Lo scorso mese di marzo, durante il voto alla Camera al “Decreto semplificazioni”, venne approvato a stragrande maggioranza (499 si 5 no e 7 astenuti) un Ordine del giorno che impegnava il governo “tecnico” a “considerare la necessità di integrare le detrazioni ora previste dalla vigente normativa sull’IMU per la prima abitazione prevedendo, per gli anni 2012 e 2013 e con risorse a valere sul gettito spettante allo Stato, la riduzione del 50% e fino a completa concorrenza, dell’imposta municipale sulla prima casa per ciascun figlio disabile grave non autosufficiente”.
Il governo, da parte sua, ha recepito le osservazioni sul Decreto, e ha introdotto importanti novità, stabilendo che non rinuncerà all’imposta ma che saranno totalmente a carico dei comuni eventuali sconti sull’IMU.
Le amministrazioni locali potranno, quindi decidere se e come applicare le eventuali agevolazioni sulla prima casa.
A questo proposito un gruppo di genitori con figli disabili, ha inviato una lettera al sindaco di Campi Bisenzio con la richiesta di sconto sulla quota IMU di 50 euro, ecco il testo:
Visto il continuo aumento di tasse (oltre alle spese ingenti che già la gestione delle nostre famiglie comporta);
Visto il decreto Salva Italia che ha previsto uno sconto di 50 euro per ogni figlio a carico fiscale fino a 26 anni di età;
Visto che noi famiglie (con figli disabili gravi o gravissimi) avendo a nostro carico i nostri figli per tutta la loro e la nostra vita (anche ben oltre i 26 anni di età);
ci troviamo attualmente a non poter usufruire di questo sconto.
Eppure per molti di noi, l’acquisto della prima casa è stato un obbligo sociale, non una scelta dettata dal dover investire del denaro “superfluo”, ma per tutelare i nostri figli e per assicurare loro un “tetto sopra la loro testa”, anche dopo che noi non ci saremo più.
Per questi motivi, nonostante i tagli al sociale e ai servizi e l’aumento delle tasse, vogliamo garantire ai nostri figli tutto il necessario e pertanto chiediamo che per la quota IMU Prima Casa a favore del Comune sia previsto lo sconto di 50 euro per tutte quelle famiglie con figli con disabilità di età superiore ai 26 anni risiedenti nel Comune di Campi Bisenzio.
L’handicap, nostro malgrado, è considerato un “lusso” (e noi famiglie ormai lo abbiamo capito molto bene!!), faccia in modo, signor Sindaco, che non sia ulteriormente discriminatorio l’essere genitore di un figlio non autosufficiente.
Certi della sua comprensione e attenzione, le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
I firmatari sono una quindicina e spero vivamente che il comune consideri positivamente questa richiesta, che può essere utile anche ad altri cittadini che si trovano nelle stesse condizioni. Per ulteriori info potete contattare Viviana Ventisette all’indirizzo viviana.ventisette(at)hotmail.it


















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