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FLORENCE HAMFEST 2013, mostra libero scambio radioamatoriale a San Donnino

5 aprile 2013

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Lo spazio Reale di San Donnino, ospiterà domani la mostra mercato dei radioamatori con orario 9-18 ad ingresso libero. L’evento è uno dei più visitati per gli appassionati.

Una Mostra Mercato per tecnici appassionati di Radio, domani allo Spazio Reale di San Donnino

13 aprile 2012

Domani sabato 14 aprile 2012, fino alle 18.00, l’auditorium dello Spazio Reale di San Donnino ospiterà il Mercatino Radioamatori Firenze 2012 – II° Mercatino Scambio di Firenze.
Il Mercatino del Radioamatore è l’annuale incontro per tecnici appassionati, collezionisti ed amatori per lo scambio fra privati di apparecchi radio, telefonici, strumentazione, pubblicazioni specializzate, materiale elettronico e componenti d’epoca. E per questa seconda edizione fiorentina, è stata scelta la nuova sede di San Donnino che offre più spazio espositivo (circa 950 Mq), l’ampio parcheggio ed il ristorante. Per ques’anno importanti novità, saranno presenti all’interno dell’ Auditorium, con un banco prova apparati a cura di I5KRD, un DXCC Desk a cura di I1JQJ Mauro Pregliasco, il Muro delle QSL dove appendere le Vostre QSL ! e l’Area Associazioni – una zona dedicata alle Associazioni e le sezioni ARI

“La Storia attraverso la radio”, in mostra ancora per sabato e domenica

17 ottobre 2008

Si avvia alla fase conclusiva, la mostra di radio d’epoca che è iniziata lo scorso sabato allo Spazio Reale di San Donnino a Campi Bisenzio. Un’evento che ha registrato una affluenza non indifferente e per la quale abbiamo ricevuto numerosi complimenti. Più di 90 radio d’epoca che iniziano con i trasmettitori a scintilla di Marconi (funzionanti per l’occasione), passando per le Galene mostrate in preziose versioni dell’epoca, ma anche le mastodontiche radio anni ’20 come la “breadboard” (asse da pane) con le sue scintillanti valvole in bella evidenza, i preziosi altoparlanti a tromba e le magnifiche antenne marconi a telaio. Sono tante altre le radio esposte, che ripercorrono i decenni dal 1920 fino ad oggi; oggetti che hanno accompagnato la nostra infanzia e la vita dei nostri nonni e genitori. Un piacevole viaggio nel passato, per riscoprire l’atmosfera di quegli anni ormai superati dalla moderna tecnologia. Basti pensare alle Radio Balilla e le Radiorurali volute dal regime di Mussolini, le prime radio con gli occhi magici (così dette le valvole che fornivano come i moderni indicatori digitali il livello del segnale di sintonia della stazione e simili ad un occhio), le “Chiesine”, famose e preziose radio a forma di chiesa finemente lavorate ed abbellite con stoffe preziose, fino alle radio militari di vari paesi e di varie tipologie montate addirittura su mezzi militari completamente attrezzati (le Munga), fino ai componenti dei radar e per finire ad una simpatica rassegna di radioline pubblicitarie di svariate fogge e colori dalle quali rimarrete divertiti. Non mancano riferimenti ad avvenimenti che hanno reso onore a uomini e vicende italiane come l’allestimento della tenda rossa in dimensioni quasi reali corredata con una ampia descrizione dei personaggi che vi parteciparono e la possibilità di poter acquistare in anteprima il nuovo libro di Annalisa Coviello “1928: dalla Spezia al Polo Nord”, un diario scritto e raccontato dal nonno di Annalisa, imbarcato come mozzo a soli 20 anni sulla nave appoggio “Città di Milano” che seguì tutte le operazioni di preparazione alla trasvolata polare ed ai soccorsi dei superstiti, con 120 foto totalmente inedite che potrete osservare esposte anche allo stand della mostra. Cocludendo una ampia rassegna che vuole raccontare e far rivivere la storia del nostro paese, ma anche la storia di ogniuno di noi, delle nostre famiglie e di coloro che hanno speso settimane nel capillare restauro di questi apparati. Radio che hanno accompagnato eventi lieti ma anche tragici, che non devono comunque essere scordati. Radio che hanno parlato a popoli e generazioni e che ancora oggi hanno molto da dire e vi aspettano per raccontarvi le loro storie ma soprattutto le storie che hanno reso gloriosa la nostra nazione. Al termine della mostra sarà realizzato un catalogo degli apparecchi con molteplici foto degli apparecchi e dei particolari, corredato da caratteristiche e descrizioni dettagliate e storiche degli stessi. Nel frattempo vi propongo una breve rassegna fotografica, realizzata da Debora e Michela Manetti. La mostra sarà aperta fino alle ore 19.00 di domenica 19 ottobre, vedi programma completo.

“La storia attraverso la radio”, un percorso di storia nelle radiocomunicazioni

5 ottobre 2008

La storia recente spesso è poco conosciuta dai più giovani, formata da tante storie di uomini che hanno lasciato un segno indelebile e che si intrecciano in imprese eroiche e scoperte.
Storia che ci accompagna ogni giorno negli angoli delle strade, passando per molteplici aspetti di ciò che oggi pensiamo sia così semplice da ignorare, come taluni personaggi, o come si possa essere arrivati a poter compiere azioni che oggi sembrano semplicemente scontate.
L’esempio delle comunicazioni, che oggi rappresentano l’avanguardia della società, sono state lo stimolo che hanno portato il sottoscritto ed altri simpatici amici riuniti sotto l’AIRE, Associazione Italiana per la Radio d’Epoca, a ripercorrere la storia attraverso l’oggetto che ha dato la spinta essenziale alle radiocomunicazioni, ossia l’apparecchio radio nelle sue molteplici forme. E’ così che con l’importante aiuto del Comune di Campi Bisenzio, della Fondazione Spazio Reale, dei Radioamatori Italiani, del Munga Club, e degli Alpini Italiani, abbiamo organizzato per il prossimo 11 ottobre 2008, un percorso di immagini, colori, suoni e forme, materializzato in un vero patrimonio visivo, formato da oggetti di rara e assoluta preziosità oltre che importanza storica, finora costoditi gelosamente da coloro che li hanno riportati alla vita, restaurandoli con passionale accuratezza e che per l’occasione si riuniscono fino a formare una sola ed inestimabile collezione. Oltre 100 apparati che ripercorrono 100 anni di storia nella quale la radio è sempre stata presente ed importante, da Marconi padre indiscusso fino ai giorni nostri. Un percorso articolato su più di 1000 metri quadrati e completato da molti altri oggetti che renderanno vita all’atmosfera di tempi gloriosi, come la trasvolata del Polo Nord compiuta da Umberto Nobile nel 1928 e resa celebre dalla tragica vicenda della Tenda Rossa; rievocata per l’occasione con una reale ambientazione e le esatte riproduzioni delle radio di Biagi, (le mie) che compirono il miracolo del salvataggio dei superstiti caduti sul pack artico. Ma anche altre storie di eroi dimenticati che hanno reso gloriosa la nostra penisola; aviatori, scenziati, ricercatori, meccanici e alpini come il Capitano Sora, che compì la prima traversata a piedi sul pack artico.
Non mancheranno gli apparati militari ed i radar che hanno dato ai conflitti una svolta risolutrice e nei quali l’Italia si è sempre contraddistinta, sviluppando per prima apparecchiature innovative per l’epoca, oltre alle auto del Munga Club che hanno realmente vissuto l’ultimo conflitto mondiale.
Non possono ovviamente mancare le galene, che hanno accompagnato i nostri nonni negli ascolti e la televisione mostrata come era nei primordi della sua vita.

Tutto questo per 10 giorni allo Spazio Reale di San Donnino a Campi Bisenzio, dall’11 al 19 ottobre, con i seguenti orari
Sabato 11 inaugurazione alle ore 16.00 alla presenza del Sindaco del Comune di Campi Bisenzio Adriano Chini, dell’Assessore alle politiche educative del Comune di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, Don Giovanni Momigli, del Responsabile Programmi Sede RAI Toscana Gabriele Parenti, del Presidente dell’AIRE Nerio Neri ed del Presidente ARI Roberto Rossi, chiusura ore 22.00
Domenica 12 dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 22.00
Lunedì la mostra rimane chiusa
Martedì 13 fino a Venerdì 17, la mostra si rivolge soprattutto alle scuole dell’intera provincia ed oltre, che possono chiamare i numeri 0573.738733 o 347.2432977, per fissare le visite guidate durante la mattinata. Al pomeriggio per il pubblico 17.00 alle ore 22.00
Sabato 18 dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 22.00
Domenica 19 dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00 (chiusura della mostra)

Scarica il programma completo e le indicazioni su come arrivare alla mostra.

Per informazioni : 0573.738733 Carlo Bonechi- 347.2432977 Saverio Manetti oppure
http://www.spazioreale.it – Via San Donnino, 4/6 – Campi Bisenzio (Fi)
tel. 055.899131 – fax 055.8991339


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