L’Agenda Ambientale in Toscana per il 2013 parte già completa per una situazione preoccupante e disastrosa

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Dal TG3 Regionale di ieri 2 gennaio 2013, uno spaccato della situazione ambientale nella nostra Regione Toscana, già ad inizio anno, che merita di essere citato come monito ai nostri decisionisti ed incoraggiamento all’azione di sensibilizzazione per chi, come il sottoscritto, è sensibile ai temi ambientali:
“Dal naufragio della Costa Concordia alla raccolta differenziata che non decolla, l’inquinamento delle acque e dell’aria, l’agenda ambientale 2013 in Toscana, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, è già molto critica: sulla gestione dei rifiuti in Toscana in questo inizio del 2013 restano molti fronti aperti, fra Piani Interprovinciali contestati e raccolta differenziata che NON HA raggiunto il 65% richiesto dall’Unione Europea, con conseguente aumento della tariffa. Soltanto Capannori e la Piana di Lucca, ma anche nell’empolese e nella Val d’Elsa, Vaiano e Carmignano, e alcune realtà a Carrara, in Valdera e Versilia, hanno ottenuto risultati molto soddisfacenti nel 2012 grazie alla raccolta differenziata porta a porta. Varie associazioni ambientaliste assieme ai Comitati locali, ricordano che l’Unione Europea ha invitato tutti gli stati a bandire la messa in discarica e la combustione di tutto ciò che è reciclabile e compostabile entro il 2020, ma la Regione Toscana assieme alle province sceglie nuovi impianti. Anche l’inquinamento prodotto dalla Costa Concordia resta agli occhi dell’Europa e del mondo, una emergenza ambientale irrisolta ormai da un anno, con le 10mila analisi che i tecnici di ARPAT hanno effettuato sulle acque, rilevando idrocarburi, tensiotattivi,solventi, e alterazioni dei parametri vitali nell’acqua di mare. E sono ben oltre mille gli esposti arrivati all’Agenzia Regionale per l’Ambiente, lo scorso anno da parte dei cittadini. Con interventi che si sono concentrati sul controllo delle acque, degli scarichi abusivi, sull’inquinamento elettromagnetico e sulla qualità dell’aria misurate in Toscana attraverso 64 stazioni.” Come ha concluso giustamente la giornalista ” .. con frane, alluvioni e prevenzione terremoti, l’agenda ambientale per il 2013 è già completa …”

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3 Risposte to “L’Agenda Ambientale in Toscana per il 2013 parte già completa per una situazione preoccupante e disastrosa”

  1. Viviana Says:

    Si, infatti. Il territorio toscano, uno tra i più belli al mondo, è stato consumato a dismisura ed è sempre più degradato da ogni sorta d’inquinamento (basta vedere, ad esempio com’è ridotto il mare in Versilia, oppure come sono scempiati i profili di quelli che una volta erano panorami bellissimi) nel totale disinteresse della politica e delle amministrazioni e, si pensa di risolvere i problemi realizzando altri mostri, come gli inceneritori. Avanti così, tra qualche anno la Toscana rimarrà solo nelle cartoline.

  2. pietro mugione Says:

    La situazione preoccupante e disastrosa, che viviamo nella nostra piana ad alta criticità ambientale, è il risultato delle scelte politiche fatte fino ad oggi, nonostante questi fatti tangibili e concreti i rappresentanti dei “grandi” partiti non hanno la volontà di considerare le alternative praticabili e necessarie per una inversione di marcia.
    Pietro Mugione

  3. Viviana Says:

    Pietro, sembra che Campi abbia solo 2 abitanti, io e te!! C’è così tanto disinteresse per qualsiasi argomento, peggio, indifferenza!

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