Questa notizia mi riempie di orgoglio, perchè la cultura nelle sue varie espressioni trova luogo anche a Campi Bisenzio. E’ notizia di questi ultimi giorni infatti che il maestro Talani aprirà una mostra antologica nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze senza precedenti, con 55 dipinti provenienti da collezioni pubbliche e private, dall’Italia, due dagli USA e uno dal Giappone.

Una mostra che giunge al culmine di una carriera straordinaria che nell’arco di un trentennio ha posto Talani tra i protagonisti dell’arte internazionale; dal giovanile ciclo di affreschi di fine anni ‘70 per la Chiesa di San Vincenzo (Livorno), suo paese natale, alle mostre americane ed europee degli anni ‘80 e ‘90, alle grandi esperienze pubbliche di Napoli, Arezzo, Fiesole, Milano, Bologna, Palermo degli anni 2000. Fino al noto e ammiratissimo affresco della Stazione di Firenze Santa Maria Novella, “Partenze”, con cui ha saputo richiamare l’attenzione mondiale sull’attualità artistica di quella città.
Anche Campi Bisenzio entra come protagonista indiretto di questo avvenimento perchè la grande scultura in bronzo di Talani che verrà esposta a sorpresa in Piazza della Signoria a Firenze è stata fusa dalla fonderia IL CESELLO dei fratelli Franco e Fabrizio Cipriani che ha la sua sede a Campi Bisenzio e che si può definire come una vera e propria “bottega artigiana” per la cura e la dedizione per il proprio lavoro, il ritocco sapiente delle cere, la fusione con il metodo classico a cera persa, la finissima cesellatura eseguita manualmente con lime e ceselli che mettono in risalto ed in rilievo ogni più piccolo particolare, richiedono abilità e senso artistico tramandato, come avveniva nelle botteghe del rinascimento fiorentino, di padre in figlio, di generazione in generazione.
“Rosa dei Venti”, questo è il titolo scelto, sarà quindi anche scultura, campo in cui per la prima volta vedremo l’artista cimentarsi con un bronzo alto 3 metri collocato sotto la Loggia degli Uffizi per tutto il periodo dell’esposizione, proprio in mezzo al colonnato prospiciente l’Arno, con evidente rimando all’immaginario costante di Giampaolo Talani, all’universo simbolico cui non ha mai cessato di attingere e che lo ha reso sempre più celebre: il mare.
Curatore: Laura Farina – Allestimento: Paolo Nocentini, Giacomo Bioli Pini – Catalogo:
De Paoli Edizioni d’Arte, a cura di Elisa Gradi ISBN: 978-88-902007-3-1 - Info: Eventi Pagliai – Tel. (+39) 055 7378736 – Sito web di Giampaolo Talani
La mostra, s’inaugurerà il 7 marzo 2008 alle 17,30 e resterà aperta fino al 27 aprile 2008 con orario 10,30-18,30 e ingresso gratuito.


















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