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8 marzo al Teatro Dante: “Non c’è duo senza tre” con Katia Beni e Anna Meacci

5 marzo 2014

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L’8 marzo alle ore 21.00 al Teatro Dante, due bravissime comiche toscane, Katia Beni e Anna Meacci, nonché amiche dentro e fuori la scena, per una serata speciale in cui le vedremo giocare col pubblico coinvolgendolo attraverso improvvisazioni, sketch di repertorio in assolo o in duo, “Non c’è duo senza tre”. Considerate giocolieri della risata, caratterizzate ciascuna dal proprio stile e dal proprio modo di far ridere partendo chi dalla testa, chi dalla pancia, Katia ed Anna sapranno stimolare tutti i punti erogeni della risata, con un ritmo scandito dal cuore. Due veri e propri clown che sanno farsi da spalla a vicenda, rendendosi irresistibili agli occhi del pubblico. BIGLIETTI

8 Marzo: anche al Circolo S.Martino si festeggia la Festa della Donna

1 marzo 2014

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8 Marzo: Festa della Donna a cena al Circolo Gni-Gni

27 febbraio 2014

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8 Marzo: Giornata Internazionale per I Diritti della Donna con la Pubblica Assistenza di Campi

27 febbraio 2014

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Un 8 marzo, dedicato alle donne .. tutte le iniziative su Campi e non solo

7 marzo 2013

Sono molte le iniziative che l’amministrazione e le varie associazioni presenti sul territorio, hanno promosso per domani Festa della Donna, ecco tutto il programma della ricca giornata, con i miei auguri a tutte le lettrici del blog.

Si inizia con la Fratellanza Popolare di San Donnino, che organizza una cena a prezzo fisso (12 euro) presso la Casa del Popolo di San Donnino, ecco il menu: Antipasto, pizza, benvanda, dolce e caffè con musica dal vivo per tutti con Karaoke. E’ necessaria la prenotazione al numero 055-8962039

La Misericordia di Campi Bisenzio festeggia la Giornata della Donna con un appunto: “..Che non si dica festa della donna, ma Giornata della donna”, con una cena presso la Villa il Palagio di Campi Bisenzio dalle ore 20.00 dell’8 marzo. Ed ecco il menù: Antipasto: Impepata di Cozze e Cocktail di Gamberetti. Primi Piatti: Omelli Zucchine e Gamberetti e Linguine allo Scoglio. Secondi Piatti: Baccalà in Agrodolce e Gamberi al Guazzetto e Dolce. E’ necessaria la prenotazione a Diego 3393511357 , oppure rivolgersi alla sede in Via del Paradiso Angolo Via Saffi. Campi Bisenzio. I costi sono di 20€ a persona per gli adulti ed i bambini sotto i 10 anni non pagano.

Alle ore 16.00 nella saletta soci Coop di Campi Bisenzio avverrà l’inaugurazione della mostra di bambole in costume d’epoca realizzate a mano dalla signora Guerra, dalla preistoria alla fine dell’800. La mostra è visitabile fino al 12 marzo, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Per info: punto soci 055-8964223 oppure sez.campibisenzio@socicoop.it

La creatività femminile a Campi Bisenzio e nella Piana. Anche quest’anno la Pubblica Assistenza vuole valorizzare il lavoro e l’arte delle donne esponendo i loro lavori in occasione dell’ 8 marzo 2013 dedicato alla creatività femminile, presso la Pubblica Assistenza, via Orly,35. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00 e si concluderà sabato 09 Marzo 2013. L’8 Marzo 2013 simpatica cena al circolo GNI GNI della Pubblica Assistenza e intrattenimento musicale con gli amici di Radio Geronimo. Depliant Festa della Donna (596.17 KB) e Depliant interno (200.72 KB).

Giornata internazionale ONU per i diritti della Donna e per la Pace. L’Amministrazione Comunale di Campi Bisenzio in occasione della Giornata dedicata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite ai diritti delle Donne e alla Pace, propone come ogni anno dal 2010: 18 anni in ……… Comune dedicando questa Giornata internazionale a tutti i figli nati in Italia, per informarli che a partire dal compimento del 18esimo anno di età, possono richiedere la cittadinanza italiana. Una buona prassi, richiesta dalle donne residenti a Campi Bisenzio nei loro incontri per la costituzione del Piano di Azione Locale per la pari opportunità fra uomini e donne. Al fine di accedere consapevolmente alla vita sociale del nostro Paese. Il Sindaco del nostro Comune, ha invitato per l’8 marzo alle ore 15.30, tutti giovani che nel 2013 compiranno 18 anni, in modo da informarli sulle procedure e ottenere i diritti civili e politici, quali la partecipazione ai concorsi pubblici, il voto, la libertà di viaggiare. Chi è cresciuto e nato in Italia, se ne sente parte, è ha la consapevolezza e la dignità non riconosciuta, di appartenere a nostro Paese, per cultura, stile di vita, educazione che fin da bambino ha ricevuto nelle nostre scuole, con gli amici. Si trovano quindi nella posizione di poter essere i nostri mediatori interculturali, gli attori che facilitano convivenza a vantaggio di tutti noi. Guida on line 18 anni…in Comune

La Festa della Donna 2013 si festeggia anche allo Spazio Reale di San Donnino con una cena insieme con musica dal vivo e karaoke a € 27,00. Menù: Antipasto: Rotolino di Salmone  marinato al Ginger  con Finocchio croccante e arance a vivo. Primo Piatto: Fagottino di Broccoli con Vellutata di zafferano  e Vongole veraci. Secondo: Losanga di Branzino in crosta  di patate accompagnate da Flan Bicolore. Dolce: Tortino alla Nocciola con salsa al cioccolato fondente, Vino e Spumante.  Volantino Serata (176.93 KB)

Fuori porta,  l’Associazione salto nel Buio in collaborazione con il Circolo Arci “La Libertà del 1945” di Viaccia e la Coop di Viaccia, a Prato propone per l’8 marzo alle ore 21.00, lo Spettacolo musicale “SEBBEN CHE SIAMO DONNE” Canzoni popolari toscane e non solo… sentite e interpretate al femminile, con Lisetta Luchini (e Marta Marini che la accompagna) ed alcuni interventi di Lettura scenica da parte delle attrici della nostra Compagnia “SALTO NEL BUIO” e della Compagnia “KultRoses 659”, “SEBBEN CHE SIAMO DONNE” Canzoni popolari toscane e non solo… sentite e interpretate al femminile. Uno spettacolo musicale brillante, ma sostanzioso di canzoni popolari toscane interpretate al femminile con letture e riflessioni sempre più urgenti e con Letture e Testi a cura delle Compagnie Teatrali “SALTO NEL BUIO” e “KultRoses 659” interpretati da Silvia Gori, Sabrina Mallano e Martina Saetta. Ore 21:00 presso il Salone del Circolo al 1° Piano Via Pistoiese 659 Viaccia, Prato. Ingresso gratuito. Dopo lo Spettacolo sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

8 marzo alla Misericordia di Campi: “anche per quest’anno Festeggiamo la Festa della Donna !”

4 marzo 2013

La Misericordia di Campi Bisenzio si appresta a festeggiare la Giornata della Donna con un appunto: “..Che non si dica festa della donna, ma Giornata della donna”, con una cena presso la Villa il Palagio di Campi Bisenzio dalle ore 20.00 dell’8 marzo. Interessante l’invito comparso su Facebook proprio in questi giorni, che vi voglio allegare con la speranza di un’ampia partecipazione all’evento.
E perché l’8 marzo? C’è una leggenda in merito e racconta che la data fosse stata scelta per ricordare le centinaia di donne morte durante un incendio scoppiato in una fabbrica di camicie, a New York, proprio l’8 marzo del 1908.
In realtà altra è l’origine: la Giornata della donna cominciò a essere festeggiata all’inizio del XX secolo e, ogni nazione, aveva fissato una sua data.
Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale le celebrazioni furono interrotte fino al 23 febbraio 1917 del calendario giuliano vigente in Russia (8 marzo secondo il calendario occidentale gregoriano) fino a quando le donne di San Pietroburgo guidarono una grande manifestazione per rivendicare la fine della guerra. Quella presa di posizione mutò la storia, determinando anche l’inizio della Rivoluzione Russa di febbraio, che portò al crollo dello zarismo. Donne, madri, operaie, mogli di soldati tutte chiedevano la fine della guerra e pane per i propri figli, e scesero in strada quel giorno.
Successivamente il 14 giugno, la Seconda Conferenza Internazionale delle donne comuniste che si tenne a Mosca, fissò all’8 marzo la Giornata Internazionale dell’Operaia. In Italia, la prima Giornata della Donna è nel 1922 e si festeggia per volontà del Partito Comunista. L’ufficializzazione arriva nel 1946 quando viene introdotta anche la mimosa, simbolo delle celebrazioni.
Infine, nel 1977, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite stabilì ufficialmente che l’8 marzo fosse istituita, nel mondo, la giornata dedicata ai diritti della donna. Giornata che ogni anno, sempre di più, necessita di essere riconfermata, i diritti della donna vengono calpestati e tramortiti in un mondo dove i diritti in gere stentato a trovare affermazione. Quindi, sia celebrazione, anche se chiamarla festa, è certamente una stonatura.
Noi lo ricordiamo cosi…
Ed ecco il menù:
Antipasto: Impepata di Cozze e Cocktail di Gamberetti
Primi Piatti: Omelli Zucchine e Gamberetti e Linguine allo Scoglio
Second Piatti: Baccalà in Agrodolce e Gamberi al Guazzetto
Dolce: …………………
E’ necessaria la prenotazione a Diego 3393511357 , oppure rivolgersi alla sede in Via del Paradiso Angolo Via Saffi. Campi Bisenzio. I costi sono di 20€ a persona per gli adulti ed i bambini sotto i 10 anni non pagano.

Diritto al lavoro, diritto alla pensione: firma per i referendum, a Campi sabato 17

14 novembre 2012

Da sito di Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio, promotori, insieme ad altre forze politiche e sociali, dei referendum su pensioni e lavoro arriva un appello per partecipare alla raccolta delle firme. A Campi sarà possibile firmare prossimamente sabato 17 al mercato a partire dalle 16.00
Si tratta in tutto di quattro quesiti che puntano ad abrogare le misure in materia di lavoro e pensioni del Governo Berlusconi e del Governo Monti. Ecco le tre misure che si chiede di abrogare:
articolo 8 della Finanziaria del Governo Berlusconi. Con questo articolo si permette di derogare con accordi aziendali al contratto nazionale e anche alla legislazione in termini di lavoro come ad esempio lo Statuto dei Lavoratori. Attraverso un ricatto sui lavoratori di una singola azienda, o un sindacato compiacente, un’azienda può ritagliarsi contratti e leggi su misura attraverso le deroghe. Non è un caso che l’articolo 8 sia stato definito come l’introduzione di una sorta di “feudalismo aziendale” dove ogni signorotto si fa le proprie leggi. E’ sostanzilamente il modello Marchionne esteso a tutte le aziende.
la controriforma Fornero sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. La Fornero ha di fatto minato alla radice l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori che impediva il licenziamento di un lavoratore senza giusta causa. Al posto di questa garanzia universale, la Fornero introduce una serie di distinzioni bizantine dove il lavoratore perde la certezza del reintegro sul posto di lavoro a favore di un sistema complicato di casi in cui al massimo può ricevere un’indennità monetaria.
la controriforma pensionistica del Governo Monti che porta l’età pensionabile a 70 anni, la più alta d’Europa, e diminuisce ulteriormente il valore delle pensioni. Effetti “collaterali” di questa controriforma? Decine di migliaia di esodati: lavoratori che avevano lasciato il lavoro convinti di andare in pensione e che ora non sono nè lavoratori nè pensionati, ma disoccupati non riassorbibili dal mondo del lavoro. E oltre a questo, naturalmente, si dà un ulteriore colpo alla disoccupazione giovanile. Più tardi si va in pensione, meno posti di lavoro si liberano per i giovani disoccupati.
Il referendum non è sicuramente l’unico strumento a nostra disposizione. E certamente non è quello più risolutivo. Questi temi devono vivere nelle lotte, a partire dai prossimi scioperi. Ciò nonostante, l’iniziativa referendaria permette a questi temi di essere dibattuti e conosciuti tra larghi strati della popolazione e di offrire a diversi settori sociali – pensionati, lavoratori, disoccupati – un terreno unificante.
Firma e fai firmare!
Quesiti referendari su lavoro, clicca qui
Quesiti referendari su pensioni, clicca qui
Volantini e manifesti su referendum lavoro, clicca qui, volantini e manifesti su referendum pensioni, clicca qui
Vademecum su raccolta firme, clicca qui

Rassegnarsi non è un’opzione, firma per indire due referendum sul lavoro (abolizione art.8 e ripristino art.18)

9 novembre 2012

Da MenteLocale: Torniamo sulla vicenda della raccolta delle firme per l’indizione di due referendum sul lavoro, per richiedere l’abolizione dell’art. 8 della Riforma Sacconi (abolizione dei contratti nazionali di categoria) e del ripristino dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori (reintegro da parte della magistratura dei lavoratori licenziati senza giusta causa o giustificato motivo), per invitare nuovamente i cittadini a non rassegnarsi; a firmare per questi referendum presso segreterie comunali e banchini; a sostenere questa lotta.
I motivi per cui sosteniamo questa campagna aumentano, ahimè, di giorno in giorno. Prendiamo il caso FIAT di Pomigliano, dove la magistratura ha disposto la riassunzione di 195 operai discriminati. Marchionne (quello che piaceva tanto a Renzi, ma anche a Fassino e Chiamparino se è per questo) ha risposto che di conseguenza sarà costretto, per far posto a questi, a licenziare altri 195 operai… dimenticandosi il fatto che si era impegnato a riassumere TUTTI gli operai di Pomigliano.
Il padrone può fare quello che vuole; decide del destino dei suoi lavoratori come più gli piace senza che nessuno ci possa mettere il becco. È vano accampare diritti e resistere tramite la magistratura; se c’è una sentenza la si aggira o la si ignora (certo, occorre la complicità della classe politica, ma a quanto pare per Marchionne non è un problema), oppure, se proprio non se ne può fare a meno, si cancellano o si fanno cancellare, tramite i politici amici, le leggi che danno fastidio in nome della crescita (che non arriva mai; è dal 1992 che fanno tagli e riforme draconiane in nome della crescita che arriverà tra pochi mesi… nel frattempo è arrivato a destinazione persino il treno Siena-Firenze su binario unico, ed è tutto dire)
Che è proprio quello che è successo con questi articoli di legge che i referendum vogliono ripristinare. Quindi si tratta di questioni che vanno oltre il singolo articolo di legge. Si tratta di ridare alla legge un volto umano, di restituirle il suo significato di protezione dei poveri dai ricchi; perché i ricchi, essendo tali, non hanno bisogno di protezione oltre quella del proprio denaro e della propria influenza. Sono i poveri che ne hanno necessità. Perciò tocca loro l’onere della difesa delle leggi che li proteggono, in cambio di vaghe promesse di una crescita che non arriverà mai e che, se arriverà, si può stare certi non riguarderà loro.
Quindi firmi chi non è rassegnato a veder vincere sempre i vari Marchionne, le varie Fornero che rampognano i giovani schizzinosi (e poi hanno la prole piazzata sotto casa, nella propria università), le varie AdF, le varie Ilva, i vari Fiorito. Firmi chi vuole ancora lasciare ai propri figli una condizione migliore della propria. Firmi chi ancora pensa che la Costituzione e la democrazia partecipata sia una bella cosa, troppo bella per lasciarla ai governi tecnici. Firmi chi semplicemente non si vuole rassegnare allo schifo di Paese che ci circonda, in cui al banchetto dell’Italia sono seduti in pochi, troppo pochi e sempre le stesse facce, mentre per gli altri c’è l’aumento dell’IVA e l’abolizione dei diritti come lavoratore.
Oppure si rassegni, si ritiri nel suo guscio e passi l’inverno a piangere.
Rassegnarsi non è un’opzione.

OdG del Consiglio comunale dell’8 novembre 2012

7 novembre 2012

Domani, giovedì 8 novembre uovo consiglio comunale alle ore 15.30, presso La Sala Consiliare Sandro Pertini, in Piazza Dante 36, con i seguenti punti iscritti all’ordine del giorno:
– Comunicazioni del Presidente, del Sindaco e quesiti a risposta immediata.
– Interrogazione sulla iniziativa del Sindaco per “una politica pulita”, presentata dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.
– Interrogazione su prezzi praticati dalla Societa’ Qualita’ e Servizi S.p.A., presentata dal consigliere comunale P. Fedi del gruppo “Alleanza Cittadina per Campi”.
– Interrogazione: Piano Esecutivo di Gestione 2012. Richiesta chiarimenti, presentata dal consigliere comunale P. Fedi del gruppo “Alleanza Cittadina per Campi”.
– Interrogazione su provvedimenti disciplinari al personale dipendente, presentata dal consigliere comunale P. Fedi del gruppo “Alleanza Cittadina per Campi”.
– Relazione della Commissione Consiliare Pari Opportunita’ – Argomento privo di provvedimento. Sono stati invitati ad intervenire i membri esterni della commissione e i rappresentanti sindacali.
– Proposta di deliberazione: Approvazione Regolamento Polizia Mortuaria ( Servizio Tecnico).
– Proposta di deliberazione: Approvazione del Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati.(Ufficio Ambiente).
– Proposta di deliberazione: Approvazione piano di area ai sensi dell’art. 25 comma 2 del Regolamento per la pubblicità per impianti pubblicitari presso struttura sportiva posta in Via Barberinese. Associazione Sportiva Tennis Club 2M. (Ufficio Edilizia Privata).
– Mozione per richiedere urgentemente la sospensione degli sfratti in assenza di soluzioni abitative, presentata dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.
– Mozione per la messa in sicurezza della SR 66 (Pistoiese), presentata dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.
– Ordine del Giorno per esprimere vicinanza e solidarieta’ ai lavoratori de “Il Giornale della Toscana”, presentato dal gruppo “P.D.L.”.
– Ordine del Giorno: Riduzione Consorzi di bonifica, Comunita’ montane e Consorzi Interregionali, presentato dal consigliere comunale A. Esposito del gruppo “Alleanza Cittadina per Campi”.
– Ordine del Giorno: Modifica regolamento edilizio abbattimento alberi, presentato dal gruppo “Italia dei Valori”.

I Club Dogo presentano il nuovo disco alla Fnac di Campi Bisenzio

8 giugno 2012

Oggi venerdì 8 giugno presso la Fnac del Centro Commerciale I Gigli alle ore 17.00 i Club Dogo presentano il nuovo disco “NOI SIAMO IL CLUB” ed incontrano i loro fan, firmando anche le copie del loro nuovo album.
I Club Dogo sono i principali responsabili della ribalta assoluta che ha avuto il rap italiano negli ultimi dieci anni. A due anni dal successo di Che bello essere noi, la band n.1 dell’hip-hop italiano torna con il nuovo album.
Noi siamo il Club: un disco che parla dell’Italia e egli italiani di oggi, sospesi tra il confessionale del GF e quello della chiesa. Un tempo interpreti di un gusto rap che partiva dal trionfo americano di Jay-Z, i Dogo sono diventati progressivamente più nazionali e oggi tornano con un album più che mai vicino al quotidiano impoverito e squilibrato che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.
L’accesso alla signing session è riservato a chi acquisterà Noi siamo il Club alla Fnac di Firenze e ritirerà il pass al Punto Informazioni.