La voce dei Subsonica alla Fnac di Campi Bisenzio

by

Samuel Romano, la voce dei Subsonica è alla Fnac presso il Centro Commerciale I Gigli, oggi giovedì 23 febbraio alle ore 18.30.
È un’icona, anche se riluttante a considerarsi tale. Scrive canzoni, canta, produce e suona in tre gruppi: Subsonica, Motel Connection, Krakatoa. La voce più elettronica d’Italia, arriva ora in libreria con ElettricaVitA (Mondadori), scritto a quattro mani con il giornalista Mauro Garofalo, oggi al Forum Fnac insieme a Samuel.Una testa pulsante, un cuore pensante. Espressione massima e minimal della controcultura musicale italiana. In ElettricaVitA, Samuel Romano si racconta come non ha mai fatto prima. Svela come scrive una canzone, qual è la strada per non ripetersi e come la tecnologia ha riscritto le regole del gioco e i confini della fantasia.
“Un artista sa vedere il globale, deve avere interessi culturali ed esperienza, oltre a una spiccata sensibilità utile a mettere a confronto le cose. Deve avere dimestichezza con la tecnologia ed essere il manager di se stesso.” Avrebbe voluto essere Jimi Hendrix e Silver Surfer, ma oggi è strafelice di essere Samuel Romano, la voce più elettronica d’Italia e una delle menti creative più connesse del panorama musicale contemporaneo. L’impossibilità di etichettare la sua musica (Indie? Elettronica? Dance?) è parallela all’impossibilità di descriverne la personalità. Un uomo timido nel privato e sfrontato sul palco, semplice nell’eloquio e originale come paroliere (“amorematico” e altri folgoranti neologismi sono opera sua), ancorato a Torino e linkato con tutto l’universo della creatività internazionale. Una testa pulsante, un cuore pensante. Espressione massima e minimal della controcultura musicale italiana. In ElettricaVitA Samuel Romano si racconta come non ha mai fatto prima. Svela come scrive una canzone, qual è lo stratagemma per non ripetersi mai e come la tecnologia abbia riscritto le regole del gioco e i confini della fantasia. Parla anche del suo quartiere, anzi del suo quartieraccio alla periferia di Torino, delle botte prese e date, della sua passione per il rugby come palestra del quotidiano. Confessa i periodi lisergici, vissuti in modo collettivo e usati per accrescere la consapevolezza di sé. Ricorda che è stata la sua abitudine a rompere gli schemi a salvargli la pelle, indicandogli il palco come orizzonte personale di felicità. Oggi Samuel è un’icona, anche se riluttante a considerarsi tale. Con un cuore che pompa passione per tutto ciò che fa, un cervello interconnesso al reale da un sistema complesso di cavi e microchip, e una voce che è un invito irresistibile a ballare e a pensare.

Tag: , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: