Posts Tagged ‘60’

Viviana Ventisette: “quelle dichiarazioni sulla stampa equivocano il mio pensiero”, la replica integrale su Campi Bisenzio Blog

27 marzo 2012

Viste le recenti dichiarazioni apparse sugli organi di stampa, da parte di Viviana Ventisette (Comitato Alleanza Cittadina di Campi Bisenzio); pubblico integralmente un suo comunicato pervenutomi via email, nel quale si dichiarano i veri significati di tali dichiarazioni, evidentemente non correttamente riportate sulla stampa locale:

Dato che credo fermamente nella libertà di stampa ma anche nel diritto dei i cittadini di essere correttamente informati e non ulteriormente confusi con messaggi non sempre corretti che arrivano dalla stampa.
Visto che sono apparsi articoli di giornale che riguardano mie dichiarazioni che, riportate sulla stampa possono aver indotto ad equivocare il mio pensiero.
Visto anche che ne ho chiesto la rettifica ma questa, a mio avviso, è stata ancora più incomprensibile dell’articolo stesso.
Qui di seguito riporto integralmente le mie dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa per la presentazione del Comitato Alleanza Cittadina di cui faccio parte:
“credo che l’alternanza sia il seme della democrazia e che sessanta anni di un’ amministrazione monocolore abbia portato all’appiattimento dell’entusiasmo politico della cittadinanza che si sente sempre più lontana dalle logiche e dalle scelte del Palazzo. Credo dunque che sia venuto il momento di cambiare e che in questo progetto di cambiamento vengano coinvolti attivamente i cittadini”.
Per esplicitare ancora meglio il mio pensiero, aggiungo che, il “monopolio del potere” che dura da molti anni, qualunque sia il colore politico e per quanto, per alcuni, possa sembrare rassicurante, non mi sembra una garanzia per il cittadino.
Reputo, infatti, il cambiamento essenziale, nell’ottica del rinnovamento e di una più ampia prospettiva per il futuro del nostro territorio. Fermo restando quello che ritengo il valore del dialogo e del confronto civile tra persone che, hanno diversità di vedute, come ingrediente essenziale per una buona politica e non solo. Ogni altra dichiarazione a me attribuita è fuorviante e frutto della fantasia degli articolisti.
Cordiali saluti
Viviana Ventisette

Il messaggio di Monsignor Francesco Socci a tutti i campigiani nel giorno del suo 60° anniversario del sacerdozio

11 luglio 2010

Propongo con piacere una notizia che farà piacere a tantissimi campigiani, fra cui anche al sottoscritto, riguardante Monsignor Francesco Socci, già pievano per 32 anni di Campi Bisenzio.
Venerdì 9 luglio è stato il suo 60° anno di sacerdozio e nel pomeriggio una delegazione proveniente da campi, capeggiata dall’attuale parroco Don Marco Fagotti, ha portato un bel regalo firmato da tantissimi campigiani. Nell’impossibilità, purtroppo, di potersi recare a Campi, egli ha dettato una risposta di ringraziamento verso tutti i campigiani, che la famiglia mi chiede di poter divulgare pubblicandola sul blog, un messaggio di grandissimo valore. Naturalmente per me è una magnifica occasione per augurare a M.Francesco Socci “Buon 60° Anniversario” e per estendergli gli auguri di tutti i campigiani, che spero si vorranno unire a me nei commenti al post, mi sono pervenute anche alcune  foto dell’incontro che allego con estremo piacere.
La richiesta è pervenuta da Enrico Sartoni a nome della famiglia Socci (Giovan Gualberto Socci, Emilia Sacchini, Renza Razzolini, Valentina Ciampi, Alessio Innocenti, Enrico Sartoni), che ringrazio per la fiducia e per l’onore concesso.

Carissimi,
Non potendo fare di persona i ringraziamenti a tutti voi, vi scrivo due parole con le quali vorrei davvero ringraziare tutti i campigiani che mi hanno voluto ricordare in questo giorno, il 60° anno di sacerdozio donandomi una bellissima riproduzione dell’Annunciazione dipinta dal Curradi per la nostra Pieve!
Il 9 luglio, come ogni anno, è un giorno per me dedicato ad un particolare ringraziamento al Signore per il dono che mi e ci ha fatto del Sacerdozio. Come di consueto, ma con maggiore lode per il traguardo raggiunto, mi sono riunito con i miei confratelli ordinati il mio stesso giorno. Insieme a loro ho celebrato nel mio studio la Santa Messa riflettendo sulla nostra natura di peccatori, sui peccati commessi dalla stessa Chiesa, ma anche sull’amore che comporta la nostra missione. Abbiamo pregato per tutti: per la Chiesa, perché comprenda la mutata società, per i Sacerdoti, perché illuminati dall’amore possano degnamente servire la Chiesa e le comunità, per chi ci ha preceduto e illuminato sul cammino, e per tutti i fedeli, perché nella preghiera accolgano l’amore di Dio. Abbiamo infine riflettuto sulle parole, quantomai attuali, del cardinale Elia dalla Costa che nella sua ferma ortodossia invitava noi giovani a guadagnare nuovi spazi per il nostro spirito, per la nostra carità, per la nostra fede con il motto: “Oltre il Vangelo”.
E’ così risultato ancor più gradito il vostro regalo che richiama a quell’annuncio (“lo Spirito Santo scenderà su di te”) che ogni giorno e ogni momento dobbiamo scoprire e testimoniare in noi stessi.
Nella copia del dipinto della Santissima Annunziata, chiesa nella quale ricevetti il suddiaconato il 2 aprile 1949, che raffigura uno dei misteri più profondi della nostra vita io vedo il grande annuncio per tutta la comunità di Campi. Avendo bene in mente quell’immagine, due campigiane (una Fratini-Rindi e una Sernissi-Rugi) a metà del 1800 dettero vita ad una attiva congregazione di educazione e carità che sono le nostre suore di via Sestini, Serve di Maria Santissima Addolorata, da cui anche la Beata Bettina è andata a scuola. Gli esempi di amore e carità non sono mai mancati!
Avanti dunque!
Io sono con voi, dice il Signore. E’ con questa grande consolazione che vi scrivo.
Vi ricordo tutti, ogni giorno, anche se non posso più materialmente fare alcune cose. Ho cercato, come ci insegna San Giovanni Maria Viennay, di starvi più vicino possibile per trentadue anni consecutivi, ma potrei dire trentacinque comprendendo anche questi anni in cui il mio ministero mi ha portato altrove riservando nel cuore il pensiero e la preghiera per la mia parrocchia, per i miei campigiani. Sono particolarmente vicino alle persone che soffrono, come me. Ma il Vangelo ci esorta. Sperare contro ogni speranza!
Vorrei quindi ringraziarvi di nuovo, insieme anche al consigliere regionale Marco Carraresi, sempre molto vicino. Un ringraziamento di vero cuore!
Nel Signore
Monsignor Francesco Socci
Canonico di Santa Maria del Fiore di Firenze
già Pievano di Santo Stefano a Campi per 32 anni

Monsignor Francesco Socci 60° anniversario