Posts Tagged ‘alunni’

“La vita non ha seconde chance”, vota la classe 3e della Garibaldi di Campi al Campionato di Giornalismo

7 marzo 2014

Gli alunni della classe 3e della scuola media Garibaldi di Campi Bisenzio, hanno realizzati, alcuni giorni fa, un articolo molto interessante e degno di nota che è stato pubblicato da La Nazione e sta concorrendo al Campionato di Giornalismo e che oggi ripropongo affinché gli venga data una giusta considerazione, sia per l’importanza dell’argomento, ma soprattutto perché queste considerazioni che provengono dai giovani sono destinate ai loro coetanei. I miei complimenti per questa classe composta da: Enrico Bettazzi, Aurora Caggese, Matteo Calamai, Mattia Ceccherini, Isacco Ceri, Chiara Chelini, Serena Ciardi, Sira D’amico, Niccolò Delle Fratte, Arianna Guadagni, Sandra Hu, Martina Lavanco, Mirko Magi, Erica Mazzanti, Noemi Mineo, Clarissa Mocciaro, Eleonora Monti, Samuele Nencini, Manuel Neri, Alessandro Petri, Letizia Restivo, Francesco Romoli, Leonardo Sorbi, Asia Tarchiani, Gabriele Tozzi, Luca Zitiello, la Tutor Laura Malatesti ed il Dirigente scolastico Ronaldo Casamonti. Ecco il testo, potete dare i vostri mi piace (e vi invito a farlo) a questa pagina

La vita non ha seconde chance. Troppi incidenti stradali: salviamo le vittime della strada Ogni anno in Italia si verificano in media 59.188 incidenti stradali, causando la morte di 1.044 persone e il ferimento di altre 27.713. Nel 1999 le statistiche parlano di 219.032 incidenti stradali ogni anno, 868 feriti e 18 persone morte ogni giorno. Questo fa notare che un leggero miglioramento della situazione c’è stato,ma tuttora il problema degli incidenti stradali incombe sulla nostra società. Gli incidenti stradali sono la nona causa di morte fra gli adulti, la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 gli incidenti rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. Sconcertanti sono, inoltre, i risultati emersi da un’indagine condotta da Eta Meta Research su un campione di mille neopatentati.
I ragazzi non si rendono conto del problema: il 37% di loro rimane stupefatto e incredulo quando si parla del tasso di mortalità sulle strade, l’8% si mostra addirittura disinteressato e soltanto il 7% ne è consapevole. Ogni anno i morti sulle strade sono circa 1.3 milioni e le persone che subiscono incidenti non mortali sono tra i 20 e i 50 milioni. Nel 2004 gli incidenti stradali erano al quarto posto nella classifica delle cause più importanti di mortalità nel mondo, ma per il 2030 si prevede che raggiungeranno la quinta posizione.
Pur avendo solo il 48% del totale dei veicoli registrati, nei Paesi più poveri avviene il 90% degli incidenti globali. Solo il 29% dei Paesi analizzati ha adottato i criteri minimi per ridurre la velocità nelle aree urbane e meno del 10% dei Paesi ha limiti di velocità effettivi. Quasi il 90% dei Paesi ha delle leggi che regolano il consumo di alcool alla guida, ma solo il 49% ha un limite di concentrazione alcolica nel sangue inferiore o uguale a 0,05 grammi per decilitro, come raccomandato. Solo il 40% dei Paesi ha leggi che prevedono l’obbligo del casco per motocicli con caratteristiche specifiche sia per chi guida sia per i passeggeri. Per quanto riguarda il trasporto di bambini, il 90% dei Paesi industrializzati prevede l’obbligo di misure di sicurezza, contro il 20% dei Paesi più poveri. Le statistiche ci confermano che quasi tutti gli incidenti stradali sono provocati da comportamenti non corretti alla guida dei veicoli: abuso di alcool, assunzione di droga, eccesso di velocità. Fortunatamente ci sono possibili rimedi: chiusura anticipata delle discoteche, insegnamento di educazione stradale nelle scuole, diffusione di una corretta informazione stradale tra i giovani.

La scuola media Verga di Campi a Montecitorio per l’ultima tappa di ‘Alla scoperta delle istituzioni’

7 giugno 2012

Si concluderà oggi, 7 giugno, l’iniziativa ‘Alla scoperta delle istituzioni’, promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale all’interno del più vasto programma di celebrazioni realizzato dal Comune di Campi per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. I ragazzi della scuola Verga, accompagnati dal presidente del Consiglio comunale, Alessandro Tesi, sono partiti per Roma per visitare Montecitorio.
Da quando è partita l’iniziativa, sono stati un centinaio i ragazzi delle scuole medie Garibaldi Matteucci e Verga che hanno approfondito il mondo delle istituzioni, grazie a visite guidate che li hanno portati nella sede del Comune di Campi Bisenzio, in quella della Regione Toscana e in Parlamento.
«Con questo ciclo di incontri, pensato per far conoscere agli studenti le istituzioni  – commenta il presidente del Consiglio, Alessandro Tesi – abbiamo tracciato un percorso ideale che parte dall’ambito locale per giungere fino agli organi centrali dello Stato, spiegando attraverso visite guidate di cosa si occupano Comuni, Regione e Parlamento. Una iniziativa che è nata per celebrare la ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia, ma che spero riusciremo a ripetere come integrazione dell’attività di educazione civica che si svolge nelle scuole. Conoscere le istituzioni dello Stato è fondamentale per diventare cittadini a tutti gli effetti». «Ringrazio – conclude Tesi – tutti i docenti, i dirigenti scolastici e chi ha collaborato a vario titolo all’organizzazione degli incontri».
Per l’iniziativa sono stanziati circa 2.000 euro a copertura delle spese di viaggio dei ragazzi e dei loro accompagnatori.

All’avanguardia sulla Scuola: INCHIESTA sulle politiche scolastiche a Campi Bisenzio

4 Mag 2012

Si parla di Scuola Matteucci e nei genitori di Campi compare una smorfia di disappunto. Una scuola comoda e spaziosa fino a qualche anno fà, è diventata oggi una scelta scomoda, ma come mai si chiedono tanti genitori che a settembre avranno i propri figli alle medie, ripercorriamo quello che è successo fino ad arrivare allo stato attuale dei fatti, con una nuova inchiesta del Comitato Mente Locale.

Confessiamo un certo disagio ad affrontare quest’argomento, dato che avevamo promesso ai nostri lettori di riferire le notizie che la stampa locale non prova nemmeno a riportare. La vicenda della scuola Matteucci di Campi Bisenzio è invece stato oggetto di decise attenzioni da parte della stampa, specie dopo l’intervento di un agguerrito e coraggioso comitato di genitori di alunni della scuola (che ringraziamo per averci fornito parte dei materiali su cui è basata quest’inchiesta) che ha sollevato il caso fino a farlo diventare di rilevanza nazionale (la vicenda della scuola Matteucci è stata oggetto di interrogazione parlamentare urgente dal parte dell’onorevole Rosa De Pasquale nel settembre 2010 per chiarire il punto se le spese per la messa in sicurezza e l’adeguamento a norma degli edifici scolastici fossero interventi ricadenti sotto la mannaia del Patto di stabilità che limite le spese degli enti locali). Ma, appunto, se c’è un caso nazionale, che bisogno c’è un’inchiesta di Mente Locale?
Infatti il nostro interesse si basa su un particolare che è sfuggito alla stampa, concentrata sulla vicenda della Matteucci e che ha puntato l’albero ma ha perso di vista la foresta: qual’é la politica scolastica dell’amministrazione campigiana, di cui la Matteucci è un esempio anche se quello più visibile? L’attuale amministrazione, su Disegno Comune del novembre 2010, si è vantata del fatto che “la nostra città è indubbiamente all’avanguardia” per quanto riguarda il sostegno alla scuola, in quanto a tale scopo ha speso 25 milioni di euro tra il 1990 e il 2010 di cui 15 per costruire nuove scuole e 10 per manutenzione a adeguamento alle normative sulle sicurezza. Può sembrare una cifra colossale, ma in realtà, se si fa il conto di tutte le scuole pubbliche presenti nel solo territorio comunale (8 per l’infanzia; 8 primarie; 2 medie; 1 liceo; 1 istituto comprensivo), fa 1,25 milioni di euro l’anno, quindi sono 62.500 euro a scuola per anno, cifra che, tra l’altro, rende molto improbabile programmare con continuità una manutenzione annuale puntuale. Ciò spiega perché tante scuole campigiane presentino i problemi come, ad esempio, ha presentato la scuola Aurora Gelli, che il 3 novembre 2011 ha mostrato infiltrazioni di acqua tali da dover richiedere un incontro tra Consiglio di Circolo e Sindaco, vari assessori e personale del settore Lavori Pubblici del Comune. Né si tratta dell’unica scuola in queste condizioni, tanto per far capire che l’avanguardia, in questo caso, non c’è. Tuttavia non è solo questo: l’incapacità dell’amministrazione comunale di dire una parola chiara e definitiva sulla questione della scuola Matteucci, tra infinite giravolte, comunicati alla stampa, prese di posizioni immediatamente rimangiate e atti contraddittori, fanno capire che una vera capacità di programmazione e una vera e strategica visione della scuola manca completamente. Per fare un esempio: l’amministrazione comunale ha presentato, nel gennaio 2011, una variante al Regolamento Urbanistico Comunale secondo la quale “l’esigenza di una nuova scuola media deriva dalle problematiche di stabilità sismica recentemente evidenziate” nei confronti della scuola Matteucci. Se l’esito può non soddisfare tutti, almeno sembrerebbe un punto di chiarezza in tutta la vicenda; al posto della Matteucci, che ha problemi di stabilità sismica, sorgerà una nuova scuola “in fregio a via Palagetta” (come recita, in un italiano approssimativo, la citata variante). Se non altro è un punto fermo in questa vicenda. Punto fermo? E allora che ci fa uno stanziamento previsto di 600.000 euro e iscritto nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune nel triennio 2012/2014 sotto la codifica ES3 “Per messa in sicurezza, adeguamento sismico e ampliamento scuola Matteucci” con la specifica “Studio di fattibilità”. A che serve questa spesa, se si è già deciso di costruire un edificio nuovo? Il mistero è presto risolto: quando è stato deciso l’intervento più cospicuo sull’edificio (si veda più avanti), è stata introdotta una modifica al piano triennale delle opere pubbliche. Quando poi è stata tracciata la nuova rotta verso la nuova scuola, ci si è dimenticati della modifica apportata -che peraltro, per future giravolte, potrebbe anche tornare buona. Questo per dire la trasparenza con cui opera l’amministrazione e il fatto che le decisioni prese assomigliano più a esternazioni improvvisate che a meditate programmazioni annuali, quali il Comune si vanta, secondo noi a sproposito, di effettuare da vent’anni. Nella politica scolastica, insomma, questa città non è all’avanguardia; e c’è motivo di ritenere che non si tratti della sola politica scolastica… Ne riparleremo in fondo. Intanto eccovi i fatti sulla Matteucci … leggi tutto >>>

La “Memoria” rivissuta con l’AUSER ai Gigli dal 21 al 28 gennaio in Corte Tonda

20 gennaio 2012

Una mostra dedicata ai “Viaggi della memoria” promossi dall’amministrazione comunale e dall’Auser di Campi per i giovani delle scuole medie e delle superiori sarà ospitata in Corte Tonda al centro commerciale I Gigli dal 21 al 28 gennaio.
Il 27 gennaio alle 18 al Forum di Fnac, l’amministrazione comunale e l’Auser di Campi promuovono un incontro con Marcello Martini un ex deportato pratese che racconterà, in occasione del “Giorno della Memoria”, la sua terribile esperienza in un lager nazista.
Dal 21 al 28 gennaio, in Corte Tonda, una mostra fotografica illustrerà le visite effettuate, negli ultimi anni, dai ragazzi del liceo scientifico “Agnoletti” di Campi e delle scuole medie Matteucci-Garibaldi e Verga all’interno dei lager. Per l’intero periodo della mostra, i ragazzi che hanno partecipato ai “Viaggi della memoria” saranno disponibili per incontrare i frequentatori del centro commerciale per illustrare loro le proprie esperienze.

Progetto Storia e Memoria, un viaggio a Munster per tenere viva la memoria storica e le vittime degli orrori dei regimi totalitari europei

6 Mag 2010

Domani 7 maggio, una delegazione di studenti, operatori della Fondazione Spazio Reale, professori delle scuole del territorio ed i ragazzi che hanno partecipato alle missioni di solidarietà insieme all’assessorato si recheranno a Munster fino al 10 maggio.
Una città che visiteranno perchè è presso la “Villa Ten Hompel” determinante, per le incredibili atrocità umane perpetrate durante la seconda guerra mondiale, che non possono e non devono essere scordate. Verrà presentata la realtà di un secolo e la storia delle vittime, dei carnefici ma anche degli spettatori silenti e indifferenti delle atrocità del nazi-fascismo.
La villa è di proprietà comunale e nel 1953 ha ricevuto da parte dei familiari delle vittime il tributo che la memoria chiede alla storia, cioè: la verità e la condanna. Rappresentava il luogo dove si organizzava la deportazione.
Molte persone prima di essere deportate “passavano” dalla villa, per essere “schedate per una fantomatica ricerca di lavoro all’estero” e “smistate” nei vari campi di concentramento e di sterminio.
Oggi la “Villa” è un punto informativo e di formazione dedicato alla memoria e l’8 maggio anche presso questo comune sarà inaugurato un monumento alla memoria, alla memoria di una violenza che può tornare. La visità si concluderà il 10 maggio e saranno cinquanta le persone di Campi Bisenzio che potranno testimoniare questa ulteriore verità.
Storia e Memoria è un progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Campi Bisenzio e Fondazione Spazio Reale in partnership con Villa Ten Hompel (Münster-Germania) e Docs, Youth & Society (Repubblica Ceca), proposto nell’ambito del Programma Europeo Europe for citizens 2007-2013 ed approvato lo scorso ottobre 2009 dall’Eacea.
La finalità generale dell’azione progettuale, sintetizzata nel sottotitolo Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo, è di tenere viva la memoria storica e collettiva per non dimenticare le vittime e gli orrori dei regimi totalitari europei e riaffermare il principio di libertà, i valori della democrazia nonché dei diritti fondamentali dell’uomo.

Diventa amico del “Tandem di Pace” su Facebook

28 agosto 2009

Tandem a Augusta

Il gruppo di amici campigiani che dal 22 agosto stanno compiendo il viaggio in bicicletta verso Berlino, ricordano a tutti che per vedere tutte le loro foto del viaggio e per richiedere la loro amicizia su Facebook, dovete cercare Tandem di Pace tra gli amici da conoscere. Non perdete tempo! unitevi a questa mirabilante impresa. Potete consultare anche il loro diario di viaggio su untandemsopraberlino.splinder.com, sosteniamoli con i commenti sul loro blog !!

Anche oggi dopo aver lasciato presto la città di Naumburg, dove sono stati accolti come vecchi amici e salutati con la promessa di rincontrarsi molto presto, dopo una veloce colazione sono partiti in pulmino per andare a Barby, una città sul fiume Elbe, dove inzia la ciclabile per Wittenberg. Ma una lunga fila in autostrada li ha costretti a ritardare di quasi un’ora e quindi hanno deciso di diminuire la tappa di 30 km per poter arrivare puntuali all’incontro con Franck, presidente dell’Associazione sportiva di Wittemberg, che gestisce una palestra vecchia di 150 anni. La maggior parte della strada l’hanno fatta lungo il fiume e attraverso boschi, prendendo perfino un traghetto per poter continuare il viaggio. E domani finalmente arriveranno a Berlino, anche se non sarà facile perchè sulle  gambe pesa la fatica di questa settimana di viaggio con una ulteriore tappa lunga di più di 100 Km. Sarà bello risentirli domani dalla capitale tedesca.

Quinto e Sesto giorno.. un nuovo amico ed una lunghissima pedalata per gli amici del Tandem di Pace

27 agosto 2009

Riporto per intero il racconto degli ultimi due giorni di pedalate degli amici del Tandem di Pace, impegnati nel viaggio in bicicletta “Un Tandem Sopra Berlino”; leggi il resto delle loro imprese su untandemsopraberlino.splinder.com

23018

Quinto giorno: Questa mattina ci siamo diretti a Saalfeld, tappa intermedia prima di arrivare a Naumburg, dove ci aspetterà la cooperativa Sociale “Arbeit und Leben” per parlare con noi del tema dell’Educazione alla Pace e alla Libertà.
Il percorso di oggi è stato molto duro con dislivelli molto alti e continui saliscendi, e in molti punti la strada era sterrata e piena di sassi, infatti uno dei nostri ha forato ben due volte. Ci siamo fermati a mangiare sulla riva di un fiume in mezzo alle montagne nel piccolo paese di Ziegenruck dove abbiamo mangiato il quotidiano pane e salame Fiorentino offerto dalla Rino D’agati, ma piano piano è iniziato a piovere sempre più forte finchè non è venuto un grande acquazzone e siamo stati costretti a ripararci in un piccolo forno locale dove abbiamo assaggiato ogni tipo di dolce e biscotto.
Riposati e sfamati siamo ripartiti alla volta di Saalfeld sotto la pioggia violenta che ci ha seguito per quasi 2 ore rendendoci le salite e le discese ancora più difficili. Alla fine, verso l’ora del tramonto siamo giunti nella città di Saalfeld da dove abbiamo pedalato fino al parco naturale di Scwharzburg per arrivare all’Ostello dove passeremo la notte.
Sesto giorno: Dopo aver passato una nottata sentendo le barzellette di Gigi e Marco ci siamo svegliati alle 7,00 pronti per partire per una lunghissima pedalata, ben 120 Km, verso Naumburg. Durante il percorso due persone sono cascate per terra, per fortuna nessuno si è fatto male e siamo ripartiti. Abbiamo affrontato molte salite, ma ormai siamo bravissimi e non siamo scesi quasi mai. La pista ciclabile passa nel mezzo a un parco naturale e abbiamo visto dei bellissimi panorami.
Alla cooperativa “Arbeit und leben”, che si occupa di ritrovare il lavoro alle persone che lo hanno perso, dormiremo tutti insieme in una grande palestra all’interno di una struttura che stanno recuperando piano piano e che al nostro arrivo ersa piena di gente per una mostra su Nietsche.
Domani affronteremo una nuova avventura verso la città di Wittenberg, città natale di Martin Lutero dove saremo nuovamente ospiti dell’amministrazione locale.
Adesso dobbiamo andare a mangiare con i nostri nuoi amici della cooperativa che hanno preparato una grigliata apposta per noi, a domani!
Giovanni e Agustin

Le prossime tappe:
28/08 Naumburg–Wittenberg
29/08 Wittenberg-Berlino
30/08 Ciclabile del Muro
31/08 Ciclabile del Muro
01/09 Ciclabile del Muro
02/09 Ritorno

I primi 200 chilometri verso Berlino del Tandem di Pace ..

26 agosto 2009

untandemsopraberlinoL’associazione “Tandem di pace”, nasce come idea nel Gennaio 2005 a Campi Bisenzio con l’obiettivo di dare nuovo vigore ai gemellaggi come vero e proprio incontro tra due comunità, favorire l’utilizzo della bicicletta, diffondere una cultura di pace e di solidarietà, far conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti culturali e naturalistici. Perché, la bicicletta? perché ha con sé tutti quei significati che la rendono davvero un segno tangibile di pace in quanto mezzo di trasporto “democratico” che non inquina, che permette di percorrere grandi distanze, riappropriandosi, contemporaneamente, di un punto di osservazione a misura di essere umano, nel rispetto della necessaria lentezza. Nel girare di ruota che accompagna la fatica si annulla il mare che divide il dire dal fare, di dare fiato a parole come tempo, pazienza, fatica, mediazione, ascolto, lungimiranza, sobrietà, facendole pedalare in tandem con fatti conseguenti e coerenti. Su queste idee semplici un gruppo di persone delle istituzioni, del mondo dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale e internazionale e della scuola, che negli anni hanno lavorato insieme a Campi Bisenzio nell’ambito della solidarietà, dei diritti, della cooperazione hanno costruito un percorso che li porterà sempre più lontano dal punto di partenza, dalle loro radici. Berlino e la sua storia pedalando verso e dentro la città simbolo delle divisioni del secolo scorso e delle speranze del nuovo millennio. Partiti Sabato mattina arriveranno a Berlino Sabato prossimo dove pedaleranno sulla pista ciclabile costruita lungo tutto il percorso dell’ex-muro. Sicuramente un viaggio carico anche di emozioni, l’immagine della fine del 1989, del crollo del Muro di Berlino, delle centinaia di migliaia di tedeschi che passano festanti dall’est all’ovest gustando quella libertà che i regimi dell’Europa orientale avevano impedito, ha un significato storico enorme: è la fine di un’epoca e, al contempo, è percepita come l’avvio di una stagione “nuova”, piena di speranza.
A venti anni di distanza, al di là della portata storica, il senso della caduta del muro si è affievolito, ci sembra un’immagine sgranata della quale, sempre meno, riusciamo a focalizzare le figure ed i contorni. La cura della memoria è l’unico antidoto alla banalizzazione della storia, al conformismo delle idee, dei giudizi: è l’unica possibilità di costruire cittadini consapevoli del valore della legalità, della giustizia, della democrazia e della pace. Dei sentimenti esplosi in quella fine dell’89 dobbiamo raccogliere la convinzione che le idee di libertà non possono essere arrestate da nessun muro: nessun ostacolo sarà così alto da impedire la circolazione dei sogni che disegnano un futuro migliore. Questo messaggio può avere un veicolo migliore di una bicicletta, meglio, di un tandem?
Gli artefici di questa avventura sono: Claudia Carroccia, Augustin Barbieri, Giovanni Grossi, Giovanni Mazza, Michele Arena, Francesca Banchelli, Iacopo Di Tommaso, Marco Bonechi, Lorenzo Arena, Fiorella Alunni e Tommaso Bossi, che a ieri hanno già percorso più di 170 chilometri da  Malles Venosta, a pochi Km dal Passo Resia fino a Norimberga, passando per il 1500 metri del Passo Resia, fino a Landeck ,per poi attraversare il confine tedesco fino ad Ausburg, dove hanno incontrato altri amici locali accomunati dalla stessa passione della bici e con lo stesso ideale di pace.
Continuate a leggere le loro avventure di questo fantastico viaggio, sul blog untandemsopraberlino.splinder.com, oppure sulle pagine di Campi Bisenzio Notizie Blog che racconterà i chilometri di emozioni e le fatiche di questo gruppo di simpatici e temerari amici campigiani .. ancora in bocca al lupo ragazzi e buon viaggio …

Le prossime tappe:
26/08 Nurnberg–Saalfeld
27/08 Saalfeld- Naumburg
28/08 Naumburg–Wittenberg
29/08 Wittenberg-Berlino
30/08 Ciclabile del Muro
31/08 Ciclabile del Muro
01/09 Ciclabile del Muro
02/09 Ritorno

Vicenda inceneritore nella Piana .. per piacere, fatemi rispondere al Lensi

1 giugno 2009

Il consigliere di Campi Bisenzio Massimo Lensi ha deluso profondamente i campigiani e lo ha fatto nel peggiore dei modi. Sicuramente i suoi elettori si staranno mordendo le mani dopo la dichiarazione apparsa su Metropoli del 22 maggio 2009, nella quale dichiarava di essere favorevole alla costruzione di quell’inceneritore, che rappresenta un punto dolente per tutti gli abitanti di questo tratto di piana. Una vera figuraccia se si pensa che appena un anno fà si dichiarò contrario ! (alcune foto lo documentano). In risposta a tale dichiarazione non poteva mancare quella di chi per anni ha combattuto ed ancora lotta, contro la decisione di costruire quel mostro bruciarifiuti; parole che  pubblico con piacere in rappresentanza di tutti coloro che hanno voluto dire NO nel referendum del dicembre 2007 e che ancora credono che si possa tutelare la volontà del rispetto della salute. Sono graditi i vostri commenti …

Rispondere al Lensi è un diritto dovere ..
Sempre più sconcertato sulle rapide metamorfosi della politica leggo su metropoli della scorsa settimana una lettera in seconda pagina del collega consigliere Comunale Massimo Lensi (PDL). Ricordo bene infatti che durante la campagna elettorale per le amministrative, da poco più di un anno, quanto egli si impegnasse per darsi l’aria dell’antiinceneritorista, in ogni intervento, facendoci offrire addirittura un eventuale apparentamento con la nostra nascente lista e sfruttando l’onda del referendum contro l’inceneritore di case Passerini da noi fortemente voluto e da noi stravinto al pari di un vero e proprio plebiscito e come abbia voluto poi imporre al suo gruppo la stessa strategica sceneggiata, tanto da arrivare a farsi fotografare vicino alla discarica (conservo ancora la foto) con una lettera appesa al collo di ognun di loro per formare, tutti insieme in fila, la nostra parola d’ordine “ No Inceneritore”. Ed ora leggere invece il novello pensiero da lui partorito che recita: “…la città metropolitana dovrà farsi strumento di studio ed attuazione di quella soluzione che tutta l’area da tempo aspetta e che il centrosinistra non è stato capace di realizzare: un nuovo termovalorizzatore cui faccia capo il ciclo integrato dei rifiuti delle tre province Firenze, Prato e Pistoia” e poi dopo aggiungendo ancora: “….e programmare la realizzazione dei tre impianti di Case Passerini, Testi e Rufina”. Come ieri cercava di raccattar voti locali dal popolo antinceneritore usando le nostre battaglie, oggi per trovare consensi per la Provincia asserisce tutto il contrario. Su questo infelice argomento abbiamo già patito le incredibili piroette dell’Alunni, si patisce l’illuminato pensiero del Chini che col suo amico Barducci e con il Renzi formano un’infausta congrega di irriducibili.
Cari colleghi consiglieri PDL che con la letterina sulla pancia vi faceste fotografare in un corale No Inceneritore, condividete ora la giravolta del vostro ex candidato sindaco?  Badate a rispondere poiché sembra proprio un politico di razza e farà strada, perché è così che si fa, alla faccia dei cittadini che ancora credono e votano.
Roberto Viti – Gruppo consiliare, Lista Civica “No Inceneritore”

Protezione Civile alla Fortezza da Basso con la 5°A “A.Gelli” di San Martino

20 gennaio 2009

Venerdì 14 novembre, noi alunni della Classe VA della Scuola Primaria “Aurora Gelli” (S. Martino), abbiamo partecipato alla manifestazione “DIRE & FARE”, alla Fortezza da Basso a Firenze, promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Firenze. Eravamo stati invitati, insieme ad altre classi quinte del Circolo, dagli operatori della Biblioteca di Villa Montalvo di Campi Bisenzio, con la quale da tempo esiste uno stretto e continuativo rapporto di collaborazione fattiva.Ma… il primo incontro non è stato con i libri, bensì… con la PROTEZIONE CIVILE di Firenze, proprio gli stessi operatori che organizzarono il nostro “salvataggio” durante un nubifragio, che ci colse di sorpresa nel corso di una visita guidata a Casa d’Erci, due anni fa.
Questi ci hanno mostrato alcuni mezzi ed attrezzature di cui dispone la Protezione Civile per fronteggiare vari tipi di emergenza: una sala operativa mobile, un potabilizzatore, una centrale idrica polivalente, una tenda da decontaminazione NBCR, una insacchettatrice di sabbia ed una torre-faro.
Non solo ci hanno illustrato il funzionamento e le caratteristiche delle attrezzature esposte, ma cihanno anche fatto comunicare via-radio con la sala operativa della centrale di Firenze! E dopo …via! nel padiglione della FESTA DELLA GEOGRAFIA: quanti stand da visitare! Carte geografiche, piante, mappe antiche e moderne, vedute aeree e satellitari della Terra e della nostra Firenze, minerali… L’ultima tappa della nostra visita è stata alla BIENNALINA, nel settore dell’editoria, dove ci aspettava la “Professoressa Schemini” (in realtà la bravissima, eclettica e divertentissima attrice Manola Nifosì), insegnante di biologia e chimica presso la Scuola Media che ci accoglierà il prossimo anno: esperta nelle sue materie, ma che buffo cappellino e che bacchetta!
Tanta “finta” severità, ma… divertimento assicurato! Così si è conclusa la nostra meravigliosa e indimenticabile giornata alla Fortezza da Basso. Un sincero ringraziamento a tutti quelli che ci hanno offerto l’opportunità di vivere questa nuova esperienza.
Gli alunni della Classe V A
Scuola Primaria “A. Gelli”
e le insegnanti Gianna Pancani,
Eleonora Marchionni e Lorella Danti

matita

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it