Point e ritirare la cartolina. Con la cartolina “gratta e vinci” cerano in palio numerosi premi istantanei (buoni spesa, eco-premi e gratta e vinci Lottomatica). Chi non vinceva subito, come la signora Cianchi, poteva sfidare la fortuna partecipando all’estrazione finale. Presentando gli scontrini delle spese effettuate nei punti vendita assieme ad una bottiglia di plastica da riciclare all’apposito stand allestito in Corte Lunga si otteneva una cartolina in più rispetto a quelle maturate di diritto: in tre settimane sono state raccolta 2mila bottiglie Pet. Nel corso delle tre settimane del concorso sono stati presentati oltre 150mila cartoline. (In foto il direttore Alessandro Tani e la vincitrice Laura Cianchi).

Tani e Cianchi