Il “NO Inceneritore” chiama a raccolta e Campi risponde numerosa

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Pubblico questa email appena ricevuta da Roberto Viti, dopo il recente consiglio monotematico aperto sul tema inceneritore, che ha visto la presenza di tantissimo pubblico, tanto da riempire la limonaia di Villa Montalvo. Un vero successo devo dire, pieno di interventi molto sentiti, sintomo che quel referendum non è andato dimenticato, ma che anzi pulsa ancora e forse ancor più di prima nei campigiani ,che finalmente aprono gli occhi di fronte a questa barbarie che potrebbe compiersi, data la recente pubblicazione del bando di gara per la costruzione dell’inceneritore da parte di Quadrifoglio. Molti intervenuti anche fra i relatori che hanno esposto in modo esauriente alternative e pericoli dell’incenerimento dei rifiuti. Adesso avremo il secondo atto, ossia l’espressione del consiglio su questi interventi. Lunedì 29 giugno alle ore 21.00 sempre presso la limonaia di Villa Montalvo, coloro che ci rappresentano esprimeranno il loro parere e delineeranno la futura condotta della nostra amministrazione sul tema inceneritore e possibili alternative. Il mio invito è quello alla ampia partecipazione anche stavolta; una presenza che è importante per ricordare il volere dei cittadini di Campi a coloro che siedono su quelle sedie. (Vedi anche il Bando trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana)

Grazie a tutti! il consiglio comunale per l’inceneritore a Campi, è stato un trionfo del popolo anti inceneritore. Un altro come tanti altri a Campi, ottenuti negli anni, dalla gente con il cuore ed il cervello ancora al posto giusto. La giunta ed in particolare la maggioranza che la sostiene, appariva annichilita, attonita; alcuni riuscivano solo ad ostentare assenza e distacco con i loro volti lividi e spersi. Il buon inizio si è visto subito, dopo l’intervento accorato del grande Rossano Ercolini, che abbraccio con stima profonda. Rossano, che peraltro si è beccato un applauso finale scrosciante ed inesauribile, ha dato il via a tanti altri interventi preziosi per la nostra causa, e senza menzionarne uno per uno gli artefici, sono qui ad esternare loro, da parte di tutti noi, la nostra ampia gratitudine. Grazie anche a voi che siete intervenuti, e credetemi questi successi spuntati clamorosamente anche in campo avverso gratificano e compensano l’impegno profuso da circa cinque anni da parte del sottoscritto e di tutti gli attivisti collaboratori del nostro comitato civico campigiano NO INCENERITORE. Grazie di nuovo a tutti,  con l’appello di sempre a conservare l’unità degli intenti comuni, un sentito abbraccio, vi sapetto ancora più numerosi il 29/6/09 sempre a Villa Montalvo alle ore 21 per la prossima e finale puntata.
Roberto Viti – Lista Civica No Inceneritore

viti

In proposito comunico che ben presto saranno disponibili su questo sito i documenti cartacei relativi agli interventi dei relatori contro l’inceneritore, relativamente al consiglio del 10 giugno e di numerosi altri documenti correlati.

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Una Risposta to “Il “NO Inceneritore” chiama a raccolta e Campi risponde numerosa”

  1. Marcello Says:

    Non vorrei disturbare troppo ma c’è un piccolo fatto su cui vi invito a meditare.Premetto che non sono al soldo di nessuno.
    E’ stata ventilata la possibilità di montare in Toscana i nuovi impianti ZWP (Zero Waste Plant). La proposta è stata rifiutata specialmente da ASM e dal Consiglio Regionale. Pur nella consapevolezza di andare contro i desideri dei cittadini.
    Un impianto ZWP. senza entrare in dettagli, presenta queste caratteristiche:
    1) NON E’ UN COMBUSTORE
    2) Non crea discarica
    3) I prodotti di processo sono tutti trasformati in energia elettrica
    4) La CO2 emessa non viene rilasciata in biosfera ma riciclata
    in un sistema bioingegnerizzato che fornisce biocarburanti
    5) Costa molto meno di un inceneritore
    6) Può inertizzare,volendo, anche l’amianto e similari.
    Nonostante tutto è stato preferito un inceneritore.
    Per cui non resta che una soluzione: Picchiateli tanto ma senza ucciderli !
    Poi curateli e quando sono guariti ripicchiateli.
    Se non altro per tutti i morti causati dal loro procurato danno.
    Se volete saperne di più sui sistemi integrati di trattamento e riciclo
    scrivetemi pure.

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