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La raccolta fondi Macramè nel Natale 2011 ai Gigli, salva il progetto Stati Minori

4 gennaio 2012

La cooperativa sociale Macramè grazie alla possibilità offerta da Fnac I Gigli di Campi Bisenzio è stata impegnata nel periodo natalizio nella realizzazione dei pacchi regalo all’interno del Centro Commerciale campigiano. L’attività, che ha visto coinvolti oltre 30 volontari, è servita a raccogliere fondi in favore del progetto Stati Minori, già finanziato dalla Società Della Salute della Zona Nord-Ovest Fiorentina, ma rimasto senza risorse dal mese di novembre 2011 a causa degli imprevisti tagli alla spesa sociale.
Stati minori è un progetto di prevenzione ed educazione rivolto ad adolescenti e famiglie del territorio che offre percorsi di sostegno all’autonomia e al successo scolastico per adolescenti in difficoltà e un’attività di sportello informativo, di ascolto , orientamento, consulenza e tutoraggio per genitori e ragazzi che vivono situazioni difficili. Il progetto vede coinvolti in maniera continuativa tredici adolescenti e quattro operatori e conta un numero annuo di accessi allo sportello di oltre 120 cittadini.
Grazie a alla disponibilità di Fnac I Gigli, al lavoro dei volontari e alla generosità dei clienti del negozio sono stati raccolti 4025 euro che sono serviti ad impedire la brusca interruzione del progetto già dal mese di dicembre 2011 e a guadagnare ulteriore tempo necessario a reperire ed organizzare altre risorse per dargli continuità.
La cooperativa sociale Macramè continua la propria compagna di raccolta fondi a sostegno delle attività del centro adolescenti Canapè per tutto l’anno 2012, sul sito http://www.coopmacrame.it è possibile ricevere informazioni sulle iniziative future ed essere aggiornati sui risultati ottenuti con le risorse ricavate.
La Cooperativa Sociale Macramè – ONLUS si trova in via Giusti 7 a Campi Bisenzio (Firenze) – Tel. 055 8979391 Fax 0558940845 info@coopmacrame.it – www.coopmacrame.it – P.IVA: 05008260480 – Iscr.Albo Coop. n. NA121049

I volontari del Macramè ai Gigli

Bando per il reperimento di volontari del servizio civile regionale da impiegare nel progetto del Comune

7 agosto 2011

Vi segnalo che sul sito del Comune é stata pubblicata la pagina contenente le informazioni utili per presentare la domanda per effettuare il servizio civile presso il ns. Ente. Ricordo a tutti che possono partecipare tutti i giovani, anche coloro che non hanno la cittadinanza italiana. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 12 agosto 2011. Vediamo di cosa si tratta e come fare:
Servizio civile regionale – Le opportunità sul territorio
I giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni possono aderire entro il 12 agosto 2011 ai nuovi bandi della Regione Toscana per il servizio civile regionale. Sono due i progetti previsti sul nostro territorio.
- 3 ragazzi saranno selezionati per prestare il proprio servizio presso il Comune di Campi Bisenzio per il progetto Omnes Support – Campi Bisenzio. Come partecipare
- 10 ragazzi potranno partecipare al progetto della Fondazione Spazio Reale. Come partecipare
Servizio civile regionale – Bando per la selezione di 3 giovani da impiegare nel progetto di servizio civile presso il Comune di Campi Bisenzio
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 12 agosto 2011
La Regione Toscana con la legge regionale 25 luglio 2006 n. 35, ha istituito il servizio civile regionale, al fine di favorire la formazione dei giovani ai valori di giustizia e solidarietà e di promuovere la partecipazione sociale e l’educazione alla cittadinanza attiva e solidale. Anci Toscana, accreditata in nome e per conto di 28 Comuni Toscani.
Il Comune di Campi Bisenzio ha presentato alla Regione Toscana un progetto denominato Omnes Support- Campi Bisenzio che é stato selezionato e per la cui realizzazione saranno impegnati 3 giovani volontari interessati all’esperienza del servizio civile di età compresa fra i 18 ed i 30 anni.
Il progetto che si attuerà nelle sedi individuate dal Comune, ha l’obiettivo di fornire un  supporto nelle attività e nei servizi offerti dal Comune ai propri cittadini tramite il sostegno dei volontari sulle tematiche afferenti alla tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione prestata nei servizi assistenziali , di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale. In particolare il progetto interviene nell’area del disagio sociale nell’area minori e promuove azioni di prevenzione dell’esclusione sociale e di informazione nell’ambito delle politiche sociali del Comune.
I volontari selezionati dovranno svolgere da un minimo di 25 ore settimanali ad un massimo 30 ore settimanali,  con flessibilità oraria in relazione alle attività da svolgere nei vari momenti della giornata e della settimana. Si richiede, inoltre, la disponibilità a porsi alla guida di veicoli messi a disposizione dal Comune.
In relazione alla natura del progetto è richiesta rigorosa riservatezza circa le informazioni avute durante i servizi prestati e rispetto della privacy degli utenti con i quali si è entrati in relazione.
Per partecipare alla selezione basta presentare:
domanda di partecipazione, redatta secondo il modello allegato al Bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso. La domanda  firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione curriculum vitae sottoscritto.
Importante – Fra tutti i progetti che verranno inseriti nel Bando regionale è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile da scegliere tra i progetti inseriti nello stesso bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nel bando medesimo.
Modello domanda di partecipazione (54.15 KB)
Possono partecipare alla selezione tutte le persone, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda:
siano in età compresa fra diciotto e trenta anni;
siano residenti in Toscana o ivi domiciliati per motivi di studio o di lavoro;
siano in possesso di idoneità fisica;
non abbiano riportato condanna penale anche non definitiva  alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente la detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti  ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata (di cui al D. Lgs. N. 77 del 5/4/02).
Sono altresì ammesse tutte le persone diversamente abili residenti in Toscana o ivi domiciliati per motivi di studio o di lavoro, in età  compresa tra diciotto e trentacinque anni.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possono presentare domanda i giovani che:
già prestano o abbiano svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra Regione in qualità di volontari, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
abbiano in corso  o abbiano avuto con l’ente che realizza il progetto (ANCI Toscana) rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.
Ai soggetti impiegati nei progetti di servizio civile regionale spetta un assegno di natura non retributiva analogo a quello previsto per il servizio civile nazionale, pari ad euro 433,80.
Dove presentare la domanda
La domanda di partecipazione in formato cartaceo va indirizzata o consegnata a mano all’Ufficio Servizi Sociali e Casa del Comune di Campi Bisenzio, presso Villa Montalvo via di Limite n. 15 Campi Bisenzio, tel 055 8959300 (Centralino Villa Montalvo) entro venerdì 12 agosto 2011.
Le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione. A tal fine per le domande inviate per raccomandata fa fede la data del timbro postale di partenza.
L’elenco di tutti i soggetti che hanno presentato progetti di Servizio Civile Regionale così come il bando e la modulistica  sono disponibili  all’indirizzo:
www.regione.toscana.it
Bando (87.14 KB)
Info: Anci Toscana, Ufficio Servizio Civile, Viale Giovine Italia, 17 – 50122 Firenze e-mail civile@ancitoscana.it

“Mamme Amiche” presentano il progetto per i Gruppi di Auto-Mutuo Aiuto di Allattamento al seno

10 maggio 2011

Progetto Storia e Memoria, un viaggio a Munster per tenere viva la memoria storica e le vittime degli orrori dei regimi totalitari europei

6 maggio 2010

Domani 7 maggio, una delegazione di studenti, operatori della Fondazione Spazio Reale, professori delle scuole del territorio ed i ragazzi che hanno partecipato alle missioni di solidarietà insieme all’assessorato si recheranno a Munster fino al 10 maggio.
Una città che visiteranno perchè è presso la “Villa Ten Hompel” determinante, per le incredibili atrocità umane perpetrate durante la seconda guerra mondiale, che non possono e non devono essere scordate. Verrà presentata la realtà di un secolo e la storia delle vittime, dei carnefici ma anche degli spettatori silenti e indifferenti delle atrocità del nazi-fascismo.
La villa è di proprietà comunale e nel 1953 ha ricevuto da parte dei familiari delle vittime il tributo che la memoria chiede alla storia, cioè: la verità e la condanna. Rappresentava il luogo dove si organizzava la deportazione.
Molte persone prima di essere deportate “passavano” dalla villa, per essere “schedate per una fantomatica ricerca di lavoro all’estero” e “smistate” nei vari campi di concentramento e di sterminio.
Oggi la “Villa” è un punto informativo e di formazione dedicato alla memoria e l’8 maggio anche presso questo comune sarà inaugurato un monumento alla memoria, alla memoria di una violenza che può tornare. La visità si concluderà il 10 maggio e saranno cinquanta le persone di Campi Bisenzio che potranno testimoniare questa ulteriore verità.
Storia e Memoria è un progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Campi Bisenzio e Fondazione Spazio Reale in partnership con Villa Ten Hompel (Münster-Germania) e Docs, Youth & Society (Repubblica Ceca), proposto nell’ambito del Programma Europeo Europe for citizens 2007-2013 ed approvato lo scorso ottobre 2009 dall’Eacea.
La finalità generale dell’azione progettuale, sintetizzata nel sottotitolo Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo, è di tenere viva la memoria storica e collettiva per non dimenticare le vittime e gli orrori dei regimi totalitari europei e riaffermare il principio di libertà, i valori della democrazia nonché dei diritti fondamentali dell’uomo.

“Il Giorno della Memoria” viene ricordato Mercoledì 27 gennaio 2010 al Teatro Dante

26 gennaio 2010

“Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte il rombo l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili.” Anna Frank

Sono trascorsi 10 anni dalla promulgazione della legge che istituì la Giornata della Memoria il 27 gennaio, data in cui, 65 anni fa’, venivano abbattuti i cancelli dei campi di concentramento e l’orrore dello sterminio veniva rivelato all’umanità intera.
Da allora si è acceso un dibattito come indispensabile momento di riflessione per comprendere quei tragici eventi e per far sì che non accadano più.
Quest’anno il Comune di Campi Bisenzio in collaborazione con: Auser e Sezione Soci Coop di Campi Bisenzio presentano per questa giornata, una iniziativa realizzata con il contributo dell’Unione Europea programma UE Europa per il cittadini – Azione IV: Memoria Europea Attiva Progetto Storia e MemoriaQuelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo. Mercoledì 27 gennaio 2010 dalle ore 10 al Teatro Dante.

Una Cuccioloteca per bambini da 5 a 10 anni a San Martino

17 dicembre 2009

È una ludoteca che si occupa dei bambini da 5 a 10 anni. È un servizio che Progetto Cucciolo Onlus in collaborazione con il Circolo Ricreativo San Martino offre alla cittadinanza; questo spazio di gioco organizzato è rivolto al potenziamento delle qualità dei giovani che vi partecipano. Il servizio è centrato sul gioco inteso come attività libera, impegnativa, di immaginazione fantastica, di arricchimento.
L’attività ludica è la forma privilegiata di espressione del bambino, lo strumento attraverso il quale entra in contatto con il mondo e con se stesso. Attraverso il gioco il bambino sperimenta con successo la possibilità di intervenire attivamente sugli elementi che lo circondano. Il gioco è apprendimento della vita associativa ed allenamento alla società adulta. In questo senso la Cuccioloteca diventa uno spazio per liberare la fantasia, un luogo per sviluppare la creatività e un’occasione per vivere il gruppo.
Il servizio è attivo il martedì ed il giovedì dalle ore 16.30 alle 19.30 presso il Circolo Ricreativo San Martino (via San Martino 46, tel. 055 8960688).
Per informazioni ulteriori e prenotazioni potete chiamare il numero 331 8630125 oppure scriverci a segreteria@progettocucciolo.it .
Il Progetto Cucciolo Onlus è un’Associazione costituita nel 2004, registrata al Comune di Campi fra le Associazioni che operano sul territorio, ha realizzato, e sta realizzando, vari progetti che hanno coinvolto strutture come la Mimosa, la scuola primaria Emilio Salgari e la gestione dei centri estivi. Potete vedere tutti i progetti realizzati nel sito Web www.progettocucciolo.it. Vengono offerte infatti attività di carattere socio-assistenziale finalizzate alla promozione educativa delle persone.
Articolo n. 2 dello statuto: “Il nostro intervento lo immaginiamo realizzato in una fascia di età che va da 0 a 100 anni, convinti come siamo che in tutti noi sopravvivano aspetti “cuccioli” bisognosi di amorevole assistenza specializzata. Una maggiore attenzione del nostro intervento e delle nostre energie sarà rivolta verso l’infanzia, perché prevenire il disagio e l’isolamento dell’individuo può contribuire a operare una trasformazione profonda dell’orientamento personale e collettivo.”

Parco della Piana .. parliamone in un’incontro a Campi Bisenzio il 27 marzo 2009

24 marzo 2009

locandinacampi-copyIl futuro della nostra piana fiorentina, sta diventando un’argomento sempre più ricorrente sulla carta stampata e nelle pagine web, soprattutto per le possibilità espansionistiche che offre per ogni sorta di attività (inceneritore, outlet, stadio, cittadella viola, aereoporto). Giunge ora a Campi l’ultimo di una serie di incontri per una soluzione auspicata ormai da molti anni: il Parco della Piana. Pensato per sfruttare fondi europei (ha beneficiato di un primo finanziamento europeo con il progetto Green Link), ma soprattutto escogitato per riqualificare un’area che è già sottoposta ad un pressante inquinamento ambientale e sicuramente rappresentativo del primo passo per avviare quel processo di “convinzione ed imbonimento” dell’opinione pubblica, con l’obbiettivo di impiantarci in mezzo l’inceneritore o quant’altro. Riflettendo in modo polemico, posso dire che sarebbe stato meglio realizzarlo anziché parlarne ancora, soprattutto se a farlo è il presupposto di sfruttare l’argomento, per far passare le soluzioni indesiderate. E quindi mal vedo questi incontri che si preannunciano come un “digestivo anticipato” per un “futuro pasto difficile da buttar giù !” .. pertanto interveniamo numerosi e chiediamo anche che cosa comprende il “pacchetto del parco della piana” .. oltre agli alberi, l’erba e gli uccellini ..

Riprendo quanto descritto sul sito www.parcodellapiana.it per introdurre il tema degli appuntamento del prossimo 27 marzo 2009.
La Piana, quel territorio pianeggiante che da Firenze si estende fino a Prato e Pistoia, può essere definita oggi una “campagna urbanizzata”. Quest’area – solo fino a pochi decenni fa un territorio rurale, in cui l’attività prevalente era l’agricoltura – è stata negli anni oggetto di profonde trasformazioni urbanistiche che ne hanno modificato radicalmente il paesaggio e le funzioni. Oggi la Piana è senza dubbio un territorio fortemente urbanizzato e per questo viene percepita da tutti in primo luogo come una periferia degradata, dove si concentrano industrie, imprese e grandi infrastrutture. Meno noto ai più è che la Piana resta ancora oggi un’area prevalentemente agricola e ricca di risorse e di luoghi di particolare pregio sia dal punto di vista ambientale che storico. Sviluppare un parco nella Piana significa dare avvio ad un modo diverso di pensare le politiche e gli interventi su questo territorio, procedendo secondo un disegno comune e unitario tra i Comuni di riferimento e puntando a governare il suo sviluppo in un’ottica di area vasta. Creare il parco della piana significa infatti integrare gli interventi realizzati nei singoli territori e coordinare le politiche municipali e provinciali, con l’obiettivo di limitare l’impatto della crescente urbanizzazione sul paesaggio e l’ambiente e di rafforzare l’identità rurale della Piana tutelando – ma anche riqualificando e valorizzando – il ricco patrimonio naturale e storico, destinandolo a nuove funzioni produttive, culturali, ricreative e per il tempo libero. Il “parco della piana” è un’opportunità di governo del territorio che consentirà dunque di riqualificare un’area – di circa 3000 ettari – a tutt’oggi in costante trasformazione e sottoposta a forti pressioni insediative e infrastrutturali, superando l’attuale degrado e dotandola di una sua identità paesaggistica e ambientale. La creazione di un parco nella piana sarà inoltre fondamentale per il riequilibrio ambientale dell’intera area metropolitana, per migliorare la qualità della vita di chi vi risiede e lavora e permetterà a tutti i cittadini di poter godere delle sue bellezze più nascoste. Il “parco della piana” è un importante progetto che inciderà profondamente sulle politiche territoriali e sulla pianificazione dello sviluppo di questo territorio e che coinvolgerà tutti i cittadini, che saranno chiamati a partecipare alla sua realizzazione. Solo con il contributo di tutta la popolazione la Piana potrà infatti diventare un parco di tutti.
Con questa prefazione non resta che partecipare giovedì 27 marzo alle ore 21:00 presso Sala Nesti a Villa Montalvo. Durante l’incontro verrà proiettato un video documentario che mostrerà il territorio del Parco della Piana e le sue diverse identità, sul sito del Parco della Piana, si possono trovare informazioni sui luoghi e le attività presenti nell’area del futuro Parco, raccolte con la collaborazione di alcune associazioni, dei comitati e delle istituzioni presenti sul territorio oltre ad un forum per esprimere opinioni, inviare proposte ed aprire confronti con gli altri cittadini. (cartolina invito)
Interveniamo numerosi ..

Il Progetto Ceramica alla Scuola Emilio Salgari di Capalle

18 febbraio 2009

Abbiamo sempre visto l’Educazione all’Immagine come un momento fondamentale per : esplorare, esprimere e comunicare i propri sentimenti, chiarirli e identificarli; trovare nuovi modi di pensare ai sentimenti e alle emozioni; stimolare la creatività e il senso critico; scoprire le capacità espressive e creative presenti in ogni individuo; acquisire maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Naturalmente all’interno di questa disciplina ci sono molteplici aspetti e tante possono essere le attività da svolgere: il disegno, la pittura, la lettura delle immagini, la poesia, il teatro, gli esercizi grafico-pittorici e manipolativi nelle loro più svariate forme. L’idea di “partire” come primo momento di attuazione del programma nazionale “Scuole Aperte” (Legge 296/06), con il Laboratorio di Ceramica è venuta dalla presenza nel nostro plesso “Emilio Salgari” di Capalle della strumentazione indispensabile per l’approccio a tale attività oltre che, e soprattutto, da questa convinzione storica e socio-affettiva: La civiltà è nata dalla capacità dell’uomo di usare le proprie mani: via via che imparava a lavorare i materiali che la natura gli offriva, via via che affinava tali capacità, le sue condizioni di vita miglioravano, la civiltà progrediva. Per millenni l’abilità nel costruire gli oggetti del vivere quotidiano, un’abilità che toccava spesso, anche nella preistoria, i confini dell’arte, è stataoggetto di grande ammirazione, oltre che fonte di promozione sociale per l’ “artista” che la possedeva. Con l’avvento della società industriale, nella quale tutto si produca a macchia e in serie, il patrimonio di conoscenza del lavoro manuale pareva destinato a disperdersi; addirittura, con l’estendersi dell’automazione, era messa quasi in discussione l’utilità delle abilità e delle competenze manuali.
Ma non è così!! Con i ragazzi abbiamo riscoperto che è questo un modo intelligente e creativo di impiegare il “tempo libero” e acquista una valenza maggiore se lo si fa insieme ai propri genitori, in modo divertente, ludico, giocoso. In un momento in cui la società di massa ci impone una vita programmata e inevitabilmente ripetitiva e frettolosa, cioè standardizzata, è vivo il bisogno di dare spazio alla creatività personale che tutti noi possediamo. Siamo fermamente convinti che alcune abilità intellettive come la memoria, la logica, la capacità di raccontare o scrivere, in prosa o poesia, la rapidità nella risoluzione di esercizi e calcoli aritmetici… siano diverse da soggetto a soggetto e soprattutto non siano ‘talenti’ di tutti; tutti invece possediamo capacità creative che nemmeno sospettiamo: per farle venire alla luce basta solo mettersi alla prova, sorretti da un minimo di conoscenze tecniche. Col nostro laboratorio di ceramica abbiamo appunto messo a disposizione di genitori e ragazzi queste nostre conoscenze conseguite per interesse personale e con corsi di aggiornamento specifici, oltre che un costante tirocinio. Fare ceramica è del resto una delle più versatili, antiche  e affascinanti tecniche, che permettono di trasformare un materiale “povero” come l’argilla in oggetti fantasiosi e raffinati. Nel nostro laboratorio i ragazzi e genitori possono dare libero sfogo alla propria fantasia creativa, scegliendo di realizzare -senza bisogno di modelli- oggetti che portano il segno inconfondibile della propria personalità, naturalmente sotto la nostra consulenza e con il nostro aiuto.
La ceramica è facile anche per un principiante: mentre i corsiste manipolano, plasmano, modellano, provano a fare… noi insegnamo loro, a poco a poco, tutti i segreti delle tecniche più diverse, fino a quando scopriranno, con gioia mista a sorpresa e con soddisfazione, che le loro mani avranno acquisito una sorprendente abilità e allora… che gratificazione!!!
Miranda Grossi e Paolo Staltari

matitaCircolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it

“Bici Eclettiche”, ecletticismi su due ruote, idee, impegni, iniziative e .. virtuosismi multiformi di chi ama la bici ..

17 dicembre 2008

bici-eclettiche

Vi ricordate del Tandem di Pace ? ebbene quello che vi propongo è un’altra fantastica iniziativa, un evento per presentare il progetto “streets no stress” che prevede la pubblicazione di mappe gratuite per aiutare i ciclisti a destreggiarsi nella viabilità fiorentina evitando le strade più pericolose. Una sorta di mappa per la sopravvivenza insomma. Durante l’evento come potete vedere sul programma ci saranno uno spettacolo teatrale tematico sulla bici a cura della L.I.F., un incontro con lo scrittore Alberto Fiorin autore di “Parole e Pedali” e “Salam Shalom” della casa editrice EDICICLO ed una cena che ha come tema il riuso degli avanzi, per la quale nel prossimo post fornirò un programma più dettagliato.

Tutto l’evento è finanziato dal Quadrifoglio ed è organizzato dall’Associazione Tandem di Pace e dalla cooperativa Sociale Macramè e si svolgerà presso il Centro Adolescenti Canapè in via Giusti 7 a Campi Bisenzio. Info al numero 340.6201078 oppure tandemdipace@yahoo.it o www.tandemdipace.it

Le scuole di Campi promuovono il Natale a favore della solidarietà

4 dicembre 2008

albero_natale4Dall’inizio di questo anno scolastico, due insegnati, sono state ufficialmente incaricate di svolgere il ruolo di coordinatrici delle iniziative di solidarietà nel Circolo Didattico di Campi Bisenzio. La necessità è scaturita, con il fine di poter definire un percorso unico per la solidarietà su tutti i plessi del Circolo e quindi far convergere fondi e le attività proprie degli alunni su associazioni che otterranno in tal modo un beneficio più considerevole da tali iniziative. Paola Carradori e Gabriella Magnolfi, le maestre-ambasciatrici di solidarietà, mi hanno comunicato che anche quest’anno, in occasione del Natale, tante e di diverso tipo sono le iniziative che i plessi di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria del Circolo di Campi Bisenzio, hanno organizzato all’interno del progetto “Io e gli altri” per la solidarietà e per questo importante impegno è doveroso citarle con dovizia di particolari.
E’ necessario considerare che le attività educativo-didattiche organizzate nelle scuole permettono ai bambini di conoscere le situazioni di difficoltà nella prospettiva della solidarietà e prevedono feste, mercatini e manifestazioni varie, finalizzate alla raccolta di fondi economici.
Con tali fondi verranno mantenute le dieci adozioni a distanza in Burkina Faso mediante l’Associazione ONLUS ”Amici di Pietro Annigoni”, che il nostro Circolo già da numerosi anni sostiene, per il mantenimento delle dieci adozioni a distanza in Burkina Faso, che prevede un impegno di 300 euro annuali a bambino.
Sempre in Burkina verrà finanziata inoltre la realizzazione di pozzi in alcuni villaggi tramite Don Andrea Pucci che da vari anni è impegnato in progetti di sostegno nel paese africano, l’impegno per la costruzione di ogni pozzo è di 700 euro.
Come lo scorso anno verranno effettuate anche donazioni a favore di altre Associazioni Onlus che intervengono in alcuni plessi per presentare la loro attività e per sensibilizzare gli alunni sull’accoglienza delle varie forme di diversità (Trisomia 21, Unione italiana Ciechi, Telefono Azzurro).
Per raggiungere tale scopo, le insegnati, hanno organizzato alle seguenti attività che si svolgeranno nel mese di dicembre e in particolare nella mattinata del 19, che ricordiamo, avrà solo orario antimeridiano.

PLESSI SCUOLA DELL’INFANZIA

ANDERSEN16/12/08 h.17 locali della scuola – Pesca di beneficenza
TOSCA FIESOLI17/12/08 h.17 locali della scuola – Spettacolo nelle classi e mercatino dei lavori dei bambini
LORENZINI18/12/08 h.17 Limonaia Villa Montalvo – Festa e lotteria
RICCARDO VALERIO17/12/08 h.17 auditorium Rodari – Tombola
DIEGO CIANTI12/12/08 h.17 auditorium Rodari – Spettacolo

PLESSI SCUOLA PRIMARIA

NERUDA – Prima metà di dicembre nei locali della scuola – Mercatino
AURORA GELLI – 19/12/08  locali della scuola – Mercatino scambio per il Burkina e lotteria
FRA’ RISTORO – 18/12/08  h.17 Teatro Dante – Spettacolo con Trisomia 21
LORENZO IL MAGNIFICO – 19/12/08  h. 17 nei locali della scuola – Festa e fiera di beneficenza
SALGARI - 4/12/08  mercato di Capalle – Stand  con vendita dei manufatti dei bambini

Per la Scuola Aurora Gelli di San Martino, ho ricevuto un’ulteriore dettaglio del programma sulle iniziative :
- Dall’ 1 al 15 dicembre nelle classi sarà presente una scatola per raccogliere soldini portati dai bambini e frutto delle loro rinunce;
- Ai rappresentanti di classe sarà chiesto di vendere i biglietti per una lotteria (50 centesimi a biglietto) i cui premi, costituiti a giocattoli, saranno assegnati con un estrazione effettuata il 19/12 al mattino;
- Nell ‘ultima settimana prima delle vacanze di Natale verrà a scuola Don Andrea Pucci per presentare ai ragazzi la sua esperienza nel Burkina;
- Il 19 dicembre sarà allestito un mercatino-scambio nel quale i bambini potranno barattare materiale di cancelleria (penne biro, matite, gomme, quaderni piccoli a quadretti) o di altro tipo (piccoli giocattoli, saponette, sciarpe ) da loro portato in precedenza con del materiale che Don Andrea Pucci può fornirci.
La mattinata del 19 terminerà con i bambini e le insegnanti, mangiando insieme il panettone, ed augurandosi Buone Feste.
Per proposte ed ulteriori informazioni su tali iniziative, attuali e future è possibile contattare la coordinatrice Paola Carradori alla emal del blog.
Da parte mia auguro un prosperoso futuro di iniziative alle due ambasciatrici Paola e Gabriella, confermando il mio totale appoggio alla divulgazione di queste vitali ed importanti attività, che oltre a far capire le necessità e le diversità di tanti coetanei ai nostri figli, offrono concrete e reali possibilità di poter attuare un’efficace aiuto di coloro che realmente ne hanno necessità, senza disperdere denaro, come spesso avviene, in futili regali che finiscono con il passare inosservati in questa era consumistica.


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