Campi Beer Fest: Ubriachiamoci col Patrocinio del Comune e .. i dubbi di ControComune

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Dopo la breve presentazione del nuovo sito controcomune.it, ecco un’articolo su di un’evento in programmazione. Ubriachiamoci col patrocinio del Comune affronta e pone qualche interrogativo sul patrocinio da parte del nostro comune. Neppure io voglio trarre conclusioni, quelle spettano a voi come nello stile di ControComune.

In questi giorni le macchine dei campigiani sono riempite dai volantini di un evento che si terrà dal 4 al 14 Luglio, presso Villa Montalvo, denominato “Campi Beer Fest”. Un’iniziativa sicuramente ben organizzata con tanto di: volantinaggio, sito internet ( http://www.campibeerfest.com/ ), programmazione musicale a cura del KELLER PLATZ, giochi per bambini, eventi sportivi, tanta birra e cibo, …, e il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio.
L’ingresso sarà gratuito tutti i giorni, ma i dubbi che sorgono sono questi:
– Il tutto non sembra affatto a fini “no profit” vista la partecipazione di: 10 ristoranti, 11 gruppi musicali, gazeboo di prodotti locali e artigianato, giochi per bambini, …
– Anche se dichiaratamente la manifestazione risultasse “no profit”, sostanzialmente lo è, quindi perché l’Amministrazione Comunale LE concede il patrocinio?
– Come può lo sport e l’intrattenimento per bambini convivere con una festa che, dal volantino, ci viene presentata da una seducente ragazza con in mano un boccale stracolmo di birra ?
– Ai cittadini verranno somministrati alcolici durante una manifestazione patrocinata da un ente che dovrebbe tutelare la loro salute
– Articolo 9 comma 2 dello Statuto Comunale di Campi Bisenzio:
“… il Comune:
a) sostiene i programmi e l’attività delle associazioni aventi finalità riconosciute di interesse dell’intera comunità, aventi i requisiti previsti dalla Costituzione e dalle leggi vigenti, attraverso vantaggi economici diretti compatibilmente con le disponibilità finanziarie ed indiretti in base alle modalità ed ai criteri contenuti nell’apposito regolamento per l’erogazione dei contributi.
b) …
c) favorisce e promuove la partecipazione, alla gestione di specifici servizi, delle realtà associative che operano senza fini di lucro, stipulando apposite convenzioni.”
Articolo scritto con la collaborazione di Nadia Conti.
Fonte www.controcomune.it

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11 Risposte to “Campi Beer Fest: Ubriachiamoci col Patrocinio del Comune e .. i dubbi di ControComune”

  1. Viviana Says:

    Finalmente un bell’evento!!! Fanno feste della birra ovunque e da quanto ho potuto constatare altrove c’è divertimento senza eccessi!Finalmente qualcosa per ravvivare Campi che di solito sembra un deserto.

  2. Elly Says:

    Forse qualcuno rosica perché in tanti anni non è riuscito mai ad organizzare un evento così ma si è limitato a “estate anziano” e “estate badante”???

  3. Viviana Says:

    Che moralismo trito trito!!! Riguardo il no profit, come mai al ballo per anziani organizzato dalla PA c’è un cartellone grande de I GIGLI che hanno donato anche le sedie, lo fanno senza aspettarsi nulla in cambio? Non è sponsorizzazione ai fini commerciali quella? Credo che questa manifestazione dia a molti commercianti la possibilità di svolgere il loro lavoro e questo in tempo di crisi non può essere che un bene.

  4. Unplayed Says:

    A parte distinguere tra sponsorizzazioni private di eventi organizzati da enti pubblici/no profit, e patrocinio istituzionale, che son due cose ben diverse, in effetti viene da chiedersi cosa ci sia di civico in una festa della birra. Si può discutere sul merito di promuovere la vita serale campigiana (tuttavia, per il commercio locale, quali benefici?), ma che senso ha, in questo caso, patrocinarla?

    P.S.) La democrazia si basa anche su ipocrisie “politically correct”, se per un buon fine. L’alcolismo è, con i suicidi, la prima causa di morte dei giovani, nonché piaga sanitaria. Nessuno nega le virtù della birra, specie durante i pasti, ma qualcuno ha presente gli italiani all’Oktoberfest?

  5. Mattia Says:

    Dire che una festa chiamata “della Birra” equivalga a degenero e ubriachezza, calcando addirittura la polemica sul patrocinio da parte dell’ amministrazione pubblica, dimostra quanto e’ limitata e strumentale l’azione intrapresa da certi personaggi in cerca di autore!!! Ma girate il mondo incece di sproloquiare a vanvara e vi renderete conto di come funzionino le cose….
    Povera Campi, citta’ dalla mentalita’ piccola piccola di paese…

  6. Unplayed Says:

    Infatti quel boccale da un litro in mano alla biondona, icona del manifesto loggato dal Comune, svela tutto sull’alto valore civico dell’iniziativa. Chi gira il mondo conosce bene le condizioni psico-fisiche degli italiani all’Oktoberfest: ma proprio dal doppio malto dovevamo iniziare ad imitare i tedeschi? Che poi il prodotto tipico di Campi sarebbe la pecora rifatta e, volendo, il roventino…

  7. Viviana Says:

    Ma per favore!!! Magari chi si scaglia contro la festa della birra è poi a favore della liberalizzazione delle droghe leggere!!! Che bigotti davvero. Vado a feste della birra in altri posti e non ho mai visto ubriachi e poi se uno vuole ubriacarsi, anche se è minorenne, secondo voi aspetta la festa della birra?? Gli ipocriti mi pare siate voi, non lo sapete quanti tipi di super alcolici girano alle feste, persino a quelle dei “bambini”? Anzi, credo che la festa della birra sia un luogo controllato dove certamente le cose non possono degenerare.

  8. Unplayed Says:

    Chiamala “Festa della socialità” e metti tutti gli stand di birra che vuoi, chi dice nulla. “Festa della birra” è festa dell’alcol, punto e basta. Da Luglio Bambino a Luglio Birrino: davvero un vanto per il nostro comune. P.S.) La canna fa mooolto meno male degli alcolici.

  9. Viviana Says:

    Veramente Campi è un paese ottuso, poveri noi! La canna fa molto meno male di un bicchiere di birra?? Ma chi le “spaccia” queste ca…..?? Mi raccomando allora il prossimo anno a Villa Montalvo festa della Canna, sono invitati anche nonni e bambini, con il patrocinio degli spacciatori del centro storico.

  10. Elly Says:

    Non sapete nulla dell’eccellenza della birra artigianale toscana? Informatevi. Andate a dire a Greve in Chianti che la secolare festa del vino a settembre è diseducativa…..la birra e il vino sono bevande che l’uomo beve da secoli e, se bevuti con moderazione non possono fare che bene. Altro che intrugli ingurgitati nelle discoteche!

  11. Paola Russo Says:

    D’accordo con Viviana. Il problema qui non e’ la festa della birra, o il patrocinio del Comune. Il problema e’ che adesso il Sindaco e’ il Fossi. Pero’ – e lo dico sopratutto a quelli del PD – questo Sindaco e’ stato scelto democraticamente alle primarie e poi eletto, altrettanto democraticamente, dagli elettori di Campi. Piaccia o non piaccia. La democrazia diretta e’ un valore e non si puo’ invocarla solo quando ci fa comodo!

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