Bike Sharing: quanto è costato e qual’è il suo effettivo utilizzo ? le domande di Gandola (Pdl)

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Pubblico il comunicato stampa del consigliere Gandola, nel quale si fa presente che il PDL presenterà nel prossimo Consiglio Comunale di Campi una apposita interrogazione per conoscere, dopo quasi tre anni dall’istituzione del servizio, i risultati prodotti dal servizio di Bike Sharing. Purtroppo le postazioni del Bike Sharing risultano vuote anche di notte e le poche biciclette presenti sono oggetto di degrado e danneggiamenti. Le postazioni del bike sharing che destano stupore ed interrogativi sono ad esempio quella di Villa Montalvo perennemente vuota senza bici sia di giorno che di notte. Bici senza sellino presente anche nella postazione di Capalle e bici completamente coperta da guano di piccioni nella postazione di Campi centro.

Il 3 Aprile 2011 l’ex vice Sindaco Pillozzi inaugurava, con un giro in bicicletta tra le frazioni ed il centro di Campi, il nuovo servizio di Bike Sharing la c.d bicicletta pubblica e condivisa che, secondo l’Amministrazione campigiana, avrebbe introdotto in città “uno strumento importante per promuovere una vera e propria cultura della bicicletta, favorendone l’uso per gli spostamenti quotidiani, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino. In buona sostanza, un nuovo mezzo pubblico, agile, facile da parcheggiare e indicato per i brevi tragitti in Dopo quasi tre anni quali sono i risultati di questo servizio? Quanti sono stati i campigiani che hanno effettuato il versamento di venti euro a titolo di cauzione, per poter accedere al servizio di Bike Sharing? Quanti campigiani hanno dunque richiesto la chiave codificata per poter utilizzare la bicicletta pubblica?
A porre queste domande, è il gruppo consiliare de Il Popolo della Libertà, che sul tema annuncia presenterà una interrogazione al prossimo consiglio comunale.
“Ognuno di noi camminando per Campi Bisenzio, dichiara Paolo Gandola, Capogruppo PDL presso il Consiglio Comunale di Campi, può notare anche in giornata di freddo e di pioggia le quattro postazioni per il prelievo del Bike Sharing dislocate in più punti a Campi. Alcune postazioni, come quella di San Donnino e quella presente nel parcheggio della Biblioteca Montalvo, risultano sempre perennemente vuote. Le biciclette mancano perché sono effettivamente utilizzate dai campigiani oppure risultano disperse o sottratte illegalmente?
Il regolamento disciplinare per la fruizione e la gestione del servizio Campi Bisenzio Bike Sharing prevede che il servizio sia a disposizione degli interessati per il suo utilizzo sul territorio comunale e nei comuni limitrofi, esclusivamente fra le ore 6:00 e le ore 24:00 ed eventuali altri orari di utilizzo dovranno essere autorizzati, previa apposita richiesta, dal Servizio Ambiente del Comune di Campi Bisenzio. Come mai allora, talune postazione del Bike Sharing anche di notte sono sempre vuote? Quelle bici sono state sottratte o hanno ricevuto l’autorizzazione dal servizio ambiente?
Oltre a ciò, purtroppo come testimoniato dalle foto, quelle poche biciclette che risultano presenti nelle diverse postazioni sono oggetto di abbandono e degrado (in alcune risulta mancante il sellino, altre si trovano in una fatiscente situazione di degrado dovuta all’eccesivo guano di piccioni presente) in alcuni casi tali da non consentire il loro utilizzo.
Per siffatta ragione, con idoneo atto amministrativo, il PDL chiederà che il Sindaco o l’Assessore competente relazionino su tale servizio, informando il Consiglio sull’ammontare dei costi sostenuti per la creazione del servizio, sull’effettivo utilizzo da parte dei campigiani interessati, e specificando dove si trovino le biciclette che attualmente non risultano presenti (nemmeno la notte) nelle relative postazioni. In questo modo prosegue il controllo Pdl sulle spese svolte in questi anni e che non sempre hanno significato dei risultati positivi per i cittadini e per il decoro della nostra città.
Vogliamo capire, conclude Gandola, se i soldi pubblici quando vengono spesi permettono effettivamente di raggiungere delle economie o delle migliorie alla nostra città, oppure come crediamo siano spesso solo atti a creare dei progetti spot che successivamente, però, non si è in grado di mantenere nella loro efficienza. E’ giunto il momento di vederci chiaro.”

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2 Risposte to “Bike Sharing: quanto è costato e qual’è il suo effettivo utilizzo ? le domande di Gandola (Pdl)”

  1. Niccolo Rigacci Says:

    Siamo contenti che Gandola chieda conto del bike sharing, gestito in modo del tutto discutibile a Campi!

    Lo abbiamo fatto anche noi (MoVimento 5 Stelle)! Anzi, nell’O.d.g. del prossimo Consiglio [1] troviamo la nostra interrogazione [2], ma non quella di Gandola.

    [1] https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=718013811546349&id=625880314093033
    [2] http://www.campibisenzio5stelle.it/pub/cc/2013-10-24/interrogazione_bike_sharing.pdf

  2. Paolo Gandola Says:

    Ovvio che non c’é…di fronte al fatto che tu hai provveduto ad anticiparmi dovresti sapere che sul medesimo oggetto non si possono presentare più atti.

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