Posts Tagged ‘referendum’

Una sorda ostinazione ..

10 dicembre 2013

Ricevo e pubblico:

Ancora con ottusa risolutezza, senza ascoltare nessuna voce che nel frattempo si sta facendo sentire sempre più numerosa, l’Amministrazione comunale annuncia che a novembre sarà riaperto al traffico veicolare lo storico centro pedonale. Già a fine luglio, in uno spazio concesso gentilmente da Metropoli, denunciammo, in maniera forte, il nostro dissenso con un articolo intitolato “Aprire il centro storico? Il primo errore di questa nuova Giunta”. Si ricordava, quando il corso era aperto, il pericolo di andare in centro con i suoi marciapiedi stretti, il disagio di respirare in una camera a gas, l’attenzione tutta rivolta a non essere investiti, altro che guardare i negozi!. È nato, per volontà popolare, un comitato per “Vivere il Centro” con il quale si chiede giustamente di far decidere alla cittadinanza con un referendum e non far prendere tali importanti decisioni ad una ventina di bottegai che inoltre non trarrebbero alcunché con la sola apertura serale. La sicurezza notturna migliorerebbe? Per quale motivo? Le auto che vi passassero avrebbero funzione dissuasoria per i malavitosi? Pensiamo proprio di no! Per due volte questo comitato che scrive, come lista civica portò in Consiglio Comunale la richiesta di vigilanza nelle ore notturne da parte delle forze dell’ordine o della nostra Polizia Municipale e per due volte ci fu negata tale attuazione. Che i cittadini si arrangiassero! Quindi niente vigilanza e nessun referendum (non abbiano ad ottenere gli stessi risultati per loro disastrosi, quando ci concessero nel 2007 il nostro referendum contro l’inceneritore da noi stravinto con oltre il 90%). Risponde il Sindaco che chi ha votato per lui ha votato per la riapertura del centro e lo farà, aggiunge, con vari “tentativi”, ma lo farà! Ora che tutti i suoi elettori amino il centro pedonale aperto ci crediamo ben poco ricordando che sono gli stessi che votavano per il Chini che lo andava chiudendo. Davanti a tale arroganza e superficialità gli rammentiamo che tutti i soldi pubblici che sono occorsi per farne un luogo bello e decoroso (pavimentazione, arredi, illuminazione, essenze arboree e quanto altro) andranno in questo modo tutti alle ortiche. Ma al solito, quei denari sono sempre dei soliti e non suoi ma dei cittadini che già fanno fatica a pagargli le tasse e gli sprechi proprio non li sopportano. Certo da oltre dieci anni combattiamo l’inceneritore che sarà il male dei mali (se mai lo riusciranno a fare) ma come ambientalisti non possiamo tacere nel vedere una piacevole parte di Campi sacrificata al traffico veicolare che non serve a niente e anzi contribuisce ad avvelenare la nostra, già pessima, qualità dell’aria. Pertanto abbiamo fotografato, certificando l’ottimo stato in cui si trovano attualmente, il corso e le piazze Dante, Fra Ristoro e Matteotti e dopo i vari e vaghi tentativi del Sindaco, se il traffico che lui avrà voluto ripristinare porterà danneggiamenti non è lontana l’ipotesi di inoltrare una segnalazione per presunto danno erariale alla Procura Regionale della Corte dei Conti.
Tanto vi dovevamo.
Per il “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore” ex Lista Civica
Roberto Viti

Inceneritore: vieni con noi a difendere la Piana ed il tuo futuro

7 dicembre 2013

manif 7 dicembre 2013 VOL5 retro

Chiusura del centro storico: il referendum costerà più di 60.000€

28 ottobre 2013

Il referendum per il centro storico costerà più di 60.000€, esistono altri strumenti di partecipazione; il Sindaco Fossi fa il punto in seguito a interrogazione consiliare.
“Esistono anche altri strumenti- sottolinea il Sindaco Emiliano Fossi – per stimolare la partecipazione dei cittadini. Come evidenziato nella seduta del Consiglio Comunale di ieri volevo invitare i promotori del quesito referendario consultivo a riflettere sui costi che tale iniziativa comporterà per le casse comunali e quindi per i cittadinidi Campi Bisenzio”.
Gli uffici comunali hanno infatti predisposto una prima stima dei costi che sarà necessario sostenere per lo svolgimento della consultazione referendaria. Si tratta di una stima al ribasso che copre sia le attività della fase istruttoria, in buona parte già espletate, sia le successive fasi di sottoscrizione e quindi verifica di regolarità delle firme che di indizione con i conseguenti adempimenti. La stima per ora prodotta è di circa 63.000 €.
“non abbiamo nessuna intenzione di opporci allo svolgimento del referendum – continua Fossi – anche se ritengo che l’attenzione ai costi sostenuti da questa amministrazione più volte evidenziata da alcuni componenti dell’opposizione possa portare a opportune valutazioni al riguardo. Mi preme inoltre sottolineare come un modo per ridurre i costi della consultazione sarebbe quello di andare a ridurre il numero di sezioni elettorali, diminuendo in tal modo la possibilità di partecipazione da parte dei cittadini, soprattutto in considerazione del fatto chela stima per ora elaborata prevede l’attivazione di 24 sezioni rispetto alle 39 ordinarie”.

Gandola: ottimo risultato per i referendum su giustizia giusta – grande risposta dei campigiani

25 settembre 2013

Tutto il popolo della Libertà di Campi Bisenzio è davvero entusiasta, siamo felici che in sole poche settimane tantissimi campigiani ci abbiamo contattato o si siano recati presso il nostro banchino per sottoscrivere i sei referendum radicali per una Giustizia giusta. A nome del Popolo della Libertà, dichiara Paolo Gandola Capogruppo PDL Comune di Campi Bisenzio, mi corre l’obbligo di ringraziare di cuore la Consigliere Chiara Martinuzzi e l’amica Brunella Bresci che insieme a me si sono prodigati nella raccolta firme e con loro i tantissimi campigiani che hanno scelto di sottoscrivere i sei referendum appoggiati direttamente dal Presidente Berlusconi. In pochissime settimane superando il limite richiesto dal partito stesso siamo stati in grado di riempire ben 10 moduli consentendo così a Campi Bisenzio di cooperare in modo straordinario alla raccolta referendaria promossa in tutte le Città della Provincia di Firenze.
Ancora una volta grazie al lavoro sinergico di squadra di tutto il partito locale, continua Gandola, e grazie al sostegno dei tanti amici campigiani siamo stati in grado di raggiungere ottimi risultati. Adesso attendiamo di conoscere i risultati della raccolta referendaria su tutto il territorio nazionale per verificare se sia stato raggiunto il numero di firme necessario e richiesto per legge per lo svolgimento del referendum. Augurandoci dunque che sia stato raggiunto il numero di firme necessarie siamo pronti a svolgere sul territorio campigiano l’idonea campagna elettorale per portare quanta più gente possibile alle urne per esprimere la loro opinione su tematiche ed aspetti fondamentali che potrebbero consentire ad un mutamento radicale, quando mai necessario, del sistema giustizia operante in Italia, certi come siamo, che questa giustizia possa colpire ognuno di noi.
Paolo Gandola Capogruppo PDL Comune di Campi Bisenzio

Apertura del Centro Storico di Campi: verranno consegnate le 50 firme per la richiesta di referendum

21 settembre 2013

Con un breve messaggio, Nadia Conti informa che Fulvio e Sandro, i referenti del Comitato per il Centro Storico consegneranno al Segretario comunale le oltre 50 firme raccolte e già autenticate per richiedere la consultazione popolare sulla decisione del Sindaco e dalla Giunta, di riaprire l’area pedonale del Centro Storico di Campi Bisenzio. L’appuntamento è stato concesso, per il giorno martedì 24 settembre alle ore 18.00, seguiranno ulteriori notizie in merito.

Rigacci (M5S): giusta la richiesta di consultazione popolare sulla riapertura del centro storico di Campi

11 settembre 2013

Parte il referendum che vuole mettere in discussione la riapertura al traffico (dalle 18:00 alle 9:00) del ponte di Campi Bisenzio. Ieri i due consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Niccolo Rigacci e Simona Terreni – accompagnati da numerosi attivisti – hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione.
L’iniziativa referendaria è stata annunciata alcuni giorni fa da Nadia Conti, ex assessore nella giunta Chini, che ricordiamo anche candidata alle primarie del PD dove prevalse il successivamente eletto sindaco Fossi.
Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica in Consiglio che nella passata campagna elettorale era del tutto scettica rispetto alla riapertura del ponte, afferma Rigacci in un comunicato, avendo come obiettivo primario l’ambiente e la riduzione dell’uso dei mezzi di trasporto privati. In ogni caso siamo convinti che una decisione del genere debba passare per una consultazione popolare e per questo siamo stati ben lieti di apporre le nostre firme come soggetti proponenti tale iniziativa.
In Consiglio Comunale la nostra azione si traduce anche in un’interpellanza al sindaco presentata venerdì scorso, continua Rigacci, nella quale chiediamo i criteri adottati per valutare l’impatto della riapertura del ponte. Chiediamo anche quale sia l’orientamento della Giunta nel caso in cui l’operazione non dovesse dare i risultati sperati; se intende cioè ampliare l’orario di apertura oppure tornare alla situazione attuale.
E conclude, pur tenendo in estrema considerazione il problema della mobilità, crediamo che un paese civile e moderno debba andare verso la pedonalizzazione dei centri cittadini (e per fortuna è così in quasi tutto il mondo). Non crediamo ad esempio che sia segno di civiltà obbligare tutti i genitori ad accompagnare i propri figli a scuola con l’auto, senza offrire soluzioni di trasporto pubblico. Nadia Conti ha voluto sottolineare come il referendum non abbia connotazioni politiche, ma sia un’iniziativa di semplice buon senso portata avanti da cittadini attivi e responsabili. Ci fa piacere vedere che il metodo “5 Stelle” trova applicazione anche al di fuori dal nostro MoVimento, cogliamo quindi l’occasione per invitare tutti i campigiani a partecipare attivamente alla vita della propria comunità.

Riapertura al traffico nel Centro Storico di Campi: promosso un referendum, lunedì conferenza stampa

6 settembre 2013

Nadia Conti firma questa iniziativa per difendere il centro storico di Campi e lo fa con un referendum dopo l’attuazione di quanto promesso dal neo-sindaco Fossi durante il suo programma elettorale. La riapertura prevede attualmente una fascia oraria che va dalle ore 18.00 fino alle 9 del mattino, ma si ritiene che ci siano alcune posizioni discordanti su tale scelta e da qui la proposta referendaria ad iniziativa popolare.
La raccolta delle firme dei cittadini proponenti è iniziata e sarà presentata nella conferenza stampa indetta da Nadia Conti per il giorno Lunedì 9 Settembre alle ore 21:00 presso il “Circolo Ricreativo Rinascita” situato nel centro di Campi.
Come si legge nella proposta “I sottoscritti cittadini firmatari e proponenti … presentano un referendum consultivo dal seguente soggetto: Referendum a favore dell’attuale area pedonale nel Centro Storico” con la necessità di far decidere ai cittadini “un tema di interesse locale, quale la fruizione serena, sicure perché coesa, quotidiana perché partecipata e ambientalmente auspicata in tutti i centri storici sia per le emissioni dei carburanti sia per l’inquinamento acustico che sarà causato dal traffico veicolare”.
Una questione che troverà contrapposti da una parte i cittadini, sempre pronti a tutelare la loro salute e la necessità di avere un ambiente privo di auto e quindi traffico con tutto ciò che inesorabilmente esso comporta e i negozianti, probabilmente preoccupati da una desertificazione del centro a causa della mancanza di traffico.
Si legge ancora nella nota “Il quesito che desideriamo sottoporre al giudizio di ammissibilità e proponibilità del referendum, del Collegio … è il seguente: sei favorevole che Via Santo Stefano e Via Roma … siano riaperte nei due sensi di marcia, al traffico veicolare dalle ore 18 alle ore 9 del giorno successivo?”
Vedremo innanzitutto se la nuova amministrazione consentirà questa consultazione e se saranno raccolte le firme necessarie a richiederla, se volete dare la vostra adesione potete contattare fin da adesso Nadia Conti tramite facebook, altrimenti partecipate alla conferenza stampa.

Referendum: raccolta firme presso la segreteria, sarà possibile firmare entro il 10 settembre prossimo

12 luglio 2013

Sono state depositate presso la segreteria del comune di Campi Bisenzio undici richieste di referendum, che gli elettori interessati possono firmare. Le proposte di referendum sono le seguenti:
- Divorzio breve: per eliminare l’obbligo dei tre anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio;
- Lavoro e immigrazione: per abrogare le nome che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare dei cittadini stranieri;
- Immigrazione: per abrogare il reato di clandestinità;
- Droghe: per abolire il carcere per fatti di lieve entità;
- Otto per mille: per lasciare allo stato le quote di chi non esprime una scelta;
- Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti;
- Responsabilità civile dei giudici (2 referendum);
- Magistrati fuori ruolo: per far rientrare nei tribunali i magistrati attualmente dislocati in altri ruoli;
- Custodia cautelare: per limitare il carcere preventivo ai soli reati gravi;
- Abolizione dell’ergastolo;
- Separazione delle carriere dei giudici.
I cittadini interessati a firmare le suddette richieste di referendum, possono recarsi, con un documento di riconoscimento, presso l’Ufficio Segreteria del Comune  in Piazza Dante, 36 nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 ed il  martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.15, entro il 10 settembre prossimo.
Per ulteriori informazioni si possono consultare i siti dei comitati promotori : www.cambiamonoi.it  – www.referendumgiustiziagiusta.it
(Fonte comune di Campi Bisenzio)

CiacciMagazine: 12 e 13 Giugno 2013 – Buon compleanno referendum !

13 giugno 2013

Riporto, dal sito CiacciMagazine dell’Assessore all’ambiente del comune di Capannori, Alessio Ciacci:

A due anni dalla vittoria referendaria per l’acqua bene comune la lotta continua!
Il 12 e 13 Giugno 2011, dopo molti anni, i referendum hanno di nuovo raggiunto il quorum e sono tornati ad essere lo strumento di democrazia diretta che la Costituzione garantisce. La maggioranza assoluta delle italiane e degli italiani si è espresso a favore della fuoriuscita dell’acqua e dei servizi pubblici locali da una logica di mercato e di profitto.
Le iniziative messe in campo in questi due anni per l’attuazione dei referendum, a partire dalla Campagna di Obbedienza Civile, passando per le manifestazioni nazionali del 26 novembre 2011, quella del 2 giugno e del 15 dicembre 2012, per finire ai diversi percorsi di ripubblicizzazione aperti nei territori, oltre al fatto che la lotta per l’acqua si è sempre più intrecciata con le altre vertenze per la difesa dei beni comuni e contro le speculazioni, dimostrano la persistenza del movimento dell’acqua e le ragioni profonde che hanno portato alla vittoria refendaria del 2011. Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua da sempre sostiene che il rispetto dell’esito referendario non può essere in nessun caso considerata mero adempimento tecnico, bensì elemento sostanziale di rispetto del voto democratico della maggioranza assoluta del popolo italiano.
Su questa base in occasione del 2° anniversario dei referendum, oltre a mettere in campo diverse iniziative diffuse sui territori, abbiamo deciso di sollecitare i parlamentari affinchè s’impegnino in un’iniziativa politica per costruire un “intergruppo dei parlamentari per l’acqua bene comune” che si ponga l’obiettivo di intraprendere un percorso legislativo per giungere ad una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato. In merito, a nostro avviso, il primo atto che deve intraprendere tale intergruppo è la sottoscrizione e il deposito del testo della proposta di legge d’iniziativa popolare promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
La costituzione dell’intergruppo dei parlamentari per l’acqua bene comune avverrà il 12 giugno a partire dalle ore 11.00 con un’assemblea pubblica in Piazza Montecitorio promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua la quale si pone l’obiettivo di dare un segnale forte affinchè si dia seguito al mandato ricevuto dalle elettrici e dagli elettori a due anni dai referendum.
L’invito a tutte e tutti è quello di partecipare alle iniziative in programma in occasione del 2° anniversario dei referendum e alle attività dei comitati territoriali, perchè oggi ancor più di ieri, si scrive acqua e si legge democrazia!
Tra le tante iniziative che trovate al seguente link segnaliamo quella prevista a Roma il 12 giugno in Piazza S. Cosimato dalle ore 18.00 – Incontro pubblico “Fuori i privati dall’acqua, verso la ripubblicizzazione”, ne parliamo con STEFANO RODOTA’. A seguire PONENTINO TRIO e ASCANIO CELESTINI.

Viti (No Inceneritore): lascio il testimone al Movimento 5 Stelle questi cinque anni in Consiglio sono un’esperienza da non rifare !

23 maggio 2013

Roberto Viti si lascia andare ad un libero resoconto di questi ultimi anni. Un resoconto che giustifica la sua scelta di lasciare il testimone in consiglio a coloro che della coerenza ne hanno fatto il “vero simbolo” di questa campagna elettorale. In effetti guardando ed ascoltando tutti “nuovi paladini” della lotta all’inceneritore ci viene da chiedersi dove fossero qualche anno fa, ci sarà sfuggito qualche particolare. Fatto sta che in questo circo di esibizioni che forse sono destinate a dissolversi come il fumo, non mi sorprende che Viti abbia deciso di far confluire i suoi voti nel M5S, ma vediamo per filo e per segno le sue motivazioni:
“Dopo cinque anni di coerenza, dal primo all’ultimo giorno, non ripresento la Lista Civica “No Inceneritore” in Consiglio Comunale perché è un organo che non conta nulla. Nostri atti formali ancorché approvati anche all’unanimità quando non graditi nelle segrete stanze della Giunta, poi  non vengono attuati ed occorre ripresentare a ripetizione estenuanti interrogazioni ed interpellanze. Si sottostà ad un’amministrazione egemone sostenuta da una maggioranza di soldatini privi di decisione propria ma con un unico opprimente discernimento: quello del sindaco, a loro e ai loro alleati rimangono solo gli interventi d’arruffianamento. Ho fatto parte di una opposizione litigiosa e divisa che non si perita a colpirti con il fuoco amico mentre sei già impegnato a combattere gli avversari. Da un Esposito che ti tradisce e ti porta via il seggio che, senza meriti, gli abbiamo procurato complice un regolamento vergognoso; ad una Bresci che s’inventa di averci insegnato le nostre battaglie e le nostre conoscenze quando lei l’inceneritore lo voleva far spostare a Paterno (Vaglia) perché lì c’è poca gente; ad un Tesi che racconta di essere stato referendario nel nostro referendum comunale per il No all’Inceneritore del dicembre 2007 da noi stravinto al 90%; ad un PDL che dichiara apparentamenti fantasiosi conclusi con noi. Dopo tutto ciò ora ci si alimenta con un’isteria collettiva con una farneticante frenesia alla caccia di un voto affannato. Sgomitano e smanaccano, si aggruppano politicamente contro natura per trovare la via di rientrare in consiglio comunale atterriti dal non farcela, povera gente! Adesso per due mesi sono tutti antinceneritore, proprio come accadde cinque anni fa per breve tempo. Ma proprio tutti perfino il Fossi ci prova e ambiguamente si presenta con nostri onesti e ignari personaggi virtuosi nella lotta all’incenerimento dei rifiuti alle assemblee che organizza con le truppe cammellate, ma alle mie pubbliche precise domande senza fronzoli è costretto a non rinnegare le scelte inceneritoriste del PD e della sua scellerata congrega a tutti i livelli istituzionali. Io continuerò sempre come comitato campigiano a porre servizio nel Coordinamento dei Comitati della Piana in cui sono confluito già da dieci anni. Non rilascio indicazioni di voto per i miei elettori anche se riconosco che la compagine più affine ai nostri storici obbiettivi, il no all’inceneritore e per la tutela dell’ambiente è il movimento 5 stelle. Per cinque anni, di battaglia con la sciabola in consiglio un caro saluto ai miei e un sincero ringraziamento a tutti coloro che mi hanno onorato con il loro aiuto.”
Lista “NO INCENERITORE” – Il Consigliere Comunale Roberto Viti


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