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“Caino vive a Palermo”; nel nuovo libro di Trapassi, la storia dell’attentato a Rocco Chinnici

25 aprile 2013

Mario si faceva sempre più bello e altrettanto socievole…

Pietro Trapassi presenta il suo nuovo libro “Caino vive a Palermo”, Venerdì 26 aprile alle 18.00, al circolo La Fratellanza di San Cresci in via Palagetta, un nuovo lavoro letterario dedicato alla biografia del fratello Mario Trapassi, fratello dell’autore, caposcorta del giudice Rocco Chinnici ucciso a Palermo nell’attentato al magistrato. Alla presentazione saranno presenti Alessandra Azzarri e Falco Ioannes Bargagli Stoffi. Una occasione da non perdere.

Questa è la storia appassionata di Mario Trapassi narrata dal fratello, Pietro, a distanza di trent’anni dalla sua tragica morte. Mario Trapassi nacque a Palermo l’ 8 dicembre 1950. Maresciallo ordinario dei Carabinieri, assieme al suo collega Salvatore Bartolotta componeva la scorta del giudice istruttore Rocco Chinnici a Palermo. Il 29 luglio 1983 una macchina imbottita di tritolo posta da “Cosa nostra” davanti l’abitazione del magistrato esplose uccidendoli tutti e tre assieme al portiere dello stabile Stefano Li Sacchi.
Questa la motivazione della “Medaglia d’oro al valor civile”:
«Capo del servizio di scorta a magistrato tenacemente impegnato nella lotta contro la criminalità organizzata, assolveva il proprio compito con alto senso del dovere e serena dedizione pur consapevole dei rischi personali connessi con la recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell’ordine giudiziario e delle Forze di Polizia. Barbaramente trucidato in un proditorio agguato, tesogli con efferata ferocia, sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle istituzioni. Palermo, 29 luglio 1983».

Un Mercoledì da scrittori: incontro con Pietro Grossi

10 aprile 2012

Mercoledì 11 aprile: Pietro Grossi presenta Incanto. Una vecchia motocicletta, la campagna toscana, l’odore della benzina e l’amicizia di tre ragazzi decisi a crescere in fretta, raccontati dallo scrittore fiorentino.
Un borgo tra i colli toscani, un’estate di sole e frinire di cicale, tre ragazzi diversissimi ma legati dall’amicizia tacita e rovente di chi vuole crescere in fretta: Greg, solitario erede della famiglia più ricca del circondario; Jacopo, genitori borghesi ai limiti della noia; e Biagio, povero, libero e strambo come Huckleberry Finn. Nel volgere di quell’estate, una vecchia motocicletta rimessa a nuovo e una pista d’asfalto comparsa magicamente nella campagna, nera e lucida come un serpente indiano, segneranno l’inizio di un’avventura destinata a portarli lontano.
Pochi mesi dopo, Biagio azzarda un’eccentrica carriera di campione internazionale delle due ruote. E Jacopo, compilando una cartolina trovata in un libro di scuola, vince una borsa di studio che lo condurrà a misurarsi con i misteri e le sfide della fisica in una delle più prestigiose università britanniche. Le tracce di Greg, invece, paiono perdersi nelle ragnatele luminose dell’alta finanza mondiale. Eppure, proprio nel momento in cui sono più lontani, a chissà quante migliaia di chilometri l’uno dall’altro, i tre amici sembrano non essere mai stati più vicini, uniti come sono – per chissà quale destino o invisibile forza cosmica – dalla quasi simultanea scoperta del sesso e dell’amore, il magnete più potente e il mistero più insondabile ed esaltante, qualcosa che “ha a che fare più con l’universo che con il mondo”. Amore, successo, felicità: di tutte le promesse che si rincorrevano nell’adolescenza lungo la “Stradaccia”, almeno una è stata mantenuta? Quale illusione ha sedotto ciascuno dei ragazzi ora diventati uomini, inducendoli a spezzare quell’incanto, quella quiete fatta di piccole cose e grandi sogni?
Vent’anni dopo, spinto da un sospetto assurdo, Jacopo incontra Greg a New York. Inattesa e liberatoria come un temporale estivo, necessaria e abbacinante come una dimostrazione matematica, è la resa dei conti di un’amicizia: tre vite in un cono di luce che ha provato a sfidare il buio tutto intorno.
Pietro Grossi torna al romanzo, e lo fa muovendo dal momento palpitante del coming of age che già era al centro della sua prima prova narrativa: ma qui il respiro si fa più ampio, il passo ambizioso, la scrittura matura e forte. Il frutto è una narrazione ricca, cesellata e insieme epica, che ci consegna la traiettoria di un destino con la sua perentoria, umanissima verità.
Al Teatro Dante alle ore 21.00 – Ingresso gratuito. Locandina un mercoledì da scrittori (491.12 KB)

I Ragazzi del Rione Zaccaneddri di Piero Trapassi ai Gigli per il Book Crossing

13 settembre 2011

Pietro Trapassi, autore campigiano de “I ragazzi del rione Zaccaneddri” sarà ospite, domani mercoledì 14 alle ore 17.30 in Corte Magnani, del Book Crossing del centro commerciale I Gigli.
Mercoledì 14 alle ore 17.30 in Corte Magnani approda uno splendido racconto sulla Palermo degli anni immediatamente dopo la seconda guerra mondiale narrata da Pietro Trapassi nel suo “I ragazzi del rione Zaccaneddri” ovvero il rione palermitano dove l’autore ha trascorso la sua infanzia e la prima giovinezza. Uno spaccato di una società ancora difficile da capire raccontata in bianco e nero sia per i forti contrasti di una società povera ma laboriosa sia per i ricordi annebbiati di un periodo ormai sorpassato dalla modernità.
Pietro Trapassi è nato a Palermo nel 1939. Ha trascorso la giovinezza nel capoluogo siciliano fino agli studi in giurisprudenza. Trasferitosi a Firenze ha poi lavorato fino alla pensione all’Esselunga anche se da sempre ha avuto una grande passione per la scrittura. Ha in cantiere due libri biografici: il primo dedicato al fratello Mario, maresciallo dei carabinieri caposcorta di Rocco Chinnici, morto nell’attentato contro il magistrato il 29 luglio 1983 e, l’altro, dedicato alla vera storia della baronessa di Carini, Laura Lanza di Trabia, che si svolge in Sicilia alla metà del 1500.

La Politica Moderna nella Piana e le strutture abilitare (parte terza)

13 luglio 2011

Da alcuni commenti ai post ci è chiaro che la Politica Moderna non l’avete ancora digerita. Eppure è facile. Ve la rispieghiamo aiutandoci con esempi pratici:
1) esempio (nazionale): Il Politico Moderno è tenuto a essere coerente con se stesso?
Prendiamo un Politico Moderno che fa campagna elettorale per un partito inesistente (ad esempio il PDDN, Partito Democratico Di Nome), per essere eletto e capire le cose di ultima generazione. Può costui carpire il voto ai cittadini con un programma politico (moderno) di cose anche condivisibili? Assolutamente SI’. Per esempio, può promettere che si batterà per il taglio dei costi della politica, promettendo l’abolizione delle province. Ciò è lecito e permesso. Chi infatti lo voterebbe se promettesse l’aumento dei costi della politica? Ma in tal modo, egli non sarebbe eletto, e non capirebbe le cose di ultima generazione (però ci sembra che sia un bel pezzo avanti). Quindi può promettere; è tutto nell’interesse della Politica Moderna. Ma mettiamo che questi sia eletto. Sarebbe allora tenuto a rispettare il programma con il quale ha chiesto il voto ai cittadini? Assolutamente NO: Ma con questo non crediate che il nostro uomo politico sia incoerente. Egli, al contrario, appena eletto, ha subito capito che la Politica Moderna consente flessibilità e adeguamento costante, non come la Politica Antica dove uno doveva rispondere ai cittadini. Qui è il contrario: sono i cittadini che rispondono all’eletto. Ma, per capirci meglio, come fa il Politico Moderno a non sembrare incoerente? Prendiamo l’esempio delle province, citato assolutamente a caso perché non si è mai dato, in questo paese, un simile comportamento. Ora, l’eletto subito proclama che l’abolizione tout court sarebbe demagogia; ci vuole una pausa di riflessione, poi si procederà con gradualità, tramite accorpamento. La gradualità dura almeno un due-tre anni, così nel frattempo tutti si sono dimenticati del programma. Se poi c’è qualche Politico Antico che, tignoso e dispeptico, la cosa la vuole per forza portare a votazione, ci si astiene, così l’onore è salvo, la coerenza è salva, e il miracolo della Politica Moderna per cui un eletto può passare da una posizione a quella opposta senza nemmeno sgualcirsi un pocolino la giacca (firmata), è realizzato. Capite ora la potenza della Politica Moderna rispetto a quella Antica, dove si era troppo stretti da vincoli e obblighi?
2) esempio (locale): Un partito (è un caso di scuola, quindi inventiamo un altro partito inesistente, l’IdV, Italia del Valium) che al governo nazionale sia all’opposizione può fare campagne con i movimenti sociali e i vituperati comitati, fino a vincere referendum su beni comuni e gloriarsene? Assolutamente SI’. Anzi in questo modo si dà un’immagine piacevolmente popolare e un’elegante coté movimentista. Ma d’altro canto, questo medesimo partito (inesistente, ma MODERNO) potrebbe essere, sul piano locale, al governo, ad esempio nelle non abolite province. Dove ciò accade, deve quel partito votare atti in assoluta continuità con quanto affermato sul piano nazionale? Assolutamente NO. Se per esempio nella provincia (inesistente ma moderna) di Fiorella tale partito fosse al governo, si può stare certi che voterà atti in cui si stigmatizza il comportamento irresponsabile di chi, per meri interessi propagandistici, sfrutta la sensibilità della popolazione per la tutela della salute e della qualità ambientale ossia quegli stessi comitati con cui si allea su scala nazionale (tranne che si sia in campagna elettorale e che sia necessario carpire il voto, ma allora si rientra nel caso 1 ed è opportuno che si carpiscano voti con slogan menzogneri tipo “Chi ama non brucia”). E’ questo il bello della Politica Moderna, nella quale un medesimo partito può essere contemporaneamente e al governo, e all’opposizione e anche nella società civile. Un trittico! Meglio del mantello di Houdini! Naturalmente, bisogna stare molto attenti a ricordarsi con chi si parla in ogni momento. Ma è proprio da questo che si riconosce il vero Politico Moderno, dotato di una abilità innata e camaleontica ad adattarsi ad ogni nicchia da cui possa trarre sostentamento e realizzare una Politica Moderna.
La capite ora la differenza o no? Allora buona digestione.
Il Duo Apostolico Pietro & Paolo
Ps. Ogni accostamento con votazioni realmente accadute alla camera dei deputati e alla provincia di Firenze è assolutamente casuale e indipendente dalla volontà del Dinamico Duo Apostolico.

Pietro Trapassi incontra il suoi lettori al Museo di Arte Sacra di San Donnino

18 febbraio 2011

Pietro Trapassi, il noto scrittore campigiano di origini siciliane, in collaborazione col gruppo Artes et Fides di San Donnino, presenta oggi venerdì 18 febbraio alle ore 17  il suo romanzo I ragazzi del rione Zaccaneddri presso il Museo di Arte Sacra di piazza Costituzione.
Il romanzo ambientato nella Palermo degli anni ’50 racconta del tentativo di tre ragazzi di cambiare la loro situazione culturale e sociale in un momento storico post-bellico, in cui tutta la nazione cercava di riparare i danni della guerra, e molti cercavano di scrollarsi di dosso situazioni ataviche del vivere siciliano: analfabetismo, mancanza di lavoro, divisioni di classe.
Per contatti con l’autore consiglio la visita del suo blog Salotto Letterario.

Pietro Trapassi vince il premio al II Concorso Nazionale di Poesia tarc Pagliara

10 gennaio 2011

Pietro Trapassi mi informa, di avere conseguito un premio al II °concorso nazionale di “Poesia tarc Pagliara”: Lo scrigno dei Ricordi”, con la poesia ” Giorni di zagara e di sole”. La premiazione è avvenuta lo scorso otto gennaio a Pagliara (ME) presso la Chiesa Parrocchiale dei SS Pietro e Paolo. Ancora un riconoscimento per questo autore campigiano che racconta sapientemente le sue origini.
I miei personali complimenti per questo grande risultato e tanti auguri per il nuovo anno 2011.

Scompaiono gli anfibi da Focognano ? .. chissà come mai ?! ce lo spiegano con un pieghevole ed un sito web !

29 aprile 2010

Ricevo e pubblico questa ironica ma pungente email da parte di Paolo Lombardi e Pietro Mugione, che ancora una volta ci portano ad analizzare gli atti pubblici in relazione a tanti aspetti che purtroppo sono all’ordine del giorno. Questa la trovo particolarmente interessante ed allo stesso tempo preoccupante, perchè i due temi principali sono la salute e l’economia. Lascio a voi tutti ogni considerazione in merito, sono sicuro e spero vivamente che vorrete commentare ..

Spigolando tra le varie delibere della Giunta comunale di Campi, c’è capitata sotto mano la delibera 81 del 2010 che ha approvato la spesa di €  5.650,00 (di cui 1.130,00 direttamente a carico del Comune e per il resto tramite contributo regionale) per la realizzazione di un pieghevole e di un sito web (testualmente si legge addirittura .. una scheda progettuale e n.1 elaborato grafico, relazione tecnica..) che illustri la situazione a rischio… degli anfibi, e che dovrebbe esortare i cittadini a prendere parte attivamente alle azioni a difesa e tutela promosse dal WWF a favore… di rane e rospi. Premettiamo che nulla abbiamo contro queste simpatiche bestiole; che diavolo, ne abbiamo avuto uno persino… presidente del Consiglio dei Ministri. E neanche contro la meritoria azione del WWF (che Dio lo abbia in gloria) a favore di questa specie minacciata. Nulla da ridire, insomma sul provvedimento (sulla spesa magari qualcosa sì; ci sembra un po’ altina. Dove li fate i pieghevoli? Ce lo dite, così evitiamo accuratamente quella tipografia?)(.. puntualizzando si parla solo di progetti , il che è ancora peggio..).  Pure, la cosa ci ha un po’ incuriosito. Qualcosa di biologia sappiamo. E, da inveterati lettori di Le Scienze, ci ricordiamo che gli anfibi sono considerati ottimi biosegnalatori; sono i primi a schiattare quando l’ambiente è inquinato, e quindi la loro scomparsa indica che qualcosa non è esattamente a posto nell’ecosfera che occupiamo. In altri termini; quando suona la campana per i ranocchi, agli esseri umani fischiano le orecchie.
La cosa cattiva è che stavolta le orecchie agli esseri umani non sono fischiati. Le  sentinelle ambientali crepano, e tutto quello che si fa è  dare un po’ di soldi a una tipografia e qualche informatico? La cosa ci suonava strana. Anche perché le fonti di inquinamento nella piana aumentano; ora c’è una nuova levata di scudi sulla necessarissima seconda pista dell’aereoporto di Peretola (necessaria a chi? Ai rospi, no di certo) che peraltro va a impattare su un previsto e presunto Parco della Piana che già… era un’opera di mitigazione del previsto e presunto inceneritore di Case Passerini. Ovvio che i rospi schiattano; ma gli esseri umani? C’è qualcuno che ha previsto e deliberato una spesa per un pieghevole sugli esseri umani, questa specie a rischio nella Piana? Oppure sono a rischio solo rospi e ranocchi (e tanto peggio per la sagra del ranocchio di S. Angelo a Lecore)? Qualcuno ci risponde per favore? Comuuuune… Giuuuunta… e già che ci siamo Vuuuvvuuuuefffffe… ce lo dite che cosa pensate per favore? Il WWF dell’area Fiorentina cosa ne pensa del futuro inceneritore a pochi metri dall’oasi di Focognano? Perché ci scoccerebbe parecchio che un domani fosse deliberato coi soldi nostri un pieghevole sugli esseri umani a rischio . A voi no? E con tutto il rispetto per i nostri amici rospi.

Lettera a Enrico Rossi .. i dubbi di un cittadino campigiano !

26 marzo 2010

Ho ricevuto oggi e pubblico una lettera di un cittadino campigiano, che ha voluto inviare al candidato PD per la Regione Toscana, Enrico Rossi. Una lettera nella quale si chiedono chiarimenti leciti e senza dubbio che necessitano di risposta, visti i contenuti che lasciano veramente a “bocca aperta”. Leggendo queste righe mi vengono seri dubbi sulla conduzione amministrativa del nostro comune e sulla fitta rete associativa che anima il tessuto campigiano. Ne rimango sorpreso, leggendo simili cifre, poichè anche io faccio parte di una associazione e non sono stati mai prospettati simili compensi, per attività di volontariato !.. chissà se Pietro Mugione riceverà mai una risposta ..!?

Le scrivo perché provo una profonda sofferenza nel percepire la distanza tra quello che i politici dicono e quello che, praticamente, fanno. Per me la politica è l’analisi dei fatti, di quello che succede e quello che si può fare, con azioni e atti pratici, per migliorare e risolvere i problemi di tutti i cittadini, in particolar modo dei “deboli”. Ho sempre pensato, come credono tanti cittadini, ad un terribile intreccio politica-affari, infatti le indagini della magistratura sugli scandali relativi agli appalti e sul regolamento urbanistico hanno svelato un sistema di gestione della cosa pubblica a dir poco deprecabile. Le responsabilità penali saranno accertate dalla magistratura, in parte sono gia state accertate(vedi alcuni patteggiamenti)ma quello che mi “fa stare male” è CHE VI SONO RESPONSABILITA’ ETICHE,MORALI di politici amministratori,evidenziate dalle intercettazioni pubblicate sulla stampa, che avrebbero dovuto avere dalla politica,dai partiti, risposte chiare e nette, perché solo condannando certi comportamenti, prendendo le distanze dai responsabili e lavorando per un vero cambiamento la politica poteva fermare quel baratro sempre più grande che si forma tra la la politica e la società.Purtroppo adesso si è consolidato un atteggiamento per il quale in assenza di reati penali si “passa sopra a tutto”. Le sembra il modo giusto di far politica senza valori etici e morali?? Si pensa solo se è legale o illegale. A me interessa se è eticamente accettabile.
A Campi Bisenzio non si è voluto intervenire: riproporre i responsabili dei problemi alla soluzione degli stessi ha portato il PD ad avere il peggior risultato della provincia di Firenze nella votazione dello scorso anno.In ogni realtà locale il risultato delle amministrative è stato superiore rispetto alle Europee, tranne a Campi Bisenzio. Bisogna che i cittadini ritornino ad avere fiducia nella corretta gestione della cosa pubblica, negli amministratori e nella politica.
Come dicevo all’inizio di questa mia, analizzo i fatti:
Nel nostro Comune ci sono più di 150 associazioni, molte di queste ricevono da molti anni soldi pubblici (centinaia di migliaia di Euro) per vari lavori e servizi Non sono contrario all’erogazione di contributi alle associazioni, ma invito tutti i politici e Amministratori ad una seria riflessione sul significato di volontariato, controllo delle spesa e trasparenza nei confronti della collettività,considerando che ogni anno vengono dati circa un milione di Euro alle Associazioni.In pratica risulta che,annualmente, ogni famiglia paga più di 60,00 Euro. Questo milione di Euro viene distribuito dalle associazioni ai volontari??
Potrebbe essere volontariato pagato??
Mi rendo conto che non è facile cambiare sistema; quando ci si abitua a concedere e ricevere, in modo automatico e superficiale, molti soldi è quasi impossibile concepire un rapporto diverso da quello descritto tra Amministrazione e associazioni.
Potrebbe essere consenso pagato con i soldi di tutti i cittadini??
Ho fatto volontariato per qualche anno e non ho mai preso una lira, perché penso che le motivazioni dei volontari sono la voglia di dedicare una parte del proprio tempo agli altri o alle cose pubbliche in modo libero e gratuito, incontrare altre persone, accrescere l’autostima e migliorare le relazioni sociali.
Le racconto un fatto che è successo quando ero assessore: durante una riunione di Giunta, Ottobre 2004, ho chiesto di vedere il rendiconto di una associazione che riceveva un contributo annuale di 40.000 Euro per la sorveglianza degli alunni sugli scuolabus,assistenza al mercato settimanale,accompagnamento minori segnalati e pulizia e sorveglianza auditorium Rodari. Volevo verificare la congruità del contributo erogato perché mi sembrava una cifra elevata per un associazione di volontariato. Non è stata data una risposta alla mia semplice domanda: come vengono spesi i soldi dei cittadini?? Non sono stato capace di comprendere il criterio per cui sono stati pagati i servizi descritti nella convenzione. Con la stessa associazione è stata rinnovata un’altra convenzione di 70.000 Euro per la gestione di aree verdi e la custodia e sorveglianza di strutture comunali. Questa Delibera è stata approvata dalla nostra Amministrazione nell’Ottobre 2006 e non è arrivata in Giunta durante la mia breve esperienza nel Palazzo perchè è una convenzione triennale,quindi la precedente convenzione è stata approvata dalla Giunta Chini nel maggio 2003 con un “modesto” contributo di 55.000 Euro annuali. Nell’anno 2006 il nostro Comune ha dato un contributo di 110.000 Euro solo per l’Associazione Comunale Anziani.
Se il sistema adottato dalla ns. Amministrazione per lo svolgimento di “servizi di pubblica utilità” fosse adottato anche dal Comune di Firenze ci dovrebbe essere una convenzione di circa 1.000.000 di Euro con una(n.1)associazione per “servizi di pubblica utilità”. Sarebbe interessante conoscere l’importo totale che è stato dato a tutte le associazioni dall’inizio del periodo Chini fino ad oggi.
Come sono stati spesi 22.000 Euro (D.G.92 del 11/4/2008) per la manutenzione e sorveglianza dell’area di laminazione destinata a verde pubblico a San Donnino? Chi è il Presidente di questa Associazione? Il cancello d’ingresso è sempre chiuso, quindi l’area in questione non è usufruibile dai cittadini. La manutenzione e gli sfalci di quest’ area per la sicurezza idraulica non dovrebbe essere eseguita dal Consorzio di Bonifica? Quest’ultimo ha ricevuto, oltre al bollettino annuale che ho pagato malvolentieri, anche un contributo(D.G.92 del 11/4/2008) di 92.000 Euro annuali dal ns. Comune. Più di una volta, da alcune forze politiche, è stata posta la questione dei contributi a pioggia alle associazioni,l’Amministrazione non ha mai avuto la volontà di entrare nel merito della questione e discutere.
Come sono stati spesi questi importi annuali??
- Determina 113 del 15/7/08-Polisportiva Futura-30.000 Euro per affidamento attività accoglimento alunni
- D.G. 77 del 27/3/08- Associazione Scarabeo-25.822,00 Euro(convenzione triennale)per gestione e manutenzione area pubblica denominata”Parco Iqbal”
- D.G .40 del4/3/08-Associazione Amici per caso-2.730 Euro per gestione,manutenzione e sorveglianza di area verde pubblico
- D.G. 177 del 13/10/08-Circolo Arci SMS S.Angelo a Lecore- 5.600 Euro(convenzione triennale) per gestione,sorveglianza e manutenzione aree a verde pubblico
- D.G. 9 del 18/1/08-Centro Iniziative Teatrali-46.300 Euro per interventi artistici al teatro Dante denominati”Il Dante dei piccoli”
- Determina 130 del 28/8/07-Pubblica Assistenza-20.000 Euro-Sportello Nuove Radici-per consulenza e informazioni ai cittadini stranieri ed extracomunitari.
- D.G. 279 del 6/12/06-Società Atletica Campi-40.000 Euro(convenzione triennale) per manutenzione,custodia,pulizia stadio Zatopek
- D.G. 280 del 6/12/06-Associazione cult.ricreativa,sportiva San Donnino-25.822 Euro(convenzione triennale)per gestione parco pubblico denominato Chico Mendez
- D.G. 4 del 3/1/06-Circolo Vivere il Rosi-7.746,00 Euro(convenzione triennale)per gestione,manutenzione e sorveglianza area a verde pubblico.
Con una attenta verifica dei servizi e lavori affidati direttamente alle associazioni di volontariato si potrebbe valutare se si tratta di servizi di pubblica utilità per tutti i cittadini, in questo caso dovrebbero essere svolti da personale dipendente o aziende private con regolari procedure. Altrimenti, potrebbe essere lavoro a nero??
Ultimo argomento, ma per me è il primo: la salute. I nostri figli non Vi perdoneranno le scelte assurde e vecchie che avete fatto e che farete. La invito ad una seria riflessione sulla decisione di costruire un inceneritore a Case Passerini, non sottovaluti i Comitati perché sono chiassosi o “non politicamente corretti”. Pensi ai fatti accaduti e i gravi danni causati dagli inceneritori(San Donnino e Montale). Purtroppo le patologie e le morti che causerà anche il “termovalorizzatore” di ultima generazione saranno dimostrate tra qualche anno, ma sarà tardi per rimediare. Se fosse accertato la relazione diretta delle patologie con le emissioni del “termovalorizzatore”, Vi sentirete responsabili o no???
Una speranza: Caro futuro presidente, spero che la decisione di chiudere la campagna elettorale a Campi Bisenzio sia ispirata dalla volontà di farsi promotore di un processo di cambiamento, piuttosto che di solidarietà agli attuali amministratori. Cordiali saluti. Pietro Mugione

Le scuole di Campi promuovono il Natale a favore della solidarietà

4 dicembre 2008

albero_natale4Dall’inizio di questo anno scolastico, due insegnati, sono state ufficialmente incaricate di svolgere il ruolo di coordinatrici delle iniziative di solidarietà nel Circolo Didattico di Campi Bisenzio. La necessità è scaturita, con il fine di poter definire un percorso unico per la solidarietà su tutti i plessi del Circolo e quindi far convergere fondi e le attività proprie degli alunni su associazioni che otterranno in tal modo un beneficio più considerevole da tali iniziative. Paola Carradori e Gabriella Magnolfi, le maestre-ambasciatrici di solidarietà, mi hanno comunicato che anche quest’anno, in occasione del Natale, tante e di diverso tipo sono le iniziative che i plessi di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria del Circolo di Campi Bisenzio, hanno organizzato all’interno del progetto “Io e gli altri” per la solidarietà e per questo importante impegno è doveroso citarle con dovizia di particolari.
E’ necessario considerare che le attività educativo-didattiche organizzate nelle scuole permettono ai bambini di conoscere le situazioni di difficoltà nella prospettiva della solidarietà e prevedono feste, mercatini e manifestazioni varie, finalizzate alla raccolta di fondi economici.
Con tali fondi verranno mantenute le dieci adozioni a distanza in Burkina Faso mediante l’Associazione ONLUS ”Amici di Pietro Annigoni”, che il nostro Circolo già da numerosi anni sostiene, per il mantenimento delle dieci adozioni a distanza in Burkina Faso, che prevede un impegno di 300 euro annuali a bambino.
Sempre in Burkina verrà finanziata inoltre la realizzazione di pozzi in alcuni villaggi tramite Don Andrea Pucci che da vari anni è impegnato in progetti di sostegno nel paese africano, l’impegno per la costruzione di ogni pozzo è di 700 euro.
Come lo scorso anno verranno effettuate anche donazioni a favore di altre Associazioni Onlus che intervengono in alcuni plessi per presentare la loro attività e per sensibilizzare gli alunni sull’accoglienza delle varie forme di diversità (Trisomia 21, Unione italiana Ciechi, Telefono Azzurro).
Per raggiungere tale scopo, le insegnati, hanno organizzato alle seguenti attività che si svolgeranno nel mese di dicembre e in particolare nella mattinata del 19, che ricordiamo, avrà solo orario antimeridiano.

PLESSI SCUOLA DELL’INFANZIA

ANDERSEN16/12/08 h.17 locali della scuola – Pesca di beneficenza
TOSCA FIESOLI17/12/08 h.17 locali della scuola – Spettacolo nelle classi e mercatino dei lavori dei bambini
LORENZINI18/12/08 h.17 Limonaia Villa Montalvo – Festa e lotteria
RICCARDO VALERIO17/12/08 h.17 auditorium Rodari – Tombola
DIEGO CIANTI12/12/08 h.17 auditorium Rodari – Spettacolo

PLESSI SCUOLA PRIMARIA

NERUDA – Prima metà di dicembre nei locali della scuola – Mercatino
AURORA GELLI – 19/12/08  locali della scuola – Mercatino scambio per il Burkina e lotteria
FRA’ RISTORO – 18/12/08  h.17 Teatro Dante – Spettacolo con Trisomia 21
LORENZO IL MAGNIFICO – 19/12/08  h. 17 nei locali della scuola – Festa e fiera di beneficenza
SALGARI - 4/12/08  mercato di Capalle – Stand  con vendita dei manufatti dei bambini

Per la Scuola Aurora Gelli di San Martino, ho ricevuto un’ulteriore dettaglio del programma sulle iniziative :
- Dall’ 1 al 15 dicembre nelle classi sarà presente una scatola per raccogliere soldini portati dai bambini e frutto delle loro rinunce;
- Ai rappresentanti di classe sarà chiesto di vendere i biglietti per una lotteria (50 centesimi a biglietto) i cui premi, costituiti a giocattoli, saranno assegnati con un estrazione effettuata il 19/12 al mattino;
- Nell ‘ultima settimana prima delle vacanze di Natale verrà a scuola Don Andrea Pucci per presentare ai ragazzi la sua esperienza nel Burkina;
- Il 19 dicembre sarà allestito un mercatino-scambio nel quale i bambini potranno barattare materiale di cancelleria (penne biro, matite, gomme, quaderni piccoli a quadretti) o di altro tipo (piccoli giocattoli, saponette, sciarpe ) da loro portato in precedenza con del materiale che Don Andrea Pucci può fornirci.
La mattinata del 19 terminerà con i bambini e le insegnanti, mangiando insieme il panettone, ed augurandosi Buone Feste.
Per proposte ed ulteriori informazioni su tali iniziative, attuali e future è possibile contattare la coordinatrice Paola Carradori alla emal del blog.
Da parte mia auguro un prosperoso futuro di iniziative alle due ambasciatrici Paola e Gabriella, confermando il mio totale appoggio alla divulgazione di queste vitali ed importanti attività, che oltre a far capire le necessità e le diversità di tanti coetanei ai nostri figli, offrono concrete e reali possibilità di poter attuare un’efficace aiuto di coloro che realmente ne hanno necessità, senza disperdere denaro, come spesso avviene, in futili regali che finiscono con il passare inosservati in questa era consumistica.

Da Parigi a Campi per la sesta volta

17 luglio 2008

Sia pure con un giorno di ritardo rispetto al programma iniziale, gli alunni parigini della scuola E.M.A. Houdon sono arrivati a Campi, dove sono stati accolti nelle famiglie degli alunni della scuola primaria di San Martino e della scuola primaria Fra Ristoro. Dall’8 al 14 Aprile hanno vissuto ancora una volta un’intensa esperienza didattica che ha avuto una forte valenza formativa ed emozionale.
Nonostante difficoltà organizzative non trascurabili, legate all’indisponibilità dei locali scolastici, utilizzati in alcuni giorni come sedi di seggi elettorali, tutto si è svolto secondo le previsioni, grazie all’encomiabile impegno dei genitori e alla collaborazione del Circolo Didattico e dell’Amministrazione Comunale. Al rientro a Parigi, le insegnanti hanno tenuto a sottolineare con forza che, malgrado situazioni iniziali di difficoltà legati alle difficoltà di comunicazione e di adattamento ad abitudini e ambienti nuovi, i ragazzi hanno conservato e riportato sia a scuola che in famiglia degli splendidi ricordi legati ai momenti vissuti.
Durante il loro soggiorno hanno potuto sì incontrare “il genio di Leonardo”, ma hanno anche voluto “gustare più volte il gelato del Fantino”.
Mauro Tinacci

LEONARD, IL MIO AMICO FRANCESE
L’esperienza con il bambino francese Leonard mi è piaciuta tanto. Abbiamo giocato a calcio e a tanti altri giochi insieme con i suoi amici e i miei. La sera quando mangiavamo era molto contento di assaggiare le nostre cose italiane in particolare la “Carbonara” e la pasta al “Pesto Genovese”. Una sera quando gli abbiamo fatto le crêpes con la nutella era felicissimo. Sono stato molto contento di ospitarlo e mi è dispiaciuto molto quando è andato via. Spero di avere l’opportunità di rivederlo perché mi sono affezionato molto a lui anche se è stato solo una settimana con noi e considero questa esperienza molto positiva.
Cercherò di andare a Parigi con i miei genitori e fratelli.
Pietro Bini III B San Martino

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it


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