La Pillozzi diserta “Zero Waste” di ieri al Rinascita .. paura o incontro inutile per decisioni già prese ?

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Si è parlato di Zero Waste, ossia Rifiuti Zero, ieri pomeriggio nei locali del Circolo Rinascita di Campi. Un evento organizzato dal Gruppo di Acquisto Solidale Campiingas di Campi, alla presenza di ospiti che hanno affrontato il tema delle buone pratiche di smaltimento e riduzione dei rifiuti, in particolare l’esperienza positiva e di notevole esempio a livello mondiale della California senza inceneritori, con alti risultati economici e di gestione dei rifiuti, situazione che si pone in netto contrasto con alcune italiane; quella della Piana Fiorentina è sicuramente una di queste.
Un pomeriggio interessante e proficuo, ma quello che ha deluso i presenti è stata l’assenza ingiustificata dell’Assessore all’ambiente del Comune di Campi: Serena Pillozzi, che ha pensato bene di sottrarsi al confronto con l’Assessore Ciacci del Comune di Capannori (primo comune in Italia ad adottare Rifiuti Zero) e  con gli altri ospiti, che hanno illustrato ogni sorta di buone pratiche alternative all’incenerimento. Un comportamento, quello dell’assessore Pillozzi che come al solito non smentisce la classe politica campigiana. Delusione ed imbarazzo anche da parte degli organizzatori per questa assenza, neppure preavvisata, mentre a noi cittadini è venuta in mente una domanda: “Assessore Pillozzi, ha avuto paura del confronto, oppure ha ritenuto inutile l’incontro perchè le decisioni sono già state prese ?” .. e poi si parla di riallacciare il dialogo con i cittadini. Con questo modo di porsi è probabile che il prossimo anno “assente” lo sarà davvero ..

Il docu-film “Zero Waste” proiettato nell’incontro. Nel marzo del 2009 Francesco Barbieri, attivista di Gcr (Gestione Corretta Rifiuti), si reca a San Francisco in California, per prendere contatti con una delle amministrazioni più importanti del mondo che, tra le tante peculiarità, è divenuta un punto di riferimento per la gestione corretta dei rifiuti o, meglio, dei materiali post utilizzo. Per sconfiggere l’inceneritore di Parma, per sciogliere i grovigli dentro ai quali è protetto ogni ecomostro, occorrono iniziative poderose, sia per qualità che per quantità. In effetti, da quel marzo di due anni fa, Gcr ha prodotto una mole di lavoro impressionante, coinvolgendo i migliori attori che gravitano attorno al mondo dei rifiuti. Medici, chimici, architetti, tecnici, istituzioni, attivisti, perfino la Van Gansewinkel, un colosso, il quinto players europeo nella gestione dei rifiuti, che sarebbe disposta a venire a Parma a prendere i rifiuti a 100 euro a tonnellata, contro i 160 chiesti dalla locale Iren. Il viaggio in California fu talmente proficuo che a  Berkeley incontrò il sindaco, Tom Bates, che rilasciò un’intervista molto umana e profonda, invitando Parma a riflettere sul progetto dell’inceneritore, per fare marcia indietro e intraprendere la via corretta.  Anche Berkeley anni fa affrontò il tema come lo stiamo facendo noi oggi, con lo stesso calore e la stessa passione. I cittadini e i politici di allora, dopo un grande confronto, presero coscienza degli strascichi che l’inceneritore si sarebbe portato dietro, anche dopo il suo spegnimento. In California non fu possibile incontrare il sindaco di San Francisco impegnato, allora, nella corsa per diventare governatore. Venne lasciato però un regalo: una punta di Parmigiano, un libro e un disco di Giuseppe Verdi.  Il dono fu accompagnato da una lettera: “Un piccolo dono a un sindaco molto speciale di una città molto speciale. Ci sarebbe piaciuto intervistarti anche per un minuto soltanto. A Parma i nostri politici vogliono costruire l’inceneritore per risolvere il problema dei rifiuti. Il coraggio e lo spirito di Gavin Newsom potrebbe aiutare la nostra comunità a incamminarsi ‘on the road to zero waste’“. Il 16 dicembre 2009, durante la serata a teatro Due con Paul Connett, Gianni Tamino e Luigi Campanella, arrivò una lettera dalla California: “Dear Mayor Vignali, sono rammaricato nell’apprendere che Parma stia considerando di trattare i propri rifiuti solidi urbani mediante un inceneritore. San Francisco ha una esplicita politica di opposizione all’incenerimento. In passato anche noi abbiamo dovuto fronteggiare un’emergenza rifiuti e prendemmo in seria considerazione la costruzione di un inceneritore. Fortunatamente la nostra popolazione ha mostrato una grande lungimiranza e si e’ sollevata per respingere questo progetto. Non abbiamo preso questa decisione con leggerezza, ne’ le offriamo i nostri consigli senza offrirle anche il nostro aiuto e sostegno. Ci organizzeremo per mostrarle il nostro programma di lavoro nel riciclo e nel compostaggio. Trasformiamo i residui di cibo e gli sfalci del verde in fertilizzante organico, molto richiesto dalle fattorie e dalle vigne locali. Questo fertilizzante arricchisce il nostro terreno, ci fa risparmiare nell’utilizzo dell’acqua, riduce l’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici e allo stesso tempo riduce le emissioni di co2 in atmosfera. Parma è il centro dell’Emilia Romagna, la patria di alcuni dei più famosi e squisiti cibi e vini del mondo. Consideri la decisione di fare compost e di arricchire la sua regione come un contributo a questa copiosa eredità dell’Emilia Romagna ed un passo in avanti nella salvaguardia del nostro pianeta”. Un’invito rivolto a tutta la cittadinanza e alle Istituzioni in particolare, sempre attuale, è quello che si possa mostrare quella lungimiranza evidenziata dalle comunità di Berkeley e San Francisco.
Il caso di San Francisco è solo un esempio oltreoceano con la quota del 77% di riciclaggio, un esempio molto più di casa nostra è Capannori. L’obiettivo più spinto con l’assenza di scarti dalle produzioni è l’obiettivo della strategia Zero Waste, ovvero rifiuti zero. Un’idea nata negli anni settanta, e tra i suoi principali teorici c’è Paul Connett, professore di chimica alla St. Lawrence University. La strategia è semplice. Bisogna combinare i cicli produttivi in modo da eliminare i materiali di scarto (i rifiuti di una produzione diventano materia prima in altri processi), oltre a creare beni di consumo riciclabili al 100 per cento. Il cammino verso un obiettivo impegnativo come questo permetterebbe di ridurre i volumi in discarica, oltre ad eliminare l’incenerimento, permettendo di aumentare dall’altra parte la quantità e la qualità dei materiali da riciclare. Corollario a tutto questo è l’incentivazione al riuso ed alla riparazione dei prodotti, oltre all’eliminazione del packaging. Ovviamente nella città californiana si differenzia di tutto: plastica, alluminio, carta e molto altro e la tassa pagata sui rifiuti dai suoi abitanti dipende dalla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. E l’amministrazione punta a fare ancora meglio: il 100% di rifiuti riciclati entro la fine del decennio.

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13 Risposte to “La Pillozzi diserta “Zero Waste” di ieri al Rinascita .. paura o incontro inutile per decisioni già prese ?”

  1. Viviana Says:

    Credo che l’assessore Pillozzi fosse assente sia perché aveva paura del confronto sia perché è già tutto deciso.Sono ormai passati 7 anni dalla grande manifestazione dei comitati contro l’inceneritore, in sette anni, se avessero voluto, i nostri cari amministratori, dopo anche aver avuto l’occasione di confrontarsi con altre realtà sullo smaltimento dei rifiuti nel mondo, avrebbero potuto scegliere altrimenti, invece sono andati testardamente avanti, per ragioni puramente politiche.

  2. Gli Uccellacci Says:

    ULTIM’ORA_Notizie sulla fuga del Vicesindaco Pillozzi.

    Link:
    http://gliuccellacci.blogspot.com/search/label/scomparsa%20pillozzi

    S/Gli Uccellacci

  3. Ciaib Says:

    Invece di balterare, perché non chiedete al vicesindaco la ragione della sua assenza?

  4. campibisenzio Says:

    Il Vice-sindaco è stato più volte chiamato telefonicamente il pomeriggio stesso dell’incontro. Il mio post ha comunque insita una domanda alla quale il vice-sindaco può rispondere fugando così ogni dubbio sull’assenza. Una cosa è comunque certa: la buona educazione imporrebbe di avvisare, in modo particolare quando sei un ospite e quando ci sono altri ospiti provenienti da luoghi ben più lontani. Oltretutto la Sig.ra Pillozzi avrebbe fatto gli “onori di casa” avendo come ospite un “collega” di Capannori.
    Ogniuno di noi può leggerla come vuole, ma in situazioni analoghe la mia personale educazione mi avrebbe imposto un comportamento ben diverso da quello tenuto (da un soggetto pubblico).
    Comunque, per parità dei diritti di ogniuno, di difendersi, spedirò stasera stessa una email all’assessore Pillozzi per chiederne le motivazioni della sua assenza. Motivazioni che pubblicherò sul blog di Campi in un post ad-hoc.
    Grazie per le vostre opinioni.
    Fabio

  5. campibisenzio Says:

    Interessante l’ipotesi degli uccellacci di Focognano. In effetti una parte di ragione c’è .. Con Zero Waste, l’inceneritore è inutile !

  6. alessio Says:

    Buona prassi giornalistica vorrebbe che prima uno mandi le email per chiedere le ragioni e poi faccia i pezzi. Non che tragga le conclusioni (sue…di parte) prima di sentire l’altra campana. Visto che hai contattato Serena provvederà lei a spiegarti i motivi della sua assenza, ma visto che me li immagino, si tratta di cose tutt’altro che legate a paure, opportunismi o fantasiose dietrologie come quelle che al solito qualcuno vuol far credere a giro. Mi spiace soprattutto perchè si tira in mezzo una persona che non si risparmia mai.

  7. Gli Uccellacci Says:

    Caro Alessio,
    libera ipotesi in libero stato.

    S/Gli Uccellacci

  8. pietro mugione Says:

    Sarà anche una persona, come dice Alessio, che non si risparmia mai, ma i cittadini aspettano sempre una risposta (come promesso dall’assessore Pillozzi in Consiglio Comunale) all’interrogazione del Febbraio 2011 della lista civica NOINCENERITORI per i soldi pubblici dati alle associazioni per vari servizi e lavori.
    Pietro Mugione

  9. campibisenzio Says:

    Caro Alessio,
    la buona educazione ed il rispetto degli altri vorrebbe anche che quando non si ha modo di rispettare certi impegni, almeno avvisare .. o rispondere al telefono se organizzatori ed ospiti ti chiamano.
    E poi, la Signora Pillozzi in veste di carica pubblica, in passato, al sottoscritto non si è mai degnata di rispondere ..
    Sono anche questi opportunismi o fantasiose dietrologie ? o vogliamo trarre anche qui qualche conclusione ?
    Ti ringrazio comunque per le tue pillole di “buon giornalismo” che sono sempre ben accettate.
    Fabio

  10. Paolo Lombardi Says:

    Quanto alla fuga (senza voltarsi a salutare) dell’attuale vicesindaco, trattasi di unione a una lunga tradizione di fughe: qualcuno se la ricorda la lettera aperta all’assessore regionale Marson su queste pagine? Il fatto è che i politici non amano i cittadini parlanti e soprattutto domandanti; li preferiscono votanti ma muti, meglio se paralizzati purché ancora in grado di tracciare la X sulla scheda elettorale.
    Ciò detto, consiglierei agli amici del GAS di invitare la prossima volta il mio pappagallo Pasqualina; non parla un granché, ma anche così dice cose in genere più sensate di parecchi vicesindaci e capigruppo: non promette di rispondere per scritto a interpellanze che poi opportunamente dimentica; non racconta palle sugli inceneritori a plasma; cose così insomma. Mi sembra una valida alternativa. Anzi, quasi quasi la candido alle prossime amministrative. Sarebbe un buon sindaco: non fa debiti, non ha interessi da sistemare, si contenta di qualche seme. PASQUALINA FOR MAYOR!
    Paolo Lombardi

  11. Alessio Colzi Says:

    aspetto Pasqualina…sicuramente è più corretto, garbato e interessante di te. Siete sempre i più forti, le vostre lezioni di etica, giornalismo e moralità danno senso al nostro essere cittadini. p.s. attendo lungo analogo post per spiegare le reali ragioni dell’assenza di Serena.

  12. Paolo Lombardi Says:

    Secondo me, hanno preso i cocci… Eh. è dura la vita per i poveri politici, sempre alle prese con cittadini sempre più esigenti e punto rispettosi dei poteri costituiti (a cui, orrendamente, preferiscono pappagalli e non vogliono sapere niente di interpellanze non risposte!)… non si può più nemmeno scappare in pace!
    Paolo Lombardi

  13. Fabio Says:

    L’Assessore Pillozzi non ha ancora risposto, quando lo farà sarò ben lieto di pubblicare la sua versione.

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