Gandola (FI): il comune è allo sbando, tra graduatorie errate, mancati bandi di gara e cambi di nome al Teatro

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Questa mattina, alle ore 11, presso l’Aula del Gruppo consiliare di Forza Italia in Villa Rucellai a Campi Bisenzio si è tenuta una conferenza stampa per rendicontare i risultati ottenuti dall’incontro, avvenuto giovedì 20 febbraio, tra il Gruppo consiliare di Forza Italia ed il Prefetto di Firenze, dott. Luigi Varratta. La conferenza – a cui ha preso parte anche l’On. Stefania Fuscagni, Portavoce dell’opposizione presso il Consiglio regionale della Toscana – è stata aperta dall’intervento del Capogruppo di Forza Italia, Paolo Gandola che ha dichiarato: “Durante l’incontro con Sua Eccellenza il Prefetto di Firenze, durato oltre un’ora, abbiamo potuto denunciare i molteplici problemi che accadono quasi quotidianamente nel Comune di Campi Bisenzio, a partire dagli errori commessi dagli uffici. Mi riferisco all’errore nella compilazione della graduatoria definitiva per l’assegnazione del contributo affitto che ad una cittadina è costato il posto che avrebbe effettivamente meritato sulla base della sua situazione reddituale, personale e patrimoniale. Per una “svista”, diciamo così, non gli era stato riconosciuto lo “status” di ragazza madre e, quindi, non le era stato assegnato il punto a questo deputato, facendola scalare quasi in fondo alla graduatoria e, di fatto, facendole perdere la possibilità di ricevere l’acconto che è in pagamento proprio in questi giorni. Solo di fronte al fatto che noi di Forza Italia abbiamo scovato l’errore è stato possibile per l’Amministrazione correre ai ripari. Ora, però, qualcuno perderà il diritto e quindi chiederemo lumi sulle modalità di riparazione di questo danno. E’ un qualcosa di inaccettabile e chiediamo fermamente che qualcuno risponda di tutto ciò. Il Sindaco e l’Assessore si prenderanno le loro responsabilità, si o no?”
Gandola ha poi comunicato la posizione del Prefetto sulla questione del cambio di nome del Teatro Dante. “Il Prefetto, quando gli abbiamo evidenziato la proposta del Sindaco, tutte e tre le proposte, l’ultima della quale quella di mettere un trattino tra Dante e Monni, di fatto rendendo Carlo Monni un sottotitolo, è rimasto esterrefatto e ha confermato che scriverà al Sindaco intimandogli il rispetto della legge, sì proprio quel regio decreto che è oggi ancora in vigore e rappresenta la legislazione sulla toponomastica, proprio quel decreto che il Sindaco ha dichiarato ridicolo. A questo punto il Sindaco ha sostenuto che la legge è ridicola. A questo punto, o il Sindaco si scusa pubblicamente e smentisce di aver detto che la legge è ridicola, oppure ne risponderà nelle sedi opportune. Ovviamente, con il Prefetto abbiamo convenuto che non dovrà tenersi alcuna inaugurazione per il cambio del nome e che le paginate apparse sui giornali e le pubblicità sulle radio sono assolutamente fuori luogo e definiscono un qualcosa che non può sussistere per legge. Il 20 e 21 Marzo è escluso si possa inaugurare il nuovo nome al Teatro. Il Sindaco annulli l’inaugurazione, la smetta di considerarsi onnipotente e si sottometta, come ogni bravo servitore dello Stato, alla legge”.
Gandola ha poi ricordato di aver lungamente esposto al Prefetto la questione del Lago Paradiso, sulla quale pende anche un esposto presso la Procura della Repubblica di Firenze. “In questo senso, il Prefetto ha riconosciuto l’assoluta validità dei nostri intendimenti e ci ha confermato non solo che quelle convenzioni dovrebbero essere decadute da tempo, ma ha altresì evidenziato come nessuna proroga possa intervenire in mancanza di un’effettiva indizione di una gara di evidenza pubblica. Per questo, aggiungo io è evidente che anche l’attuale proroga che scadrà il prossimo 31 marzo è da considerarsi illegittima e quindi impugnabile presso il Tribunale amministrativo. Chissà se di fronte a questo ennesima conferma nel mentre l’amministrazione rinsavirà e deciderà di indire, finalmente, questo sacrosanto bando di gara per l’assegnazione del Lago”.
Successivamente ha preso la parola il Consigliere comunale Roberto Valerio, Vice Presidente del Consiglio comunale di Campi che ha affermato: “Ciò che abbiamo voluto altresì esprimere al Prefetto è l’assoluta irritualità dei comportamenti dei dirigenti e dei dipendenti del nostro ente che di fronte a precise richieste di incontro da parte dei Consiglieri comunali, sostengono di non avere tempo per riceverci. Tutto questo, oltre che ad essere contrario alla leale collaborazione che dovrebbe sottendere ai rapporti tra eletti e dipendenti, è assolutamente fuori luogo ed espone l’ente ad essere oggetto di prese di posizione più forti e molto più gravi.
Speriamo che presto, continua Gandola, che il Segretario generale del nostro Comune possa emanare una direttiva interna che evidenzi, senza giri di parole, il dovere dei dirigenti e dei dipendenti di rapportarsi proficuamente e positivamente con i Consiglieri comunali, in modo da garantire e tutelare in primis il buon nome del nostro Comune.
Il Consigliere Chiara Martinuzzi, poi, ha ricordato con dovizia di particolari la gravissima questione del Consiglio comunale straordinario sull’emergenza abitativa che per convenienza era stato spostato al 3 marzo e che, solo dopo la forte presa di posizione di Forza Italia, regolamento alla mano, è stato anticipato a Martedì 25 febbraio p.v. Sul punto Martinuzzi ha dichiarato: “Se Forza Italia non avesse alzato la voce, per tramite del nostro Capogruppo, da prima in Conferenza dei capigruppo e, poi, di fronte al Segretario generale del Comune e al Prefetto, tutto sarebbe rimasto immutato e ci saremmo trovati nella situazione che l’unico Consiglio che interessa ai cittadini, quello sull’emergenza abitativa appunto, sarebbe slittato di altre tre settimane, addirittura successivamente ad un altro Consiglio ordinario, convocato per il pomeriggio del 25 febbraio. Per fortuna, Regolamento alla mano, la legge ci ha dato ragione e la maggioranza, nonché il Presidente del Consiglio sono dovuti tornare per forza di cose sui loro passi.
Intendiamo richiamare, però, la maggioranza ad un maggiore rispetto istituzionale. Essi non possono con una missiva ufficiale dire che il nostro incontro con il Prefetto è puerile. Mi sembra che quanto sia emerso da quell’incontro sia di assoluta importanza e metta a tacere ogni possibile critica al nostro operato”.
A conclusione della conferenza è stata la volta dell’On. Stefania Fuscagni, Consigliere regionale di Forza Italia e Portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale che ha dichiarato: “Il caso Campi, mi spiace comunicarlo agli amici campigiani di Forza Italia, è anche il caso Toscana. È il caso di una mancata alternanza al governo degli enti locali e di una omertà diffusa che porta la sinistra a considerare le istituzioni cosa loro e a chiudere ogni rapporto con le opposizioni, considendo una illegittima intrusione il lavoro di vigilanza e controllo che anche a Campi svolge Forza Italia in qualità di principale forza di opposizione.
Gandola, a chiusura e ringraziando Fuscagni per la sua preziosa presenza, ha ricordato: “E’ proprio in ragione del nostro ruolo di opposizione seria e responsabile e proprio per non tacere di fronte a queste assurde modalità di prevaricazione che svolgiamo e svolgeremo il nostro lavoro con tanta tenacia. Il Sindaco e la Giunta sono avvertiti.”

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