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Chini: voterò Michele Di Paola e PD con preferenza a candidati non renziani

24 Mag 2013

Un vero colpo di scena destinato a scuotere ancora per molto gli ambiti della politica campigiana e sicuramente a chiusura di questa lunga giornata di fermento elettorale, il sindaco uscente Adriano Chini la trasmette dal suo profilo Facebook:
“C’è una voce che è stata fatta circolare dai cosidetti amici e che si è successivamente ampliata secondo la quale io voterei alle elezioni il candidato a sindaco Alessandro Tesi.” e prosegue “Colgo l’occasione per chiarezza di dichiarare il mio voto:
PD con preferenza a candidati non renziani
il candidato di Rifondazione Comunista come sindaco di Campi Bisenzio” (Michele Di Paola).
Un voto disgiunto quindi e l’ultima rivalsa proprio sul candidato Fossi.

Da settembre medie ed elementari a Campi con le LIM .. Chini si affida a Fb per le notizie del comune

21 Mag 2013

Pare proprio che il sindaco Chini si sia fatto prendere la mano da Facebook tant’è che sul suo profilo fioccano comunicati a iosa. Una dote comunicativa che malgrado tutto esplode solo adesso, forse perchè incalzato dall’avversario Fossi. Ed ecco le ultime novità .. incoraggianti a dire il vero.

La prima riguarda la scuola, il 9 maggio si è conclusa la prima fase della gara di appalto per la fornitura delle LIM alle scuole di Campi Bisenzio. Per il prossimo anno scolastico tutte le classi elementari e medie di Campi saranno dotate di supporti multimediali a sostegno dell’ insegnamento.

Ieri invece, 21 maggio, si è conclusa la gara pubblica per la vendita del terreno di via Mascagni (ex campo sportive comunale). Il terreno è stato acquistato da un soggetto privato per un importo di 560.000 euro.

Sempre l’8 Maggio è stata firmata la convenzione finalizzata alla realizzazione dell’intervento Slow Life di via Allende nell’ex tintoria Firenze. Dopo la bonifica, per buona parte gia eseguita, nel mese di giugno inizieranno i lavori per l’esecuzione della SPA dedicata al tempo libero e alla salute. Insieme a notevoli e qualificati interventi privati sono previsti considerevoli interventi pubblici come la rotonda di via Allende e un parcheggio pubblico di servizio anche per il parco urbano.

Il 31.12 2007 il Comune di Campi Bisenzio aveva un disavanzo di 12 milioni e 100 mila euro. Il rendiconto relativo all’anno 2012, approvato il 24 aprile 2013 dal Consiglio Comunale, si chiude con un avanzo di amministrazione di 2 milioni e 500 mila euro.

Venerdì 17 maggio e stata firmata la convenzione con I Gigli che consente:
1) la realizzazione a carico dei privati di un parcheggio pubblico e inoltre
2) prevede un un contributo per lo sviluppo delle attività comunali di 650.000 euro.

Un’altra precisazione elettorale:.. Leggo su vari programmi elettorali che una priorità sarà la realizzazione della passerella pedonale e ciclabile sul Fosso Macinante per rendere più agevole il collegamento tra le due parti di San Donnino attualmente divise dal Fosso. Vorrei ricordare che il progetto esecutivo di tale opera è già stato approvato alcuni mesi fa dalla mia giunta e che è stato interamente finanziato nel Bilancio 2012. A chi vince le prossime elezioni rimane da fare la gara di appalto: a me sembra che non sia rimasto molto da fare per realizzare la passerella.

Ed infine .. Sono stati già appaltati e nella prossima settimana prenderanno il via i lavori per la recinzione degli 85 ettari dell’ Oasi di Focognano.

Finalmente al via le soluzioni per l’eliminazione del traffico da Capalle e La Villa

21 Mag 2013

Con un comunicato il sindaco Adriano Chini, mette a conoscenza dei cittadini sulla situazione delle opere per eliminare il traffico nella frazione di Capalle e La Villa, da anni al centro di numerose contestazioni da parte dei residenti.
Con due punti il comunicato, recapitato anche nella cassetta delle lettere dei cittadini, propone i passi per giungere alla sistemazione definitiva del problema, vediamoli:
1) Con delibera della Giunta comunale n.64 (11.04.2013) è stato approvato definitivamente il Piano complesso di Capalle e in merito al prolungamento del Viale P.Paolieri (Circonvallazione di Capalle) è previsto che entro il 31.12.2013 l’Amministrazione comunale deve consegnare ai privati il progetto esecutivo dell’opera e mettere a loro disposizione i terreni. Iprivati hanno 6 mesi di tempo per iniziare i lavori e 18 mesi per concluderli.
2) Il giorno 08.05.2013 è stato sottoscritto un Protocolli d’Intesa tra la Regione Toscana e i comuni di Lastra a Signa, Signa e Campi Bisenzio per la realizzazione di varie opere stradali riguardanti i territori dei Comuni sottoscrittori.
Per Campi Bisenzio la Regione Toscana si è impegnata a finanziare tutta la Corconvallazione Ovest fino alla rotonda della Circonvallazione Sud e l’ampliamento del tratto di via Barberinese fjno alla rotonda dell’Indicatore (annualità 2013-2015 e 2015).
Con queste due opere via Confini e via Barberinese diventeranno strade urbane.

Chini contro Fossi: “quello che dichiara sono bugie, l’assessore Fossi ha approvato tutti gli atti” che ora contesta al Chini

20 Mag 2013

Il sindaco Adriano Chini non accetta le ultime affermazioni di Fossi e si scaglia contro smentendolo proprio su facebook ad una settimana dalle elezioni. Una vera sassata per questo giovane politico che si è voluto disegnare una nuova faccia alle spalle del vecchio imperatore. Una girata di spalle che Chini non ha digerito, soprattutto perchè, come scrive, certe affermazioni non corrispondono al vero. Una vera indelicatezza che come al solito spiega il comportamento in fase di elezioni di certi politici.
“Leggo in queste ultime settimane sia su facebook sia sulla carta stampata alcune dichiarazioni dell’assessore della mia giunta Emiliano Fossi che non corrispondono al vero. Per corretta informazione ribadisco che le scelte fatte (le piu importanti) in questa legislatura sono state approvate all’unanimita’ dalla giunta, cosi come e’ facilmente rilevabile dagli atti.”
E prosegue – “In particolare non corrisponde al vero il fatto che i ritardi ai lavori alla scuola Matteucci sono derivati da una non condivisione delle scelte così come scrive invece l’assessore Fossi proprio su questo social network. L’assessore Fossi ha approvato tutti gli atti a riguardo e non ha mai espresso opinione diversa. Quello che dichiara e’ una bugia.”
E conclude con una stoccata finale “In merito invece ad intervista al settimanale metropoli della passata settimana per corretta informazione ricordo che l’ipotesi su cui io e la giunta abbiamo lavorato riguardante la possibilità di realizzare un piano aggiuntivo non si otteneva facendo un altro piano bensi abbassando l’attuale solaio perché i volumi esistenti lo rendevano possibile. Anche questa scelta scelta pienamente condivisa dal l’assesore Fossi e da tutta la giunta e anche questo e’ facilmente verificabile dalla consultazione degli atti.”

Ciao Carlo: il discorso di commiato del Sindaco Chini

20 Mag 2013

Pubblico con piacere queste brevi righe, inserite sul sito del comune di Campi dal Sindaco Adriano Chini. Una immagine del comico campigiano alla quale mi associo assieme al cordoglio di tutti i campigiani.

L’attore comico campigiano Carlo Monni

Ieri sera il Monni se ne è andato, zitto zitto e terribilmente di fretta. Tutto troppo presto e troppo all’improvviso. Dovrò abituarmi a non vederlo più, a non poter più ascoltare le sue liriche recitate con voce inconfondibile, a non poter più fissare una serata estiva tra un piatto di pecora e un buon rosso. Mi mancherà il Monni, e non è un modo di dire. Mancherà a tutta Campi, anche a chi non lo apprezzava come attore, cantante, poeta, saltimbanco. Perché ci mancherà la sua umanità dirompente, il suo calore e quella vivacità triste che sapeva farci sorridere e riconoscersi nelle infinite e fragili maschere dell’uomo contemporaneo.
Carlo amava Campi, lo ha dimostrato in tanti modi ma soprattutto a modo suo, alla Monni.
Il mondo dell’arte, del teatro, del cinema, ha perso uno dei suoi migliori interpreti. Noi un amico come pochi.
Adriano ChiniSindaco

Il sindaco Chini lancia una petizione popolare per la buona politica al servizio del paese

2 agosto 2012

Nel 2010 il Consiglio comunale approvò un documento presentato dal sindaco dal titolo Per provare a ridare dignità alla politica.
Il 25 giugno scorso è stato approvato un altro ordine del giorno: Petizione popolare per una buona politica al servizio del Paese, con il quale il Consiglio ha dato mandato al sindaco di redigere il testo di una petizione popolare che, attraverso il più ampio confronto sociale, civile ed istituzionale, declini tre obiettivi fondamentali: che l’indennità di qualunque carica pubblica ed istituzionale, non superi i 5.000 euro; che sia abolito il cosiddetto vitalizio derivante da qualunque carica elettiva; che sia sancito per legge il divieto di cumulo delle cariche istituzionali.
“Da settembre promuoveremo una grande campagna per la raccolta delle firme – dice il sindaco Chini – su questi temi che sono essenziali per la vita pubblica democratica di un paese”. Leggi tutto. (tratto dal sito del comune di Campi Bisenzio)

Inceneritore: le alternative erano solo per prendere tempo ? il sindaco scopre le carte

18 febbraio 2011

Anche se la situazione sul futuro della Piana Fiorentina è in rapida evoluzione, riporto con stupore le parole del sindaco Chini rilasciate in una intervista su Metropoli Week dello scorso venerdì. Il titolo è eloquente “Case Passerini ? Forse pronto nel 2016…” Il sindaco di Campi Adriano Chini è pessimista “Per il termovalorizzatore ci vorranno altri 5 anni”.
Mi chiedo da cosa derivi il suo pessimismo; forse dal fatto di averci promesso i responsi dei vari livelli di Governo e della comunità scientifica sulle ricerche di alternative allo smaltimento dei rifiuti (in testa il Plasma da lui stesso proposto), che se ben ricordo “dovevano venire prima di prendere qualsiasi decisione” ed ora evidentemente disattesi. Ma vediamo nel dettaglio l’articolo firmato dal direttore Nucci.

Il termovalorizzatore di Case Passerini ? Se andrà bene il fumo comincerà ad uscire dalle sue ciminiere nel 2016. E’ questa l’opinione del sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini sui tempi di realizzazione dell’impianto: “Quando nell’agosto 2005 venne firmata l’intesa – afferma il primo cittadino campigiano – l’allora presidente della Provincia Matteo Renzi sbandierò ai quattro venti che l’impianto sarebbe entrato in funzione nel 2009. Poi abbiamo visto tutti com’è andata a finire”. E’ andata a finire che nel febbraio 2011 siamo ancora nel bel mezzo della complessa gara d’appalto che vede Hera e la francese Veolia contendersi il lavoro: “Se tutto andrà bene – è la disillusa conclusione di Chini – l’impianto lo vedremo forse in funzione nel 2016: anche il termine del 2014 che ci eravamo dati mi sembra a questo punto davvero ottimistico…”

Lascio a voi tutte le considerazioni, sia sulle affermazioni di costui, sia sulla Veolia e Hera, già ampiamente conosciute nelle loro nefaste e sciagurate gestioni; e non nascondo che trovo anche di cattivo gusto nominare proprio quei “fumi”, che già  conosciamo ampiamente  nei risultati, non ultimi purtroppo a Montale.
A questo punto è chiaro che siamo tornati al punto di partenza su quelle intenzioni mai perse, che non tengono conto neppure della volontà popolare già ampiamente manifestata (vedi referendum contro l’inceneritore).
Ci rimane comunque molto: la nostra volontà e soprattutto la costanza di contrastare questa illogica politica, che non ascolta i cittadini .. e ci sentiamo di rispondere che “se tutto andrà bene” .. l’inceneritore non si farà mai .. ! .. d’altronde è un pronostico anche il nostro e da come si sono messe le cose potrebbe avverarsi. Ci spiace solo di disattendere le aspettative del sindaco, ma d’altro canto dovrebbe esserne abituato.

Che fine ha fatto la VIS per l’Osmannoro ? qual’è il futuro della Piana ? lo chiede il Sindaco Chini alla Regione ed alla Provincia

17 novembre 2010

“La VIS diceva nessun intervento in più e zero traffico. Ci vogliono mettere aeroporto, cittadella, stadio, centri commerciali. Vogliamo essere coerenti con gli impegni assunti o facciamo finta di nulla?
E’ così che esordisce il sindaco Adriano Chini, in apertura ad una lettera ai cittadini edita sul mensile DiSegno Comune di novembre. Una spinosa questione che torna alla ribalta della cronaca ogni volta che si parla di Piana Fiorentina. Un tema che affronto sempre con interesse particolare perchè noto con rammarico e tristezza che qualsiasi progetto venga esposto, si cerca sempre di “vedere” questo lembo di territorio con l’ottica del massimo sfruttamento con le ovvie conseguenze sulla futura salute pubblica. Apprezzo che il nostro sindaco si impegni nel dichiarare la gravità della situazione e mi rendo disponibile ad estendere le sue perplessità, pubblicandola sul blog.

Siccome nel 2005 fu firmato un protocollo d’intesa e fu eseguita una valutazione di impatto sanitario all’Osmannoro, in previsione del termovalorizzatore, e siccome in questi ultimi mesi è un gran parlare di potenziamento dell’aeroporto, realizzazione di cittadelle, stadi, centri commerciali, ho chiesto a tutti coloro che hanno responsabilità di governo in Toscana di dire chiaramente cosa pensano degli studi di 5 anni fa e, soprattutto, se pensano di tenerne conto o meno, visto che già allora gli studi effettuati ci dicevano che quell’area era giunta al suo punto di saturazione, indicando una serie di misure che mitigassero l’impatto delle funzioni presenti e di quelle previste.
Gli impegni assunti dalla Provincia di Firenze, i Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, in seguito alla valutazione sanitaria, prevedevano, per quell’area, una pianificazione territoriale condivisa e concertata e soprattutto che non fossero previste “ulteriori funzioni generatrici di traffico”. E prevedevano anche, prioritariamente “la realizzazione del Parco della Piana ed interventi d’ottimizzazione della viabilità e d’inserimento paesaggistico”.
Su quest’ultimo punto, gli interventi non equivoci dell’assessore regionale Marson sono oggettivamente molto confortanti ma non sufficienti alla luce di una discussione che a volte sembra surreale.
Senza entrare nel merito, ipotesi più o meno strampalate di potenziamento dell’aeroporto, stadi, alberghi, centri commerciali, non sono funzioni generatrici di traffico? Se poi entro nel merito, com’è giusto che sia, ribadisco tutta la mia contrarietà a qualunque potenziamento dell’aeroporto fiorentino che trovo soltanto ridicolo, un errore storico da non ripetere.
Su queste questioni ho scritto al presidente della Regione, della Provincia, a tutti i sindaci della provincia fiorentina, agli assessori regionali e provinciali, a tutti i consiglieri di Regione, Provincia e Comune di Firenze. A loro ho chiesto: la Vis e il protocollo d’intesa del 2 agosto 2005 sono atti su cui con coerenza dobbiamo sviluppare un’efficace azione amministrativa o dobbiamo far finta di niente? Attendo risposte chiare sul futuro della Piana.
Adriano Chini

Incontro sul Centro di Identificazione ed Espulsione (C.I.E.) – 27 luglio a Villa Montalvo

26 luglio 2010

L’argomento CIE a Campi, negli ultimi giorni sta diventando una nota fissa anche su questo blog, tanto da momopolizzarne anche troppo spesso le pagine, ma non posso fare diversamente, sia perchè sono tanti gli interventi che mi pervengono e poi perchè ritengo giusto e doveroso divulgare l’argomento, proprio nell’ottica della massima informazione e della partecipazione, senza tralasciarne l’importanza essenziale ed intrinseca legata al risvolto umano.
Proprio a questo proposito, voglio segnalare l’iniziativa a cura del Sindaco, di domani, martedì 27 luglio alle ore 21 nel giardino del Pozzo a Villa Montalvo (entrata lato biblioteca), dove si terrà un’incontro sul tema CIE alla presenza dei rappresentanti di tutte le associazioni del territorio ed alla quale potranno partecipare anche tutti i cittadini.
Una occasione per dialogare direttamente con la nostra amministrazione locale e per confrontarci sulla decisione del Ministro degli Interni Roberto Maroni, che ha individuato nel nostro Comune, più precisamente nell’area ex hangar di Sant’Angelo a Lecore, il sito dove realizzare il Centro di Identificazione ed Espulsione (C.I.E.) per immigrati, decisione che divide sia l’opinione pubblica che il mondo politico per tutti gli aspetti oscuri che si celano dietro queste tre lettere.



Ancora sul CIE a Campi: la posizione del Sindaco Chini e la relazione di Medici Senza Frontiere

24 luglio 2010

Riprendo quanto dichiarato dal sindaco Adriano Chini riguardo alla possibile realizzazione di un CIE a Campi Bisenzio. Una panoramica su questa ipotesi già accreditata dal Ministro Maroni, ma controversa per una questione umana e per una logistica. Fornisco quindi il punto di vista del primo cittadino ed accludo anche una relazione di Medici Senza Frontiere, sulla situazione di questi Centri di Espulsione sparsi nella nostra penisola. Una panoramica che ci fa capire le reali condizioni di questi luoghi considerati dei rimedi alla clandestinità, ma che in realtà sono dei veri e propri Lager.

L’ipotesi del CIE a Campi Bisenzio – Adriano Chini Sindaco

Rispetto all’ipotesi di realizzare un Centro di identificazione ed espulsione per immigrati a Campi Bisenzio, non sono contrario a priori ma chiedo al Ministro Maroni ed al Presidente Rossi di tenere conto della storia e delle specificità di Campi Bisenzio, città che da sempre ha fatto dell’accoglienza un modo di vivere riuscendo a governare, così, anche i fenomeni più complessi limitando al massimo tensioni e conflitti sociali. Non abbiamo letto, né mai lo faremo, l’immigrazione come fenomeno di ordine pubblico. Questo mi fa dire che non sono contrario a priori ma sono sicuramente contrario ai Cie così come sono, ovvero indegni di un paese civile. La capacità di governo del fenomeno dell’immigrazione cinese, dimostrata fattivamente in circa venti anni di politiche attive, non può essere messa tra parentesi né derubricata a ordinaria amministrazione, anche perché tra i protagonisti ha visto, oltre al Comune, soggetti istituzionali, del volontariato e del privato sociale, senza il cui apporto nessuno sarebbe stato in grado di raggiungere risultati di cui ci vantiamo. Se è garantito questo metodo siamo disponibili a discutere ipotesi di strutture sul nostro territorio ma soltanto secondo questo modello. Ogni fenomeno migratorio, al pari di molti altri fenomeni complessi, non può che essere gestito e governato dalla politica.
Dunque se il Ministero degli Interni ha deciso di costruire in questo Comune il Cie della Toscana, io pongo queste imprescindibili condizioni:
1) che sia di piccole dimensioni
2) che veda coinvolte, per tutte le varie esigenze di gestione, le associazioni di volontariato che operano in campo sanitario e sociale sin dalla fase iniziale
3) che siano garantite al massimo condizioni di vita degne di qualunque essere umano sul piano dei diritti che delle libertà, per esempio con appositi spazi per i diversi culti religiosi
4) che sia dotato di un efficiente servizio sanitarioche preveda servizi ed attività di tipo culturale, come biblioteche
Tutto ciò, è ovvio, presuppone avanti a tutto la prima condizione imprescindibile: che il Comune sia coinvolto, da assoluto protagonista, e fin da ora, in tutto il percorso, dalla progettazione alla gestione della struttura.
Inoltre, rispetto all’ipotesi dell’area ex hangar di Sant’Angelo a Lecore, faccio presente due questioni che rappresentano problemi enormi:
A) l’area, ex campo di addestramento dell’esercito, deve essere bonificata da eventuali bombe o munizioni inesplose (a quali costi?)
B) l’area, per l’Autorità di Bacino, è una cassa di espansione con un battente idraulico di 2 metri (a quali costi la messa in sicurezza con l’elevazione corrispondente? O lo Stato infrange ogni regola di legge e di sicurezza?)
Sono convinto che di fronte all’ipotesi centro di accoglienza da realizzare a Campi Bisenzio, non bisogna scappare né aver paura ma essere, una volta di più, capaci di raccogliere una sfida di civiltà. Ritengo che il Comune di Campi Bisenzio sia in grado di fare tutto ciò. Al contrario, se le condizioni di cui ho detto, non saranno rispettate, siamo pronti a dare battaglia per ottenere il rispetto dei diritti e dei doveri per tutti. Entro luglio al Ministro Maroni arriveranno il contributo della Regione Toscana e quello del Comune di Campi Bisenzio, a cui chiediamo siano date risposte precise. Intanto sull’ipotesi del Cie all’ex hangar abbiamo già convocato per martedì 27 luglio alle ore 21 a Villa Montalvo una assemblea con tutte le associazioni del territorio.

“Al di là del muro” un viaggio nei centri per migranti in Italia

Ho ricevuto e pubblico con piacere il link ad un documento che di fatto rappresenta una reale verità sui CIE in italia, un viaggio nei servizi scarsi e scadenti, dove mancano beni di prima necessità. Atti del convegno sul sistema dei centri per migranti che si è tenuto giovedì 4 febbraio 2010 a Palazzo Marini, nella Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati a Roma. Vi lascio alla lettura ed alle considerazioni.
“Al di là del muro” un viaggio nei centri per migranti in Italia a cura di Medici Senza Frontiere