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No Inceneritore – No aereoporto; domenica 7 aprile nei giardini di via Petrarca una giornata per parlare di alternative

4 aprile 2013

Domenica 7 aprile dalle ore 16.00 alle ore 20.00, nei giardini di via Petrarca a Campi Bisenzio, l’Assemblea per la Piana Contro le Nocività, organizza un pomeriggio di sensibilizzazione sul tema della nocività dell’inceneritore e dell’aereoporto, con musica, interventi, materiale informativo. In caso di maltempo, l’iniziativa si terrà il 14 aprile a Villa Montalvo a Campi Bisenzio.

Altre iniziative importanti sempre sul tema:
Sabato 13 aprile alle ore 15.30 in Piazza Cairoli a Pontassieve, si terrà una Manifestazione popolare per la sensibilizzazione verso Rifiuti Zero.
Sabato 20 aprile si terrà una biciclettata nella piana, denominata “Gran Premio delle Nocività”

Per maggiori info e per ulteriori dettagli sull’attività : piananocivita.noblogs.org

I laboratori di Emiliano Fossi, una “Buona Idea per Campi” potrebbe essere quella di avere più coraggio

3 aprile 2013

“Tutto chiacchere e distintivo” ci verrebbe in mente, traendo spunto dalla celebre affermazione di De Niro-Capone nel film “Gli Intoccabili”. Ma in effetti così è apparso agli occhi (anzi agli orecchi) di chi non si fa abbindolare dai modi eleganti della politica delle facili parole, il candidato sindaco Emiliano Fossi, in uno dei suoi tanto sbandierati laboratori partecipati, quello sull’ambiente. Una serata quella di giovedì scorso nata all’insegna dell’interesse collettivo, del cambiamento che per la prima volta vedeva al centro dell’attenzione i cittadini con le loro idee ed esigenze, ed un ospite di rilievo come il sindaco di Capannori, primo comune ad adottare la strategia Rifiuti Zero. Interessante e fin troppo scontato l’intervento del sindaco di Capannori Del Ghingaro (che noi quelli del No all’inceneritore già ben conosciamo), che ha prima reso giustizia alle numerose “fandonie” circa il costo eccessivo della raccolta differenziata porta a porta, smascherando le giustificazioni di Quadrifoglio appena citate come scusante da Fossi nella sua soporifera introduzione. Poi Del Ghingaro ha introdotto i requisiti essenziali della sua inziativa, definita da lui stesso “niente di che”, anzi “del tutto normale”, effermando di non aver inventato niente, ma solo di aver avuto il coraggio di intraprendere una strada per il paese che si era offerto di amministrare, senza logiche di partito, mettendosi spesso contro la stessa politica che affolla il suo consiglio comunale. “Coraggio”, è stata questa la parola chiave del successo che i cittadini di Capannori tributano al loro sindaco “amico”, una persona che prima di tutto è un cittadino e per questo dalla parte dei cittadini. Per noi è stato bello sentirsi condivisi con un primo cittadino differente da quelli che siamo abituati a vedere, tutti solo pieni della loro capacità di interpretare esclusivamente a modo loro l’interesse del paese ed è stato fin troppo bello vedere una condivisione di intenti con il futuro candidato Fossi. Una illusione purtroppo durata ben poco, perchè dopo le incalzanti domande di alcuni cittadini, Fossi non ha potuto far altro che gettare la sua maschera della partecipazione popolare, convertendo il concetto di coraggio verso scelte condivise dagli elettori, nel coraggio di continuare a perseguire gli obiettivi e le scelte che altri prima di lui avevano già impostato. In parole povere forse niente cambierà sulla gestione dei rifiuti e l’inceneritore a quanto pare sà da fare perché qualcuno ha già deciso. Alla luce di questo ho avuto modo di riflettere, innanzitutto, su quale sia lo scopo di questi laboratori; ascoltare le persone o radunare persone che altrimenti avrebbero ignorato questi incontri ? (anche se lui sbandiera a tutti l’alta partecipazione alle sue assemblee). D’altro canto Fossi fà ancora parte dell’attuale amministrazione e mai ha espresso una parola in merito alla questione rifiuti ed all’inceneritore; mai ha avuto il coraggio di porsi in contrasto con il suo sindaco, la giunta ed il suo stesso partito, se non altro per raccogliere consensi per la sua futura candidatura. Oltretutto l’esperienza di Del Ghingaro non è nuova all’amministrazione di Campi dal momento che un folto gruppo di consiglieri campigiani aveva già fatto visita a Capannori qualche mese dopo l’espressione popolare del referendum contro l’inceneritore, quella stessa volontà popolare che oggi lo stesso Fossi continua evidentemente ad ignorare nel suo primo laboratorio sull’ambiente. Ecco quindi che la persona che si auto-definisce del cambiamento, in realtà è un giovane politico nato già vecchio, che non si distacca dal modo di pensare e soprattutto di vedere le esigenze di un paese che, senza che se ne sia accorto è cambiato radicalmente. Questa è purtroppo la realtà, tanto coraggio, ma evidentemente quello sbagliato e la paura di affrontare un partito che se ne infischia del volere dei cittadini campigiani. Se Fossi vuol fare il sindaco di Campi forse farebbe bene a rivedere certe sue convinzioni e certi legami troppo stretti. Noi ci siamo abituati, ma il sindaco Del Ghingaro, ci deve essere rimasto male. In due ore di accorato sostegno a Fossi, ha creduto evidentemente che la sua presenza fosse dovuta veramente alla volontà di fare tesoro delle sue esperienze. Alla fine sarà rimasto deluso da chi poi ha dato l’impressione di voler, evidentemente, solo sfruttare l’onda emotiva. Che dire di più, forse un consiglio .. medita Emiliano .. medita ..

SEL Toscana aderisce alla proposta di legge popolare “Rifiuti zero”

23 marzo 2013

Sinistra Ecologia e Libertà Toscana si mobilita per la legge di iniziativa popolare “Rifiuti zero”, promossa da oltre centocinquanta associazioni in diciotto regioni italiane, con l’obiettivo di arrivare, entro il 2020, alla chiusura di discariche e inceneritori, ed entro il 2050 al dimezzamento della quantità di rifiuti prodotti.
L’adesione all’iniziativa è stata decisa nel corso dell’ultima assemblea regionale di SEL e già a partire dalle prossime settimane, in tutta la Toscana, circoli e militanti saranno al lavoro per raccogliere le firme insieme al movimento promotore.

“Trashed, se pensi che i rifiuti non siano un tuo problema !”, un film in assoluta anteprima in Italia, con il Premio Oscar Jeremy Irons al Cinema Odeon di Firenze

23 gennaio 2013

Anteprima nazionale di “Trashed” con il Premio Oscar Jeremy Irons al Cinema Odeon di Firenze, in Piazza Strozzi oggi mercoledì 23 gennaio alle ore 20.30.  Partecipano il Sindaco di Greve Alberto Bencistà, Paul Connett , Professore Emerito alla Laurence University  (Zero Waste International) e Rossano Ercolini (Rete Nazionale Rifiuti Zero).
Un grande evento politico-culturale-mediatico per dire sì ad un futuro diverso da quello prospettato da coloro che nei nostri territori si ostinano a vedere solo inceneritori e discariche.
Guardare con buon senso alle alternative per lo smaltimento dei rifiuti e prima ancora alla riduzione della produzione è essenziale in tutto il pianeta ed è una sensibilità che, come vediamo, coinvolge ormai il mondo della cultura, dello spettacolo, dell’economia ma che continua ad incontrare fortissime resistenze in quello della politica e dei nostri amministratori.

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Auguri a tutti, un po’ meno ai “somari” ..

25 dicembre 2012

Da Fabrizio Vettori, come me sempre attento all’ambiente ed al tema dello smaltimento dei rifiuti, un augurio con una curiosità che lascia ben sperare per il futuro, che vi trasmetto con piacere .. anche se qualcuno potrebbe pensare che i testi scolastici sono scritti dai Comitati ..

“I rifiuti e il loro smaltimento”, dal libro di testo di geografia (*) di mia figlia che frequenta il secondo anno di un Liceo delle Scienze Umane.
Gli autori  descrivono la pericolosità dei “termovalorizzatori” citando il CNR e i Medici per l’Ambiente e parlano di impatto ambientale elevato delle discariche. E si  interrogano,  visto che quanto descritto prima non appare neanche a loro la soluzione, su come risolvere il problema dei rifiuti, indicando come “promettenti”  i  “progetti rifuti zero”.
È confortante vedere che ai nostri ragazzi nelle scuole insegnano la verità.
L’istruzione, la ricerca, la buona imprenditoria e il buon senso sono dalla nostra parte.
Auguri a tutti  per le battaglie che dovremo sostenere il prossimo anno.. Un po’ meno ai “somari” seduti in troppi posti di comando che vedono ostinatamente solo inceneritori e discariche e fingono di ignorare perfino le evidenti verità, che a ragione, sono ormai scritte anche nei libri di scuola. F.V.
(*)Parallelo Zero – Italia,Europa, Mondo I grandi temi della geografia   pag. 246, Giacomo Ardito – Marina Carta – Luca de Marco – Stefano Tarsia, Garzanti scuola.

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La Temperatura scende sotto lo zero e crea pericolo per le strade ghiacciate

11 dicembre 2012

La rigida temperatura sotto lo zero (da ieri verso la mezzanotte) ha raggiunto il suo picco questa mattina alle 7.00 con una minima di -3.0°C. La forte brinata della notte e l’umidità già presente per la pioggia di ieri, hanno completato creando estesi strati di ghiaccio che hanno rallentato il traffico mattutino. Anche l’autostrada è stata bloccata per un incidente causato dal ghiaccio ed è stata parzialmente chiusa riversando molte auto nella viabilità urbana. Il ghiaccio ha creato anche molte difficoltà ai pedoni che sono caduti sul selciato ed ai motorini che hanno dovuto procedere a passo d’uomo. Tutto ciò ha contribuito a congestionare il traffico in quasi tutta la Piana.

Florence Altermeeting – tre giorni per parlare di Zero Waste in Toscana

14 settembre 2012

Per non finire in fumo .. interroghiamoci sulle politiche devastatorie del territorio messe in atto dalla classe dirigente della Piana fiorentina

17 giugno 2012

Ripartiamo dall’inceneritore di Case Passerini e dall’ampliamento dell’aeroporto di Peretola per interrogarci sulle politiche devastatorie del territorio messe in atto dalla classe dirigente (politica e finanziaria) della Piana fiorentina. Cosa possiamo ancora fare per impedire la costruzione dell’inceneritore e bloccare l’ampliamento della pista aeroportuale che avrebbero conseguenze nefaste sulla vita dei cittadini della Piana ? Cercheremo di rispondere a questa domanda nell’incontro, organizzato dal Cantiere Sociale Camillio Cienfuegos, che si terrà il prossimo giovedì 21 giugno in piazza Dante a Campi Bisenzio (nell’atrio sottostante la Sala Consiliare).
La serata si aprirà con un’apericena alle ore 19.00 e proseguirà dalle 21.15 con la proiezione del documentario Zero waste / Rifiuti zero e con un dibattito che sarà aperto dalle comunicazioni di:
Fabrizio Bertini (Coordinamento Comitato ATO Toscana Centro)
Gianluca Garetti (Medicina Democratica)
Paolo Lombardi (MenteLocale della Piana)
Alessandro Nannini (RSU ATAF).

Si amplierà sull’intero territorio comunale di Campi il porta a porta della raccolta dei rifiuti .. ma i tempi ?

13 giugno 2012

Durante l’ultimo consiglio è avvenuto un felice cambiamento che ci avvicina a rifiuti zero. Un obiettivo che Roberto Viti (Lista Civica No Inceneritore) ha intenzione di raggiungere entro la fine di questa legislatura. Lunedì scorso, dopo una lunga gestazione, avendolo presentato fin da gennaio, è stato discusso l’O.d.G. che prevede la richiesta di ampliamento al 100% sull’intero territorio comunale della raccolta dei rifiuti differenziati tramite il porta a porta. Il tutto è che è stato approvato, dopo molteplici lunghi interventi, all’unanimità evidenziando il cambiamento di sensibilità su questo argomento ormai ampliamente discusso. Quindi a breve il nostro comune interverrà su Quadrifoglio per togliere dal territorio i cassonetti e per far istituire questo servizio, che adesso copre solo il 50%, sull’intera superficie comunale. Il porta a porta ad oggi ci ha fatto raggiungere, da quel misero 28% di differenziata (fatto per il quale ci affibbiarono il termine di “fanalino di coda” fra tutti i comuni della piana) la percentuale del 70-73% su quasi tutte le zone di Campi Bisenzio che ovviamente sonostate servite da questa procedura. La cosa che emerge da questa unanime decisione è il riconoscimento della battaglia contro l’inceneritore che come sappiamo produce il 30% di scorie e ceneri da smaltire in costosissime discariche per rifiuti speciali ed altamente inquinanti.
Quindi anche quando questa minima percentuale del 70%, raggiunta su metà territorio sarà tale anche sull’intero comune, risulterà ancor più evidente che non ci sia più necessità di un costossissimo e dannoso impianto di incenerimento. Con la certezza di diventare, con la totalità del servizio porta a porta, l’unica realtà nella piana che lo estende al 100% e da “fanalino di coda” passeremo a primo comune virtuoso come esempio verso gli altri.
Un’altra piccola vittoria della Lista Civica No Inceneritore che dopo aver fatto istallare i fontanelli pubblici di acqua depurata e gratuita (richiesta con un precedente Odg della lista civica) (ogni fontanello fa risparmiare circa 2 tonnellate di bottiglie di plastica) questo è un altro importantissimo passo per la riduzione, il riciclo, il riuso dei rifiuti volto al potenziamento della filiera del recupero e pertanto dello smaltimento a freddo, senza quindi alcuna combustione, quindi senza necessità di inceneritore. Manca solo una stima dei tempi..

“5 Maggio 2012 – La Grande Mobilitazione Contro gli Inceneritori”, per una Toscana a Rifiuti Zero a difesa del territorio e della salute dei cittadini

3 maggio 2012

Il Coordinamento dei Comitati “No Inceneritori” Ato Centro Firenze-Prato-Pistoia chiamano a raccolta per sabato 5 maggio 2012, il popolo anti-inceneritore, perchè la Toscana dei beni comuni si unisca in una grande manifestazione che si articolerà da Piazza Bambini di Beslam (Ingresso Fortezza da Basso a Firenze) dalle ore 15.00 fino a Piazza della Repubblica, per una Toscana a Rifiuti Zero a difesa del territorio e della salute dei propri cittadini, che hanno più volte espresso la loro volontà contraria agli inceneritori, contro la volontà di voler perseguire una strada che va contro la salute ed i beni comuni. Non mancate ed estendete l’iniziativa per far sentire la nostra voce. Riporto l’appello alla mobilitazione lanciato dal Coordinamento ed i recapiti a cui richiedere informazioni ed inviare le proprie adesioni:

Viandante sono le tue impronte il cammino e niente più.
Viandante non hai nessuna strada,
la strada la si fa con l’ andare
( Antonio Machado “Caminante non hay camino” )
Noi donne e uomini, abitanti dei territori della Toscana centrale, attiviste/i dei comitati e delle associazioni, ci battiamo da anni contro il consumo indiscriminato di territori e beni comuni, nocività e tossicità sanitarie e sociali, peraltro assolutamente evitabili, collegate al sistema impiantistico e gestionale integrato basato sull’incenerimento dei rifiuti–biomasse e sulle discariche collegate.
Come coordinamenti e comitati abbiamo proposto ALTERPIANO per l’ Ato Toscana Centro e altre proposte alternative che si basano su una partecipazione concreta ed effettiva degli abitanti e che promuovono una reale inversione di rotta basata sul riciclaggio/riutilizzo della materia, sull’abbandono del dogma della combustione, sulla riduzione della produzione dei rifiuti e delle nocività indotte dal loro trattamento attraverso l’ incenerimento e le discariche collegate.
L’incenerimento fa crescere l’inquinamento: uno dei principali indici dell’ alterato rapporto tra uomo-società-ambiente è rappresentato dall’aumento di incidenza dei tumori specie di quelli infantili e della riduzione della vita media in salute.
L’incenerimento fa crescere il debito pubblico, spreca l’acqua, privilegia “ macchine magiche” invece del lavoro umano legato al risparmio di materia-energia, al riciclaggio e alla manutenzione che aprono nuove concrete possibilità di lavoro stabile : con Alterpiano PREVEDIAMO IIMMEDIATAMENTE 2000 posti di lavoro in più ! . .
Proponiamo una inversione di rotta che si oppone alle privatizzazioni e si basa su un uso e una gestione comune dei servizi e dei beni fondamentali come la salute, il cibo sano, i materiali, l’acqua, le fonti energetiche, il territorio.
Alterpiano rende operative le disposizioni della Direttiva Comunitaria 2008/98 che all’ art. 4, comma 2 introduce la possibilità concreta di avviare cicli chiusi, di ridurre la quantità dei residui, di abbandonare gli impianti che distruggono materiali come sono gli inceneritori.
Il Piano Interprovinciale di gestione dei rifiuti dell’ ATO Toscana Centro, vecchio di dieci anni invece guarda al passato, non avvia una virtuosa economia della riduzione e del riciclaggio ad alta occupazione e disattende colpevolmente le norme comunitarie e nazionali, mettendo al centro il binomio inceneritori / discariche .
Alcune delle nostre proposte:
- Avvio della gestione a ciclo chiuso dei residui, delle filiere del riutilizzo e del riciclaggio. In questo quadro lanciamo la proposta di costituire l’ ATO TOSCANA CENTRO come Distretto della Riprogettazione e del Riciclaggio. Un Distretto che rende operante e operativa quella società europea del riciclaggio che è l’ obiettivo della Direttiva Comunitaria 2008/98.
- Utilizzo degli incentivi per le attività riferibili al Distretto del Riutilizzo-Riciclaggio invece che per l’ incenerimento.
- Passaggio dal Sistema Integrato alla Strategia Rifiuti Zero basata sull’ economia del riciclo, sul riciclaggio complessivo
- Chiusura immediata degli inceneritori di Montale e di Selvapiana per manifesto danno sanitario e territoriale e il blocco dei progetti per gli impianti di incenerimento di Case Passerini, Testi. In questo modo si evitano i costi sanitari, economici e dovuti al conferimento fuori ATO dei rifiuti pericolosi che residuano dall’ incenerimento.
- Istituzione di un MARCHIO “DIOXIN FREE” PER GLI ALIMENTI, in analogia a quanto proposto dalla “Campagna Nazionale per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali”, promossa da società scientifiche, associazioni di genitori e da associazioni che si occupano di promozione e tutela dell’allattamento.
Questo appello è rivolto alla multiforme società della Toscana centrale – comitati popolari; associazioni ambientaliste, culturali, dei consumatori; realtà di base, lavoratori, sindacati, gruppi di acquisto solidali, contadini, rurali, attiviste e attivisti; abitanti dei territori collinari, montani e di pianura; movimento dell’ acqua, movimento TAV, difensori dei paesaggi, studenti, Università, partiti , amministrazioni lungimiranti che hanno intrapreso la strada virtuosa del risparmio e del riciclo.
Per rilanciare le tante proposte alternative che tutti coloro che si battono e si sono battuti per la difesa del territorio e dei beni comuni sono stati e sono in grado di elaborare e concretizzare, per porre fine alle nocività, alle precarietà, alle disuguaglianze, alla privatizzazione e finanziarizzazione dei beni comuni fondamentali.
Per riprendere in mano il nostro presente e il nostro futuro, per dar vita a modi di usare il territorio basati sui bisogni degli abitanti e non su quelli delle Lobbies Finanziarie, delle multiutility, impiantistiche ed economiche.
Mandate le vostre adesioni a info@noinceneritori.org o Valeria.nardi@libero.it


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